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MOTORI E AUTO D'EPOCA Renault Mégane E-tech Plug-in Hybrid, due auto in una

12 Dicembre 2021, 09:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

null © Ansa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Elettrica in città, termica in viaggio. Consumi ridottissimi Viaggiare a lungo senza alcuna angoscia di ricarica, muovendosi in città per lo più in elettrico e consumando il minimo di carburante sulle lunghe percorrenze. Tutto possibile con la gamma di motori E-tech di cui Renault ha dotato ampia parte della sua gamma. ANSA Motori prosegue il suo viaggio con questa nuova generazione di propulsori al volante di una Mégane Plug-in Hybrid berlina, con allestimento RS line. L'architettura del gruppo motopropulsore della motorizzazione E-Tech ha basi in comune con quella delle monoposto di Renault F1 Team: un motore termico associato a due motori elettrici e una batteria centrale. Questa architettura è accoppiata a una trasmissione multimode con innesto a denti e priva di frizione. L'avviamento è al 100% elettrico e gli strappi di accelerazione sono significativamente ridotti nel cambio marce, a tutto vantaggio del comfort di guida e delle performance in accelerazione. La batteria da 10,4 kW posizionata posteriormente garantisce circa 50 km in elettrico puro (circuito WLTP), che aumentano di un buon 30% in città. Dotata di due motori elettrici, una batteria di trazione e una trasmissione smart, la vettura sfrutta al meglio entrambe le fonti di energia disponibili (elettrica e termica), per offrire piacere di guida e valori record di emissioni di CO2. Ai due due motori elettrici è affiancato il quattro cilindri da 1,6 litri per una potenza combinata di 158 Cv e una coppia di 144 Nm. In caso di sorpassi o improvvise accelerazioni, la risposta è sempre adeguata anche se si nota un po' di trascinamento. D'altra parte è una vettura che non nasce per fare le corse, ma per spostarsi in tutta affidabilità e con entrambi gli occhi al contenimento delle emissioni e ai consumi, davvero da utilitaria. Mégane è totalmente duttile anche nelle modalità di guida: totalmente elettrica, sportiva oppure e-pulse, che consente il dosaggio più saggio fra prestazioni e bassi consumi. Sfruttando al meglio il cambio automatico, dotato anche di una posizione che potenzia la rigenerazione, si percorrono agevolmente 20 km per litro di carburante. Oltre alla motorizzazione di derivazione Formula Uno, di cui s'è detto, a colpire favorevolmente sono il feeling di guida e il comfort a bordo. Silenziosissima, sempre, non solo in elettrico, colpisce per la qualità dei materiali, la cura nell'assemblaggio e l'insonorizzazione a bordo da brand premium. Vero è che dal 2022 arriverà il nuovo modello, totalmente elettrico, presentato allo scorso salone di Monaco. Ma l'allestimento Rs Line della vettura oggetto della nostra prova, arricchito con il pacchetto opzionale di adas, non lascia davvero spazio a ulteriori desideri. Il look esterno è da sportiva, con tanto di doppio scarico e dettagli corsaioli, mentre il restyling più recente ha apportato modifiche agli interni, dotato di schermo da 10,2 pollici e sistema infotainment con display da 9,3 pollici. Gli ingombri, tutto sommato contenuti - misura 4.358 mm di lunghezza, 1.858 di mm larghezza e 1.452 mm altezza - consentono un passo di 2.669 mm che lascia buono spazio a bordo, anche per i passeggeri. Il prezzo, infine: Mégane E-tech Plug-in Hybrid RS Line, con gli accessori di cui la vettura oggetto della nostra prova è dotata, sfiora i 41mila euro. ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CORSICA Corsica Libera in Sardegna a sostegno di Puigdemont

12 Dicembre 2021, 09:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI REDAZIONE Ieri una delegazione degli indipendentisti còrsi di Corsica Libera, guidati da Jean-Guy talamoni – ex presidente dell’assemblea di Corsica – era in Sardegna sotto il palazzo di Giustizia di Sassari. L’obiettivo, protestare in favore di Carle Puigdemont, leader catalano di cui la Spagna chiede l’estradione per aver organizzato il referendum illegale per l’indipendenza della Catalogna, nel 2017. Accanto ai corsi, gli indipendentisti sardi e catalani. Il tribunale italiano ha deciso per il momento di non concedere l’estradione dell’uomo politico, che ora potrà lasciare liberamente l’isola. Ma la partita sulla sua sorte è ancora aperta. Rogatorie europee cercano di stabilire se il tribunale di Madrid che ha emesso la sentenza abbia o meno le competenze per giudicarlo. E la risposta si farà attendere… https://www.corsicaoggi.com/sito/corsica-libera-in-sardegna-a-sostegno-di-puigdemont/

