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VELASCA VIMERCATE NEWS VELASCA Tornano i ladri di rame, colpo al cimitero

12 Novembre 2020, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS VELASCA Tornano i ladri di rame, colpo al cimitero

Tornano i ladri di rame, colpo al cimitero

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' accaduto la scorsa notte nel piccolo camposanto di Velasca. Ladri messi in fuga dai residenti della zona. Tornano i ladri di rame, colpo al cimitero. Un furto, riuscito solo in parte, è stato messo a segno la scorsa notte all’interno del piccolo cimitero di Velasca, frazione di Vimercate. I ladri hanno staccato canaline e pluviali I ladri, come già accaduto altre volte in passato, si sono portati sul posto probabilmente attraverso i campi. Hanno quindi scavalcato la recinzione e si sono messi in caccia del rame staccando canaline, pluviali, grondaie e coperture delle strutture che ospitano i loculi e alcune cappelle. Messi in fuga dai residenti della zona Alcuni residenti della zona hanno però avvertito i rumori e hanno dato l’allarme. A quel punto i malviventi, nel timore di poter essere catturati, sono fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, abbandonando parte della refurtiva sia lungo i vialetti del cimitero sia nei campi circostanti.

PRIMA MONZA 

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ISCHIA E PROCIDA NEWS CHIOSCO GATE. Annullati gli atti del comune

