Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Botti di fine anno a Napoli: «Un petardo mi ha devastato, ho sbagliato ma aiutatemi»

2 Gennaio 2020, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Botti di fine anno a Napoli: «Un petardo mi ha devastato, ho sbagliato ma aiutatemi»

Non ha perso coscienza neanche per un attimo e quando gli sono esplose le mani, il primo pensiero è stato non far vedere nulla ai figli. Un pensiero impossibile da realizzare perché la deflagrazione del botto di Capodanno, ha tranciato le dieci dita di entrambe la mani a Sasa Radosavljevic, il 48enne abitante nel campo di rom di Secondigliano che si è ritrovato circondato dal suo sangue. L'uomo dopo le prime cure all'ospedale San Giovanni Bosco, è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia della mano del Vecchio Pellegrini. Botti di Capodanno a Napoli, al Cardarelli amputata la mano a un 41enne Come è avvenuta l'esplosione che l'ha ferita così gravemente? «Era mezzanotte e tutti nel campo, stavano accendendo i fuochi per festeggiare. Ricordo che impugnavo con la mano sinistra il botto e con l'altra mi accingevo ad avvicinare la fiamma dell'accendino. Subito dopo che la miccia ha preso fuoco, il petardo è esploso vicino a me. E' scoppiato troppo velocemente senza che io avessi avuto il tempo di lanciarlo». Cosa ha fatto subito dopo la deflagrazione? «Sono rimasto lucido e ho capito perfettamente cosa era accaduto. Sapevo di aver riportato dei danni molto gravi alle mani anche se non riuscivo a capire, effettivamente, quante dita erano esplose e cosa avrei potuto salvare. C'era sangue ovunque. Il terreno, i miei vestiti, gli oggetti del campo e tutto ciò che avevo intorno, era ricoperto del mio sangue. La mia principale preoccupazione è stata quella di non far vedere la scena ai miei figli piccoli anche se non è stato possibile». Chi si trovava accanto a lei in quel momento? «A meno di due metri da me, c'era mia moglie Milena che si stava allontanando per andare dai nostri vicini e chiamarli per i festeggiamenti. Quando il botto è esploso, una voce le ha gridato di girarsi. L'ho vista corrermi incontro e iniziare a raccogliere da terra i pezzi delle mie dita. Era inginocchiata e sporca di sangue, mentre nel palmo delle mani, riponeva i miei brandelli e piangeva. Dopo è svenuta e da quel momento non mi ha lasciato solo neanche un istante». I suoi figli? «Abbiamo due gemelli, un maschietto e una femminuccia di 8 anni e un figlio adolescente che in quel momento abbiamo cercato di allontanare. Abbiamo portato i nostri figli a casa di una parente, sempre nel campo rom di Secondigliano dove sono ancora e vi rimarranno finché sarò in ospedale. Mia moglie dice che i botti dovrebbero essere vietati per legge e nessuno dovrebbe sparare mai più». Lei cosa pensa? «Il mio pensiero fisso in questo momento sono le mani. L'unica cosa che vorrei è riavere tutte le mie dita. Ma non è semplice. Ho molto dolore anche al torace, dove ho delle escoriazioni. Mi sforzo di pensare che dobbiamo guardare il lato positivo: sono vivo e ho mia moglie accanto, poi ci sono i miei figli e queste sono le cose importanti che mi danno la forza per andare avanti». Si è pentito di aver comprato quel botto?
«Certamente non sparerei mai più botti. In realtà, non sono mai stato particolarmente amante dei botti di Capodanno ma, mi faceva piacere sparare qualche fuoco per festeggiare con gli amici e la famiglia. Il fuoco che mi ha procurato questi danni non era neanche particolarmente grosso e, ho pensato che forse era difettato perché è esploso troppo presto, senza darmi il tempo di lanciarlo. Non riesco a pensare di cosa realmente abbiamo bisogno adesso ma spero non si dimentichino di noi». Cosa intende? «Abbiamo tre figli, viviamo in un campo rom e io non potrò più usare le mani. Spero che le istituzioni possano darci una mano quando dopo Capodanno, tutti si saranno dimenticati dell'accaduto e noi dovremo andare avanti».

