CARPI NEWS Operaia morta a Camposanto, oggi i funerali di Laila

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si terranno martedì, oggi, alle ore 18 i funerali di Laila El Harim, l’operaia 40enne che viveva a Bastiglia col compagno, Manuele Altiero e la figlia di 5 anni e che ha perso la vita durante il turno di lavoro alla Bombonette, scatolificio di Camposanto. I funerali saranno celebrati con rito islamico, e la donna sarà seppellita al cimitero islamico di Massa Finalese. Sia Camposanto che Bastiglia hanno proclamato il lutto cittadino. Intanto proseguono gli accertamenti sull’accaduto, quando Laila è rimasta schiacciata in una fustellatrice per cartoni. Si tratta di una macchina che piega e taglia i cartoni per farne scatole da usare per confezionare i dolci, un prodotto che l’azienda esporta in mezza Europa. L’operaia, molto esperta nel settore anche se alla Bombonette lavorava da poco, aveva il compito di inserire i fogli di cartone nel macchinario. Una volta dentro i cartoni, quando la saracinesca di sicurezza si abbassava, il marchingegno partiva col piegamento dei cartoni che uscivano pronti. Per motivi ancora da chiarire, forse perché si era avvicinata a controllare che il cartone fosse inserito bene, la donna è caduta sul nastro trasportatore che l’ha trascinata al proprio interno, per poi schiacciarla, provocandole in questo modo la frattura della base cranica e delle vertebre e causandone la morte immediata. Al compagno confidava le preoccupazioni per quella macchina che ogni tanto «non andava». Il macchinario, aveva segnalato lei stessa, dava da tempo problemi, andava in blocco e a quanto pare lei aveva fatto anche fotografie che ore l’uomo consegnerà agli inquirenti, ma secondo la proprietà dell’azienda e i sindacati la fustellatrice era sicura e perfettamente funzionante. Per il momento, sono due gli indagati nell’inchiesta aperta per omicidio colposo: il legale rappresentante e il delegato alla sicurezza dell’azienda Bombonette. La procura di Modena ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Sarà la magistratura a chiarire l’accaduto, oggi è il giorno del silenzio e del dolore, straziante per la il compagno che appena 15 giorni fa aveva chiesto alla madre di sua figlia si sposarlo. SULPANARO.NET
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