Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

FAVOLE E RACCONTI La zanzara e il leone

2 Luglio 2021, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

FAVOLE E RACCONTI La zanzara e il leone

INSERITO DA MORENA MOTTA C'era una piccola zanzara assai furba e spavalda. Stanca di giocare con le solite amiche, decise un giorno, di lanciare una sfida al Re della foresta. Si presentò così davanti al sovrano che era il leone e lo salutò con un rispettoso inchino. Il grande Re che era intento a schiacciare uno dei suoi pisolini più belli lungo la riva di un fiume, lanciò una distratta occhiata all'insetto. "Oh! Buongiorno".

Rispose Sua Maestà spalancando la bocca in un possente sbadiglio.
La zanzara disse: "Sire, sono giunta davanti a Voi per lanciarvi una sfida!" Il leone, un po' più interessato, si risvegliò completamente e si mise ad ascoltare.

'Voi " continuò l'insetto "credete di essere il più forte degli animali eppure io dico che se facessimo un duello riuscirei a sconfiggervi!" Il Sovrano divertito disse: "Ebbene se sei tanto sicura,proviamo!" In men che non si dica il piazzale si riempì di animali d'ogni genere desiderosi di assistere alla sfida. Il " Singolar Tenzone" ebbe inizio. L'insetto andò immediatamente a posarsi sul largo naso dell'avversario cominciando a pungerlo a più non posso. Il povero leone preso alla sprovvista tentò con le sue enormi zampe di scacciare la zanzara ma, invece di eliminarla, egli non fece altro che graffiarsi il naso con i suoi stessi artigli. Estenuato, il Re della foresta, si gettò a terra sconfitto. Così, la piccola zanzara fu acclamata da tutti i presenti. Levandosi in volo colma di gioia, la zanzara non si accorse però della tela di un ragno tessuta tra due rami e andò ad imprigionarvisi proprio contro. Intrappolato in quell'infida ragnatela l'insetto scoppiò in lacrime, consapevole del pericolo che stava correndo. Fortunatamente il leone, che aveva assistito alla scena, con una zampata distrusse la tela e liberò la piccolina dicendo:

"Eccoti salvata mia cara amica. Ricordati che esiste sempre qualcuno più forte di te! E questo me lo hai insegnato proprio tu!" La zanzara, da quel giorno imparò a tenere un po' a freno la propria spavalderia.

Le persone troppo sicure di sé riescono, a volte, a superare gli ostacoli più grossi ma inciampano spesso nelle difficoltà più piccole.

favola di Esopo

FONTE www.lefiabe.com

Leggi i commenti

ANIMALI Lepre

2 Luglio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ANIMALI Lepre

INSERITO DA MORENA MOTTA La Lepre Comune (Lepus europaeus) è un animale selvatico appartenente alla famiglia dei Leporidi e non difficile da incontrare sui Monti Sibillini.

È un animale dalla forma piuttosto slanciata, con arti posteriori più lunghi di quelli anteriori, particolarità che, insieme al potente retrotreno, gli conferisce la velocità e l’abilità di un grande corridore e saltatore. Il muso è caratterizzato da due grandi occhi gialli e lunghe vibrisse bianche. Gli occhi sono posti ai lati del capo e questa posizione consente all’animale di avere un campo visivo molto ampio, anche se la sua vista è modesta. Il senso dell’udito è invece particolarmente sviluppato: la mobilità degli ampi padiglioni auricolari gli permette di percepire e localizzare rumori anche minimi.

Il pelo della Lepre Comune ha una colorazione fulva che va dal giallo-bruno al grigio-bruno sul dorso, mentre il ventre è sempre bianco-grigiastro. Le orecchie gigantesche (sono lunghe circa 10-11 cm) hanno la punta nera, mentre la coda a fiocco è bianca con un pennacchio nero all’estremità. Sulla testa sono assenti le caratteristiche brizzolature nere che abbondano invece sul dorso, mentre attorno agli occhi è presente un cerchio bruno. D’inverno la colorazione del pelo tende ad assumere tonalità più vicine al grigio.