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LOMBARDIA NEWS Schianto a 240 all'ora in Porsche sul circuito, muore driver L'incidente a Cremona, malore o guasto ai freni le ipotesi

12 Dicembre 2021, 09:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

DI REDAZIONE Tragedia al Cremona Circuit 'Angelo Bergamonti' di San Martino del Lago, in provincia di Cremona: Fabrizio Antonuzzi, 61enne residente a Manerba del Garda (Brescia), è morto in uno schianto. Era alla guida di una Porsche Gt3 Rs e l'incidente si è verificato intorno alle 15.30, mentre il bresciano stava effettuando alcune prove libere in pista. Cause e dinamica dell'accaduto sono al vaglio ma le immagini riprese dalle telecamere del circuito mostrano l'auto che percorre il rettilineo e termina la corsa, senza alcuna frenata, contro il guard-rail di protezione. L'ipotesi più accreditata è che il pilota possa avere accusato un malore oppure che la vettura abbia avuto un guasto ai freni. Si stima che al momento della perdita di controllo Antonuzzi viaggiasse ad una velocità di 240 chilometri orari. Dei rilievi e della raccolta delle immagini e delle testimonianze si sono occupati i carabinieri di Solarolo Rainerio. Il driver, imprenditore titolare di un'azienda che progetta negozi, la Negozi srl di Nuvolento, era un pilota esperto e appassionato e lascia moglie, quattro figlio e un fratello. (ANSA).

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TOSCANA NEWS Valanga all'Abetone, risultano persone coinvolte Soccorso alpino sul posto. Anche due elicotteri del 118

12 Dicembre 2021, 09:31am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Valanga Abetone: questura di Pistoia, nessun disperso © ANSA

DI REDAZIONE "Dalle prime verifiche non risultano né feriti né vittime. La valanga c'è stata in una zona a 1600-1700 metri di altezza in una zona non servita da impianti sciistici ma che può essere raggiunta a piedi da praticanti lo sci o lo snowboard fuori pista". Così il sindaco di Abetone Cutigliano (Pistoia) Marcello Danti sulla valanga che si è staccata in località Lago Nero. Il sindaco si è consultato con la protezione civile. Oltre al Soccorso Alpino, al quale risultavano persone coinvolte, sul posto ci sono i vigili del fuoco per escludere proprio la presenza di dispersi. Controlli in corso da terra e dall'alto con elicottero Il Soccorso Alpino è intervenuto stamani sull'Appennino Pistoiese in Val Sestaione, presso Abetone (Pistoia) per il distaccamento di una valanga. Sul posto risultano inviati anche due velivoli dell'elisoccorso, Pegaso 1 e Pegaso 3. "Secondo quanto mi risulta ed è stato ricostruito finora, la valanga potrebbe esser stata causata dal distacco di neve fresca avvenuto dopo il passaggio di uno snowbordista - spiega ancora il sindaco di Abetone Marcello Danti - Poiché è una zona impervia e non è servita da impianti di risalita, è difficile che ci vadano persone a fare sport in quel punto, a parte chi ci va a praticare lo sci fuori pista". Il sindaco è stato in contatto con la protezione civile mentre proseguono le operazioni di verifica e di bonifica dell'area con i vigili del fuoco e anche personale della guardia di finanza. Nel tardo pomeriggio si sono concluse le operazioni di bonifica della slavina distaccatasi oggi nella zona del Lago Nero in Val Di Sestaione presso Abetone (Pistoia) e non sono state rilevate persone coinvolte nella valanga. E' quanto fanno sapere dal Soccorso Alpino. Le squadre di tecnici stanno rientrando. ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Travolto da un'auto pirata, 68enne muore a Cagliari Polizia locale è a caccia del conducente che si è dato alla fuga

12 Dicembre 2021, 09:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

DI REDAZIONE Un uomo 68 anni è stato travolto e ucciso da un'auto pirata questa mattina a Cagliari. L'incidente è avvenuto in via Bacaredda alle 7. La dinamica non è ancora chiara, sul posto per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia municipale. Da quanto si apprende, l'uomo stava attraversando la strada quando è stato travolto da un'auto bianca. Il conducente, dopo l'impatto non si è fermato. Immediata la richiesta di soccorsi e l'arrivo sul posto dell'ambulanza del 118 e della polizia locale, coordinata dal comandante Guido Calzia. Purtroppo per il 68enne non c'è stato nulla da fare. La polizia locale è a caccia al conducente. ANSA

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CAMPANIA NEWS Maltempo: in Campania è ancora allerta, neve a bassa quota Protezione civile proroga 'livello giallo' per rischio frane

