Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Il comune di Ravello emana Allerta arancione nel suo territorio dopo allerta emanata in Campania a partire dalla prossima mezzanotte e per domani: la Protezione Civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo
inserito da Michele Pappacoda Allerta arancione in Campania a partire dalla prossima mezzanotte e per l’intera giornata di domani. La Protezione Civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo con conseguente criticita’ idrogeologica diffusa sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele, Alto Cilento), 8 (Basso Cilento).
A partire dalla mezzanotte e per l’intera giornata di domani, domenica 24 novembre, si prevedono:“Precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, localmente intense. Locali raffiche di vento nei temporali”.Sulle altre zone di allerta la criticita’ sara’ invece Gialla associata comunque a“Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, puntualmente intense. Locali raffiche di vento nei temporali”.
Inserito Da Leone Buongiorno «Subito dopo la tragedia tutti volevano darci una mano. Oggi purtroppo non è così. Ad aiutarci ci sono solo i servizi sociali del Comune che assicurano un piccolo contributo mensile per i figli di mia sorella».
A parlare è Gianni Maiorano, il fratello di Nunzia, barbaramente uccisa dal marito, Salvatore Siani, il 22 gennaio del 2018. Quella mattina l’uomo, dopo aver accompagnato i due figli più grandi a scuola, tornò a casa e, alla presenza del più piccolo, torturò la moglie per poi colpirla con 46 coltellate mortali. Ieri mattina, alla vigilia della giornata contro il femminicidio e la violenza sulle donne, il fratello ha voluto spiegare che non dimenticare significa anche assicurare un futuro ai figli di Nunzia: «Sono stato al Comune in mattinata (ieri per chi legge) - spiega - per l’organizzazione della manifestazione, voluta dall’amministrazione, per ricordare mia sorella in occasione della giornata contro il femminicidio e la violenza sulle donne. Sono eventi importanti che servono per non dimenticare e sensibilizzare l’opinione pubblica, affinchè il “sacrificio” di Nunzia non sia stato vano. Ma non basta. Non dimenticare significa anche pensare ai suoi tre figli ed assicurare loro un futuro».
Il marito di Nunzia, Salvatore Siani, è stato condannato a 30 anni con il rito abbreviato. I suoi tre figli Giuseppe, all’epoca dei fatti 16enne, Marica, 11 anni e Michele, di 5 anni, sono stati affidati ai fratelli, mentre Gianni è stato nominato tutore legale. «Nei giorni, nelle settimane, anche nei mesi dopo la tragedia tutti volevano darci una mano. Oggi sono spariti. Abbiamo solo il contributo dei servizi sociali per i tre bambini. Si era parlato di un fondo per le vittime di femminicidio per i loro figli, ma non abbiamo visto niente e nessuno». Da quella tragica mattina la loro casa è stata posta sotto sequestro ed ancora oggi ci sono i sigilli. E non basta perchè c’è ancora un mutuo da pagare. «La casa è ancora sequestrata e dovremo prima provvedere al dissequestro e poi alla liquidazione del mutuo. Come spiegato dagli stessi famigliari, subito dopo la tragedia, i tre figli di Nunzia oltre a perdere la loro madre sono stati costretti a separarsi da tutte le loro cose, finanche i vestiti e gli altri oggetti personali. Oggi, come allora, ci sono tante cose da fare e sistemare, ma soprattutto bisogna pensare al futuro dei suoi tre figli per farli crescere e sistemare come avrebbe voluto ed avrebbe fatto la loro madre. «Nunzia viveva per i suoi tre figli - ricordano - faceva tutto per loro. Li seguiva in ogni loro piccolo passo. Provvedeva a tutto per loro, mentre il marito era sempre assente e spendeva i suoi soldi solo per lui».
Esplosione nella notte: distrutta la sede della cooperativa Omega service in corso Vittorio Emanuele. Danni anche ad un negozio di calzature adiacente e a diverse auto parcheggiate lungo la strada. La deflagrazione è stata provocata da una grossa bomba carta che è stata piazzata davanti all’ingresso della cooperativa, operante nel settore delle pulizie. Indagini in corso: non si esclude la pista del racket delle estorsioni, ma resta in piedi anche l’ipotesi della ritorsione per questioni personali.
Nessun dubbio sul destinatario dell’attentato. Nel mirino di chi ha agito l’altro ieri notte è finita la cooperativa Omega service, che tra l’altro fornisce servizi a diversi comuni dell’Agro oltre che al tribunale di Nocera Inferiore. L’esplosione è avvenuta poco dopo la mezzanotte. Il boato è stato avvertito a chilometri di distanza. Davanti alla sede della cooperativa gli investigatori hanno rinvenuto residui di un marchingegno di tipo rudimentale, dall’elevato potenziale esplosivo.