12 Novembre 2020, 09:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS CHIOSCO GATE. Annullati gli atti del comune

INSERITO DA ANGELA CECERE Il TAR Campania accoglie il ricorso della legittima proprietaria del chiosco del Carcere e bacchetta: “il comune di Ischia ha agito violando elementari esigenze di buon andamento e imparzialità” e ancora “non è nemmeno concepibile che il comune non faccia ricorso a un “minimo” di evidenza pubblica” e ancora “Il comune (di Ischia) nelle sue difese pare sostenere che non si tratterebbe della medesima area ma”... I giudici della Sezione Sesta del TAR Campania, Santino Scudeller, Presidente, Davide Soricelli, Consigliere, Estensore e Carlo Buonauro, Consigliere hanno pubblicato un’altra sentenza che smaschera le malefatte delle amministrazioni della nostra isola. Questa volta, dopo il caso Ciannelli a Lacco Ameno e la denuncia del comune alla Corte dei Conti, il tribunale amministrativo della Campania cala il velo ad un’altra, vergognosa, vicenda di clientelismo e di politica non corretta. Questa volta è il comune di Ischia che viene messo alla berlina dai giudici amministrativi. Certo, da un punto di vista prettamente giudiziario è influente evidenziare che Leonardo Mennella sia il difensore del comune di Ischia (che mente anche sulla posizione del chiosco, ndr). Diverso è dal punto di vista politico amministrativo, invece, se mai ce ne fosse ancora bisogno, emergono tutti i tratti caratteristici di un modo di fare politica e di gestire la cosa pubblica piegato agli interessi privati rispetto a quelli della comunità. Prima di affrontare la vicenda che nello specifico del caso vede annullati gli atti prodotti dal Comune di Ischia (prodotti ad hoc per consentire, poi, l’installazione del gazebo di Marco Iacono sotto la protezione politica di Massimo Trofa) ecco il passaggio, più duro, delle 20 pagine di sentenza che, senza ombra di dubbio, rappresenta uno schiaffone in faccia all’ente guidato da Enzo Ferrandino. «In un sistema che riconosce la parità di trattamento degli operatori economici – scrivono i giudici della sesta sezione del TAR – nell’accesso a opportunità di guadagno (quale può essere il conseguimento di una concessione di suolo pubblico per l’esercizio di attività di somministrazione in una internazionalmente nota e frequentata stazione balneare) non è nemmeno concepibile che il comune non faccia ricorso a un “minimo” di evidenza pubblica per la selezione del concessionario (tra l’altro ciò sarebbe imposto oltre che dai principi comunitari di tutela della concorrenza anche dall’articolo 3 del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440, tuttora in vigore); ciò oltretutto corrisponde non solo all’interesse degli operatori economici ma anche allo stesso interesse pubblico dato che il ricorso a una selezione può garantire una maggiore entrata all’ente concedente. In questa prospettiva il sospetto avanzato dalla ricorrente che il comune abbia voluto favorire il controinteressato non appare privo di consistenza (tenuto oltretutto conto che l’istanza di concessione da lui presentata è stata accolta nel giro di poco più di due settimane).» Quello che per il TAR non è “nemmeno concepibile” ad Ischia è normale amministrazione. E’ roba di tutti i giorni. E, ancora, “In questa prospettiva il sospetto avanzato dalla ricorrente che il comune abbia voluto favorire il controinteressato non appare privo di consistenza” è la parola fine al modo di fare del politica del comune di Ischia. Nessuna trasparenza, nessuna pubblicità. Nessuna intenzione di far valere l’interesse pubblico, bensì piegarlo agli interessi del sindaco. Per il TAR, infatti, la circostanza di favorire Iacono “corrisponde non solo all’interesse degli operatori economici ma anche allo stesso interesse pubblico dato che il ricorso a una selezione può garantire una maggiore entrata all’ente” LA VICENDA IN BREVE Dopo tantissimi anni e dopo la cessione dello storico fittuario del chiosco, il noto Brunone Di Meglio, il 3 maggio 2018 l’azienda viene condotta in affitto da Marco Iacono. Il 13 dicembre 2018 – come si legge nella sentenza – un terzo presentava al comune una denuncia in cui sosteneva l’esistenza presso il chiosco di opere abusive; il comune eseguiva allora un accertamento da cui risultava: che il chiosco, che in forza della concessione poteva essere tenuto in situ solo dal 15 giugno al 15 settembre di ogni anno, non era stato smontato al termine della stagione estiva; che esso occupava una superficie maggiore di quella concessa, pari a 50 mq., essendo stata realizzata una “tettoina in plastica” aderente a una tenda sostenuta da supporti metallici; che il calpestio del chiosco era costituito da piastrelle e sottostante massetto mentre il piazzale era pavimentato in basolato. Da dicembre 2018 però il chiosco del Carcere, lì dal 1983, diventa oggetto delle attenzioni del comune di Ischia. E, da allora, come leggeremo dopo nell’estratto della sentenza, viene prima gravato da un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, poi dalla sua esecuzione e nel contempo l’ufficio commercio del comune di Ischia provvede all’annullamento delle concessioni rilasciate alla legittima proprietaria e, in “poco più di due settimane”, con tutte le autorizzazioni viene concesso a Marco Iacono un “nuovo” chiosco e una nuova occupazione del suolo pubblico. Il metodo Ischia è servito. E’ bastata una denuncia anonima dopo la prima “stagione”. LA SENTENZA Questa “battaglia” ha vissuto diversi round tra primo ricorso, secondo ricorso, motivi aggiunti e difesa dell’Ente (che viene bacchettato più volte) e per la loro infondatezza non riportiamo. Ecco la parte che, invece, mostra quanto il comune di Ischia abbia operato male e contro la legittima proprietaria del chiosco. « Posto – si legge nella sentenza – dunque che – benché la ricorrente non avesse impugnato la revoca della licenza di esercizio e dell’autorizzazione sanitaria di cui era titolare (disposte con la nota prot. n. 10094 del 2019) – ella era (ed è) ancora titolare della concessione di suolo non avendo il comune impedito il suo rinnovo né avendola altrimenti ritirata (revocata o dichiarata decaduta per inadempimento del concessionario), l’eccezione di inammissibilità del ricorso per carenza di legittimazione attiva va respinta. Quanto precede comporta però anche l’accoglimento del ricorso principale; se infatti il comune di Ischia non ha mai ritirato la concessione del 13 aprile 1990 esso non poteva concedere in uso la medesima area a un soggetto diverso; in questa prospettiva è fondato e assorbente di ogni ulteriore censura il primo motivo con cui appunto la ricorrente denuncia che illegittimamente il comune ha concesso in uso l’area al controinteressato essendo ella ancora titolare della concessione della medesima area. Tra l’altro il nuovo assentimento è persino anteriore al perfezionamento della comunicazione alla ricorrente sia dell’avviso del procedimento di revoca di licenza e autorizzazione sanitaria che dello stesso provvedimento del 5 aprile che tale procedimento ha definito (per effetto del compimento della “giacenza” delle raccomandate informative). Al riguardo vanno fatte solo due ulteriori considerazioni. La prima è che il comune nelle sue difese pare sostenere che non si tratterebbe della medesima area ma, a parte che questo assunto non è stato dimostrato, esso è smentito dalle foto depositate dalla signora-OMISSIS-che mostrano chiaramente che il “vecchio” chiosco demolito e il “nuovo” chiosco realizzato dal controinteressato insistono – a parte i diversi ingombri – sostanzialmente sulla medesima area.
La seconda considerazione – che può risultare utile per il seguito della vicenda – è che il comune di Ischia ha agito violando elementari esigenze di buon andamento e imparzialità. In un sistema che riconosce la parità di trattamento degli operatori economici nell’accesso a opportunità di guadagno (quale può essere il conseguimento di una concessione di suolo pubblico per l’esercizio di attività di somministrazione in una internazionalmente nota e frequentata stazione balneare) non è nemmeno concepibile che il comune non faccia ricorso a un “minimo” di evidenza pubblica per la selezione del concessionario (tra l’altro ciò sarebbe imposto oltre che dai principi comunitari di tutela della concorrenza anche dall’articolo 3 del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440, tuttora in vigore); ciò oltretutto corrisponde non solo all’interesse degli operatori economici ma anche allo stesso interesse pubblico dato che il ricorso a una selezione può garantire una maggiore entrata all’ente concedente. In questa prospettiva il sospetto avanzato dalla ricorrente che il comune abbia voluto favorire il controinteressato non appare privo di consistenza (tenuto oltretutto conto che l’istanza di concessione da lui presentata è stata accolta nel giro di poco più di due settimane). Conclusivamente il ricorso principale va accolto con conseguente annullamento del provvedimento impugnato. Può quindi passarsi all’esame dei motivi aggiunti proposti sui ricorsi riuniti con atto notificato e depositato in data 25 febbraio 2020 con cui la ricorrente chiede la condanna del comune di Ischia al risarcimento dei danni. La domanda va respinta dato che i danni richiesti – che la ricorrente quantifica in euro 250.000 e che ella identifica con l’impossibilità di ritrarre redditi dal chiosco-bar che ormai è stato demolito – sono causalmente ricollegati all’ordinanza di demolizione; poiché le censure proposte avverso tale provvedimento sono risultate infondate difetta il fondamentale presupposto dell’illecito, cioè l’ingiustizia del danno. Conclusivamente il ricorso n. 2522 del 2019 va respinto, mentre va accolto – con conseguente annullamento del provvedimento impugnato – il ricorso n. 3634 del 2019; vanno infine respinti i motivi aggiunti, cioè la domanda di risarcimento dei danni derivanti dall’ordinanza di demolizione impugnata con il primo ricorso. Le spese di giudizio, in considerazione della reciproca soccombenza, possono essere interamente compensate.»