IL MATTINO

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Danni del maltempo a Sorrento, ordinata messa in sicurezza muro via Capo e tetto del Conservatorio delle Grazie

2 Gennaio 2020, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

muro-crollato-via-capo

SORRENTO. Ordinata la messa in sicurezza del muro della provinciale Sorrento-Massa Lubrense e del tetto del Conservatorio di Santa Maria delle Grazie del centro storico. Il maltempo dei giorni scorsi ha provocato consistenti danni nell’area della penisola sorrentina. Le zone più colpite sono quelle delle marine, da Massa Lubrense a Vico Equense, con diverse strutture balneari completamente rase al suolo dal vento e dalle mareggiate.

Ma i problemi hanno interessato anche la terraferma. Diversi gli alberi sradicati ed i rami crollati. A Sorrento, inoltre, si è verificato anche il crollo del muro di contenimento che costeggia via Capo, un tratto della provinciale che raggiunge Massa Lubrense. Un fronte di diversi metri caduto lungo la carreggiata a causa delle forti piogge che hanno messo a rischio anche la tenuta di un’imponente albero di eucalipto che sorge proprio alle spalle della muratura in pietra.

Una situazione di potenziale pericolo per l’incolumità di automobilisti, centauri e pedoni rilevata dai funzionari dell’ufficio tecnico del Comune di Sorrento che hanno eseguito un sopralluogo e disposto con il comando della polizia municipale il transito a senso unico alternato lungo la strada in prossimità del dissesto. Per questo a Giulio Gomez D’Ayala – curatore dell’eredità della duchessa Elena Maresca Donnorso di Serracapriola, dalla cui proprietà si è verificato il crollo – il sindaco Giuseppe Cuomo ha ordinato di “provvedere ad horas alla messa in sicurezza della muratura mediante l’esecuzione di tutte le opere individuate utili e necessarie” e di procedere anche “alla verifica delle condizioni di stabilità dell’essenza arborea di alto fusto dimorata in prossimità dello smottamento, da eseguirsi con opportuna perizia a firma di tecnico competente, da depositarsi entro 5 giorni dalla data di notifica”. Gli interventi dovranno essere completati entro 40 giorni.

Stesso termine entro il quale si dovrà procedere alla sistemazione del tetto del convento di Santa Maria delle Grazie del centro di Sorrento. Anche in questo caso è stato il vento a portare via alcune tegole complice quello che l’ufficio tecnico comunale ha definito “carente stato manutentivo dell’intero manto a copertura dell’edificio”. L’ordinanza per la messa in sicurezza è stata indirizzata a Laura Caputo, legale rappresentante del Monastero delle Suore Domenicane di Sorrento.

MAX SORRENTOPRESS 

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il passaggio dal 2019 al 2020 visto dallo Zodiaco sperando porti fortuna al Napoli

