Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giornoS. Luca l'evangelista della Madonna (Festa) BB. Daudi Okelo e Jildo Irwa catechisti e martiri († 1918) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 22,15-21. In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva ridotto al silenzio i sadducei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Mandarono dunque a lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno. Dicci dunque il tuo parere: E' lecito o no pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché mi tentate? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Di chi è questa immagine e l'iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rapporto dell’associazione sulle tasse non pagate dai contribuenti. Ogni anno sottratti all’erario anche 36 miliardi di Iva e 14 miliardi di tributi societari, tra 8,6 miliardi di Ires e 5,2 miliardi di Irap. Il segretario generale Lauro: «Con una riforma fiscale organica, non a tappe, ma chiara, equa e giusta, il governo potrebbe colmare, in un triennio, il gap di gettito»
Sfiora i 110 miliardi di euro il totale dell'evasione tributaria e contributiva in Italia. La fetta maggiore del denaro sottratto alle casse dello Stato è legata alle tasse, pari a oltre 96 miliardi di euro; mentre mancano all'appello poco più di 11 miliardi di contributi previdenziali. Ed è l'Irpef (prelievo sui redditi delle persone fisiche) con quasi 38 miliardi (tra i 5 miliardi legati al lavoro autonomo e i 33 miliardi ai dipendenti) la regina dei balzelli "preferiti" dagli evasori, seguita a ruota dall'Iva, con oltre 36 miliardi. In totale, le aziende riescono a nascondere quasi 14 miliardi, sommando gli 8,6 miliardi di Ires (imposta reddito societario) e i 5,2 miliardi di Irap (imposta regionale sulle attività produttive). È quanto emerge da un'analisi del Centro studi di Unimpresa secondo la quale il fisco non riesce a incassare, inoltre, 5 miliardi di Imu (imposta municipale sugli immobili) e 1,7 miliardi di accise sui prodotti energetici. In totale, ogni anno mancano alle casse dello Stato 107,3 miliardi di euro. «Se il governo varasse una riforma fiscale rigorosa, ma improntata all’equità, e non a tappe, ma chiara, equa e giusta, riuscirebbe anche a colmare il gap di gettito, in un triennio, perché per i contribuenti che oggi evadono sarebbe più conveniente onorare impegni e scadenze piuttosto che correre il rischio di accertamenti e di pesanti sanzioni» commenta il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro.
«Tuttavia, come spesso già accaduto, anche stavolta siamo di fronte ad annunci e a nulla di concreto. Così sarà sprecata l’ennesima occasione per dare vita ad un sistema tributario trasparente» aggiunge Lauro. Secondo il Centro studi dell’associazione, che ha elaborato dati del ministero dell'Economia, nel periodo 2015-2017 la media dell'evasione fiscale si è attestata in media a 107,3 miliardi. Nel 2013 il totale del denaro sottratto alla casse dello Stato era a quota 106,5 miliardi, nel 2014 a 110,03 miliardi, nel 2015 a 106,6 miliardi, nel 2016 a 107,02 miliardi e nel 2017 a 108,4 miliardi. Nel dettaglio, l'evasione di Irpef è passata dai 34,7 miliardi del 2013 ai 37,4 miliardi del 2017; l'evasione di Iva dai 34,9 miliardi del 2013 ai 36,8 miliardi del 2017; l'evasione di Ires dai 10,4 miliardi del 2013 ai 9 miliardi del 2017, mentre l’evasione di Irap dagli 8,3 miliardi del 2013 ai 5,2 miliardi del 2017. Quanto all'evasione di Imu e Tasi, i contribuenti non hanno versato 5,1 miliardi nel 2013 e 5,1 miliardi nel 2017; l'ammanco sul versante delle accise sui prodotti energetici, invece, è passato dagli 1,1 miliardi del 2013 agli oltre 2 miliardi del 2017. In netto calo l'evasione del Canone Rai che, dal 2016, è stato inserito nella bolletta elettrica: l'evasione relativa alla tassa sul possesso degli apparecchi televisivi era a 942 milioni nel 2013, a oltre 1 miliardo nel 