Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE S. Caterina d'Alessandria Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,20-28. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia. Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Troppe le donne picchiate, derise, minacciate e ammazzate Ariano Irpino. "Avevo 19 anni quando ho sposato mio marito Andrea. Uno dei giorni più belli della mia vita. Mi marito mi amava, era premuroso. Il nostro primo anno di matrimonio è stato stupendo. Poi, però, qualcosa è cambiato. Andrea è rimasto senza lavoro, non era più lo stesso. Beveva molto e quando tornava a casa mi picchiava senza motivo. La mia vita in men che non si dica, era diventata un inferno in terra. Ogni volta che Andrea mi picchiava, provavo a parlarne con mia madre ma lei continuava a ripetermi che dovevo salvaguardare il matrimonio per il bene dei miei figli. Addirittura una volta mi disse che la violenza era la croce che ogni donna doveva sopportare se davvero amava la famiglia. Un giorno sempre in preda all'alcol, Andrea mi colpì senza motivo buttandomi a terra. Era in piedi davanti a me e, con uno sguardo sprezzante, iniziò a dirmi che non ero degna di stare con lui. Calci, pugni, la sua forza diabolica era ormai inarrestabile. Poi prese un coltello e mi ferì lasciandomi a terra in un mare di sconforto e di umiliazione. Chi poteva aiutarmi? Nel posto in cui vivevo, non c'era uno sportello di ascolto o un centro anti violenza. Se avessi denunciato Andrea senza supporto, probabilmente avrei fatto peggio. Ho sopportato per ben 25 anni quella violenza domestica. Oggi Andrea, nei suoi soliti attacchi di ira ha esagerato e con lo stesso coltello della scorsa volta, mi ha colpita a morte." E' la storia toccante, raccontata da Rossana Marra, presidente della cooperativa sociale Bmore eccellenze per il sociale che ha aperto il convegno promosso dalla Fidapa di Ariano Irpino guidata da Sara Sebastiano dal titolo: "No alla violenza, quando le parole lasciano i lividi." "Ci sono storie che è difficile leggere, ma che è indispensabile siano scritte - ha affermato Rossana Marra - come Anna, tante, anzi troppe, sono le donne picchiate, derise, minacciate e ammazzate per mano di un uomo e altrettanti i figli costretti a crescere senza una madre o a subire violenza. Noi tutti abbiamo il dovere di non ignorare la grave problematica della violenza sulle donne. Problematica che a volte, purtroppo, sembra essere diventata più un qualcosa di cui si parla per moda che per conoscenza reale del fenomeno." Un dato: Tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2018, in provincia di Avellino, 190 donne si sono rivolte ai servizi anti violenza. 8 le donne uccise in Campania dall'inizio del 2021. "Abbiamo il dovere di non ignorare in qualità di cittadini, amici, istituzioni, enti no profit e, ancor di più in qualità di esseri umani che nel 2021 tali oscenità si verifichino indisturbate nelle case accanto alla nostra. Facciamo in modo che quelle di oggi non restino solo parole buttate al vento." Al convengo svoltosi nella nuovissima sala del palazzo degli uffici sono intervenuti Maria Grazia Pecorari, avvocato, che ha trattato gli aspetti legali della violenza sulle donne, Angela Di Rienzo, psicologa e psicoterapeuta la quale ha focalizzato l'attenzione sulla violenza psicologica. A rappresentare l'amministrazione comunale la consigliera Valentina Pietrolà, l'assessore Veronica Tarantino e il consigliere Andrea Melito. Monologhi sul tema, a cura di Gilda Ciccarelli compagnia teatrale "La Fermata" accompagnata da Armando Alfano al violino. Presente in sala la polizia di Stato rappresentata dall'ispettore Angelo Lanno il quale ha portato i saluti del vice questore Maria Felicia Salerno. Presentate nel corso della serata le scarpette rosse e blu dei maestri ceramisti con il contributo del Comune e proiettato il vide vincitore del concorso Fidapa 2020/2021 "Donne e resilienza" realizzato dalle socie di Sant'Andrea di Conza. Cartellonistica curata da Simona Spinazzola. La presidente Sara Sebastiano, particolarmente commossa nel suo intervento ha ringraziano tutti per il prezioso lavoro, auspicando che simili iniziative possano essere di sostegno alla lotta contro i femminicidi, attraverso una maggiore sinergia e sensibilizzazione da parte tutte le istituzioni. Solo facendo rete e denunciando si potranno evitare nuove stragi per mano di uomini violenti. "Quando parliamo di violenza il pensiero va subito a quella fisica. Eppure essa può presentarsi in varie forme, basto pensare alle offese, alle critiche, alle accuse, alla mancanza di rispetti, alla svalutazione, alla menzogna, ai ricatti, al controllo della libertà personale. Sono queste alcune forme con cui si manifesta la violenza psicologica. Un vero abuso emotivo che utilizza le parole come un'arma. Parole che lasciano i lividi nel cuore." La sezione Fidapa di Ariano Irpino ha deciso quest’anno, di sostenere il progetto di Pupa Tarantini (ex assessore del Comune di Oristano e promotrice di Scarpette Rosse, che di Fidapa è la presidente per la sezione di Oristano), con il progetto di "Scarpette Rosse e Blu" che ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne a livello mondiale. Il blu è il colore dominante dei veli indossati dalle donne afghane: ancora una volta il colore, come il rosso per la violenza, carica di un profondo significato l’iniziativa che si propone di sensibilizzare e tenere accesa l’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni sulla condizione della donna in Afghanistan. "Per questo, Fidapa sezione di Ariano - ha affermato Sara Sebastiano - in collaborazione con l’associazione “Ceramisti Città di Ariano” e il patrocinio del Comune di Ariano vuole tenere accesa l’attenzione sul tema, con le “Scarpette Rosse e Blu” che, dopo la settimana della violenza di genere, verranno esposte prima nei negozi di Ariano, e successivamente, in maniera stabile, saranno esposte in una vetrina artistica ubicata in un sito da concordare con l’amministrazione comunale."di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un campione di stratgie amministrative, quello è Franco Alfieri il quale dopo aver fatto nuova la viabilità in provincia di Salerno da assessore provinciale ai lavori pubblici, dopo aver rivoltato come un calzino Agropoli in dieci anni ha fatto prevalere la sua bravura anche a Capaccio Paestum dove le dinamiche amministrative sono ben diverse. In questo contesto il recupero dell’ex tabacchificio da domani nuovamente attivo, queste le sue parole: “Con l’inaugurazione dell’ex Tabacchificio inizia una nuova storia per la nostra Città. Consegniamo alla collettività un contenitore prestigioso da utilizzare per attività di pubblico interesse, eventi, manifestazioni fieristiche. Non a caso, il taglio del nastro coincide con l’avvio della XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.Come ho evidenziato stamattina nel corso della conferenza stampa di presentazione della BMTA, a Napoli, abbiamo fatto una corsa contro il tempo per mettere finalmente a disposizione di questa manifestazione una sede definitiva, creando anche un legame simbolico tra l’archeologia industriale di inizio ‘900 e l’antica archeologia della Magna Grecia. Siamo entrati nella disponibilità dell’immobile solo cinque mesi fa, a fine giugno, e abbiamo lavorato senza sosta per portare a termine i lavori di messa in sicurezza, bonifica dell’amianto, adeguamento e valorizzazione dello stabile per un suo riuso sostenibile.Capaccio Paestum meritava un contenitore all’altezza del suo prestigio, capace di ospitare eventi di levatura nazionale e internazionale in grado di permettere anche una destagionalizzazione del turismo che possa offrire alla Città e al territorio cilentano nuove opportunità di lavoro.Un altro impegno è mantenuto, l’ennesima sfida è vinta.”