Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'indagine della guardia di finanza coordinata dalla procura di Torre Annunziata riguarderebbe anche diversi episodi di utilizzo di auto di servizio per fini privati Quasi due anni di indagine a partire da un servizio di polizia ambientale per la prevenzione e la repressione dei reati di natura urbanistica e paesaggistica, terminati con 22 avvisi di garanzia per assenteismo e uso indebito delle auto di servizio. Destinatari altrettanti dipendenti della polizia municipale di Vico Equense, nella Penisola sorrentina. È il risultato di un'operazione della guardia di finanza della stazione navale di Napoli e della compagnia di Castellammare di Stabia per ordine della procura di Torre Annunziata, coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso. I militari hanno perquisito gli uffici del comando e hanno acquisito copia delle timbrature, delle scritture di servizio e dei registri ufficiali proprio per ricostruire gli episodi contestati e le responsabilità. Sequestrati anche tre telefoni cellulari e la memoria di un computer appartenenti al personale del corpo. I reati ipotizzati sono contro la pubblica amministrazione e fanno riferimento a diverse assenze più o meno ingiustificate dal luogo di lavoro e all'utilizzo delle auto a disposizione del comando per fini privati. Servizio di Lara Martino RAINEWS
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO L’ondata di geloche sta investendo l’Europa orientale e laTurchiaha sorpreso tutti per la sua intensità, portandotemperature estremamente basseche hanno messo a dura prova le infrastrutture e la vita quotidiana. A partire da questa settimana, una massa d’aria artica ha invaso gran parte del continente, causando disagi che si estendono dallaRussiaaiBalcani, passando per laTurchiae i paesi circostanti. Le temperature in alcune regioni hanno toccatopunte mai viste da anni, con -32°C registrati in alcune zone dellaRussiae dellaFinlandia. Le previsioni parlano di un freddo intenso che persisterà fino alla fine della settimana, con i termometri che non saliranno sopra i-15°Cnelle aree più colpite, comeUcrainaeBielorussia. Anche iPaesi Balticistanno vivendo una fase critica, con i disagi aumentati dalle forti nevicate che hanno paralizzato il traffico e causato danni alle linee elettriche.
Ondata di gelo imponente continua a pressare l’Europa
LaTurchianon è stata risparmiata da questo gelo inaspettato. Le temperature sono scese sotto lo zero in diverse città, con nevicate abbondanti che hanno colpito leregioni costiere, dove il clima più mite è solitamente la norma. L’effetto del freddo si è fatto sentire anche nella capitaleAnkara, dove la neve ha creato problemi alla viabilità.
Nel resto dell’Europa, la situazione non è meno critica. LaPoloniae laSlovacchiasono tra i Paesi più colpiti, con le temperature che non superano i-10°C. Anche l’Ucrainaha visto un abbassamento delle temperature che ha raggiunto i-18°Cin alcune zone, con disagi per la popolazione e un notevole aumento della domanda di energia per il riscaldamento.
Tuttavia, secondo le ultime proiezioni meteo, la situazione dovrebbe migliorare a partire dallaseconda metà della settimana, quando una massa d’aria più calda, proveniente dalMediterraneo,apporterà un parziale rialzo delle temperature, portando una pausa dal gelo estremo.
Conseguenze sull’Italia?
InItalia, l’ondata di gelo ha portato un abbassamento delle temperature, ma il freddo è stato meno intenso rispetto ai Paesi dell’Est. Tuttavia, anche questa fase fredda si sta allontanando dal nostro Paese che vivrà un week-end decisamente più caldo. FONTE METEO GIORNALE
INSERITO DA MIKIKI PAPPACODA Per la prima volta dopo più di un secolo gli archeologi hanno scoperto la tomba di un faraone in Egitto, precisamente nella necropoli di Tebe, vicino alla città di Luxor. Si tratta del luogo di sepoltura di Thutmose II, ed era anche l’ultima tomba reale mancante fra quelle risalenti alla diciottesima dinastia. La scoperta, che si deve a un team britannico-egiziano, è stata annunciata dallo State information service del Governo egiziano.