IL DISPARI QUOTIDIANO 

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CAMPANIA NEWS Paziente sospetto Covid muore in un bagno del Cardarelli, il video choc è virale Aperta un'inchiesta interna all'ospedale

12 Novembre 2020, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Paziente sospetto Covid muore in un bagno del Cardarelli, il video choc è virale Aperta un'inchiesta interna all'ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE L'hanno trovato steso a terra in bagno. Morto. Un paziente ricoverato nell'ala riservata ai malati sospetti del pronto soccorso del Cardarelli di Napoli, con probabile infezione da Covid e già in terapia, è stato trovato privo di vita nel bagno. E dopo pochi minuti un video sulla tragedia è diventato virale. A ritrovare il corpo è stato il personale dell'ospedale che ha notato l'eccessiva permanenza dell'uomo nella toilette. A pochi minuti dalla morte del paziente ha iniziato a circolare in rete un video che mostra il corpo dell'uomo, girato approfittando dell'allontanamento dei soccorritori andati a prendere una lettiga sulla quale adagiarlo. Le immagini mostrano il corpo a terra, si vede sul braccio un ago fisso, usato per le terapie endovena, gli occhi aperti. Poi il video fa vedere gli altri pazienti, le barelle ammassate, cibo sui letti. Scene da incubo. "È deprecabile - dice il direttore generale dell'ospedale napoletano, Giuseppe Longo - che eventi simili siano oggetto di strumentalizzazioni tese a costruire terribili e pericolose suggestioni nell'opinione pubblica". Proprio per questo, e per "il rispetto dovuto alla sofferenza della famiglia", la direzione strategica del Cardarelli ha avviato un'indagine interna tesa ad accertare chi e in che modo abbia girato e diffuso il video.   

