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CAMPANIA NEWS Napoli, manifestanti in strada nella prima notte di coprifuoco, scontri davanti alla Regione

24 Ottobre 2020, 07:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Monta la protesta a Napoli contro il "coprifuoco" e contro il lockdown annunciato dal presidente della Regione Vincenzo De Luca. A tarda sera scontri davanti alla Regione, tensione tra manifestanti e forze dell'ordine, petardi, cariche della polizia in assetto antiguerriglia, colonne di auto sul lungomare Caracciolo, fumogeni che rendono l'aria irrespirabile. Urla contro la Regione di manifestanti con il volto coperto. Dopo la mezzanotte arriva la dichiarazione del questore Alessandro Giuliano: "Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell'ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza." Monta la protesta a Napoli contro il "coprifuoco" e contro il lockdown annunciato dal presidente della Regione Vincenzo De Luca. A tarda sera scontri davanti alla Regione, tensione tra manifestanti e forze dell'ordine, petardi, cariche della polizia in assetto antiguerriglia, colonne di auto sul lungomare Caracciolo, fumogeni che rendono l'aria irrespirabile. Urla contro la Regione di manifestanti con il volto coperto. Coprifuoco, notte di guerriglia a Napoli: proteste contro De Luca Dopo la mezzanotte arriva la dichiarazione del questore Alessandro Giuliano: "Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell'ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza." Lockdown, guerriglia in strada a Napoli: cassonetti bruciati, bombe carta e devastazioni Nei vicoli del centro storico intorno all'università Orientale centinaia di persone nell'ultima mezz'ora prima del blocco hanno fermato anche la circolazione pedonale. Il flash mob era stato rilanciato sui social e così da ogni parte del centro di Napoli gruppi di ragazzi e non solo si sono messi in marcia verso largo San Giovanni Maggiore e l'università Orientale. Assaltata un'auto dei vigili urbani da uomini con i volti mascherati. Una diretta su Facebook incita alla ribellione civile contro l'ipotesi di lockdown avanzata dal presidente De Luca. Ci sono due striscioni in cima a un corteo: "tu ci chiudi e tu ci paghi", e poi "contro De Luca". Blocco stradale anche nel quartiere di Chiaiano, nei pressi della stazione della metropolitana. Coprifuoco, assaltata auto dei vigili al centro storico Monta la protesta a Napoli contro il "coprifuoco" e contro il lockdown annunciato dal presidente della Regione Vincenzo De Luca. A tarda sera scontri davanti alla Regione, tensione tra manifestanti e forze dell'ordine, petardi, cariche della polizia in assetto antiguerriglia, colonne di auto sul lungomare Caracciolo, fumogeni che rendono l'aria irrespirabile. Urla contro la Regione di manifestanti con il volto coperto. Coprifuoco, notte di guerriglia a Napoli: proteste contro De Luca Dopo la mezzanotte arriva la dichiarazione del questore Alessandro Giuliano: "Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell'ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza." Lockdown, guerriglia in strada a Napoli: cassonetti bruciati, bombe carta e devastazioni undefined 1 di 31 Scene di guerriglia urbana a Napoli dopo l'annuncio di lockdown del presidente della Campania Vincenzo De Luca. Cassonetti bruciati, bombe carta e devastazioni sul lungomare e davanti alla sede della Regione. Foto Ciro De Luca Scene di guerriglia sul lungomare e in via Santa Lucia. I manifestanti hanno rovesciato cassonetti, distrutto transenne ed esploso petardi. Disordini anche nella parte alta di Santa Lucia. I manifestanti "no" lockdown hanno lanciato bottiglie e sampietrini. Le auto in sosta sono state colpite con catene e i cassonetti rovesciati. Diverse le frange dei manifestanti che si stanno muovendo in maniera autonoma. Napoli, protesta contro il coprifuoco: centinaia di persone nei vicoli. C'è anche la maschera di De Luca undefined 1 di 14 Nei vicoli del centro storico intorno all'università Orientale centinaia di persone nell'ultima mezz'ora prima del blocco hanno fermato anche la circolazione pedonale. Il flash mob era stato rilanciato sui social e così da ogni parte del centro di Napoli gruppi di ragazzi e non solo si sono messi in marcia verso largo San Giovanni Maggiore e l'università Orientale. Assaltata un'auto dei vigili urbani da uomini con i volti mascherati. Nei vicoli del centro storico intorno all'università Orientale centinaia di persone nell'ultima mezz'ora prima del blocco hanno fermato anche la circolazione pedonale. Il flash mob era stato rilanciato sui social e così da ogni parte del centro di Napoli gruppi di ragazzi e non solo si sono messi in marcia verso largo San Giovanni Maggiore e l'università Orientale. Assaltata un'auto dei vigili urbani da uomini con i volti mascherati. Una diretta su Facebook incita alla ribellione civile contro l'ipotesi di lockdown avanzata dal presidente De Luca. Ci sono due striscioni in cima a un corteo: "tu ci chiudi e tu ci paghi", e poi "contro De Luca". Blocco stradale anche nel quartiere di Chiaiano, nei pressi della stazione della metropolitana. Proteste contro il lockdown al centro storico di Napoli. Assaltata un'auto dei vigili urbani da uomini con i volti mascherati. Centinaia di cittadini e commercianti hanno attraversato a tarda sera il centro storico di Salerno al grido di "libertà libertà". Il raduno dei commercianti che era nato in piazza Amendola si è trasformato in un vero e proprio corteo. Molti i cittadini che stanno prendendo parte con candele e lumini in mano. La gente urlava insulti contro de Luca e chiedeva lavoro.

LA REPUBBLICA

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