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ciociaria - Meno tamponi di ieri e più positivi. I negativizzati sono 43, mentre resta alto il numero dei pazienti ricoverati che ieri era balzato a 39 contro i 25 del giorno precedente Nuovo aumento dei contagi in Ciociaria, nelle ultime 24h, come riportato nel bollettino Asl, si registrano 81 nuovi positivi su un totale di 1599 tamponi eseguiti. Ieri i nuovi casi di positività al Covd-19 erano stati 58 su 1667 tamponi. Stabile ma alto il numero dei pazienti ricoverati che ieri era balzato a 39, contro i 25 del giorno precedente. I negativizzati, invece, sono 43. Zero i decessi. La mappa dei contagi Cassino e Sora registrano il dato peggiore in provincia con 13 nuovi positivi ciascuno, 11 a Frosinone, 5 sia ad Alatri che a Fiuggi. 4 nuovi casi a Cervaro, 3 ad Anagni come a Ceccano. Due positivi in più ad Aquino, Arpino, Castelliri, Ceprano, Isola del Liri e Serrone. Un nuovo contagio in ognuno dei seguenti Comuni: Arce, Arnara, Boville Ernica, Fontana Liri, Fontechiari, Monte San Giovanni Campano, Patrica, Ripi, Supino, Torre Cajetani, Vallecorsa e Villa Santa Lucia. La nota Asl: "Nuovi reparti di Oncologia e Chirurgia presso il P.O. di Sora" "Domani 25 novembre alle ore 12.30 si terrà l'inaugurazione del nuovo reparto di Oncologia donna e del nuovo reparto di Chirurgia Generale presso il P.O. Ss. Trinità di Sora. I nuovi reparti mettono al centro la donna e soprattutto l'umanizzazione delle cure. È una novità assoluta nel panorama delle realizzazione di reparti fatte fino ad ora in quanto contiene già un'attenzione alla persona e alle emozioni connesse. Si evidenzia a tal proposito il progetto artistico a sostegno delle donne in cura oncologica dal titolo DoNnA (micro visioni macro emozioni), ideato da Fabio Landolfi e Guido Gabriele, nasce dalla collaborazione con gli allievi del Corso di arti figurative del Liceo Artistico "A. Valente" di Sora. CIOCIARIA OGGI QUOTIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due novantenni, marito e moglie, sono morti dopo essere precipitati dalla finestra della loro abitazione di Scandicci, in provincia di Firenze. È accaduto nella serata di ieri, intorno alle 23. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che ora stanno ricostruendo l'esatta dinamica dei fatti. Secondo quanto spiegato, al momento tutte le ipotesi sarebbero al vaglio, sia quella di un doppio suicidio che quella di un omicidio suicidio. Sempre in base alle prime informazioni raccolte dai militari, la donna sarebbe stata affetta da una grave patologia. Secondo quanto appreso, nell'abitazione sarebbe stato trovato un biglietto in cui la coppia dava l'addio ai figli. La coppia risulta assistita dai familiari: sempre secondo quanto si apprende i figli andavano a trovarli a casa con molta frequenza, quasi tutti i giorni. CIOCIARIA OGGI QUOTIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Alatri - Autonoma, lucida, attiva, la signora si prende cura della sua casa e del giardino. Così commentano i familiari: «Una vera forza e un vero esempio per tutti noi» La signora Viola Gatta ha raggiunto ieri il bellissimo traguardo dei cento anni. Residente nella contrada delle XII Marie, la signora Viola ha lavorato in gioventù al servizio dei Montini, la famiglia di papa Paolo VI, cui è rimasta ancora legata da profondo affetto. Autonoma, lucida, attiva, la signora si prende cura della sua casa e del giardino. «Una vera forza e un vero esempio per tutti noi». Così la descrivono i suoi familiari che ricordano i momenti difficili