Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Nel PNRR, (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), non è stata presa in considerazione il tema dell'indipendenza, (la capacità di realizzare da soli le attività della vita quotidiana), delle persone con disabilità

17 Gennaio 2022, 16:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PROPOSTO DA MARIA PAPPACODA Nel PNRR, (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), non è stata presa in considerazione il tema dell'indipendenza, (la capacità di realizzare da soli le attività della vita quotidiana), delle persone con disabilità: possibile che ancora non si sia capito che per dirsi virtuosa, nonché civile, una società non può permettere che una parte dei suoi cittadini venga lasciato indietro? Per conoscere i bisogni della persona con disabilità è necessario amarla, per sostenere le risorse da destinare all'inclusione sono necessari empatia e senso civico, nessuno può vivere senza essere amato e accolto. Le disabilità non sono un'emergenza ma una sfida per la società. www.salvatorecimmino.it

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pallanuoto: il Settebello sfida la Serbia. Esordio per il napoletano Di Martire L'atleta del Posillipo sarà in acqua nella piscina di Sabac martedì alle 19:00.

17 Gennaio 2022, 16:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

pallanuoto il settebello sfida la serbia esordio per il napoletano di martire

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Il Settebello è pronto ad iniziare ufficialmente il cammino verso Parigi 2024. Il percorso verso i Giochi francesi inizierà martedì alle 19:00 a Sabac in Serbia con la prima partita della World League 2022 contro i campioni Olimpici in carica, squadra che ha eliminato gli azzurri ai quarti di finale a Tokyo. Nella squadra che proverà a dare fastidio alla corazzata serba ci sarà anche il posillipino Massimo Di Martire, ottimo protagonista nei due appuntamenti che hanno chiuso il 2021 del Settebello nelle sfide amichevoli contro Croazia e Spagna. Del match di domani ha parlato alla vigilia il CT Sandro Campagna: "Il nuovo ciclo non poteva iniziare con una partita più entusiasmante e probante. Sono due squadre rinnovate rispetto al luglio scorso, anche per problemi legati alla contingenza della pandemia. E' una partita importante che affronteremo con una squadra nuova. Abbiamo svolto due allenamenti insieme e provato alcune cose che ci potranno essere utili. Dovremo sempre far valere le nostre caratteristiche e affrontare la partita con uno spirito garibaldino. Sono eccitato perché queste sfide sono sempre importanti, soprattutto dal punto di vista agonistico e perché avremo poche opportunità di confrontarci con avversari di alto livello prima dei prossimi mondiali di Fukuoka". Dunque sarà un Settebello senza paura e con la voglia di osare quello che esordirà nella World League 2022. CONVOCATI: Edoardo Di Somma (AN Brescia), Massimo Di Martire (CN Posillipo), Francesco Di Fulvio, Nicholas Presciutti e Marco Del Lungo (Esercito/Pro Recco), Luca Damonte (Ferencvaros), Giacomo Cannella (Pro Recco), Andrea Fondelli, Matteo Iocchi Gratta e Andrea Patchaliev (RN Savona), Gianmarco Nicosia, Mario Del Basso e Luca Marziali (Telimar Palermo). Nello staff, con il commissario tecnico Alessandro Campagna, l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, il medico Luca Damato, il fisioterapista Eithan Cousin, il videoanalista Paolo Balardini, il preparatore atletico Alessandro Amato e il preparatore dei portieri Goran Volarevic. LA SERBIA. Dejan Savic ha convocato Branislav Mitrovic (Vasas), Dimitrije Risticevic (Partizan), Vladimir Misovic (Stella Rossa), Sava Randjelovic (Vasas), Radomir Drasovic (Novi Beograd) Luka Pljevancic (Radnicki), Petar Tomic (Novi Beograd), Nemanja Vico (Partizan), Djordje Lazic (AN Brescia), Viktor Rasovic (Novi Beograd), Dusan Mandic (Novi Beograd), Djordje Vucinic (Novi Beograd), Nikola Lukic (Radnicki), Strahinja Rasovic (Novi Beograd), Ognjen Stojanovic (Sabac), Marko Radulovic (Radnicki). World League maschile – 1^ fase Girone A: Ungheria, Montenegro, Romania Girone B: Germania, Francia, Spagna Girone C: Serbia, Italia, Slovacchia Girone D: Grecia, Croazia, Russia 1 giornata - 18 gennaio Girone A UNGHERIA-MONTENEGRO Girone B GERMANIA-FRANCIA Girone C SERBIA-ITALIA Sabac, ore 19 Arbitri David Gomez (Spagna) e Borsi Margeta (Slovenia); delegato FINA Tamas Molnar (Ungheria) Girone D GRECIA-CROAZIA 2 giornata - 15 febbraio Girone A MONTENEGRO-ROMANIA Girone B FRANCIA-SPAGNA Girone C ITALIA-SLOVACCHIA Girone D CROAZIA-RUSSIA 3 giornata - 8 marzo Girone A ROMANIA-UNGHERIA Girone B SPAGNA-GERMANIA Girone C SLOVACCHIA-SERBIA Girone D RUSSIA-GRECIA Regolamento. Il torneo prevede quattro gironi da tre squadre e gare uniche; le prime due classificate di ciascun girone si qualificano alla Final Eight (quarti, semifinali, finali), in programma dal 14 al 16 aprile. Le prime quatto classificate accedono alla Super Final, prevista dal 25 al 30 luglio in sede da definire. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORREN TINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO L’Arengario «vietato» ai disabili: alla sbarra il Comune di Monza

17 Gennaio 2022, 16:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Arengario «vietato» ai disabili: alla sbarra il Comune di Monza - Prima  Monza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA MONZA. Diritti dei disabili e accessibilità garantita: l’Arengario nell’occhio del ciclone. L’edificio medievale da cui parlavano viceré e podestà, oggi semplice spazio espositivo per mostre o esposizioni, è difficilmente fruibile dai disabili. Non da ieri, certo, anzi! Da decenni il problema esiste e l’attuale Amministrazione comunale sta procedendo ad effettuare carotaggi nel terreno per poter «applicare» un ascensore esterno. Ora l’associazione Ledha (acronimo che sta per LEga Diritti HAndicappati, ndr) ha sporto formale denuncia contro il Comune e l’iter giudiziario sta andando avanti. L’Arengario «vietato» ai disabili: alla sbarra il Comune di Monza La prima udienza si è già svolta in Tribunale a Milano (sede competente) ai primi di dicembre: il giudice doveva decidere se dar seguito al procedimento oppure chiuderlo lì perché non c’erano gli estremi dell’eventuale reato. Ebbene, il verdetto è stato in qualche modo clamoroso perché il processo ci sarà. Sul banco degli imputati, il Comune di Monza appunto, mentre le accuse giungono dall’associazione di volontariato. E’ anche già stata fissata una seconda tappa: martedì 11 gennaio le parti dovranno ritrovarsi in aula di Tribunale per il prosieguo dell’iter. Così Gabriella Rossi, da anni attiva nel mondo della disabilità e referente in questa fattispecie per Ledha: «Gli avvocati del Comune hanno già presentato una loro memoria difensiva in sede di prima udienza. Ma evidentemente le loro argomentazioni non sono riuscite a convincere il giudice, che ha ordinato il prosieguo del processo. Per noi è già un piccolo passo in avanti, vogliamo che qualcuno dica senza remore se abbiamo ragione noi o chi continua a rimandare le soluzioni da prendere. Voglio precisare - sono sempre parole della Rossi - che prima di addivenire alla denuncia abbiamo scritto ben quattro lettere di diffida all’Amministrazione comunale, rimaste inevase. Ci siamo altresì incontrati, proprio sotto all’Arengario, con un tecnico specializzato nell’abbattimento di barriere architettoniche. Avremmo volentieri messo a disposizione del Comune le sue competenze per valutare i lavori. Ma niente, solo promesse a voce e nient’altro. Quindi ci siamo decisi a procedere per vie formali». Rimedi? Difficili da pronosticare, figuriamoci progettarli. Le possibili soluzioni Da una parte la soluzione immediata ma forse meno definitiva: il «monta-scale». Da non confondersi con i monta-scale che siamo abituati a vedere nelle abitazioni però: niente pedana perché intralcerebbe in caso di emergenza. Si tratta invece di una specie di cingolo da applicare alle carrozzelle per poi trasportarle su. Sembra facile, ma non lo è: infatti moltissimi disabili (la più parte ormai) usa carrozzelle elettriche e non più manuali. Ebbene, questi cingoli vanno bene per quelle tradizionali (che si spingono forza di braccia muovendone le ruote) ma non per quelle più moderne. In sostanza, così resterebbero comunque esclusi tetraplegici e distrofici. Quindi? L’unica soluzione rimasta sembra quella dell’ascensore. A margine della vicenda, anche un pungolo polemico: la stessa Rossi è stata assessore (Giunta di centrosinistra dal 2002 al 2007) e non risolse il problema: «Certo, è vero - la sua ammissione - quand’ero assessore l’Arengario era già così. Non ho risolto all’epoca la questione per un motivo semplice: la Sovrintendenza alle Belle Arti impediva qualsivoglia intervento, anche il più piccolo e meno impattante. Oggi da un lato è cambiata la sensibilità e dall’altro ci sono dirigenti diversi dell’Ente, quindi si può procedere». D’obbligo la replica alla controparte. Parla a nome dell’Amministrazione comunale l’assessore ai Lavori pubblico Simone Villa: «Sulla questione legale e processuale non ho nulla da dire: non conosco gli atti, deciderà chi di dovere. Posso invece ragguagliare sul versante dei lavori. Mi onoro di appartenere alla prima Giunta comunale che si sta occupando in concreto della questione. Abbiamo stanziato 120mila euro a bilancio per l’esame tecnico dei carotaggi così da poter installare un ascensore. Le Giunte di sinistra e centrosinistra che ci hanno preceduto hanno sempre messo il problema sotto il tappeto. Entro fine gennaio inizieremo i lavori per risolvere finalmente questo problema» FONTE GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti

DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Covid, escalation di vittime al Moscati: tre anziani morti in poche ore

17 Gennaio 2022, 16:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid escalation di vittime al moscati tre anziani morti in poche ore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un 88enne e un 84enne di Avellino e un 97enne di Torella dei Lombardi sono spirati in ospedale 19 morti dall'inizio dell'anno in Irpinia Avellino. È deceduto ieri sera, nell’Unità operativa Covid di Malattie Infettive dell’Azienda Moscati, un paziente di 88 anni di Avellino, ricoverato qualche ora prima del decesso in gravissime condizioni. Sono deceduti questa mattina, nella terapia subintensiva del Covid Hospital, 2 pazienti: un 84enne di Avellino, ricoverato dal 14 gennaio scorso, e un 97enne di Torella dei Lombardi (Av), ricoverato dal 15 gennaio scorso. Nelle aree Covid dell’Azienda ospedaliera Moscati sono ricoverati 39 pazienti: 4 in terapia intensiva, 24 nella degenza ordinaria/subintensiva del Covid Hospital e 11 nell’Unità operativa di Malattie Infettive della Città ospedaliera. SIMONE TTA IAPPARIELLO OTTOPAGINE

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Covid, 8.000 bimbi vaccinati in Irpinia. Adulti e over12: 215mila con terza dose I dati dell'Asl

17 Gennaio 2022, 15:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid 8 000 bimbi vaccinati in irpinia adulti e over12 215mila con terza dose