La lepre è un animale dalle abitudini crepuscolari e notturne; può però essere osservata anche di giorno, sia pure piuttosto di rado e nei luoghi poco disturbati o in giorni particolarmente nuvolosi. A differenza dei conigli, la lepre non scava tane in profondità, ma si rifugia in anfratti naturali o in buche superficiali del terreno, profonde al massimo una ventina di centimetri. In queste buche l’animale si accoccola mimetizzandosi perfettamente col terreno circostante, grazie al suo mantello altamente mimetico.

La lepre è un animale molto timido e cauto: quando, grazie ai propri sensi assai sviluppati, si accorge di un potenziale pericolo, non scappa immediatamente (rischiando di attrarre l’attenzione su di sé), bensì tende a congelare i propri movimenti e a rimanere perfettamente immobile nell’intento di mimetizzarsi con l’ambiente circostante. Se però l’eventuale nemico si avvicina troppo, con un veloce balzo (fino a 1,5 m in altezza e 2,5 m in lunghezza) la lepre esce allora allo scoperto e inizia la fuga, che spesso avviene in direzione zigzagante per confondere le idee all’assalitore. Durante la corsa, l’animale può raggiungere anche i 60 km orari !!!

Questi animali hanno una dieta esclusivamente erbivora, comprendente, in estate, piante erbacee, frutti, e funghi. In inverno la dieta della lepre è naturalmente molto più povera, essendo costituita da erbe secche e cortecce di alberi ed arbusti. La lepre comune ha una doppia digestione del cibo, atta ad estrarre il maggior quantitativo possibile di energia da una dieta povera di energie quale può essere quella erbivora: l’animale, infatti, dopo aver ingerito il cibo lo espelle sotto forma di feci molli, di colore verdastro e consistenza gelatinosa, che vengono nuovamente ingerite e re-digerite, per poi venire espulse come feci dure, di colore scuro.

La stagione riproduttiva della lepre cade solitamente in primavera: durante questo periodo i maschi si raggruppano attorno alle femmine in estro, ingaggiando combattimenti per accaparrarsi il diritto ad accoppiarsi per primi con esse. Tali combattimenti consistono in violenti colpi sferrati sia con le zampe anteriori che con quelle posteriori, oltre che in morsi e balzi spettacolari: durante questo periodo i maschi sono talmente presi dalla foga amorosa che divengono assai meno cauti del solito, costituendo perciò una facile preda per cacciatori ed animali carnivori.

Durante l’arco dell’anno una femmina di lepre può portare a termine fino a tre gravidanze, a seconda della disponibilità di cibo; dopo una gestazione di 6 settimane nascono generalmente da 1 a 6 piccoli. Può essere interessante ricordare che nel caso della Lepre, a differenza del coniglio, i piccoli appena nati hanno già gli occhi aperti ed il corpo ricoperto da peli, e già a partire da qualche ora dopo la nascita sono in grado di muoversi agilmente. Tuttavia, i cuccioli passano la maggior parte del tempo nascosti singolarmente in luoghi diversi siti nei pressi del rifugio materno, con la femmina che torna da loro solo per la poppata. Dopo lo svezzamento, che avviene attorno al mese di vita, i cuccioli si allontanano definitivamente dalla madre. Un’altra particolarità consiste nel fatto che la femmina può essere fecondata nuovamente prima ancora di avere partorito.

Grazie alla sua velocità, la lepre deve temere solo pochi predatori: l’aquila reale, il lupo e soprattutto la volpe.

FONTE www.sibilliniweb.it

Leggi i commenti

LA STORIA DELL’EGITTO Il Nilometro

2 Luglio 2021, 10:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Il Nilometro

INSERITO DA MORENA MOTTA Dall'età faraonica fino all'inizio del secolo scorso, il ciclo vitale dell'Egitto dipendeva in larga misura dall'inondazione annuale del Nilo: la prosperità era legata alla piena del fiume, che doveva però raggiungere un livello ben preciso, poiché acque troppo alte potevano avere un effetto contrario.

Ogni anno il livello del Nilo cresceva e l'acqua ricopriva l'intera vallata del fiume, per poi ritirarsi lasciando depositi fertili di suolo alluvionale. A volte però l'acqua non allagava tutta l'area agricola e questo comportava scarsi raccolti e, talvolta, carestia. Per prevedere l'entità dei raccolti di anno in anno, gli antichi egizi costruirono una serie di pozzi chiamati Nilornetri, uno dei quali è ancora visibile, scolpita nelle rocce dell'isola di Roda.