2 Gennaio 2020, 11:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

4


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 02/01/2020 - Oroscopo, come sarà il 2020 del Napoli? Tutti speriamo in un bellissimo anno nuovo per gli azzurri e interrogare le stelle ogni tanto non fa male. Il 2019 verrà ricordato come un sogno spezzato dai tifosi del Napoli. Iniziato con l’amarezza per la recente eliminazione dalla Champions nonostante un girone giocato alla pari con le grandi e finito con il passaggio agli ottavi ma anche con la squadra settima e un esonero. La paura di un ridimensionamento è forte, anche a leggere i nomi che circolano sul mercato. Come sarà il 2020 del Napoli secondo l’Oroscopo? Vediamo cosa dicono le stelle – tra il serio e il faceto – per l’anno che sta per entrare. L’ANNO NUOVO – Se il buongiorno si vede dal mattino sarà importante già fare risultato contro la capolista Inter al San Paolo nella prima partita del 2020 il 6 gennaio prossimo ma vediamo cosa dice l’oroscopo per cercare qualche anticipazione di quello che devono aspettarsi i tifosi. QUADRATURE – Il prossimo anno vedrà intanto una circostanza astrale inedita: Plutone in congiunzione in Capricorno per la prima volta in 500 anni, evento che può influire sugli eventi, anche sportivi. ARIETE – E’ stato un anno da dimenticare per l’Ariete Fabian Ruiz, partito bene e finito malissimo. Nel 2019, per i transiti di Saturno e Plutone in Capricorno, più volte in aspetto di congiunzione, non ci sono stati periodi sereni. Nel corso del 2020 Plutone continuerà a transitare nel Capricorno assieme a Saturno e ci saranno ancora altre verifiche con relativi cambiamenti, però saranno più facili da affrontare. Le stelle consigliano di stare attenti a non volere soddisfare ambizioni ed ego ad ogni costo, ogni scelta o decisione dovrà essere sempre ponderata a lungo. Nel periodo primaverile sarà necessario cercare un nuovo referente. Addio in vista? TORO – Anno sì per i Toro Mertens e Zielinski. La favorevole posizione di Giove e Saturno li fa apparire molto concentrati sui vostri obiettivi. Le stelle assicurano che saranno all’altezza del loro nuovo ruolo. Nettuno in Pesci ed Urano di transito nel vostro segno faranno iniziare il 2020 in modo speciale. Curioso notare che l’oroscopo del 2020 del Toro cita casi che si attagliano ad entrambi gli azzurri: “Eventuali problemi come rinnovamenti lavorativi, contratti o reinserimenti nell’azienda, dovranno essere affrontati per ritrovare un nuovo equilibrio anche grazie ad un lavoro di mediazione”. L’ultima nota può far pensare: “Saranno favoriti i trasferimenti e gli affari all’Estero”. GEMELLI – Dopo aver chiuso un 2019 da incubo i Gemelli Insigne e Koulibaly possono tornare a sorridere (anche Ancelotti non a caso è Gemelli). L’oroscopo indica che “saprete come parlare ai vostri capi e far sì che le vostre abilità siano ricompensate anche economicamente. Le vostre qualità saranno note a tutti per tutto il 2020, e in special modo a Ottobre e Novembre. Da una discussione con qualcuno arriveranno importanti soddisfazioni economiche”. Saturno, pianeta della stabilità, inizia ad affacciarsi tra aprile e giugno in Acquario, e invita a guardare lontano, anche all’estero, per il futuro personale e professionale. CAPRICORNO – Induce a lottare per vincere una scommessa l’oroscopo del Capricorno Gattuso. Ci sarà voglia di vivere situazioni lavorative e affaristiche nuove. Giove nel segno rende più fattibili anche le scommesse più azzardate.

TELECAPRISPORT

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli, il 2020 inizia con aggressioni ai medici: bottigliate alla dottoressa

2 Gennaio 2020, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, il 2020 inizia con aggressioni ai medici: bottigliate alla dottoressa

Ancora violenza al personale sanitario a Napoli. L'associazione «Nessuno tocchi Ippocrate» ha segnalato l'esplosione di un petardo lanciato verso un'ambulanza che era stata inviata nel quartiere Barra per soccorrere un paziente. «Nell'aprire lo sportello del mezzo di soccorso - si legge su Fb - il medico viene investito da una deflagrazione causata da un fuoco d'artificio gettato da ignoti sotto l'ambulanza».  Napoli, una bomba carta contro l'ambulanza: ferito un medico Un altro episodio è avvenuto nei pressi dell'ospedale «San Giovanni Bosco» dove una dottoressa è stata aggredita con una bottigliata. 

IL MATTINO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, raid polare in arrivo per la Befana con neve a bassa quota: ecco in quali regioni

2 Gennaio 2020, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, raid polare in arrivo per la Befana con neve a bassa quota: ecco in quali regioni

Il gelo degli ultimi giorni sembra stia allentando la presa sull'Italia, ma la tregua durerà poco. Già a partire dalla Befana si passerà dall'alta pressione ad un vero e proprio raid polare che riporterebbe, se confermato, il freddo e anche la neve su alcune aree del nostro Paese. L'aria fredda arriverà dai Balcani e a farne le spese saranno soprattutto le regioni centrali adriatiche e quelle meridionali, dove oltre a un nuovo brusco e crollo delle temperature. La perturbazione potrebbe portare anche neve a bassa quota, mentre al Nord si registrerà un abbassamento delle temperature, ma non così eccessivo, che catapulterà di nuovo le regioni in un clima invernale con fenomeni di nebbia in pianura. Questa nuova ondata di freddo potrebbe però avere vita breve in quanto, già tra mercoledì 8 e giovedì 9 gennaio, un nuovo aumento pressorio dovrebbe riportare un tempo stabile e temperature in generale ripresa su tutto il Paese.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto in Iran di magnitudo 5.8, allarme al confine con l'Afghanistan