IL CORRIERINO

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, muore a 44 anni per Covid la famiglia: 'Andato via in poche ore' La vittima aveva perso il papà, fratello ricoverato a Bosco

12 Novembre 2020, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, muore a 44 anni per Covid la famiglia: 'Andato via in poche ore' La vittima aveva perso il papà, fratello ricoverato a Bosco

INSERITO DA ANGELA CECERE Era su una barella in pronto soccorso. Muore a 44 anni con il Covid nell'ospedale di Castellammare a poche ore dal suo arrivo. La famiglia Ametrano e' avvisata con una telefonata questa mattina: "Suo fratello non c'è più". Una seconda perdita dopo il papà morto come il figlio con il virus, mentre il fratello è ricoverato in condizioni critiche al Covid Hospital di Bosco. Al San Leonardo di Castellammare sono sei i morti per covid nelle ultime 24 ore. Tra questi c’è anche un uomo di 44 anni di Torre Annunziata. Raffaele Ametrano non ce l’ha fatta. E’ morto su una barella di un’ambulanza all’interno dell'ospedale stabiese, dove ormai non ci sono più posti letto. Portato d’urgenza al pronto soccorso con problemi respiratori. Cardiopatico, respirava aiutato dai macchinari. Solo qualche giorno prima a morire era stato il padre. Al San Leonardo, si rinnova l’allarme lanciato da personale, medici di base e farmacisti sulla carenza di ossigeno e dei posti letto. Gli ospedali si riforniscono, ma il fabbisogno è tale che finisce rapidamente. Una continua corsa contro il tempo. “Raffaele è morto da solo, senza nemmeno un familiare che potesse assisterlo. Vogliamo la verità. Denunceremo tutto ai carabinieri”, ha spiegato ancora sotto choc il cognato della vittima, che vive e lavora in Lombardia assieme alla moglie. Cresce ora l’ansia per il fratello di Raffaele, Antonio Ametrano, ricoverato perché contagiato dallo stesso virus che in famiglia ha fatto due vittime. Ha patologie pregresse ed è ricoverato in terapia subintensiva del Covid Hospital di Boscotrecase, in condizioni serie ma non in pericolo di vita. “Siamo molto in ansia per le sue condizioni – ma non riusciamo ad avere notizie su di lui. Non vogliamo piangere un’altra vittima”.

