Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 13 febbraio
Si festeggia s. Benigno
Il nome Benigno deriva dal latino Benignus e vuol dire “colui che produce bene, disposto al bene”. Dice il proverbio… Neve di febbraio fa il villano gaio. Sono nati oggi Kim Novak, Peter Gabriel, Robbie Williams Il 13 febbraio 1633 Galileo Galilei arriva a Roma. Inizia il suo processo davanti all'Inquisizione. Nel 1900 Marcel Proust inizia la collaborazione con Le Figaro. Scriverà una serie di articoli mondani sui salotti parigini
Infine il 13 febbraio 1927 In Italia viene istituita la tassa sul celibato. Secondo l'ideologia fascista il proposito era quello di favorire i matrimoni e, di conseguenza, incrementare il numero delle nascite. L'imposta interessava tutti i celibi di età compresa fra i 25 ed i 65 anni. James Baldwin ha detto La libertà non è una cosa che si possa dare; ciascuno è libero quanto vuole esserlo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GELO SIBERIANO sull'Italia, prossime ore con NEVE su PIANURE e COSTEIlgelo siberianosferza su molte regioni d'Italia dove lanevein queste ultime ore ha imbiancato anche molte località di pianura. Nevicate hanno infatti interessato alcune zone del Piemonte comeTorino, la Lombardia e in queste ore sono ancora in atto su parte dell'Emilia Romagna in particolare sul comparto appenninico. Ma il tempo sta peggiorando anche sul resto del Paese. Precipitazioni sparse sono in atto infatti sui comparti adriatici del Centro e su parte del Sud. Tra Marche ed Abruzzo, al momento, la neve cade già a quote molto basse intorno ai 200/300m. Piogge invece sono segnalate in Sardegna, sul Lazio e a scendere su Campania, Calabria e area ionica.
Ci sono dunque tutti i presupposti per vivere una giornata all'insegna del freddo maltempo che colpirà davvero tante regioni con elevato rischio di neve fino in pianura o addirittura lungo le coste.
Ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio come evolverà il quadro meteorologico nelleprossime ore.
In mattinata assisteremo ad un graduale miglioramento al Nord in quanto la fredda perturbazione che sta attraversando l'Italia, muoverà il suo baricentro verso le regioni centro-meridionali. Sotto stretta osservazione saranno soprattutto il versante adriatico del Centro e gran parte del Sud in quanto zone maggiormente esposte alle gelide correnti siberiane che insisteranno per tutto il corso della giornata.
La nostra attenzione si concentra soprattutto sulla neve che potrà cadere fino in pianura sulle Marche con qualche episodio fin lungo i litorali. Ad imbiancarsi saranno comunque anche le pianure e le coste abruzzesi, molisane fino al nord della Puglia. Sul resto del Sud, specie dal primo pomeriggio, i fiocchi bianchi potranno interessare a tratti le pianure della Basilicata ed occasionalmente anche quelle campane con neve fine alle porte diNapoli.
In seguito, verso sera, mentre al Nord il tempo sarà tranquillo, inizierà a dare segnali importanti di miglioramento anche sull'area tirrenica del Centro, mentre continueremo ad avere nevicate fino in pianura su gran parte dell'area adriatica centrale e su molti tratti del Sud. Piogge moderate bagneranno poi la Calabria e il nord della Sicilia. Qui la quota neve non scenderà sotto i 700/800m.
Vi segnaliamo inoltre che, sulla base dei fenomeni in atto e previsti, il Dipartimento della protezione Civile ha emesso per la giornata di Sabato 13 Febbraio, un'allerta giallasu tutto il territorio diAbruzzo, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e su alcuni settori di Campania, Sicilia e Sardegna.
Le gelide correnti siberiane insisteranno poi anche durante la notte preludio questo ad unadomenicadavvero rigidissima con ancora il rischio di nevicate a bassissima quota su alcune regioni.