L'isola di El-Roda, che fronteggia il Cairo Vecchio nella parte meridionale della città, fu abitata fin dall'età delle piramidi. Era usata sia come porto sia come cantiere navale. I romani vi edificarono una fortezza, gemella di quella di Babilonia.

L'isola non è più quel giardino paradisiaco descritto nel Le Mille e una notti, ma per fortuna gli edifici residenziali moderni non hanno invaso la punta meridionale dell'isola, che è tuttora una zona gradevole ed ospita il Nilometro.

Nei tempi antichi il fiume era molto più largo, oggi soltanto uno stretto canale separa l'isola e la Carniche dall'altra parte, attraversato da una passerella di legno che collega il Nilometro al Cairo copto.

Vista la sua posizione geografica favorevole, questo luogo è sempre stato sede di nilometri. Quello attuale risale all'anno 861, ma ha subito ovviamente varie modifiche e ristrutturazioni: il chiosco a cupola conica che lo copre è il rifacimento moderno di una costruzione turca.

Il Nilometro consiste in un grande pozzo rivestito di pietra, comunicante con il letto del fiume, sul cui fondo si trova una colonna ottagonale che funge da scala graduata. Se soffrite di vertigini ricordate che la stretta scalinata che scende non è fornita da corrimano. L'acqua entrava in questo pozzo da tre gallerie, oggi chiuse, poste ognuna a un' altezza diversa.

Il livello dell'acqua era valutato durante una cerimonia annuale: se risultava di livello sufficiente avevano inizio i festeggiamenti, nel caso contrario invece, iniziava un periodo di intensa preghiera e digiuno, nei tempi antichi associato anche a sacrifici per i dei del fiume.

La decorazione oggi visibile comprende anche quattro nicchie ogivali, affini agli archi gotici dell'architettura medievale europea; esse precedono però lo stile gotico di alcune centinaia di anni ed è stato ipotizzato che costituiscano il primo esempio di archi a sesto acuto al mondo. Anche se non sono particolarmente antichi, gli elaborati arabeschi intagliati e dipinti del soffitto in legno sono davvero straordinari.

FONTE www.egittopercaso.net

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA M5S: Crimi avvia macchina per voto Comitato direttivo su Skyvote

2 Luglio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA M5S: Crimi avvia macchina per voto Comitato direttivo su Skyvote