Un inizio difficile
Gli scavi sono iniziati nel2022, quando la squadra di ricerca ha identificato l’entrata e il corridoio principale di quella che sulle prime era stata catalogata come tomba C4. Inizialmente gli esperti non si aspettavano che fosse la tomba di un faraone, ma piuttosto quella di unaconsorte reale, vista la vicinanza alla tomba della moglie di Thutmose III e a quella della regina Hatshepsut, coniuge di Thutmose II. Ricostruire la vera storia non è stato facile, dato che la tomba del faraone è stata trovata in cattive condizioni a causa di unallagamentoche sarebbe avvenuto poco dopo la sepoltura. Il corridoio principale, racconta suBbc newsPiers Litherland, direttore degli scavi, erabloccato dai detritie parte del soffitto era crollato.
Decorazioni tipiche della tomba di un faraone
Ma tutto è diventato chiaro quando gli archeologi hanno notato le decorazioni sulle parti di soffitto rimaste intatte: “I soffitti dipinti di blu con stelle gialle si trovano solo nelle tombe dei re”, spiega Litherland sulla testata britannica. A confermare il fatto che si trattasse effettivamente della tomba di un faraone è stato poi il ritrovamento diframmenti di vasi di alabastroche riportano il nome di Thutmose II e quello della regina Hatshepsut, che secondo gli esperti avrebbe supervisionato la sepoltura del marito.
A parte i frammenti di questi manufatti la tomba è risultata esserevuota; non perché sia stata saccheggiata, spiegano gli autori della scoperta, ma perché il corredo funebre del faraone è stato probabilmentespostato in un secondo luogo di sepolturaa seguito dell’allagamento. Fortunatamente, commenta Litherland, quei vasi si sono rotti e i loro frammenti sono stati lasciati all’interno della tomba originaria, altrimenti sarebbe stato molto difficile risalire alla sua appartenenza.
Chi erano Thutmose II e la regina Hatshepsut
“È la prima volta che vengono scoperti arredi funerari appartenenti a Thutmose II”,aggiungeMohamed Ismail Khaled, segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità egiziano, a sottolineare l’importanza del ritrovamento. Il faraone faceva parte dellastessa dinastia di Tutankhamon, la diciottesima, e si stima che abbia regnato dal 1493 al 1479 a.C. circa. È conosciuto soprattutto per essere stato il consorte dellaregina Hatshepsut, nonché sua sorellastra, una delle poche donne ad aver regnato a pieno titolo in Egitto.
Lamummia di Thutmose IIè stata ritrovata già due secoli fa ed è conservata presso il National Museum of Egyptian civilization del Cairo, mentre sulluogo in cui potrebbe essere stato trasportato il corredo funebre del faraonea seguito dell’allagamento della tomba appena scoperta, conclude Litherland, il team di ricerca ha al momento solo una vaga idea. https://www.wired.it/article/tomba-faraone-thutmose-ii-scoperta-egitto/
DI MIKI PAPPACODA Momenti di paura sulla Interstate 5 a Sacramento, in California, dove un'auto è precipitata da un cavalcavia, schiantandosi sulla carreggiata sottostante. L’incidente è avvenuto lunedì 17 febbraio ed è stato ripreso da una dashcam installata su un veicolo che transitava proprio in quel momento lungo l’autostrada. Il conducente dell’auto precipitata ha riportato ferite gravi ed è stato immediatamente trasportato in ospedale. Secondo le prime informazioni, nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nell’incidente, evitando così conseguenze ancora più drammatiche. Le autorità stanno ora indagando sulle cause dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio, un possibile malore del conducente, un guasto meccanico o una perdita di controllo dovuta a condizioni stradali sfavorevoli. Gli inquirenti analizzeranno anche le immagini della dashcam, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il VIDEO CORRIERE in alto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’è anche l’accusa di morte in conseguenza di altro reato, oltre a quella di occultamento di cadavere, nell’inchiesta aperta dalla Procura di Monza nei confronti di un 46enne caratese, denunciato per aver legato il corpo senza vita di Karine Cogliati, 26 anni, e averlo abbandonato sul ciglio di un sentiero tra i boschi di Agliate.
Trovata morta nel bosco, una nuova accusa per il 46enne già denunciato per occultamento di cadavere
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe confessato agli investigatori di aver assunto cocaina assieme alla giovane italo-brasiliana cresciuta aCesano Maderno, e di aver trascorso la notte con lei. Questa avrebbe avuto un malore, ma invece di chiamare i soccorsi, l'indagato ha preferito disfarsi del corpo, trovato domenica 16 febbraio, rannicchiato e legato con una felpa in modo da poter essere trasportato.
