Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Al “Da Procida” addio al Centro Covid Il plesso di via Calenda riapre i reparti storici in attesa che decolli il Polo della riabilitazione previsto dall’Azienda “Ruggi”

16 Ottobre 2021, 08:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Cauto ottimismo all’ospedale “da Procida” che dismette i panni del Centro Covid per riaprire i suoi reparti ordinari, anche se a pezzi. L’Azienda “Ruggi d’Aragona”, infatti, visto l’andamento della curva epidemiologica non più preoccupante, dopo un lungo periodo in cui la Pneumologia era tutta all’ospedale di via San Leonardo, ha iniziato a pianificare l’utilizzo del presidio della Mennolella non solo dal punto di vista strutturale ma anche, anzi soprattutto, tecnologico. Diversi locali e mezzi, infatti, rischiano di non essere utilizzati per la cura degli ammalati e soprattutto di non essere impiegati per effettuare prestazioni riabilitative polmonari che dovrebbero invece rappresentare il cuore pulsante del futuro polo riabilitativo.

Ai posti letto della medicina riabilitativa si sono aggiunti da diversi giorni otto posti letto del reparto di Pneumologia, quello diretto per anni da Natalino Barbato e ora dallo pneumologo Benedetto Polverino che ha già diretto l’area subintensiva durante l’emergenza sanitaria per curare i pazienti Covid. Di fatto il punto è proprio questo: capire quali sono i tempi e se è previsto un utilizzo riabilitativo per la respirazione polmonare sfruttando i posti letto disponibili. Solo per l’area sub intensiva, ad esempio, sono attivi 6 posti letto. Dunque non è escluso che la direzione dell’Azienda guidata dal dottor D’Amato - Covid permettendo - possa essere quella di iniziare la fase di decollo di un ospedale che ha le carte in regola, se fornito di personale e progettualità, per puntare su prestazioni di eccellenza nel settore della riabilitazione.

Marcella Cavaliere LA CITTA 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, ladri scatenati: le marmitte nel mirino Rubano i catalizzatori per estrarre i metalli da rivendere ai ricettatori

16 Ottobre 2021, 08:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA EBOLI - Rubati pezzi di ricambi per auto, la “banda dei catalizzatori” fa il suo “ingresso” anche nel centro della città. L’annuncio lo fa l’ultima vittima in ordine di tempo, la signora Enza N., con un post sui social. «Volevo avvisare i proprietari di Fiat Panda a metano di stare attenti. Stanotte (l’altro ieri per chi legge, ndr) mi hanno distrutto la macchina. I ladri rubano catalizzatore e altri pezzi. Hanno smontato tutto all'interno e nel motore, ho trovato pezzi buttati nel giardino». Ma non è la sola ad aver fatto l’amara scoperta di mattino. Una volta recatasi in caserma per sporgere denuncia contro ignoti, la donna ha scoperto che l’elenco delle vittime della “banda del catalizzatore” è piuttosto lungo. Antonio Elia LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Whirlpool: no lettere di licenziamento fino al 22 ottobre Ok a avvocati sindacato per rinviare l'udienza fino a venerdì

16 Ottobre 2021, 08:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, La Whirlpool non invierà lettere di licenziamento fino al prossimo 22 ottobre. Così la multinazionale dopo l'ok dell'azienda alla richiesta degli avvocati del sindacato di rinviare l'udienza al prossimo venerdì sul ricorso presentato da Fim-Fiom-Uilm per condotta antisindacale. La Whirlpool, informa una nota, conferma l'intenzione di chiudere comunque la procedura oggi, come annunciato. L'azienda "conferma la propria disponibilità a lavorare fino al 29 ottobre con l'obiettivo di lavorare e definire un accordo vincolante con il consorzio e le parti sociali per definire la transizione entro e non oltre il 15 dicembre". (ANSA).

