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SEZ. VARIE NEWS L'iPod ha 20 anni, da svolta musica a gadget per nostalgici Fu lanciato il 23 ottobre 2001. Ora milioni di canzoni in tasca con lo streaming

24 Ottobre 2021, 09:32am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Apple iPod Touch © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Compie 20 anni l'iPod, il lettore di file mp3 che dopo il walkman degli anni Ottanta ha contribuito a rivoluzionare la fruizione musicale da passeggio. Era il 23 ottobre del 2001 quando sugli scaffali arrivo' il dispositivo in grado di mettere "mille canzoni in tasca" dell'utente, cosi' recitava lo slogan con cui Apple presentava il prodotto al pubblico. Ora le canzoni in tasca grazie agli smartphone e ai servizi di streaming sono milioni. E gli iPod sono un prodotto sempre piu' per nostalgici, come ha mostrato il film Baby Driver. Qualche mese prima dell'iPod l'azienda allora guidata da Steve Jobs aveva lanciato iTunes, il software per organizzare e riprodurre i file musicali che vendeva anche canzoni: dal 2019 ha lasciato il posto a tre distinte app (per la musica, i podcast e la Apple tv) segnando cosi' la fine di un'era. Due operazioni inscindibili, quella di iTunes e dell'iPod, che hanno marcato il passaggio dalla musica analogica a quella digitale e hanno riportato quest'ultima nell'alveo della legalita' dando un'alternativa al download pirata di file musicali dalla piattaforma Napster attiva a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila. Elegante e minimalista, con una rotella di scorrimento per la navigazione, la capienza dell'iPod nel tempo e' aumentata: dai 5 GB iniziali si e' arrivati agli attuali 256 GB dell'iPod Touch in commercio. E negli anni Apple ha mandato in pensione l'iPod nano e lo shuffle, che hanno contribuito a fare la storia del dispositivo. Erano sbarcati sul mercato nel 2005 per sostituire l'iPod mini. Nel corso di questi 20 anni la fruizione della musica e' cambiata radicalmente. Gia' il lancio dell'iPhone nel 2007, che combinava telefono e lettore musicale in un unico gadget, ha segnato l'inizio della fine per l'iPod come per gli altri lettori Mp3. Poi e' arrivata la rivoluzione della musica in streaming che ha superato le vendite di dischi fisici e i download digitali: invece di dover comprare le singole canzoni servizi come Apple Music, Spotify, Amazon Music e altri, consentono di scegliere in ogni momento tra un catalogo di milioni di brani, in cambio del pagamento di un abbonamento mensile ma anche senza abbonamento e con la pubblicita' . E cosi' l'iPod, tuttora in commercio, resta un dispositivo iconico che permette anche di giocare e di usare tante app disponibili per il fratello maggiore iPhone, ma e' diventato un prodotto per nostalgici. Come nel film d'azione 'Baby Driver' in cui il protagonista ascolta musica solo con la sua vasta collezione di iPod vintage. ANSA

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Addio a Bernard Haitink, grande direttore d'orchestra 92 anni, sul podio delle più importanti orchestre del mondo

24 Ottobre 2021, 09:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Bernard Haitink © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bernard Haitink, uno dei più grandi direttori d'orchestra della sua generazione, è morto il 21 ottobre a Londra all'età di 92 anni. Lo ha annunciato il suo agente, Askonas Holt. Il maestro olandese, venerato per le sue letture di Beethoven, Mahler e Bruckner, alle spalle una carriera di oltre 60 anni, si è spento a casa, assistito dalla famiglia. Nato ad Amsterdam il 4 marzo 1929, dopo gli inizi da violinista, Haitink ha debuttato con la Netherlands Radio Philharmonic nel 1954. Nel 1956 è salito sul podio con la Royal Concertgebouw Orchestra di cui sarebbe diventato poi direttore principale, in un sodalizio ultraventennale. Nel 1967 è diventato il direttore principale della London Philharmonic Orchestra, ruolo che avrebbe ricoperto per più di un decennio. E' stato poi direttore musicale della Royal Opera House britannica di Covent Garden dal 1987 al 2002. Haitink ha diretto alcune delle più grandi orchestre del mondo, tra cui la Chicago Symphony Orchestra, la Boston Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra e i Berliner Philharmoniker. Ha guidato anche l'European Union Youth Orchestra dal 1994 al 2000. Ha realizzato oltre 450 registrazioni ed è stato un "mentore appassionato per le future generazioni di direttori d'orchestra, offrendo generosamente il suo tempo all'insegnamento e alle masterclass", come ha ricordato il suo agente. Tra i tanti premi collezionati durante la sua attività, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Francia e nominato Commendatore dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi. Si è sposato quattro volte e dal primo matrimonio ha avuto cinque figli. (ANSA-AFP).