2015 ed è crollata a 225 milioni nel 2017. I dati raccolti ed elaborati da Unimpresa per il 2018 sono parziali, poiché non sono ancora reperibili quelli relativi all’evasione contributiva e anche quelli che si riferiscono all’Irpef (circa 31,6 miliardi di ammanco nelle casse pubbliche) non sono completi; nel 2018, in linea con gli anni precedenti, si è registrata un’evasione di Ires pari a 8,9 miliardi e di Irap per 5,06 miliardi; il totale dell’Iva non versata all’amministrazione finanziaria è 33,3 miliardi, mentre mancano 5,1 miliardi di Imu e Tasi oltre a 1,4 miliardi di accise su benzine e prodotti energetici. «Spesso chi evade, chi paga in ritardo, chi non ottempera a tutti gli obblighi legati dalle norme tributarie è in una situazione di estrema difficoltà. Non sono pochi i casi di imprenditori che si trovano di fronte a un bivio. E tra la scelta di onorare un adempimento fiscale o pagare lo stipendio dei dipendenti, si preferisce dare i soldi ai lavoratori, magari per consentire alle famiglie di fare la spesa» aggiunge Lauro. «Tutto questo non vuol dire arrendersi di fronte alla vera evasione o soprattutto di fronte ai casi delle grandi aziende, dell'industria e della finanza, che aggirano sistematicamente le norme fiscali per chiudere i bilanci con utili milionari» conclude il segretario generale di Unimpresa.VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia- L’Anas ha comunicato che il viadotto San Marco sarà chiuso da lunedì 19 ottobre a venerdì 6 novembre dalle 7 alle 17, per lavori. A tal proposito il primo cittadino di Castellammare di Stabia,Gaetano Cimmino, si è opposto chiedendo l’immediato annullamento dell’ordinanza emessa dall’azienda che gestisce le strade e autostrade italiane, manifestando “il più completo e assoluto dissenso in riferimento alle disposizioni di cui all’ordinanza in oggetto che, peraltro, stata adottata in assenza di qualsivoglia confronto preventivo con i rappresentanti istituzionali dei Comuni interessati, e , pertanto, invita codesto Ente a procedere ad horas con l’annullamento della predetta ordinanza n. 617/2020/NA. Senza sottovalutare l’importanza degli stessi, non sembrano essere connotati dalla estrema urgenza per la loro esecuzione, per cui non si comprendono i motivi per i quali è mancata la necessaria attività di concertazione con i competenti uffici della Prefettura e regionali che leggono per conoscenza, così come avvenuto per precedenti lavori similari, atteso l’impatto che detta ordinanza produrrà in termini di gravissimi disagi alla circolazione, vista l’inevitabile confluenza del traffico veicolare all’interno delle strade cittadine, tenuto conto della fascia oraria.”
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tamponi per tutti i residenti Vico Equense- In relazione al numero elevato di contagi registrati a Ticciano da oggi, e fino al 24 ottobre, è vietato qualsiasi spostamento all’interno del perimetro della borgata, a eccezione di quelli determinati da situazione di urgente necessità per approvvigionamento viveri e medicinali, da parte di soggetti non sottoposti a isolamento. L’ordinanza pubblicata all’albo pretorio del Comune di Vico Equensestabilisce, altresì, che sono chiuse tutte le attività commerciali a eccezione dei generi alimentari fino alle ore 19 e dell’attività di pizzeria, che può operare esclusivamente con consegna a domicilio. E’ fatto obbligo a tutti i residenti della frazione di sottoporsi a tampone molecolare presso il proprio domicilio, con richiesta ai competenti servizi dell’Asl Na3 Sud mediante il proprio medico di medicina generale, oppure in alternativa facendo ricorso ai laboratori privati autorizzati dalla Regione Campania, e di comunicarne immediatamente l’esito alla mailcoc@comunevicoequense.ite al proprio medico di fiducia. VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora nuovi casi di Coronavirus in Costiera Amalfitana, questa volta a Minori.