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua la Campagna vaccinale pediatrica anti-Covid per la fascia di età 5-11 anni residenti nel territorio dell'Asl di Avellino. Dal 16 dicembre 2021 ad oggi sono 8.010 le dosi di vaccino somministrate, su 9.739 adesioni sulla piattaforma regionale, di cui: - 6.900 I dosi (70% delle adesioni) - 1.110 II dosi (11% delle adesioni) I genitori, che non hanno ancora provveduto, potranno effettuare l’adesione alla Campagna Vaccinale pediatrica anti-Covid al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it La convocazione per la vaccinazione avverrà via sms da parte dell’Asl con orario, giorno e sede dell'appuntamento. I bambini dovranno presentarsi muniti di tessera sanitaria e accompagnati dal genitore/genitori. Prosegue parallelamente la Campagna Vaccinale anti-Covid per la popolazione adulta (over 12) con 828.601 dosi somministrate, di cui: - 322.324 I dose - 291.208 II dose - 215.069 III dose (addizionale e booster) Si ricorda che dal 10 gennaio 2022 la dose “booster” può essere somministrata, a partire dai 12 anni, ad almeno 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si ricorda, inoltre, che la dose “addizionale” può essere somministrata ai soggetti trapiantati e immunocompromessi ad almeno 28 giorni dall’ultima dose.OTTOPAGINE

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Comuni marginali, dal Ministero per il Sud arrivano i fondi per l'Irpinia 180 milioni di euro per 58 comuni a forte rischio spopolamento

17 Gennaio 2022, 15:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

comuni marginali dal ministero per il sud arrivano i fondi per l irpinia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra le possibilità anche quella di concedere gratuitamente propri immobili da adibire ad abitazione principale o per svolgere lavoro agile Avellino. E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ripartisce il 'Fondo di sostegno ai comuni marginali' per gli anni 2021-2023. Si tratta in totale di 180 milioni euro assegnati a 1.187 comuni, selezionati per le loro condizioni particolarmente svantaggiate, in quanto a forte rischio di spopolamento, con un Indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) elevato e con un basso livello di redditi della popolazione residente. Sono 58 i comuni irpini finanziati. Il DPCM - adottato su proposta del ministro per il Sud e la Coesione territoriale - individua 1.101 comuni meridionali, ai quali andranno oltre 171 milioni di euro (il 95,2% del totale), 52 comuni dell'Italia centrale (per 5,5 milioni di euro) e 34 del Nord (3,1 milioni di euro). Clicca qui per l'elenco completo dei comuni beneficiari e del relativo contributo assegnato. Le risorse potranno essere utilizzate per tre categorie di interventi nei territori soggetti a spopolamento: adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d'uso gratuito per l'apertura di attività commerciali, artigianali o professionali; concessione di contributi per l'avvio di attività commerciali, artigianali e agricole; concessione di contributi a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell'immobile (massimo 5.000 euro a beneficiario). Inoltre, i comuni svantaggiati potranno concedere gratuitamente propri immobili da adibire ad abitazione principale o per svolgere lavoro agile. Il Dipartimento per le politiche di coesione provvederà all'erogazione del Fondo per l'annualità 2021. All'Agenzia per la coesione territoriale spetterà invece monitorare l'effettivo utilizzo delle risorse. Infatti, se il comune non avrà attribuito il contributo ai soggetti beneficiari entro sei mesi dalla chiusura dell'annualità precedente, esso sarà integralmente o parzialmente revocato. A tale verifica sarà subordinata anche l'erogazione delle successive annualità. DI ROSELLA STRIANESE OTTOPAGINE

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Percorsi Culturali, la Regione finanzia le "Valli del Ben Vivere" Coinvolti 6 Comuni dell'Ufita, Ansanto e Baronia