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO No Green pass al Circo Massimo, donne regalano rose agli agenti: «Gesto di pacificazione nazionale»

16 Ottobre 2021, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' iniziata con un «gesto di pacificazione» la manifestazione no Green pass organizzata da i «Custodi della Costituzione» guidati dall'avvocato Edoardo Polacco, a Roma nell’area del Circo Massimo. Un gruppo di donne ha sfilato verso le forze dell’ordine consegnando agli agenti un fiore: rose gialle, bianche e rosa. Ringraziandoli tra gli applausi «per il lavoro che svolgete per noi». Il gesto è stato annunciato dagli organizzatori che invitando «solo le donne» ad andare verso la polizia hanno detto al microfono che si trattava di «un gesto di pacificazione nazionale. Noi siamo per la pace, noi siamo il popolo, noi siamo la democrazia». «Il nostro Green pass è la costituzione». A dirlo alcuni manifestanti a Circo Massimo per il sit-in contro il certificato verde obbligatorio da oggi sul lavoro. «No green pass. Vergogna, a casa» si legge su uno striscione. E c'è chi rivolgendosi ai cronisti dice: «Avete perso il senso critico. Il fascismo è nella stampa. Fate propaganda di Stato». «Non siamo violenti - dice una manifestamte -. Siamo cittadini onesti ed eravamo a piazza del Popolo per i nostri diritti». Mentre un altro insiste: «Questo Covid non esiste. Li hanno ammazzati con la Tachipirina e la vigile attesa. La colpa è del 'Sistema Speranza'». E' stata anche mostrata una foto di Giuseppe De Donno, il medico di Mantova morto suicida nei mesi scorsi. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Colpo alla mafia, sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro ai parenti di Totò Riina

16 Ottobre 2021, 08:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Blitz dei Carabinieri e colpo alla mafia dei corleonesi. Un'operazione dell'Arma ha inferto oggi un duro colpo al patrimonio di Cosa Nostra eseguendo il sequestro di beni per oltre 4 milioni di euro, disposto dal Tribunale di Palermo, ai danni di alcune persone che avevano favorito la latitanza del boss Bernardo Provenzano: in particolare il Ros ha eseguito una confisca di tre milioni e mezzo di euro nei confronti di Mario Salvatore Grizzaffi e Gaetano Riina, rispettivamente nipote e fratello del boss Totò Riina, nonché di Rosario Salvatore Lo Bue, soprannominato «Saro Chiummino», e del figlio Leoluca. Un altro provvedimento di sequestro per 600 mila euro riguarda Giampiero Pitarresi. L'operazione giunge al termine di un lungo percorso investigativo che aveva già consentito di assicurare allo Stato i patrimoni illeciti acquisiti nel tempo da Salvatore Riina e da Calogero Giuseppe Lo Bue, quest'ultimo già condannato in via definitiva per aver favorito la latitanza di Bernardo Provenzano. Ai Lo Bue risultavano riconducibili una serie di beni, intestati fittiziamente a terzi, acquistati in assenza di redditi leciti compatibili. La confisca, riguardante abitazioni, conti correnti, libretti di risparmio, terreni e beni aziendali. colpisce soggetti i cui legami con la mafia sono stati accertati. In particolare Rosario Salvatore Lo Bue ha avuto un ruolo di vertice nel clan corleonese, in contatto con esponenti di spicco come Salvatore Riina e Leoluca Bagarella. Mario Salvatore Grizzaffi è stato definitivamente condannato per estorsione, nell'ambito dell'indagine che aveva fatto luce sulla rete di favoreggiatori del boss Bernardo Provenzano, arrestato nel 2006 nel covo di Montagna dei Cavalli; in precedenza era stato condannato anche per il favoreggiamento della latitanza di Giovanni Brusca. I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, infine, hanno dato esecuzione ad un sequestro beni per un valore di circa seicentomila euro a carico di Giampiero Pitarresi. Arrestato nel dicembre del 2015 nell'ambito dell'operazione «Panta Rei», Pitarresi è attualmente detenuto perché condannato - in secondo grado - a 14 anni di reclusione con l'accusa di essere affiliato alla famiglia di Villabate. Nel 2009 aveva subito una condanna per associazione mafiosa per aver fatto parte del gruppo che aveva fornito assistenza al boss latitante Bernardo Provenzano durante il suo viaggio in Francia per essere sottoposto a un intervento chirurgico in una clinica di Marsiglia.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Francesca Neri e la malattia, spuntano cicatrici sulle sue labbra. Lei rivela il perché: «È per il silicone» Il racconto dell'attrice nel libro "Come carne viva"

