Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE S. Agostina Pietrantoni Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,26-37. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece perire tutti Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti. Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà. Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l'uno verrà preso e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà presa e l'altra lasciata».
Allora i discepoli gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi».
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI C’è un rapporto tra ciboinquinato e problemi alla tiroide? Per gli esperti sì. FerruccioBalducci, farmacista e preparatore di farmaci galenici, durante uno dei convegni organizzati da Free From Hub all’interno di Sana Restart a BolognaFiere, ha rimarcato quanto sia stretto il legame tra sistemaendocrino e inquinamento, sia atmosferico sia derivante da pesticidi, fitofarmaci, ormoni e antibiotici.
L’inquinamento, infatti, influenza inevitabilmente il sistemanervoso ed endocrino, soprattutto la tiroide, che spesso viene stimolata in modo negativo generando una quantità di ormoni che non sono adeguati al reale fabbisogno del corpo umano.
Questo, in alcuni casi, può portare a sviluppare l’ipotiroidismo, l’ipertiroidismo o la tiroidite.
Scegliere il biologico
Per Balducci è fondamentale prestare molta attenzione a ciò che si mette in tavola: «quando scegliamo cosa mangiare, dall’etichetta non possiamo vedere alcuni importanti valorinutrizionali, come ad esempio la quantità di antiossidanti presenti in quel determinato alimento».
Meglio, per l’esperto, orientarsi verso il biologico: «quando un alimento è certificato biologico, possiamo trovare molti più antiossidanti rispetto a un alimento convenzionale, ma questo non si evince dall’etichetta. Così come non possiamo vedere la quantità e la qualità delle vitamine, ma nemmeno la quantità di pesticidi o di fitofarmaci utilizzati per la produzione di un determinato alimento, questo perché le etichette nutrizionali sono tutte uguali e incomplete».
È necessario, quindi, affidarsi ad aziende che producono seriamente prodottibiologici, perché allo stato attuale, basandosi solo sull’etichetta, non è possibile valutare in autonomia la bontà o meno di un alimento.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI La speranza per il vaccino annunciato da Pfizer è il tema di questi giorni. Esistono però alcune questioni logistiche da risolvere per tempo qualora il vaccino anti-covid fosse davvero reso disponibile a breve. Il suo trasporto e la logistica sono i temi che preoccupano.
"L'aeroporto Malpensa non ha gli strumenti adatti per conservare il vaccino della Pfizer? "Il problema logistico non e' all'arrivo in aeroporto, ma nel trasporto. Se la temperatura a cui le dosi devono essere conservate e' infatti di circa 70 gradi sottozero, servono container speciali che al momento, pero', nessuno possiede, tranne (forse) la Pfizer stessa in un magazzino sito in Belgio e l'Ups in uno di Cincinnati". Cosi' Giovanni Costantini, cargo manager di Sea, spiega all'Agenzia Dire il ruolo di Malpensa per preservare e distribuire successivamente il vaccino dell'azienda farmaceutica americana. Costantini specifica che quello della Pfizer e' un caso particolare: "Gli altri vaccini alle fasi finali di sperimentazione, compreso quello italiano di Astra Zeneca, non richiedono una temperatura di conservazione cosi' bassa, ma una gradazione di -20 gradi o, in alcuni casi, anche piu' alta". E assicura che "per questi ultimi casi siamo pronti gia' da ora, con una capacita' di gestione di qualche milione di dosi alla settimana".
Tornando all'ipotesi Pfizer a -70 gradi "in ogni caso questi container non possono essere aperti fino all'arrivo alla destinazione ultima, pena l'abbassamento della temperatura e la vanificazione di tutti gli sforzi - continua Costantini -. L'aeroporto ha il solo compito di ricevere i container, di parcheggiarli momentaneamente (ancora sigillati) ed infine distribuirli. E per fare questo Malpensa e' gia' ampiamente attrezzata con cinque terminal cargo, per un totale di 4.000 metri quadrati. La palla adesso non e' in mano a noi, ma alla Pfizer e agli spedizionieri. Saranno loro, probabilmente, i responsabili per la fornitura di strutture speciali in grado di preservare le dosi".
FONTE QUICOMO.IT Vaccini covid, Malpensa è pronta per ricevere milioni di dosi
„di Maurizio Pratelli “
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Si chiamava Antonella Patrone, lavorava all'ospedale Cardarelli di Napoli, nell'Alpi (Attività libero professionale intramoenia), e aveva appena 57 anni. Ed è finita così anche lei vittima del Covid, si era infettatata una settimana fa dopo un probabile contagio che aveva coinvolto il figlio.
