Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA La pubblicità della Apple che vantava la resistenza degli iPhone all'acqua è stata giudicata ingannevole dall'Antitrust che ha deciso una sanzione al gruppo della mela, che si è anche rifiutata di prestare assistenza per gli smartphone danneggiati, di 10 milioni di euro. L'autorità ha ritenuto pratiche commerciali scorrette la la diffusione di messaggi promozionali di diversi modelli di iPhone in cui veniva esaltata la caratteristica di risultare resistenti all'acqua per una profondità massima variabile tra 4 metri e 1 metro a seconda dei modelli e fino a 30 minuti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Pesco Sannita piange un'altra vittima del Covid. E' quanto annuncia il sindaco Antonio Michele che, su facebook, scrive: “Oggi è una triste giornata per la nostra comunità. La sig.ra Alba non è più tra noi. Questo male oscuro chiamato Covid ha privato i suoi cari e la comunità del suo sorriso e grande disponibilità. Ai suoi cari rivolgo vive espressioni di vicinanza. Facciamo in modo che il suo sacrificio non sia vano. Mettiamocela tutta. Rispettiamo le regole. Grande attenzione su tutto. Ce la dobbiamo fare! Tanto dipende da noi!”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il bollettino Avellino. Due decessi e 89 contagi in Irpinia. Meno positivi ma i casi nel capoluogo non diminuiscono. Al Frangipane nella serata di ieri sono deceduti due pazienti: un 82enne di Zungoli e un 69enne di Gesualdo. L'azienda sanitaria locale comunica che, su 1.180 tamponi analizzati, sono risultate positive al Covid 89 persone:
2 residenti nel comune di Aiello del Sabato;
1 residente nel comune di Altavilla Irpina;
3 residenti nel comune di Ariano Irpino;
4 residenti nel comune di Atripalda;
28 residenti nel comune di Avellino;
1 residente nel comune di Calitri;
1 residente nel comune di Cervinara;
1 residente nel comune di Chiusano di San Domenico;
2 residenti nel comune di Fontanarosa;
4 residenti nel comune di Forino;
1 residente nel comune di Grottaminarda;
4 residenti nel comune di Grottolella;
1 residente nel comune di Lauro;
5 residenti nel comune di Mercogliano;
5 residenti nel comune di Monteforte Irpino;
1 residente nel comune di Montefredane;
1 residente nel comune di Montemiletto;
2 residenti nel comune di Montoro;
2 residenti nel comune di Morra De Sanctis;
1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale;
1 residente nel comune di Nusco;
2 residenti nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo;
2 residenti nel comune di Pietrastornina;
1 residente nel comune di Pratola Serra;
1 residente nel comune di Quindici;
1 residente nel comune di Roccabascerana;
2 residenti nel comune di San Martino Valle Caudina;
6 residenti nel comune di Serino;
1 residente nel comune di Solofra;
1 residente nel comune di Sperone;
1 residente nel comune di Summonte.
L'azienda sanitaria locale di Avellino ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 2.022 i nuovi casi di Coronavirus in Campania nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino di oggi diramato dall'Unità di Crisi. Si registrano altri 36 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 19.063 tamponi. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi analizzati è pari al 10,6 per cento. Dei 2.022 nuovi positivi, 161 sono i sintomatici e 1.861 sono gli asintomatici. Il totale dei positivi in Campania dall'inizio dell'emergenza sale a 153.693, mentre i tamponi complessivamente analizzati sono 1.571.873 Nel bollettino odierno dell'Unità di crisi della Regione Campania vengono riferiti i 36 decessi, 11 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Il totale dei deceduti in Campania dall'inizio dell'emergenza coronavirus è di 1.631. Sono 1.583 i nuovi guariti: il totale dei guariti è 47.276. Sono 183 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva. Il dato è in calo di 3 unità rispetto a ieri. Sono 656 i posti letto di terapia intensiva complessivamente disponibili su base regionale. I posti letto di degenza occupati da pazienti Covid sono 2.165, uno in più rispetto al dato di ieri. I posti letto di degenza complessivamente disponibili in Campania tra posti letto Covid e offerta privata sono 3.160.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Chiamerò il Presidente della Repubblica per chiedergli se è normale che tutta la prossima settimana la Camera sia bloccata dai decreti sicurezza da cancellare: non mi sembra che riaprire ora i porti sia l'urgenza del Paese". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a "Il caffè della domenica" su Radio24. "Il dibattito sul Mes - ha detto in un'altro passaggio dell'intervista - non interessa nessuno. Conte dice che non serve, i 5 stelle lo stesso e pezzi di Pd anche: a chi serve? Il mio problema è garantire un natale sereno agli italiani non litigare con tizio o caio su un trattato che non interessa a nessuno in Europa". E ancora: "Il rimpasto? Evidentemente la maggioranza si rende conto di non avere una squadra all'altezza, che non è in grado di gestire l'emergenza. Immagino sia per questo che pensano a cambiare la squadra. Ma spero che non sia il dibattito delle prossime settimana perché' io vorrei parlare invece di soldi e di salute". ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Coronavirus, calano i contagi in Campania sono 2.022 i nuovi casi ma si registrano altri 36 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 19.063 tamponi. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi analizzati è pari al 10,6%. Intanto continua il botta e risposta tra il Governatore e i medici, dopo la diretta di De Luca di venerdì. Il Governatore dice, in un nuovo comunicato pubblicato sulla sua pagina social: “Stiamo assistendo in queste ore a un ennesimo polverone mediatico fondato sul nulla. Abbiamo difeso e tutelato da sempre il lavoro straordinario fatto dai sanitari e dopo 24 ore, ci troviamo difronte a strani comunicati proposti da soggetti da nessuno chiamati in causa". Quella di De Luca è una replica ai comunicati di tutti i sindacati dei medici di ieri in merito alle sue parole nella diretta fb di venerdì.Il Governatore nella sua nota intanto liquida la questione come ennesima strumentalizzazione mediatica riproponendo la sua dichiarazione di venerdì “a tutela del 99 per cento del personale e a tutela dei diritti dei cittadini". Medici, sindacati e sanitari si sono detti indignati e offesi dalle frasi del governatore. A partire da Giuseppe Galano, presidente dell’Aaroi Emac regionale - che aveva bollato come «offensive le parole del Governatore». Per Silvestro Scotti, presidente dell’ordine dei Medici di Napoli aveva accusato di De Luca di cercare capri espiatori per nascondere le incapacità organizzative del sistema». «Attacchi indegni» aveva commentato Stefano Caldoro. «È la peggiore mortificazione che colpisce un’intera categoria» ha detto invece Valeria Ciarambino, vice- presidente del Consiglio regionale e capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle.
DI MORENA MOTTA Amalfi oggi è in festa per il patrono sant'Andrea, anche se non vi sarà la processione a causa della pandemia in corso. La cittadinanza si riunisce in preghiera attorno al suo santo patrono che, anche ieri sera, ha ripetuto il miracolo della manna. La manna santa (o manna dei santi) è un liquido, chimicamente assimilabile all’acqua pura, che può trasudare da reliquie di santi o da immagini sacre, apparentemente senza spiegazione.
Di seguito breve storia di Sant'Andrea:
Nato a Betsaida, fratello di Simon Pietro e pescatore insieme a lui, fu il primo tra i discepoli di Giovanni Battista ad essere chiamato dal Signore Gesù presso il Giordano, lo seguì e condusse da lui anche suo fratello. Dopo la Pentecoste si dice abbia predicato il Vangelo nella regione dell’Acaia in Grecia e subíto la crocifissione a Patrasso. La Chiesa di Costantinopoli lo venera come suo insigne patrono.
Andrea è stato martirizzato per crocifissione a Patrasso in Acaia (Grecia), probabilmente nel 60 d.C. Predicò nelle zone limitrofe al Ponto Eusino, in Cappadocia, Bitinia e Galazia. Dai primi testi apocrifi, come ad esempio gli Atti di Andrea citati da Gregorio di Tours, si sa che Andrea venne legato e non inchiodato su una croce latina (simile a quella dove Cristo era stato crocifisso), ma la tradizione vuole che Andrea sia stato crocifisso su una croce detta Croce decussata (a forma di X) e comunemente conosciuta con il nome di "Croce di Sant'Andrea"; questa venne adottata per sua personale scelta, dal momento che egli non avrebbe mai osato eguagliare il Maestro nel martirio. Quest'iconografia di sant'Andrea appare ad ogni modo solo attorno al X secolo, ma non divenne comune sino al XVII secolo. Proprio per il suo martirio, sant'Andrea è divenuto anche il patrono di Patrasso.
Secondo la tradizione, le sue reliquie vennero traslate da Patrasso a Costantinopoli. San Girolamo scrisse che le reliquie di Andrea vennero portate da Patrasso a Costantinopoli per ordine dell'imperatore romano Costanzo II nel 357. Qui rimasero sino al 1208, quando vennero portate ad Amalfi, in Italia, dal cardinale Pietro Capuano, nativo di Amalfi. Nel XV secolo, la testa di sant'Andrea fu portata a Roma, dove venne posta in una teca in uno dei quattro pilastri principali della basilica di San Pietro. Nel settembre del 1964, come gesto di apertura verso la Chiesa ortodossa greca, papa Paolo VI consegnò un dito e parte della testa alla chiesa di Patrasso.
Nel VI secolo due reliquie (una mano e un braccio) di sant'Andrea furono donate al vescovo di Luni. È tradizione che in tale tempo, e con l'occasione del dono, sia stata costruita a Sarzana la chiesa di Sant'Andrea, che divenne la dimora della reliquia. Da quel giorno l'apostolo divenne il patrono della città. A Città di Castello, nella chiesa di San Francesco, si conserva una reliquia dell'osso di un braccio, e nel XV secolo il Comune fece realizzare un reliquiario in argento, oggi nella Pinacoteca Comunale.
La testa del santo venne donata, insieme ad altre reliquie (un mignolo e alcune piccole parti della croce), da Tommaso Paleologo, despota della Morea spodestato dai Turchi, a papa Pio II, in cambio dell'impegno per una crociata che avrebbe dovuto riprendere Costantinopoli. Il papa accettò il dono promettendo di restituire le reliquie quando la Grecia fosse stata liberata e ne inviò la mandibola custodita nell'antico reliquiario a Pienza. Per decisione di papa Paolo VI nel 1964 le reliquie conservate a Roma vennero inviate nuovamente a Patrasso all'interno dell'antico reliquiario bizantino. Le reliquie rese sono a tutt'oggi custodite nella chiesa di sant'Andrea a Patrasso in una speciale urna e vengono mostrate ai fedeli in occasione della festa del 30 novembre.
A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 30 Novembre 2020
S. ANDREA AP. , S. DUCCIO
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Settimana n. 49
Giorni dall'inizio dell'anno: 335/31
A Roma il sole sorge alle 07:18 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:43 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
Luna: 7.10 (tram.) 16.50 (lev.)
Luna piena alle ore 10.32.
Proverbio del giorno:
Per Sant'Andrea piglia il porco per la sèa (setola); se tu non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo andare.
Aforisma del giorno:
Solo la ragione deve avere in mano la guida delle nostre inclinazioni. (M. de Montaigne)
DI MORENA MOTTA Il fatto è accaduto ieri verso le 7.30 in una delle case mobili del campo nomadi lungo la provinciale Monza-Trezzo, in territorio di Vimercate. Causa le finestre chiuse, i fumi di un pentolino con della brace che i tre hanno messo sul fuoco per scaldarsi, hanno invaso la stanza. Una donna di 36 anni, incinta, e due uomini di 24 e 35 anni, non appena hanno iniziato a sentirsi male, hanno chiamato i soccorsi e sono stati trasportati al Niguarda. Per la 36enne e il 24enne è stato necessario ricorrere alla camera iperbarica.
A CURA DI ANGELA CECERE Un vortice si allontana velocemente verso la Grecia. Ultime note instabili al Sud con qualche precipitazione occasionale. Più soleggiato altrove, ma freddo per venti di Tramontana.
NORD
Giornata prevalentemente soleggiata con cielo sereno o poco nuvoloso salvo temporanei annuvolamenti. Soffieranno venti freddi dai quadranti settentrionali.
Temperature
Clima freddo con 12°C solo a Genova, altrove sotto i 6-7°C.
CENTRO e SARDEGNA
Una diffusa nuvolosità interesserà le regioni adriatiche, ma senza precipitazioni importanti. Altrove, cielo sereno o poco nuvoloso. Venti di Tramontana.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 9 gradi di Perugia e i 19 di Cagliari
SUD e SICILIA
Tempo a tratti instabile con precipitazioni alternate a schiarite prevalenti, soprattutto al mattino, poi il tempo migliorerà con più sole. Venti forti di Tramontana sullo Ionio che sarà molto mosso.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 8 di Potenza e i 19 di Palermo