16 Ottobre 2021, 07:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA In tanti si chiedono il perchè, cosa sia successo. Francesca Neri ora ha cicatrici sulle splendide labbra. I segni che porta sulla sua pelle sono arrivati per rimediare al silicone. «Me le sono fatte aprire», rivela a Oggi, nella sua lunga intervista in cui parla della sua malattia, la cistite interstiziale cronica, e di come la lunga sofferenza l’abbia cambiata. L’attrice 57enne ha detto basta ai ritocchini, ha scelto di avere una bellezza tutta naturale. Racconta ogni cosa nel suo libro, “Come carne viva”, edito da Rizzoli. «Scrivere è stata una terapia», confessa. Francesca Neri, vivendo il dolore e rinascendo, pian piano, adattandosi alla patologia che per anni l’ha portata a isolarsi, ha eliminato dal suo meraviglioso viso tutto quel che era “artificiale”. «Queste sono le mie labbra, con tante cicatrici - spiega - Me le sono fatte aprire per eliminare le palline di silicone. Oggi mi curo da dentro, avendo capito quanto sono importanti la prevenzione e il regime di vita sano».

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un francese vince 220 milioni alla lotteria EuroMillions: ora è più ricco di Adele

16 Ottobre 2021, 07:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Ora il fortunato possessore del biglietto ha 60 giorni per farsi riconoscere e richiedere l'incasso del montepremi È andata a un francese la vincita record dell'EuroMillions, la lotteria europea che aveva un jackpot totale di 184 milioni di sterline (220 milioni di euro). Visto il premio potenziale, nelle ultime ore era andata in scena una vera e propria corsa al biglietto vincente. Ora l'uomo, spiega il The Sunday Times Rich List, sarebbe più ricco della cantante Adele, il cui patrimonio netto sarebbe di 130 milioni di sterline. Ora il fortunato possessore del biglietto ha 60 giorni per farsi riconoscere e richiedere l'incasso del montepremi. Si tratta della più grande vittoria di sempre all'EuroMillions: la precedente era stata di 180 milioni di sterline (210 milioni di euro) intascato da uno svizzero lo scorso febbraio. Quest'anno sono stati già cinque i vincitori del jackpot dell'EuroMillions nel Regno Unito, inclusi i vincitori anonimi di 122 milioni di sterline ad aprile e di 111 milioni a giugno.

Leggi i commenti

GLI AUGURI DEL GIORNO AUGURI DI BUON ONOMASTICO A TUTTI I GERARDO

16 Ottobre 2021, 07:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SAN GERARDO MAIELLA - Missionario Redentorista - Home | Facebook

DI MICHELE PAPPACODA Auguri a tutti i Gerardo, Gerarda, Gerardina e a quanti festeggiano un compleanno. anniversario e evento importante. 

San Gerardo Maiella
Religioso redentorista

G

 erardo Maiella, figlio di un modesto sarto di nome Domenico e di una donna del popolo di nome Benedetta Galella, nasce a Muro Lucano (PZ) il 23 aprile 1726; fu battezzato lo stesso giorno.

Ricevette l'istruzione elementare, ma dopo la morte del padre, avvenuta in data non conosciuta, ancora fanciullo, dovette imparare un mestiere per sostenere le precarie condizioni economiche della famiglia e fu accolto come apprendista sarto da un certo Martino Pannuto.

Il 5 giugno 1740, a Muro Lucano, ricevette la cresima. Poco dopo chiese allo zio materno, il cappuccino Bonaventura da Muro, di essere ammesso nel suo Ordine, ma il religioso lo sconsigliò ripetutamente, adducendo il suo precario stato di salute. Entrò quindi a servizio del vescovo Albini, noto come persona di carattere difficile, rimanendovi fino alla morte di questo, avvenuta il 25 giugno 1744.

Rimasto senza occupazione, rinnovò le sue istanze per entrare tra i cappuccini, ricevendo però nuovi dinieghi. Provò a riprendere il suo apprendistato come sarto, mestiere nel quale otteneva risultati modesti, e infine decise di mettersi in proprio. Ma la scarsa attitudine per quel genere di lavoro non gli permise di farsi una sufficiente clientela e nel 1746, sopraggiunta una difficile congiuntura economica, fu costretto a chiudere l'attività. Trovò lavoro a San Fele come guardarobiere, presso un collegio diretto dal suo concittadino Luca Malpiede.