Chi ha piazzato quella bomba carta in quel preciso punto di corso Vittorio Emanuele, voleva distruggere l’attività; ed è riuscito nel suo intento. Sono stati, infatti, ingentissimi i danni. La sede della cooperativa è andata quasi completamente distrutta. Per l’intera notte e la giornata di ieri i carabinieri della stazione locale, insieme ai colleghi del reparto territoriale di Nocera Inferiore, hanno eseguito rilievi nella speranza di acquisire qualche elemento in più per orientare le indagini.
SALERNO - “Tu dov’eri?”. La domanda riecheggiò milioni di volte per giorni, settimane e mesi. È la stessa domanda che potremmo fare oggi, 39 anni dopo, a tutti quelli che hanno vissuto quel preciso momento – pochi secondi prima delle 19,35 – di quella domenica autunnale stranamente calda. Tutti abbiamo la nostra risposta, è sicuro, perché il mugugno della terra è rimasto impresso nell’immaginario collettivo della gente campana e lucana. I paesi-presepe vennero azzerati. Le persone anziane rivissero gli eventi pesanti del passato. I giovani saggiarono per la prima volta la forza scatenata della natura. I giornali, i tg e i volontari raccontarono la disorganizzazione dei soccorsi e l’indignazione del presidente Pertini. Le scuole restarono chiuse: nessuno sapeva se avrebbero sopportato altre scrollate. Gli studenti tornarono fra i banchi dopo l’Epifania, con alcune classi spostate nei corridoi o nei container, mentre le scosse continuavano a farsi sentire, fino al mese di febbraio.
Ravello, Costiera amalfitana. Una riflessione che vale per tutta la costa d’Amalfi d’inverno… Leggo che la notte scorsa a Ravello un 51enne di Sabaudia, in piazza , è andato in escandescenza , perché ha trovato chiuso l’albergo dove i suoi genitori avevano soggiornato tanti anni fa. Il nostalgico signore è stato fermato dai carabinieri e portato in ospedale. Che dire ? Questo affettuoso figliolo ha dimenticato che a Ravello, grazie alla sociologica destagionalizzazione, uno dei cavalli di battaglia che a suo tempo portò alla costruzione dello stramuort di Niemayer ( o casatiell avrebbe portato tanti tanti tanti tanti turisti anche nei periodi invernali , perché il mondo si sarebbe mosso per venire a vederlo e per partecipare agli spettacoli di altissimo livello che in esso si sarebbero dovuti tenere ) la mia amata città da ottobre a marzo è una raffinata donna di alto rango che , finiti i mondani appuntamenti nei quali ha dato prova della sua bellezza e grandezza, ha bisogno di riposare e dormire. Così come ha sempre fatto, anche prima dei sociologi , di Niemayer , ro stramuort brasiliano, degli intellettuali che firmarono l’appello per farlo costruire e di tutte le buone anime dei trapassati degli extratrapassati . Oggi, San Clemente , papa. 39 anni fa il terremoto in Irpinia. Una esperienza che auguro solo al casatiell di Niemayer . Roberto Palumbo da Facebook
Il giovane di Concorezzo ha patteggiato la pena in Tribunale a Monza, i fatti risalgono alla primavera-estate.
Violenza in famiglia, due anni di carcere al figlio. Il giovane di Concorezzo ha patteggiato la pena in Tribunale a Monza, i fatti risalgono alla primavera-estate.
Violenza in famiglia
Figlio violento condannato in tribunale a Monza. Il 28enne, difeso dall’avvocato del Foro di MonzaPaolo Confalonieri, ha patteggiato davanti al giudiceFederica Centonze, una pena a due anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia.
Le accuse della Procura di Monza erano piuttosto gravi. Non descrivevano solo una situazione di quotidiano disagio tra le mura domestiche tra genitori e figlio, ma configuravano un quadro di pericolo reale per i due familiari. Nella nota di conclusione delle indagini si parlava per mamma e papà di uno “stato di sofferenza, avvilimento e umiliazione”.
Diversi gli episodi riscontrati
Sono diversi gli episodi raccolti dalla Pubblica accusa. Secondo la ricostruzione della Procura, infatti, il 13 aprile del 2019 si sarebbe verificato il primo, grave episodio di violenza. Tutto sarebbe nato da un motivo molto futile: l’indagato avrebbe rimproverato ai genitori di non averlo svegliato per tempo facendogli fare tardi al lavoro. Quel giorno, furibondo, avrebbe aggredito la madre insultandola in ogni modo e lanciandole addosso una bottiglia piena d’acqua da un litro e mezzo. Dalla sua rabbia non sarebbe stato risparmiato neppure il papà, intervenuto per salvaguardare la moglie, contro la quale stavano piovendo insulti e oggetti. Anche il padre a quel punto sarebbe stato tempestato di insulti di ogni genere. Contro di lui, poi, sono stati lanciati altri oggetti e suppellettili della casa.