Ciclone sul Tirreno e venti gelidi. Sole e gelo al Nord salvo ultime nevicate in pianura in Emilia e sul Piemonte occidentale. Maltempo al Centro-Sud con bufere di neve sulle coste adriatiche e in Campania, a 1000 in Calabria e oltre i 1400 metri in Sicilia. Piogge sul Lazio e sulla Sardegna orientale, ma con nevicate a quote collinari. Venti tesi e taglienti dai quadranti Nordorientali.
NORD
Una certa nuvolosità interesserà ancora il Piemonte occidentale e l'Emilia Romagna con deboli nevicate fino in pianura, sul resto delle regioni il sole sarà prevalente e il cielo terso e limpido. Gran freddo per tutto il giorno.
Temperature
Valori massimi prossimi allo zero su tutte le regioni, estese gelate notturne.
CENTRO e SARDEGNA
Condizioni di maltempo su Marche, Abruzzo, Molise e Umbria con neve diffusa fin su pianure e coste, anche sotto forma di bufera. Piogge sul Lazio (neve a 400m, fino a zero metri nel pomeriggio/sera, ma a fine precipitazioni). Qualche pioggia sulla Sardegna orientale (neve a 750m). Venti di Burian, gelidi.
Temperature
Valori massimi prossimi allo zero quasi ovunque, ma fino a 11°C a Roma e 16 a Cagliari
SUD e SICILIA
Un vortice ciclonico interessa le nostre regioni ed è alimentato da venti gelidi siberiani. Precipitazioni diffuse su tutte le regioni, la neve cadrà dapprima a quote collinari, ma entro sera raggiungerà coste e pianure di Puglia, Basilicata e Campania, a 1000 metri in Calabria, oltre i 1400m in Sicilia.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 0 di Potenza e i 16 di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA B. Eustochio (Lucrezia) Bellini vergine O.S.B. (1444-1469) B. Angelo Tancredi da Rieti discepolo di S. Francesco Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 8,1-10. In quei giorni, essendoci di nuovo molta folla che non aveva da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione di questa folla, perché gia da tre giorni mi stanno dietro e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle proprie case, verranno meno per via; e alcuni di loro vengono di lontano». Gli risposero i discepoli: «E come si potrebbe sfamarli di pane qui, in un deserto?». E domandò loro: «Quanti pani avete?». Gli dissero: «Sette». Gesù ordinò alla folla di sedersi per terra. Presi allora quei sette pani, rese grazie, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; dopo aver pronunziata la benedizione su di essi, disse di distribuire anche quelli. Così essi mangiarono e si saziarono; e portarono via sette sporte di pezzi avanzati. Erano circa quattromila. E li congedò. Salì poi sulla barca con i suoi discepoli e andò dalle parti di Dalmanùta.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - Finiti i fondi per i buoni spesa governativi: 871 famiglie non hanno potuto ricevere l’aiuto sperato. Già il 27 gennaio il Comune di Battipaglia aveva terminato la cifra a disposizione erogando la sovvenzione a tutti coloro che, a quella data, avevano presentato la domanda ed erano risultati in regola con i requisiti richiesti. Ben 531 nuclei familiari sono risultati “temporaneamente esclusi”, perchè le domande erano incomplete.
Si tratta cioè di quelle richieste che avrebbero potuto essere integrate e forse dar luogo all’erogazione, ma che, ovviamente, finiti i fondi, sono rimaste inevase. Per loro sarà possibile presentare ricorso, ma l’amministrazione comunale ha messo a disposizione per eventuali accoglimenti solo la cifra del 5 per mille che, essendo di circa 8mila euro non sarà sufficiente. Restano poi escluse, all’8 febbraio, altre 340 domande che non verranno prese in considerazione a causa dei fondi esauriti. Respinte, invece, per mancanza dei requisiti 28 richieste.
