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CIOCIARIA NEWS Maniaco incappucciato si masturba davanti a due bariste: il racconto choc Sora - Minuti allucinanti di fronte alla vetrina di un locale. L’uomo indossava un passamontagna nero ed ha lasciato anche un "ricordino". Le donne lo hanno denunciato

30 Dicembre 2019, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Maniaco incappucciato si masturba davanti a due bariste: il racconto choc Sora - Minuti allucinanti di fronte alla vetrina di un locale. L’uomo indossava un passamontagna nero ed ha lasciato anche un "ricordino". Le donne lo hanno denunciato

Si abbassa i pantaloni e si masturba in piazza Santa Restituta davanti a due bariste. È accaduto ieri mattina nel centro di Sora, intorno alle 7. A quell'ora di domenica, nel pieno delle festività e a tre giorni dall'inizio del nuovo anno, il fatto ha lasciato di stucco l'intera cittadinanza. La notizia ha fatto subito il giro del web perché una delle due donne ha pubblicato un post shock sul suo profilo, lanciando un appello soprattutto alle giovanissime. La descrizione è stata agghiacciante e ha riportato l'esatta dinamica di minuti angoscianti per le due donne: «Attenzione ragazze - si legge nel post - gira per Sora un pervertito. Poco più di mezz'ora fa un tizio con un passamontagna nero, giubbotto nero e zainetto grigio ha eiaculato bussando al vetro del locale per attirare l'attenzione mia e della mia collega, lasciandoci un "ricordino" fuori dal locale. Siamo sconvolte e senza parole per questo schifo». Non sono tardati ad arrivare i messaggi di sdegno del popolo social, che ha condannato l'autore del vergognoso gesto. Le due bariste del locale sito in pieno centro, hanno allertato le forze dell'ordine. Sono giunti sul posto i carabinieri della Compagnia sorana, che hanno raccolto alcune testimonianze. Purtroppo, nessuna telecamera è riuscita a inquadrare la scena avvenuta davanti alla vetrata del bar che si affaccia su via Quinto Valerio. Le due dipendenti non sono riuscite a riconoscere l'uomo e neppure a capirne l'età, dato che era a volto coperto. Quindi, è facile supporre che le sue intenzioni fossero premeditate e che volesse compiere quel gesto indecente proprio ieri in pieno centro. Inoltre, nessuno avrebbe visto nulla, in quel momento non c'erano clienti nel locale. Ma poco distante si stava svolgendo il mercato del giovedì mattina che, data la concomitanza con il giorno di Santo Stefano, il Comune ha spostato alla prima domenica utile, ieri appunto. Fatto sta che, oltre allo sdegno e al ribrezzo delle due donne e dell'intera comunità, le malcapitate hanno sporto denuncia. In città, però, adesso si chiede la massima attenzione, perché secondo voci che circolano sul web, non sarebbe la prima volta che un incappucciato si denuda tra i vicoli di Sora.

CIOCIARIA OGGI

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CILENTO NEWS SALOTTI D'AUTUNNO, GRANDE SUCCESSO A CASTEL SAN LORENZO

30 Dicembre 2019, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CILENTO NEWS SALOTTI D'AUTUNNO, GRANDE SUCCESSO A CASTEL SAN LORENZO

