SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 28.01.2022 A CURA DI ANGELA CECERE
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A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in graduale calo sulle regioni centro-meridionali. Qui, entro sera, potranno verificarsi fenomeni instabili a carattere sparso, con nevicate sopra i 900 metri sull'Appennino e locali temporali. Sul resto del Paese avremo condizioni di maggiore stabilità; da segnalare la formazione di foschie o nebbie sulle pianure del Nord e nubi basse sulle regioni tirreniche. Venti forti in serata.
NORD
Sulle nostre regioni è presente un campo di alta pressione. La giornata sarà caratterizzata dalla possibilità di nebbie o nubi basse sulla Pianura Padana, cielo coperto lungo le coste e sereno o al più poco nuvoloso sul resto delle regioni. Venti deboli dai quadranti settentrionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 4 di Bolzano e i 13 di Genova
CENTRO e SARDEGNA
Il tempo cambia localmente sulle nostre regioni. L'afflusso di correnti settentrionali determina un veloce guasto del tempo, verso sera, tra Abruzzo e Molise. Neve occasionale a quote collinari sui settori adriatici, alternanza tra nubi e schiarite sul resto delle regioni. Venti settentrionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 6 di l'Aquila e gli 11-13 di Roma e Firenze
SUD e SICILIA
Tempo che peggiora. Da iniziali condizioni di cielo poco nuvoloso a rapido peggioramento verso sera su Puglia, Basilicata, Calabria e localmente Campania. Precipitazioni nevose dapprima sopra i 1000 metri, poi a quote collinari. Venti che rinforzano dai quadranti settentrionali. Temperature Valori massimi attesi tra i 6 di Potenza e i 13-14 di Bari, Napoli e Palermo
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In Costiera Amalfitana, Maiori e Minori hanno eliminato dalle tabelle dei parcheggi a pagamento la dicitura che l'esposizione del contrassegno per invalidi non dava diritto alla sosta gratuita, come prevede adesso il codice, mentre Amalfi non ha ancora ottemperato. Nessuna polemica, ma solo un invito ad accelerare la procedura per far sì che tutti i Comuni della Divina si adeguino al più presto al nuovo codice della strada. AMALFI NOTIZIE
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Come spiegano i sindaci a pagarne il prezzo più alto, in questo periodo storico, sono proprio gli studenti. Gli studenti della Costiera Amalfitana stanno vivendo un momento decisamente complicato a causa dell’inadeguatezza del servizio di trasporto. Ragazzi e ragazze ammassati all’interno degli autobus, senza alcun distanziamento. A bordo dei pullman sovraffollati, inoltre, non c’è posto per tutti gli studenti che, loro malgrado, sono costretti a trovare mezzi e modi alternativi per raggiungere la scuola.
Per cercare di porre rimedio a una situazione diventata insostenibile a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, i sindaci della Costiera Amalfitana hanno inviato una lettera al governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Nella missiva a firma del presidente della Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi, Luigi Mansi, si pone l’accento sul fatto che si tratti di problemi che si protraggono da tanto, troppo tempo.
“Nel periodo scolastico sono gli alunni a sopportare i disagi; nella stagione estiva sono i turisti a subire e constatare, purtroppo, l’inefficienza; sempre, durante tutto l’anno, sono in genere i lavoratori a lamentare la poca rispondenza alle proprie esigenze – scrivono i sindaci della Costiera Amalfitana – Da sempre lamentiamo pochi autobus in servizio che, disattendendo ogni regola di civiltà, sicurezza e sanità, sono stracolmi e trasportano il nostro futuro, i nostri figli, dai paesi di dimora a quelli dove insistono le scuole di secondo grado.
Sempre più osserviamo mezzi di trasporto che prendono le sembianze di scatole di sardine, genitori che sono costretti ad abbandonare il proprio lavoro per accompagnare i figli a scuola, studenti che sono costretti a rimanere appiedati in quanto i pullman sono stracolmi. Scene che potremmo definire, nei migliori dei casi, da terzo mondo”.
I primi cittadini della Divina, quindi, chiedono a De Luca un intervento concreto e rapido per risolvere la complicata situazione che si è venuta a creare. “Riteniamo che occorrerà dare una soluzione definitiva al problema ed una risposta, da tempo attesa, alla popolazione”. AMALFINOTIZIE
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Alle ore 7:53 è stata dichiarata la fine dello sciame costituito in totale da 29 terremoti di magnitudo compresa tra 0.3 e 1.3 ± 0.3. L’evento sismico più significativo (magnitudo M=1,3± 0,3) si è prodotto alle 03:04, alla profondità di 2,6 km in prossimità del cratere della Solfatara”. Continua poi il sindaco: “Non sono pervenute segnalazioni di danni o disagi da parte della popolazione né alla Polizia Municipale né al Presidio notturno attivo presso l’Ufficio di Protezione Civile.