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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ubriaco investe una ragazza sulle strisce, muore 19enne A Castenaso, nel Bolognese. I carabinieri hanno arrestato un 45enne

14 Novembre 2020, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il luogo dell'incidente. Foto: Carabinieri © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incidente mortale questa sera, intorno alle 19.30, a Castenaso in provincia di Bologna. Una 19enne è morta dopo essere stata travolta, mentre era sulle strisce pedonali, da un'auto condotta da un 45enne risultato essere, da un primo accertamento svolto dai Carabinieri, positivo ad alcoltest. La vittima si chiama Irene Boruzzi. Immediato l'intervento del 118 ma la giovane è morta poco dopo l'impatto. L'uomo è stato arrestato dai Carabinieri e posto ai domiciliari per omicidio stradale. L'incidente è avvenuto nel comune dell'area metropolitana di Bologna, circa 15mila abitanti, tra la rotonda Zucchi e via del Frullo: da una prima ricostruzione sembra che la ragazza, che abitava poco distante, si trovasse sulle strisce pedonali quando è stata investita dal 45enne, con precedenti per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale, al volante della sua utilitaria. L'automobilista, Davide Melillo, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro di Savena. Da un primo esame l'uomo è risultato avere un tasso alcolemico nel sangue oltre quattro volte il limite consentito (2,18 grammi per litro). "La ragazza stava correndo quando è avvenuto l'incidente. È un fatto che ci colpisce". Così il sindaco di Castenaso (Bologna) Carlo Gubellini commenta all'ANSA la morte della compaesana Irene Boruzzi. "Via Frullo è una delle vie che portano in paese - dice il sindaco - La ragazza stava correndo ed era sulle strisce. Era la nipote di secondo grado del fondatore di un noto panificio di Castenaso, dove ancora lavora la sua mamma". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: 3 decessi e 103 nuovi positivi in Vda Contagiati attuali 2.363; 149 ricoverati e 15 in rianimazione

14 Novembre 2020, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: 3 decessi e 103 nuovi positivi in Vda Contagiati attuali 2.363; 149 ricoverati e 15 in rianimazione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle ultime 24 ore in Valle d'Aosta ci sono stati tre decessi e 103 nuovi casi positivi al coronavirus. E' quanto si legge nel bollettino dell'Unità di crisi. Le persone sottoposte a tampone sono state 379. I contagiati attuali sono 2.363, di cui 149 ricoverati oltre a 15 pazienti in terapia intensiva. Il totale dei morti sale a 234 dall'inizio della pandemia (88 nella 'seconda ondata'). I guariti sono 2.260. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pastore positivo al Covid, il sindaco gli va a guardare le pecore

14 Novembre 2020, 08:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pecore (Foto d'archivio) © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Mi trovate tra pecore, agnellini e caprette perché Antonio, il pastore, mi ha chiamato disperato per loro. Ha appena saputo di essere risultato contagiato con la sua intera famiglia e non riesce a trovare nessuno che possa accudire al suo gregge. Sono corso subito all'ovile". E' quanto scrive, in un post sul suo profilo fb, il sindaco di Petrosino (Tp), Gaspare Giacalone, che pubblica anche una sua foto accanto al gregge rimasto senza un pastore. "Lui (Antonio, ndr) - continua il sindaco, che lo scorso febbraio Nicola Zingaretti ha chiamato a far parte della direzione nazionale del Pd - è rimasto a casa mentre telefonicamente provo a dargli un po' di conforto e una mano per trovare una soluzione. Antonio ama il suo lavoro, è tutta la sua vita e con un nodo alla gola mi ripete che queste creature non possono essere abbandonate". "Il covid è anche questo, - prosegue - colpisce direttamente e indirettamente chi non c'entra niente. Mentre io non ho mai pensato che fare il sindaco fosse tutto onore e gloria. E' mettere i piedi nella terra bagnata di sudore, dove c'è lavoro e sacrificio. Dove c'è sofferenza e bisogno. Oggi mi sento un po' più sindaco". ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: cresce il contagio, 40.902 nuovi casi. L'Iss: "Rischio elevato di epidemia in tutto il Paese"