Cala il sipario sulla prima edizione dell’iniziativa “Salotti d’Autunno” a Castel San Lorenzo, l’evento svoltosi sabato pomeriggio nella Sala polifunzionale del borgo della Valle del Calore e che ha rappresentato l’epilogo di un percorso di incontri durante i quali i salottieri del borgo, con l’organizzazione e il coordinamento della progettista Mafalda Inglese, hanno potuto confrontarsi, scoprire e riscoprire le tradizioni, i costumi e i valori portanti della propria storia recente e passata. “Dopo l’adesione da parte del Comune al progetto Salotti nei borghi del Sud e all’evento correlato Salotti d’Autunno – spiega la progettista Mafalda Inglese – le persone hanno iniziato ad avvicinarsi, inizialmente con curiosità e titubanza, per poi lanciarsi alla scoperta della realtà e della storia articolata e affascinante di cui sono detentori e custodi”. L’evento Salotti d’Autunno si è articolato in una prima sessione dedicata alla cultura dell’olio, alimento e simbolo forte della comunità castellese, con esperti della materia quali il medico igienista Giuseppe Peduto, la dottoressa Rosa Pepe del CREA di Pontecagnano, il dottor Vittorio De Rosa dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari di Salerno, il presidente dell’associazione internazionale assaggiatori OLEUM Domenico Cosimato e gli imprenditori Cosimo Mucciolo dell’oleificio La Macchia e Michele Lavecchia della società agricola Nuova Valcalore. Con la seconda ed ultima sessione, denominata il Patrimonio Verde, il ricercatore internazionale di etnobotanica, Giovanni Salerno, ha raccontato dell’utilizzo tradizionale delle piante nel territorio di Castel San Lorenzo e nel Cilento, nonché i loro antichi fitonomi dialettali. Ad intervallare i relatori le Signore del Salotto che hanno dato lettura di piccole interviste tratte da un lavoro di raccolta di informazioni presso gli anziani del paese che fu svolto circa 15 anni fa dai bambini di una terza elementare, alla guida della maestra Dora Capo Senatore che ha conservato questo lavoro e consegnato al Salotto. Ha allietato la serata un intermezzo fra le Sessioni in cui i provetti Salottieri – Rosa D’Agostino, Giovanni Peduto, Antonella Volpe - hanno offerto saggi, riflessioni e monologhi teatrali attinenti alle tematiche trattate e ai valori della civiltà contadina. “Siamo stati molto soddisfatti della partecipazione da parte degli abitanti del paese all’iniziativa” – sottolinea l’assessore comunale Antonietta Iuliano – “e crediamo che sia davvero la strada giusta per costruire il futuro guadagnando dal passato la parte migliore che ci consegna, anche attraverso le tradizioni e le usanze, coloro che ci hanno preceduto”. A corredo di un evento denso di contenuti, la mostra di composizioni botaniche “Metamorfosi” del dott. Giovanni Salerno con la partecipazione di Francesco Capo, esposizioni dei dipinti di Pasquale Scardino e quelli di Giuseppina Peduto, le “Composizioni Oltre” di Gabriella Scardino con utilizzo di pietre dipinte, ed un giovanissimo espositore di piccoli dipinti di soli 8 anni, Fabrizio Giliberti, a testimonianza dell’apertura del Salotto verso i piccoli e i giovani che potranno apprendere dai Maestri del Salotto le arti e le tecniche. E non potevano mancare gli artigiani del legno che nell’evento e nei mesi precedenti hanno lavorato per dare vita all’esposizione, Riccardo Mucciolo e Nicola Peduto e gli eredi di Francesco Lembo, maestro artigiano del legno. “E’ stata una serata ricca di eventi, di protagonisti che hanno espresso la propria conoscenza, il talento o gli studi che hanno, come tante volte accade, acquisito nelle città presso cui hanno studiato o lavorato, ma che hanno voluto oggi condividere con noi, e questa è una importante testimonianza di attaccamento ed amore per le proprie radici” – conclude il primo cittadino Giuseppe Scorza – Tutto ciò sprona il nostro lavoro di amministratori comunali nella direzione di sviluppo e promozione dei nostri territori. Complimenti ai nostri Salottieri ed arrivederci al prossimo Salotto di Castel San Lorenzo”

CILENTO NOTIZIE

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Ospedale Cava de’ Tirreni, crisi di personale: alcuni reparti a rischio? Carenza di infermieri e medici all'ospedale metelliano. Una situazione che potrebbe sancire la chiusura di alcuni reparti

30 Dicembre 2019, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Ospedale Cava de’ Tirreni, crisi di personale: alcuni reparti a rischio? Carenza di infermieri e medici all'ospedale metelliano. Una situazione che potrebbe sancire la chiusura di alcuni reparti

L'ospedale "Santa Maria dell'Olmo" di Cava de' Tirreni ritorna nuovamente sotto i riflettori a causa di una crisi di personale che coinvolge medici ed infermieri. Tale situazione, come riporta il quotidiano "Il Mattino", potrebbe sancire la chiusura di alcuni reparti. Sulla vicenda sono intervenuti, nei giorni scorsi, i sindacati che avrebbe criticato la dirigenza dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona, considerata responsabile nell'aver destinato troppe risorse al nosocomio di Salerno e non ai vari presidi della provincia.

IL PORTICO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Capodanno a Sorrento, tutti gli eventi in programma

30 Dicembre 2019, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Capodanno a Sorrento, tutti gli eventi in programma

SORRENTO. Un programma fitto di appuntamenti quello che attende tra il 31 dicembre e il primo gennaio, cittadini e ospiti di Sorrento, per il conto alla rovescia che saluterà l’arrivo del nuovo anno. M’Illumino d’inverno, il contenitore invernale di eventi promossi dal Comune di Sorrento, propone per l’ultimo giorno del 2019, alle ore 11:30, presso il Teatro Comunale Tasso, un concerto a cura della S.C.S. Sorrento Sinfonietta International Symphony Orchestra diretta da Paolo Scibilia che eseguirà dei valzer. Per i più piccoli, nel corso della giornata, spettacoli di burattini in piazza Torquato Tasso, a cura dei fratelli Mercurio, con l’intramontabile storia di Pulcinella, narrata e tramandata dal vasto repertorio della commedia napoletana. Sempre in piazza Tasso, a partire delle ore 18, l’accensione del “Ciuccio di Fuoco”: protagonista una sagoma di ferro a forma di asino, sulla quale sono montati fuochi d’artificio che vengono fatti esplodere, tra gli applausi del pubblico e l’esibizione musicale della banda Piedigrotta Sorrentina, con la partecipazione dell’attore Marco Palmieri. “Una tradizione, quella del ciuccio di fuoco, che ci riporta in epoche remote, quando i contadini davano fuoco a cumuli di fieno. Un rito pagano per scacciare gli spiriti maligni – spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo -. Oggi l’appuntamento è diventato un’attrazione per centinaia di persone, che possono immergersi nel folclore della nostra terra, con un evento impreziosito dalle luminarie e dalle altre iniziative in programma”. La festa, infatti, continua a partire dalle ore 23, con il Capodanno tra musica e balli. Sul palco allestito per l’occasione, a pochi metri dal gigantesco albero di Natale che illumina piazza Tasso, ci sarà il live show di Walter Ricci accompagnato dalla sua band e gli interventi di Emsi Gallo. Nello Simioli sarà l’ospite speciale della lunga notte che, allo scoccare dell’una, proporrà uno spettacolo di fuochi pirotecnici dal pontile del porto di Marina Piccola. La musica sarà ancora protagonista l’1 gennaio, alle ore 17, nella Basilica di Sant’Antonino, con il concerto a cura della S.C.S. Sorrento Sinfonietta International Symphony Orchestra. In serata, dalle ore 18 alle 20, sarà possibile visitare il presepe vivente in località Casarlano, con servizio di navette in partenza da viale Caruso e dal parcheggio Terminal.

SORRENTO PRESS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme zoomafie nel Salernitano, un indagato al giorno Le nuove norme non fermano l’escalation di reati

30 Dicembre 2019, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme zoomafie nel Salernitano, un indagato al giorno Le nuove norme non fermano l’escalation di reati

SALERNO - Un vero e proprio esercito di persone che non rispettano gli animali, ritenendosi padroni assoluti del loro destino nonostante le norme che vietano ogni tipo di abuso o violazione. E i numeri ufficiali a malapena indicano la dimensione di un fenomeno molto diffuso nonostante gli appelli sia delle associazioni animaliste che delle persone capaci di rispettare il valore della vita a chiunque essa appartenga. I numeri del fenomeno. Così sono sette gli indagati dai magistrati del tribunale di Salerno nell’anno 2018 per uccisione di animali. Dato che emerge dal Rapporto Zoomafia 2019, “Vent’anni di Antizoomafia”, che indica pure altri dati. Significativi: sono stati 21 nel 2018 i procedimenti con 16 indagati per maltrattamento di animali, 4 quelli con altrettanti indagati per uccisione di animali altrui, 11 casi con 6 indagati per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, 14 con altrettanti indagati per reati venatori o contro la fauna selvatica. In totale nel 2018 si sono registrati 73 procedimenti con 47 indagati. Rispetto al 2017 c’è stata una diminuzione pari al -16% dei procedimenti (da 87 a 73) ed al -19% degli indagati (da 58 a 47). Ma il fenomeno è estremamente diffuso e le denunce sono minori ai reati. Anche a sud di Salerno come si evince dai dati relativi all’attività giudiziaria messa in atto dai magistrati presso il tribunale di Vallo della Lucania: 8 procedimenti con 4 indagati per uccisione di animali; 13 procedimenti con 5 indagati per maltrattamento di animali; 4 procedimenti con 1 indagato per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. In totale nel 2018 si sono stati registrati 25 procedimenti con 10 indagati. Rispetto al 2017 i procedimenti sono aumentati del +14% (da 22 a 25) e gli indagati del +25% (da 8 a 10).

LA CITTA DI SALERNO 

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CAMPANIA NEWS Napoli, il regalo di Capodanno dell'Anm: metropolitana bloccata dalle 6

30 Dicembre 2019, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, il regalo di Capodanno dell'Anm: metropolitana bloccata dalle 6

Ci hanno pensato a lungo, nell'Anm. In una città piena di turisti, sporca come non mai, con le strade dissestate e il servizio autobus che funziona a stento, come rendere più piacevole e creativa la vita a Napoli. E poi ci sono riusciti: dalle 6 la metropolitana linea 1 è bloccata, fermando migliaia di pendolari e viaggiatori. Nelle stazioni viene diramato un sibillino messaggio: «Causa guasto di un treno sulla linea il servizio subirà alcuni minuti di ritardo». Dove gli «alcuni minuti» non si capisce quanti siano: 1, 10, mezz'ora, un'ora. Non si sa. E non si deve sapere. Come, nella metropolitana dell'Anm, non esistono orari precisi per l'arrivo dei treni. E' la città «dell'amore e dell'accoglienza» come dice de Magistris. All'azienda di trasporti di Napoli, d'altra parte, dopo il record mondiale di frequenza dei treni, uno ogni 14 minuti, volevano aggiungere anche quello delle interruzioni del servizio, in cui sono già abbondantemente primi, ma vogliono vincere per grande distacco. Questo all'Anm. Perché la linea 2 della metropolitana, mirabile dictu, funziona normalmente, ma quella è gestita dalle Ferrovie dello Stato. In fatto di orari, poi, bisogna ricordare che fino a giugno la metropolitana svolgeva il servizio fino alle 23,30, poi è subentrato l'orario estivo fino alle 23, che perdura tuttora, anche dopo che è finito l'autunno e si è ufficialmente in inverno, perché all'Anm si lavora come se si fosse in vacanza. Ora, si aspettano le solite dichiarazioni di sorpresa e meraviglia di de Magistris, come se non fosse lui, ormai da quasi nove anni, il responsabile della gestione dell'Anm e del trasporto pubblico a Napoli.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Boom di ingressi al cratere del Vesuvio: oltre 750mila visitatori

