Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 2.559casi di cui 137attualmente positivi, 2.395 guariti e 25 decessi.Di seguito il riepilogo comune per comune.
INSERITO DA MORENA MOTTA Lontani da scuola, forzati in casa, con spazi limitati di libertà e uno “schermo” per mantenere vivo il contatto con amici e partner. La pandemia, tra lockdown e restrizioni, ha modificato profondamente le abitudini dei teenager. Anche per quanto riguarda il sesso. Sempre più in Rete: ragazzi e soprattutto ragazze - una su tre - hanno fatto regolarmente ricorso alla pornografia online. A documentare le nuove consuetudini dei teenager, nate in epoca Covid, è un’indagine della Fondazione Foresta Onlus di Padova, diretta dal professor Carlo Foresta, condotta tra oltre cinquemila studenti delle quinte superiori in Veneto, Campania e Puglia. A fare da trait d’union, proprio la riscoperta della sessualità su internet. Il 10% degli intervistati, tra 2020 e 2021, si è affidato a siti di incontri: era il 5% nel 2018-2019.
PORNO ON LINE.La pornografia ha conquistato le ragazze. Se nel 2018-2019 era il 15% a dichiarare di collegarsi abitualmente a siti pornografici, oggi è il 30%. Non cambia il dato al maschile, stabile all’89%. Il maggiore ricorso alla pornografia si traduce anche in parallelo aumento di autoerotismo. Non solo. A raddoppiare sono pure i dati relativi al sexting, volato al 34%, e al cybersex, salito al 6%. «La scoperta della pornografia online per molte ragazze pare essere proprio una conseguenza di lockdown e restrizioni. Questa sessualità in piena riservatezza, senza limiti, ha stimolato alcune forme di esperienze multimediali che non facevano parte del loro bagaglio, anche per curiosità», commenta Carlo Foresta.
CYBERBULLISMO. E mentre aumenta la web-ricerca del piacere, crescono in modo importante i dati relativi al cyberbullismo, che, tra 2020 e 2021, ha visto coinvolti oltre il 40% delle ragazze e il 25% dei ragazzi. La maggior solitudine si è tradotta, in molti casi, pure in tempo per riflettere su se stessi. Il 15% dei ragazzi dichiara di non essere eterosessuale. Era l’8% nel 2018-2019. E per le ragazze, il dato è salito dal 22% al 29%. «Le nuove incertezze sono nate anche dalla sperimentazione della sessualità digitale», prosegue Foresta.
SOLITUDINE. In generale, i giovani si sono rivelati maggiormente fragili. In particolare, i ragazzi. Uno su quattro ha dichiarato di sentirsi solo. Nel biennio precedente era uno su otto. Ed è ben il 19% - era il 10% - a dirsi insoddisfatto della propria vita. «I ragazzi sono più protesi delle ragazze alla socializzazione esterna alla famiglia - conclude Foresta - e, in questo periodo, sono state tolte loro le abituali forme di socializzazione: sport, amici, club. Cosa accadrà dopo? Hanno perso il loro tessuto sociale e dovranno ricostruirlo. Avranno più difficoltà delle ragazze a tornare alla consueta socialità».
INSERITO DA MORENA MOTTA Non ci sono tracce della piccola Denise Pipitone nella palazzina di via Pirandello a Mazara del Vallo, come apprende l'Adnkronos. E' questo l'esito della lunga ispezione eseguita oggi pomeriggio nell'edificio che ospitò fino a pochi anni fa Anna Corona, la madre della sorellastra della bimba scomparsa il primo settembre del 2004. I Vigili del fuoco e i Carabinieri del Ris sono stati al lavoro fino alle 20.15 nella palazzina, cercando anche con le carte del catasto alla mano, eventuali tracce di lavori di muratura fatti negli ultimi anni. Controlli anche nel garage e in una botola, con un pozzo, ma come si apprende anche qui l'esito è stato negativo. Era stata una segnalazione, non anonima, a indicare agli investigatori alcune notizie ritenute "molto interessanti".
INSERITO DA MORENA MOTTA Condanna all'ergastolo per Finnegan Lee Elder e per Gabriel Natale Hjorth. E' quanto deciso dalla Prima Corte d'Assise di Roma in relazione all'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega dopo oltre 13 ore di camera di consiglio. "Questa sentenza - commenta l'avvocato Renato Borzone difensore di Finnegan Lee Elder - rappresenta una vergogna per l'Italia con dei giudici che non vogliono vedere quello che emerso durante le indagini e il processo.
Non ho mai visto una cosa così indegna. Faremo appello: qui c'è un ragazzo di 19 anni che è stato aggredito. Abbiamo assistito al solito tandem procure e giudici".