IL CORRIERINO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA, PRIMO CONSIGLIO COMUNALE: ELETTO IL PRESIDENTE

12 Novembre 2020, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA, PRIMO CONSIGLIO COMUNALE: ELETTO IL PRESIDENTE

INSERITO DA ANGELA CECERE A Cava de’ Tirreni questo pomeriggio si è svolto il primo Consiglio comunale, durante il quale si è proceduto alla elezione del Presidente e vice Presidente A Cava de’ Tirreni, questo pomeriggio, si è svolto il primo Consiglio comunale, durante il quale si è proceduto alla elezione del Presidente e vice Presidente dell’Assise cittadina ed al giuramento del Sindaco Vincenzo Servalli. Il Consigliere anziano Luca Narbone, ha aperto i lavori del parlamentino, con la convalida degli eletti e successivamente si sono svolte le votazioni del Presidente e del vice Presidente dell’Assise. Con 16 voti favorevoli è stato eletto Presidente, Adolfo Salsano, mentre per la carica di vice presidente, la minoranza ha votato Raffaele Giordano. Il Sindaco Vincenzo Servalli dopo aver pronunciato la formula del giuramento, ha presentato i sei Assessori che compongono la Giunta Comunale: vice Sindaco Nunzio Senatore, (Lavori Pubblici, Manutenzione, Verde Pubblico ed Ambiente), Annetta Altobello, (Politiche Sociali e Beni Comuni); Giovanni Del Vecchio, (Attività Produttive); Antonella Garofalo, (Polizia Locale, Trasporti e Viabilità); Lorena Iuliano, (Istruzione e Patrimonio); Armando Lamberti (Cultura, Turismo, Progetti e Fondi Europei, Rapporti con l’Università, Politiche per la tutela della Salute, Contenzioso). Nel suo intervento il Sindaco Servalli ha augurato buon lavoro a tutto il Consiglio Comunale, sottolineando il particolare momento che non solo Cava de’ tirreni, ma tutto il Paese, sta vivendo, pieno di preoccupazioni e di incertezze, che impongono a tutti coloro che sono chiamati alla responsabilità di amministrare il massimo impegno nell’interesse esclusivo della città. Nominati anche i nuovi componenti della Commissione elettorale, Pasquale Santoriello, Paola Landi e Bruno D’Elia, supplenti Federico De Filippis, Salvatore Balestrino, Clelia Ferrara. Componenti della Commissione per la formazione degli elenchi comunali dei giudici popolari, sono stati indicati, Italo Cirielli e Gaetano Gambardella. La seduta si è svolta nel rispetto delle norme anti covid, in assenza di pubblico.

ZERO OTTO NOVE

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RAVELLO E SCALA NEWS IERI NESSUN CASO DI COVID19 NEL COMUNE DI SCALA

12 Novembre 2020, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

RAVELLO E SCALA NEWS IERI NESSUN CASO DI COVID19 NEL COMUNE DI SCALA

DI MIKI PAPPAACODA Anche oggi, non si registrano nuovi casi di positività al Covid-19 nel nostro comune. Siamo in attesa di ricevere gli esiti dei tamponi effettuati nel pomeriggio di lunedì presso l'USCA Costa d' Amalfi al Porto di Maiori. ❗Rinnoviamo la raccomandazione a chi rientra in un tracciamento, che è obbligatorio rispettare la quarantena fiduciaria fino all'esito del tampone e che è buona norma rispettare la quarantena anche da parte di chi si sottopone a tampone presso i laboratori privati. ❌ Invitiamo altresì, tutti i cittadini ad uscire solo se strettamente necessario, utilizzando i dispositivi di protezione individuale e nel rispetto delle regole del distanziamento interpersonale. 👥 Fortemente raccomandato, evitare contatti familiari, soprattutto ove ci siano persone fragili ed anziane. RESPONSABILITÀ E SENSO CIVICO!

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, Michele De Lucia: “Ospedale di Castiglione di Ravello a rischio. De Luca abbia rispetto per la Costa d’Amalfi!”

12 Novembre 2020, 08:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, Michele De Lucia: “Ospedale di Castiglione di Ravello a rischio. De Luca abbia rispetto per la Costa d’Amalfi!”

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Positano. Le parole dell’ex sindaco e attuale assessore Michele De Lucia: “Il presidio sanitario di Castiglione di Ravello è ancora una volta a rischio! Icittadini della costa d’Amalfi sempre trattati da ultimi. Grazie all’ultima delibera della giunta della Regione Campania n.474 del 03/11/2020, l’unico punto di riferimento per i cittadini e per gli ospiti della costa d’Amalfi entro 30 giorni passerà dall’aou Ruggi d’Aragona a gestione Asl Salerno; così anche il personale avrà il medesimo tempo per decidere se andare a Salerno o restare alla struttura di Castiglione. Cosa succederà alle attrezzature e alle tecnologie del presidio di Castiglione? La Asl Salerno, già ampiamente sotto organico, dove troverà il personale per garantire il funzionamento dell’unico pronto soccorso di tutta la costiera amalfitana? Una vergognosa scelta opportunistica, portata avanti oltretutto in un periodo di emergenza sanitaria! Chiediamo la revoca immediata della delibera della regione Campania; in questo momento la sanità va potenziata, non smantellata! Sopratutto in un territorio come quello della costa d’Amalfi, già fortemente svantaggiato. Governatore abbia rispetto per la Costa d’amalfi! revochi la delibera!”. Siamo pienamente d’accordo con De Lucia. E’ una vergogna avere solo un presidio in un territorio così ampio.