Il 18 luglio si sarebbero ripetute le stesse scene di rabbia e violenza. Il giovane aveva creduto che i genitori gli avessero nascosto un foglio di carta manoscritto. A quel punto si scatenò la solita tempesti di insulti e violenza con tanto di lancio di oggetti. Se la sarebbe presa con i mobili e le suppellettili di casa, scagliandone alcuni a terra .
L’escalation di violenza ebbe un sussulto ulteriore il 29 luglio del 2019 quando di fronte al rifiuto dei genitori di consegnargli 135.000 euro per l’acquisto di un immobile per andare via di casa, si scatenò l’inferno. Lanciò cornici e persino un coltello in direzione della madre. Ultimo episodio di violenza contestato è quello dell’8 agosto del 2019. Quel giorno diede una testata al papà che gli aveva negato 235 euro per l’acquisto di un paio di occhiali da sole. In quella circostanza il genitore riportò un trauma cranico e tre giorni di prognosi. Il cerchio si è chiuso con la condanna.
Infortunio senza gravi conseguenze per Silvio Berlusconi che ieri è caduto a Zagabria, al termine dei lavori del Congresso del Ppe. Qualche preoccupazione ma alla fine, i primi accertamenti effettuati a Milano, hanno escluso fratture delle grandi ossa , riscontrando solo un ematoma alla gamba. Rimane sotto osservazione alla Madonnina, dove ha ricevuto la visita della figlia Marina e Francesca Pascale. ANSA
Msc Cruises S.A. e Costa Crociere S.p.A. hanno ottenuto la concessione per la gestione dei terminal crocieristici nei porti dell'Autorità di Sistema portuale del mare di Sicilia occidentale. Lo ha deciso questo pomeriggio una commissione che ha preferito, argomentandone le motivazioni e in attesa che si concluda l'iter finalizzato al rilascio della concessione, la proposta della joint venture Msc-Costa a quella presentata da Port operation holding srl/Global Ports melita limited. "Siamo felici - ha detto il presidente dell'AdSP, Pasqualino Monti - del fatto che società armatoriali che tanto investono nel porto di Palermo gestiscano i nostri terminal. Possiamo parlare di una svolta che garantirà lo sviluppo del turismo crocieristico nei nostri porti con numeri impensabili solo qualche mese fa, una ricaduta occupazionale e un servizio di livello internazionale. Oggi viene riconosciuto merito allo straordinario lavoro messo in campo dall'Authority che coniuga la realizzazione di imponenti opere infrastrutturali in tempi strettissimi con la capacità di promuoverne le funzioni sui mercati nazionali e internazionali".
"E' una giornata importante - ha sottolineato - per la Sicilia e, direi per il Paese, e sono convinto che quando Royal Caribbean inizierà, a breve, a scalare i nostri porti con le sue navi di maggiore stazza, l'attuale compagine potrà allargarsi, comprendendo, quindi, le tre compagnie più grandi al mondo nel settore delle crociere". La sigla dell'accordo verrà formalizzato nel corso della conferenza "Noi, il Mediterraneo", il prossimo 19 dicembre, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. (ANSA).
La rete "non deve rimanere uno spazio estraneo alla regole e impenetrabile da parte dell'ordine giuridico: L'autoregolamentazione non basta, internet deve essere governato percorrendo non la strada inammissibile del controllo o peggio ancora della censura, bensì con regole e garanzie con le quali bilanciare adeguatamente due valori primari, la sicurezza e la libertà personale e la riservatezza dei dati personali". Così il premier Giuseppe Conte nel corso del suo intervento all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di Polizia sottolineando che il cybercrime e il furto di dati rappresentano una "minaccia persistente e immanente, che va pervenuta e contrastata nella realtà quotidiana".
Dunque, ha aggiunto il presidente del Consiglio, La tutela dei dati è il "fondamento ineludibile della sicurezza individuale e collettiva". "A minacce e attività criminali che viaggiano sulla rete e travalicano i confini nazionali - ha concluso - occorre contrapporre in modo convinto è coordinato un'altra rete, quella dei rapporti collaborativi, declinati all'insegna dell'efficacia e dell'immediatezza dei risultati.