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Alla Festa di Roma la storia libertaria di Onde radicali Il docu di Gianfranco Pannone, coautori Dell'Omo e Dezi

24 Ottobre 2021, 09:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Sono andato da Marco Pannella con tutte le attrezzature che avevo a casa dicendo: Io ho una radio pronta per trasmettere, vorrei fare qualcosa di diverso. E lui ha detto: Vuoi fare Radio Radicale? Falla": le parole di Pino Pietrolucci, co-fondatore di Radio Radicale sono un perfetto incipit per ONDE RADICALI di Gianfranco Pannone - coautori Marco Dell'Omo e Simonetta Angeloni Dezi - oggi alla Festa di Roma. Una realtà, quella di questa radio, che nasce tra la fine del 1975 e l'inizio del 1976 per iniziativa di un gruppo di militanti radicali in un piccolo appartamento di Roma situato in via di Villa Pamphili, nel quartiere Monteverde. Come le radio libere che andavano nascendo in quegli anni anche Radio Radicale fu caratterizzata dallo spirito libertario, ma fin dall'inizio si distinse dalle altre emittenti per la sua filosofia editoriale. Basti pensare a Le 72 Ore di Pannella: durante la campagna elettorale del 1976. Allo lo storico radicale , insieme all'allora direttore Pino Pietrolucci, fu protagonista di un filo diretto con gli ascoltatori che durò 72 ore. Pannone nelle sue note ammette come sia "stato emozionante realizzare Onde radicali, con la complicità dei due co-autori Marco Dell'Omo e Simonetta Angeloni Dezi e dei produttori. E aggiunge: "Da ragazzo ho frequentato i radicali, vivi, coraggiosi e un po' folli; la stessa 'follia' che vedo in questa radio unica al mondo che tanto deve a Marco Pannella e a Massimo Bordin. Ho incontrato sulla mia strada dei magnifici testimoni, da Paolo Vigevano a Marco Taradash, ma sono anche le voci che arrivano dall'archivio della radio a giungermi moderne; oltre a quelle di Pannella e Bordin, la voce di Leonardo Sciascia, per esempio, coscienza critica di un'Italia bella e possibile". Tante le storie poi di Radio Radicale. Fu infatti protagonista e testimone diretta de l'uccisione di Giorgiana Masi, durante una manifestazione promossa di radicali nel 1977, del rapimento e la liberazione del giudice Giovanni D'Urso e, infine, dell'arresto e la gogna giudiziaria subita da Enzo Tortora . Tra i testimoni ad intervenire nel film: Paolo Vigevano, Pino Pietrolucci, Claudia Rittore, Emma Bonino Francesco Rutelli, Rita Bernardini, Marco Taradash, Gianfranco Spadaccia, Valter Vecellio, Roberto Giachetti, Valeria Ferro, Antonio Cerrone, Alessio Falconio, Paolo Chiarelli, Lorena D'urso ed Ettore Iorio, Annachiara Mottola Di Amato e Pietro Forti della rivista Scomodo. Frase chiave per capire il fenomeno di questa radio quelle che dice Paolo Vigevano (ex amministratore delegato) verso la fine del film: "Se provo a definirla Radio Radicale, è più di una radio. E' stato un progetto, strumento di lotta politica, sociale, luogo di liberazione, luogo di speranza, luogo di conoscenza". ONDE RADICALI - in onda il 2 novembre alle 21.15 su Sky Documentaries, disponibile On Demand e in streaming su NOW - è una produzione voluta fortemente da Mario Mazzarotto con Movimento Film e Ganesh Produzioni e realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura./p> ANSA

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SEZ. ECONOMIA Pensioni, Cgil: “Quota 102-104 inutile” Il sindacato: riguarderebbe solo 10mila persone. Dubbi anche di Confindustria

24 Ottobre 2021, 09:16am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Cgil interviene sull’intenzione del governo, confermata ieri dal premier Draghi, di rimodulare le pensioni abolendo quota 100 e introducendo quota 102-104. “E’ inutile, riguarderebbe solo 10mila lavoratori”, spiega il sindacato dopo uno stima sui beneficiari. Dubbi anche da Confidustria: “Riaggiornare i lavori usuranti ma quote non sono soluzione”, spiega il presidente Bonomi. “Intervenire a gamba tesa sulle pensioni non mi sembra il modo migliore per fare rialzare il Paese”, commenta il leader della Lega Matteo Salvini, che si dice prono a vedere il presidente del Consiglio, nella settimana nella quale l’esecutivo dovrebbe varare il provvedimento, da inserire all’interno della manovra. (LaPresse)

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SEZ.POLITICA Berlusconi: “Voto anticipato sarebbe da irresponsabili” Il leader di Forza Italia: "La linea del partito la decido io"

24 Ottobre 2021, 09:12am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Elezioni Comunali Milano 2021, Silvio Berlusconi al voto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questo governo sta portando l’Italia fuori dall’emergenza sanitaria ed economica. È un lavoro difficile che sta procedendo con buoni risultati grazie al senso di responsabilità di tutte le forze politiche. Sarebbe davvero irresponsabile pensare di interromperlo prima del tempo per bloccare il Paese in una campagna elettorale. Per la stessa ragione, parlare ora di legge elettorale significa far circolare veleni, mentre l’Italia si aspetta che la politica si occupi di tutt’altro, di vaccini, di Pnrr, di tasse, di pensioni, del benessere e della sicurezza degli italiani”. Lo dice Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, in una intervista al Corriere della Sera. Berlusconi spiega che “non intende parlare di Quirinale né di occuparmene fino a quando un presidente come Sergio Mattarella sarà nel pieno delle sue funzioni”. In Forza Italia, aggiunge, “la linea la decido io”. Meloni e Salvini “hanno entrambi profili fortemente caratterizzati. Troveremo la soluzione migliore. Ma il centrodestra dovrà distinguersi per equilibrio e proposte, non per questioni interne”. “Io non ho sentito nessuno in Forza Italia — voglio ripeterlo, nessuno — contestare la nostra linea politica, che è quella di lavorare per il Paese, sostenendo con forza il governo Draghi, e facendo tutto il necessario, magari anche qualche sacrificio, perché il Paese sia unito in questi mesi difficili – sottolinea – Lo facciamo da forza di centrodestra che ha un profilo distinto da quello dei suoi alleati”. Tra le fila del partito, ci sono “incomprensioni personali, che vanno ricomposte, non di conflitti sulla linea politica che, lo ripeto, è condivisa da tutti e non ha alternative”. Sull’incontro del centrodestra con il presidente del Consiglio Mario Draghi “dobbiamo ancora ragionare, ma naturalmente il mio rapporto con il premier è costante nel tempo. Gli ho parlato anche da Bruxelles”. LA PRESSE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trieste, Puzzer: “Abbiamo detto a Patuanelli che non molliamo. Obiettivo resta abrogazione Green Pass”

24 Ottobre 2021, 09:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Così in un videomessaggio il leader dei portuali dopo l'incontro col ministro: "Finalmente non siamo invisibili" l leader dei portuali di Trieste Stefano Puzzer ha fatto un punto con i suoi dopo l’incontro con il ministro alle Politiche agricole, Stefano Patuanelli. “Il ministro ci ha assicurato che porterà le nostre istanze martedì al governo. Noi gli abbiamo detto che non molleremo mai e che il nostro obiettivo finale rimarrà sempre togliere l’obbligo del Green Pass e del vaccino”, ha detto il portavoce del Coordinamento 15 ottobre: “Se martedì non succederà nulla, andremo avanti lo stesso. L’importante è far sentire che non solo Trieste ma tutta Italia. Tutti dobbiamo far capire che la battaglia sarà lunga ma pacifica. I segnali stanno arrivando, finalmente non siamo invisibili”. (LaPresse) I

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trieste, Patuanelli incontra il leader dei portuali. Puzzer: “La protesta continua in tutta Italia”

24 Ottobre 2021, 08:55am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Continua la protesta No Green Pass a Trieste

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il portavoce del Coordinamento 15 ottobre ha ribadito al ministro le richieste del movimento: eliminazione di green pass e obbligo vaccinale. Il governo risponderà martedì Il ministro delle Politiche Agricole, il triestino Stefano Patuanelli, ha incontrato Stefano Puzzer, leader dei portuali di Trieste, da giorni in agitazione contro il green pass. “È stato un incontro cordiale, in cui Puzzer ha avanzato 3 richieste specifiche” ha sottolineato Patuanelli che “Come rappresentante del Governo” ha preso l’impegno di riferire in Consiglio dei Ministro circa l’incontro. “Abbiamo tutti convenuto sull’importanza del mantenere ogni tipo di manifestazione distante da ogni tipo di violenza” ha poi precisato il ministro delle Politiche agricole. l leader del Coordinamento 15 ottobre è poi intervenuto nella centrale Piazza Unità d’Italia dando ulteriori ragguagli in merito all’incontro con il ministro: “Gli abbiamo detto che il Governo deve chiedere scusa per quanto accaduto lunedì a Trieste” ha detto Puzzer. “Il ministro Patuanelli ci ha detto che sottoporrà le nostre richieste al Governo, che ci risponderà martedì. Una volta sentita la risposta, decideremo cosa fare”. Tra le richieste l’eliminazione di green pass e obbligo vaccinale. “L’incontro non si è tenuto in prefettura, ma questa non è una resa. Si è presentato solo il ministro Patuanelli, gli abbiamo fatto presente che ci saremmo aspettati anche un altro ministro. Sulle nostre richieste (eliminazione di green pass e obbligo vaccinale, scuse del Governo per lo sgombero dei manifestanti no green pass al Varco 4 del Porto di Trieste da parte della polizia) abbiamo ribadito che non siamo disposti né a trattare né a trovare alcun tipo di accordo”, ha continuato Puzzer. “La protesta continua, deve continuare in tutte le piazze italiane. Martedì il Governo risponderà alle nostre richieste, poi decideremo”. LA PRESSE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Colombia: arrestato Dairo Antonio Usuga, re dei narcos

24 Ottobre 2021, 08:48am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Colombia arreststo Dairo Antonio Usuga A

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Latitante da anni è stato preso con un blitz nella giungla. Il presidente Duque: "Paragonabile solo alla caduta di Escobar" È stato arrestato Dairo Antonio Usuga, uno dei trafficanti di droga più ricercati della Colombia. Ad annunciarlo le autorità colombiane. Usuga, 50 anni, è stato latitante per più di un decennio corrompendo funzionari statali e schierandosi con combattenti di sinistra e di destra. Le immagini diffuse dal governo colombiano mostrano Usuga in manette, vestito di nero e con degli stivali di gomma solitamente usati dai contadini rurali, accanto a lui un gruppo di militari colombiani armati. Usuga, meglio conosciuto con il suo alias Otoniel, è considerato il capo del temuto Clan del Golfo, la più potente organizzazione del narcotraffico colombiano il cui esercito di assassini ha terrorizzato negli anni gran parte della Colombia settentrionale così da ottenere il controllo delle principali rotte per esportare cocaina verso l’America centrale e soprattutto negli Stati Uniti. Il blitz nella giungla con il supporto di Usa e Regno unito Da tempo nella lista dei più ricercati della Drug Enforcement Administration, la Dea, degli Stati Uniti, per la sua cattura era stata offerta una ricompensa di 5 milioni di dollari. Con il supporto di Usa e Regno Unito, più di 500 soldati e membri delle forze speciali colombiane hanno fatto irruzione nel nascondiglio nella giungla di Usuga, che era protetto da otto anelli di sicurezza. Nel 2017 ha mostrato per la prima volta il suo volto in occasione della visita di Papa Francesco nel Paese, pubblicando un video in cui chiedeva che il suo gruppo potesse deporre le armi e smobilitare nell’ambito del processo di pace del Paese con le forze armate rivoluzionarie della Colombia. Usuga è stato incriminato per la prima volta nel 2009, dal tribunale federale di Manhattan, con l’accusa di traffico di droga e per aver fornito assistenza a un gruppo paramilitare di estrema destra, ritenuto dagli Usa una organizzazione terroristica. Incriminazioni successive nei tribunali federali di Brooklyn e Miami lo hanno accusato di aver importato negli Stati Uniti almeno 73 tonnellate di cocaina tra il 2003 e il 2014 attraverso paesi come Venezuela, Guatemala, Messico, Panama e Honduras. Usuga per anni ha volato sotto il radar delle autorità, mantenendo un basso profilo, a differenza di altri narcos colombiani. Lui e suo fratello, che è stato ucciso in un raid nel 2012, hanno imbracciato le armi appena 18enni come guerriglieri dell’Esercito di Liberazione Popolare, per poi cambiare schieramento e unirsi ad alcuni gruppi paramilitari di destra. Duque, arresto Usuga paragonabile solo a cattura Escobar “È il colpo più duro che inferto al narcotraffico nel Paese, paragonabile solo alla cattura di Pabolo Escobar”. Ivan Duque, presidente della Colombia, commentando l’arresto di Dairo Antonio Usuga, uno dei trafficanti di droga più ricercati della Colombia. Usuga è stato catturato a Necocli, nel nord-ovest del Paese, con il supporto dell’intelligence americane e britanniche. LA PRESSE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: PROSSIME ORE Pericolose, si rischiano Nubifragi e Alluvioni Lampo. Le Regioni coinvolte entro sera