17 Gennaio 2022, 15:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

percorsi culturali la regione finanzia le valli del ben vivere

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grottaminarda. Sei Amministrazioni comunali tra le Valli dell'Ufita, d'Ansanto e la Baronia si sono messe insieme, hanno pensato, predisposto ed elaborato un progetto di ordine soprattutto culturale e di promozione del territorio ad ampio raggio che la Regione Campania ha ritenuto di finanziare (con decreto dirigenziale n. 2 del 5 gennaio 2022), nell'ambito del POC "Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale". I Sindaci di Grottaminarda, Bonito, San Sossio Baronia, Rocca San Felice, Vallata, Villamaina, esprimono gratitudine nei confronti dell'Assessore Regionale al Turismo, Felice Casucci, per aver accettato una proposta progettuale mirata a promuove nella piena collegialità organizzativa, percorsi turistico-culturali, naturalistici ed enogastronomici, che possa contribuire nell'insieme, a costruire una rete virtuosa tra gli stessi Enti, le Associazioni ed i soggetti privati, non solo nei sei comuni ma, nell'intera Irpinia e nella Regione Campania. "Percorsi nelle Valli del Ben Vivere" è una proposta progettuale che nasce dal territorio, si sviluppa “in house”, basandosi su un proficuo partenariato tra comuni territorialmente omogenei, a due a due confinanti, che possiedono in comune elementi storici ed enogastronomici. Un viaggio nelle terre irpine dell'Ufita, d'Ansanto e della Baronia, tra castelli e rocche, chiese e santuari, parchi naturali e Mefite, una sorta di trekking urbano incentrato sul Medioevo per scoprire i borghi, degustare prodotti tipici, ascoltare musica, visitare mostre, assistere a rappresentazioni teatrali, cortei storici e dimostrazioni di arcieri e falconieri. Il filo conduttore sarà legato proprio alla dominazione del popolo che ha fondato il Medioevo italiano: i Longobardi. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Istat: prezzi, inflazione 2021 all'1,9%, più alta dal 2012

17 Gennaio 2022, 15:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Istat: prezzi, inflazione 2021 all'1,9%, più alta dal 2012

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel 2021, dopo la flessione del 2020 (-0,2%), i prezzi al consumo tornano a crescere in media d'anno (+1,9%), registrando l'aumento più ampio dal 2012 (+3,0%). Lo riferisce l'Istat precisando che la ripresa dell'inflazione nel 2021 è essenzialmente trainata dall'andamento dei prezzi degli Energetici (+14,1%), diminuiti invece dell'8,4% nel 2020.

Al netto di questi beni, nel 2021, la crescita dei prezzi al consumo è la stessa registrata nell'anno precedente (+0,7%).

Nel mese di dicembre 2021, riporta l'Istat, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,4% su base mensile, portando l'Inflazione al 3,9% (dal +3,7% di novembre), confermando la stima preliminare.

L'Istat precisa che l'inflazione acquisita o trascinamento per il 2022 (cioè la crescita media che si avrebbe nell'anno se i prezzi rimanessero stabili fino a dicembre) è pari a +1,8%, diversamente da quanto accaduto per il 2021, quando fu -0,1%.

Quanto al mese di dicembre, l'ulteriore accelerazione dell'inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), a quelli dei Beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%); i prezzi dei Beni energetici continuano a crescere in misura molto sostenuta, pur rallentando (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%). L'aumento congiunturale dell'indice generale è dovuto, per lo più, da un lato ai prezzi dagli Alimentari non lavorati (+1,1%) e dei Beni durevoli (+0,6%), dall'altro alla crescita, a causa di fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,9%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,8%). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,5% su base mensile e del 4,2% su base annua (da +3,9% di novembre), confermando la stima preliminare. La variazione media annua del 2021 è pari a +1,9% (-0,1% nel 2020).

Continuano a correre spediti i prezzi del cosiddetto carrello della spesa. Secondo le rilevazioni dell'Istat, a dicembre i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano la loro crescita da +1,2% a +2,4%. Quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto accelerano invece da +3,7% a +4,0%.

FONTE www.ansa.it

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Operazione Progroup e Vitali a Vimercate, i dubbi dell’ex sindacalista Gigi Redaelli

17 Gennaio 2022, 15:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Operazione Progroup e Vitali a Vimercate, i dubbi dell’ex sindacalista Gigi Redaelli

INSERITO DA MORENA MOTTA I sindacati chiedono garanzie sull’operazione Progroup e Vitali sia a livello occupazionale che di impatto ambientale nell’area ex Ibm di Vimercate. Dopo l’incontro dell’amministrazione comunale con l’azienda multinazionale tedesca che produrrà cartone ondulato nel comparto industriale di via Kennedy con una grande unione d’intenti e l’annesso comunicato, che ha descritto il vertice, ora è Gigi Redaelli ex segretario provinciale della Cisl a volerci vedere chiaro.