INSERITO DA ANGELA CECERE Il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi ha, attraverso una mail, comunicato al garante Beppe Grillo di aver avviato questa mattina tutti gli adempimenti prodromici allo svolgimento delle votazioni per il comitato direttivo, individuando modalità e tempistiche per la presentazione delle candidature, per le verifiche dei requisiti e per lo svolgimento della votazione, ribadendo che si procederà al voto utilizzando lo strumento di voto messo a disposizione da SkyVote. Lo fanno sapere fonti del Movimento 5 Stelle. Una partita a scacchi o ancora peggio uno stallo «alla messicana» in cui gli avversari si tengono reciprocamente sotto tiro: per un giorno sembra proprio questa l'immagine stile western del Movimento, dove Beppe Grillo e Giuseppe Conte si sono ritirati dalla scena pubblica per pianificare le prossime mosse di attacco. In attesa di veder comparire da un momento o l'altro la «lista» Grillo dei candidati al direttorio che Crimi ha autorizzato ma non su Rousseau, bensì su Sky Vote. Fatto che accelera lo strappo, dato quasi per scontato, dell'ex premier per dare vita a suoi gruppi parlamentari. L'esile speranza di una ricomposizione della frattura si era già sgretolata dietro il silenzio di Luigi Di Maio, l'ex capo politico di cui entrambi i contendenti si fidano, che aveva tentato ancora questa mattina di riportare la pace, con una visita di prima mattina nella casa dell'ex premier. Ma come il suo, «rimbomba» per un giorno il silenzio di tutti gli attori in campo. Fatta eccezione per il capogruppo dei 5 Stelle alla Camera che, dopo la richiesta avanzata ieri sera in assemblea, si è fatto portavoce di un nuovo tentativo di mediazione. Visto che i deputati, così come i senatori, hanno detto a chiare lettere di voler conoscere i contenuti della bozza di statuto e della 'carta dei valorì, Davide Crippa si è proposto per portare avanti la richiesta. Di prima mattina ha alzato il telefono ed ha chiamato Beppe Grillo e il garante si è detto disponibile. Sfatando quindi i sospetti di qualche parlamentare: «tutto questo mistero sullo Statuto non deriverà dal fatto Conte ha fatto firmare a Grillo una clausola di riservatezza?». Il capogruppo M5s proverà anche a verificare la possibilità di incontrare il garante, Beppe Grillo, e separatamente, anche Giuseppe Conte. L'ex premier non si tira indietro: «Se ho un invito volentieri. Ci mancherebbe, sono sempre a disposizione dei parlamentari» dice a proposito dello Statuto. Ma l'operazione potrebbe comunque essere tardiva. Ad ore è infatti attesa la pubblicazione della «lista» di Grillo dei 5 candidati al direttorio sul suo blog o sul ritrovato blog delle Stelle, ora in mano a Casaleggio. La procedura prevederebbe che prima siano i candidati a proporsi, ma in questo frangente nessuno, si racconta in Parlamento, si stupirebbe di trovarsi la cinquina da votare bella e pronta. È con questa eventuale lista che si potrebbe misurare la reale consistenza dei futuri eventuali gruppi: quello di Grillo e quello di Conte. Tutto dipenderà dai nomi che verranno indicati. Se esponenti come Luigi Di Maio o Roberto Fico dovessero essere inclusi, la strada per la eventuale creazione di gruppi di Conte sarebbe molto più in salita. Intanto Vito Crimi ha risposto all'ultimatum lanciato da Beppe Grillo che ha chiesto di poter procedere alla votazione del direttorio a 5, l'ultimo atto di detronizzazione del candidato Conte alla leadership del Movimento. A sorpresa il reggente Vito Crimi ha però annunciato a Grillo che la votazione potrà avvenire ma non su Rousseau, come chiesto dal garante, ma su Sky Vote, la piattaforma di voto che aveva scelto Giuseppe Conte dopo la migrazione dei dati degli iscritti dal sito dell'associazione di Davide Casaleggio. La decisione arriva dopo che un gruppo di eletti 5 Stelle «ortodossi», tra cui figura la consigliera regionale laziale Francesca De Vito, il consigliere napoletano ed ex candidato sindaco Matteo Brambilla e la ex probivira Raffaella Andreola, aveva diffidato il Comitato di garanzia, il suo presidente e i suoi membri, «a porre in essere quanto necessario per procedere» alla votazione su Rousseau. Riservandosi anche di «adire le competenti sedi giudiziarie, anche in via risarcitoria, per lesione dei diritti associativi e politici dei sottoscritti, in caso di inottemperanza». Un nuovo pasticcio che lascia intuire una guerra a suon di carte bollate che potrebbe protrarre ulteriormente lo stallo ormai infinito.

LEGGO

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, banda degli assalti alle Asl: uno viene scarcerato, 3 restano in cella

2 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, banda degli assalti alle Asl: uno viene scarcerato, 3 restano in cella

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre restano in carcere ed uno scarcerato. Questo l’esito del tribunale del Riesame per il quartetto accusato dei raid nei punti Asl dell’area Nord di Napoli. La Squadra Mobile aveva eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 4 soggetti: Antonio Maddaluno, Walter Pirozzi, Maurizio Pezzurro e Paolo Cacciapuoti, tutti di Giugliano. Pirozzi, Maddaluno e Cacciapuoti erano già stati arrestati in flagranza  dopo un tentativo di assalto all’Asl di Afragola. L’ottava Sezione, collegio F, del tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza per Pezzurro (difeso dall’avvocato Pasquale Pianese) e ne ha disposto l’immediata scarcerazione mentre ha confermato la detenzione in cella per gli altri 3. I fatti Con una sega smerigliatrice scassinavano i ‘Punti giallì dei Distretti Asl nell’area nord della provincia di Napoli e si impossessavano del denaro contenuto, versato dagli utenti per il pagamento delle prestazioni sanitarie. Erano gravemente indiziati di associazione per delinquere, rapina aggravata, porto e detenzione illegale di armi e ricettazione, sono state arrestate ieri pomeriggio dalla Squadra mobile di Napoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli Nord su richiesta della Procura aversana.

