Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.10.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

14 Ottobre 2020, 13:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.10.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

B. Marie Poussepin 

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giorno S. Callisto I Papa (16°) dal 217 al 222 - martire B. Marie Poussepin terziaria domenicana e fond. (1653-1744) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,42-46. In quel tempo, Gesù disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erbaggio, e poi trasgredite la giustizia e l'amore di Dio. Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre. Guai a voi, farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo». Uno dei dottori della legge intervenne: «Maestro, dicendo questo, offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGO

14 Ottobre 2020, 13:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGO
COSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGOCOSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGO
COSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGOCOSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGO
COSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGOCOSTIERA AMALFITANA NEWS PROBLEMA IRRISOLTO COSTONE ROCCIOSO IN VIA MATTEO CAMERA ANCORA INCARICO A ALTRO GEOLOGO

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il Comune di Amalfi continua a buttare soldi per il problema mai risolto dell'intero costone roccioso in via Matteo Camera ad Amalfi dando ordine a un nuovo geologo per constatarne la pericolosità senza obbligare la ditta che ha effetuato i lavori a chiederne i danni. A tal proposito il consigliere di minoranza Gianluca Laudano  scrive sul suo profilo facebook:

Appena pubblicata la determina di incarico ad un nuovo geologo riguardante i lavori via annunziatella.Dalla determina si evince che l'ufficio tecnico dichiara che occorre intervenire solo su una zona ben precisa.Le foto che vi mostrerò(scattate ieri in mia assenza perché da qualche giorno la salute non mi assiste), dimostrano il contrario(tutto il costone deve essere ripulito fino alla scala denominata via annunziatella)e lo sto affermando da un anno e le pietre continuano a cadere incessantemente Cari amalfitani a casa vostra sostituireste il solaio o continuereste a fare toppe spendendo 10 volte tanto?Come mai viene nominato un altro tecnico senza che la vecchia impresa pur essendo pagata non ha risolto minimamente i problemi. Invito tutti i consiglieri in particolare modo i nuovi ed il neo Assessore De riso in qualita' di delegato alla viabilità,a constatare ciò che affermò,e per l'ennesima volta vi sollecito a ragionare,le pietre non avvertono e chiunque può trovarsi al punto sbagliato al momento sbagliato.
Stiamo facendo diventare un costone il pozzo di San Patrizio(mi riservo da qui a qualche giorno di scrivere dettagliatamente)
Saluti Gianluca

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS La Costiera Amalfitana tra le destinazioni più belle del pianeta secondo “Lonely Planet”

14 Ottobre 2020, 10:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto Angelo Anastasio
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non poteva non esserci anche la Costiera Amalfitana tra le 500 destinazioni più belle del pianeta.

Lonely Planet ha infatti stilato una classifica sulla base delle mete indicate nella categoria “Da non perdere” dagli autori delle famose guide per turisti con le mete più belle al mondo, luoghi capaci di trasmettere emozioni memorabili.