2 Gennaio 2020, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto in Iran di magnitudo 5.8, allarme al confine con l'Afghanistan

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito l'Iran nordorientale verso le 7 (ora italiana, le 9.30 locali). Lo riporta la televisione di Stato, precisando che non si hanno al momento notizie di danni materiali o vittime. Il terremoto ha colpito la città di Sangan e l'epicentro si è registrato a una profondità di 8 chilometri. Sangan, che ospita una popolazione di circa 10mila abitanti, si trova vicino al confine con l'Afghanistan L'attenzione per i terremoti in Iran è molto alta soprattutto nella zona di Bushehr, nel sud del paese, per la presenza di un impianto nucleare costruito tuttavia per resistere a forti scosse.

LEGGO

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Parco della Vernavola a misura di disabile

2 Gennaio 2020, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Elaborazione tecnica affidata a due esperti dell'Università.
Previsti giochi inclusivi, ma anche percorsi illuminati.

Risultati immagini per LA DISABILITà

PAVIA. Il Comune di Pavia ha nei piani la sistemazione del parco della Vernavola, 35 ettari di verde a lato della Vigentina. Un polmone verde a servizio della città, ma che secondo il Mezzabarba «necessita di lavori per renderlo più fruibile ai disabili». Per questo il Comune ha stretto un accordo con l'università di Pavia. Lo scopo è quello di redigere «uno studio relativo all'accessibilità e alla sicurezza di un percorso pedonale nel parco della Vernavola, finalizzato all'individuazione di proposte progettuali che consentano di migliorare la fruibilità del parco da parte del maggior numero di utenti, con particolare attenzione alle persone con disabilità sia motorie che sensoriali». Sul piatto il Mezzabarba ha messo 60mila euro che saranno usati, una volta ottenuto lo studio, per i cantieri. Intanto l'incarico di progettazione da parte dell'università verrà pagato 5.500 euro. Ad occuparsene saranno due esperti dell'ateneo pavese: Alessandro Greco e Valentina Giacometti. I due esperti saranno gli estensori del progetto. Ma il Comune già a novembre, dopo una variazione di bilancio, aveva dettato le linee guida. A livello politico il progetto è stato seguito dall'assessore alle pari opportunità Barbara Longo. L'idea è quella di allestire un percorso da circa 1,5 chilometri con ingresso da via Vigentina, dove si trovano i giochi per i bambini. Il tracciato sarebbe attrezzato con illuminazione, sistemi sonori e wi fi. In sostanza, il percorso pedonale si illuminerebbe mano a mano che una persona lo percorre, questo per garantire una maggiore sicurezza, soprattutto alle donne che intendano utilizzarlo per fare jogging. Inoltre, con riferimento agli ipovedenti, verrebbero sistemati anche delle specie di "cicalini" che, emettendo un segnale sonoro li potrebbero guidare nella giusta direzione. Inoltre il Mezzabarba vorrebbe installare delle colonnine collegate con il 118 ed anche una rete wifi per la connessione ad internet all'interno del parco della Vernavola.

di Sandro Barberis LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Autostrade, via alla revoca delle concessioni. Di Maio: 'Benetton perderanno profitti' "La retorica che si perdono i posti di lavoro" con la revoca delle concessioni ad Autostrade "è una sciocchezza. 'Dio e Madonne li lasciamo a chi è in difficoltà' precisa