14 Novembre 2020, 08:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Persone a via del Corso a Roma © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 550 le vittime. Record di tamponi, 254.908, il rapporto tra positivi e test resta costante al 16%. Ricciardi: 'Due-tre vaccini nel 2021' Continua a crescere i casi, sono 40.902 i contagiati dal coronavirus individuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Sono state 550 le vittime di Covid nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute.Record di tamponi nelle ultime 24 ore: sono 254.908, circa ventimila più del giorno prima. Il rapporto tra positivi e test resta costante al 16%. Sono oltre 30 mila i ricoverati con sintomi da Covid in reparti ordinari in Italia: con l'aumento di 1.041 unità nelle ultime 24 ore. Venti Regioni/PA sono classificate a rischio alto e una a rischio moderato con una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese, "configurando di fatto su tutto il territorio nazionale un rischio elevato di epidemia". Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Nel periodo 22 ottobre-4 novembre 2020, l'indice di trasmissibilità Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,43. Si riscontrano valori medi di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane e superiori a uno in tutte Regioni/PA. L'epidemia in Italia, seppur intensificandosi per gravità a causa di un aumentato impatto sui servizi assistenziali, mostra una lieve riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente che, sebbene ancora molto elevata, potrebbe costituire un segnale precoce di impatto delle misure di mitigazione. "Necessaria una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone in modo da alleggerire la pressione sui servizi sanitari. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile". E' quanto stabilisce il consueto monitoraggio dell'Iss analizzando i dati epidemiologici della settimana. "Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi". Emergono "forti criticità dei servizi territoriali e il raggiungimento attuale o imminente, in un numero crescente di Regioni/PA, delle soglie critiche di occupazione dei servizi ospedalieri. Ciò interessa l'intero territorio nazionale. 12 regioni all'11/11/2020 avevano superato almeno una soglia critica in area medica o Terapia intensiva. Nel caso si mantenga l'attuale trasmissibilità, quasi tutte le Regioni/PA hanno una probabilità maggiore del 50% di superare almeno una di queste soglie entro il prossimo mese". "Abbiamo 2-3 settimane di tempo per valutare cosa avverrà: si potrebbe anche decidere di allentare queste misure, o di chiudere ulteriormente. Abbiamo attivato una serie di misure proporzionate alla circolazione del virus nelle specifiche aree d'Italia. Se queste vengono rispettate, saremo in grado di evitarlo. Se non ci dovessimo riuscire, tutte le regioni diverrebbero rosse, e di fatto il lockdown generalizzato si realizzerebbe nei fatti", ha detto Walter Ricciardi, consulente del ministro della salute. Questa settimana si osserva un ulteriore forte incremento dei casi che porta l'incidenza negli ultimi 14 giorni a 648,33 per 100.000 abitanti nel periodo 26/10/2020-08/11/2020 (contro 523,74 nel periodo 19/10/2020-01/11/2020). L'aumento di casi è diffuso in tutto il Paese. "Per i primi mesi del 2021 dovremmo avere almeno 2 vaccini, forse anche 3 o 4. Questo è un dato già importante, perché significa che avremmo più aziende che possono produrlo e maggiore capacità per la diffusione. Bisognerà anche capire se la loro immunità sia duratura o transitoria. Personalmente sono contrario a rendere obbligatorio il vaccino negli adulti, personale sanitario a parte. Ma se questo vaccino sarà obbligatorio dipenderà da una scelta politica", ha detto Ricciardi. "Il numero di casi di Covid-19 nel nostro Paese è salito a 650 per 100mila abitanti, anche se questa settimana l'Rt sembra essere leggermente diminuito da 1,7 a 1,4, ma si trova comunque sia al di sopra di 1 e questo rappresenta solo un primo segnale di una diminuzione della trasmissione che potrebbe essere attribuita ai provvedimenti che sono stati sinora presi. Purtroppo però il virus circola in tutto il paese". Lo afferma in un videomessaggio il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza. Il calo dell'Rt è tstato accolto con favore dal ministro della Salute Roberto Speranza. "La circolazione del virus è molto significativa nel nostro Paese ma oggi arriva una primissima notizia confortante perchè l'Rt scende da 1,7 a 1,4 ma questo non basta e abbiamo bisogno di portarlo nel più breve tempo possibile sotto l'1, perchè ciò significherà salvare più vite umane e ridurre i contagiati, alleviando il peso delle nostre strutture sanitarie". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza al Tg1, sottolineando che a tal fine è fondamentale il contributo di tutti. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La Campania e la Toscana sono diventate 'zona rossa'. De Luca: 'Governo vada a casa'