La prima in classifica è Petra, in Giordania, dove superata la gola rocciosa si arriva al cospetto di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato; al secondo posto si è classificata la natura incantevole delle Isole Galápagos, in Ecuador, “paradiso” terrestre Charles Darwin sviluppò la sua teoria dell’evoluzione basata sulla selezione naturale. Sul terzo gradino del podio non poteva mancare l’Uluru, il monte sacro all’interno dell’Uluru-Kata Tjuta National Park: un monolite di arenaria che si erge in mezzo al deserto raggiungendo i 348 metri di altezza. Segue al quarto posto i safari nella vita lenta del Delta dell’Okavango, in Botssana. Nella classifica non poteva mancare lo spettacolo dello Yellowstone National Park che si è posizionato al quinto posto. Al sesto posto troviamo il Lago di Bled, nel nord-ovest della Slovenia e poi la forza e bellezza delle cascate dell’Iguazú, al confine tra Argentina e Brasile. L’ottavo posto lo ha conquistato il paradiso hindu nei templi di Angkor, in Cambogia: Angkor Wat, mentre il l Salar de Uyuni, la distesa salata più grande al mondo situata nelle Ande a sud-ovest della Bolivia si piazza al nono posto. Al decimo posto troviamo il circuito dell’Annapurna, in Nepal, è considerato uno dei grandi trekking del mondo. La Costiera Amalfitana si trova invece in cima alle destinazioni italiane. Il mare blu, la tortuosa strada litoranea e le scogliere ricoperte di macchia mediterranea fanno conquistare il 23esimo posto alla Costa Amalfitana, prima fra le destinazioni italiane. Seguono Pompei (31esimo posto), i sassi di Matera (44esimo), il Colosseo (50esimo), il Pantheon di Roma, piazza del Campo a Siena (98), il Cervino (107), il Duomo di Firenze (112), gli Uffizi (162), i Mosaici di Ravenna (168), i Musei Vaticani (173), il Lago di Como (182), la Basilica di San Pietro (185… segue dibattito), la Valle dei Templi di Agrigento (196), i trulli di Alberobello (273), Piazza San Marco a Venezia (279).

Leggi i commenti

CARPI NEWS “Non è una guerra tra ciclisti e automobilisti”

14 Ottobre 2020, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Ogni cambiamento genera resistenze ma la Rete di mobilità di emergenza diventerà una prerogativa essenziale del nostro vivere assieme. La riduzione della velocità, e l’introduzione di numerose zone 30, è un elemento imprescindibile per far calare il numero degli incidenti stradali: in città si va piano e in questo modo pedoni e ciclisti si sentiranno più sicuri”, ha spiegato il sindaco Alberto Bellelli. 

“Non è una guerra tra ciclisti e automobilisti”. Queste le prime parole del sindaco Alberto Bellelli nel commentare, durante una diretta Facebook, la creazione della Rete di mobilità di emergenza. 20 chilometri di percorsi ciclabili che rappresentano secondo il primo cittadino “una piccola, ma grande rivoluzione” ma che in città ha fatto storcere il naso a molti.
“Ogni cambiamento genera resistenze ma questo intervento diventerà una prerogativa essenziale del nostro vivere assieme. La riduzione della velocità, e l’introduzione di numerose zone 30, è un elemento imprescindibile per far calare il numero degli incidenti stradali: in città si va piano e in questo modo pedoni e ciclisti si sentiranno più sicuri”, prosegue il sindaco.
Carpi è la prima città in provincia ad aver adottato la Rete di mobilità di emergenza, ma non “saremo i soli”, aggiunge il sindaco.
Un’azione che non diventerà un alibi per non continuare a investire nella ciclabilità e nella realizzazione di piste in sede propria: “lavoreremo per promuovere la mobilità dolce”, assicura Bellelli.
Durante la diretta i cittadini hanno posto alcune (poche) questioni: dalla necessità di manutenere le strade, le piste ciclabili e i marciapiedi al rifacimento della segnaletica orizzontale.
“Le manutenzioni sul manto stradale – ha spiegato Marco Truzzi, assessore ai Lavori Pubblici – restano prioritarie e confermate. Abbiamo inoltre stanziato 130mila euro da dedicare ai pedonali e ai marciapiedi sconnessi. Sul fronte della segnaletica orizzontale quest’anno abbiamo provveduto con un rinfresco importante, tuttavia la città continua ad averne davvero bisogno. Abbiamo dato la priorità agli attraversamenti pedonali e alle linee di arresto nelle arterie principali e davanti alle scuole, ma proseguiremo. Prevista anche la manutenzione della ciclabile che scorre in sede separata su via Remesina, a partire dal polo scolastico per arrivare fino a Fossoli. Stiamo ultimando la progettazione che prevede la creazione di un muretto di contenimento per risolvere il cedimento laterale che sta spostando gli autobloccanti: un intervento che ci impegnerà per circa mezzo milione di euro”.
La prossima primavera, la RME si mostrerà in tutto il suo splendore: “da viale Manzoni che resterà a 50 km orari e con due corsie dedicate per le due ruote – prosegue l’assessore Truzzi – a via Ugo da Carpi dove l’attuale percorso ciclabile diventerà pedonale e sulla strada verrà tracciata una pista bidirezionale di due metri e mezzo di larghezza”.
Qualcuno ha ironizzato dicendo che per tirare una riga non occorreva un grande sforzo mentale ma, sottolinea Marco Truzzi, “questa soluzione ci permette di fare ciclabili con poche risorse (circa 200mila euro) e tanti chilometri. Per capire i costi di una ciclabile in sede propria, pensate che quella in fase di completamento tra via Ramazzini e Lago di Bracciano, lunga circa un chilometro, è costata mezzo milione di euro”.
Dalle RME restano esclusi i collegamenti extraurbani, per quelli, conclude Truzzi, ci candideremo a grandi finanziamenti”.
Jessica Bianchi IL TEMPO