INTERNAPOLI 

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Corsa di linea marittima Sorrento-Capri trasformata in servizio turistico-ricreativo: le Amministrazioni protestano e chiedono l’intervento di Regione e Capitaneria

2 Luglio 2021, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAPRI NEWS Corsa di linea marittima Sorrento-Capri trasformata in servizio turistico-ricreativo: le Amministrazioni protestano e chiedono l’intervento di Regione e Capitaneria

INSERITO DA MORENA MOTTA Corsa di linea marittima trasformata in servizio turistico-ricreativo: i Comuni di Capri e Anacapri chiedono l’intervento degli organi di controllo.

Una nota congiunta di protesta delle due Amministrazioni Comunali isolane è stata inviata alla direzione regionale per la mobilità della Regione Campania e alla capitaneria di porto per segnalare quanto avvenuto sul collegamento di linea residuale Sorrento-Capri delle 10,20.
Attraverso il documento, il sindaco di Capri Marino Lembo e il vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta, a nome delle Amministrazioni Locali dell’Isola di Capri, “denunciano la palese violazione dell’autorizzazione all’esercizio del collegamento marittimo dal porto di Sorrento con destinazione l’Isola di Capri delle ore 10,20, di cui al quadro orario vigente”.
“Come evidenziato da un video postato sui social il giorno 28 giugno u.s. e come rilevato, a seguito di segnalazioni di persone presenti al porto, dalle scriventi Amministrazioni il giorno successivo, 29 giugno, il collegamento marittimo di cui in premessa ha assunto caratteristiche di servizio turistico-ricreativo in palese violazione dell’autorizzazione richiesta dalla compagnia e rilasciata dalla Regione Campania ai sensi delle normative e regolamenti vigenti” continuano le due Amministrazioni Comunali.
Nella denuncia le Amministrazioni sottolineano: “Nel video si nota che, la biglietteria ‘Aligruson’ di Sorrento (n.3 e n.5), agli utenti che richiedevano informazione per l’acquisto di un biglietto per l’Isola di Capri veniva proposto l’acquisto di un tagliando A/R che prevedeva, con la partenza delle ore 10,20, anche il giro intorno all’isola di Capri, con sosta e bagno di fronte ai Faraglioni, quattro ore libere a Capri e ritorno alle ore 16,55 utilizzando di fatto servizi di trasporto marittimo di linea rientranti a pieno titolo nei Servizi di Trasporto Pubblico Locale, di cui alla Legge Regionale 28/03/2002 n. 3, per finalità turistico ricreative che nulla hanno a che fare con i collegamenti richiesti dalle compagnie, ai sensi del Regolamento Regionale 13/10/2016 n. 7, e successivamente autorizzati dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale 36 del 14/04/2021”.
Le Amministrazioni Comunali dell’isola fanno anche presente che, “a differenza dei giorni precedenti in cui l’unità in partenza da Sorrento effettuava prima il giro dell’isola per poi approdare al porto di Capri, il giorno 29 giugno, in considerazione dell’attenzione posta sul collegamento, l’unità navale ‘Apollo’ partita da Sorrento per Capri alle ore 10,20, entrava regolarmente nel porto di Capri, alle ore 11,00 circa, avvicinandosi al Molo Banchinella senza mai attraccare per la discesa dei passeggeri per poi dirigersi verso l’uscita dal porto per effettuare il giro dell’isola”.
“Oltre alla gravità di tutto quanto accaduto sollecitiamo, se non già posto in essere, l’intervento degli organi preposti alla vigilanza e controllo sui collegamenti marittimi chiedendo di conoscere se sono state violate norme e regolamenti in materia di Servizi di Trasporto Marittimo Pubblico di Linea ed eventualmente, se tali violazioni sono state riscontrate, quali azioni sono state poste in essere. Rappresentiamo che nel comparto del Trasporto Marittimo spesso si registrano situazioni ed eventi che denotano, da parte delle Compagnie Marittime, atteggiamenti e azioni poco rispettose delle norme e dei regolamenti che disciplinano il settore e delle Amministrazioni Pubbliche coinvolte a vario titolo”, concludono le due Amministrazioni.

FONTE https://caprinews.it/?p=27247

 

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola disabili. Verso l’iter per la legge sugli assistenti alla autonomia e comunicazione

2 Luglio 2021, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola disabili. Verso l’iter per la legge sugli assistenti alla autonomia e comunicazione

INSERITO DA MORENA MOTTA Prende concreta possibilità di giungere a una legge la proposta di internalizzare nell’organico del MIUR (ovvero assumere direttamente da parte del Ministero dell’Istruzione) gli assistenti all’autonomia e comunicazione degli alunni con disabilità.
A comunicarlo è la FIRST - Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela Diritti delle persone con disabilità, che da tempo si batte per questo risultato.

AVVIO DELL'ITER PARLAMENTARE
La Federazione ha fatto sapere che a breve inizierà l’iter parlamentare alla Commissione lavoro della Camera dei Deputati, congiunto con la Commissione Istruzione, della proposta di legge n. C.2887 - prima firmataria On. Bucalo: è stata infatti calendarizzata per il prossimo settembre la discussione.
Secondo la FIRST, qualora approvata, la legge assumerebbe una portata storica nel processo effettivo di inclusione per gli alunni che vivono una condizione di disabilità che necessitano dell’apporto imprescindibile delle citate figure professionali.

CHI SONO GLI ASSISTENTI AD AUTONOMIA E COMUNICAZIONE
Gli assistenti alla autonomia e comunicazione, lo ricordiamo, sono figure professionali (previste dall’articolo 13 della Legge 104) che affiancano l’insegnante di sostegno, a supporto degli studenti con disabilità: si tratta di operatori socio educativi che supportano lo studente con disabilità sensoriale, psicofisica e con autismo, quando necessario. Il processo di inclusione scolastica, quindi, passa anche per queste fondamentali professionalità.

LA SITUAZIONE ATTUALE E LA PDL
Tale legge è così attesa perché comporterebbe finalmente la normazione di questa importante figura. Attualmente, infatti, gli assistenti all’autonomia e comunicazione degli alunni con disabilità  pagano la mancanza di una definizione univoca per quanto riguarda ruoli, funzioni, percorsi formativi e trattamenti economici. La proposta di legge punta quindi a stabilizzarli, facendoli assumere dal MIUR, così da ottenere non solo una maggiore stabilità economica per gli interessati, ma anche più efficienza nel fornire fin dal primo giorno di scuola questa figura agli studenti con disabilità che ne abbiano bisogno.

La FIRST, dal canto suo, auspica che tutti i gruppi parlamentari sostengano trasversalmente l’approvazione della citata proposta di legge, perchè vi è in gioco la condizione di vita e di inclusione effettiva di migliaia di alunni, delle famiglie e di riflesso di circa sessantamila assistenti specializzati.
FONTE www.disabili.com

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A Vico Equense due turisti positivi al Covid

2 Luglio 2021, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A Vico Equense due turisti positivi al Covid

INSERITO DA MORENA MOTTA Sale il numero dei positivi a Vico Equense. Il report diffuso dal Centro operativo comunale la scorsa settimana riportava 4 contagi, ora passati a 7 come annunciato dal sindaco Andrea Buonocore nel corso della diretta Facebook di ieri. A questi si aggiungono 2 turisti stranieri ospiti di una struttura alberghiera della città.

I due, come ha spiegato Buonocore, sono risultati positivi mentre erano in vacanza nel Comune alle porte della penisola sorrentina ed ora sono in isolamento. “È già stato attivato il protocollo previsto – aggiunge il sindaco di Vico Equense – con i due turisti in isolamento e tamponi per tutto il personale”.

Per quanto riguarda gli altri contagiati, 4 appartengono ad un unico gruppo familiare. Si esclude, inoltre, che i 7 attualmente positivi siano stati infettati dalla variante Delta, anche perché il relativo test viene eseguito solo presso l’Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno oppure all’ospedale Spallanzani di Roma, ma i tamponi, come spiega Buonocore, non sono stati inviati a questi laboratori.

