Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Comune di Amalfi ha necessità di identificare con esattezza i titolari di una particella catastaleai fini dell’emissione di un provvedimento volto alla tutela della pubblica incolumità e della salute pubblica e dell’ambiente.
L’area di interesse riguarda, tra l’altro, laparticella catastale n. 258 del foglio 15 del NCEU Comune di AMALFIper la quale non sono stati univocamente identificati i destinatari, dato che, dagli accertamenti catastali effettuati, non risultano generalità ma esclusivamente i nominativi come di seguito riportati:
–BUONOCORE Angeladi Pietro Paolo
–BUONOCORE Carminedi Pietro Paolo;
–BUONOCORE Fortunatodi Pietro Paolo;
–BUONOCORE Giosuèdi Pietro Paolo;
–BUONOCORE Luigidi Pietro Paolo;
–BUONOCORE Mariadi Pietro Paolo;
–BUONOCORE Micheledi Pietro Paolo;
–BUONOCORE Pietro Paolo(o Pietropaolo) fu Giosuè;
–BUONOCORE Restitutodi Pietro Paolo;
Rilevata la necessità di individuare con esattezza i titolari della particella in questione,si invitano i suddetti proprietari e/o eventuali eredi e/o aventi causa–o comunque chiunque abbia conoscenza degli stessi e possa fornire informazioni volte alla loro individuazione– a prendere urgentemente contatti con il Comune di Amalfi – Settore “Urbanistica e Demanio” a mezzo PEC all’indirizzoamalfi@asmepec.it o tramite linea telefonica al numero 089.8736208 (orari d’ufficio).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora incendi sui Monti Lattari. Dopo Gragnano la scorsa settimana questa volta tocca a Casola di Napoli. A bruciare nel pomeriggio una cospicua area di bosco nel piccolo comune dei Monti Lattari. Sul posto volontari, cittadini e vigili del fuoco del distaccamento di Castellammare di Stabia presenti con due squadre di intervento. A supporto delle operazioni di spegnimento chiesto anche un elicottero della flotta della protezione Civile Regionale che sta effettuando lanci di acqua marina. STABIANEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia. Incremento dei nuovi casi di contagio nella città delle acque dove, nelle ultime due settimane, si è registrato un aumento dei nuovi casi di positività. Il dato, che per ora non è ufficiale, lo si apprende da fonti qualificate. Il bollettino sulla situazione epidemiologica in città è fermo al 28 luglio e conta 17 positivi totali, pochi rispetto a quelli registrati dai medici di medicina generale negli ultimi giorni. La situazione resta, almeno per ora, sotto controllo. I nuovi casi di contagio si rilevano tra non vaccinati e cittadini che non hanno completato il ciclo di vaccinazione. Sono per la maggiore tutti asintomatici. Per quanto riguarda la situazione ospedaliera, invece, sono attualmente cinque i ricoverati nell’ala covid del San Leonardo. Inoltre il pronto soccorso della struttura ospedaliera stabiese di recente è stato sanificato dopo la scoperta della positività di un’anziana paziente in una stanza di degenza per codici verdi. Castellammare resta in linea con l’incremento dei casi anche a livello regionale. Nelle ultime 24 ore, infatti, l’indice del contagio ha superato il 4%. Secondo i dati dell’Unità di crisi della Regione Campania, sono 622 i casi positivi su 14.625 test esaminati. Se ieri l’indice di positività era pari al 3.95%, oggi sale al 4,25%. Tre i decessi nelle ultime 48 ore e 5 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali resta invariato a 16 il numero dei posti letto occupati nelle terapie intensive; aumentano, invece, i ricoveri in degenza passando dai 290 di ieri ai 303 di oggi.. STABIANEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continuano gli incendi in penisola sorrentina a Torca di Massa Lubrense un incendio lambisce una casa i ritardi negli interventi fanno sì che gli incendi diventino di grosse dimensioni in questo momento sono al lavoro gli uomini dei vigili del fuoco in attesa degli elicotteri per spegnere definitivamente l'incendio.
di Miki Pappacoda Questa mattina intorno alle 9:30 un black- out ha fatto interrompere l'energia elettrica in diverse località della costiera amalfitana in particolare a Ravello Positano e ad Amalfi. Sono intervenuti i tecnici dell'Enel distribuzione per evitare disagi alle persone. In arrivo gruppi elettrogeni per alimentare le abitazioni. Intorno alle 12 è arrivato un primo gruppo elettrogeno che alimenterà la zona di Ravello un altro in arrivo per alimentare la zona di Positano e un'altro ancora dovràarrivare per alimentare la zona di Amalfi affinché Enel-distribuzione risolva questo problema di interruzione che è avvenuto per l'eccessivo sovraccarico delle linee di Enel distribuzione
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continuano gli eventi estivi in Costiera Amalfitana. In questa vigilia di Ferragosto sono tanti gli appuntamenti nei vari borghi del nostro territorio.