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla Secchia, per raggiungere la scuola primaria c’è il piedibus

14 Ottobre 2020, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CONCORDIA SULLA SECCHIA – Anche quest’anno a Concordia i bambini potranno raggiungere la scuola primaria utilizzando il servizio piedibus.

Il piedibus, come un vero autobus di linea, parte dal Parco Pertini, il capolinea, a un orario prefissato.
E’ dotato di una “fermata”, il Parco Diazzi, al quale si aggiungono i bambini che vogliono raggiungere la scuola primaria assieme agli altri, ed è sotto la responsabilità di due o più adulti (in base al numero dei bambini iscritti).
 
Le famiglie che desiderano avere informazioni sul servizio e iscrivere il proprio figlio al piedibus possono contattare lo sportello scuola del comune di Concordia: Lisetta Marchini – 0535 412936
 
Il servizio è garantito dalla preziosa presenza di volontari (iscritti al registro comunale), che dedicano un po’ del loro tempo alla comunità e ai bambini.
Quest’anno, per essere in grado di sostituire un volontario in caso di impossibilità a partecipare, abbiamo bisogno di avere un maggior numero di persone volontarie disponibili ad accompagnare i bambini a scuola.
 
Chi fosse interessato a donare un po’ del proprio tempo a servizio del Piedibus, può chiedere informazioni allo sportello scuola del comune di Concordia: Lisetta Marchini – 0535 412936.

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, sequestra la ex e la sevizia per un giorno: è accusato di tortura

14 Ottobre 2020, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, sequestra la ex e la sevizia per un giorno: è accusato di tortura

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di 36 anni, impiegato di banca, è stato arrestato con l’accusa di tortura, lesioni e sequestro di persona: la sua vittima una collega con cui aveva avuto una relazione, sequestrata per un giorno in un appartamento nel centro storico di Monza finché è riuscita a chiedere aiuto. Botte, sevizie, privazioni, bastonate, in una spirale di follia violenta durata ventiquattro ore. Abbastanza, secondo la procura di Monza, per contestare il reato di tortura (oltre a quelli di lesioni e sequestro di persona) nei confronti di un 36enne impiegato di banca, attualmente sottoposto a regime di custodia cautelare nella reparto riservato ai detenuti di Villa Serena, la residenza psichiatrica dell’ospedale San Gerardo. Vittima una milanese di 35 anni: una collega con la quale l’uomo ha intrattenuto in passato una relazione durata qualche mese. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due si sono trovati una sera a Monza per chiarire una loro vicenda personale. Il brianzolo, da quanto emerso, soffre di disturbi mentali che lo porterebbero ad assumere psicofarmaci. La sera tra il 26 e il 27 settembre, mentre si trovava nella sua casa in centro storico con la ex, ha cominciato all’improvviso a colpirla forte sul tutto il corpo. Calci, pugni e altre sevizie orribili per ore, senza permetterle di andare via. Se lei gli chiedeva dell’acqua, lui non solo gliela negava ma anzi gliela rovesciava in testa. Solo dopo un giorno, la vittima è riuscita a contattare i familiari, che sono venuti a prenderla, trovandola dolorante (tre costole rotte), tumefatta in volto, incapace di reggersi in piedi, terrorizzata. Raccolta la denuncia, gli inquirenti hanno scoperto un’altra querela presentata da una ragazza a cui lo stesso uomo avrebbe rotto il naso sempre negli stessi giorni. Federico Berni IL CITTADINOMB

