Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Lavate il filetto di trota e asciugatelo. Passatelo nella farina da entrambi i lati eliminando la farina in eccesso.
Quindi versate in una padella l’olio extravergine di oliva. Una volta che l’olio si è scaldato leggermente, metteteci le foglie di salvia spezzettate grossolanamente con le dita.
Lasciatele insaporire un minuto, quindi sistemate all’interno del tegame il filetto di trota salmonata con il lato della pelle rivolto verso l’olio e fate dorare da entrambi i lati.
Quindi spolverizzate con un pizzico di sale e una macinata di pepe. A questo punto bagnate con il vino bianco secco.
Alzate la fiamma e fate evaporare la parte alcolica, quindi abbassate il fuoco e fate addensare la salsetta, girando il filetto un paio di volte in modo che si insaporisca bene.
Spegnete e impiattate la il filetto di trota salmonata, bagnandolo con il fondo di cottura.
INSERITO DA MORENA MOTTA Euterpe, un algoritmo musicale, migliora il sonno dei bambini disabili. Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che ha realizzato una precisa sequenza di suoni, voci, musiche e immaginie personalizzata in base alle necessità di ciascun paziente.
Lo studio è stato sperimentato durante il primo il lockdown del 2020 come terapia sostitutiva delle sedute in Ospedale per garantire la continuità delle cure anche a casa. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Telemedicine and Telecare e riportati su insalutenews.it.
Il metodo riabilitativo sviluppato dai ricercatori del Bambino Gesù si chiama “Euterpe”, dal nome della mitologica dea della Musica. Viene regolarmente utilizzato dai terapisti del Dipartimento di Neuroriabilitazione del Bambino Gesù, diretto dal prof. Enrico Castelli, per la stimolazione multisensoriale dei bambini con disabilità motorie e neurologiche attraverso l’uso combinato – secondo le necessità del paziente – di suoni, musiche, immagini, aromi, oggetti, strumenti e luci.
I ricercatori hanno sviluppato un algoritmo originale per ordinare in una precisa sequenza ritmica molti degli strumenti utilizzati in Ospedale per stimolare i sensi del bambino e raggiungere gli obiettivi terapeutici. Sono stati così realizzati dei componimenti audio-video personalizzati che contenevano suoni a particolari frequenze, musiche originali, la voce della mamma e del bambino stesso, canzoni e ninne nanna familiari, immagini legate a momenti piacevoli registrate durante le sedute al Bambino Gesù.
“In questo studio, oltre agli aspetti scientifici, sono emerse nuove sfumature nella relazione familiare, ovvero, l’orgoglio di vedere con occhi diversi le capacità e le qualità del bambino non come paziente ma come protagonista” ha detto Tommaso Liuzzi, musicoterapeuta del Bambino Gesù.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caccia ai gruppi che lunedì sera si sono affrontati dopo il coprifuoco in piazza del Corso con spranghe e mazze da baseball. NOCERA INFERIORE - Guerriglia armata per le vie del centro di Nocera Inferiore, in concomitanza con il coprifuoco, con due gruppi di giovani incappucciati alle prese con uno scontro ingaggiato a colpi di mazze. L’episodio, non il primo, si è scatenato alle 23 di lunedì sera, con le botte tra ragazzi a far partire l’allarme dei residenti. A quell’ora la città era semi- deserta, sguarnita anche per quanto riguarda le luci dei negozi, con le serrande chiuse da tempo e il campo libero in prossimità di piazza del Corso. I video, diffusi via social e ripresi da cittadini richiamati dal trambusto, mostrano tra i venti e i 30 ragazzi impegnati con una dotazione di mazze da baseball e spranghe di ferro, con i volti coperti: le ore serali hanno registrato il raid che non ha, al momento, un movente o una chiara ispirazione. Secondo le informazioni raccolte e gli atteggiamenti immortalati dai video, i gruppi erano arrivati con una evidente premeditazione, testimoniata dal modus e dai dettagli