PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEVE ABBONDANTE in Montagna e adesso si teme il GRAVE PERICOLO di VALANGHE. Ecco Dove
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un vasto fronte perturbato di questo pazzo mese di dicembre sta interessando l'Italia con fortissime precipitazioni, raffiche di vento con forza di uragano e abbondanti nevicate sulle Alpi. Adesso si teme il GRAVE PERICOLO di VALANGHE. Facciamo il punto della situazione, analizzando il bollettino ufficiale che individua le zone maggiormente a rischio.
Negli ultimi giorno la neve è scesa sull'arco alpino al di sopra dei 1200 metri. Nel corso di domenica 22 dicembre le precipitazioni sono previste in via di esaurimento con gli ultimi fiocchi fin sotto i 900 metri di quota specie lungo i versanti di confine e sui settori centro orientali. Oltre i 2000 metri si registrano accumuli veramente molto abbondanti con picchi oltre il metro e mezzo di neve fresca.
Per questo motivo il pericolo valanghe cresce in maniera esponenziale a causa della precaria stabilità del manto e anche del fortissimo vento previsto in quota. Raccomandiamo come sempre a tutti quelli che intraprenderanno percorsi fuori pista di consultare il bollettino ufficiale che suddivide le zone a seconda del grado di pericolosità da 1 (debole) a 5 (molto forte).
Pericolo valanghe, grado 4 su: Alpi piemontesi, Vlachiavenna e Valtellina
Come possiamo vedere dalla mappa le aree maggiormente esposte al rischio di distacchi improvvisi (grado 4) saranno: Alpi piemontesi, la Valchiavenna e parte della Valtellina. Sul resto dei settori permane comunque un pericolo marcato.
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