2 Gennaio 2020, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Autostrade, via alla revoca delle concessioni. Di Maio: 'Benetton perderanno profitti' "La retorica che si perdono i posti di lavoro" con la revoca delle concessioni ad Autostrade "è una sciocchezza. 'Dio e Madonne li lasciamo a chi è in difficoltà' precisa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA"Nel milleproproghe abbiamo inserito la norma sulle concessioni autostradali. Questo decreto dice finalmente che si avvia un percorso per alcune infrastrutture che ci permette di revocare le concessioni ai Benetton". Lo ha detto Luigi Di Maio in una diretta facebook. "Tutti si sono scandalizzati perché è crollato il titolo di Atlantia, ma chi si è scandalizzato non lo ha fatto quando è crollato il Ponte Morandi. E' crollato il ponte e non si sa di chi è la colpa, invece ogni dichiarazione sulle concessioni è diventata un attentato ad Autostrade". "La retorica che si perdono i posti di lavoro" con la revoca delle concessioni ad Autostrade "è una sciocchezza. Si perdono i profitti dei Benetton ed è giusto, perché non hanno fatto quanto dovuto per mantenere quel ponte" Morandi. "Io non sono tranquillo che ci siano quei signori che non hanno mantenuto il ponte Morandi che ora gestiscono 3 mila chilometri, bisogna riprenderci quella gestione e poi i dipendenti verranno chiaramente impiegati".  "Noi dobbiamo credere in quello che stiamo facendo, il 2020 sarà l'anno degli Stati generali, dobbiamo attrezzarci per diventare determinanti. Negli anni '10 siamo stati protagonisti, nel 2020 dobbiamo essere determinanti e per esserlo dobbiamo essere più strutturati. E per farlo dovremo essere compatti. A breve avremo anche i facilitatori regionali e poi a marzo, verosimilmente, ci saranno gli stati generali dove scriveremo la nuova carta di valori del M5S" dice il capo politico dei 5s. "Ci sono alcuni parlamentari che non vogliono il taglio dei parlamentari perchè non sarebbero eletti. Penso che sei mesi in più, sei mesi in meno non cambia nulla, ma prepariamoci a questa campagna referendaria. Non ce n'era bisogno ma siamo pronti". Lo afferma il capo politico dei Cinque Stelle in diretta su Facebook. "Non è vero che solo il 12%" dei parlamentari del M5S è in regola con le restituzioni, "l'ultima l'abbiamo pianificata ad agosto o settembre, mancano gli ultimi mesi, ma se c'è qualcuno che è in ritardo o non ha restituito, io chiedo ai giornali che diano la stessa evidenza quando verranno date le sanzioni a chi non rispetta le regola" ha ribadito Di Maio. "Molti giornali dicono che i parlamentari non versano i rimborsi - ha aggiunto - Noi siamo l'unica forza politica che taglia gli stipendi degli eletti e le versa per fini di bene". E infine, con una battuta rivolta al leader della Lega Matteo Salvini, precisa:  "Non citerò né Madonne né Dio perché quelli li lasciamo alle persona in difficoltà, noi portiamo avanti il nostro lavoro con umiltà. Lasciamo le preghiere alle persone in difficoltà, a cui va tutta la mia vicinanza". Lo dice il capo politico M5S Luigi Di Maio in diretta Facebook facendo riferimento alle parole di Matteo Salvini che, anche ieri, ha affermato di voler guidare l'Italia con "l'aiuto di Dio e del cuore immacolato di Maria". Infine il ministro degli esteri ricorda che "Da oggi entra in vigore la norma che toglie finalmente la prescrizione. Abbiamo sempre detto che i furbetti non dovevano perdere tempo per farla franca e da oggi entra una legge che stabilisce un po' di fiducia tra i cittadini e le istituzioni". Lo dice il leader del M5S Luigi Di Maio in diretta Fb. "Sarà un anno con più giustizia, era la grande promessa che vi avevamo fatto e in mezzo c'è stata una crisi di governo dovuta proprio alla giustizia", spiega.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Autostrade, via alla revoca delle concessioni. Di Maio: 'Benetton perderanno profitti'

2 Gennaio 2020, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

"La retorica che si perdono i posti di lavoro" con la revoca delle concessioni ad Autostrade "è una sciocchezza. 'Dio e Madonne li lasciamo a chi è in difficoltà' precisa

