CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Aggiornamento Coronavirus 9 settembre. In Emilia 110 in più e 2 decessi, di cui uno a Mirandola
INSERITO DA MORENA MOTTA Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 32.963 casi di positività, 110 in più rispetto a ieri, di cui 64 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Il numero di tamponi effettuati è superiore alle 10.000 unità.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 110 nuovi casi, 53 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 40 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.
Sono 11 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 21.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42 anni.
Su 64 nuovi asintomatici, 20 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 5 tramite i test pre-ricovero, 39 grazie all’attività di contact tracing.
Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Ravenna (30), Bologna (21) e a Forlì (11).
In provincia di Ravenna, su 30 nuovi, 3 sono stati individuati al rientro dall’estero (2 dalla Moldavia, 1 dalla Gran Bretagna), 11 sono emersi come contatti di casi già, di cui 6 all’interno di focolai familiari, 5 casi sono emersi grazie ai test sulle categorie a rischio, 3 durante gli screening sui luoghi di lavoro, 1 caso è stato individuato prima del ricovero mentre 7 sono stati classificati come sporadici.
A Bologna e provincia sono 21 i nuovi positivi: 2 sono di rientro dall’estero (1 Spagna e 1 Romania), 10 sono di ritorno da altre Regioni (4 dalla Sardegna, 3 dalla Sicilia, 2 dall’Umbria, 1 dal Lazio), 2 casi fanno riferimento al focolaio già noto di una festa di Ferragosto in una discoteca a Cervia, 5 casi rientrano in focolai familiari già noti, 2 infine sono stati classificati come sporadici.
A Forlì, su 11 nuovi casi, 1 era di rientro dall’estero (Tunisia), 8 hanno avuto contatti con positivi già noti, 1 ha effettuato il tampone per presenza di sintomi e 1 infine ha eseguito il test spontaneamente.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
I tamponi effettuati ieri sono 10.081, per un totale di 990.713. A questi si aggiungono anche 2.891 test sierologici.
I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 3.554 (22 in più di quelli registrati ieri).
Si registrano purtroppo due decessi in Emilia-Romagna: una donna di 95 anni della provincia di Piacenza e un uomo di 87 anni della provincia di Modena.
Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.398 (12 in più rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva restano 16, mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 140 (10 in più rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 24.942 (+85 rispetto a ieri): 13 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.929 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.869 a Piacenza (+7, di cui 1 sintomatico), 4.046 a Parma (+7, di cui 2 sintomatici), 5.500 a Reggio Emilia (+5, di cui 2 sintomatici), 4.577 a Modena (+9, di cui 5 sintomatici), 5.858 a Bologna (+21, di cui 11 sintomatici), 526 casi a Imola (+1, nessun sintomatico), 1.291 a Ferrara (+4, di cui 2 sintomatici), 1.570 a Ravenna (+30, di cui 12 sintomatici), 1.230 a Forlì (+11, di cui 4 sintomatici), 1.026 a Cesena (+9, di cui 4 sintomatici) e 2.470 a Rimini (+6, di cui 3 sintomatici).
In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati è stato eliminato 1 caso da Ferrara in quanto giudicato non caso COVID-19.
LA SITUAZIONE NEL MODENESE
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)


/image%2F1394276%2F20200910%2Fob_f4ebf4_83028718-484389179146982-6094113445433.jpg)
formazione non solo per gli aspetti pratici legati alle norme igienico – sanitarie. Occorre rincuorare i genitori che ci affidano i loro figli e rassicurarli che percorso di crescita dei bambini non è compromesso da questa nuova situazione. Li abbiamo incontrati per spiegare loro quali sarebbero state le novità che non devono rappresentare un limite ma stimolano noi insegnanti a elaborare strategie nuove per condividere gli spazi e crescere insieme. Vivremo la collettività in modi differenti ma giorno per giorno modalità che oggi sono nuove diventeranno elementi della vita quotidiana. Se le famiglie si rendono conto che si può fare e ci affiancano in questa responsabilità il gioco è fatto. I bambini avevano una voglia enorme di rientrare a scuola e riprendere quello che avevano lasciato, si adattano più di noi e hanno recepito al volo il fatto di avere una responsabilità nei confronti dell’altro. Ognuno, insomma, sta facendo la sua parte e non c’è nessun bambino in crisi di pianto quest’anno.
Liana
l’attesa per la ri-partenza della scuola, che ci ri-consegnerà una quotidianità scuola-famiglia che abbiamo dimenticato con il lockdown, un periodo in cui i bambini sono rimasti a digiuno di relazioni sociali. I genitori raccontano che il fatto di essere costretti a casa ha permesso di vivere un’intimità senza fretta e concitazione ma si è sentita l’assenza forzata della scuola come alleata educativa nella crescita e sviluppo dei propri figli. Quest’anno, ancor più, sono entusiasti e motivati nel fare iniziare i loro bambini con la consapevolezza che scuola e famiglia sono indissolubilmente legati dallo stesso intento: uno sviluppo sereno, equilibrato e armonico del proprio bambino”. “Tornare è stato molto bello – aggiunge/image%2F1394276%2F20200910%2Fob_0443bb_82178754-536258440580633-2906415780931.jpg)
«Non è un bel momento per le Malattie Rare: se in passato, con grandi sforzi, avevano attirato almeno un po’ l’attenzione del Ministero della Salute, con l’arrivo del coronavirus sembrano essere
/image%2F1394276%2F20200910%2Fob_f810ea_82178754-536258440580633-2906415780931.jpg)
/image%2F1394276%2F20200910%2Fob_5a4b14_6.jpg)
/image%2F1394276%2F20200910%2Fob_51cc2e_3.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA