Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE B. María Romero Meneses Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,1-7. In quel tempo, chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, che poi lo tradì. Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; Rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino.»
Variante Delta a Positano: chiusura per 15 giorni e quarantena per personale e proprietari del famoso ristorante “Le Tre Sorelle”
Quello che non si aspettava e che nessuno voleva purtroppo è accaduto. La variante delta è arrivata a Positano. Da stamane infatti il famoso ristorante dei Vip “Le Tre Sorelle” sulla spiaggia grande di Positano è chiuso per 15 giorni. Tutto il personale e i proprietari sono in quarantena per alcuni casi di Variante Delta registrati.
Variante Delta a Positano
Il sindaco ha informato l’Asl di Salernoche ha iniziato l’opera di tracciamento. Una mazzata incredibile per il turismo della perla della costiera amalfitana che stava facendo registrare da giorni numeri importanti in termini turistici. Ora con la scoperta della Variante Delta in un borgo così piccolo ma affollato di turisti è sicuramente un duro colpo all’economia turistica non solo di Positano ma dell’intera Campania
INSERITO DA ANGELA CECERE È caduto nel pentolone dove stava cucinando il brodo di pollo. È morto così Issa Ismail, 25 anni, cuoco per cerimonie, mentre aiutava a preparare il banchetto di nozze per un ricevimento alla Hazel wedding hall a Zakho, Kurdistan iracheno, lo scorso 15 giugno. La notizia riportata da Gulf News ha fatto il giro del mondo. Ismail è stato trasportato all’ospedale di Dohuk ma le ustioni sul suo corpo erano troppo gravi e diffuse: è morto il 21 giugno. Il 70% del corpo del cuoco era coperto da ustioni di terzo grado, per cui impossibile da recuperare. Zervan Hosni, un parente, ha dichiarato al Middle East In-24: «Cucinava per grandi eventi. Lascia due figlie e un maschietto di appena 6 mesi». Ismail era papà di tre figli e da otto anni faceva il cuoco soprattutto ai banchetti per le cerimonie. La sua paga giornaliera era di 25.000 dinars al giorno (14 euro) e i familiari – riporta l’Independent – stanno ora cercando di far capire, attraverso i media, quanto sia importante la tutela della sicurezza sul lavoro nelle immense cucine dove si preparano pasti per molte persone.
INSERITO DA ANGELA CECERE Alla vigilia della semifinale di Euro 2020 tra Italia e Spagna, Roberto Mancini ha espresso il suo parere sulla decisione di giocare in Inghilterra. Il ct della Nazionale italiana commenta la decisione dell'Uefa, presa a causa delle restrizioni legate al Covid-19 imposte dai due stati di appartenenza. «E' ingiusto giocare una partita così importante, tra due Nazionali ricche di storia, senza che ci siano molti tifosi delle due squadre». Italia e Spagna giocheranno la semifinale di Euro 2020 a Wembley, Londra, in uno stadio pieno soprattutto di tifosi inglesi. «E' una cosa ingiusta, sinceramente. Comunque meglio giocare davanti al pubblico piuttosto che giocare con poche persone. Credo sia la cosa più bella dello sport, del calcio, degli spettatori in generale. Non avere, però, la metà dei tifosi italiani e metà dei tifosi spagnoli è molto ingiusto».