Positivi del giorno: 1.637 (di cui 139 casi identificati da test antigenici rapidi) di cui Asintomatici: 1.430 Sintomatici: 68 * Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare Tamponi del giorno: 18.393 (di cui 3.125 antigenici)
Totale positivi: 239.562 (di cui 2.752 antigenici) Totale tamponi: 2.629.484 (di cui 56.498 antigenici)
Deceduti: 15 (*) Totale deceduti: 3.981
Guariti: 583 Totale guariti: 168.249
* 10 deceduti nelle ultime 48 ore, 5 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 106 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 1.399
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre regioni -Abruzzo, Liguria, Toscana- e laprovincia di Trento, passano inzona arancione. Il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà nelle prossime ore le ordinanze, valide a partire da domenica. In arancione restano anche l'Umbria e la provincia di Bolzano anche se per entrambe i governatori hanno disposto misure ancora più restrittive. La Sicilia torna in giallo allo scadere dell'ordinanza.
Resta quindi in giallo anche la Campania, le Marche e il Molise. La Puglia è tornata gialla giovedì scorso dopo la rettifica dei dati sul numero di terapie intensive. L'Umbria evita invece la zona rossa, già attiva in 50 Comuni della provincia di Perugia e in sei di quella di Terni.
LA DIVISIONE A COLORI DELL'ITALIA
Zona rossa: nessuna.
Zona arancione: Abruzzo, Liguria, Toscana, pronvincia autonoma di Trento, Umbria, provincia autonoma di Bolzano.
Zona gialla: Lazio, Veneto, Sicilia, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Puglia, Molise, Campania, Calabria, Basilicata
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Trauma facciale e dieci giorni di prognosi riservataper il padre della cantanteSyria.Luciano Cipressi, direttore artistico diRadio Italia Anni ‘60con il nome d'arte diElio Cipri, aveva invitato un uomo a indossarela mascherina di protezionedi cui era sprovvisto all'interno di un locale pubblico e per tutta risposta è stato colpito in pieno volto. È successo nelbar Vanni, a Roma, nei pressi di piazza Mazzini.
Il padre di Syria aggredito, la denuncia
È stata la cantante a denunciare l'accaduto attraverso i suoi canali social, condividendo le foto dei lividi. «Queste cose non dovrebbero accadere mai. - scrive Syria - Ricevere un pugno per aver gentilmente chiesto ad un signore di indossare la mascherina. Mi dispiace papà, tutto questo perché la gente è incivile e tu hai fatto benissimo a denunciare questo individuo all'interno di un Bar a Roma. Sono molto triste per l'accaduto».
Il padre di Syria aggredito, il trauma
Il caso ha fatto subito il giro del web. Sulle sue condizioni Syria aggiunge: «Si è spaventato molto ed ha subito un bel trauma... ma lui è una roccia e tutto passerà. Non bisogna abbassare la guardia, le mascherine vanno indossate perché ci proteggono e proteggono il prossimo». Poi l'invito ad avere coraggio per combattere le trasgressioni e le ingiustizie: «E non abbiate mai paura di denunciare...»
Il padre di Syria aggredito, l'appello
«La gente irresponsabile in luoghi pubblici al chiuso deve essere allontanata immediatamente se non rispetta il protocollo e non sta seduta nel proprio tavolo se è al ristorante o consuma al banco il tempo necessario.
Questo signore non aveva proprio la mascherina ed è stato ripreso perché si è comportato irresponsabilmente per diverso tempo all'interno del locale».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mario Draghiha sciolto la riserva e ha reso nota lalista dei ministri del suo esecutivo. Nasce quindi l'attesissimo governo Draghi i cui componenti giureranno domani, sabato 13 febbraio, nelle mani del Presidente della Repubblica Mattarella. Draghi sembra muoversi ancora nel solco di quanto fatto dal PresidenteCarlo Azeglio Ciampicon il suo governo del 1993-94.