Stimata e amata da tutti, aveva lavorato con sacrificio e abnegazione. Quando si è sentita male è stata ricoverata prima nella struttura Covid 3 del Cardarelli dove è rimasta per poche ore, per poi essere trasferita al Covid 1, dove è stata messa in ossigenoterapia con casco. Ma le sue condizioni si sono aggravate nel giro di due giorni, al punto tale da finire subito in Rianimazione dove poi è morta a distanza di poche ore.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI L'emozione di un abbraccio. Una madre e una figlia, commosse, che si stringono attraverso un telo di plastica. Un telo che le divide, proteggendole dal coronavirus, ma che allo stesso tempo, finalmente, le avvicina. In questa pandemia gli abbracci sono diventati pericolosi e abbiamo cercato di evitati per la paura del contagio, ma mai come in questo periodo ne abbiamo sentito la necessità. E proprio per sopperire a quest'esigenza, la casa di riposo Domenico Sartor a Castelfranco Veneto ha creato una stanza degli abbracci, dove pazienti e familiari possono avere un contatto fisico, pur rimanendo protetti, in modo da salvaguardare anche il loro benessere psicologico ed emotivo.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Il sinistro - che ha coinvolto due mezzi pesanti - è avvenuto pochi istanti dopo le 12 all'altezza del chilometro 25 a Vimercate, a ridosso del quartiere Torri Bianche, in direzione sud. Secondo quanto ricostruito al momento si tratterebbe di un tamponamento tra un mezzo pesante e una bisarca. Sul posto inisieme ai vigili del fuoco e al personale del Soccorso Stradale Aliverti di Agrate Brianza sono intervenuti anche i mezzi di emergenza del 118 con un'ambulanza ma non risultano feriti gravi. In seguito all'impatto il camion è salito su una pdelle pedane della bisarca e una delle vetture del carico è rimasta in bilico, sospesa sopra le corsie.
Le squadre dei vigili del fuoco si sono occupate di mettere in sicurezza l'area mentre gli uomini del soccorso stradale sono al lavoro per rimuovere i mezzi dalla carreggiata. Sul posto anche la polizia stradale che ha effettuato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e gestire la viabilità nel tratto.
“Incidente stradale tangenziale Est Vimercate | Oggi 12 novembre
„FONTE MONZA TODAY di J.S. “
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Adriano Trevisan di Monselice, 78 anni, la prima vittima Covid in Italia. Era la notte tra il 21 e il 22 febbraio scorso. Chiara Cringolo, 21 anni, morta solamente tre giorni fa alle Molinette di Torino, senza alcuna patologia pregressa. Due nomi, due storie molto diverse nel mezzo di oltre quarantamila anime che il maledetto virus si è portato via in soli otto mesi. Impossibile raccontarle tutte, una per una. Ma chi erano, quanti anni avevano, di che patologie soffrivano? Attraverso il report dell’Istituto superiore di sanità è possibile stilare un profilo. Su un totale di 40.212 decessi analizzati - dati aggiornati al 4 novembre - 23.093 erano uomini e 17.119 donne. Il 45,6% abitava in Lombardia, il 12% in Emilia Romagna, il 10,6% in Piemonte e così a scendere fino al Molise fermo allo 0,1%. 188 erano operatori sanitari. MORTI DI COVID. La certezza è che sono morte di Covid perché almeno il 90,9% di loro sono entrate in ospedale soffrendo di sintomi riconducibili al Sars-Cov2: polmonite, insufficienza respiratoria, febbre, dispnea, tosse. Che, uniti a precedenti malattie, hanno contribuito ad abbattere un sistema immunitario più vulnerabile. Solo il 9,1% invece ha varcato gli ingressi delle strutture sanitarie per diagnosi diverse dall’infezione. La complicanza che ha portato al decesso per il 94% dei casi è l’insufficienza respiratoria, seguita da un danno renale acuta per il 23,3%, la sovrainfezione per il 19,2% e danno miocardico acuto per l’11%. SOTTO I 50 ANNI. Avevano meno di 50 anni 623 vittime. Quattro erano bambini da zero a nove anni (che già soffrivano di gravi patologie), tredici erano ragazzi da venti a ventinove anni, ottantuno ne avevano da trenta a trentanove, 350 da quaranta a quarantanove, 1388 da cinquanta a cinquantanove. GLI ANZIANI. La strage degli anziani: così si può riassumere l’effetto Covid. Quasi quattromila vittime (3981) avevano da sessanta a sessantanove anni, 10.323 da settanta a settantanove, 16.533 da ottanta a ottantanove (la fascia più colpita), 7353 da novanta in su. PATOLOGIE. Sull’analisi di poco più di cinquemila cartelle cliniche dei deceduti il numero medio di patologie pregresse emerso è di 3,5. Complessivamente, 173 pazienti (3,4% del campione) non presentavano alcuna malattia, 662 (13,1%) presentavano una patologia, 962 (19,1%) ne presentavano due e 3250 (64.4%) presentavano tre o più patologie. La malattia più diffusa rilevata è l’ipertensione arteriosa, di cui soffrivano 3317 persone, seguita da cardiopatia ischemica e diabete (oltre 1400) e da fibrillazione atriale e demenza (sopra i mille). Sono invece 868 le persone che erano malate di cancro. SIMONE PIERIN LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Verranno elaborati oggi i dati Covid arrivati ieri dalle regioni e che domani verranno valutati dal Governo per decidere nuove possibili zone rosse o arancioni in Italia. Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia varano nel frattempo nuove ordinanze antiassembramento. Rafforzamento della presenza di Esercito e Protezione civile a Napoli. Oggi nuovo vertice tra Conte, Gualtieri e i capi delegazione di maggioranza sulla manovra e le misure economiche per l'emergenza Covid-19. A quasi 11 mesi dall'inizio della pandemia, l'Italia supera il milione di casi. Ieri in 24 ore riportati altri 33 mila contagi e 623 decessi. Il rapporto positivi-test cala ancora, al 14,6%. Sarà il commissario per l'emergenza Arcuri il responsabile del piano operativo per la distribuzione del vaccino in Italia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' morto, dopo una lunga malattia nella sua casa di New York, il drammaturgo americano Israel Horovitz, autore di moltissime opere teatrali di successo internazionale. Ne ha dato notizia il suo agente in Francia. Nato a Wakefield in Massachusetts nel 1939 da genitori ebrei, Horovitz divideva il suo tempo tra New York, dove si era trasferito da giovanissimo insieme all'amico John Cazale (il Fredo Corleone del "Padrino" e un interprete di molti suoi lavori) e la Francia che in occasione del suo settantesimo compleanno (festeggiato a Spoleto) lo aveva insignito dell'onorificenza di Commendatore delle Arti e delle Lettere. In Italia era noto in particolare per 'Line' del 1967, il suo primo lavoro andato in scena. Autore di una settantina di opere teatrali, il drammaturgo ottenne un successo internazionale con opere quali "L'indiano vuole il Bronx", che nel 1968 lanciò Al Pacino nel teatro americano, "Park Your Car in Harvard Yard" (a Broadway nel 1991) e "Out of the Mouths of Babes", rappresentato a Broadway sino al 2016. Co-direttore, tra l'altro, della Compagnia Horovitz-Paciotto, che produce solo opere del drammaturgo in Italia, aveva contribuito a fondare nel 1979 la Gloucester Stage Company di cui è stato stato direttore artistico fino al 2006 e direttore emerito fino al 2017, quando si è dovuto dimettere dopo che il "New York Times" aveva messo in piazza accuse di molestie sessuali da parte di nove donne che lo consideravano come "un mentore e un amico". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Continuerò a battermi per tenere aperte le scuole. Credo che, compatibilmente con la situazione epidemiologica, dobbiamo provare a tenerle aperte e anche laddove ci fossero ulteriori limitazioni, più si limitano le attività fuori la scuola più si abbassa il rischio dentro la scuola. Guai a pensare che la scuola non sia attività produttiva e a sacrificarla: è la principessa delle attività produttive, senza formazione non abbiamo futuro". Così la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina a Radio Anch'Io. "Sono convinta" che con la chiusura delle scuole "rischiamo un disastro educativo, sociologico, formativo, psicologico. Un bambino che deve imparare a leggere e a scrivere, non può farlo da dietro uno schermo. Dobbiamo essere molto prudenti, i ragazzi hanno diritto ad un pezzo di normalità nella loro vita", ha ggiunto la ministra. Sto facendo "tutto il possibile per tenere le scuole aperte e permettere anche ai più grandi di rientrare, tenendo conto della situazione epidemiologica", ha inoltre assicurato Azzolina che ha parlato telefonicamente con Anita, la ragazza che da giorni protesta con una compagna contro la didattica a distanza studiando davanti alla propria scuola. "Lavoro per evitare il lockdown totale. La curva sta salendo ma mi aspetto che nei prossimi giorni, anche per effetto delle nostre misure, cominci a flettere", afferma il premier, Giuseppe Conte, in un'intervista alla Stampa in cui assicura che il governo "ha una strategia" e fa appello ai cittadini perché collaborino. Conte annuncia inoltre che l'esecutivo è pronto ad aumentare i ristori, anche nel 2021. Sul vaccino, il piano sarà "presto in Aula". Per Natale, l'invito è a festeggiare in famiglia ma con prudenza. ANSA