12 Dicembre 2021, 09:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

DI REDAZIONE Non si arresta l'ondata di maltempo in Campania. L'allerta meteo, livello giallo, che scadeva alle 16 di oggi pomeriggio, è stata infatti prorogata fino alle 10 di domani mattina, domenica 12 dicembre, soprattutto per il possibile innesco di frane e caduta massi anche in assenza di precipitazioni, per la saturazione dei suoli. Lo comunica la Protezione civile della Regione Campania ricordando che il codice colore non è associato alle precipitazioni, bensì al rischio che possano manifestarsi fenomeni di dissesto idrogeologico (oltre alle frane saranno ancora possibili allagamenti, esondazioni, dissesti). Si abbassano ancora le temperature e si prevedono precipitazioni nevose, soprattutto nelle zone interne, già intorno ai 600 metri di altezza. Proseguiranno le piogge, anche a carattere di rovescio. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Covid: in Puglia 1 morto e 463 nuovi contagi, il 2,2% test Aumenta il tasso di positività, stabili i ricoveri

12 Dicembre 2021, 09:23am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI REDAZIONE Su 21.444 test eseguiti in Puglia sono 463 le persone risultate positive al Covid 19, con un tasso di positività del 2,2%, in aumento rispetto all'1,6% di ieri. Una persona è morta (ieri i decessi erano statai 7). Sono 5.153 le persone attualmente positive, 127 quelle ricoverate in area non critica, 18 in terapia intensiva. Questa la suddivisione per provincia: nel Barese 147, nella Bat 43, nel Brindisino 75, nel Foggiano 85, in provincia di Lecce 64, nel Tarantino 55, -6 quelli di provincia in via di definizione. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono 283.060 i pugliesi contagiati dal Covid, oltre 5 milioni i test eseguiti e 6.913 i decessi totali accertati. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Covid:Calabria;stabili ricoveri in rianimazione, più contagi Tre in meno in reparti cura, cinque nuovi decessi, aumenta tasso

12 Dicembre 2021, 09:19am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

DI REDAZIONE Sono stabili i ricoveri per Covid, fermi a quota 22, nei reparti di rianimazione della Calabria. Si conferma, invece, com'era già avvenuto ieri, la riduzione di degenti nelle aree mediche, che passano da 161 a 158. Cinque i nuovi decessi, 3 a Reggio Calabria ed uno ciascuno a Catanzaro e Cosenza, con il totale che raggiunge quota 1.524. Aumentano i nuovi contagiati, che sono 481 rispetto ai 360 di ieri (totale 96.666). Anche il tasso di positività registra un incremento, passando dal 4,92% al 6,69. I nuovi tamponi effettuati sono 7.186, con il totale che arriva a 1.494.968. I casi attivi sono, complessivamente, 6.391 (+322), gli isolati a domicilio 6.211 (+325) ed i nuovi guariti 154 (-88). Questi i dati relativi alla situazione dell'incidenza del Covid-19 in Calabria comunicati alla Regione dai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti. - Catanzaro: casi attivi 728 (21 in reparto, 6 in terapia intensiva, 701 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.989 (11.821 guariti, 168 deceduti) - Cosenza: casi attivi 2.263 (82 in reparto, 10 in terapia intensiva, 2.171 in isolamento domiciliare); casi chiusi 28.334 (27.647 guariti, 687 deceduti) - Crotone: casi attivi 281 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 279 in isolamento domiciliare); casi chiusi 9.045 (8.923 guariti, 122 deceduti) - Reggio Calabria: casi attivi 2.446 (45 in reparto, 6 in terapia intensiva, 2.395 in isolamento domiciliare); casi chiusi 32.158 (31729 guariti, 429 deceduti) - Vibo Valentia: casi attivi 547 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 539 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7.362 (7.254 guariti, 108 deceduti). (ANSA).

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SICILIA NEWS Esplosione Ravanusa: due donne estratte vive dalle macerie, due morti e ancora 7 dispersi. Si scava senza sosta

