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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, scoperta maxi- discarica abusiva a Santa Croce: scatta il sequestro / Foto

1 Agosto 2021, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella giornata di martedì i Carabinieri e la Guardia Costiera di Amalfi, unitamente a personale dell’Asl di Salerno, hanno effettuato il sequestro di una discarica rinvenuta all’interno di una grotta in località Santa Croce.

L’operazione è frutto di una mirata attività d’indagine svolta congiuntamente dall’Arma e dalla Capitaneria di Porto, impegnate dall’inizio della stagione estiva a controllare le coste via mare e via terra per contrastare i fenomeni delittuosi legati all’abusivismo edilizio ed all’inquinamento ambientale.

 

 

Questa volta l’attenzione è stata posta alla piccola insenatura più volte segnalata alle forze dell’ordine per la presenza di barche abbandonate e rifiuti: giunte sul posto le forze dell’ordine non potevano però immaginare di trovare oltre 1200 metri cubi di rifiuti accatastati di vario genere, anche di tipo speciale: copertoni usati, vecchi elettrodomestici, attrezzatura balneare quali lettini e ombrelloni, apparecchi professionali da cucina, bombole per il gas, numerose barche e pattini, materiali plastici e ferrosi di diverse tipologie, tubazioni in pvc, corde e tanto altro ancora. Il tutto lasciato alle intemperie ed agli agenti atmosferici, benchè occultati nelle insenature della grotta.

Inoltre, ad aggravare il già enorme danno ambientale, nella spelonca sono state edificate negli anni anche sette baracche completamente abusive, tutte in stato di abbandono vista l’usura delle pareti e dei tetti. Per quanto accertato, gli operatori sul posto, con l’ausilio dell’ufficio tecnico di Amalfi, sono risaliti ai proprietari delle aree di cui alle particelle risultanti dalle planimetrie comunali, i quali sono stati denunciati, a vario titolo, per inquinamento ambientale, deposito incontrollato di rifiuti e violazione della normativa urbanistica in materia edilizia.

L’intera zona è stata sottoposta a sequestro penale in attesa che l’Autorità Giudiziaria di Salerno stabilisca come procedere per smaltire in sicurezza i rifiuti.

Successivamente gli accertamenti sono stati estesi anche ad un vicino stabilimento balneare, nei confronti dei quali è stata comminata una sanzione amministrativa di 1500 euro in quanto alcuni alimenti conservanti in frigo, per complessivi 10 kg, erano privi delle previste etichette di tracciabilità del prodotto. I cibi sono stati nel frattempo posti sotto sequestro amministrativo.

FONTE AMALFINOTIZIE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO L'infettivologo Massimo Galli: "La variante Delta ha dimostrato di essere talmente efficiente da porci un serio problema di infezioni anche in bambini e adolescenti"

1 Agosto 2021, 08:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Massimo Galli: “Con tutti questi ritardi restrizioni necessarie” - La Stampa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'infettivologo Massimo Galli: "È possibile infettarsi ma è difficile finire in ospedale o peggio se si è stati vaccinati. Abbiamo a che fare con la variante Delta che ha dimostrato di essere molto efficiente nel trasmettersi". FONTE LA7

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA “Uomo-cane” si aggira a Positano: spunta l’ipotesi “Petplay”. Il video è virale

1 Agosto 2021, 08:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Èdiventato virale sul web il video di un “uomo-cane” che si aggira a Positano, tra lo sconcerto dei turisti. Sì, letteralmente un ragazzo a torso nudo che, tenuto al guinzaglio, scorrazza tra i vicoli del paese campano. Secondo qualcuno si tratta di petplay, ovvero un fetish che affonda le proprie radici nel BDSM (Bondage, Dominazione, Sadismo, Masochismo). Dal momento che spesso vengono utilizzati strumenti ed attrezzature quali collari o maschere, potrebbe anche essere plausibile. Secondo qualcun altro invece, si tratterebbe di una sorta di esperimento sociale o semplicemente di una burla da pubblicare sui social. Ad ogni modo, qualsiasi sia il motivo, una cosa è certa: a Positano non si parla di altro. FONTE IL FATTO QUOTIDIANO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DOLORE PER UN POSTO AL SOLE: NULLA SARÀ COME PRIMA

1 Agosto 2021, 08:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Un posto al sole

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La soap opera Un posto al sole accompagna la televisione e i suoi fan da tantissime edizioni. La serie è un vero cult e riesce ad essere innovativo e geniale in ogni puntata. Con l’inizio dell’estate, la sitcom smetterà di andare in onda e il 7 agosto sarà l’ultima puntata. 