14 Novembre 2020, 08:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La Campania e la Toscana sono diventate 'zona rossa'. De Luca: 'Governo vada a casa'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ed Emilia Romagna, Friuli e Marche sono 'zona arancione'. Il ministro della Salute Roberto Speranza firma l'ordinanza. Ce la faremo. Ma è indispensabile il contributo di tutti", afferma su Fb il ministro della Salute. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un'ordinanza "che istituisce due nuove aree rosse (Campania e Toscana) e tre nuove aree arancioni (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche). So che stiamo chiedendo ancora sacrifici, ma non c'è altra strada se vogliamo ridurre il numero dei decessi, limitare il contagio ed evitare una pressione insopportabile sulle nostre reti sanitarie. Passano quindi in area rossa le regioni Campania e Toscana e in area arancione le regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche. CAMPANIA - "Noi eravamo per chiudere tutto ad ottobre, per un mese, per avere una operazione di fermo del contagio e che ci avrebbe fatto stare tranquilli a Natale. Da sempre abbiamo avuto una linea di rigore più degli altri, da soli. Il Governo ha fatto un'altra scelta, ha deciso di fare iniziative progressive, di prendere provvedimenti sminuzzati, facendo la scelta della cosiddetta risposta proporzionale, più aumenta contagio più prendiamo provvedimenti. Una scelta totalmente sbagliata, perché il contagio non aumenta in modo lineare, ma esponenziale". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. "Questa scelta del Governo - aggiunge - ha fatto perdere due mesi preziosi, nel corso dei quali abbiamo avuto un incremento drammatico di contagi e decessi". Definisce una "scelta scriteriata la divisione in zone dell'Italia". E torna a parlare della scuola: "Hanno deciso che bisognava tenerle aperte. Ricordate le dichiarazioni della Azzolina supportate dal presidente del Consiglio. Ora hanno fatto ciò che noi abbiamo fatto un mese fa e nessuno ha chiesto scusa". "Fatti salvi 3-4 ministri non è un governo, anziché andare allo sbaraglio sarebbe meglio avere un Governo che non produca il caos che è stato prodotto in Italia. In queste condizioni meglio mandare a casa il Governo", rincara la dose De Luca, in diretta Fb. "Se bisogna stare al governo con questi personaggi sarebbe meglio mandare a casa questo governo - ha sottolineato - perchè non è tollerabile, ho detto a qualche esponente del Pd, alcun rapporto di collaborazione con ministri come Spadafora che ha raccontato bestialità o con il signore di cui ho fatto il nome (Luigi Di Maio, ndr) che ho sfidato ad un dibattitto pubblico già anni fa e rinnovo l'invito in diretta tv sperando che non faccia il coniglio come ha fatto nei 3-4 anni precedenti". 'Ora mi sento fortemente di chiedere al Governo, così come ho chiesto al presidente del Consiglio in una lettera indirizzata qualche giorno fa, ristori economici immediati perchè la città non può pagare sulla propria pelle una zona rossa che, se ci fosse stato sul piano sanitario un lavoro diverso nei mesi successivi al lockdown, poteva essere evitata''. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un video su facebook appresa la notizia che la Campania è zona rossa. TOSCANA - "Ho avuto comunicazione dal ministro Speranza che la Toscana è in zona rossa. Provo sorpresa e di amarezza perché vedevo che negli ultimi giorni i dati tendevano a un lieve miglioramento. Sono uomo delle istituzioni e rispetterò quanto deciso dal governo. Sono sorpreso e amareggiato perché i dati valutati dal Cts vanno dall'1 all'8 di novembre. Oggi la Toscana si trova davanti una situazione di lieve miglioramento. Sono convinto che ce l'avremmo potuta fare anche senza dover passare a zona rossa". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani su Facebook. "Subire provvedimenti molti restrittivi per dati acquisiti dall'1 all'8 novembre non so se sia la cosa migliore - ha aggiunto Giani nella diretta Facebook -. Oggi in Toscana il dato Rt è in graduale appiattimento. Dall'1 all'8 è cresciuto e dal 9 novembre i dati sono leggermente discendenti, tendenti alla stabilizzazione. Ci siamo impegnati per gli alberghi sanitari, per offrire altri 750 posti Covid per alleggerire gli ospedali. Abbiamo dati positivi per il tracciamento: con i 500 assunti nell'Asl Toscana centro il tracciamento dei contattati è al 71%, sulla costa siamo al 46% e addirittura al 97% nell'Asl Toscana sud est. Nel complesso il 65% dei positivi è tracciato nei contatti che ha avuto". Giani ha ricordato che "abbiamo superato il muro dei 18500 tamponi giornalieri, di questi il 13,5% è risultato positivo. Il 2 di novembre era il 16,72%. Questo è un dato di tendenza che mostra che il contagio, anche se leggermente, si allenta. Per quanto riguarda i contagiati il 30 ottobre erano 2700, oggi 2478. Dopo una forte sofferenza di tutti i dati tendevano a una graduale stabilizzazione e quindi un miglioramento". FRIULI VENEZIA GIULIA - Una decisione "incomprensibile". Così il Governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, ha definito la scelta del Governo di dichiarare il Friuli Venezia Giulia zona arancione (da gialla). Lo ha dichiarato in un video diffuso in serata. "Mi è arrivata comunicazione dal Governo che il Fvg è arancione: è incomprensibile". Parlando dei parametri presi in considerazione per giungere alla decisioner, Fedriga ha sottolineato: "Non possiamo sapere questo algoritmo e non possiamo sapere come vengono calcolati questi parametri", mentre si sa che "sono parametri decisamente non determinanti nella lotta alla pandemia". Inoltre, ha proseguito, "abbiamo migliorato molti altri parametri". MARCHE - "Una classificazione che fino a ieri non era prevista - osserva il governatore Francesco Acquaroli - seppur negli ultimi due giorni i numeri dei positivi erano oggettivamente cresciuti, in particolare quello dei sintomatici". "Per questo - riferisce ancora Acquaroli in un post su Fb - stavamo studiando un'ordinanza anti-assembramento che a questo punto diventa inutile. Passando da regione 'gialla' a regione 'arancione' le restrizioni diventano più forti. - ricorda il presidente - Tra le misure principali, i bar e i ristoranti potranno lavorare solo con consegne a domicilio o d'asporto fino alle 22 e dovranno restare chiusi. È vietato spostarsi tra regioni e tra comuni se non per comprovati motivi di lavoro, di salute, di studio o necessità. - prosegue - Dispiace sicuramente veder ulteriormente compresse le nostre libertà e penalizzata la nostra economia, - conclude - ma invito comunque a rispettare le misure previste dal Dpcm che avranno una validità di due settimane a partire da questa domenica compresa". EMILIA ROMAGNA - L'Emilia-Romagna da domenica si colora di "arancione" - nella classificazione del Ministero della Salute con misure restrittive per arginare i contagi da coronavirus - ma di una tonalità più intensa rispetto alle altre regioni perché l'ordinanza regionale firmata ieri dal governatore Stefano Bonaccini non verrà del tutto spazzata via: le misure più severe rispetto a quanto previsto dalla fascia arancione saranno comunque applicate. Oltre ai cambiamenti fin qui imposti da Dpcm e zona "gialla", per gli emiliano-romagnoli a partire da domenica in base alle disposizioni "arancio" del ministero della Salute si aggiungeranno lo stop agli spostamenti in entrata e in uscita con altre regioni, e da un Comune all'altro (salvo comprovati motivi da giustificare con autocertificazione). Anche nel proprio Comune si aggiunge la raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata. Altro cambiamento importante, che non era contemplato dall'ordinanza regionale, la chiusura di bar e ristoranti 7 giorni su 7, con asporto consentito fino alle 22 e consegne sempre possibili. Dell'ordinanza regionale firmata ieri da Bonaccini - che entra in vigore sabato 14 novembre - la misura principale che resta è quella della chiusura dei negozi la domenica, salvo farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie, edicole. Idem lo stop ai mercati all'aperto senza piani ad hoc dai Comuni (Bologna li ha vietati senza deroghe ad esempio) e stop nei prefestivi alle medie e grandi aree di vendita oltre che ai centri commerciali. Nei negozi alimentari solo un componente per famiglia. Ulteriore misura aggiuntiva non prevista dalla zona arancione ma in vigore dalla settimana prossima per via dell'ordinanza regionale la sospensione delle lezioni di ginnastica, canto e strumenti a fiato alle scuole elementari e medie. L'attività sportiva dovrà evitare centri storici e luoghi solitamente affollati. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La storia di Asha femmina di cane pastore tedesco ridotta a un “relitto”: la sua rassegnazione in uno sguardo

13 Novembre 2020, 19:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La storia di Asha femmina di cane pastore tedesco ridotta a un “relitto”: la sua rassegnazione in uno sguardo

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Una storia triste quella di Asha ma che si spera possa avere un bellissimo finale come quella di Pulce, il pastore tedesco salvato in Sicilia da un destino di buio e adottato pochi giorni fa in Piemonte. Un augurio anche per quest'altro dolce e sfortunato cane, una femmina della stessa razza ridotta a un rottame.  A causa della mancanza di cure e attenzioni da parte di chi avrebbe dovuto trattarlo con il massimo dell'amore e del rispetto e invece l'ha trascurata fino a portarla a una condizione di estrema gravità che ha rischiato di peggiorare nelle ultime ore ma che adesso sembra, per fortuna, volgere al meglio. La storia arriva dal Molise dove le volontarie dell'Apac si sono subito attivati dopo aver ricevuto la segnalazione di questa quattrozampe che vagava in campagna terribilmente malandata. 

Lei «ha 10 anni, ha tumori mammari sparsi ad entrambe le file di mammelle, ha la rogna e chissà cos'altro» spiegano. E sottolineano: «La fine dei cani regalati..la maestosità di un pastore tedesco che, a causa dell'incuria, si trasforma in un mistero relitto».

Il regalo a cui si fa riferimento è quello fatto al proprietario che sembra abbia preso l'animale non perché volesse averlo ma perché non se la sentiva di rifiutare un cane di razza ma che poi non l'aveva potuto seguire. Risultato: la vita di questo meraviglioso essere vivente appesa a un filo. Ma sempre alla speranza di un suo riscatto. Ovvero che possa trascorrere gli ultimi anni della sua esistenza nella serenità che si merita.

La rassegnazione negli occhi
«Nonostante le sue gravi condizioni, la cosa che non riesco a togliermi dalla testa sono i suoi occhi - racconta una delle animaliste dell'associazione di Campobasso -. Asha guarda il vuoto, si lascia manovrare, si lascia visitare, si lascia far tutto...tutto con estrema rassegnazione. La si guarda e si percepisce che sta solo aspettando la morte.. ma noi non possiamo permetterlo». Così le volontarie decidono di curarla, la sottopongono a visite ed esami in attesa di due interventi. Arrivano i primo risultati delle analisi: «Pensavamo peggio, date le sue condizioni, ma presenta una lieve anemia cronica e altri valori un po' alterati. Abbiamo prenotato un' eco addome. Purtroppo a livello ecografico sembra avere qualche problemino» informano sulla loro pagina social. Sottolineando anche le cose positive: «Al momento si sta rimettendo in forze, era strapiena di parassiti intestinali  e ha sempre tantissima fame. Il test leishmania fortunatamente è negativo. E  fortunatamente inizia a camminare meglio e nel suo sguardo sembra  essere spuntato un barlume di speranza». E ringraziando quanti stanno partecipando con il loro aiuto alle spese per le cure di Asha.

 

La storia di Asha femmina di cane pastore tedesco ridotta a un “relitto”: la sua rassegnazione in uno sguardo

 

L'intervento
Poi le ultime notizie che hanno fatto preoccupare chi sta seguendo con apprensione la sua sorte: «Aggiornamento 11 novembre, non ci sono buone notizie per Asha.  ieri notte ha avuto una torsione dello stomaco presentava una grave aritmia, una pessima saturazione del sangue e ormai stava per lasciarci. Questa notte ha combattuto e l'aria sembra essere diminuita e la saturazione è migliorata. Ora si può procedere con l'intervento ma la situazione è molto grave. È in prognosi riservatissima».

«Per favore tanti pensieri positivi per lei - vengono richiesti -. Deve farcela! Ha diritto di scoprire che la vita non è solo quello che ha visto fino ad ora».

E l'energia positiva è arrivata. Perché qualche ora dopo la speranza è tornata: «Asha ha superato l'intervento - informano le volontarie Apac -. Ora resta ricoverata poiché la prognosi è ancora riservata. Ma noi continuiamo a lottare per lei ed insieme a lei».

Si attendono le nuove notizie che saranno sicuramente buone perché la fiducia è grande. Come l'amore che questo essere vivente merita. LUISA MOSELLO LA STAMPA 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, Ricciardi: "A inizio 2021 dovremmo avere almeno 2 vaccini"

13 Novembre 2020, 19:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Walter Ricciardi

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI "Per i primi mesi del 2021 dovremmo avere almeno 2 vaccini, forse anche 3 o 4". Lo ha affermato Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza. "Bisognerà anche capire se la loro immunità sia duratura o transitoria - ha sottolineato -. Personalmente sono contrario a rendere obbligatorio il vaccino negli adulti, personale sanitario a parte. Ma se questo vaccino sarà obbligatorio dipenderà da una scelta politica". TGCOM24

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Baronissi, infermiere si toglie la vita: era positivo al covid

13 Novembre 2020, 18:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Baronissi, infermiere si toglie la vita: era positivo al covid

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Una triste vicenda ha sconvolto profondamente la comunità di Antessano, frazione del comune di Baronissi (SA): un infermiere si è tolto la vita lanciandosi dal balcone. A renderlo noto è il Corriere del Mezzogiorno. L’uomo, di 48 anni, era in servizio presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, e aveva da poco scoperto di essere positivo al coronavirus. Non sappiamo se questa sia stata una delle ragioni del suo tragico gesto. Secondo quanto si apprende, il 48enne si sarebbe lanciato dal balcone della sua abitazione. Vani anche i tentativi di soccorso da parte dei volontari della Croce Rossa, i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’infermiere di Baronissi. Sulla vicenda indagano i carabinieri della locale stazione e della compagnia di Mercato San Severino. Nel frattempo, il segretario generale Fp Cgil Salerno, Antonio Capezzuto, ha diffuso una nota in cui riporta l’attenzione sulla salute mentale del personale sanitario in questa emergenza: “La terribile notizia della morte dell’operatore sanitario del Ruggi ha scosso tutto il personale dell’azienda. La tutela della salute mentale degli operatori sanitari in relazione all’emergenza Covid-19 è un elemento assolutamente da non sottovalutare. È necessario fornire supporto agli operatori sanitari nella gestione dello stress e del malessere crescente legato alla gestione di questa emergenza. Urge assolutamente garantire l’attivazione di un servizio di supporto e sostegno psicologico e psicosociale“.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: stop ai fumi, scatta il divieto di accendere sterpaglie e scarti agricoli

13 Novembre 2020, 18:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina la pura aria di Tramonti è stata contaminata dall’accensione di decine di fuochi per l’abbruciatura di sterpaglie e scarti agricoli, senza tenere in considerazione il fatto che l’umidità caduta sui residui eliminati tramite l’accensione ha sprigionato un intensa nuvola di fumo che ha reso l’aria irrespirabile. Il vicesindaco Vincenzo Savino ha firmato tempestivamente un’ordinanza con la quale ha imposto il divieto di accendere sterpaglie fino al termine dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. “Da domani, e fino a cessata emergenza sanitaria, a Tramonti non sarà più possibile smaltire i residui agricoli accendendo roghi. Il provvedimento è motivato dalla necessità di evitare qualunque azione che possa compromettere la salubrità dell’aria e quindi causare e/o acuire difficoltà respiratorie alla cittadinanza, in un territorio in cui ci sono persone in quarantena con i sintomi da Covid-19. Pertanto, da domani zero tolleranza e priorità alla salute. Ricordiamo ai cittadini che al Comune c’è un biocippatore che può essere richiesto per smaltire sterpaglie e scarti di potature e che vi verrà consegnato a domicilio dopo averlo prenotato con una mail all’Ufficio tecnico: utc@comune.tramonti.sa.it” AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: 3 nuovi casi di positività ad Atrani. Il numero di contagi sale a 5

13 Novembre 2020, 18:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MORENA MOTTA Tre nuovi casi di positività al Covid-19 sono stati registrati nel piccolo comune di Atrani nel cuore della Costiera Amalfitana.

Nel piccolo borgo sale così a 5 il totale dei contagi. A darne comunicazione il primo cittadino, Luciano De Rosa Laderchi, attraverso una nota pubblicata sulla pagina facebook istituzionale del comune.

 
 

 

“L’Asl ha comunicato la POSITIVITÀ al Covid-19 di altre due persone residenti ad Atrani. Si tratta del terzo e quarto caso di Covid sul territorio comunale. Immediatamente è partita la macchina del tracciamento delle persone che hanno avuto contatto diretto con la persona risultata positiva. Sono 7 i tamponi effettuati oggi sul territorio comunale. Invitiamo i cittadini di Atrani a continuare ad adottare tutte le norme di igiene che ormai ci accompagnano dal mese di marzo. Tutte le comunicazioni relative al Covid sul territorio comunale di Atrani saranno pubblicate con trasparenza su questa pagina previa comunicazione ufficiale dell’Asl. Ricordiamo inoltre che chi rientra in un tracciamento deve mettersi in quarantena fiduciaria non appena riceve tale notizia, senza eccezione alcuna, attenendosi alle indicazioni . Attenzione questa misura non rientra nelle scelte di carattere personale, ma è un obbligo morale e civile nei confronti degli altri. Non bisogna assolutamente ricevere amici e parenti non conviventi in casa e declinare qualsiasi invito in tal senso”.

AMALFINOTIZIE

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