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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Carlo Acutis, mamma: piovono Grazie dal Cielo per la Beatificazione

10 Ottobre 2020, 13:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carlo Acutis: sabato 10 ottobre la Beatificazione, la mia dice:"Piovono Grazie dal Cielo"
Photo web source
Sono previsti oltre più di 3.000 pellegrini ad Assisi per la cerimonia solenne di Beatificazione di Carlo Acutis. 
La celebrazione sarà presieduta dal card. Vallini, delegato pontificio per le Basiliche di S. Francesco e di S. Maria degli Angeli.
 
“Speriamo che questo 10 ottobre sia un momento di grazia, quando ci sono le beatificazioni il Signore concede tante grazie, quindi bisogna pregare. il Santo è una persona che Gesù ha gradito nella sua vita e attraverso queste figure concede tante grazie” – sono le parole della mamma di Carlo Acutis,  Antonia. E ci ricordano che la beatificazione è un’occasione straordinaria di Bene per la Chiesa e per tutti i suoi figli. E il Signore ama elargire innumerevoli grazie a coloro che lo invocano con cuore sincero.
La Santa Messa di Beatificazione di Carlo Acutis
Sabato 10 ottobre alle ore 16.30 la Santa Messa di Beatificazione di Carlo Acutis presso la Basilica superiore di San Francesco d’Assisi, la cui diretta verrà trasmessa su TV2000 (canale 28 digitale terrestre e 157 Sky). Ed inoltre su YouTube sul canale Maria Vision Italia. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal legato pontificio per le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli il cardinale Agostino Vallini.
Carlo Acutis - Mamma
Il miracolo che ha determinato il riconoscimento di Beato
La mamma di Carlo Acutis ha raccontato:“Per essere beatificato ha fatto un miracolo riconosciuto da una commissione di 20 medici fra cui anche persone atee. E’ stato scelto il miracolo di un bimbo che era nato con un pancreas deformato che non poteva mangiare. C’erano poche speranze. Quindi hanno fatto una novena per affidarsi all’intercessione di Carlo, e hanno appoggiato sul bimbo un pezzo del pigiama di Carlo sporco di sangue, e pochi giorni dopo il pancreas si era completamente riformato.
 
E’ un miracolo di seconda classe che sono i più alti: la trasformazione istantanea di un organo che dal punto di vista scientifico è inspiegabile. Comunque Carlo di miracoli ne ha fatti tanti – ha inoltre aggiunto la mamma. Ma ciò che conta sono le guarigioni spirituali che Carlo sta operando, soprattutto con i giovani che si mettono a pregare e mettono Cristo al centro della propria vita”.
 
Per la cerimonia solenne di Beatificazione di Carlo Acutis, sono state allestite cinque piazze con maxi schermi per consentire a tutti fedeli accorsi ad Assisi di poter seguire la Santa Messa in sicurezza, nel rispetto di tutte le misure anti Covid 19. Sono quasi cento i giornalisti accreditati, ci sono televisioni da tutto il mondo, di cui una libanese, che seguiranno la diretta della Beatificazione di Carlo Acutis trasmessa da TV2000 e Maria Vision.
Assisi è pronta per la Beatificazione di Carlo Acutis
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Una grande mobilitazione per rendere un servizio prezioso a tutti coloro che desiderano esserci. Sia in presenza che collegati da casa, e partecipare alla Grazia di questo momento straordinario di comunione tra Cielo e terra.
 
Simona Amabene

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Finte assunzioni per intascare l'indennità Inps: 41 indagati Il blitz della guardia di finanza tra il Venento e la provincia di Salerno

10 Ottobre 2020, 12:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

finte assunzioni per intascare l indennita inps 41 indagati

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno La guardia di finanza di Vicenza ha denunciato 41 persone, la maggior parte con l'accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Nel mirino delle fiamme gialle e dell'Ispettorato del lavoro le finte assunzioni nel comparto edile finalizzate ad ottenere l'indennità dell'Inps. Gli accertamenti - partiti due anni fa - hanno scoperchiato quello che per gli investigatori è un meccanismo fraudolento sull'asse Salerno-Veneto: alcuni lavoratori delle province di Vicenza, Padova e Treviso venivano assunti e poi licenziati, in modo tale da intascare le indennità di disoccupazione e maternità. Contratti di lavoro a tempo, solo per ottenere i soldi dall'Istituto di previdenza. Responsabile della presunta truffa un'azienda che, pur operando nel settore edile, risultava avere la sede presso un anonimo palazzo residenziale e formalmente inattiva dal 2013: dalle verifiche dei finanzieri della compagnia di Vicenza è emersa la sproporzione tra il numero di lavoratori assunti e la natura dell'azienda, alla luce anche dell'inconsistenza economica-finanziaria dell'azienda. A libro paga risultavano infatti 43 dipendenti assunti con la qualifica di ''addetto alla contabilità generale'' ed ''impiegato d'archivio'', ma nei registri non c'era alcuna documentazione finanziaria. Al vertice del sistema tre persone: oltre agli amministratori dell'azienda anche un consulente del lavoro originario della provincia di Salerno: era stato proprio quest'ultimo a formalizzare ed inoltrare tutte le assunzioni fittizie contestate dagli investigatori. Dalle ulteriori indagini è emerso inoltre che i tre indagati erano legati da rapporti di convivenza, parentela o amicizia con alcuni dei beneficiari degli emolumenti illegittimi liquidati sia in Veneto che in Campania, in particolare nel comune di Sala Consilina. OTTOPAGINE

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CILENTO NEWS Tragedia a Sapri: donna trovata morta in casa dalla domestica Sul posto i soccorsi e i carabinieri

10 Ottobre 2020, 12:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

tragedia a sapri donna trovata morta in casa dalla domestica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sapri. Tragedia nel comune salernitano di Sapri dove, nella serata di ieri, è stato trovato il cadavere di una 68ennne nella sua abitazione, in via Carlo Alberto. A fare la drammatica scoperta è stata la collaboratrice domestica originaria della Romania. La donna si recava due volte a settimana in quella casa. Il cadavere rinvenuto nella camera da letto in una pozza di sangue. La donna, sconvolta dall'accaduto ha chiamato i soccorsi e i carabinieri. Da una prima ricostruzione pare che la 68enne sia stata colpita da un malore improvviso che non le ha lasciato scampo. Il decesso risalirebbe a diverse giorni prima. di Sara Botte OTTOPAGINE

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Agro- Nocerino Spaccio nell'Agro: beccata la "dama del crack" e due pusher I tre percepivano il reddito di cittadinanza. In azione la guardia di finanza

10 Ottobre 2020, 12:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

spaccio nell agro beccata la dama del crack e due pusher

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scafati. La guardia di finanza di Scafati pone fine agli affari della “dama del Crack”, la donna avrebbe gestito, con altri due indagati, l’attività di spaccio nell'Agro nocerino sarnese. Ieri mattina le fiamme gialle hanno eseguito un provvedimento di natura cautelare, emesso dal gip, nei confronti di tre indagati per i reati di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Il blitz è scattato al termine di un anno di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che hanno consentito di sgominare una banda criminale. Al vertice si trovava una donna che, con la collaborazione degli altri due, curava lo spaccio della droga in diversi comuni dell’Agro nocerino-sarnese. Nota nell’ambiente come “la dama del crack”, come riscontrato dagli inquirenti nel corso delle intercettazioni telefoniche, avrebbe impartito istruzioni ben precise ai due “luogotenenti” di fiducia, incaricati di gestire fornitori e clienti, coordinando dall’alto le attività e i movimenti degli spacciatori alle dipendenze. Particolari le modalità di consegna dello stupefacente, che non avveniva in piazza, ma presso l’abitazione della donna o degli stessi consumatori, previa prenotazione telefonica, specie durante il periodo di lockdown, quando peraltro i pusher, in caso di controllo delle forze dell’ordine, fingevano di recarsi in farmacia, piuttosto che al supermercato, talvolta facendosi accompagnare da minori, certi di non destare in questo modo alcun sospetto. Alla luce dei risultati delle indagini (tra le altre, servizi di appostamento e pedinamento) e dei numerosi sequestri operati (una cinquantina, benché per quantitativi modici), i finanzieri avrebbero così appurato il carattere sistematico e continuativo delle cessioni, alla base delle esigenze cautelari del provvedimento eseguito. Proprio per fermare il giro d’affari, alla donna e ai due collaboratori è stato notificato il divieto di dimora nella provincia di Salerno. Inoltre, essendo risultati tutti e tre percettori del reddito di cittadinanza, è stata disposta nei loro confronti anche la sospensione del beneficio, con contestuale segnalazione al competente ufficio dell’Inps, per il recupero delle somme sinora erogata. di Sara Botte OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ruggi D'Aragona: detenuto piantonato aggredisce 3 poliziotti Calci, pugni e sputi agli agenti

10 Ottobre 2020, 12:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ruggi d aragona detenuto piantonato aggredisce 3 poliziotti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Calci, pugni e sputi agli agenti, è successo all'ospedale Ruggi D'Aragona di Salerno dove un detenuto piantonato avrebbe aggredito tre poliziotti penitenziari, lanciando anche il vassoio con il quale viene servito il pasto. L'ispettore e i due assistenti capo di polizia penitenziaria sono stati giudicati guaribili rispettivamente in 7, 5 e 3 giorni. A renderlo noto il sindacato di polizia penitenziaria Osapp. “Un fatto gravissimo poiché si tratta di un evento critico esterno in luoghi pubblici” denuncia il segretario regionale Osapp Campania Vincenzo Palmieri che continua “il plauso e gli elogi vanno a quel personale intervenuto e aggredito che ha saputo gestire il grave episodio nei migliori dei modi, visto il contesto. Si auspicano in merito azioni politiche finalizzate a migliorare le condizioni lavorative del personale di Polizia penitenziaria impiegato nei servizi esterni” conclude Palmieri. di Sara Botte OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Alunna del De Sanctis positiva: classe e 9 prof in quarantena Covid: Alunno positivo a Mercato San Severino. I dati dell'Asl: 28 casi in provincia

10 Ottobre 2020, 12:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Alunna del De Sanctis positiva: classe e 9 prof in quarantena Covid: Alunno positivo a Mercato San Severino. I dati dell'Asl: 28 casi in provincia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno. E' stato rilevato un tampone positivo tra gli studenti del liceo Francesco De Sanctis. La dirigente scolastica Cinzia Luigia Guida aveva, in primo momento, disposto la didattica a distanza per tutte le classi del liceo, in attesa dell'esito del tampone effettuato ad altri due studenti. "In seguito ai risultati pervenuti dall’ASL che attestano la negatività dei tamponi effettuati ai due alunni del Liceo, delle classi 3G e 5^BS, domani le lezioni si svolgeranno regolarmente in presenza fatta eccezione della classe 5^ E che seguirà da remoto in quanto in quarantena fiduciaria e i cui docenti faranno lezione da casa, secondo l’orario di servizio" Ha comunicato la dirigente tramite una circolare. Resteranno, quindi, in quarantena, in attesa del tampone i compagni e i 9 professori che hanno fatto lezione nella classe dell'alunna risultata positiva al Covid-19. Altri tre tamponi positivi sono stati rilevati anche a Mercato San Severino. Due sono congiunti di un altro cittadino risultato positivo al Covid ieri. Di tratta di un asintomatico, in isolamento domiciliare presso la propria abitazione e di una donna, ricoverata presso l'ospedale Ruggi di Salerno. Il terzo caso appartiene ad un'altra donna, congiunta dei concittadini risultati positivi al Covid-19 oggi. E' asintomatica ed era già in isolamento domiciliare presso la propria abitazione. Considerato che uno dei cittadini risultati positivi al Covid-19 è un ragazzo che frequenta la classe III H della Scuola media statale San Tommaso d'Aquino, l'Asl ha disposto la messa in quarantena fino al 17 ottobre di tutti gli alunni ed operatori della stessa classe e che gli stessi vengano sottoposti a tampone. Inoltre è stata disposta l'effettuazione di una sanificazione straordinaria della struttura. Il sindaco, a seguito di un comunicato dellla Dirigente Scolastica del Liceo Publio Virgilio Marone sottolinea anche che nessuna classe all'interno dell'istituto è stata messa in quarantena. Sono 28 i nuovi tamponi positivi rilevati dall'Asl nelle ultime 24 ore: 6 a Battipaglia, 3 a Salerno, 3 a Pontecagnano, 4 a Mercato San Severino, 3 a Cava, 1 per ognuno dei seguenti comuni: Baronissi, Calvanico, Camerota, Castel San Lorenzo, Agropoli, Fisciano, Sarno, Positano, Nocera Superiore. di Federica Inverso OTTOPAGINE

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Gambizzato in strada a Giugliano, tre fermi Un 28enne, Un 26ene e un 19enne sono accusati di tentato omicidio

10 Ottobre 2020, 12:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

gambizzato in strada a giugliano tre fermi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giugliano in Campania. Hanno 28, 26 e 19 anni e risiedono nei comuni dell'hinterland napoletano di Sant'Antimo e Grumo Nevano le tre persone ritenute "gravemente indiziate" dei delitti di "tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo" che hanno determinato l'amputazione di entrambi gli arti inferiori per il 21enne Gaetano Barbuto Ferraiuolo. I fatti risalgono allo scorso 20 settembre quando verso le 23:30 la vittima, dopo una lite per ragioni di viabilità, è stata colpita più volte al capo con il calcio di una pistola calibro 9 dalla quale sono poi stati esplosi colpi di arma da fuoco che hanno ferito il ragazzo di Sant'Antimo alle gambe e alla zona inguinale. Dopo l'aggressione, avvenuta lungo corso Europa, Barbuto Ferraiuolo è stato lasciato in fin di vita riverso sulla strada. Ricoverato all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli i medici hanno dovuto amputargli gli arti ormai in cancrena. Il provvedimento restrittivo nei confronti dei tre giovani è arrivato al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, ed è stato eseguito dai carabinieri appartenenti al Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania. di Claudio Mazzone OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Napoli: i dati del contagio in città Nei quartieri di Chiaia, Posillipo, Porto e Pendino la circolazione del virus è maggiore

10 Ottobre 2020, 12:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

napoli i dati del contagio in citta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. I dati del contagio da Covid-19 a Napoli città ci dicono che gli uomini sono più colpiti dal virus rispetto alle donne. Il 54% dei contagiati è infatti uomo e l’età media dei positivi si attesta tra i 42 e i 43 anni, la maggior parte dei casi si registra in una fascia d’età compresa tra i 19 e i 50 anni, 2321 casi, 1160 i casi tra chi ha un’età compresa tra i 51 e i 70 anni, mentre e' più contenuto il contagio tra gli over 70 (422 casi) e chi ha meno di 18 anni (400 positivi). Nei quartieri del centro Chiaia, Posillipo, Porto e Pendino si registra una maggiore circolazione del virus, con un'incidenza tra i 74 e gli 88 casi ogni 10mila abitanti nei quartieri di Chiaia, Posillipo, Porto e Pendino. Livelli di contagio più basso, tra i 39 e i 74 casi ogni 10mila abitanti, si registrano al Vomero, San Giuseppe, Avvocata, Vicaria, Poggioreale, San Carlo all'Arena, Stella, Piscinola, Miano, Secondigliano e Chiaiano, mentre nei quartieri più periferici come Bagnoli, Pianura, Soccavo, Scampia e tutta la zona est di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio il virus corre fino a 17 abitanti ogni 10mila. Generalmente sono le aree a più alta densità abitativa a favorire la circolazione del coronavirus che, secondo i dati aggregati elaborati dall'Asl Napoli 1 e aggiornati al 5 ottobre scorso, fa registrare una mortalità del 3,63%. L’età media delle vittime si attesta sui 74 anni, e la l’età maggiore si attesta nei contagiati ultranovantenni. Sono 14 le vittime in questa fascia di età che registra il 58,335 di mortalità. Tasso che scende al 49,37% nella fascia 80-89 anni, dove si sono registrate 39 vittime. Molto alta la mortalità anche tra i positivi che hanno tra i 70 e i 79 anni: le vittime sono state 53 e il tasso di letalita' è del 35,57%. Tra i contagiati che hanno fino a 29 anni non si sono registrate vittime, mentre la mortalità tra i 30 e i 49 anni arriva al 2,06% con 5 vittime registrate. Attualmente a Napoli 2594 persone si trovano in isolamento domiciliare e altre 3290 sono in sorveglianza sanitaria. DI CLAUDIO MAZZONE OTTOPAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Rossetto per lei, righello per lui: mamma accusa Upim di sessismo, l’azienda ritira i grembiuli

10 Ottobre 2020, 11:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nel 2020 è accettabile che un brand metta sui propri capi di abbigliamento simboli che differenziano maschi e femmine associando ai due sessi differenti capacità? Una mamma ha accusato Upim di sessismo, appoggiata sui social da tanti altri genitori. La risposta dell’azienda non si è fatta attendere. 

Il marketing subisce ancora gli influssi degli stereotipi di genere, come dimostra la vicenda che vede coinvolta una nota catena italiana di grandi magazzini. La Upim è stata bacchettata da una mamma che si è sentita profondamente offesa nel trovare, in uno dei punti vendita, dei capi di abbigliamento a suo dire colpevoli di trasmettere messaggi discriminatori. In che modo? Facendo riferimento a una distinzione maschio-femmina basata su schemi superati. Nello specifico, l'oggetto della discordia sono dei grembiuli per bambini, di quelli bianchi che si indossano a scuola. Alla signora, che ha espresso il suo disappunto su Facebook, non è andato giù che i grembiuli recassero due stampe differenti: un rossetto con labbra rosse socchiuse per le bambine e matita e righello per i bambini. Come a dire che il massimo a cui possono aspirare le femmine è fare l'estetista o dedicarsi al makeup, mentre i maschi possono ambire a professioni che chiamano in causa l'intelletto e lo studio.


La mamma che fa guerra a Upim

continua su: https://donna.fanpage.it/rossetto-per-lei-righello-per-lui-mamma-accusa-upim-di-sessismo-lazienda-ritira-i-grembiuli/
https://donna.fanpage.it/

La mamma in questione ha evidenziato una grave mancanza da parte dell'azienda. A suo dire, non è adeguato porre sugli indumenti per bambini quelli che lei ritiene «distintivi al petto», soprattutto se tali raffigurazioni finiscono col porre l'accento su distinzioni di genere piuttosto antiquate. «I grembiuli per maschi hanno la squadra e il righello. Quelli per femmine rossetto e labbra socchiuse. Lui ingegnere, lei bella donna. Tra i grembiuli per bambine ho trovato solo bouquet di fiori, cuoricini e strass. Che avvilimento, che rabbia» ha scritto, pubblicando il suo sfogo sul suo profilo personale ma anche su quello dell'azienda.


La risposta di Upim
La risposta di Upim non si è fatta attendere, visto che la polemica sollevata dalla mamma in questione è stata molto condivisa in rete. Tante altre mamme, ma anche papà, si sono aggiunti al coro, definendo quello della Upim un grande scivolone e facendo presente la necessità di scuse, per il messaggio sessista lanciato con quei capi. Poche ore fa la decisione definitiva: «Abbiamo provveduto a togliere il suddetto articolo dalla vendita su decisione del Direttore Generale». Sembra assurdo che nel 2020 si debbano ancora contraddistinguere maschi e femmine associando ai due sessi elementi così differenti, come se a un ragazzo non potesse piacere il rosa o come se una bambina non potesse preferire sul suo grembiule la stampa di una macchina piuttosto che quella di una Barbie. Eppure il marketing ancora fa leva su questi schemi duri a morire, che possono incidere anche in modo rilevante su uno sviluppo sereno e libero della proprie identità.

FONTE https://donna.fanpage.it

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AVELLINO NEWS Avellino: smantellata organizzazione dedita a furti e rapine

10 Ottobre 2020, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

avellino smantellata organizzazione dedita a furti e rapine

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 13 gli arrestati tra Caserta, Napoli, Catanzaro, Avellino e Ravenna. Avellino. Un’operazione di polizia giudiziaria che ha preso il via alle prime luci dell’alba quella condotta dalla Polizia di Stata nei confronti di tredici persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio e, in particolare, furti in abitazione e rapine improprie. La Squadra Mobile della Questura di Caserta, con la collaborazione degli analoghi uffici di Napoli, Catanzaro, Avellino e Ravenna, della Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine "Campania", di unità cinofile della Polizia di Stato e del Reparto Volo di Napoli, sta dando luogo all'esecuzione dell'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le indagini che hanno portato al’operazione di questa mattina hanno visto la Squadra Mobile i Caserta impegnata in una complessa attività iniziata da una rapina impropria commessa nel giugno del 2017 nell’abitazione di un'imprenditrice, nel comune di Casagiove. DI CLAUDIO MAZZONE OTTOPAGINE

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