Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pressione in ulteriore rinforzo su tutto il Paese. Piogge in Liguria, deboli sul basso cuneese e basso alessandrino. Cielo coperto sul resto del Nord pianeggiante, in Toscana e sull'Umbria, locali foschie sul viterbese. Sul resto del Paese, bel tempo prevalente, ma con nubi basse marittime lungo le coste tirreniche centrali.
NORD
L'alta pressione non garantirà un tempo soleggiato su tutte le regioni, infatti saranno le nubi e qualche occasionale nebbia a coprire il cielo sulle zone pianeggianti e qualche pioggia a bagnare la Liguria e il basso Piemonte. Più sole sulle Alpi di confine.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 6 di Bolzano e i 15 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Una maggior nuvolosità interesserà Toscana, Umbria (qui anche con qualche nebbia) e coste laziali. Qualche occasionale pioviggine potrà interessare il fiorentino. Cielo poco nuvoloso sul resto delle regioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 10 di Perugia e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA
Giornata caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso salvo temporanei annuvolamenti, anche compatti, sulla Puglia meridionale e sull'agrigentino.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 13 di Potenza e i 17 di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA S. Eleuterio di Tournai (B) vescovo (456-531) SS. Francisco e Jacinta Martoveggenti di Fatima nel 1917
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 5,27-32. In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C'era una folla di pubblicani e d'altra gente seduta con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?». Gesù rispose: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi».
DI MICHELE PAPPACODA Amalfi dice addio ad Antonietta Landi, vedova Di Lieto per tutti "Nanetta" Lo comunicano i figli Fabio e Alessandra, il fratello Salvatore, la sorella Elisabetta, la nuora, i cognati, i nipoti ed | parenti tutti. Il rito esequiale avrà luogo domani sabato 20 alle 9,30 in Cattedrale Il direttore del Giornale Vettica di Amalfi si stringe al dolore del mio terapista Alessandro Adabbo per la scomparsa della sua cara nonna già conosciuta da me fin da bambino. Io e mia mamma porgiamo le nostre sentite condoglianza
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 19 FEB - Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in giornata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 21 febbraio. Passano in area arancione le regioni Campania, Emilia Romagna e Molise. Una decisione che il governatore De Luca aveva anticipato nelle ultime ore parlando di "immagini da brivido" negli ultimi giorni, "gente in strada quasi sempre senza mascherina, zero controlli, alcune grandi città della Campania abbandonate a se stesse". E per questo dice che è "inevitabile il ritorno alla zona arancione e se non stiamo attenti anche nella zona rossa". (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Centosette morti, più 9 dall’ultimo aggiornamento, a causa del Covid-19 in meno di un anno: è il bilancio legato alla pandemia a Giugliano. Il sindaco Nicola Pirozzi sulla sua pagina Facebook dopo aver diramato il bollettino, con gli ultimi dati aggiornati, è tornato a lanciare l’appello: “Vi chiedo massima attenzione in tutti i nostri comportamenti quotidiani, in attesa di una ampia campagna di vaccinazione per la quale la città di Giugliano dovrà essere pronta”. Nel report si evidenzia come sia in diminuzione il numero di quelli che sono attualmente positivi (415) 51 in meno rispetto al precedente report, con 6 persone attualmente ospedalizzate, di cui 2 in terapia intensiva. Nota positiva riguarda invece il numero di guariti che questa settimana ha superato quello dei nuovi contagi. “Attualmente contiamo 415 positivi, un dato che ci lascia ben sperare ma allo stesso tempo ci invita a tenere ancora alta la guardia” sottolinea Pirozzi.”Difendiamo la salute della nostra comunità, resistiamo ancora”. Infine il primo cittadino ha espresso la sua vicinanza alle famiglie dei cittadini deceduti: “E’ una lotta contro un nemico invisibile che, nell’ultima settimana, ha avuto la meglio su nove nostri concittadini. Ne piangiamo la perdita, e ci stringiamo alle loro famiglie esprimendogli tutto il nostro cordoglio”
Salerno. Maschere di carnevale, cappelli, giochi e altri oggetti, sprovvisti del marchio "CE" e privi delle obbligatorie indicazioni in lingua italiana: oltre 110mila prodotti sequestrati dalla guardia di finanza di Salerno durante i controlli di Carnevale. Nel corso degli interventi, le Fiamme Gialle hanno individuato gli “anelli deboli” di alcune filiere distributive dell’Agro nocerino-sarnese e del Salernitano. Solo nel Capoluogo sono stati sequestrati circa 82mila articoli tra vestiti e maschere ma anche detersivi e prodotti per l’igiene e la cura della persona. Controlli anche in Cilento, in particolare ad Ascea dove i Finanzieri di Vallo della Lucania hanno ispezionato il carico di un furgone riconducibile ad una ditta cinese, che già dal confronto con le fatture esibite aveva evidenziato le prime incongruenze. Dal controllo presso il punto vendita, sono stati scoperti quasi 30mila articoli di carnevale e di bigiotteria sprovvisti dell’etichetta e privi di qualsiasi informazione sulla tipologia dei materiali. Gli oggetti sono stati sequestrati e i titolari degli esercizi coinvolti sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Salerno. Sono a rischio sanzione che può arrivare fino a 30mila euro.
INSERITO DA ANGELA CECERE L’assurda fine di un 46enne in provincia di Caserta. Ecco la ricostruzione dettagliata dello Studio3A-Valore spa... Caserta. “Se lo portiamo all’ospedale prende il Covid”. E dopo mezzora spira nel letto di casa in una pozza di sangue, a soli 46 anni. Se i fatti verranno confermati dall’inchiesta, è una vicenda di assoluta gravità quella denunciata dai familiari di un uomo, nel Casertano, che sono assistiti da Studio3A-Valore S.p.A.: una vicenda su cui la Procura di Santa Maria Capua Vetere, per il tramite del Pubblico Ministero Gionata Fiore, ha subito aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati due medici e disponendo l’autopsia sulla salma delle vittima. L'uomo che abitava con l’anziana mamma Maria, e che non soffriva di particolari patologie (era epilettico, ma assumeva regolarmente i farmaci prescritti), lunedì 15 febbraio 2021 comincia a manifestare difficoltà e insufficienze respiratorie sempre più serie, al punto che i familiari nel pomeriggio chiamano il 118. I sanitari, sopraggiunti alle 17.30 con l’ambulanza dall’ospedale di Caserta, gli misurano la saturazione di ossigeno, la febbre (già alta) e altri parametri, senza però sottoporlo al tampone, e non ritengono necessario trasportarlo al pronto soccorso, limitandosi a prescrivergli un antipiretico, un antibiotico e del cortisone e a indirizzarlo dal suo medico di famiglia per le relative ricette. L’indomani mattina, 16 febbraio, però, la situazione precipitata e ai problemi respiratori si aggiunge anche un reflusso di sangue sempre più copioso, dal naso e dalla bocca. In casa, chiamati d’urgenza dalla madre della vittima, accorrono il cognato e una delle tre sorelle e viene nuovamente richiesto l’intervento del 118. L’autolettiga da Caserta arriva poco prima delle 8 e gli operatori rimarranno circa un’ora: sottopongono l'uomo agli stessi accertamenti dei colleghi intervenuti il giorno prima - neanche stavolta gli fanno il tampone - e prima di ripartire lo lasciano con le medesime prescrizioni, antibiotico e cortisone. I familiari sono interdetti, il loro caro giace su letto che gronda di sangue, insistono per trasportarlo subito all’ospedale ma i sanitari avrebbero obiettato loro: “Se ce lo portiamo rischia di restare contagiato dal Covid. E’ peggio”. Mezzora dopo la loro partenza, alle 9.30, accusa la crisi filale, non respira più: sotto gli occhi disperati della mamma, la sorella e il cognato tentano di praticargli il massaggio cardiaco e richiamano, per la terza volta, il 118. Ma non c’è niente da fare. Quando, un’ora e mezzo dopo, alle 11, arrivano i sanitari, mettono in atto tutte le manovre rianimatorie, provano anche con il defibrillatore, ma il paziente è già spirato. Sconvolti dall’improvvisa perdita ma anche comprensibilmente scioccati per la condotta dell’equipaggio della prima ambulanza intervenuta quel martedì, ritenuta superficiale se non omissiva, e convinti che, se fosse stato condotto subito all’ospedale, il loro caro si sarebbe potuto salvare o almeno avrebbe avuto più chance di sopravvivenza, i familiari, attraverso il consulente legale Vincenzo Carotenuto, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, e nella stessa giornata di martedì 16 febbraio hanno presentato formale denuncia querela presso la stazione dei carabinieri di Vitulazio. Nell’esposto hanno chiesto all’autorità giudiziaria di porre sotto sequestro la salma per procedere con un’autopsia e di avviare tutti gli accertamenti necessari per fare piena luce sui gravi fatti e su eventuali responsabilità da parte dei sanitari, con particolare riferimento agli operatori dell’ambulanza intervenuta poco prima delle 8 del mattino del 16 febbraio. Istanze prontamente riscontrate dal sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere Fiore, che ha aperto un fascicolo indagando due medici dell’equipaggio dell’ambulanza del 118 e disponendo la perizia autoptica che sarà fondamentale per capire le cause della morte del quarantaseienne e quindi per valutare anche il comportamento dei sanitari: l’incarico viene affidato quest’oggi, venerdì 19 febbraio 2021, alle 14.30, presso gli uffici di piazza della Resistenza. Alle operazioni peritali, che si svolgeranno a seguire all’ospedale di Caserta, parteciperà anche Luca Lepore, medico legale di parte per la famiglia in questione messo a disposizione da Studio3A.