L’autopsia, effettuata giovedì mattina, non avrebbe ancora chiarito le cause del decesso. Non sarebbero stati trovati segni di morte violenta o di strangolamento, a conferma dei primi accertamenti medico legali. Decisivi saranno dunque gli esiti degli esami tossicologici. Il 46enne, dopo il fatto ha lasciato la Lombardia, ma in realtà si tratta di un cittadino brianzolo, titolare di un’attività di ristorazione aCarate Brianza.
(nella foto di copertina Karine Cogliati) FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sette di chilometri di coda, in aumento, per un grave incidente avvenuto lungo l'autostrada a A4 nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 febbraio 2025.
Grave incidente in Autostrada A4, sette chilometri di coda
Nello scontro, verificatosi in direzione Venezia nel tratto tra CambiagoeTrezzo sull'Adda. La chiamata al 112 è partita attorno alle 17.15. Sul posto la Centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato un'ambulanza in codice rosso, i Vigili del fuoco e la Polizia Stradale.In base a quanto diffuso dall'Agenzia regionale Emergenza Urgenza sarebbero due le persone soccorse: un 47enne e un 48enne. Fortunatamente i primi accertamenti sanitari sul posto avrebbero escluso gravi conseguenze. L'intervento del 118 è stato derubricato in codice verde. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è spento nella giornata di ieri, giovedì 20 febbraio, il dottor Giuseppe Vighi. In lutto l'intera comunità di Lomagna, dove risideva, ma anche le "grandi famiglie" degli ospedali in cui ha lavorato come dirigente medico, al Niguarda e a Vimercate. E' morto il dottor Giuseppe Vighi, era rimasto in ospedale come volontario Il dottor Vighi era arrivato all'Ospedale di Vimercate nel 2015 come Direttore della Struttura di Medicina Interna. In precedenza aveva operato al Niguarda, come responsabile della struttura Qualità, Privacy e Rischio Clinico e del servizio di Farmacovigilanza e Farmacologia Clinica. Sempre al Niguarda s’era occupato di allergologia e immunologia clinica. Ambiti di cui, fra le altre cose, ha continuato ad occuparsi anche a Vimercate, dove ha seguito diversi progetti di intelligenza artificiale applicata alla gestione clinica. Dal 2021, dopo il pensionamento, continuava a prestare servizio in ospedale a Vimercate come volontario. Con la famiglia viveva a Lomagna dove domani, sabato 22 febbraio 2025, alle 14 nella chiesa parrocchiale saranno celebrati i funerali. Vighi Lascia la moglie Silvana, la mamma Erminia, le figlie Anastasia e Giuditta, generi e nipoti. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A poco più di due anni dall’inaugurazione avvenuta nel dicembre 2022, l’Unità Organizzativa di Microbiologia e Virologia Clinica dell’Ospedale di Vimercate celebra con soddisfazione il percorso di crescita compiuto in questo primo biennio. Investimenti in risorse umane, know-how, tecnologie e formazione hanno garantito al laboratorio diretto dal dottor Pierluigi Congedo di iniziare a costruire un progetto ambizioso, nato dalla consapevolezza di quanto la diagnostica assuma un’importanza sempre maggiore in ambito sanitario per garantire una tempestiva diagnosi microbiologica e il monitoraggio delle principali patologie infettive sul territorio.
Competenza, formazione e progettualità le parole chiave della Microbiologia di ASST Brianza
Con oltre 400mila prestazioni l’anno, la struttura è in grado di rispondere alle richieste degli ambulatori e dei reparti di degenza presenti sull’intera
ASST Brianza, garantendo una presenza attiva 7 giorni su 7 e la pronta disponibilità in orario notturno in caso di urgenze. Questo grazie anche
al processo di reclutamento che soprattutto nell’ultimo anno ha permesso al team di svilupparsi ulteriormente in termini di numerosità e
competenze specifiche, raggiungendo oggi un totale di 6 Dirigenti Microbiologi (i dott.ri Davide Oggioni, Massimo Oggioni, Vito Marano, Valentina Viaggi, Stefania Carta, Claudia Siracusa), 3 specializzandi e 12 tecnici di laboratorio coordinati da Simone Gasparini. Ma non solo: la Microbiologia di ASST Brianza è anche una fucina di eccellenze e lo dimostra la collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, di cui la struttura di Vimercate è sede di formazione e tirocinio ufficiale sia del corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico sia della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia. Proprio con quest’ultima è stato organizzato lo scorso 27 gennaio, presso l’Auditorium Oscar Ros dell’Ospedale di Vimercate, un atteso seminario dal titolo “Linezolid Resistenza: Meccanismi, Epidemiologia e nuove alternative terapeutiche in fase pre clinica” tenuto dal Prof. Rosario Musumeci, Professore Associato di Microbiologia e Microbiologia Clinica del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università Bicocca. Il talk, aperto a medici ospedalieri e del territorio, farmacisti, microbiologi e tecnici di laboratorio, ha fornito un aggiornamento su vasta scala in merito all’utilizzo della molecola, il cui utilizzo è molto diffuso ma va costantemente attenzionato, e allo sviluppo di nuove molecole alternative.