30 Dicembre 2019, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Boom di ingressi al cratere del Vesuvio: oltre 750mila visitatori

Un 2019 da boom per il Gran Cono del Vesuvio che chiude con 756.572 ingressi a fronte dei 665.945 registrati nel 2018. A rendere noti i dati è il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo :«Un risultato straordinario, il record di sempre relativo alle presenze al Cratere del Vesuvio, con più 90 mila ingressi rispetto al 2018 ovvero un +14%, frutto anche del forte investimento in promozione e comunicazione realizzato negli ultimi anni. Questo risultato ci conferma tra i primi attrattori turistici nazionali e internazionali». Casillo si dice «molto soddisfatto» per il lavoro svolto dall'Ente, che con una piccola macchina amministrativa riesce a gestire un sito aperto 365 giorni all'anno (salvo avverse condizioni meteo) e che necessita di interventi di manutenzione costante. «Certo, c'è bisogno di migliorare l'offerta di servizi turistici, ma purtroppo questo non dipende solo dall'Ente Parco, ma anche dalle altre istituzioni territoriali e dai soggetti privati del settore turistico-ricettivo - afferma Casillo - da parte nostra stiamo lavorando per diversificare i flussi anche su altri percorsi al momento meno conosciuti rispetto al Cratere». Numeri molto positivi anche per il Parco archeologico di Ercolano che chiude l'anno con 548.070 visitatori (il dato si riferisce al 29 dicembre incluso) rispetto ai 534.328 del 2018. Nel prossimo anno il Parco avrà un'immagine 'chiarà, 'identitarià, 'distintivà e 'riconoscibilè, afferma il direttore Francesco Sirano. «Non sarà un semplice, e per quanto possibile gradevole, segno grafico, ma un simbolo che interpreterà un modo di procedere che metterà a frutto l'esperienza consolidata negli oltre 18 anni di partenariato pubblico/ privato e nei primi tre anni di attività autonoma», dice Sirano. Nel 2020 è prevista l'apertura di due importanti cantieri di restauro come l'Antica Spiaggia e sei Domus tra le più importanti della città antica. Verranno potenziate le infrastrutture connesse all'accoglienza e alla sicurezza dei visitatori. «Nei primi mesi del 2020 si concluderà il progetto di recupero urbanistico di Via Mare/ via Cortili realizzato in collaborazione con il Comune di Ercolano e la »Fondazione Packard« e, insieme all'avvio della gestione del Parco Maiuri da parte di una rete di associazioni del terzo settore, si aprirà una pagina nuova e rivoluzionaria nel rapporto non solo fisico tra sito archeologico e città moderna»,aggiunge Sirano. Chiude l'anno con oltre 200 mila presenze il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa che per il 2020 si pone obiettivi ambiziosi. «Proveremo a raggiungere i 250 mila visitatori con una serie di interventi, tra cui l'apertura del bar interno con prodotti a km zero e l' attivazione della sala da the internazionale a bordo di una carrozza del 1921 appositamente restaurata», dice il direttore Oreste Orvitti. «Aumenteranno gli accordi di collaborazione con i più importanti enti culturali del territorio. Auspichiamo, inoltre l'inizio dei lavori per la realizzazione di un approdo marino a Pietrarsa. Dedicheremo l' anno nuovo all'organizzazione di eventi culturali, con particolare attenzione al mondo della musica classica, danza, concerti, mostre d'arte e pittura». 

IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni: il freddo polare ha le ore contate: ecco cosa succederà dal 31 dicembre

30 Dicembre 2019, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, le previsioni: il freddo polare ha le ore contate: ecco cosa succederà dal 31 dicembre

Meteo, le previsioni per Capodanno e fino alla Befana. Il freddo è arrivato. Dopo un inverno che sembrava non volesse arrivare mai i venti freddi hanno portato un abbassamento delle temperature che durerà fino alla fine del 2019. L'aria fredda proveniente dalla Russia ha portato il calo termico nelle regioni orientali e meridionali. Il freddo però sembra avere le ore contate. Già dalla notte di San Silvestro, per poi arrivare a Capodanno, le temperature subiranno ancora una volta un piccolo aumento riportandosi sopra alla media stagionale. L'aria calda, unita a un robusto anticiclone di matrice sub-tropicale che, dall’Europa sud-occidentale, si espanderà fino all’Italia e al cuore del continente, porterà tra il 1 e il 4 gennaio un aumento delle temperature che si troveranno 4-8 gradi sopra la media. La stabilità atmosferica frenerà le piogge, ma anche le nevicate, facendo tornare la nebbia soprattutto nelle regioni padane, come riporta il Meteo.it. Pensare che l'inverno sia ormai "passato" però sarebbe sbagliato, per gli esperti, che ricordano come negli ultimi anni la tendenza a violente ondate di freddo tra gennaio e febbraio sia sempre in aumento, come nel 2012 ma anche nel 2018.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bambini nati con il Dna modificato: scienziato condannato a tre anni di carcere

30 Dicembre 2019, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bambini nati con il Dna modificato: scienziato condannato a tre anni di carcere

Ha fatto nascere bambini con un Dna modificato, così un genetista cinese,  He Jiankui,  è stato condannato a tre anni di reclusione. Lo riporta l'agenzia di stampa statale Xinhua, aggiungendo che il ricercatore è stato anche multato per tre milioni di yuan (circa 400mila euro) e che altre due persone sono state condannate con la stessa accusa. «I tre accusati non avevano la certificazione adeguata per praticare la medicina e nel cercare fama e ricchezza hanno deliberatamente violato le normative nazionali in materia di ricerca scientifica e cure mediche», ha reso noto il tribunale cinese che ha emesso la sentenza. Gli altri due ricercatori sono Zhang Renli, che è stato condannato a due anni di reclusione ed è stato multato per un milione di yuan, e Qin Jinzhou, che è stato condannato a 18 mesi ed è stato multato per 500.000 yuan. Gli esperimenti di He, eseguiti nel 2018 alla Southern University of Science and Technology di Shenzhen, furono duramente condannati dalla comunità scientifica mondiale e il governo cinese bloccò il lavoro del team nel novembre di quell'anno, pochi giorni dopo l'annuncio della nascita di due gemelle con il DNA modificato per evitare di contrarre l'Aids. Lo scorso gennaio le autorità cinesi hanno confermato la gravidanza di una seconda donna nell'ambito degli esperimenti di He Jiankui.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roseto, tifoso morto a 42 anni: il funerale di Fabio è come il film Braveheart

30 Dicembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roseto, tifoso morto a 42 anni: il funerale di Fabio è come il film Braveheart

Roseto, tifoso di basket morto a 42 anni: il funerale di Fabio è come il film Braveheart. Tutti in fila per tre con le fiaccole in mano, accompagnati dalle note di James Horner (suono di cornamuse scozzesi), la colonna sonora del famoso film Braveheart, e uno striscione di una ventina di metri con la scritta “Ultras vero emblema della rosetanità - Fabio vive nel cuore degli ultras”. Così un migliaio di tifosi del Roseto pallacanestro, amici e parenti hanno voluto dare l’ultimo saluto all’amico Fabio Costantini, soprannominato "Gelataro" morto prematuramente all’età di 42 anni dopo un malore. La notizia del suo decesso era arrivata a Roseto il giorno di Natale. Diventata subito virale sui social. Fabio è stato trovato morto a Bologna nel primo pomeriggio del 24 dicembre per cause ancora ignote. La magistratura emiliana ha aperto un fascicolo nel merito e il 27 dicembre è stata effettuata l’autopsia. Molto conosciuto, la sua prematura scomparsa ha colpito portando un velo di tristezza a molte persone, in particolare nell'ambiente dei tifosi del basket e del calcio.

LEGGO

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