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ne abbiamo sentito parlare tanto soprattutto in questo anno segnato dalla pandemia eppure che cosa significa? Cosa implica? Che cosa comporta la responsabilità? Saranno questi solo alcuni degli interrogativi a cui cercheranno di dare una risposta i tanti ospiti protagonisti della settimana edizione del Festival filosofico del Sannio promosso dall'associazione 'Stregati da Sophia' con il patrocinio del comune di Benevento, della Prefettura e dell'Università degli studi del Sannio. Questo pomeriggio la presentazione presso l'Ateneo sannita con il rettore Gerardo Canfora, il sindaco Clemente Mastella e la presidente di 'Stregati da Sophia', Carmela D'Aronzo. La kermesse torna, infatti, anche nel 2021 ma in modalità on line con tredici incontri che prenderanno il via la prossima settimana, il 25 febbraio, e termineranno l'8 aprile con la premiazione del concorso 'Io Filoso'. Ed anche quest'anno ci sono già settecento adesioni da parte degli studenti delle scuole di Benevento. Non mancheranno le borse di studio e naturalmente momenti di confronto che partiranno appunto dal concetto di “responsabilità” a cui è dedicata questa edizione. Da Dacia Maraini a Umberto Galiberti, da Aldo Cazzullo a Paolo Crepet, ma anche Carlo Galli e Ferdinando Creta: sono questi solo alcuni degli ospiti chiamati a confrontarsi un tema quanto mai attuale, nato dalle considerazioni emerse nel 2020 quando il festival aveva al centro il concetto di 'armonia'. “Ogni tema -ha spiegato la professoressa D'Aronzo - è collegato a quello precedente. Ci hanno detto che ci vuole responsabilità e allora cosa significa questa parola? Una parola che ci mette in discussione, ci fa riflette e ci pone degli interrogati. Per cui andremo con questo festival ad operare una storia concettuale dell'idea di responsabilità, della sua affermazione, cercando di dare un'idea più concreta e meno astratta”. E dunque, nonostante l'emergenza covid si punta a garantire continuità alla kermesse. “Continuiamo sulla scia di quello che è stato il festival negli altri anni e che dà un approdo alla città notevole”, ha commentato il sindaco Mastella ricordando che un'iniziativa analoga viene realizzata “soltanto a Modena”. E sul concetto di responsabilità si è soffermato anche il Rettore dell'Unisannio, Gerardo Canfora, che nel corso del suo intervento ha ribadito come questo concetto sia “per sua natura profondamente articolato”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il solito Napoli molle, svagato degli ultimi tempi esce sconfitto per 2-0 sul campo del Granada e mette seriamente a rischio la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. La prossima settimana al 'Maradona' ci vorrà un'impresa per ribaltare la situazione, ma per il Napoli visto questa sera in Spagna la gara di ritorno sembra una montagna da scalare, tale e tanta è la pochezza tecnica, tattica e soprattutto agonistica evidenziata dalla squadra di Gattuso. La sconfitta non è neppure figlia delle nove assenze che pure in qualche modo devono aver pesato sul rendimento della squadra. Ma lo scivolone con gli spagnoli deriva dalle solite clamorose distrazioni della difesa accompagnate da un atteggiamento senza ardore e punteggiato da una serie continua di errori tecnici clamorosi commessi in mezzo al campo un po' da tutti i protagonisti della partita. E questi errori non solo interrompono i