La sorveglianza sull'utilizzo degli antibiotici
In sinergia con la Scuola di Specializzazione, infatti, il laboratorio di ASST Brianza diretto dal dottor Congedo è impegnato anche in una regolare attività di sorveglianza e sensibilizzazione sul corretto utilizzo degli antibiotici rimarcando, attraverso seminari di formazione rivolti agli operatori sanitari, medici e pediatri, l’importanza di adottare buone pratiche che possano contribuire a ridurre la diffusione di infezioni causate da agenti resistenti. Il fenomeno della resistenza antimicrobica è infatti ormai una minaccia per la salute a livello globale nonostante gli sforzi degli operatori sanitari e si verifica quando batteri, virus, funghi e parassiti cambiano nel tempo e non rispondono più ai farmaci e agli antibiotici, rendendoli inefficaci contro infezioni sempre più difficili o addirittura impossibili da trattare. Anche per questo i test diagnostici effettuati in laboratorio sono fondamentali per rilevare la causa dell’infezione, così che il medico possa prescrivere la terapia più adeguata per tipologia, dosaggio e modalità di somministrazione, aumentando di conseguenza l’efficacia delle cure.
Guardando al futuro, la struttura è orientata al consolidamento delle sinergie per garantire una rilevazione ancora più veloce delle infezioni e
punta a implementare ulteriormente macchinari e strumentazioni. “L’evoluzione positiva che caratterizza l’Unità di Microbiologia di ASST Brianza conferma l’intuizione originaria ed è in linea con il Piano Strategico di questa Direzione, che vede nell’investimento in innovazione e tecnologia uno dei tasselli fondamentali per migliorare l'efficienza operativa, ottimizzare i processi e, soprattutto, rispondere in maniera sempre più adeguata ai bisogni sanitari del nostro territorio e dei nostri pazienti”, afferma il Direttore Generale di ASST Brianza,Carlo Alberto Tersalvi. PRIMAMONZA
Una perturbazione attiva sulla Francia provoca un cospicuo aumento della nuvolosità sulle nostre regioni. In questa giornata il cielo sarà coperto e ci saranno piogge in Liguria, anche modeste, deboli invece specie al mattino, tra Piemonte e Lombardia. Tempo più asciutto altrove. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, mari poco mossi. Temperature minime in aumento.
TemperatureValori massimi attesi tra i 9°C di Aosta, Venezia, Torino, Milano e Trieste e i 16°C di Bolzano
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
Le nostre regioni sono influenzate da una perturbazione attiva sulla Francia. La giornata sarà caratterizzata da un cielo spesso coperto e anche da alcune precipitazioni, perlopiù di debole intensità, in Toscana, piuttosto rare altrove. Schiarite soleggiate su Molise, Abruzzo e Sardegna. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, mentre i mari risulteranno mossi o poco mossi.
TemperatureValori massimi compresi tra gli 11-12 e i 15 gradi su gran parte delle città, fino a 17 a Cagliari
Meteo oggi - SUD e SICILIA
La pressione è in aumento sulle nostre regioni, pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo. Il cielo si potrà vedere sereno o al massimo poco nuvoloso quasi ovunque, soltanto sulla Sicilia la nuvolosità potrà risultare più compatta, anche con piovaschi sul trapanese. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno poco mossi.
TemperatureValori massimi attesi tra gli 11 e i 15 gradi su gran parte delle città
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Margherita da Cortona terziaria francescana (1247-1297) B. Maria di Gesù (Émilie) D'Oultremont fond. (1818-1878) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 16,13-19. In quel tempo, essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». 1