L'esecutivo di Draghi è un perfetto mix tra ministri politici e tecnici. Tra i tecnici spuntano i nomi diVittorio Colaoall'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, e diRoberto Cingolanial ministero alla transizione ecologica (assorbendo le competenze in materia di energia in passato di altri ministeri). Alla giustizia ci sarà la professoressaMarta Cartabia, già presidente della Corte Costituzionale. Il ministro dell'Economia e delle Finanze saràDaniele Franco fino ad oggi direttore generale di Banca d’Italia e presidente Ivass. All'istruzione va Patrizio Bianchi eMaria Cristina Bianchiall'Università. Enrico Giovannini è il nuovo ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.
Nuovo ministero del turismo con portafoglio per Roberto Garavaglia.
Tra i confermati Lugi Di Maio agli esteri, Lorenzo Guerini alla Difesa, Dario Franceschini alla Cultura (senza turismo) e Roberto Speranza alla Salute. Tornano ministri Roberto Brunetta - proprio alla Pubblica amministrazione - e Maria Stella Gelmini agli Affari generali e alle Autonomie. Da segnalare il ritorno in un governo di Mara Carfagna come ministro del Sud e della Coesione territoriale.
Tra i non confermati: Teresa Bellannova, che perde il ministero dell'Agricoltura, Francesco Boccia agli Affari regionali e Lucia Azzolina, non confermata nel ruolo di ministro dell'Istruzione. Anche Bonafede, ministro della Giustizia molto contestato nella precedente maggioranza, è saltato.
Roberto Garofoliè il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Da un punto di vista politico esce ridimensionata proprio Italia Viva che avrà un solo ministro, mentre il Movimento 5 Stelle ne avrà 4. Tre a testa per Forza Italia, Pd e Lega; Roberto Speranza rappresenta Leu. Fuori sia Azione di Carlo Calenda sia +Europa di Emma Bonino. Ma mancano ancora i sottosegretari e viceministri. Per ora sono solo otto le donne che fanno parte dell'esecutivo.
Ore 19.41Mario Draghi ha accettato l'incarico. Il giuramento avverrà domani alle ore 12.
Ore 19.40 Come da prassi istituzionale, dopo il suo passaggio al Quirinale il premier incaricato Mario Draghi incontrerà il presidente del Senato, Elisabetta Casellati e quello della Camera, Roberto Fico.
Ore 19,30Continua il colloquio di Mario Draghi con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Ore 18.59Mario Draghi è arrivato al Quirinale da Mattarella con la lista dei ministri. La sua auto ha appena varcato l'ingresso.
Ore 18.27 Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude a 90 punti, mentre si attende l'incontro tra Mario Draghi e il Capo dello Stato Sergio Mattarella per la formazione del nuovo governo. Il rendimento del decennale italiano si attesta allo 0,47%, dopo aver toccato un nuovo minimo storico allo 0,426%.
Ore 18.00Mario Draghi salirà al Colle alle 19 per sciogliere la riserva e presentare la squadra dei ministri
M5s a rischio scissione
Il M5s fa invece i conti con ilday after del sì a Draghi, che ha causato l'addio di Alessandro Di Battista. A sedare i malumori di dirigenti politici e iscritti (4 su dieci, stando ai numeri forniti ieri dalla piattaforma Rousseau) arriva oggi Luigi Di Maio: «Spero e credo che non sarà un addio». Senza nascondere il rapporto spesso ruvido con l'altro dioscuro dei 5 stelle,(«in diverse circostanze abbiamo avuto una visione diversa») Di Maio dice di rispettare e chiede rispetto per la scelta del Dibba. Con lui «come con pochissimi altri, il MoVimento sarà sempre in debito». Ma Di Battista rivendica la sua coerenza e chiosa: «È finita una bellissima storia d'amore».