fondamentali, dall’occultamento dei volti al numero di bastoni e arme bianche disponibili, evidentemente “numerati” in qualche modo per garantire l’azione criminale violenta. Il lavoro investigativo ferve in questo intervallo di tempo a cura della sezione anticrimine dei poliziotti del locale commissariato, guidati dal vicequestore Luigi Amato , in collaborazione con i carabinieri del gruppo territoriale del colonnello Rosario Di Gangi . Sul posto sono intervenuti diversi agenti e militariper disperdere i facinorosi, procedendo ad un sequestro immediato di diverse armi brandite, ora all’attenzione della procura, con il recupero di numerose fonti audio-video, tra telecamere disseminate lungo tutto il vecchio corso fino allo slargo dove ha sede piazza del Corso, più volte teatro di scontri simili specie in periodi pre-Covid 19. L’emergenza sanitaria, piuttosto che scoraggiare alimenta l’intento bellicoso dei violenti, pronti a scendere in piazza e a scatenare il terrore. Nei giorni scorsi, come confermano le cronache e le testimonianze dirette sul posto, un altro gruppo di ragazzi aveva scatenato una contesa simile, senza però mascheramenti e armi organizzate, diffondendo il panico nella zona dell’istituto Magistrale, a lato del prolungamento che fa da riferimento per il passeggio e la vita pubblica al centro esatto della cittadina. La guardia alta delle forze dell’ordine ha sedato e fronteggiato l’azione in tempi rapidi, con la fase di identificazione in pieno svolgimento. Di certo il timore riguarda le prossime inevitabili riaperture e la movida, di nuovo, a riempire per un verso e per un altro la vita notturna della città dell’Agro: dietro la rabbia apparentemente immotivata cova un malcontento non chiaro, allo stato. Quella di lunedì sembrava più una missione, un appuntamento predisposto con tutti i crismi dello scontro, una sfida in strada con i cappucci e le mazze, per chiudere un conto, o forse per aprirlo. Alfonso T. Guerritore LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA I genitori interessati a visitare il nido d'infanzia "Arcobaleno" di Concordia sulla Secchia possono prendere appuntamento telefonando allo Sportello Istruzione (referente: Lisetta Marchini, tel. 0535 412936, dalle ore 9.00 alle 13.30, dal lunedì al venerdì).
Gli “Open Day” si terranno nelle seguenti giornate:
Sabato 15 maggio dalle ore 09:00 alle ore 11:30
Venerdì 21 maggio dalle ore 17:00 alle ore 19:30
Gli appuntamenti saranno fissati ogni 30 minuti per evitare qualsiasi assembramento nelle zone antistanti il nido.
Le modalità individuate prevedono la presenza di una famiglia, rappresentata da un solo adulto, ogni mezz’ora, per sezione, senza bambini e provvisti di mascherina FFP2.
Al momento dell’ingresso nel giardino del nido il genitore sarà sottoposto a rilevazione della temperatura, dichiarazione dello stato di buona salute e dovrà igienizzare le mani con gel idroalcolico.
Le sezioni, in quanto provviste di ampie vetrate, potranno essere visionate solo dall’esterno della struttura. I genitori saranno accolti nel giardino esterno di pertinenza di ogni singola sezione.
Eventuali domande ed informazioni potranno essere poste al personale educativo in giardino, nella zona dedicata.
Tale modalità è stata definita in base alla normativa ed ai protocolli Covid vigenti, ma potrebbe subire variazioni in funzione dell’evolversi dell’emergenza sanitaria.
Le iscrizioni al nido d’infanzia “Arcobaleno” di Concordia s/S, per l’anno educativo 2021/22, saranno aperte dal 11 maggio al 11 giugno 2021.
A breve saranno pubblicate indicazioni riguardanti le modalità di iscrizione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il passaggio a livello di via Roosevelt rappresenta un annoso nodo irrisolto della viabilità carpigiana. Quando le sbarre si abbassano, puntualmente si creano lunghe file di auto i cui motori, perlopiù accesi nell’attesa di transitare, rendono l’aria irrespirabile e la vita dei residenti alquanto dura.