24 Ottobre 2021, 08:42am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PROSSIME ORE, con forte peggioramento. Arrivano TEMPORALI , NUBIFRAGI e rischio alluvionale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si preannuncia una domenica piuttosto difficile sul fronte meteorologico in quanto alcune regioni saranno coinvolte entro sera da forti piogge, temporali, nubifragi che eleveranno il rischio di alluvioni lampo. Tutta colpa di un profondo e minaccioso vortice ciclonico che già in queste ore si sta formando nel tratto di mare tra le coste tunisine e la Sicilia. Il tempo infatti sta peggiorando su alcuni tratti della Sardegna e della Calabria dove si segnalano alcuni fenomeni sparsi localmente temporaleschi. Sono dunque questi i primi segnali dell'annunciato forte peggioramento atteso soprattutto nella seconda parte della giornata. Vediamo allora più nel dettaglio quali saranno le zone maggiormente colpite. Nel corso della mattinata il meteo si farà sempre più minaccioso sul lato più orientale della Sardegna, su gran parte parte della Sicilia e su tutto il comparto ionico della Calabria. Qui ci attendiamo forti rovesci anche a sfondo temporalesco in parziale movimento verso la Basilicata e l'area centro-meridionale della Campania. Situazione decisamente più tranquilla invece sulle regioni del Centro e su molti tratti del Nord dove gli unici disturbi saranno da attribuire a qualche banco di nebbia e nubi medio-basse sulla Val Padana con qualche locale pioviggine non esclusa sull'estremo nord-ovest. Nel corso del pomeriggio e della sera, l'ulteriore approfondimento dell'area depressionaria in stazionamento sempre tra la Tunisia e la Sicilia darà origine ad una fase di maltempo ancora più evidente sull'Isola e su gran parte della Calabria. Sotto stretta osservazione saranno soprattutto le aree centrali ed orientali siciliane e tutta l'area ionica calabrese. Qui ci attendiamo forti temporali e nubifragi con abbondanti quantitativi pluviometrici a causa della persistenza dei fenomeni nelle medesime aree. Per questa ragione si eleverà anche il rischio di problemi di carattere idrogeologico. Da segnalare infatti che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per queste regioni un'allerta rossa per la giornata di domenica 24 ottobre, ma destinata sicuramente ad essere prorogata anche per l'inizio della nuova settimana. In serata infatti, mentre al Centro-Nord il tempo continuerà a mantenersi tranquillo, il vortice ciclonico sarà destinato a trasformarsi in un vero e proprio uragano mediterraneo detto anche Medicane capace di insistere con il suo carico di intenso maltempo per alcuni giorni. di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ALLERTA METEO ROSSA: Pesantissimo AVVISO della Protezione Civile Nazionale

24 Ottobre 2021, 08:29am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Allerta rossa protezione civile nazionale

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Comunicato stampa MALTEMPO: ALLERTA ROSSA IN CALABRIA, BURRASCA E MAREGGIATE AL SUD Dalla prossima notte un’area depressionaria a ridosso della Sicilia determinerà una marcata fase di maltempo sull’Isola e sulla Calabria, con precipitazioni intense e persistenti, specie sui settori ionici, e un generale rinforzo della ventilazione dai quadranti orientali su tutto il Meridione e in particolare sulle aree ioniche calabresi. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalle prime ore di domani, domenica 24 ottobre, precipitazioni diffuse e intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, con fenomeni particolarmente insistenti sui settori orientali della Sicilia e su quelli ionici della Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. L’avviso prevede inoltre, dal primo mattino di domani, domenica 24 ottobre, venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti orientali su Calabria e Sicilia, con tendenza ad ulteriori temporanei rinforzi sui settori ionici della Calabria. I fenomeni, che si estenderanno alla Campania, determineranno intense mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 24 ottobre, allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico sulla Calabria meridionale e allerta arancione sulla Calabria ionica e su gran parte della Sicilia. Allerta gialla nei restanti settori delle due regioni e in Basilicata. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. Roma, 23 ottobre 2021

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