INSERITO DA ANGELA CECERE Raffaella Carrà, le parole di Barbara D'Urso fanno infuriare i fan: «Questa è una bestemmia». La morte di Raffaella Carrà ha colto di sorpresa fan e colleghi del mondo dello spettacolo. Tra le centinaia di messaggi di cordoglio pubblicati sui social nelle ore successive alla notizia della scomparsa della Raffa nazionale non poteva mancare quello di Barbara D'Urso. Ma le sue parole non sono piaciute a tutti, suscitando reazioni contrastanti. Procediamo con ordine. Barbara D'Urso e Raffaella Carrà (Instagram) Appena appreso della morte di Raffaella Carrà, Barbara D'Urso ha pubblicato sui suoi profili Instagram e Twitter una fotografia di qualche anno fa che le ritrae insieme, e una tenera dedica: «È impossibile pensare che Lei non ci sia più. Raffaella è una di quelle persone che si fatica a pensare che possano andare via. Era malata da qualche tempo ma non lo aveva reso noto. È stato l’ultimo grande gesto d’amore verso il suo pubblico, che ha amato come se fosse una parte di sé. Come ha detto il suo adorato e tanto amato Iapino, non voleva che il triste ricordo della malattia offuscasse quello sfavillante del successo. Era un ciclone di energia, che mi travolgeva tutte le volte che capitava ci incontrassimo. Quell’energia continuerà però a vivere con forza in ogni sua canzone, in ogni sua inconfondibile risata, perché Raffaella non è andata via. Raffaella c’è e ci sarà sempre ogni volta che l’aria si riempirà della sua voce. Mancherà, mancherà a tutti e sarà un po’ meno bello “far l’amore da Trieste in giù”, ma come dico sempre io». Fin qui nulla da obiettare da parte dei fan, commossi dalle parole della conduttrice. In serata, però, Barbara D'Urso ha pubblicato, stavolta su Twitter, un nuovo post che ha attirato le critiche. Mentre Rai1 trasmetteva la prima puntata di Carramba che sorpresa in memoria della Carrà, la D'Urso ha scritto: «Quanto ho imparato con Carramba che sorpresa… Le dursinterviste sono solo piccola umile costola di Carramba che sorpresa». La conduttrice, in pratica, ammette di essersi ispirata al lavoro della illustre collega per quanto riguarda le interviste che l'hanno resa celebre nei suoi show. Apriti cielo. Se da una parte sono piovuti consensi - qualcuno ha anche ricordato con affetto quando ad essere intervistata dalla D'Urso fu la stessa Carrà - dall'altra le critiche sono state spietate. «Con tutto il rispetto - scrive un utente - ma no, questa è una bestemmia. Raffaella non si paragona a niente e a nessuno. Mai nessuno sarà grande come lei e mai nessuno ha fatto o farà i programmi che ha fatto lei con eleganza entrando nelle case delle persone con umiltà e rispetto». Dello stesso tenore molti altri messaggi. Di certo, non era questo l'intento di Barbara D'urso.
INSERITO DA ANGELA CECERE TikTok ha annunciato l'estensione, per tutti, della durata massima dei video pubblicabili sulla piattaforma. Si passa da un limite di 60 secondi a 3 minuti, una novità che, a fine 2020, era stata abilitata solo per alcuni beta tester. In un post sul blog, il product manager Drew Kirchhoff ha affermato che il cambiamento consentirà "una narrazione e un intrattenimento ancora più ricchi". Da quando è stato lanciato, TikTok ha mantenuto la 'regola' del minuto, distinguendosi da tutte le piattaforme rivali, come YouTube, notoriamente senza limiti. L'estensione sarà effettivamente attiva in tutti i mercati dove l'app è presente nelle prossime settimane. Gli utenti riceveranno una notifica come avviso della disponibilità. Prima dell'espansione a 3 minuti, molti creatori avevano aggirato i limiti incoraggiando gli spettatori a seguire i loro video in parti successive, realizzando delle mini serie dei filmati principali. Secondo gli esperti, la modifica potrebbe rendere TikTok ancora più concorrente di YouTube, che a sua volta aveva lanciato la propria versione dei mini-video con YouTube Shorts. Il vantaggio di TikTok non è solo la brevità. La combinazione di funzionalità che offre, inclusa la vasta libreria di effetti speciali, strumenti di realtà aumenta, un ampio catalogo musicale, sono le caratteristiche cardine del servizio. Tanto che la scorsa settimana, il capo di Instagram Adam Mosseri, ha annunciato la volontà del social network di concentrarsi maggiormente su clip più brevi, che diverranno centrali per il lancio di 'Exclusive Stories', la funzione scovata in rete da uno sviluppatore e che darà ai creatori di contenuti la possibilità di pubblicare post solo per gli utenti paganti, una sorta di servizio premium in abbonamento.