Le storie di Palazzo Palladini si prenderanno una pausa per ripartire ancora più entusiasmanti e carichi a settembre.
Ma le ultime puntate della prossima puntata cambieranno tante carte in tavola e lasceranno il pubblico a bocca aperta.
Ecco cosa succederà

Un posto al sole: Samuel e il tradimento di Speranza

Un posto al sole
(fonte: web source)

Stanno per andare in onda su Rai 3 le ultime puntate della soap opera “Un posto al sole“. Le ultima puntata lasceranno col fiato sospeso in attesa di settembre.

La coppia formata da Samuel Piccirillo, interpretato da Samuele Cavallo, e Speranza (Mariasole di Maio) è in un momento di stallo. Lui ha finalmente trovato la forza di invitarla ad un appuntamento, ma lei non arriva.
Il fidanzato è al tavolo del ristorante in attesa che arrivi la fidanzata, ma Speranza è impegnata in altro.

Leggi anche –> Un posto al sole, colpo di scena sorprendente: a Palazzo Palladini arriva Lui!

Piccirillo non sa che Speranza si trova ancora a lavoro in radio e che lo sta tradendo con Vittorio Del Bue. I due si stanno baciando appassionatamente e la fidanzata di Samuel non si sente per nulla in colpa.

Del Bue, nonostante il momento di passione, ferma subito Speranza e le confessa che a suo parere stanno facendo una cosa sbagliata.
Lei è innamorata di Vittorio e non pensa più a Samuel, ma l’amore non è corrisposto. Del Bue dice chiaro e tondo che lui non è alla ricerca di una storia seria.

Speranza è in lacrime e decide di uscire e di raggiungere l’attuale fidanzato al ristorante. Samuel le fa notare subito che è in ritardo e lei scoppia a piangere.
Piccirillo teme di aver detto qualcosa di brutto e si morde le labbra, ma la serata è irrecuperabile.
Decidono di non mangiare e di tornare a casa cercando di dimenticare l’appuntamento.

Leggi anche –> Un posto al sole, la vendetta fa paura: tremano Ferri e Filippo

Il giorno seguente, Samuel va ad aiutare Alberto, interpretato da Maurizio Aiello, a fare il trasloco.
Finito il da farsi, con il cuore e la testa in confusione, Piccirillo va a salutare Vittorio, ma scopre la verità.
Del Bue sta raccontando al suo amico Patrizio dei baci con Speranza e delle sensazioni che ha provato.

Un posto al sole
(fonte: web source)

Ma non è finita qui: a Palazzo Palladini qualcuno sta preparando le valige per scappare: si tratta proprio della giovane Speranza.

Cosa succederà nelle prossime puntate di Un posto al sole? Non ti resta che aspettare lunedì alle 20:45 su Rai 3

https://www.instanews.it/2021/07/31/un-posto-al-sole/

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Parcheggi per i disabili, tra chi usa quello dei morti e chi lo usa per fare shopping, irregolari uno ogni 12

1 Agosto 2021, 08:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Contrassegno disabili

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Qualcuno ha utilizzato il contrassegno per invalidi intestato al genitore scomparso, mentre qualcun altro ha sfruttato il pass come “lasciapassare” per raggiungere il posto di lavoro in centro storico. Altri invece, incuranti delle sanzioni già ricevute per l’uso improprio del contrassegno, hanno continuato a esibirlo, subendo poi il ritiro del documento. Sono solo alcuni dei casi registrati a Modena nel primo semestre del 2021 nell’ambito delle attività di controllo dei parcheggi riservati ai veicoli destinati al trasporto di persone invalide o disabili presenti in città, di cui oltre 400 all’interno del centro storico. Anche quest’anno, infatti, la Polizia locale di Modena ha svolto una serie di accertamenti finalizzati a contrastare il fenomeno dei cosiddetti “furbetti”, con l’obiettivo di permettere a chi possiede regolarmente il contrassegno di disporre del maggior numero possibile dei posti esistenti. Nei primi sei mesi del 2021 gli operatori del Comando di via Galilei hanno controllato 2.591 stalli riservati agli invalidi, circa 432 ogni mese, elevando 253 sanzioni, di cui 81 in centro, con la media di un illecito riscontrato ogni 12 stalli sottoposti a verifica. La Polizia locale ha effettuato 1.848 controlli nel Quartiere 1, 286 nel Quartiere 2, 294 nel Quartiere 3 e 163 nel Quartiere 4. Le 253 sanzioni sono state comminate a 204 veicoli che hanno violato l’articolo 158 del Codice della strada (“Divieto di fermata e di sosta dei veicoli”). In 49 casi si è verificata anche, in aggiunta, la violazione dell’obbligo di utilizzo strettamente personale del contrassegno (previsto da un’ordinanza comunale): alla luce delle agevolazioni che lo caratterizzano, come, appunto, la sosta sugli stalli riservati, nelle aree pedonali, accesso alla zona Ztl e sosta gratuita sugli stalli a pagamento, per utilizzare il pass è necessario che il titolare sia presente e il veicolo che espone l’autorizzazione sia al servizio del titolare del contrassegno stesso. L’importo del verbale è di 87 euro (60,90 se pagata entro cinque giorni), oltre alla rimozione del veicolo e alla decurtazione di 2 punti dalla patente di guida del conducente. In caso di sosta irregolare senza averne titolo, quindi, il proprietario dell’auto deve dichiarare chi fosse alla guida al momento della commissione dell’illecito; inoltre, viene applicata la sanzione accessoria del ritiro del contrassegno quando si è in presenza di recidiva. I numeri dei “furbetti” del primo semestre dell’anno ricalcano quelli dell’analogo periodo del 2020 – quando le sanzioni furono 262 – e dal punto di vista territoriale si concentrano soprattutto sul centro storico, dove, per via della presenza di un numero maggiore di stalli “dedicati”, si è sviluppata la maggioranza dei quasi 2.591 accertamenti complessivi (cioè il 71 per cento). Nel primo trimestre del 2021, infatti, nel Quartiere 1 sono stati controllati 766 posti e 239 veicoli, un’attività che ha condotto a 40 sanzioni, di cui 17 per violazione dell’ordinanza comunale; mentre nel secondo trimestre sono stati sottoposti a verifica 1.082 stalli e 435 veicoli, da cui sono emerse 41 violazioni (tra queste, 14 all’ordinanza comunale), con un caso di recidività. Tra le situazioni più significative, anche quelle di otto automobilisti che adoperavano permessi intestati a persone scomparse. A Modena gli stalli per disabili in centro storico sono 432 (una quarantina realizzati nell’ultimo quinquennio), dei quali 119 in zona Ztl. Il numero complessivo dei contrassegni rilasciati ai residenti è di circa 5 mila e naturalmente sono utilizzabili anche quelli emessi dagli altri Comuni italiani ed europei. Per informazioni: www.comune.modena.it/servizi/mobilita-e-trasporti/ztl-zona-traffico-limitato. ANCHE 8 CASI DI PASS INTESTATI A DEFUNTI La Polizia locale ha rilevato, inoltre, diversi episodi di cittadini che usavano il contrassegno intestato a familiari e amici per accedere indebitamente in centro storico Sono stati 49 in città i casi di utilizzo illecito del contrassegno per parcheggiare negli stalli riservati alle persone invalide o disabili individuati dalla Polizia locale di Modena nell’ambito dei controlli effettuati nel primo semestre del 2021. La maggioranza degli episodi (31) è stata verificata in centro storico. Nello specifico, tra i vari abusi registrati sulle strade dagli operatori del Quartiere 1, chiamati spesso ad approfondimenti anche grazie all’attività dei colleghi negli uffici del Comando di via Galilei e degli altri settori dell’Amministrazione comunale come l’Anagrafe e il Settore traffico, emergono in particolare le 8 vicende di persone che utilizzavano, pure a distanza di tempo, autorizzazioni intestate ai familiari scomparsi, nonostante il decesso del titolare del contrassegno comporti il decadimento del titolo (che ha validità quinquennale e che può essere rilasciato anche a tempo determinato nel caso di invalidità temporanea del richiedente). Tra gli altri casi di violazione dell’ordinanza comunale che regola le modalità di utilizzo del pass (la sanzione è di 87 euro), anche la vicenda di una esercente del centro storico che esponeva un pass per invalidi intestato a un’amica, assente al momento dell’accertamento, affermando di utilizzarlo per accedere in area Ztl per accompagnarla alle visite. A un altro automobilista che sostava in centro per andare al lavoro è stato invece ritirato il contrassegno invalidi, in realtà intestato alla madre, perché l’uomo nell’arco di quattro mesi ha violato per due volte la normativa, rendendosi dunque responsabile di recidiva, circostanza che fa appunto scattare il provvedimento sul contrassegno. Infine, è stato sanzionato un cittadino, residente in centro storico, che sfruttava il pass intestato a un genitore (che vive da un’altra parte) per muoversi all’interno della Zona a traffico limitato e parcheggiare, senza averne titolo, su uno stallo invalidi che si trova nelle vicinanze della sua abitazione. SULPANARO.NET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rimborso alluvione Nonantola, il bando ad agosto poi due mesi per fare domanda

