Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MKI PAPPACODA Con apposita Ordinanza sindacale, il primo cittadino di Amalfi, Daniele Milano, ordina la sospensione delle attività didattiche in presenza per l’Istituto di Istruzione secondaria di secondo grado presente sul territorio.
La sospensione delle suddette attività scolastiche sarà valida a partire da domani, lunedì 19 aprile, e fino a sabato 24 aprile.
La decisione è stata presa dal sindaco Milano oltre che per la situazione epidemiologica in corso legata al Covid – 19, anche per i problemi logistici che dallo scorso 2 febbraio stanno interessando Amalfi, ovvero la frana che ha coinvolto la SS 163 Amalfitana.
Inoltre l’Anas sta eseguendo lungo la SS 163 “Amalfitana”, tra il km 30+600 circa ed il km 30+700 circa, lavori di manutenzione straordinaria afferenti il ponte in corrispondenza dell’abitato di Atrani. A causa di questi è stato istituito un senso unico alternato mediante impianto semaforico ed vige il divieto di passaggio di mezzi pesanti.
Proprio per questo motivo la Sita Sud ha momentaneamente spostato, fino al termine dei lavori previsti il 30 aprile, il proprio capolinea a Castiglione di Ravello.
Queste le cause, dunque, che hanno spinto il sindaco Daniele Milano a tenere le scuole ancora chiuse.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì torneranno in classe tutti gli studenti, anche quelli delle superiori. E sono tantissimi i ragazzi che dalla costiera amalfitana raggiungono la penisola sorrentina utilizzando gli autobus della Sita, unica linea di trasporto pubblico presente. Ma tra i genitori ed i ragazzi serpeggia la preoccupazione perché, ad oggi, a poche ore dalla riapertura delle scuole, la Sita Sud non ha ancora comunicato gli orari che effettuerà durante i giorni feriali e se sono previste corse aggiuntive al fine di garantire il rispetto del distanziamento.
Nel frattempo molti genitori si stanno organizzando privatamente per accompagnare i figli a scuola e per poi andarli a riprendere. Speriamo che nelle prossime ore arrivino novità in merito agli orari dei trasporti, auspicando che anche gli istituti scolastici provvedano ad informare la società dei trasporti sugli orari di entrata ed uscita degli studenti. FONTE POSITANONEWS
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Con 50.170 tamponi effettuati, sono 2.546 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività stabile al 5% (ieri 5,1%). Continua il calo sia dei ricoveri in terapia intensiva (-5, 723) sia soprattutto negli altri reparti (-230, 4.901). I decessi sono 74 per un totale complessivo di 32.220 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 696 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, 410 a Varese, 282 a Brescia, 233 a Como, 222 a Monza e Brianza, 182 a Bergamo, 147 a Mantova, 99 a Pavia, 69 a Lecco, 63 a Cremona, 44 a Lodi e 29 a Sondrio. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Travolto in bici, paura per un 34enne. Investito da un’auto E’ stato investito da un’auto il ciclista soccorso i codice rosso nel tardo pomeriggio di oggi, sabato a Lesmo. E’ accaduto poco prima delle 18.30, lungo via Carlo Maria Maggi. Ambulanza in codice rosso In un primo momento le condizioni dell’uomo sono apparse particolarmente serie, tanto da richiedere l’intervento di un’ambulanza in codice rosso e di un’automedica. Il 34enne si è poi parzialmente ripreso ed è quindi stato trasferito in ospedale in codice giallo. PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Cade da cavallo, grave una donna soccorsa in codice rosso. Grave una 42enne E’ accaduto nel tardo pomeriggio di oggi, sabato, a Ornago. L’allarme è scattato poco dopo le 18 in un impianto sportivo, in via Banfi, per una caduta da cavallo di una donna di 42 anni. Prima l’ambulanza, poi l’elisoccorso In un primo tempo le condizioni della donna sono apparse serie, ma non particolarmente gravi, tanto da richiedere l’intervento di un’ambulanza in codice giallo. Il quadro è però successivamente peggiorato ed è stato attivato l’elisoccorso intervenuto in codice rosso. I soccorsi sono ancora in corso. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA TORRE DEL GRECO – Uno spacciatore arrestato, più di otto chili di droga sequestrati, due bar chiusi e otto persone multate per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. È il risultato di un servizio straordinario di controllo del territorio cittadino a Torre del Greco eseguito dagli agenti del commissariato di polizia, guidato dal primo dirigente Antonietta Andria, dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza e dal personale della polizia locale. Nel corso dell’attività sono state identificate 213 persone. Con il supporto dell’unità cinofila antidroga dell’ufficio prevenzione generale, gli agenti hanno effettuato un controllo in via Plebiscito nell’abitazione di un uomo dove hanno rinvenuto, in una cassetta di sicurezza della camera da letto, 6.000 euro, mentre in due garage in vico Annunziata in suo possesso hanno trovato e sequestrato 86 panetti di hashish del peso complessivo di 8,1 chili e un borsone con 4.800 euro. Antonio Esposito, questo il suo nome, 36 anni, con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In via Nazionale, i poliziotti hanno sanzionato i titolari di due bar e sei avventori poiché sorpresi a consumare bevande all’interno delle attività. Per entrambi gli esercizi è stata disposta la chiusura per cinque giorni. Altre tre persone sono state multate per il mancato rispetto delle normative anti-contagio. Inoltre, in viale Europa è stato sequestrato un cantiere abusivo e sono state denunciate sei persone per abuso edilizio. Infine, in via Falanga, sequestrati 1,06 chili di tabacchi lavorati esteri e denunciata una persona per contrabbando. METROPOLIS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nuovo ritorno a scuola era l’impegno principale preso dal governo Draghi fin dall’inizio e, in attesa del ‘tutti in classe’ del 26 aprile, da lunedì prossimo, 19 aprile, saranno 6 milioni e 850 mila gli alunni fisicamente in aula sugli 8,5 milioni totali degli istituti statali e paritari, secondo il sito Tuttoscuola. Sono 291 mila in più di questa settimana, tutti della Campania, che è uscita dalla zona rossa. Restano in fascia di massimo rigore Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta, con 390 mila alunni in didattica a distanza (dad). In tutto saranno quasi un milione e 657 mila quelli ancora a casa in dad la prossima settimana. Dal 26, invece, in zona gialla e arancione tutte le scuole saranno in presenza al 100%. In zona rossa le lezioni si svolgeranno in classe fino alla terza media (ora è fino alla prima), mentre alle superiori l’attività si svolgerà almeno al 50% in presenza. Si tratta di una vera svolta, se si pensa che è dal marzo 2020, da poco prima del lockdown nazionale, che nei licei non si svolgono lezioni con gli alunni al completo. Complessivamente la prossima settimana, con l’80,5% di alunni in presenza, si ritornerà ai livelli di febbraio, quando si erano sfiorati i 7 milioni in classe . Nelle 18 Regioni e Province autonome in zona arancione la percentuale di alunni in presenza oscilla tra l’81% e l’86%, mentre nelle tre in zona rossa si ferma al 51% . Il quadro sul territorio si fa più omogeneo, secondo le elaborazioni di Tuttoscuola: gli alunni in presenza raggiungono l’84% al Nord, l’83% al Centro, il 76% nelle Isole (con un calo dovuto alla Sardegna), e il 74% nelle regioni del Sud. Le province autonome di Bolzano e Trento confermano complessivamente la più alta percentuale di alunni in presenza (87%). I problemi legati al nuovo ritorno a scuola sono quelli di sempre: i trasporti pubblici locali e lo screening dei contagi. Per il potenziamento dei primi il ministro Enrico Giovannini ieri ha visto gli Enti locali e dato un nuovo appuntamento alla prossima settimana, con un po’ di sorpresa tre Comuni e Province per l’accelerazione del governo nelle riaperture dal 26 aprile. Il premier Mario Draghi ha ricordato che sono stati stanziati 390 milioni. Per il tracciamento invece resta l’ipotesi di tamponi salivari per i bambini e antigenici per gli studenti più grandi, a campione nelle scuole, essendo impossibile per motivi di spesa e logistici effettuarli a tappeto. Si spera che con il personale scolastico vaccinato con la prima dose oltre il 73% e gli anziani over 70 oltre il 50% con almeno una dose, i giovanissimi non siano più un veicolo di infezione pericoloso come prima. I principali sindacati del settore scuola chiedono urgentemente, oltre al tracciamento e al potenziamento dei trasporti, di aggiornare i protocolli di sicurezza, di lasciare autonoma agli istituti su orari e scaglionamento di entrate e uscite e di completare al più presto la vaccinazione del personale. METROPOLIS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono in corso a Cava de’ Tirreni le operazioni di pulizia e monitoraggio su tutto il territorio comunale, avviate dalla Protezione Civile comunale su indicazioni dell’Assessore Germano Baldi,per controllare possibili criticità dovute alla scarsa o inesistente manutenzione dei proprietari di fondi agricoli sovrastanti le strade.