POSITANONEWS

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CIOCIARIA NEWS Covid Frosinone, 275 nuovi casi in provincia. Nel Lazio 2479 e 38 decessi Frosinone - Nella Asl di Frosinone non si registrano decessi nelle ultime 24 ore, un dato positivo. Nelle province si registrano 734 casi e sono otto i decessi

12 Novembre 2020, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Covid Frosinone, 275 nuovi casi in provincia. Nel Lazio 2479 e 38 decessi Frosinone - Nella Asl di Frosinone non si registrano decessi nelle ultime 24 ore, un dato positivo. Nelle province si registrano 734 casi e sono otto i decessi

INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus Lazio, D'Amato: "Oggi su oltre 26mila tamponi nel Lazio (-2.767) si registrano 2.479 casi positivi (-129) e 174 sono recuperi di notifiche arretrate in particolare nella Asl di Rieti e nella Asl Roma 5. 38 i decessi (+2) e 447 guariti (+190). Il rapporto tra positivi e tamponi a 9,3%. Sono 2.913 i ricoveri (+128) e 255 in terapia intensiva (-2). Nella Asl Roma 1 sono 447 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Cinquantasette sono ricoveri. Si registrano sette decessi di 61, 63, 66, 67, 78, 87 e 89 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 453 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centonovantasei i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano sei decessi di 61, 66, 70, 71, 83 e 92 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 195 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi di 49, 76, 77, 77, 78, 79, 80, 87 e 87 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 65 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 384 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 65 e 74 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 201 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi di 58, 71, 73, 80, 82, 83 e 89 anni con patologie. Nelle province si registrano 734 casi e sono otto i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 121 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 73 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 275 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Nella Asl di Viterbo si registrano 167 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Venticinque i casi con link a casa di riposo Villa Serena di Montefiascone dove è in corso l'indagine epidemiologica. Si registrano cinque decessi di 74, 87, 88, 92 e 99 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 171 casi (dovuti in gran parte ad un recupero di notifiche) e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 65 e 67 anni con patologie

 CIOCIARIA NEWS

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Coronavirus 11/11. Ci sono 599 nuovi casi nel Modenese, tra cui Finale, Mirandola, San Felice ,Cavezzo, Camposanto, Concordia, Medolla, San Prospero, San Possidonio, Soliera, Novi, Ravarino, Nonantola, Bomporto, Bastiglia. in Emilia 2.428 e 31 decessi

12 Novembre 2020, 08:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Coronavirus 11/11. Ci sono 599 nuovi casi nel Modenese, tra cui Finale, Mirandola, San Felice ,Cavezzo, Camposanto, Concordia, Medolla, San Prospero, San Possidonio, Soliera, Novi, Ravarino, Nonantola, Bomporto, Bastiglia. in Emilia 2.428 e 31 decessi