Nel 1749 chiese di entrare tra i redentoristi, che aveva conosciuto nel corso di una missione popolare da loro predicata. I membri di questa giovane congregazione opposero alla sua domanda una serie di rifiuti, dato che Gerardo aveva fama di essere scarsamente atto ai lavori manuali e per di più, secondo l'annotazione del suo primo biografo, Gaspare Caione, “lo tenevan un uomo stupido, stante che si vedeva quasi alienato dai sensi”. Tuttavia, in seguito alle sue rinnovate insistenze, venne finalmente accolto come religioso laico e il 17 maggio 1749 entrò nel convento di Deliceto, presso Foggia. Gli vennero affidati dapprima lavori agricoli e in seguito fu trasferito alla sacrestia.

Nel 1751 entrò in contatto con le monache di Ripacandida, comunità di recente fondazione ispirata allo stile di vita delle carmelitane scalze, intrattenendo una frequente corrispondenza epistolare con la priora, Maria di Gesù, che si protrasse per diversi anni. Ciò poté avvenire anche grazie alla sostituzione del superiore, Paolo Cafaro, uomo piuttosto rigido, con Salvatore Gallo, che gli lasciò maggior libertà di movimento.

Il 16 luglio 1752, festa del Santissimo Redentore, pronunciò i voti solenni: nei conventi dove fu destinato si dedicò alle mansioni più umili senza trascurare la preghiera e la penitenza. I fedeli lo ricordano dotato del dono dei miracoli: nella sua breve esistenza i fatti prodigiosi raccontati e legati alla sua persona furono tanti e tali da meritargli in vita la fama di taumaturgo. Tra i tanti presunti miracoli si raccontano estasi, bilocazioni, scrutazione dei cuori, moltiplicazione dei viveri, guarigioni.
Innanzitutto il miracolo del mare avvenuto a Napoli: in località Pietra del pesce una folla urlante assisteva agli inutili sforzi di alcuni marinai che, nel mare in tempesta, cercavano inutilmente di salvarsi. Accorso Gerardo sul luogo, subito, fattosi il segno della croce, iniziò a camminare sul mare e, afferrata la barca “con due ditelle”, come raccontava ingenuamente lui a Materdomini ai confratelli, come se la cosa fosse normale, la trascinò a riva. Un altro miracolo degno di nota è quello relativo alla moltiplicazione delle derrate in occasione della carestia del 1754. In quell'inverno a Caposele molti erano coloro che, costretti dalla penuria di alimenti, bussavano alla porta del collegio redentorista. Gerardo, per sfamare tutti, vuotò letteralmente le dispense che, miracolosamente, si riempivano di pane e di ogni ben di Dio.

Gerardo conservò sempre la sua encomiabile umiltà e la fede nell'obbedienza alla volontà di Dio manifestata dai suoi superiori. Il suo animo umile brillò particolarmente nell'episodio della calunnia. Il fatto si verificò nell’aprile del 1754: accusato ingiustamente da una certa Nerea Caggiano di avere avuto una relazione con lei, Gerardo non replicò e rimase in silenzio per un mese, subendo pazientemente le gravi sanzioni dei suoi superiori; finalmente la Caggiano, pentita, confessò di aver detto il falso, scagionandolo. Lo stesso Sant'Alfonso, in quella occasione, ne lodò l'ammirevole pazienza mostrata nella triste vicenda. “La fede mi è vita e la vita mi è fede” e “volontà di Dio in cielo, volontà di Dio in terra”, soleva dire e, soprattutto, osservare.

Tra la fine di giugno e il novembre del 1754 dimorò a Napoli nella comunità guidata da padre Francesco Margotta. Trascorse l'inverno successivo a Caposele, presso il santuario Materdomini. Trascorse a Napoli la primavera del 1755 e nella seconda metà di maggio tornò definitivamente a Caposele, dove erano in corso lavori per ampliare la fabbrica annessa al santuario dedicato alla Madonna. Gerardo aiutò dapprima gli operai; quindi, munito di lettera del vescovo di Conza, Giuseppe Nicolai, che lo raccomandava alla benevolenza dei parroci, si dedicò alla questua in favore del santuario.

A metà agosto ebbe un'emottisi, che peraltro non era la prima manifestazione del male che lo affliggeva. I medici interpretarono erroneamente i sintomi e gli praticarono salassi. Il suo stato di salute andò aggravandosi, fino a quando, consumato dalle privazioni e dalla tubercolosi, muore il 16 ottobre 1755.