Tra gli assi viari più critici della città, via Roosevelt è al centro del dibattito cittadino da anni. Nel corso del tempo sono state avanzate varie ipotesi per superare il passaggio a livello che vi insiste, ma nessuna è mai stata considerata praticabile ed è finita a prender polvere.
Ora però qualcosa potrebbe iniziare a muoversi anche in considerazione della volontà di Rete Ferroviaria Italianadi sopprimere i passaggi a livello e rendere così il trasporto ferroviario più sicuro, moderno ed efficiente.
“Il rapporto con RFI è costante e c’è intesa d’intenti. Insieme abbiamo trovato un accordo per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale della stazione ferroviaria e il dialogo è serrato anche sul fronte di via Roosevelt. Lì sono già stati fatti numerosi sopralluoghi – spiega l’assessore all’Urbanistica del Comune di Carpi, Riccardo Righi – per comprendere quale soluzione adottare. Il contesto è complesso, poichè densamente abitato, e la sfida non è tanto quella di realizzare il sottopasso, infrastruttura a lungo attesa, bensì quella di coniugare le esigenze dei residenti che devono poter accedere alle proprie abitazioni e i tempi del cantiere”.
Al momento l’opzione più a accreditata è quella di realizzare il sottopassaggiosull’asse Manzoni – Tre Ponti: “l’opera è stata pensata con un’altezza utile per consentire anche il transito di autobus di dimensioni regolari, e rafforzare così il trasporto pubblico da e per Cibeno. Pedoni e ciclisti avranno invece una sede separata, per ragioni di spazio, che correrà a fianco del sottopasso”, prosegue Righi.
Il nodo, si sa, nella Carpi dei progetti, resta sempre il fattore tempo: “l’obiettivo – conclude l’assessore – è quello di siglare l’accordo operativo per affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica tra la fine di quest’anno e prima metà del prossimo”. Abbiam preso nota.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dal 18 maggio aprirà ufficialmente lo sportello legale presso la biblioteca civica di Vimercate: si tratta di un servizio di orientamento in ambito legale per i cittadini, nato dalla collaborazione tra il Comune e l’Ordine degli avvocati di Monza. Ogni terzo martedì del mese, dalle 15 alle 18, un professionista sarà a disposizione per spiegare come accedere alla giustizia e per indirizzare i cittadini sulle varie procedure e sulla fruizione di prestazioni professionali degli avvocati.
Per rivolgersi allo Sportello Legale, che sarà completamente gratuito, occorre fissare un appuntamento telefonando al numero 039/6659206, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 16, oppure inviare una e-mail all’indirizzo: sportellolegale@comune.vimercate.mb.it.
Il progetto era partito da una proposta, in consiglio comunale, del consigliere di “Vimercate Cambia” Cristina Biella che era stato favorevolmente accolto da tutta l’assemblea. Iniziative analoghe sono già state avviate anche in altri Comuni della provincia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Già, amara considerazione: Ora che Procida ha finito. Meritiamo di più. Molto di più! Ieri (sabato,. ndr) ho fatto un’altra tappa all’Hub vaccinale del Palazzetto dello Sport Ischia. Un po’ di caos “light”, un po’ coda e gli effetti della pausa pranzo hanno dato, per un po’, qualche pensiero agli anziani in attesa della seconda dose, a molti vigili urbani del comune di Ischia e a quanti erano prenotati. Non starò qui a sottolineare e a questionare sul perché la protezione civile abbia chiamato quelli delle 17 per recuperare le assenza della mattina e non quelli delle 15, l’argomento che vorrei portare in evidenza è la questione scelta.
Negli ultimi tre giorni Procida ha somministrato 2214 dosi di vaccino superando la soglia del 40% nella vaccinazione della popolazione. Ma come?
Le foto che pubblichiamo sono la prova della diversità di scelta e dell’imposizione delle cose da fare.
Procida ha vaccinato, senza problemi, la media di 700 persone al giorno negli ultimi tre giorni (672, 682 e 860) e lo ha fatto nelle stanze del comune! Si, avete capito benissimo, nelle stanze del comune.