L’ex sindacalista ha scritto una lunga lettera aperta al primo cittadino Francesco Cereda e all’assessore all’Urbanista e vicesindaco Mariasole Mascia. « Progroup dichiara la creazione di oltre 200 posti di lavoro, di fatto riaffermando quanto dichiarato a suo tempo nella Commissione Territorio del Comune di Vimercate. Questo dell’occupazione era il primo punto di criticità evidenziato e allo stato rimane inalterato ed evidenzia quanto sia lontano “il fasto” della presenza di 3.000 dipendenti (oltre l’indotto) che ha ospitato il sito, ai poco più di 200 nel 2024 (i posti di lavoro annunciati saranno 65 per Progroup AG e di 140 per le altre due aziende partner). Saranno numeri reali e tutti posti di lavoro nuovi? Che tipo di verifica e di confronto ci sarà su questo punto?» si domanda Redaelli.

Che aggiunge: «Un altro aspetto di cui non si fa cenno nell’incontro e che ha visto pesanti problematiche e difficoltà lo scorso novembre, riguarda le aziende oggi presenti nel sito, resteranno ancora a Vimercate? Saranno realmente ricollocate nella vecchia palazzina uffici che dovrà essere riqualificata dal gestore del laboratorio? In sostanza che fine faranno? Dal punto di vista occupazionale bisogna mettere in atto tutte le soluzioni possibili al fine di spingere per la piena occupazione dell’area».

Lo stesso sindacalista nella sua missiva scritta dopo il comunicato congiunto di Comune e Progroup punta l’attenzione anche sull’aspetto ambientale. «Nella richiesta fatta a suo tempo da Progroup di potersi insediare sul territorio comunale si prevedeva la costruzione di “tre torri alte 39 metri” dove ciascuna conterrebbe un magazzino, nel comunicato congiunto non si fa cenno a questo aspetto, come pensate di affrontare l’impatto sul cambiamento paesaggistico dell’area? Sempre nel comunicato congiunto, Progroup dice “che è un’azienda che si impegna a investire in tecnologie sostenibili e all’avanguardia per giungere a un’economia circolare e a rifiuti zero, con l’obiettivo di risparmiare risorse, ridurre l’uso di acqua ed energia e diminuire le emissioni di CO2” – ha scritto Redaelli -. Queste dichiarazioni sono importanti e sono un’ottima cosa sul tema dell’impatto ambientale, però la carta per essere lavorata negli impianti arriva trasportata sui camion e su questo tema del traffico pesante, anche se formalmente non si tratta di un insediamento di logistica, l’effetto è comunque simile (sembra che ci possa essere un traffico in entrata e in uscita dal sito di 120 camion al giorno). Qualcuno che lavora nel settore dice che a regime potranno essere molti di più e su questo aspetto, che impatta in particolare sulla cittadinanza della frazione di Velasca e Vimercate nord, bisogna prestare molta attenzione».

A replicare attraverso il suo profilo Facebook è stato direttamente Cereda. « Il punto di partenza di qualsiasi ragionamento è che l’operazione è stata avviata dalla precedente amministrazione che ha concesso il permesso di costruire per la realizzazione del progetto così come presentato dall’operatore – ha risposto il sindaco -. Il Comune quindi in questo momento non può vietare né imporre modifiche. Quello che la nostra amministrazione può fare (e sta facendo) è aprire un tavolo di dialogo costruttivo con le due imprese coinvolte (Vitali - proprietario- e Progroup) per condividere eventuali modifiche da apportare al progetto e che possano correggere o mitigare alcune delle criticità emerse».