Nonostante le limitazioni dovute alla pandemia da Covid-19, in Costiera Amalfitana le varie amministrazioni comunali sono riuscite a mettere in campo un programma di eventi che alterna musica, spettacolo e teatro.
Vediamo allora insieme tutti gli appuntamenti di questa sera di sabato 14 agosto:
Sabato 14 Agosto
Agerola
Agerola sui sentieri degli Dei
QUELLI CHE ASPETTANO…TRA CANTI E MUSICA
riti dionisiaci e danza delle baccanti sul Sentiero Tre Calli
Paipo, località Crocifisso, h 19.00
partenza con guide
Maiori
FRANCESCO RENGA
“ACOUSTIC TRIO – ESTATE 2021”
Anfiteatro del Porto, h 21.30
biglietti su ticketOne o tel. 089 9948351 – 389 672 9968
Ravello
Ravello Concert Society
FOUR AMERICAN SOULS
Riccardo Caruso piano
musiche:
L.M. Gottschalk: Ossian.Two Ballades Op.4;
A.M.C. Beach: Dreaming from “Four Sketches” Op.15, Eskimas Op.64, Improvvisations Op.148 n.4,5;
E. MacDowell: Woodland Sketches Op.51 No.1,3,6;
Sea pieces Op.55 No.1,2,3,4,5;
G. Gershwin: Oh Lady Be Good!, The Man I love, I’ll build a Stairway to Paradise, Do it again!, That certain feeling, Liza, Three Preludes, Rhapsody in Blu;
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GENOVA, Un 18enne lombardo di Lesmo, Manuel Perez, è annegato nel tardo pomeriggio nelle acque di Punta Chiappa, nei pressi del promontorio di Portofino, mentre faceva il bagno con un gruppo di amici, una comitiva di scout. I compagni sono tornati a riva mentre l'amico non è riuscito a farlo, forse colto da un malore. Il gruppo ha chiesto aiuto e sono scattati i soccorsi, ma intanto il giovane era scomparso. Dall'aeroporto Colombo di Genova è partito un elicottero dei vigili del fuoco con i sommozzatori, mentre la capitaneria di porto ha avviato le ricerca via mare. Dopo oltre un'ora di ricerca il corpo è stato individuato, ma era senza vita. Il cadavere è stato portato sulla calata del porto di Camogli, da una motovedetta della Guardia costiera. Lì si sono radunati anche i soccorritori, oltre alla Guardia costiera, Guardia di Fiananza, 118 con Volontari del soccorso di Ruta, Carabinieri e Croce Verde camogliese. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA All'esito delle indagini sul crollo del Ponte Morandi "si è ritenuto che ci sia una forte causalità tra le omissioni di manutenzione da parte dei soggetti investiti della posizione di garanzia rispetto alla sicurezza dell'infrastruttura e alla sua solidità". Lo ha detto l'ex procuratore capo di Genova Francesco Cozzi oggi in diretta su Timeline SkyTg24. Secondo Cozzi "è emerso non solo il rapporto causale tra queste omissioni e l'evento ma, secondo il punto di vista dell'ufficio che ha eseguito le indagini anche la prevedibilità dell'evento. Il che significa - ha concluso - che sulla base delle nozioni e delle cognizioni in possesso di chi doveva e poteva intervenire era prevedibile che il disastro potesse avvenire". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODAOggi 14 agosto sarà il giorno del dolore, il giorno dei simboli e delle domande e chissà che non sia anche il giorno di qualche risposta. Tre anni fa alle 11,36 crollava il Ponte Morandi portandosi via 43 vite e mostrando a tutto il Paese la fragilità di infrastrutture vetuste, inadeguate, ignorate per decenni. A tre anni da una tragedia enorme che non ha piegato Genova né i genovesi, sarà il giorno del ricordo: la posa della prima pietra del Memoriale disegnato dall'architetto Stefano Boeri, le 43 rose nel Polcevera al suono della campana tibetana, la messa, la commemorazione nella Radura della Memoria. A Genova arriveranno i ministri della Giustizia Marta Cartabia e delle infrastrutture Enrico Giovannini che deporranno una