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, L'aumento del petrolio spinge i prezzi dei carburanti: secondo i dati settimanali del ministero dello Sviluppo Economico i prezzi dei carburanti sono in modalità self service, 1,634 euro al litro per la benzina e a 1,495 euro per il gasolio. Si tratta, spiega l'Unione consumatori di un record da novembre 2018 . n un anno per il Codacons i prezzi hanno registrato un aumento del 16,4%
INSERITO DA ANGELA CECERE "Fa bene Chiara Ferragni a dire quello che pensa. Solo che da lei mi aspettavo qualcosa in più di una frasina banale e qualunquista". Lo scrive su Facebook Matteo Renzi, spiegando che Chiara Ferragni è entrata nel dibattito sulla Legge Zan "dicendo ai suoi 24 milioni di follower: Che schifo che fate politici" e postando una foto del leader di Iv. "Dire che i politici fanno schifo è il mediocre ritornello di chi vive di pregiudizi - dice Renzi - Da una persona che stimo mi aspetterei un confronto nel merito. Perché sapete chi fa davvero schifo in politica? Fa schifo chi non studia, chi non approfondisce, chi non ascolta le ragioni degli altri, chi pensa di avere sempre ragione". "Se Chiara Ferragni vuole confrontarsi sugli articoli 1, 4, 7 della legge Zan e sugli emendamenti Scalfarotto io ci sono - aggiunge Renzi - Se Chiara Ferragni vuole conoscere come funziona il voto segreto al Senato, ai sensi dell'articolo 113.4 del Regolamento, io ci sono. Se Chiara Ferragni vuole discutere, criticare, approfondire io ci sono. Ma sia chiaro. La politica, cara Ferragni, è un'attività nobile e non fa schifo. E la politica si misura sulla capacità di cambiare le cose, non di prendere i like". "Sono pronto a un dibattito pubblico con la dottoressa Ferragni, dove vuole e come vuole. Sono sempre pronto a confrontarmi con chi ha il coraggio di difendere le proprie idee in un contraddittorio. Se ha questo coraggio, naturalmente", conclude.
INSERITO DA ANGELA CECERE Vigili del fuoco stanotte impegnati a Giugliano per un incendio divampato all’interno della discarica di Taverna del Re, area già posta sotto sequestro. L’incendio ha interessato ecoballe di rifiuti stoccate da anni rendendo l’aria irrespirabile INCENDIO GIUGLIANO- Intorno alle 23, a Giugliano di Campania, si sono propagate le fiamme che hanno avvolto le ecoballe presenti nella discarica di Taverna del Re, area posta sotto sequestro e sita al confine con Villa Literno. Le ecoballe di rifiuti erano stoccate ormai da anni nella zona Nord di Napoli. Secondo quanto riportano i colleghi di Fanpage, l’odore nauseabondo ha invaso l’area tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, rendendo l’aria irrespirabile per i cittadini e per chiunque si trovava a passare da quelle parti. Sul posto sono giunti subito i mezzi dei vigili del fuoco che hanno cercato di limitare i danni nel più breve tempo possibile. Potrebbe interessarti anche:Terribile incidente in scooter, ragazzo di 20 anni muore in ospedale
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - Un nuovo piano per la raccolta differenziata e la completa riorganizzazione del capitolo che riguarda i servizi legati all’igiene urbana, dalla gestione dei cestini per strada allo spazzamento: l’Amministrazione comunale - attraverso la sua partecipata, Salerno Pulita, guidata dall’amministratore unico Vincenzo Bennet - sta tentando di invertire le percentuali sempre più in calo in fatto di raccolta differenziata rimettendo mano al piano della differenziata con il contributo del Conai, Consorzio nazionale imballaggi e dell'Ente d’Ambito. Troppo flebile il dato in positivo registrato nel 2020 con la differenziata al 59,76%, ancora un numero troppo lontano dal 65% fissato come standard e dal 72% degli anni d’oro. Quindi, oltre che riattivare una massiccia campagna di comunicazione, ci si sta ponendo il problema di rimettere mano all’organizzazione complessiva del servizio. Nell’ambito del quale un tassello fondamentale diventa la piena efficienza (anche nella produzione di energia) dell’impianto di compostaggio.