12 Dicembre 2021, 08:23am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA All'origine della deflagrazione una grossa fuga di gas dalla tubatura del metanodotto. La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per disastro colposo E’al momento di due morti e otto dispersi il bilancio dell’esplosione che a Ravanusa ha distrutto tre palazzine e ne ha danneggiate altre quattro. Due donne nella notte sono state estratte vive dalla macerie della loro abitazione crollata, Giuseppa Montana e Rosa Carmina. La deflagrazione, che è stata sentita anche nei paesi vicini, sarebbe stata causata da una grossa fuga di gas dalla tubatura del metanodotto. «Il gas si è accumulato o nel sottosuolo o in un ambiente chiuso. A innescare l’esplosione potrebbe essere stata anche l'attivazione dell’ascensore», ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Agrigento, Giuseppe Merendino. «Nei prossimi giorni faremo accertamenti più approfonditi - ha aggiunto - certo è che una esplosione così è un evento eccezionale». Tra le cause della rottura del tubo potrebbe esserci il maltempo o uno smottamento del terreno. Nella palazzina di quattro piani distrutta dall’esplosione c'erano 9 componenti dello stesso nucleo familiare, uno è stato trovato morto, due al momento si sono salvati: un’anziana di 80 anni, portata all’ospedale di Licata con gravi fratture, e, secondo i primi accertamenti, la cognata, che i soccorritori sono riusciti a rintracciare dallo squillo del cellulare e che è stata trasportata ad Agrigento. Ancora dispersi gli altri familiari tra quali una giovane infermiera giunta al termine della gravidanza e il marito. Domani sarebbe dovuta partire per Milano per la laurea del fratello. Straziante il dolore della madre che ripeteva «figlia mia» in attesa di notizie. Si scava ancora per cercare le due persone che al momento dell’esplosione si trovavano nella casa attigua. Un portavoce Italgas, la società che distribuisce il metano, fa sapere che «i tecnici hanno completato le operazioni di isolamento del tratto di rete e messo in sicurezza l’area interessata interrompendo il flusso di gas». La zona dell’esplosione sembra uno scenario di guerra: macerie, vetri rotti, detriti e un acre odore di bruciato ovunque. Sul posto sono arrivate squadre dei vigili del fuoco di Agrigento, Palermo e Catania, la Croce Rossa, la Protezione Civile, polizia e carabinieri. Contrariamente a quanto detto in un primo momento dalla Protezione Civile non ci sarebbero minori tra i dispersi. Le due donne trovate vive sono state portate negli ospedali di Licata e Agrigento e non sono in gravi condizioni. Attesi i cani molecolari sul luogo dell’esplosione a Ravanusa. Gli animali dovrebbero fare scoprire eventuali corpi o i dispersi. Poco fa i vigili del fuoco, arrivati da tutta la Sicilia, hanno spento i generatori per ascoltare una voce. Si è sentito un lamento dalle macerie. La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, ha aperto una inchiesta per disastro colposo.Il magistrato si sta recando sul posto dell’esplosione. FONTE LA SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Esplode un tubo del metanodotto, crollano palazzine a Ravanusa. Una donna estratta viva Tragedia nell'Agrigentino. Incertezza sul numero dei dispersi, almeno 9

12 Dicembre 2021, 08:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Esplosione a Ravanusa © Ansa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' al momento di un morto e otto dispersi il bilancio dell'esplosione che a Ravanusa ha distrutto tre palazzine e ne ha danneggiate altre quattro. Due donne nella notte sono state estratte vive dalla macerie della loro abitazione crollata. La deflagrazione, che è stata sentita anche nei paesi vicini, sarebbe stata causata da una grossa fuga di gas dalla tubatura del metanodotto. "Il gas si è accumulato o nel sottosuolo o in un ambiente chiuso. A innescare l'esplosione potrebbe essere stata anche l'attivazione dell'ascensore", ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Agrigento, Giuseppe Merendino. "Nei prossimi giorni faremo accertamenti più approfonditi - ha aggiunto - certo è che una esplosione così è un evento eccezionale". Tra le cause della rottura del tubo potrebbe esserci il maltempo o uno smottamento del terreno. Nella palazzina di quattro piani distrutta dall'esplosione c'erano 9 componenti dello stesso nucleo familiare, uno è stato trovato morto, due al momento si sono salvati: un'anziana di 80 anni, portata all'ospedale di Licata con gravi fratture, e, secondo i primi accertamenti, la cognata, che i soccorritori sono riusciti a rintracciare dallo squillo del cellulare e che è stata trasportata ad Agrigento. Ancora dispersi gli altri familiari tra quali una giovane infermiera giunta al termine della gravidanza e il marito. Domani sarebbe dovuta partire per Milano per la laurea del fratello. Straziante il dolore della madre che ripeteva "figlia mia" in attesa di notizie. Si scava ancora per cercare le due persone che al momento dell'esplosione si trovavano nella casa attigua. Un portavoce Italgas, la società che distribuisce il metano, fa sapere che "i tecnici hanno completato le operazioni di isolamento del tratto di rete e messo in sicurezza l'area interessata interrompendo il flusso di gas". La zona dell'esplosione sembra uno scenario di guerra: macerie, vetri rotti, detriti e un acre odore di bruciato ovunque. Sul posto sono arrivate squadre dei vigili del fuoco di Agrigento, Palermo e Catania, la Croce Rossa, la Protezione Civile, polizia e carabinieri. ANSA

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