INSERITO DA ANGELA CECERE Ci sono 599 nuovi casi nel Modenese tra cui Finale, Mirandola, San Felice ,Cavezzo, Camposanto, Concordia, Medolla, San Prospero, San Possidonio, Soliera, Novi, Ravarino, Nonantola, Bomporto, Bastiglia. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 78.283 casi di positività, 2.428 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.670 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi dell’11,7%. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, sono 1.292 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 279 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 415 sono state individuate nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,2 anni. Su 1.292 asintomatici, 351 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 87 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 6 con gli screening sierologici, 15 tramite i test pre-ricovero. Per 833 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 599 nuovi casi e Bologna con 527; a seguire Reggio Emilia (275), Ravenna (168), Ferrara (162), Rimini (153), Parma(135), Piacenza (117). Poi Imola (208), Cesena (44) e Forlì (40). Questi, dunque, i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. I tamponi effettuati sono stati 20.670, per un totale di 1.784.161. A questi si aggiungono anche 3.964 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 43.891 (2.111 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 41.597 (+2.052 rispetto a ieri), quasi il 95% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 31 nuovi decessi: 8 in provincia di Modena (3 donne – di 77, 78 e 88 anni – e 5 uomini, di 82, 84, 90 anni e due 87enni); 6 a Parma città e provincia (tutti uomini, rispettivamente di 42, 51, 83, 85, 89, 92); 6 in quella di Ravenna (una donna di 92 anni e 5 uomini rispettivamente di 77, 84, 88, 91, 93 anni), 5 in quella di Reggio Emilia (una donna di 91 anni e 4 uomini rispettivamente di 81, 83, 84 e 99 anni), 3 in provincia di Bologna (una donna di 96 anni di Bologna e, nel circondario imolese, un’altra donna di 94 anni e un uomo di 84); 2 nel piacentino (entrambi uomini, rispettivamente di 78 e 88 anni); uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 91 anni di Cesena). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 4.876. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 222 (+7 rispetto a ieri), 2.072 quelli in altri reparti Covid (+52). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 12 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 17 a Parma (-1), 20 a Reggio Emilia (+2 rispetto a ieri), 45 a Modena (+4), 65 a Bologna (invariato), 6  a Imola (invariato), 15 a Ferrara (+2), 13 a Ravenna (+1), 6 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (invariato) e 18 a Rimini (-2). Le persone complessivamente guarite salgono a 29.516 (+286 rispetto a ieri) Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella i cui è stata fatta la diagnosi: 8.765 a Piacenza (+117 rispetto a ieri, di cui 44 sintomatici), 7.340 a Parma (+135, di cui 87 sintomatici), 11.827 a Reggio Emilia (+275, di cui 200 sintomatici), 13.162 a Modena (+599, di cui 314 sintomatici), 15.500 a Bologna (+527, di cui 142 sintomatici), 1.713 casi a Imola (+208, di cui 117 sintomatici), 3.770 a Ferrara (+162, di cui 15 sintomatici), 4.523 a Ravenna (+168, di cui 102 sintomatici), 3.087 a Forlì (+40, di cui 28 sintomatici), 2.399 a Cesena (+44, di cui 35 sintomatici) e 6.197 a Rimini (+153, di cui 52 sintomatici). LA SITUAZIONE NEL MODENESE La provincia modenese ha ancora il record di contagi in regione, con 599 nuovi casi emersi solo oggi. Di questi, 314 sono i sintomatici. Nelle terapie intensive modenesi sono entrati oggi 4 nuovi pazienti,portando a 45 il totale dei ricoverati che lottano tra la vita e la morte. I decessi modenesi sono 8: si tratta di 3 donne – di 77, 78 e 88 anni – e 5 uomini, di 82, 84, 90 anni e due 87enni. In provincia di Modena, su 599 nuovi positivi, 314 hanno eseguito il tampone per presenza di sintomi, 14 sono stati individuati in quanto contatti di casi già noti, 19 sono risultati positivi agli screening sulle categorie più a rischio, 2 sono stati diagnosticati attraverso test sierologici, 1 è risultato positivo al test pre-ricovero, per 249 casi è in corso la ricerca epidemiologica.
I sintomatici sono 314, gli asintomatici 285.

Si registrano purtroppo otto decessi inseriti nel bollettino regionale:
Donna, 1932, Sassuolo
Donna, 1942, Carpi
Donna, 1943, Modena
Uomo, 1930, Modena
Uomo, 1933, Modena
Uomo, 1933, Modena
Uomo, 1936, Modena
Uomo, 1938, Savignano sul Panaro
*si precisa che il numero di nuovi casi ricoverati in terapia intensiva (o subintensiva) può non coincidere con il dato incrementale di ricoverati in terapia intensiva comunicato nel bollettino regionale, ad esempio a causa di variazioni di regime di ricovero dei singoli pazienti covid nel corso del loro periodo di degenza (trasferimento ad altri reparti)

Guariti in provincia di Modena
Si aggiungono 247 nuovi guariti.
I guariti complessivi salgono a 5904.

in isolamento domiciliare 562
ricoverati in Terapia intensiva o subintensiva 3*
ricoverati in altri reparti 34
Casi totali 599

Bastiglia 2
Bomporto 5
Campogalliano 7
Camposanto 4
Carpi 64
Castelfranco E. 19
Castelnuovo R. 16
Castelvetro 7
Cavezzo 7
Concordia 3
Fanano 3
Finale Emilia 16
Fiorano M. 15
Fiumalbo
Formigine 18
Frassinoro 1
Guiglia 4
Lama Mocogno
Maranello 16
Marano 7
Medolla 6
Mirandola 16
Modena 151
Montecreto
Montefiorino 19
Montese 1
Nonantola 3
Novi 9
Palagano 1
Pavullo 25
Pievepelago 4
Prignano 1
Polinago 4
Ravarino 5
Riolunato
San Cesario S/P 3
San Felice S/P 4
San Possidonio 1
San Prospero 7
Sassuolo 37
Savignano S/P 4
Serramazzoni 3
Sestola 1
Soliera 24
Spilamberto 10
Vignola 29
Zocca 4
Fuori provincia 13
TOTALE 599

SULPANARO

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 12.11.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

12 Novembre 2020, 08:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 12.11.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ARIETE Grandi propositi per l'immediato futuro. Questa settimana sarà abbastanza buona per i nati sotto questo segno anche se la prima parte potrà va tenuta sotto osservazione. Da mercoledì le stelle promettono bene sia in amore sia sul lavoro.

TORO Un po' di conflitti e di stress sul lavoro per la giornata di domani, ma i giorni in arrivo porteranno positività soprattutto grazie all’influsso favorevole della Luna. Le coppie potranno anche sperare in un incontro o una riappacificazione.

GEMELLI La luna è contraria e bisogna evitare le polemiche. Chi da qualche tempo si è separato da una persona non ha alcuna voglia di rimettersi in gioco. Il cielo, tuttavia, promette un recupero sentimentale e il consiglio è di lasciarsi coinvolgere dalle emozioni.

CANCRO Gli appartenenti al segno devono evitare i conflitti in amore e l'ansia sul lavoro. Le coppie fortunate fanno buoni progetti anche se martedì porterà qualche conflitto. Il cielo è ottimo per gli affari: è un momento di forza per le scelte che si potranno fare in vista del futuro.

LEONE La luna comincia a essere favorevole per i leoncini. Per i nati sotto questo segno sarà una buona settimana in amore e nel lavoro. Il consiglio è di evitare avventure finanziarie rischiose e di percorrere la strada della diplomazia nell'ambito professionale.

VERGINE Il periodo non è semplicissimo per i sentimenti. La settimana in arrivo si dividerà in due parti, una positiva e una negativa. Quest’ultima andrà a coincidere con il weekend: sabato e domenica è quindi meglio non esagerare, ci vuole tranquillità.

BILANCIA Giornate vantaggiose per le relazioni anche se i nuovi incontri vanno tutelati. Chi attende una conferma sul lavoro non dovrà aspettare a lungo: queste stelle sono molto fortunate. Tornano alla ribaltà le opportunità sfuggite nei mesi passati.

SCORPIONE La settimana non sarà delle migliori ma nemmeno tragica. Il consiglio è di fare particolare attenzione alle giornate di martedì e di mercoledì che saranno per lo più sottotono. Domani situazione difficile anche dal punto di vista sentimentale.

SAGITTARIO La settimana è equilibrata e inizia all'insegna della serenità. Venere contraria invita a non fare polemiche per tutto, soprattutto nel fine settimana quando ci saranno giornate un po’ tese. Sul lavoro qualcuno riceverà qualcosa di buono dopo un periodo di lungo fermo.

CAPRICORNO Settimana buona sia sul lavoro che per quanto riguarda l’amore, anche se con qualche tensione di troppo. Nelle giornate di venerdì e di sabato ci si potrebbe sentire giù di morale. Domani sarà meglio non alimentare vecchie polemiche. ACQUARIO Dopo qualche luna storta si inizia a guardare al futuro con serenità. É tempo di fare progetti con la persona amata. Non è escluso che si possa proporre qualcosa di nuovo come un trasferimento o un cambiamento nel corso dei prossimi mesi.

PESCI Venere è opposta e pertanto a diversi nati sotto questo segno non andrà di cercare l’amore. Meglio invece sul fronte lavorativo: Mercurio favorirà i contratti e gli accordi.

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