1 Agosto 2021, 08:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Alluvione tra Gaggio e Nonantola: le immagini e il video dall'alto - La  Provincia - LaPressa.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il pressing dei cittadini per ottenere i rimborsi legati all’alluvione dello scorso inverno ha avuto un primo risultato. La sindaca di Nonantola Federica Nannetti ha infatti dato almeno una tempistica, durante l’ultima riunione del Consiglio comunale. “E’ stato un lavoro molto faticoso ma dopo mesi tanti incontri a livello regionale posso dire che nella prima decade di agosto verrà pubblicato il bando che consentirà ai cittadini colpiti dall’alluvione di ricevere i rimborsi – spiega la sindaca – Una volta pubblicata la delibera avremo 60 giorni per raccogliere le domande. Dobbiamo ancora ricevere una conferma scritta quindi è meglio non parlarne più di tanto ma di questo, così come dei diversi incontri avuti, ho informato il locale comitato alluvionati”. SULPANARO.NET

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CARPI NEWS 90 anni fa veniva ultimata la prima officina meccanica “moderna” di San Prospero

1 Agosto 2021, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SAN PROSPERO- Era il 1931: l’impresa edile Tioli Alfonso e figlio i S. Pietro in Elda ultimava quella che, probabilmente, fu la prima officina officina meccanica del capoluogo. La costruzione, ora di proprietà Baraldi, si trova lungo la strada del Canaletto, a circa un centinaio di metri dalla sede municipale. A rivelare questa bella curiosità storica e , sui social, è Franco Barbieri: giornalista, scrittore, divulgatore scientifico e appassionato cultore di storiografia localistica. “La costruzione, ora di proprietà Baraldi, si trova lungo la strada del Canaletto, a circa un centinaio di metri dalla sede municipale. Titolare dell’officina fino agli anni ’34-35 era Ferruccio Magnoni, nominato Commissario prefettizio nel 1940– racconta Barbieri su Facebook- In essa lavoravano, fra gli altri, Guido Bortoli, Antonio Barbieri, Franco Vincenzi e Palmieri De Pieris, detto “Alberino”. Magnoni era soprannominato “Amdulìna”, “scutmai” che indicava una persona dalla predisposizione quasi maniacale alla perfezione. A volte, raccontavano i suoi dipendenti, impiegava anche più di un quarto d’ora per stringere un bullone: pensava non fosse mai stretto al punto giusto e provava e riprovava fino a quando non otteneva il risultato che considerava ottimale. Nella seconda metà degli anni 30, l’officina compare nell’elenco delle attività economiche comunali come “Officina Tusini” (anni ’36-37), poi come “Officina meccanica Cremonini Gino” (anni ’37-38). Nell’area cortiliva antistante trovò spazio, dalla metà degli anni 30, un impianto di distribuzione carburanti e furono esposte diverse macchine agricole di proprietà della ditta Galli Magnoni Vincenzi. L’edificio venne a trovarsi al centro dell’abitato più frequentato negli anni 30: nel ’32, in un terreno attiguo, sorse il mulino, mentre a poche decine di metri si trovava la famosa “osteria” (la via antistante, ora Via Pace, era chiamata “Osteriola”), frequentata spesso da diversi clienti dell’officina. Nell’immediato dopoguerra, l’officina è elencata negli Annali della provincia di Modena come “Officina Riparazioni auto-motocicli Palmieri De Pieris” e divenne punto di riferimento per chiunque si trovasse a transitare lungo la Canaletto, allora una delle principali strade italiane, chiamata Statale 12 negli anni Trenta. Fra i frequentatori abituali figurava, in quel periodo, Nino Borsari (Motta sulla Secchia 1911 – Melbourne 1996), campione olimpionico d’inseguimento a squadre su pista nel 1932 a Los Angeles, cui è dedicato dal 1973 lo stadio e il velodromo di Cavezzo (ottenne l’ultimo importante risultato in ambito sportivo nel 1948 sulla pista dello stadio di Cavezzo, dove si aggiudicò una gara di velocità in coppia con il “campionissimo” Fausto Coppi). Negli anni 50 i locali dell’officina, dopo il trasferimento in altra sede della ditta Palmieri De Pieris, compaiono negli Annali della Provincia come laboratorio di falegnameria, di cui era titolare Giovanni Baraldi, uno dei quattro falegnami del comune (gli altri tre, di cui si ha notizia negli Annali della Provincia dal 1948, erano Crociano Salvioli, Raffaele Merighi e Gino Malverti), persone che meritano di essere ricordate per capacità, creatività, predisposizione al sacrificio e forte legame con quei caratteri originali dell’artigianato locale che rappresentano uno degli elementi caratterizzanti dell’identità delle nostre terre. SUL PANARO.NET