corona d'alloro nella Radura, simbolo del dovere del ricordo di tutto un Paese. Ci saranno tutte le istituzioni: l'arcivescovo di Genova Mario Tasca, il governatore ligure Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci, il Comitato dei parenti delle vittime. Nel Memoriale ci saranno le pietre del Morandi e alberi: "Spero che questo sia un museo della memoria ma anche un luogo aperto ai bambini e ai ragazzi, manager e politici di domani che, magari, osservando gli errori fatti nel passato non li ripeteranno nel futuro" ha detto Barbara Bianco, la compagna di Andrea Cerulli, portuale genovese tra le 43 vittime. Mentre il sindaco ha sottolineato che il memoriale "sarà un luogo emozionante che renderà perenne il ricordo di quanto accaduto". Alle 21.30 della serata del 13 agosro sono partite le tre fiaccolate in memoria delle vittime del crollo di ponte Morandi, una da ogni quartiere fra quelli più coinvolti dal crollo, Sampierdarena, Cornigliano e Certosa. Insieme a oltre un centinaio di persone, anche Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo vittime ponte Morandi e una delegazione dell'associazione degli sfollati, oltre ad alcuni cittadini. Presenti anche il vicesindaco Massimo Nicoló e il presidente del municipio Valpolcevera Federico Romeo. I tre cortei saranno diretti sotto il nuovo viadotto e poi al cosiddetto ponte delle Ratelle, una passerella pedonale intitolata alle 43 vittime della tragedia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con l'esecuzione per voce e piano dell'Adagio in sol minore di Albinoni e i nomi delle 43 vittime del Ponte Morandi che sono passati sul maxischermo allestito nella Radura della Memoria sono iniziate le celebrazioni per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi. Tre corone con rose bianche e rosse sono state deposte: una l'ha inviata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, una il Governo ed una è dei familiari delle vittime. Sulla Radura della Memoria sono presenti i ministri Cartabia e Giovannini, il governatore Toti e il sindaco Bucci, le più alte cariche civili e militari della Liguria oltre che monsignor Tasca arcivescovo di Genova e l'imam Salah Hussein. "A tre anni dalla caduta del Ponte Morandi, voglio esprimere la più sentita vicinanza del governo e mia ai familiari delle 43 vittime, a tutti i feriti, e a chi ancora oggi soffre le conseguenze di quel trauma.
Non voglio entrare nel merito della vicenda giudiziaria, che farà il suo corso. Sono anche consapevole che qualsiasi messaggio non può riportare in vita i vostri cari né cancellare il vostro dolore e quello di tutta la città. Voglio però riaffermare l'impegno del governo affinché non si verifichino mai più eventi così tragici e dolorosi", ha dichiarato il premier Mario Draghi. "A Genova, lo Stato ha tradito la fiducia che i cittadini ripongono nei confronti delle istituzioni. Con il Ponte Morandi sono crollate le fondamenta del vivere civile, che è alla base della nostra comunità. La realizzazione del Viadotto San Giorgio è un primo passo verso il ripristino di questo legame".
"Non c'è mai stato rischio di prescrizione per il processo sul ponte Morandi, almeno per i reati più gravi", ha detto la ministra della GiustiziaCartabia. Una frase salutata da un applauso. "Questa tragedia sia da monito per tutti. Non dimentichiamoci che dietro a ogni regola di sicurezza c'è la vita", ha spiegato la Guardasigilli durante il suo intervento per il terzo anniversario del crollo di Ponte Morandi. Cartabia ha ricordato che alcune delle persone morte nel crollo "erano lavoratori" e ha rivolto un pensiero commosso alle "vittime degli incidenti sul lavoro".