Italian Foreign Minister Di Maio visits Lebanon © ANSA

"Nel milleproproghe abbiamo inserito la norma sulle concessioni autostradali. Questo decreto dice finalmente che si avvia un percorso per alcune infrastrutture che ci permette di revocare le concessioni ai Benetton". Lo ha detto Luigi Di Maio in una diretta facebook. "Tutti si sono scandalizzati perché è crollato il titolo di Atlantia, ma chi si è scandalizzato non lo ha fatto quando è crollato il Ponte Morandi. E' crollato il ponte e non si sa di chi è la colpa, invece ogni dichiarazione sulle concessioni è diventata un attentato ad Autostrade". "La retorica che si perdono i posti di lavoro" con la revoca delle concessioni ad Autostrade "è una sciocchezza. Si perdono i profitti dei Benetton ed è giusto, perché non hanno fatto quanto dovuto per mantenere quel ponte" Morandi. "Io non sono tranquillo che ci siano quei signori che non hanno mantenuto il ponte Morandi che ora gestiscono 3 mila chilometri, bisogna riprenderci quella gestione e poi i dipendenti verranno chiaramente impiegati".

"Noi dobbiamo credere in quello che stiamo facendo, il 2020 sarà l'anno degli Stati generali, dobbiamo attrezzarci per diventare determinanti. Negli anni '10 siamo stati protagonisti, nel 2020 dobbiamo essere determinanti e per esserlo dobbiamo essere più strutturati. E per farlo dovremo essere compatti. A breve avremo anche i facilitatori regionali e poi a marzo, verosimilmente, ci saranno gli stati generali dove scriveremo la nuova carta di valori del M5S" dice il capo politico dei 5s. "Ci sono alcuni parlamentari che non vogliono il taglio dei parlamentari perchè non sarebbero eletti. Penso che sei mesi in più, sei mesi in meno non cambia nulla, ma prepariamoci a questa campagna referendaria. Non ce n'era bisogno ma siamo pronti". Lo afferma il capo politico dei Cinque Stelle in diretta su Facebook. "Non è vero che solo il 12%" dei parlamentari del M5S è in regola con le restituzioni, "l'ultima l'abbiamo pianificata ad agosto o settembre, mancano gli ultimi mesi, ma se c'è qualcuno che è in ritardo o non ha restituito, io chiedo ai giornali che diano la stessa evidenza quando verranno date le sanzioni a chi non rispetta le regola" ha ribadito Di Maio. "Molti giornali dicono che i parlamentari non versano i rimborsi - ha aggiunto - Noi siamo l'unica forza politica che taglia gli stipendi degli eletti e le versa per fini di bene".

E infine, con una battuta rivolta al leader della Lega Matteo Salvini, precisa:  "Non citerò né Madonne né Dio perché quelli li lasciamo alle persona in difficoltà, noi portiamo avanti il nostro lavoro con umiltà. Lasciamo le preghiere alle persone in difficoltà, a cui va tutta la mia vicinanza". Lo dice il capo politico M5S Luigi Di Maio in diretta Facebook facendo riferimento alle parole di Matteo Salvini che, anche ieri, ha affermato di voler guidare l'Italia con "l'aiuto di Dio e del cuore immacolato di Maria".

Infine il ministro degli esteri ricorda che "Da oggi entra in vigore la norma che toglie finalmente la prescrizione. Abbiamo sempre detto che i furbetti non dovevano perdere tempo per farla franca e da oggi entra una legge che stabilisce un po' di fiducia tra i cittadini e le istituzioni". Lo dice il leader del M5S Luigi Di Maio in diretta Fb. "Sarà un anno con più giustizia, era la grande promessa che vi avevamo fatto e in mezzo c'è stata una crisi di governo dovuta proprio alla giustizia", spiega.

ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto in Iran di magnitudo 5.8, allarme al confine con l'Afghanistan

2 Gennaio 2020, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto in Iran di magnitudo 5.8, allarme al confine con l'Afghanistan

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito l'Iran nordorientale verso le 7 (ora italiana, le 9.30 locali). Lo riporta la televisione di Stato, precisando che non si hanno al momento notizie di danni materiali o vittime. Il terremoto ha colpito la città di Sangan e l'epicentro si è registrato a una profondità di 8 chilometri. Sangan, che ospita una popolazione di circa 10mila abitanti, si trova vicino al confine con l'Afghanistan. L'attenzione per i terremoti in Iran è molto alta soprattutto nella zona di Bushehr, nel sud del paese, per la presenza di un impianto nucleare costruito tuttavia per resistere a forti scosse.

LEGGO

Leggi i commenti