Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Il colpo d'occhio che mostra questa splendida città araba non lascia affatto indifferenti. Fascino e regalità in un Medio Oriente da sogno, immersa in una dolce curva del Golfo Persico, concentrato di bellezza e regalità. Sembra quasi di toccare con mano l'opulenza di una società ricca dove gli sceicchi vestono i panni di nuovi, moderni "nababbi", molto attenti allo stile e all'architettura. Nel corso degli anni la città è stata trasformata in una grande e avanzata metropoli. Oggi mostra un aspetto lussureggiante con grattacieli di vetro, ognuno con uno stile particolare, grandi viali alberati, immense distese di palme e lunghissime spiagge pubbliche. Una ricerca del dettaglio da sembrare perfino ossessiva. Ma Abu Dhabi è anche la città della Moschea Sheikh Zaied Bin Sultan Al Nahyan, che racchiude il forte attaccamento dei suoi abitanti all'Islam. In questo scenario così intrigante e suggestivo, va in onda l'ultima puntata di un Colossal bellissimo e appassionante.
Al Teatro del sogno va in onda "Shackespear ultimo atto". La gloria per chi dovesse aggiudicarsi il successo, il dramma per chi dovesse arrivare "secondo" che la società dello sport, a torto o a ragione, relega ineluttabilmente tra gli "sconfitti".
Lewis Hamilton e Max Verstappen si trovano per l'ultima volta in questa stagione faccia a faccia. La grande incertezza fa da sfondo a una tensione palpabile. Si mettono in atto le ultime strategie, si cerca di ripassare mentalmente tutte le curve e i rettilinei del Circuito. Tutto può essere utile ai fini del successo finale.
PREMESSA
Tutti consapevoli che ci si trova di fronte ad un evento memorabile. Hamilton sa essere regolare, quanto imprevedibile e far saltare i nervi a una medusa, Verstappen sa attaccare come il miglior Tyson, con colpi spettacolari. Dunque un pronostico incertissimo ad Abu Dhabi dove si rischia per superare. Intanto campioni diversi, gomme diverse, macchine diverse per cavare dai 55 giri un trionfo indimenticabile o un rimpianto incancellabile, anche se la qualità di chi vince riflette indefettibilmente la stoffa del proprio avversario, di chi costringe a combattere in un "duello rusticano" di altissima qualità.
CRONACA
Il finale "thrilling" che non ti aspetti, con conseguente veleno sulla coda. Verstappen all'ultimo giro sopravanza l'acerrimo rivale Hamilton e stacca il traguardo da trionfatore. Ma grande anche l'inglese che ha combattuto col coltello fra i denti, con la stessa intensità e con lo stesso valore dell'olandese chiudendo un Mondiale vietato sicuramente ai cardiopatici.
La Mercedes si conferma prima tra i costruttori con l'ottavo titolo consecutivo, davanti alla Red Bull e alla Ferrari che chiude con Carlos Sainz 3° sul podio e una bella speranza per il futuro.
All'inizio si era messa male per Verstappen che al via dalla Pole è stato bruciato da Hamilton, ha cercato subito di recuperare dopo sei curve forzando un sorpasso al limite: Max è rimasto in pista mentre Lewis ha tagliato la curva per restare in testa. Il Direttore di gara non è intervenuto come era successo in Brasile in un'azione analoga ma a ruoli invertiti. Per frenare la marcia del campione inglese della Mercedes dopo il suo Pit Stop è entrata in azione l'altra Red Bull con Perez che per un paio di giri ha rallentato Hamilton per favorire la rimonta di Verstappen. Ma il vero "alleato" dell'olandese si è rivelato Latify della Williams che a cinque giri dalla fine è andato a sbattere contro il muro: Safety Car e pochi secondi per decidere. Hamilton in testa non ha cambiato gomme per non perdere la prima posizione nel caso la corsa non fosse ripartita. Verstappen lo ha fatto e con pneumatici freschi, quando la corsa è ripresa per un solo giro, ha sopravanzato Hamilton. Poi si è difeso strenuamente anche con traiettorie poco corrette per andare a vincere e scatenare la grande festa. In serata, però, l'attende un'ultima fatica: dovrà difendere il titolo appena conquistato davanti ai Commissari che lo hanno convocato dopo i reclami della Mercedes. Ancora suspence, dunque. Un finale che sembra non finire mai. Ma la gara, e il Mondiale in sè, sono stati semplicemente appassionanti! Da consegnare ai posteri come uno "spot" per promuovere il grande spettacolo della velocità.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Un'immagine che non sbiadisce. I ricordi ritornano come splendidi aironi da una terra lontana con il loro elegante volo. Il tempo si cristallizza. Nulla è mai trascorso veramente da quel triste 1° maggio imolese.
Ayrton, quanto ci manca. Il suo sorriso, la sua bontà, la sua generosità e quell'aspetto più intimo e umano che lo vedeva essere paladino dei bimbi poveri, quelli cresciuti nelle favelas brasiliane, dove esiste la povertà più cruda e la fame più nera, lui che era nato e cresciuto a San Paolo, in un sobborgo ricco, da famiglia agiata.
La sua vicinanza ai bimbi più sfortunati, ecco, questo è l'aspetto più "intimo", quello che è stato colto da un gigante del giornalismo televisivo: Matteo Marani dell'emittente televisiva Sky.
«L'ultimo giro di Ayrton» è il titolo di questa appassionante puntata che l'amico giornalista Matteo ha dato per ricordare un leggendario pilota dalla classe infinita e dal cuore immenso, ricordando quel maledetto settimo giro, la micidiale curva del Tamburello, la "gibbosità" dell'asfalto, la saldatura "approssimativa" del piantone dello sterzo. Un reportage ricco con un'aneddotica completa dei fatti risalenti a quell'infausto 24 maggio di 28 anni fa.
Cosa accadde veramente quel giorno? Senna poteva essere salvato? Si poteva riscrivere un'altra storia? Tutte domande che ancora oggi noi tutti ci poniamo e che Matteo Marani ha saputo affrontare con la sua consueta "maestria" da attento latore di cronaca di quel tempo mai lontano, alla ricerca di nuove risposte a inquietanti interrogativi.
Sullo sfondo della puntata, durante il reportage condotto brillantemente da Matteo Marani su Sky, compare anche il libro di Carlo Ametrano dal titolo «Ayrton sempre nel cuore» opera altrettanto meritoria in cui il brillante giornalista e scrittore stabiese si è occupato della vicenda, tratteggiando alacremente l'immagine di un fuoriclasse fino ad eternarne il mito.
INSERITO DA ANGELA CECERE Svolta nelle indagini Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli, al termine di attività investigativa coordinata dalla direzione distrettuale antimafia partenopea, hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del locale tribunale partenopeo nei confronti di due persone ritenute gravemente indiziate dei reati di detenzione e porto in luogo pubblico di esplosivi e danneggiamento, con l’aggravante del metodo mafioso. L’indagine nasce a seguito del danneggiamento di un panificio a Napoli, verificatosi alle ore 03:30 del 20 aprile 2020, conseguente alla deflagrazione di un ordigno esplosivo rudimentale. La visione delle immagini estrapolate dai diversi sistemi di video sorveglianza presenti in zona ha consentito di individuare l’autovettura utilizzata dagli autori dell’episodio delittuoso e ricostruire l’intero tragitto percorso sia per arrivare in prossimità del panificio sia per allontanarsi dal luogo dell’attentato. Gli occupanti sono stati identificati anche grazie al fatto che, poche ore prima, erano stati controllati e sanzionati per il mancato rispetto della normativa anti covid nel Comune di Pomigliano D’Arco mentre viaggiavano insieme a bordo della autovettura ripresa dai sistemi di videosorveglianza.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'obbligo di Green pass non sarà valido per i bambini sotto i 12 anni, nonostante il vaccino anti Covid sia stato ormai approvato anche per la fascia di età che va dai 5 agli 11 anni. Lo precisa il Ministero della Salute, che dichiara dunque esente dal Green pass chiunque abbia meno di 12 anni. «Il decreto legge - rileva il ministero - stabilisce con chiarezza che i bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde Covid-19 per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è necessario il Green pass».
INSERITO DA ANGELA CECERE «Ho preso troppo Viagra per incrementare la mia vita sessuale, ma gli effetti collaterali mi stanno rovinando la vita», è la confessione di un lettore che ha scritto alla nota rubrica del tabloid The Sun “Dear Deidre”. L’uomo ha spiegato di aver preso la famosa pillola blu e di essersene pentito. «Pensavo che il Viagra fosse la risposta ai miei problemi di erezione, ma l'ultima volta che ho usato le pillole blu è stato disastroso. Ho avuto un'erezione imbarazzante che non finiva. Non ho potuto prendere mio figlio a scuola a causa dell'assunzione di troppo Viagra», ha raccontato. Poi ha chiarito: «Inizialmente sono stato contento dei risultati. Il Viagra mi ha aiutato a recuperare il mio vigore in camera da letto con una donna straordinaria, ma di recente è andato tutto storto perché non avevo dormito bene e ho preso qualcosa in più per precauzione. Il risultato è stato un furioso mal di testa e un'erezione che è durata ore. Avevo preso il triplo di quanto mi aveva prescritto il medico». «Ho 52 anni - continua - e la mia amante 47. Mia moglie, che ha 50 anni, e io stiamo attraversando un brutto momento da due anni e ci siamo separati, ma viviamo ancora insieme. Eravamo d'accordo che potevamo andare a letto con altri partner purché fossimo discreti al riguardo. Avevo avuto problemi di erezione con mia moglie, quindi ero preoccupato di non essere in grado di fare sesso con la mia nuova partner». «Entrambi abbiamo avuto orgasmi incredibili, ma dopo che se ne è andata, sono rimasto con un'erezione dolorosa. È stato terribile, perché non potevo andare a prendere i miei figli a scuola. Sono rimasto a casa a letto fingendo di avere mal di pancia. Ora sono preoccupato di aver causato danni a lungo termine a me stesso e se non posso prendere il Viagra non sarò in grado di fare sesso», ha concluso. «Torna dal tuo medico di famiglia e spiega cosa è successo. A volte togliere il sesso per alcune settimane è sufficiente per incoraggiare il ritorno delle normali risposte sessuali», ha risposto Deidre.
INSERITO DA ANGELA CECERE Stava cucinando il pesce e ne ha preso un boccone per sentirne il sapore. Un semplice rituale ripetuto migliaia di volte. Ma, sabato mattina, le è stato fatale. La donna di 73 anni , infatti, si è soffocata: morta Alba S.. Ha chiesto aiuto alla figlia che ha cercato di soccorrerla ma poi, senza fiato, è caduta in terra e per lei non c'è stato nulla da fare. La tragedia domestica è accaduta Pavona, ai Castelli romani. Inutile l'intervento del personale di un'ambulanza del 118 che è accorso sul posto. I sanitari hanno provato inutilmente a rianimarlo, ma la donna è morta davabti alla figlia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Schianto mortale sulla Feltrina questa sera, domenica 12 dicembre, verso le 18: due morti e tre feriti, di cui uno gravissimo. E' il bilancio del terribile incidente avvenuto oggi pomeriggio tra i comuni di Crocetta del Montello (Treviso) e Cornuda, lungo la Feltrina tra una Skoda e una Nissan Qashqai. Per la giovane coppia che viaggiava a bordo della Skoda non c'è stato nulla da fare: lui, 34 anni, di Trento, lei 29, di Belluno. Entrambi sono morti sul colpo, le salme estratte dai vigili del fuoco intervenuti sul posto. Conducente e passeggeri dell'altra vettura sono stati invece tirati fuori vivi dalle lamiere e affidati alle cure del Suem 118. Il più grave, un macedone di 43 anni, è stato elitrasportato all'ospedale Ca' Foncello di Treviso. Gli altri due hanno raggiunto in ambulanza l'ospedale di Montebelluna. Dei rilievi si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Montebelluna.
DI PASQUALE GRECO Cede un edificio disabitato a via Santa Caterina, la causa del crollo sarebbe da imputare alle forti pioggie di questi giorni. Ma da molti anni i residenti del centro antico chiedono alle istituzioni locali interventi mai realizzati ai tantissimi edifici abbandonati dal terremoto del 1980.
DI PASQUALE GRECO Una delicata melodia ha accompagnato ieri le passeggiate degli stabiesi in villa comunale.
Il quartetto di ottoni composto da allievi ed ex allievi dell’indirizzo musicale del liceo “Severi” si è esibito sulla Cassa Armonica, splendida cornice della manifestazione “Musica in Piazza” tutte le domeniche dalle ore 11 e 30 alle ore 12 e 30 fino al 9 gennaio!
L’evento è stato promosso dall’assessorato alla Cultura e al Turismo, con la collaborazione della dirigente scolastica Elena Cavaliere e del professore Alfredo Intagliato. L’appuntamento è per domenica 19 dicembre con il quartetto di flauti!