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS L’invasione del Covid nel Salernitano: in 7 giorni 380 positivi

14 Ottobre 2020, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I dati preoccupanti dell’Asl: nella prima settimana d’ottobre boom di infetti

Suole, nel Salernitano i test vanno a rilento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - I grafici si sballano, le curve schizzano verso l’alto, i numeri raggiungono quote a tre cifre. Anche visivamente, il bollettino settimanale diffuso dall’Asl Salerno per tratteggiare la situazione epidemiologica in provincia presenza delle “anomalie”. Inquietanti. Lo raccontano i numeri: nell’ultima settimana, dal 6 al 13 ottobre, la situazione Covid nel Salernitano ha toccato picchi mai raggiunti in precedenza, neanche nella fase caldissima del lockdown dove l’Italia era finita in ginocchio a causa di un “nemico invisibile” che, soltanto in estate, aveva affievolito la sua forza. In quest’inizio di ottobre, invece, i dati raccontano una situazione completamente diversa. Seria, complicata, da monitorare con grande attenzione. I numeri non mentono. Basta un esempio per tutti per descrivere come e quanto il virus abbia veramente “invaso” il territorio, andando a toccare ogni cosa della nostra quotidianità: in provincia di Salerno, infatti, negli ultimi sette giorni sono stati registrati ben 380 nuovi infetti. Una media di 55 al giorno. Un picco inquietante mai raggiunto in precedenza come quello che riguarda i nuovi casi contati in una sola giornata: lunedì, infatti, sono stati 88. LA CITTA 

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS ANSA-IL-PUNTO/COVID:Campania;mini lockdown in alcuni comuni Lieve calo positivi. A breve apre hotel per chi è in isolamento