"È stato un lungo e doloroso processo. Questo non mi riporterà Mario. Non lo riporterà in vita, non ci ridarà la nostra vita insieme. Oggi è stata messa la prima pietra per una giustizia nuova. L'integrità di Mario è stata dimostrata nonostante da morto abbia dovuto subire tante insinuazioni". Così Rosa Maria Esilio, vedova di Mario Cerciello Rega, ha commentato in lacrime la sentenza.
La donna ha seguito le varie fasi del processo e atteso il verdetto in aula, svolto in oltre 50 udienze, in cui sono stati ascoltati periti, testimoni e gli stessi imputati. Un percorso giudiziario a tappe forzate, udienze si sono svolte anche durante il primo lockdown, in cui è stata di fatto "sezionata" sotto ogni profilo la drammatica notte di due anni fa.
Una vicenda nata dopo che i due americani, in cerca di droga a Trastevere, avevano rubato lo zaino del facilitatore dei pusher Sergio Brugiatelli. Da quell'episodio è nata la "trattativa" per la restituzione della borsa culminata con le 11 coltellate inferte da Elder a Cerciello, che era intervenuto con il collega Andrea Varriale per recuperarla. Nella requisitoria con cui il pm aveva sollecitato il carcere a vita per i due imputati, il 6 marzo scorso, il rappresentante dell'accusa, Maria Sabina Calabretta, ha affermato che questa vicenda è caratterizzata da "fatti gravi" e "grave è l'ingiustizia che è stata commessa contro un uomo buono, che stava lavorando".
Ricostruendo le fasi della drammatica colluttazione, il rappresentante dell'accusa ha spiegato che "i carabinieri si sono qualificati, hanno mostrato il tesserino ed erano in servizio: si sono avvicinati frontalmente, non alle spalle. Cerciello non è stato ammazzato con una coltellata ma con undici fendenti in meno di trenta secondi. La vittima non avuto il tempo di elaborare nessuna difesa attiva" e comunque "avrebbe potuto poco anche se fosse stato armato e non lo era".
A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Nubi irregolari in transito, più compatte su Alpi, levante ligure e Friuli Venezia Giulia; qualche pioggia specie sui rilievi occidentali con neve dai 1900m. Temperature in lieve ascesa, massime tra 17 e 21. Centro: Tempo in gran parte soleggiato, più nubi sul crinale tosco-emiliano con qualche pioviggine. Temperature in ascesa, massime tra 20 e 25. Sud: Condizioni stabili, passaggio di nubi specie su Calabria e Sicilia con qualche piovasco sull'Isola. Temperature in aumento, massime tra 20 e 25.
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: San Domenico Savio, Beata Giuditta, Santa Benedetta di Roma
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,9-11.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Sorrento, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Molini, nel territorio del Comune di Massa Lubrense, presso l’abitazione di una giovane donna. Durante la perquisizione domiciliare gli uomini del vice questore Nicola Donadio hanno rinvenuto 53 grammi circa di marijuana, un bilancino di precisione e due piantine di cannabis (foto in alto). Dopo i controlli C.D.G, una ragazza di 22 anni residente a Massa Lubrense con precedenti di polizia, è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Mi addolora profondamente darvi la triste notizia di un altro nostro concittadino che è venuto a mancare a causa del Covid-19. Ci stringiamo forte al dolore dei familiari a cui vanno le nostre più sentite condoglianze”. È il messaggio diffuso nella tarda serata di ieri attraverso il proprio profilo Facebook dal sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino. Quello di ieri è il diciottesimo morto a causa del coronavirus nel Comune della penisola sorrentina da quando è scoppiata l’emergenza legata alla pandemia lo scorso anno. Attualmente nella città di Piano di Sorrento, in base ai dati diffusi dall’Asl Napoli 3 Sud si registrano ancora dodici persone positive al Covid-19. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. In 300 hanno atteso dinanzi al campo “Volpe” l’arrivo del pullman che ha riportato a Salerno i calciatori della Salernitana dopo il successo di Pordenone. Cori, fumogeni e fuori d’artificio per festeggiare un successo che, a due giornate dalla fine, ha permesso ai granata di superare in classifica il Lecce e agguantare il secondo posto solitario. «Zitt’, zitt’ se ne va», il nuovo coro coniato dalla torcida granata e che racchiude quella scaramantica prudenza che ha accompagnato un po’ tutto il cammino della Salernitana. La serie A, però, da oltre un ventennio non è mai stata così vicina. E la prima lettera dell’alfabeto, inevitabilmente, è sulla bocca di tutti. Prima, però, bisognerà completare l’opera nelle prossime due partite, venerdì in casa con l’Empoli e lunedì a Pescara. Proprio per preservare il gruppo ed evitare contatti pericolosi in tempi di pandemia, le autorità hanno disposto un ingente piano di sicurezza: le forze dell’ordine hanno sbarrato l’accesso del campo Volpe, consentendo soltanto al pullman di accedere, in modo da permettere ai calciatori di recuperare le proprie auto e abbandonare in sicurezza la struttura. DI FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE