Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Regime di alta pressione sulle nostre regioni, pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si potrà vedere sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, mentre i mari saranno quasi calmo l'Adriatico e più mosso il Liguri. Clima tipicamente primaverile. Temperature Valori massimi attesi tra i 15-16°C di Bolzano e Trieste 18-21°C delle altre città
A CURA DI ANGELA CECERE San Beniamino Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 4,43-54. In quel tempo, Gesù partì dalla Samarìa per andare in Galilea.
Ma egli stesso aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella sua patria.
Quando però giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero con gioia, poiché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme durante la festa; anch'essi infatti erano andati alla festa Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafarnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e lo pregò di scendere a guarire suo figlio poiché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Ma il funzionario del re insistette: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli risponde: «Và, tuo figlio vive». Quell'uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». S'informò poi a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un'ora dopo mezzogiorno la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio in quell'ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive» e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo miracolo che Gesù fece tornando dalla Giudea in Galilea.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con grande soddisfazione il Comune di Furore ha annunciato dai suoi canali social l'attivazione, a partire dal 7 aprile 2025, del nuovo terminal SITA per la linea "da e per" Aeroporto di Salerno - Costa d’Amalfi. Da quella data, turisti e cittadini potranno raggiungere direttamente Furore con un bus dedicato, senza cambi o coincidenze, grazie alla fermata ufficiale presso la piazzola a valle del cimitero comunale. Il risultato è frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e la società SITA, che ha voluto scommettere su un potenziamento della rete di trasporto pubblico verso una delle località più suggestive della Costiera. Il collegamento sarà attivo tutti i giorni, con orari differenziati a seconda del giorno della settimana. Il costo del biglietto per corsa singola è di 10 euro. Un passo avanti significativo per l’accessibilità del borgo e per l’intera offerta turistica locale, da sempre al centro dell’attenzione dell’amministrazione. IL VESCOVADO
A CURA DI MIKI PAPPACODA 🔵A causa delle piogge delle scorse ore e di una perdita idrica nel sottosuolo in via Arti e Mestieri a Cava de' Tirreni un'automobile in transito è finita con le ruote anteriori all'interno di una maxi buca. Più volte è stato segnalato all'amministrazione comunale la necessità di un intervento di manutenzione urgente sull'importante arteria #cavadetirreni #rtc4rete #rtcquartarete
INSERITO DA MORENA MOTTA Nella tarda serata di ieri, venerdì 28 marzo, i Carabinieri di Carpi sono intervenuti, dopo aver ricevuto la segnalazione di una aggressione, in via Alghisi, in prossimità della chiesa di San Bernardino Realino. Lì hanno trovato un 26enne di origini pachistane che ha raccontato loro di essere stato aggredito con un coltello. Sul posto anche i soccorritori del 118 che hanno portato l’uomo, lievemente ferito, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Ramazzini. Sulla vicenda stanno cercando di fare luce i militari della stazione carpigiana. FONTE IL TEMPO CARPI
La Provincia di Modena ha disposto, a decorrere 𝐝𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟗:𝟎𝟎, 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐯𝐞𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨𝐩𝐞𝐝𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐂𝐚𝐯𝐨 𝐋𝐚𝐦𝐚, 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝟖, per consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della struttura.
L’intervento, realizzato dalla ditta Società Cooperativa di Lavoro Batea di Concordia sulla Secchia, ha un importo complessivo di 325mila euro e comporterà la 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗:𝟎𝟎 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟒 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨.
𝐌𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀
L’intervento, che è iniziato nel mese di dicembre 2024 senza interruzioni del transito, prevede la riparazione e il rafforzamento degli elementi strutturali e si è reso necessario a seguito dei controlli periodici condotti dall’Ufficio tecnico della Provincia di Modena, nell’ambito del piano di monitoraggio particolarmente rafforzato dopo il crollo del ponte Morandi di Genova nel 2018, controlli che hanno riscontrato la necessità di un intervento sulle strutture.
In particolare, l’intervento finora svolto si è caratterizzato per la riparazione locale con sistemi di rinforzo strutturale delle parti ammalorate attraverso la posa di fibre di carbonio sull'intradosso delle travi e attraverso il consolidamento della pila in sinistra idraulica, mentre resta ancora da realizzare la scarifica totale del pacchetto stradale, il successivo rinforzo della soletta esistente e il ripristino del pacchetto stradale.
𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐞
Il ponte sul Cavo Lama fu realizzato dalla Bonificazione Parmigiana Moglia di Reggio Emilia nel 1921 dall’impresa Ing. Mario Cavani di Bologna ed ha struttura in calcestruzzo armato a travata continua con una lunghezza complessiva di 30 metri, suddivisa in tre campate. L’altezza delle pile è di circa cinque metri.
𝐕𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚
Per ridurre i disagi alla circolazione, sono stati predisposti percorsi alternativi attraverso le strade provinciali limitrofe e nei prossimi giorni verrà affissa l’apposita segnaletica di deviazione.
L'ordinanza di chiusura del ponte emessa dalla Provincia di Modena è disponbile sul sito del Comune di Concordia http://tiny.cc/v9se001
INSERITO DA MORENA MOTTA La piscina a Vimercate? C’è ed è lungo la strada comunale di Cascina Chiesa. Ci sarebbe da ridere se non fosse un problema serio, un vero e proprio incubo, quello vissuto... da sempre dai residenti del complesso della cascina che si trova in territorio di Vimercate nell’area agricola tra la provinciale Monza-Trezzo, Ruginello e Bellusco. Un complesso storico (che comprende anche la vicina Cascina Gariola), uno dei pochi rimasti che ricordano gli insediamenti rurali di una volta, dove vivono alcune decine famiglie... dimenticate.La storia della cascina irraggiungibile Di certo non un’esagerazione perché da sempre una delle due vie di accesso alla cascina è la lunga e stretta strada sterrata, circa 500 metri di lunghezza per 3 scarsi di larghezza, che si imbocca dalla provinciale. E se l’altra via di accesso, molto più lunga, che sbuca nei pressi della rotonda di Ruginello, pur essendo stata asfaltata (quando non se lo ricordano più nemmeno i residenti storici) è ridotta ad un colabrodo, quella sterrata è invece un autentico campo di battaglia. Del tutto impraticabile. Da sempre il Comune si limita, su sollecitazione dei residenti, a sporadici interventi tampone, per tappare le buche. Operazioni estemporanee che nei decenni hanno semplicemente prodotto la sovrapposizione di vari strati (elevando la sede stradale a livello dei campi) senza in alcun modo risolvere il problema. Anzi, peggiorandolo. Con il passaggio dei mezzi e con le piogge soprattutto le enormi buche si ripresentano puntuali, trasformandosi in autentiche piscine e rendendo di fatto a dir poco complicato il transito dei veicoli a motore e praticamente impossibile quello di biciclette e pedoni. Eppure nei decenni e in particolare negli ultimi anni i residenti si sono fatti sentire a più riprese con gli uffici comunali, ottenendo però per tutta risposta solo gli sporadici e inutili interventi tampone. E per i residenti oltre al danno recentemente è arrivata anche la beffa. Perché l’intervento che loro sognano da sempre (la realizzazione di una vera strada bianca con la relativa impermeabilizzazione) è stato fatto, con tanto di inaugurazione, ma verso l’abitato di Bellusco. "Non sappiamo più a che santo votarci" «A nulla sono valse le tante sollecitazioni, mail e interlocuzioni di questi anni con il Comune - ha commentato arrabbiato ma non rassegnato Davide Galbiati, parlando a nome anche degli altri nuclei famigliari che vivono in cascina - Raggiungere le nostre case dalla provinciale è un incubo. Il Comune se ne è sempre disinteressato. Si sono limitati ad alcuni interventi buttando nelle buche macerie di ogni tipo che hanno causato anche danni ulteriori alle nostre auto. Non sappiamo più a che santo votarci. Paghiamo tasse e tributi come gli altri vimercatesi, ma evidentemente siamo cittadini di serie B». Discorso simile anche per altri servizi, come ad esempio quella della fibra, una vera e propria chimera. E così anche solo inviare una e-mail dal pc di casa può diventare un’impresa. Dopo anni di richieste cadute nel vuoto e interventi beffa, che sia arrivato il momento anche dei cittadini di Cascina Chiesa?FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A piedi, da Cesano Maderno a Nardò, dalla Brianza a Lecce, per tornare alle origini, ritrovare le proprie radici e riscoprire se stesso.
Dalla Brianza a Lecce per riscoprire se stesso
Un viaggio di fatica e scoperta, senza salire su mezzi, senza scorciatoie, solo con la forza delle proprie gambe e della propria volontà. È questa la sfida che ha deciso di affrontare il 36enneLuca Mellone, elettricista originario della Puglia ma residente a Cesano Maderno dal 2002.
"Ho sentito il bisogno di fermarmi, di riflettere sulla mia vita e di ricollegarmi alle mie radici", spiega. Da questa necessità è nata l’idea di intraprendere un viaggio a piedi dalla Brianza fino alla sua città natale, un tragitto di oltre mille chilometri lungo lo Stivale, con l’obiettivo di raggiungere Nardò in 43 giorni, domenica 18 maggio. La partenza è fissata per le 12.30 di domenica 6 aprile da piazza Esedra, con prima tappa a San Donato Milanese in serata
"Voglio mettermi alla prova"
L’impresa del cesanese non è solo un test di resistenza fisica, ma anche un’esperienza interiore. "Voglio mettermi alla prova, capire cosa significa davvero affrontare la fatica giorno dopo giorno, senza certezze se non quella del mio passo successivo". Il 36enne, che da anni gestisce una community online con 1700 iscritti da tutta Italia, percorrerà in solitaria strade asfaltate e sentieri sconnessi, attraverserà campi, paesi e città, documentando il suo viaggio giorno dopo giorno per condividere in diretta streaming sui social le sue emozioni e le sue riflessioni.
Il sostegno di amici e conoscenti
Al suo fianco "cammineranno" tanti amici e conoscenti. Molti lo aiuteranno offrendogli ospitalità o parole di incoraggiamento. "Non sono solo in questo viaggio, anche se lo affronterò da solo", afferma Luca Mellone con un sorriso, entusiasta per l’avventura straordinaria che lo aspetta, che è molto più di un semplice cammino: "E’ la ricerca di un significato, di un legame, di un’identità - spiega - E chissà, forse anche di una nuova direzione per il futuro». In questi giorni il cesanese si sta allenando intensamente.
"Tutte le mie certezze erano sparite"
"Ho sempre amato camminare ma mi sto allenando in vista del viaggio da novembre - racconta - Da una settimana cammino due o tre ore al giorno con uno zaino da sette chili sulle spalle, per simulare quello che mi aspetta. Mi porterò dietro il minino indispensabile e un portafortuna, un sigaro del 2016 che fumerò all’arrivo, in piazza Salandra a Nardò, dopo aver baciato l’obelisco". Ad accoglierlo al simbolico traguardo ci saranno zii, cugini e amici, che non vedono l’ora di abbracciarlo.
"Fare un viaggio del genere è sempre stato il mio sogno, sin dai tempi della scuola superiore al Ciofs. L’idea mi era tornata già nel 2021, ma non ero ancora pronto per partire", racconta. C’è voluto un 2024 "traumatico sotto tanti punti di vista" per convincerlo: "Tante mie certezze erano sparite - spiega - Mi sentivo in un limbo e avevo bisogno di trovare una ragione per ripartire e andare avanti… Darmi un obiettivo mi ha aiutato a tirarmi su". PRIMA MONZA
DI EMANUEL ZUPPARDO Napoli è stata sorpresa nel primo pomeriggio di mercoledì 26 Marzo da una violenta grandinata che ha imbiancato le strade e i tetti della città, creando un'atmosfera quasi invernale in piena primavera. Il fenomeno ha lasciato i cittadini senza parole, con la città che si è trasformata in un paesaggio simil-invernale a causa dei chicchi di grandine accompagnati anche da raffiche di vento forte e qualche colpo di tuono. Strade, auto e aiuole si sono imbiancate specialmente nella zona nord della città. Il VIDEO in alto.
DI REDAZIONE Positano, niente biglietti SITA alla Chiesa Nuova. Pendolari nel caos. Arrivano testimonianze di disagi nella perla della Costiera amalfitana , diversi utenti questa domenica mattina dovevano prendere bus per Sorrento o per Amalfi ma al Bar Internazionale la società non ha ancora fornito i biglietti e la tabaccheria era chiusa. La famigerata app non tutti sono riuscita a scaricarla. Ci si lamenta inoltre dei bus pieni. Stasera con le vie del mare che non funzionano per le condizioni meteo sarà davvero un incubo. FONTE POSITANONEWS