14 Ottobre 2020, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

119 centri privati eseguiranno i tamponi in Campania © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 13 OTT - La Campania registra un leggero calo nel numero delle persone positive al Covid-19 - 635 nelle ultime 24 ore (su 7720 tamponi) mentre ieri erano 662 (su 7405 tamponi) - ma restano situazioni che destano preoccupazione. Se infatti migliorano le condizioni dei pazienti della Rsa di Napoli, in cui sono stati trovati 48 positivi, tra cui 28 anziani e 8 suore, a Monte di Procida (Napoli) al pari di Somma Vesuviana (Napoli) restano attivi mini lockdown. A Monte di Procida il sindaco Giuseppe Pugliese ha emanato una nuova ordinanza restrittiva. Secondo i dati in possesso del primo cittadino i casi positivi in città sono 62, molti collegati alla mega festa nuziale della scorsa settimana. Fino a domenica il sindaco aveva registrato il dato di 33 positivi. La preoccupazione di ulteriori contatti con familiari e con gli ambienti di lavoro ha spinto Pugliese a bloccare gran parte delle attività fino a domenica prossima 18 ottobre, prolungando un precedente provvedimento che scadeva oggi. Rimarranno, dunque, chiuse le scuole pubbliche e private, i circoli ricreativi, le sale gioco e scommesse, i parchi pubblici e varrà il divieto di attività sportive ed amatoriali. In più è imposta la chiusura di centri estetici e barbieri. Non solo, imposto a tutti gli esercizi commerciali di sottoporre titolari e dipendenti a test molecolari per verificare eventuali positività. Infine la raccomandazione a tutti i cittadini che hanno preso parte a cerimonie pubbliche e private antecedenti il 9 ottobre di osservare l'isolamento domiciliare per 14 giorni in attesa di effettuare i tamponi. E se a Bacoli (Napoli) il sindaco Josi Gerardo della Ragione ha denunciato un positivo che passeggiava per le strade del centro storico, preoccupazione anche a Somma Vesuviana dove le scuole restano chiuse e dove il sindaco Salvatore Di Sarno ha scritto al Prefetto di Napoli, ed ha chiesto l'intervento del corpo militare della protezione civile dopo l'incremento vertiginoso in città dei casi di persone positive, che solo ieri ha fatto registrare 36 nuovi casi, portando ad 89 il numero di contagiati attivi sul territorio. Intanto oggi è stata firmata la delibera di giunta della Regione Campania per l'apertura della residenza all'Ospedale del Mare: accoglierà persone positive, che devono stare in isolamento ma non possono passare la quarantena in casa. L'hotel aprirà la prossima settimana e sarà gratuito. In questi giorni si stanno completando gli arredi delle 22 stanze per piano che potranno ospitare tra gli 88 e i 176 positivi al Covid. Le stanze saranno doppie per i congiunti e singole per persone che si recheranno a passare l'isolamento lì da sole. Ogni stanza ha il wifi, il bagno e la tv e ci saranno infermieri ma non medici: l'albergo è infatti inteso come isolamento domiciliare e quindi in caso di peggioramento i pazienti, informano dalla Regione, contatteranno il proprio medico di base o in caso di gravi esigenze possono chiedere all'infermiere di chiamare il 118 che può portare il paziente in ospedale. (ANSA).

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Conte firma il dpcm: stop a movida e gite, niente didattica a distanza

14 Ottobre 2020, 08:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A casa raccomandate non più di 6 persone, alt al calcetto. Misure valide per trenta giorni. Divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva. E' la novità principale del nuovo dpcm firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte e dal ministro Roberto Speranza, che sarà in vigore dal 14 ottobre e fino al 13 novembre. Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto. Torna poi il divieto di gite scolastiche e anche lo stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale. L'articolo 12 afferma che "le disposizioni del presente decreto si applicano alla data del 14 ottobre" e "sono efficaci fino al 13 novembre 2020". Nelle prossime ore il testo dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta ufficiale. Ecco le principali novità, contenute nell'ultima bozza: MASCHERINE - L'articolo 1 del dpcm stabilisce che "è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande". Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi". FESTE - Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni. Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è "comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi" in numero "superiore a 6". SCUOLA - Il Dpcm interviene anche sulle gite degli studenti. "Sono sospesi - si legge nella bozza - i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio". Inoltre non è prevista la didattica a distanza, neppure per le Scuole superiori. MOVIDA - La stretta riguarda bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie. "Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo". Resta consentita la "ristorazione con consegna a domicilio" e la "ristorazione con asporto" ma "con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21". CINEMA E CONCERTI - Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome. STADI - Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome. SPORT - Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del dpcm, "da parte delle società professionistiche e ‒ a livello sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi". ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Conte: 'Non manderemo la polizia a casa, ma serve responsabilità'