FONTE SORRENTO PRESS di Max

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, «Mancano donatori, sos sangue» L’allarme lanciato dal dottor Annarumma: raccolta straordinaria all’esterno

2 Luglio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, «Mancano donatori, sos sangue» L’allarme lanciato dal dottor Annarumma: raccolta straordinaria all’esterno

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - È emergenza sangue a Salerno e provincia. Da circa dieci giorni oramai le scorte nei presidi ospedalieri sono quasi esaurite per mancanza di donatori. A lanciare un appello è il direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell'Azienda “Ruggi d’Aragona” di Salerno, Ferdinando Annarumma , che parla di «grave carenza e di emergenza totale». Una situazione critica che generalmente si verifica ad agosto, quando i donatori vengono meno in genere a causa delle partenze nei luoghi di villeggiatura. Ora, invece, dopo la devastante ondata Covid e le restrizioni imposte sulle abitudini di vita, probabilmente c’è maggiore desiderio di distrazione e di spensieratezza; e quindi a fronte di una media, se pur solo di massima, di circa una trentina di donatori in un giorno particolarmente fortunato, si è arrivati qualche volta a circa 8 ma, in alcuni giorni, anche 2 o 5. Il direttore del servizio immunologico si è così attivato organizzando con l’unità mobile del “Ruggi”, ma anche con la collaborazione delle associazioni del territorio, raccolte sangue esterne, a Eboli domani con il personale dell’Azienda, a Cava de’ Tirreni dopodomani e in entrambi i giorni con l’Avis di Salerno ad Angri. Non manca la collaborazione con diverse associazioni, incluso la Croce Rossa ma «intanto contattando le associazioni in regione, da Caserta ad Avellino o Benevento, la situazione rimane ugualmente critica e le scorte sono troppo esigue per poter dotare l’ospedale salernitano di sacche nuove », afferma. Annarumma ha rivolto un appello alla cittadinanza e anche al personale delle forze dell’ordine che su base volontaria potranno recarsi al centro di via San Leonardo. «I nostri ritmi di lavoro in Azienda sono importanti: per ora probabilmente se ci sarà un’adesione riusciremo solo a tamponare». Di fatto oltre l’80 per cento dei donatori non si sta recando in ospedale e quindi è difficile colmare la carenza nei giorni in cui si programmano raccolte esterne. Si sta verificando un altro dato di fatto inconsueto e cioè stanno venendo meno in ospedale anche le donazioni di familiari e parenti dei degenti che di consueto sono più sensibili al problema della carenza di scorte di sangue. Anche il direttore generale, Vincenzo D’Amato , si sta attivando per tentare di arginare il problema ma non è escluso che se le condizioni dovessero rimanere così critiche si chieda il supporto del governatore Vincenzo De Luca . Solo se i donatori ritorneranno regolarmente in via San Leonardo l’emergenza potrà rientrare, ora a stento si riescono a garantire le trasfusioni urgenti, ma intanto sensibilizzare i cittadini a diventare donatori è una delle strade da percorere. Per donare il sangue basta recarsi tutti i giorni della settimana, dalle 8 alle 12, presso il Centro Trasfusionale del “Ruggi”, oppure nei Centri Avis dislocati sul territorio.

LA CITTA DI SALERNO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Estate di disagi sulla Statale Amalfitana, per un mese senso unico alternato

2 Luglio 2021, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Estate di disagi sulla Statale Amalfitana, per un mese senso unico alternato

INSERITO DA MORENA MOTTA Un mese di disagi per chi arriva in Costiera Amalfitana. Proprio quando il traffico diventa più intenso arriva lo stop. Per l’esecuzione dei lavori di realizzazione di un’opera di protezione e sistemazione del corpo stradale lungo un tratto della strada statale 163 “Amalfitana”, in località Fuenti, nel territorio comunale di Vietri sul Mare. si rende necessaria una limitazione alla circolazione.

Nel dettaglio, per la natura tecnica delle lavorazioni da eseguire, a partire da lunedì 28 giugno e fino a venerdì 23 luglio è necessaria l’attivazione del senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, tra il km 46,500 ed il km 46,700, per una lunghezza di circa 200 metri.

All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli ed il limite di velocità di 30 km/h.

L’intervento – i cui lavori sono stati consegnati da Anas, mediante lo strumento dell’Accordo Quadro, al Raggruppamento Temporaneo d’Imprese Rillo Costruzioni Srl E.MI. Strade e Consolidamenti Srl, con sede in Ponte – consisterà, principalmente in attività di manutenzione a tergo di una originaria opera muraria ed al di sotto dell’esistente piano di campagna.

L’attuazione del provvedimento è stata preliminarmente comunicata da Anas alla Prefettura di Salerno.

FONTE www.ilcorrierino.com

Leggi i commenti