Meloni indecisa, Salvini no. Nel Pd c'è tensione
«Come votare lo valuteremo alla fine dopo aver visto la squadra e il programma. Non sappiamo nulla. Siamo inebriati ma sul nulla», ironizza la leader FdiGiorgia Meloniancora indecisa sul no o sull'astensione. Non ha dubbi inveceMatteo Salvini, pronto anche a governare con esponenti ai suoi antipodi. «Se c'è di mezzo la salute dei nostri figli, il lavoro delle partite Ive, riportare a scuola i ragazzi, metto da parte antipatie e simpatie e mi metto al lavoro», sostiene il leader della Lega rispetto all'alleanza conLaura Boldrinicon la quale ha avuto in passato aspri diverbi. E anche il Pd spera che le acqua interne si calmino: dopo il serrate i ranghi, chiesto ieri dal segretarioNicola Zingaretti, stamattina anche il governatore emilianoStefano Bonaccini, indicato come competitor al prossimo congresso, stoppa la corsa al congresso: «Parlarne ora è da marziani», dice usando la stessa metafora del leader dem.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) esclude qualsiasi correlazione tra il decesso di una propria dipendente, una infermiera 55enne, e il vaccino a cui la donna si era sottoposta. «In merito al decesso della nostra dipendente - scrive la direzione del nosocomio veronese - ad oggi non esiste nessun elemento che possa correlare la morte alla somministrazione del vaccino. A stabilire la causa del decesso sarà l'autopsia». L'ospedale ribadisce la totale infondatezza delle accuse lanciate sui social da gruppi No-vax per la morte della donna 55 anni, avvenuta improvvisamente alcuni giorni dopo essersi sottoposta alla vaccinazione anti-Covid. «L'attività di vaccinazione dell'Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar - rileva la direzione - applica il piano vaccinale e regionale previsto per gli operatori delle strutture sanitarie garantendo a ciascuno la libertà di sottoporsi alla profilassi» «Per monitorare eventuali reazioni provocate dal vaccino, la Farmacia Ospedaliera del Sacro Cuore ha messo a punto uno studio di farmacovigilanza. Da una prima scrematura delle schede compilate dai dipendenti dopo la prima e la seconda somministrazione su 4mila dosi inoculate - spiega - sono state riscontrate sintomatologie già attese (emicrania, febbre, dolori muscolari, articolari, stanchezza, dolore nella zona di inoculazione) che si sono risolte in poche ore». Da piattaforme no-vax era stata lanciata anche l'ipotesi che altri dipendenti dell'ospedale avessero avuto gravi reazioni avverse: «contrariamente a quanto è stato diffuso - conclude la nota - nessun evento ha richiesto il ricovero in ospedale né tantomeno in terapia intensiva». Un esposto è stato presentato oggi in Procura a Verona per accertare le cause che hanno portato al decesso dell'infermiera veronese 55enne, morta dopo aver la seconda dose del vaccino. Il legale della famiglia della vittima, l'avv.Matteo Residori, ha anche annunciato che la prossima settimana presenterà una denuncia contro i gruppi no vax che, sul web, hanno sostenuto una correlazione tra la morte della donna, che lavorava all'ospedale di Negrar, e il vaccino. Sul primo esposto, il legale ha spiegato che l'azione è volta «ad accertare le cause che hanno portato alla morte della signora, che non aveva malattie conclamate di cui lei e i suoi familiari fossero a conoscenza. È già stato deciso di procedere ad un'autopsia, non su iniziativa della procura, all'ospedale Borgo Trento di Verona; ad oggi non si conosce ancora l'esito». Diversa l'azione contro i no vax: «persone - precisa Residori - che hanno diffuso sul social notizie non verificate, pubblicando anche il necrologio in disprezzo al dolore e alla sensibilità dei familiari i quali, peraltro, si dissociano fermamente dall'accostare la morte della loro cara con la somministrazione del vaccino. Perchè non c'è nulla di provato». LEGGO.IT