In molte zone della vallata sono stati eseguiti lavori di svuotamento delle griglie e pulizia dei canali a monte, invase da acqua e fango in occasione di abbondanti piogge per prevenire la fuoriuscita di acqua e detriti, sulle sedi stradale o piazze-
“Siamo impegnati – afferma l’Assessore alla Protezione Civile, Germano Baldi – in questa importante attività di controllo per ottimizzare la funzionalità dei canali e sollecitare e diffidare i proprietari dei fondi ad effettuare la manutenzione di loro competenza per evitare problemi in caso di nubifragi. Stiamo approntando anche un programma di interventi, se necessario anche in danno, per la pulizia di griglie, grandi canali e fossi di guardia, per tenere sempre in ordine il territorio ed evitare possibili allagamenti e danni”. AMALFINOTIZIE
Inserito da Miki Pappacoda Anche in costiera amalfitana arrivano i temporali a partire dalle ore 12 anche se in mattinata splende un bellissimo sole. La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo per piogge e temporali dalle 12 di domani, domenica 18 aprile, alle 12 di lunedì 19 aprile su tutte le zone, ad esclusione della 4 (Alta Irpinia e Sannio) e della 7 (Tanagro).
Si prevedono locali rovesci e temporali che, in alcuni punti, potrebbero essere anche intensi. Le precipitazioni saranno accompagnate da raffiche di vento. Sono possibili, inoltre, fulmini e grandine. I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da rapidità di evoluzione.
Tra le conseguenze derivanti dal quadro meteo previsto, la protezione civile regionale evidenzia, tra l’altro, possibili fenomeni franosi e caduta massi anche in assenza di precipitazioni. A causa delle raffiche di vento, inoltre, saranno possibili danni alle coperture e alle strutture provvisorie nonché la possibile caduta di rami o alberi.
I possibili rischi di carattere idrogeologico connessi ai temporali, oltre a frane e caduta massi, sono: Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tratti tombati, restringimenti, ecc); Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Possibile caduta massi ed occasionali fenomeni franosi, anche in assenza di precipitazioni.
La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a mitigare, contrastare e prevenire i fenomeni attesi in ordine al possibile dissesto idrogeologico e di attivare il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nel Golfo di Posillipo, tra la Baia di Trentaremi e il Borgo Marechiaro, si sviluppa il Parco Sommerso di Gaiola dominato da due isolotti che danno nome all’intera area. Ecco una guida sulle sue curiosità ed il dettaglio di come arrivare alla Gaiola.
Napoli e il suo limpido marenon sono un concetto antico e dismesso. Nel suo vasto Golfo, circoscrittodalla Punta Campanella a Sud e dal Monte di Procida a nord-est, risiedono le ragioni della sua origine, suggestive leggende e il fulcro sostanziale della sua bellezza. Bello e limpidissimo è, infatti, lo spicchio di mare sulle sponde della collina di Posillipo:la piccola e preziosa Baiache contienei due isolotti denominatiGaiola.
Cos’è e cosa vedere del Parco Sommerso di Gaiola
Poche bracciate a nuoto separano gliisolotti di Gaiola dalla terraferma. Ma non è stato sempre così. Con ogni probabilità essi facevano parte di un unico banco tufaceo proteso verso il mare aperto, lungamente apprezzato esfruttato dagli antichi romaninel loro continuo oscillare tra ricerca della bellezza e pragmatismo,tra ville d’otium e fabbriche.
Attualmentela Gaiola è composta da due isolotti collegati da un arco sottile, che appare agli occhi di chi guarda come la porta più che ideale verso il mare. Insieme al resto degli elementi naturali che la circondando, compone un paesaggio dolce e ammaliante, un’oasi amena lontana e appartata dalla città caotica che brulica a pochi chilometri.
Questo ritaglio di paradiso terrestreche si svela schiettamente ai visitatori è solo ilparziale patrimonio del sito.Esso si accoppia a quello sommerso dalle acque e modellato dall’andirivieni delle maree per effetto del fenomeno del bradisismo. La dualità della città di Napoli sulla terraferma, dove tutto ciò che esiste al di sopra del suolo corrisponde al suo doppio nel sottosuolo, si compie anche qui, nelParco sommerso di Gaiola.
La straordinaria Area Marina Protetta della Gaiola
Grotte, ninfei, resti archeologi e una composizione di flora e fauna ragguardevoli, una moltitudine di specie biologiche e marinepopolano l’intera Area Marina Protetta girovagando inconsapevoli per le antiche e nobili vestigia romane.
Data la complessità del sito sono numerose le attività e le visite guidate che vengono proposte. Dagli itinerari sulBattello con fondo trasparenteallosnorkelingche vi permette di immergervi direttamente nella piccola Atlantide partenopea, dalleImmersioni subacqueeper chi ha il brevetto agliitinerari via terra, fino agli itinerari integratiche sfamano in un solo viaggio la voglia di conoscenza del sopra e del sotto.