A darne notizia sui profili social è il sindaco Andrea Reale con un post pubblicato nella tarda serata di ieri. “In tarda serata abbiamo ricevuto dall’ASL comunicazione che ci sono 3 cittadini di Minori risultati positivi al Covid. Stiamo lavorando con il COC Comunale per ricostruire la catena dei contatti e procedere con i relativi tamponi” – si legge nel post. “Di certo bisogna fare attenzione e rispettare le regole. Tuttavia essendo la nostra una piccola comunità la ricostruzione della catena di contatti è iniziata immediatamente ieri sera e la maggior parte dei soggetti sono stati già avvisati e messi in quarantena in attesa di tampone. In mattinata ci sarà comunicato più articolato”- conclude il sindaco Reale. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Per l’edizione 2020 - 2021 di “Luci d’Artista”, ridimensionata e ripensata, l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Napoli ha a disposizione 671.945 euro e, sul budget complessivo, investe 160.330 euro per la manutenzione e il montaggio delle figure luminose di proprietà del Comune. Nonostante la curva dei positivi al Covid continuino a crescere, è stato deciso comunque di accendere le luminarie natalizie, almeno per offrire ai salernitani un’atmosfera che li invogli a fare acquisti - ammesso che non arrivi una nuova chiusura totale - e risollevi il settore da una crisi che si fa sempre più acuta. Le installazioni luminose, quindi, non saranno faraoniche come negli scorsi anni, né si attenderà con ansia l’arrivo di centinaia di bus turistici. Inoltre le luci saranno posizionate in punti strategici della città, evitando spazi ristretti, come la villa comunale che non ospiterà le favole ma resterà al buio. Eleonora Tedesco LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA EBOLI - In ospedale piove sul…bagnato. Non bastano i problemi dovuti alla carenza di personale, l’emergenza legata al Covid che spinge al superlavoro medici, infermieri e operatori socio sanitari. Al Maria Santissima Addolorata si ripresentano problemi strutturali di vecchia data. Nel reparto di Medicina, infatti, le prime piogge hanno provocato infiltrazioni di acqua. Piove dal tetto sulle scrivanie di medici e pazienti. Non va meglio in radiologia, dove recentemente sono caduti dei calcinacci dall’intonaco. E, naturalmente, le sale operatorie attendono ancora i lavori più volte annunciati, promessi, finanziati a quanto hanno affermato in coro i consiglieri regionali, ma mai realizzati. L’emergenza provocata dalla pandemia in altri ospedali ha fatto affluire fondi notevoli che sono serviti in parte a colmare vecchie lacune, ma al presidio ospedaliero di Eboli persino parte delle nuove attrezzature sono state acquistate anche grazie a raccolte di fondi privati. Stefania Battista LA CITTA
SALERNO - «Se non riapriranno tutte le scuole entro lunedì, saremo di nuovo qui a protestare». Si sono lasciati con questo impegno genitori, studenti e insegnanti che ieri mattina hanno partecipato alla manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Salerno contro l’ordinanza 79 della Regione Campania che ha chiuso tutte le scuole alla didattica in presenza, consentendo solo quella a distanza. Un provvedimento - parzialmente ritoccato l’altra sera col via libera alla riapertura degli asili e dei nidi per bambini fino a sei anni d’età - che ha suscitato tantissime proteste e dure prese di posizione anche all’interno del Governo, a cominciare dal premier Giuseppe Conte. La protesta in piazza. Nella piazza dedicata a Giovanni Amendola, che divide il Comune di Salerno dalla Prefettura, si sono ritrovate oltre 200 persone per una manifestazione organizzata in poche ore attraverso social e passaparola. Banchetti con scolari che colorano, una bambina con la sua sediolina e il suo zaino, un’altra che sostiene un cartello che rivendica la sua volontà di ritornare presto a scuola. Molti bambini che disciplinatamente si alternano al megafono degli organizzatori lanciando slogan o più semplicemente desideri: “A me piace andare a scuola, fatemi andare”, “Studiare è importante, sennò quando saremo grandi non capiremo nulla e non potremo trovare lavoro”. Salvatore De Napoli LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 17 OTT - Nuovo balzo in avanti per i positivi in Campania: 1.410 (1.343 asintomatici, 67 sintomatici) rispetto ai 1.261 precedenti, su 14.704 tamponi. Non si registrano decessi e i guariti del giorno sono 74. ;sono i dati del bollettino di oggi dell'Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il totale dei positivi è di 24.443 unità mentre il totale dei tamponi è di 751.931. I posti letto di terapia intensiva occupati sono 75 su 110 complessivi, i posti letto di degenza occupati sono 817 su 840 complessivi (ANSA).