vissuti da Viola, ma anche il carattere e la tempra. Nella giornata di ieri, la signora ha ricevuto gli auguri da parte di tutta la sua famiglia e da parte degli amici, che la festeggeranno domenica, quando anche il sindaco Maurizio Cianfrocca le donerà una targa-ricordo. Congratulazioni da parte di tutti i familiari, cui ci aggiungiamo anche noi: auguri di cuore, Viola. https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/201300/nonna-viola-spegne-100-candeline-grande-festa-per-lo-splendido-traguardo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ordinanza del sindaco Giorgianni per il laghetto e la spiaggia di Levante AVulcano vietato l’accesso nell’area del laghetto termale e della spiaggia di Levante. Il sindaco Marco Giorgianni ha emesso una nuova ordinanza per il rischio gas che interessa la zona. Il capo della giunta municipale ha precisato che «il monitoraggio sull'isola è continuo da parte dell’Ingv ei sarà ulteriormente potenziato con l'arrivo dell’Arpa con attrezzature sofisticate per verificare a che punto è l’emissione di gas nella zona rossa. Insomma, ci sarà un monitoraggio no stop anche casa per casa e strutture su strutture». Nell'isola delle Eolie vige già il divieto per i residenti dell'area del centro abitato del porto, di dormire nelle proprie case dalle 23 di sera alle sei del mattino. https://www.lasicilia.it/cronaca/news/gas-a-vulcano-si-allarga-la-zona-rossa-accessi-vietati-in-altre-zone-1402315/
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’ex calciatore salentino ha anticipato l’ordine di esecuzione della pena resa definitiva dalla Cassazione Fabrizio Miccoli, ex capitano e bandiera del Palermo, che in carriera ha indossato anche le maglie di Juventus, Benfica e Lecce è in carcere. L’ex calciatore salentino si è consegnato a Rovigo anticipando l’ordine di esecuzione della pena resa definitiva dalla Cassazione. Miccoli dovrà scontare 3 anni e mezzo di carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso per aver commissionato a Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonino "u scintilluni", il quale è già in carcere e dovrà scontare una pena di 7 anni, di recuperare 20 mila euro da Andrea Graffagnini, ai tempi titolare della discoteca "Paparazzi" di Isola delle Femmine, per contro dell’ex fisioterapista del Palermo Giorgio Gasparini. Alla vicenda giudiziaria è stato dato particolare risalto anche per le frasi ingiuriose dette nel corso delle conversazioni, su tutte quella nei confronti del giudice Giovanni Falcone che fu definito "fango" dal calciatore rosanero. Adesso per Miccoli si aprono le porte del carcere. https://www.lasicilia.it/cronaca/news/l-ex-bomber-del-palermo-fabrizio-miccoli-condannato-per-estorsione-mafiosa-si-consegna-in-carcere-a-rovigo-1401957/
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non ci sono state gravi conseguenze ma ancora una volta residenti e commercianti lamentano la pericolosità dovuta ai lavori sul Parco del Benessere COSENZA – L’incidente è avvenuto su viale Parco nel tratto tra l’ITIS Monaco e la chiesa del Cristo Re, dove sono in corso i lavori di rifacimenti del viale. Secondo i primi riscontri una ragazza in sella alla sua bici, avrebbe perso l’equilibrio finendo a terra. In quel momento era in transito un’auto, una Fiat 500 condotta da una donna che non sarebbe riuscita ad evitarla e l’avrebbe urtata. La conducente si è fermata a prestare soccorso preoccupandosi delle sue condizioni e fortunatamente la ciclista non ha riportato gravi conseguenze. Nel frattempo sono scesi in strada alcuni residenti e operatori commerciali dell’area lamentando ancora una volta la pericolosità del tratto dove, da diverso tempo, si registrano incidenti causati proprio dal restringimento della carreggiata dovuto ai lavori sul viale. Sul posto è