Quando abbiamo chiesto il motivo della scelta “casa comunale” al posto dei due hub vaccinali, una fonte qualificata dell’amministrazione di Procida ci ha risposto in maniera chiara: “Perché abbiamo scelto l’organizzazione più semplice ed economica. È stata molto funzionale ed efficace”
E noi? E Ischia? Siamo lasciati alla decisioni assunte da chi non conosce il territorio, dalla propaganda di qualche sindaco con la smania da social network e da manovre che hanno, davvero, poca ratio.
Procida è la dimostrazione del nostro fallimento. Procida è la dimostrazione che abbiamo fallito su tutta la linea. Da febbraio ad oggi.
Certo, una tenda e due sedie in più all’esterno della casa comunale le avrebbero potuto installare ma il risultato, l’efficacia e l’impatto generale sulla campagna vaccinale procidana ha tutti voti alti soprattutto se pensiamo che oggi s vaccina la fascia d’età tra i 18 e i 29 anni. Il favore dei numeri piccoli, ovviamente, aiuta.
Ma Ischia? Ischia arranca e annaspa perché è vittima di se stessa. La necessità di fare giochetti a favore di tizio e di caio, il vizio di pensare di essere più furbi degli altri e l’incapacità di avere una voce in capitolo seria e autorevole (non l’abbiamo perché abbiamo attivato la modalità autodistruzione, siamo come una malattia autoimmune!) continuano a penalizzarci.
Siamo così “relativi” che si dimenticano anche di inviarci gli approvvigionamenti dei sieri? E sapete che succede? Teniamo chiuso l’hub di Forio in alcuni giorni! Assurdo.
A questo disastro, poi, non mancano mai i protagonisti che continuano a prestarsi ad indegni spettacoli in tv rivendicando questione assurde e fuori ogni tipo di logica. E il riferimento all’ennesimo spettacolo indegno andato in onda su Rete 4 con Del Debbio è puramente voluto.
Da lunedì, però, dovrebbe cambiare la storia. Perché? Perché Procida ha finito. E noi siamo qui a rincorrere…
Guida il carro dei secondi il sindaco di Forio: “A partire da lunedì 3 maggio sarà intensificata la campagna vaccinale sull’isola di Ischia. “Grazie a questa accelerazione si procede, spediti, verso una vaccinazione massiccia della popolazione isolana – dichiara il Sindaco di Forio e Presidente ANCIM, Francesco Del Deo – il tutto per raggiungere, in tempi brevi, l’obiettivo di rendere l’isola “CovidFree”. Invito, quindi, tutti i residenti dell’isola di Ischia, dai 16 anni in su, ad aderire alla campagna vaccinale tramite il portale messo a disposizione dalla Regione Campania.” Prenotarsi è molto semplice: basta collegarsi all’apposito link e inserire il proprio codice fiscale e numero della tessera sanitaria, oltre che la propria mail e numero di cellulare (necessari per la conferma dell’avvenuta prenotazione e la successiva convocazione). Si precisa che le convocazioni avverranno nel rispetto dell’esaurimento, a scalare, delle fasce d’età, così come disposto dalle vigenti ordinanze regionali. Vorrei ricordare a tutti i residenti che prenotarsi il prima possibile è necessario affinché venga organizzata al meglio la campagna vaccinale e realizzata in tempi brevi”.
Già, amara considerazione: Ora che Procida ha finito. Meritiamo di più. Molto di più! IL DISPARI
INSERITO DA MORENA MOTTA Manda il figlio a scuola prima di ricevere l’esito del tampone, che poi risulta positivo: classe in quarantena per la seconda volta di fila e genitori imbufaliti: «E’ stato un attentato alla salute degli altri, si merita una denuncia».
Alunno a lezione prima dell’esito del tampone, che poi è positivo
Bufera alla scuola primaria Diaz di Meda, a seguito della scoperta di un caso di positività di un alunno di una classe che era appena rientrata dalla quarantena. «Il 28 aprile i bambini sono tornati in classe dopo 14 giorni di isolamento domiciliare dovuti a un altro caso di positività – spiega una mamma degli alunni coinvolti – Peccato che qualcuno abbia mandato il figlio a scuola senza aspettare l’esito del tampone, che poi è risultato positivo». E quando alle 14.04, nel gruppo WhatsApp dei genitori della classe, ha mandato un messaggio dicendo che il bambino era positivo al Covid, allegando l’esito del tampone, si è scatenato l’inferno e i toni si sono scaldati parecchio.