14 Ottobre 2020, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Coronavirus in Italy, Conte: ''we aim to avoid lockdown and protect economy'' © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il premier riepiloga le misure di contenimento nel nuovo Dpcm. 'Stop alle feste se non legate ai matrimonio'. Una panoramica generale sugli interventi da mettere in campo: è l'oggetto del primo incontro del premier, Giuseppe Conte, con i capi-delegazione, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e i responsabili economici dei partiti di maggioranza. Il vertice è in corso da circa due ore e si starebbero esaminando i macro-capitoli della legge di Bilancio, a partire da un nuovo pacchetto di aiuti anche per il 2021 per i settori più in difficoltà e dalle misure per proseguire con la riduzione delle tasse. Ancora non sarebbe, quindi, il momento del dettaglio dei singoli interventi che includeranno l'introduzione dell'assegno universale per i figli, come confermato da Gualtieri prima e dal premier in serata. Lo strumento di sostegno alle famiglie dovrebbe partire attorno alla metà del prossimo anno per dare tempo al governo di scrivere i decreti attuativi una volta che il Senato avrà dato, probabilmente entro novembre, il via libera definitivo alla legge delega che lo istituisce. La curva sta risalendo lo vediamo negli ultimi giorni in tutta l'Ue sta risalendo. Non ci possiamo permettere distrazioni e abbassare il livello di attenzione e concentrazione".Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Le nuove regole" anti contagio "comporteranno sacrifici ulteriori ma siamo convinti che rispettando queste misure potremo adeguatamente affrontare questa nuova fase. Il nostro obiettivo è molto chiaro: evitare di far ripiombare il Paese in un lockdown generalizzato. L'economia sta ricominciando a correre, per tutelare l'economia e insieme la salute dobbiamo rispettare queste regole" sottolinea il premier "Dobbiamo migliorare i comportamenti anche in abitazioni private, l'evoluzione della curva si è innalzata soprattutto per dinamiche in ambito famigliare e amicale. Dobbiamo indossare mascherine se ci si avvicina a persone fragili, se si ricevono ospiti e vi invitiamo a limitare il numero di ospiti non più di sei e di non svolgere feste e party in casa, sono situazioni di insidie pericolose". Così Giuseppe Conte. "I locali chiuderanno alle 24: dalle 21 si potrà solo consumare ai tavoli e non si potrà più consumare fuori per evitare assembramenti. Discoteche e sale da ballo il governo non le ha mai aperte: resteranno chiuse. Nei locali pubblici non saranno più consentite feste a meno che non siano connesse a cerimonie come matrimoni o battesimi e anche in questi casi con il limite di trenta partecipanti". Lo dice il premier Giuseppe Conte in un punto stampa a Palazzo Chigi. "Non saranno consentite partite calcetto e di basket che tanto ci piacciono, non sarà consentito lo sport da contatto amatoriale mentre proseguirà per le società professionistiche e dilettantistiche che rispettano le linee guida" precisa. Il presidente del consiglio conferma poi la disponibilità verso le opposizioni poi che Non è vero che non abbiamo accolto le obiezioni" e verso "l'opposizione c'è la massima disponibilità a condividere". Così il premier Giuseppe Conte che ha aggiunto: "a breve tornerò in Parlamento per dettagliare le prospettive sulla pandemia" e sul Recovery plan. "La nostra linea di azione è sempre la stessa: seguire e monitorare costantemente la curva, monitorare e studiare i dati e poi adottare le misure nel segno dell'adeguatezza e proporzionalità. Misure molto più restrittive sarebbero sproporzionate e rischierebbero di non essere rispettate. Ci impegniamo a non adottare misure più severe di quelle necessarie e tenere sotto controllo la curva. Sono misure mirate analizzando tutti i dati". Infine la scuola. "Le cose vanno abbastanza bene, lo diciamo incrociando le dita mentre l'evoluzione peggiore è nell'ambito delle relazioni amicali e familiari. Vogliamo scongiurare un lookdown generalizzato, dobbiamo rispettare le regole e muoverci in modo fiducioso". 'Non ci sono i presupposti per le lezioni a distanza' "Cosa significa torsione della democrazia? Noi abbiamo fatto tutto quello che è necessario fare compatibilmente con la Costituzione per far fronte a una pandemia, noi abbiamo il dovere prioritario di tutelare la vita e la salute dei cittadini oltre a evitare che l'economia vada a rotoli. Le nostre misure sono nel segno dell'adeguatezza e della proporzionalità"dice il premier. ANSA

Leggi i commenti