Nonostante la sua causa di beatificazione fosse iniziata tardi (ad 80 anni dalla morte) per diverse ragioni, continuo e crescente è stato nel corso dei secoli il numero di coloro che hanno invocato il patrocinio di Gerardo. Per questa fama sanctitatis sempre viva e mai assopita, Leone XIII (Vincenzo Gioacchino Pecci, 1878-1903) lo dichiarò beato il 29 gennaio 1893 e San Pio X (Giuseppe Melchiorre Sarto, 1903-1914) lo ha proclamato Santo l'11 dicembre 1904.

Per approfondimenti biografici:
>>> La Vita di San Gerardo Maiella

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 16.10.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

16 Ottobre 2021, 07:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

 ARIETE. Nel corso del fine settimana saranno favoriti gli incontri, in modo particolare nella giornata di sabato potrete fare degli incontri intrigante in amore. Arrivano giornate di recupero. 

 

TORO. Nel weekend potrete godere di momenti di riflessione che potrebbero anche farvi recuperare dei rapporti perduti. Da sabato Venere non è più opposta, ma attenzione sul lavoro a possibili scontri con i colleghi.

 

GEMELLI. State vivendo un momento di difficoltà in amore, cercate di sfruttare a meglio la vostra energia. Attenzione alle distrazioni.

 

CANCRO. Alcuni nati del segno potrebbero avere dei rapporti da recuperare, il weekend sarà positivo da questo punto di vista. Cercate di lasciarvi il passato alle spalle. Sabato giornata buona per il lavoro.  LEONE. Nel corso del fine settimana potrete vivere piccoli fastidi in amore oltre alle complicazioni lavorative, fate attenzione ad alcuni colleghi. Sabato ottimo aspetto di Venere. 

 

VERGINE. Chi è in coppia potrebbe avere bisogno di fare alcuni chiarimenti, questo porterà un po' di agitazione nella giornata di sabato. Momento di recupero sul lavoro, cercate di fare buon viso a cattivo gioco.

 

BILANCIA. Venere torna favorevole e porta buone novità in modo particolare nella giornata di sabato. Sul lavoro vi state preparando per grandi progetti.

 

SCORPIONE. Per alcuni è il momento adatto per ritrovare un amore perduto, i nati del segno nella giornata di sabato avranno bisogno di affetto. Siete in un momento di insoddisfazione professionale ma ci sono nuovi progetti da iniziare. 

 

SAGITTARIO. Fase di recupero sentimentale, da domani la Luna entra nel segno. Sul lavoro si sta avviando una parentesi di miglioramento, sono in arrivo nuovi accordi.

 

CAPRICORNO. La Luna nel segno favorisce le nuove storie. In questi giorni è probabile che vi sentiate molto stanchi e insoddisfatti sul lavoro. Dalla giornata di sabato si possono gettare le basi per un novembre migliore. 

 

ACQUARIO. Momento favorevole in amore, anche se nella giornata di sabato potreste vivere delle situazioni critiche a causa del vostro nervosismo.

 

PESCI. La Luna nel segno favorisce i chiarimenti, alcuni dovranno cercare di risolvere nel fine settimana dei problemi che li affliggono. Momento di grande nervosismo ma cercate di portare pazienza sul lavoro.

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 16.10.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

16 Ottobre 2021, 07:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 16 ottobre Si ricorda S. Edvige Il nome Edvige è la forma italiana del tedesco Hedwig, tratto dal germanico Hadewig o Haduwig e vuol dire “battaglia sacra”. Dice il proverbio Quel che appetisce, nutrisce. Sono nati oggi Oscar Wilde – 1854, David Ben Gurion – 1886, Angela Lansbury - 1925 Il 16 ottobre 1747 Diderot e d’Alembert danno inizio alla stesura dell’Encyclopedie, la prima opera che si proponeva di raccogliere tutto lo scibile umano. Il 16 ottobre 1923 Nasce la Walt Disney Company. Oggi è la seconda compagnia di media negli Stati Uniti d'America e leader assoluta del mercato dell'intrattenimento per l'infanzia. Il 16 ottobre 1978 Dopo l'ottavo scrutinio, dal comignolo della Sistina si leva la fumata bianca: il nuovo Papa è il polacco Karol Wojtyla che prenderà il nome di Giovanni Paolo II. Paulo Coelho ha detto Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.

Leggi i commenti