Alle 11:36 la cerimonia del ricordo delle vittime del crollo del Ponte Morandi si è fermata in un minuto di raccoglimento. Il ponte crollò il 14 agosto 2018 alle 11:36. Nello stesso momento hanno suonato le campane delle chiese cittadine e le sirene delle navi in porto. Mentre sulla passerella sul torrente Polcevera che da ieri sera si chiama "14 agosto 2018, in memoria delle 43 vittime del crollo del ponte Morandi", ci sono stati i 43 rintocchi di una campana tibetana e il lancio di rose bianche nel greto del torrente da parte degli sfollati del ponte e di altri cittadini, come accade il 14 di ogni mese.
"La memoria deve essere accompagnata dall'impegno a cambiare. La costruzione del ponte San Giorgio ha dimostrato la capacità di Genova di reagire. Vorrei rendere merito a tutti coloro che hanno permesso di ricostruire questa opera ma in Italia ci sono tanti altri ponti come questo, troppe opere costruite molti anni fa da rimettere in sicurezza e da manutenere in alcuni casi da smantellare e da ricostruire", ha detto il ministro per le infrastrutture Giovannini alla commemorazione delle vittime del Morandi. "I liguri lo sanno meglio di tutti visto i disagi che devono sostenere ogni giorno a causa del rafforzamento delle norme di sicurezza e dell'obbligo imposto dai concessionari autostradali e non solo di fare controlli accurati e interventi per la messa in sicurezza" ha aggiunto Giovannini. "La nuova stagione di investimenti che si sta aprendo sarà diretta anche all'adeguamento delle infrastrutture esistenti per cui chiedo ai tanti parlamentari che sono presenti qui oggi di sostenere il nostro impegno con le votazioni per le assegnazioni dei fondi" ha detto il ministro. "Il governo ha deciso di impegnarsi ancora di più in questa direzione, oltre che con i fondi rendendo pienamente operativa l'agenzia e per la sicurezza delle ferrovie e delle altre infrastrutture nata dopo il crollo del ponte Morandi".
"È doveroso ricordare le 43 vittime del crollo del ponte Morandi, ma è doveroso soprattutto venire qui ogni anno a promettere che non accada mai più", ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a margine della cerimonia di avvio dei lavori per la costruzione del parco del Memoriale del crollo del ponte Morandi. "Il memoriale non è solo un ricordo per chi non c'è più, è soprattutto un monito per chi c'è e chi ci sarà, che una cosa del genere non possa accadere nuovamente", sottolinea Toti.
Con un colpo di benna su un piccolo edificio da demolire sono cominciati,nel terzo anniversario del crollo di Ponte Morandi, i lavori propedeutici alla realizzazione del "Memoriale 14.08.2018".Alla cerimonia anche una rappresentanza dei familiari delle vittime del crollo, l'architetto Stefano Boeri, progettista del memoriale. È stato lui a presentare il progetto alle autorità: "Ormai un anno e mezzo fa abbiamo visitato questo spazio, sono stati i familiari delle vittime a volere che fosse realizzato qui, dove c'era la pila 9 (quella che cedendo ha innescato il crollo del viadotto, ndr) - ha detto - la forza delle macerie era già un invito a costruirlo qui". La struttura sarà ricavata, in parte, da un ex capannone che ospitava mezzi della municipalizzata per i rifiuti Amiu nella zona della pila 9 del vecchio Ponte Morandi e sotto uno degli impalcati del nuovo viadotto. Nel capannone principale si trovano ancora alcune macerie del ponte, i reperti in vista del processo, ed è per questo che per l'avvio del cantiere vero e proprio servirà prima il dissequestro da parte della procura. Alla "prima picconata" presenti anche l'ex procuratore capo di Genova Francesco Cozzi e il questore Vincenzo Ciarambino e il prefetto Franceschelli.
In mattinata la celebrazione della messa nella basilica di Certosa, celebrata dall'arcivescovo Marco Tasca. In chiesa i ministri della Giustizia e delle Infrastrutture, il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione Giovanni Toti, familiari delle vittime, cittadini comuni.
Per la tragedia del ponte Morandi la procura di Genova ha rinviato a giudizio 59 persone, tra le quali gli ex vertici di Aspi e della ex controllata Spea incaricata delle manutenzioni, e le stesse società. Le accuse, a vario titolo, sono di crollo doloso, attentato alla sicurezza dei trasporti, omicidio stradale, omicidio colposo plurimo, falso, omissione d'atti d'ufficio e rimozione dolosa di dispositivi per la sicurezza sui luoghi di lavoro.