“E’ una mancanza di senso civico, così non se usciamo più”
«Abbiamo detto alla signora di avvisare subito la scuola, perché bisognava attivare le procedure del caso – si sfoga la mamma – I bambini erano appena rientrati dopo 14 giorni di quarantena e dopo neanche un giorno di lezione sono stati rimandati a casa. E questo per la mancanza di senso civico e di rispetto di qualcuno. Già stiamo attraversando un periodo difficile, così non ne usciamo più. Se la mamma nutriva dei dubbi poteva chiedere, anche se era stato spiegato più volte che ovviamente il bambino non va rimandato a scuola prima dell’esito del tampone».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre Annunziata- Dedicare al giornalista vesuviano Carmine Alboretti, deceduto nella primavera 2020 a seguito di un malore, un nuovo progetto culturale, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione delle autrici e degli autori locali. È l’idea di Rosaria Vitulano e di Fabio Cannavale, titolari della libreria biobar e erboristeria di Asperula “Libertà” di Torre Annunziata, in collaborazione con il Caffè letterario Nuovevoci APS, che ad un anno dalla scomparsa del cronista e comunicatore, nonché amico, aggregano sotto il suo nome i titoli delle opere di scrittori che raccontano il vesuviano o semplicemente sono nati e cresciuti in Campania. «Da tempo ragioniamo con i familiari di Carmine sull’avvio di questo spazio. Ci piaceva l'idea di riservare una sezione della libreria Libertà agli scrittori e alle scrittrici locali e dedicarla a Carmine Alboretti, che non solo era un ottimo giornalista, ma anche un caro amico. Le percentuali delle vendite dei testi acquistabili nella sezione dedicata a Carmine e che dovrebbero essere incassate dalla libreria, saranno devolute alla mensa dei poveri don Pietro Ottena di Torre Annunziata. Carmine aveva una sensibilità per il sociale, per le fasce sofferenti delle nostre comunità e siamo certi che sarebbe entusiasta di questo percorso che coniuga narrazione e beneficenza. Inoltre, Carmine amava la sua terra, il suo territorio, e dare visibilità a talenti nostrani ci sembrava un’ottima maniera per omaggiarlo» afferma Fabio Cannavale. La libreria Libertà si trova a Torre Annunziata, Corso Vittorio Emanuele III, 417. Carmine Alboretti era giornalista professionista, impegnato in progetti di comunicazione e di formazione. Viveva a Trecase, Napoli e con il diffondersi della pandemia da Covid-19 aveva iniziato a collaborare con il COC (Centro operativo comunale) per l'emergenza Coronavirus del comune vesuviano con funzione di supporto alla comunicazione. Tantissimi gli incarichi ricoperti, tra questi la direzione de “La voce sociale”, quotidiano nazionale e la vice direzione de “La discussione”, quotidiano fondato da Alcide De Gasperi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Prosegue la campagna di vaccinazione anti covid a Vico Equense. Alla data del 3 maggio hanno aderito 1174 anziani over 80, di cui 1065 hanno ricevuto la prima dose (90,72%), mentre 851 hanno fatto anche il richiamo (72,49%). 1014 sono le adesioni sulla piattaforma della categoria compresa tra i 70 e 79 anni. Di questi 616 hanno avuto la prima dose (60,75%) e 12 anche la seconda (1,18%). 1017 le adesioni della categoria tra 60 e 69 anni: 9 hanno ricevuto la prima dose e ancora nessuno la seconda. 125 le persone con disabilità che hanno aderito, di cui 74 con prima dose (59,20%) e 48 con seconda dose. I caregiver sono 560, prima dose 21 (3,75%), seconda dose 2. I fragili sono 1808, prima dose 1427 (78,93%), seconda dose 619. VICOEQUENSEONLINE