E’ possibilevisitare anche il centro di Ricercache insiste sull’area e grazie al quale si è proceduto al recupero del sito e alla sua conseguente valorizzazione e divulgazione. Quello che è certo è che niente di questa meravigliosa area marina e terrestre vi è precluso.
Curiosità: storia, magia…& neapolitan sound
Gli aneddoti sulla Gaiolasono così numerosi che non sarebbe difficile smarrirsi tra una storia e l’altra mentre li si racconta. L’origine stessa del nome non sembra riesca a mettere tutti d’accordo.Gajola deriverebbe dal latino “cavea”,termine con il quale si indicavano cavità, recinti e grotte. Tra l’altro nella sua forma dialettale in “caiola” e poi Gaiola, dovrebbe stare ad indicare le numerose grotte che effettivamente sono visibili in tutta la zona.
MaGajola in napoletano significa anche “gabbia”, traduzione che soddisfa chi ritiene di riconoscere nella forma delle strutture poste sul piccolo arcipelago delle gabbie.Infine per “cavea”i latini appellavano la parte del teatro che accoglieva gli spettatori, esattamente come la maestosa cavea da 2000 posti che insisteva nella collina scoscesa sita di fronte all’isolotto e che era di proprietàdel patrizio Publio Vedio Pollione (il Pausilypon).
La Gaiola è quanto di più prossimo al Paradiso in terra
I due grossi scogli di Gaiola sono stati teatro, nel corso di secoli, di numerose vicende sfortunate a danno dei proprietari che se li sono passati di mano in mano o dei loro familiari. L’elenco dei morti, dei suicidi, dei disastri finanziari, dei naufragi, è lungo.
Ma oggi scegliamo di parlarvi della storia diLucietta e del suo fantasma. Durante il secolo scorso era in funzione una teleferica che collegava l’isolotto maggiore alla terraferma. Erano gli anni Venti, il tedescoHans Braun possedeva l’isolae vi abitava fino al giorno in cui fu trovato avvolto in un tappeto nella sua abitazione trapassato da un proiettile.
Sua moglie, qualche tempo dopo, fu vittima di una altrettanto drammatica morte: cadde in mare per effetto del cedimento del filo della teleferica su cui viaggiava. Annegò nelle acque della Gajola nelle quali vive ancora il suo fantasma. I Posillipini raccontano che nei giorni di tempesta, tra il rumore del mare e la pioggia insistente, si ode forte e chiaro il suo lamento.
Ma lasciate da parte le suggestioni e lajellaa cuor leggero. LaGaiola è quanto di più prossimo al Paradiso in terra si possa trovare nel trambusto di città e i napoletani lo sanno bene, è per questo che si riversano da aprile a novembre sulla piccola spiaggetta libera per accaparrarsi un posticino nella lunga estate napoletana. Per chi avesse ancora qualche reticenza ci ha pensato il famoso e ignoto cantanteLiberatoa spiegare bene il concetto con il suo amatissimo singolo“Gaiola portafortuna”e cioè a ribaltare la tradizione trasformandola in un feticcio portafortuna e traducendo in poche efficaci parole tutto il senso di pacificazione ed estatica malìa che un luogo tanto bello è in grado di infondere, anche nei cuori scugnizzi più irrequieti.
Foto con dicitura – Area marina protetta Gaiola
Informazioni e come arrivare al Parco della Gaiola di Napoli
In condizioni normali l’area marina protetta è visitabile la mattina tutti i giorni ad esclusione del lunedì.Per arrivare alla Gaiola ed ai due accessi sul mare è necessario percorrere nella sua interezza Discesa Gaiola(è una strada a traffico limitato, quindi si consiglia di parcheggiare su via Tito Lucrezio Caro). Discesa Gaiola è una strada in discesa di circa 1 km che arriva poi ad una scalinata da percorrere fino alla spiaggia.
Prima della pandemia la spiaggia era liberamente accessibile mentre l’area protetta, quella che ospita le isolette, era ad accesso limitato. Verosimilmente, prima o poi ed in condizioni normali, si ritornerà a queste modalità di visita. Per il momento gli accessi sono regolati dai gestori dell’Area Marina Protetta.
Orari: 10,00 – 14,00
Giorni di apertura:tutti i giorni tranne il lunedì
Dove: Discesa Gaiola (Scogliera Cala S.Basilio), 80123 – Napoli
Prezzo biglietto: l’accesso alla Gaiola è gratis. Le attività e le visite guidate e relativi costi sono indicate sul sito.