invervenuta un’ambulanza della Misericordia che ha prestato le prime cure alla ciclista e i vigili urbani hanno deviato il traffico nelle strade circostanti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Imprenditore edile bloccato e arrestato dai carabinieri a Sellia Marina. La vittima ha denunciato, arrivato ormai allo stremo degli atti persecutori SELLIA MARINA (CZ) – Ha minacciato di morte la ex moglie per costringerla ad obbedire ai suoi ordini, ma la donna ha avuto la forza di denunciare ai carabinieri le violenze subite dall’ex marito consentendo così il suo arresto ai domiciliari. Si tratta di un imprenditore 39enne di Sellia Marina, nel catanzarese, già noto alle forze dell’ordine per fatti specifici. Le minacce “se non vai dalla Calabria ti uccido” L’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari nell’agosto scorso dopo le denunce della donna, la quale, nel corso di un procedimento civile di separazione, aveva chiesto aiuto ai carabinieri poiché costretta a subire quotidianamente vessazioni, minacce, insulti nonché atti persecutori, che la costringevano a vivere in un costante stato d’ansia e timore. Successivamente, però, al 39enne erano stati sostituiti gli arresti domiciliari con il divieto di avvicinamento alla persona offesa. Da quel momento la donna ha ricominciato a ricevere continui messaggi e telefonate dall’ex marito, il quale, secondo l’accusa, ha tentato in tutti i modi di incontrarla, fino ad arrivare al più grave degli episodi: l’uomo ha tentato di avvicinarla mentre si trovava nel parcheggio di un supermercato, dicendole che se non se ne fosse andata via dalla Calabria, l’avrebbe uccisa. SELLIA MARINA (CZ) – Ha minacciato di morte la ex moglie per costringerla ad obbedire ai suoi ordini, ma la donna ha avuto la forza di denunciare ai carabinieri le violenze subite dall’ex marito consentendo così il suo arresto ai domiciliari. Si tratta di un imprenditore 39enne di Sellia Marina, nel catanzarese, già noto alle forze dell’ordine per fatti specifici. Le minacce “se non vai dalla Calabria ti uccido” L’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari nell’agosto scorso dopo le denunce della donna, la quale, nel corso di un procedimento civile di separazione, aveva chiesto aiuto ai carabinieri poiché costretta a subire quotidianamente vessazioni, minacce, insulti nonché atti persecutori, che la costringevano a vivere in un costante stato d’ansia e timore. Successivamente, però, al 39enne erano stati sostituiti gli arresti domiciliari con il divieto di avvicinamento alla persona offesa. Da quel momento la donna ha ricominciato a ricevere continui messaggi e telefonate dall’ex marito, il quale, secondo l’accusa, ha tentato in tutti i modi di incontrarla, fino ad arrivare al più grave degli episodi: l’uomo ha tentato di avvicinarla mentre si trovava nel parcheggio di un supermercato, dicendole che se non se ne fosse andata via dalla Calabria, l’avrebbe uccisa. La donna denuncia scatta il codice rosso Ormai allo stremo, la vittima si è rivolta ai carabinieri, che hanno raccolto la sua denuncia ed hanno segnalato tutti gli episodi all’autorità giudiziaria, attivando le procedure del “codice rosso” a tutela delle vittime di violenza di genere. Il Tribunale, quindi, su richiesta del pubblico ministero, ha emesso un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare eseguita nello stesso giorno dai carabinieri sottoponendo così l’uomo agli arresti domiciliari per aver atti persecutori nei confronti dell’ex moglie, nonché per non aver ottemperato al divieto di avvicinamento alla persona offesa, misura a cui era già sottoposto per analoghi reati commessi nei confronti della donna. https://www.quicosenza.it/news/calabria/431920-perseguita-e-minaccia-lex-moglie-se-non-vai-via-dalla-calabria-ti-uccido