Per quanto riguarda il fronte occupazionale il primo cittadino ha spiegato che « stiamo lavorando con Vitali affinché le aziende attualmente presenti all’interno dell’area Ibm, che hanno circa 500 dipendenti, possano essere mantenute all’interno dell’area stessa, nella parte non occupata da Progroup. Qualora per ragioni di spazio non fosse possibile tenerle tutte dentro, si cercherà di ricollocarle sempre su territorio vimercatese. L’obiettivo è evitare che la nostra città perda posti di lavoro. Parallelamente il nuovo stabilimento di Progroup e dei suoi partner assicurerà 200 nuovi posti di lavoro».

Sul versante ambientale invece Cereda ha ribadito: «stiamo lavorando con Progroup affinché si possano rivedere le altezze dei famosi magazzini di 40 metri. Su questo l’azienda si è già detta disponibile a venire incontro, per quanto possibile, alle nostre richieste; su questo lavoreranno nei prossimi mesi i tecnici. Abbiamo anche chiesto di prevedere la realizzazione di una sorta di “barriera verde” fatta da piante ad alto fusto che possa mitigare l’impatto visivo dello stabilimento dal lato che guarda verso la frazione di Velasca; anche su questo Progroup si è detta disponibile a lavorare. Gli incontri che in questi mesi abbiamo realizzato e che realizzeremo nei prossimi, sono quindi volti a intervenire in queste direzioni per rendere il più positivo possibile l’impatto sulla città di questo progetto. Approfitto anche per ringraziare sia Vitali che Progroup per la disponibilità al dialogo e la collaborazione dimostrata finora».

FONTE www.ilcittadinomb.it di Michele Boni

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Emergenza Covid, da lunedì visite sospese in tutti gli ospedali

17 Gennaio 2022, 15:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Emergenza Covid, da lunedì visite sospese in tutti gli ospedali

INSERITO DA MORENA MOTTA Da lunedì 17 gennaio, in tutte le aree di degenza dei presidi ospedalieri di Vimercate, Desio, Carate Brianza, Seregno e Giussano (che fanno capo alla Asst Brianza) verrà vietato temporaneamente l'accesso dei visitatori.

Il provvedimento è stato disposto dalla Unità di crisi dell'Asst Brianza, considerata la "rapida evoluzione del contesto epidemiologico che vede un’alta incidenza di diffusione del virus SARS-Cov-2, al fine di assicurare le attività clinico-assistenziali e garantire le misure di prevenzione e protezione a favore dei ricoverati presso le strutture sanitarie”, come spiega una nota dell'Azienda.

Ecco come e chi potrà accedere

Da lunedì, quindi, l’accesso sarà consentito solo in alcune situazioni particolari: nella fattispecie, nel caso in cui il degente è un minore, una donna in gravidanza, anche nella fase di travaglio/parto e post partum oppure nel caso in cui il paziente è fine vita o un grande anziano (ultraottantenne) allettato.

L’accesso in reparto sarà consentito, inoltre, anche in caso di presenza di barriere linguistiche. In tutti questi casi, val la pena sottolinearlo, la visita sarà possibile solo in accordo con il personale sanitario e comunque ad un unico visitatore al giorno, in possesso di green pass booster (rilasciato dopo la terza dose ovvero dopo la somministrazione della dose di richiamo successiva al completamento del ciclo vaccinale primario) oppure di green pass rafforzato e tampone antigenico o molecolare negativo, effettuato non oltre 48 ore prima della visita.

Resta confermata la necessità di compilazione della check list Covid e la verifica della validità del green pass presso le portinerie degli ospedali. Le fasce orarie di ingresso, fatto salvo - come detto - diversi accordi con il personale sanitario delle aree di degenza, escluso l’ambito materno infantile e le terapie intensive, sono comprese fra le 12.30 e le 13.30 e fra le 18.30 e le 19.30.

Un analogo provvedimento, sempre da lunedì 17 gennaio, interesserà anche le aree ambulatoriali, di day hospital e day surgery e in particolare gli accompagnatori

FONTE https://primamonza.it

Leggi i commenti