MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piccoli locali nelle piazze, pronta la gara per assegnare 19 chioschi in tutto il territorio comunale
Si potranno vendere prodotti gastronomici ma anche somministrare prodotti alimentari e bevande, frutta e verdura, fìori, artigianato, souvenir, produzioni artistiche tipiche, oggettistica

E pronta la gara per assegnare 19 chioschi sparsi sul territorio comunale. Palazzo Farnese ha ormai completato l'iter ed è pronto a pubblicarlo con la speranza di ricevere proposte dagli imprenditori interessati ai singoli spazi messi a disposizione della collettività. Gli interessati dovranno presentare un progetto tecnico ed economico al Comune di Castellammare che poi valuterà le istanze pervenute, darà loro un punteggio e stilerà una graduatoria. In base a quest'ultima saranno assegnati i primi 19 progetti che riceveranno un piccolo chiosco per la durata di tre anni (prorogabili). Coloro che hanno già in possesso il locale potranno comunque ripresentare domanda. I piccoli locali potranno vendere prodotti gastronomici ma anche somministrare prodotti alimentari e bevande, frutta e verdura, fìori, artigianato, souvenir, produzioni artistiche tipiche, oggettistica ma anche giornali e riviste.
Le aree interessate nelle quali sono presenti i chioschi sono le seguenti: largo tra via Brin e via Caio Duilio nei pressi della fonte Acetosella; via Bonito a ridosso di piazza Fontana Grande; via Bonito area portuale lato sinistro ingresso porto; via Bonito prospiciente piazza Cristoforo Colombo; traversa via Venezia (Campetto Sportivo CMI); corso Alcide De Gasperi (Palazzo dei Tedeschi); traversa Cantieri Mercantili; via Traversa Tavernola (Rione Moscarella); via Napoli (Cimitero); via Napoli (Istituto comprensivo F. di Capua); via G. Cosenza (Villa Gabola); piazzetta Di Maio (Cicerone); viale Dante (Circolo didattico Basilio Cecchi); via Passeggiata Archeologica (Villa San Marco); via Passeggiata Archeologica (Villa Arianna); viale Puglia (Centro Sportivo); via Panoramica incrocio Rivo San Pietro; via Quisisana (Boschi); Strada Statale Sorrentina (Belvedere).
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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,19-28. Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Chi sei tu?». Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Che cosa dunque? Sei Elia?». Rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?». Rispose: «No». Gli dissero dunque: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Essi erano stati mandati da parte dei farisei. Lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

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