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CILENTO NEWS ALBANELLA, ANCORA UN ‘OPERAZIONE ANTI DROGA A MATINELLA,UN ALTRO ARRESTO E’ LA TERZA IN POCHI GIORNI

1 Agosto 2021, 07:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carabinieri: chi sono e che cosa fanno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non si ferma la guerra alla criminalità organizzata nella piana del sele. I carabinieri del comando di Agropoli guidati dalla dottoressa Fabiola Garello in collaborazione con la locale stazione di Matinella ha compiuto un’ altra operazione, l’ennesima per ilcontrasto alla droga e sempre nella direzione della coltivazione. I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Agropoli e della Stazione Carabinieri di Matinella, al termine di mirata attività di polizia giudiziaria di iniziativa, hanno tratto in arresto un soggetto pregiudicato e deferito in stato di libertà un incensurato, entrambi responsabili di coltivazione di sostanze stupefacenti. I carabinieri, nel corso delle attività, hanno rinvenuto complessivamente n.16 piante in infiorescenza di cannabis indica, dell’altezza variabile tra i 20 e 60 cm., 165 grammi di marijuana, vari barattoli contenenti semi di canapa e materiale per il confezionamento delle dosi, recuperati nei pressi delle abitazioni dei responsabili. L’operazione ha consentito di dare un’ulteriore risposta al territorio cilentano in termini di contrasto al commercio della droga, proseguendo la scia tracciata nelle operazioni delle precedenti settimane. AGROPOLINEWS

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Muore per mancanza di ossigeno nell' ambulanza

1 Agosto 2021, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI PASQUALE GRECO Muore per mancanza di ossigeno nell' ambulanza . (Il fatto) Trasportato d'urgenza da Castellammare al Cardarelli, in ambulanza ,per problemi respiratorio, ma finisce l'ossigeno nell' ambulanza e nessuno se ne accorge. Aniello Vicedomini molto conosciuto e stimato tra Casola e Gragnano. I parenti hanno presentato denuncia alla polizia . La magistratura ha aperto un fascicolo per accertare la verità su quello che si definisce un caso di malasanità.

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CAPRI NEWS ALTRE NEWS Capri, cambio ai vertici Polizia Municipale: ecco Daniele De Marini da Meta e Piano di Sorrento

1 Agosto 2021, 07:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Daniele De Marini vigili Capri - CC Foto: Photo 105

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il dr. Daniele De Marini sarà il nuovo responsabile del comando di Polizia Municipale di Capri. Ecco il suo passato in penisola sorrentina, al comando di Piano di Sorrento e Meta. De Marini ha ottenuto l’incarico per tre anni, dunque contratto a tempo pieno e determinato, in base al decreto del sindaco di Capri Marino Lembo. Il nuovo comandante, in carica da inizio agosto, è originario di Gallipoli ed è sposato con una donna di Capri, con la quale ha avuto due gemelli. Maresciallo dei carabinieri, è stato dal 2000 al 2006 vicecomandante di stazione a Capri, dal 2009 al 2019 comandante di stazione a Piano di Sorrento e Meta, per poi passare alla sezione operativa della compagnia di Castellammare di Stabia. Laureato in giurisprudenza, cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana, ha all’attivo una carriera brillante costellata di onorificenze ed encomi. Lascia l’Arma, che continuerà a portare nel cuore, per intraprendere questa nuova esperienza lavorativa e professionale al Comune di Capri. POSITANONEWS

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