tentativi dei partenopei, sia pur lenti e compassati, di avvicinarsi alla porta di Rui Silva, ma mettono anche gli spagnoli in condizioni di ribaltare rapidamente l'azione e di puntare a gran velocità verso Meret. Osimhen rimane isolato in avanti e non riceve mai un pallone giocabile, Politano è un pesce fuor d'acqua, guardato a vista e ridotto com'è all'impotenza dal suo avversario diretto, Neva. Sul lato opposto Insigne, colpito duro dopo qualche minuto di gioco, è in difficoltà fisiche e tattiche e non solo non riesce mai ad incidere ma si deve sforzare anche per dare una mano a Mario Rui che deve contenere sia Kenedy che il fluidificante e pericolosissimo Foulquier. E poi ci sono i soliti passaggi indietro a caratterizzare il gioco di una squadra che appare senza identità, senza nerbo, senza carattere. Le trame offensive degli azzurri arrivano al massimo a superare la linea del centrocampo, poi c'è un blocco, l'azione si ferma e cominciano i retropassaggi fino addirittura a ritornare nell'area di rigore di Meret. Questa che è una caratteristica che la squadra si porta dietro sin dall'inizio della stagione è particolarmente acuita in questa serata in cui il Granada che non ha una difesa particolarmente solida, potrebbe essere attaccato con più coraggio e con velocità, sfruttando le linee verticali. I gol della vittoria dei padroni di casa arrivano nel primo tempo in rapida successione. Al 19' c'è un traversone da destra di Kenedy sul quale irrompe Herrera che anticipa Di Lorenzo e insacca con un colpo di testa. Due minuti dopo il Granada parte in contropiede sfruttando una pessima giocata offensiva di Politano. Machis serve sulla sinistra Kenedy che insacca con un tiro in diagonale. Insomma per il Napoli è un'altra serata da dimenticare. Giovedì prossimo servirà un miracolo ma difficilmente potranno arrivare rinforzi per i protagonisti di questa infelice serata, perché tra infortuni e contagi da Covid la situazione continua ad essere di piena emergenza. ANSA
Questa mattina i giallorossi si sono ritrovati al Vigorito per proseguire la preparazione in vista del match di domenica con la Roma. I capitolini questa sera scenderanno in campo per sfidare lo Sporting Braga nei sedicesimi di finale di Europa League. Un impegno che sarà particolarmente seguito da Inzaghi e dai suoi collaboratori, considerato che sarà molto indicativo per cercare di prevedere quali saranno le mosse che attuerà nel Sannio Paulo Fonseca. Il Benevento non avrà particolari problemi legati agli uomini, visto che sono tutti convocabili a eccezione di Letizia che sarà ancora costretto a stare fuori per via dell'infortunio. C'è grande abbondanza, soprattutto a centrocampo e in attacco dove il tecnico piacentino avrà l'imbarazzo della scelta, con le decisioni relative agli uomini che inevitabilmente saranno prese in base alla gara che la Strega intenderà impostare contro la Roma. I capitolini, se da una parte hanno palesato qualche difficoltà contro le big, dall'altra hanno mostrato di imporsi sempre contro le compagini di medio - bassa classifica. Un rendimento che gli ha permesso di occupare il terzo posto in classifica, a dispetto delle previsioni. Tra gli ospiti ci sono ben sei diffidati (Bruno Peres, Cristante, Ibanez, Kumbulla, Veretout, Villar) che potranno essere gestiti in vista del big match con la Roma, con possibilità di turn over.
La preparazione del Benevento proseguirà domani pomeriggio, sempre sul manto erboso del Vigorito. In serata, con inizio fissato alle 18, Inzaghi terrà la classica conferenza stampa con diretta esclusiva offerta da Ottochannel 696. Per sabato è in programma una mattutina, con successiva partenza verso l'Hotel Europa di Venticano. Domenica mattina i giallorossi torneranno all'Imbriani per la rifinitura, per poi attendere il fischio d'inizio dell'atteso match con la Roma: sarà il quarto incontro ufficiale tra le due squadre.