"La minaccia cibernetica e gli effetti dirompenti della trasformazione digitale sulle organizzazioni pubbliche e private sul tessuto produttivo e sulla vita di ciascuno di noi, impone una revisione profonda della nozione stessa di sicurezza", ha poi aggiunto il premier nel suo intervento, ribadendo che la sicurezza nazionale è "un bene costituzionale che gode di tutela prioritaria, un bene supremo e immateriale" del quale "si avverte sino in fondo l'importanza solo quando viene a mancare". Il premier ha poi ricordato che, nonostante un calo generalizzato dei delitti negli ultimi dieci anni, c'è comunque un "rilevante aumento della percezione di insicurezza da parte dei cittadini" che è dovuto proprio "all'incremento dei reati e degli attacchi nella sfera digitale". Non è dunque "più procrastinabile" la partecipazione degli operatori economici allo sforzo comune per garantire la sicurezza anche in ambito cyber. E questo perché, ha concluso, "i pericoli originati "dal" e "nel" mondo virtuale possono poi velocemente propagarsi al mondo reale, comportando danni seri e duraturi"
E' un viaggio dall'alba al tramonto e attraverso le culture, quello che i Coldplay hanno intrapreso con il nuovo album, 'Everyday Life', in uscita domani. L'ottavo lavoro da studio della band di Chris Martin, Guy Berryman, Jonny Buckland e Will Champion, è diviso in due parti speculati, 'Sunrise' e 'Sunset', e prova a rappresentare anche un punto incontro tra oriente e occidente, con ospiti speciali nelle nuove canzoni ma anche temi dedicati ai diritti umani, alle discriminazioni sociali o di religione e alla povertà. In totale, le tracce contenute nella scaletta di 'Everyday Life' sono sedici e i lavori per la realizzazione del disco hanno direttamente a che vedere anche con l'Italia, visto che sono cominciati proprio in Toscana, in una villa in quel di Bolgheri, provincia di Livorno. 'Sunrise' è poi il brano al quale i Coldplay hanno affidato l'apertura del disco, seguita da quella 'Church' che fissa da subito una delle direttrici fondamentali dell'album intero. La canzone è infatti quella che contiene un estratto del brano 'Jaga Ji Laganay' di Amjad Sabri, cantante pakistano, rappresentante della tradizione Sufi e ucciso in un attentato da estremisti Talebani in Pakistan. 'Trouble in town', invece, è il brano i cui proventi andranno in beneficenza a due associazioni no profit, una dedicata ai bambini del Sud Africa (Acfs) e una che si occupa di persone accusate ingiustamente di crimini (Innocent Project). L'oriente dei Coldplay è anche quello di 'Arabesque', scritta assieme a Femi Kuti, musicista nigeriano e figlio di Fela Kuti, musicista, attivista per i diritti umani e a sua volta figlio di Funmilayo Ransime Kuti, una delle prime attiviste per i diritti delle donne. Spiazzante anche la nuova 'When I need a friend' che include un parlato del documentario 'Everything is incredibile', dedicato ad un anziano poliomielitico dell'Honduras che con vecchie biciclette e materiale di scarto ha costruito un elicottero. 'Guns' e 'Orphans' aprono la seconda parte dell'album, quella del tramonto. La seconda delle due canzoni è anche il singolo che ha anticipato il disco al completo e che alla voce 'autori' vede la partecipazione di Moses Martin, figlio tredicenne di Chris. La sorella di Moses, Apple Martin, ha invece partecipato ai cori. Tra reminiscenze pop e richiami ai primi Coldplay, nella scaletta dell'album ha trovato spazio anche un poema in arabo. L'opera in questione è 'Bani Adams', firmata da un poeta iraniano e il cui primo verso è stato anche letto da Obama in occasione del Capodanno persiano del 2009. Speciale, nel nuovo disco dei Coldplay, anche la copertina che si rifà ad una foto del 1919, raffigurante il gruppo musicale del bisnonno del chitarrista Jonny Buckland. Per celebrare il ponte musicale creato tra cultura occidentale e orientale, proprio nel giorno dell'uscita del disco, domani, i Coldplay terranno due concerti esclusivi in Giordania che saranno trasmessi in diretta streaming su YouTube. 'Coldplay: Everyday Life- Live in Jordan', questo il titolo del concerto, si svolgerà ad Amman secondo il ritmo dell'album, ovvero dall'alba al (quasi) tramonto, con la prima parte alle cinque del mattino (ora italiana) e la seconda a partire dalle tre del pomeriggio. Altro live suggestivo è quello che la band ha in programma per lunedì prossimo, questa volta a Londra, all'interno del Museo di Storia Naturale.