Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA I Santi di oggi San Benedetto d'Aniano, abate (Congregazione Silvestrina)Maria SS.ma di Lourdes, Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: "Effatà", cioè: "Apriti!". E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: "Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!".
DI MIKI PAPPACODA Beni per circa 100mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Lucca ad un finto chirurgo estetico che, per anni, ha esercitato abusivamente l’attività medica, effettuando numerosi interventi senza alcuna abilitazione. Le indagini sono state avviate nel febbraio del 2021, quando il finto chirurgo è stato colto in flagranza mentre stava operando all’interno di un centro estetico di Viareggio, intento ad effettuare delle iniezioni sottocutanee di botulino sulla fronte di una cliente. Le successive indagini hanno consentito di identificare la vastissima clientela del finto chirurgo, oltre 200 persone, principalmente donne residenti in tutta la Toscana (Viareggio, Massarosa, Camaiore, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Massa, Lucca, Barga, Piano di Coreglia, Pescia, Montecatini, Fucecchio, Santa Croce sull’Arno ed altri), ma anche nelle province di Milano e di Reggio Emilia. Sono stati, inoltre, individuati altri 4 soggetti che procacciavano clienti e organizzavano gli appuntamenti, mettendo anche a disposizione abitazioni, uffici o centri estetici. In svariate occasioni, l’indagato è risultato aver effettuato le prestazioni sul divano di alcune abitazioni, sul lavatesta di saloni di parrucchiera o addirittura all’interno di uno studio di un commercialista, senza adottare alcun tipo di precauzione igienico – sanitaria. Dalle indagini è emerso che, dal 2016 al 2021, il finto medico ha eseguito centinaia di prestazioni, che non si sono interrotte nemmeno nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19. Il prezzo pattuito variava dai 150 ai 300 euro, pagati esclusivamente in contanti.
INSERITO DA MORENA MOTTA C'era una volta una povera fanciulla pia, che viveva sola con sua madre; e non avevano più nulla da mangiare. Allora la fanciulla andò nel bosco e incontrò una vecchia che già conosceva la sua povertà, e che le regalò un pentolino. Doveva dirgli: -Cuoci la pappa, pentolino!- e il pentolino cuoceva una buona pappa dolce di miglio; e quando diceva: -Fermati, pentolino!- il pentolino smetteva di cuocere. La fanciulla lo portò a casa a sua madre: la loro miseria e la loro fame erano ormai finite, ed esse mangiavano pappa dolce ogni volta che volevano. Un giorno che la fanciulla era uscita, la madre disse: -Cuoci la pappa, pentolino!-. Quello fa la pappa ed ella mangia a sazietà; ora vuole che il pentolino la smetta, ma non sa la parola magica. Così quello continua a cuocere la pappa, e la pappa trabocca e cresce e riempie la cucina e l'intera casa, e l'altra casa ancora e poi la strada, come se volesse saziare tutto il mondo, ed è un bel guaio e nessuno sa come cavarsela. Infine, quando non restava una sola casa intatta, ritorna a casa la fanciulla e dice: -Fermati, pentolino!- e il pentolino si ferma e smette di fare la pappa; e chi volle tornare in città, dovette farsi strada mangiando.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un altro caso di overdose di un bambino di appena 18 mesi a Palermo. Il piccolo era arrivato nella serata di mercoledì 9 febbraio, dopo aver ingerito droga, al pronto soccorso dell'ospedale Di Cristina. Il piccolo è ancora ricoverato, ma sta meglio. I medici hanno subito allertato gli agenti di polizia. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile e coordinate dalla procura per i minorenni. Gli inquirenti hanno ascoltato i genitori che vivono in periferia nel capoluogo siciliano. Dopo le cure dei medici il bimbo sta meglio ed è stato affidato al direttore sanitario del Di Cristina. Negli ultimi mesi sono dieci già i bambini portati dai familiari in overdose dopo avere ingerito droga per lo più hashish e marijuana.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il tribunale per i minorenni di Bologna ha sospeso provvisoriamente la potestà genitoriale ai genitori del bimbo del Modenese che per motivi religiosi vogliono che il sangue delle trasfusioni necessarie a un intervento chirurgico, per curarlo da una cardiopatia, non venga prelevato da vaccinati contro Covid-19. Il 2 febbraio la Procura per i minorenni aveva presentato ricorso.
A quanto si apprende, è stato nominato tutore il servizio sociale competente per territorio. Nei giorni scorsi il giudice tutelare di Modena aveva accolto le ragioni del policlinico Sant'Orsola sulla necessità dell'intervento e sulla sicurezza del sangue.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Assegnato l’intervento di consolidamento del costone alla ditta Gheller per un importo complessivo di circa 220mila euro: l’intervento è atteso da tempo visti i ricorrenti cedimenti del costone
Assegnati i lavori per la messa in sicurezza di Cava dell’isola. Con apposita determina del responsabile di settore, è stato infatti aggiudicato alla ditta Ghellersrl di Solagna l’intervento di “consolidamento corticale pendici incombenti sulla spiaggia Cava dell’isola nel comune di Forio”. La ditta ha offerto un ribasso percentuale economico pari al 3,095% e un ribasso percentuale sui tempi di esecuzione dei lavori pari al 24,166%, per un importo di aggiudicazione pari ad € 208.564,10 oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso parti ad € 10.725,83 ed oltre Iva al 22%, per un importo contrattuale previsto di € 219.289,93 oltre Iva al 22%.
L’intervento è atteso da tempo, vista la costante azione erosiva che continuamente provoca ricorrenti e pericolosi cedimenti del costone, i cui frammenti rovinano sull’arenile. La cronaca degli ultimi anni è in tal senso più che eloquente, costringendo l’amministrazione a transennare volta per volta ampie aree della spiaggia per evitare guai ai bagnanti. L’opera rientra nell’ambito del programma di contrasto al rischio erosivo, programma denominato “Interventi sul rischio idrogeologico – Erosione Costiera” approvato dalla Regione due anni fa. Nell’elenco degli interventi ammissibili di finanziamento c’è appunto quello per la spiaggia di Cava dell’isola, per il quale era stato stanziato l’importo complessivo di € 300.000,00;
Il progetto è stato redatto dall’Ufficio porto e Demanio – Settore V ed il relativo quadro economico dispesa era pari ad € 314.000,00, mentre a settembre è stato approvato quello esecutivo, redatto dalla società Coraggio Engineering s.r.l. Infine, con procedura negoziata con le cinque imprese sorteggiate, solo la Gheller ha ritenuto di partecipare, aggiudicandosi poi l’intervento.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lavoratori in assemblea permanente da tre giorni all’autorimessa di via Provinciale Capri Anacapri, anche stamattina fermi i bus di linea dell’Atc. Per il terzo giorno consecutivo il servizio di trasporto pubblico locale è sospeso, con gravi conseguenze per la mobilità sull’isola, a seguito della protesta dei dipendenti dell’azienda per il mancato pagamento delle spettanze arretrate. Decisivo per sbloccare la vertenza sarà l’incontro con collegamento da remoto, convocato dal Prefetto per le 11 di oggi, cui parteciperanno l’Atc, le rappresentanze sindacali dei lavoratori, la Città Metropolitana, i Comuni di Capri e Anacapri e la Regione Campania. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=32412
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato pubblicato il 23 dicembre in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio che disciplina i criteri per il rilascio della Disability Card e le modalità per la realizzazione, la distribuzione e lo sviluppo di tale strumento, che permetterà un più facile accesso ai vari servizi, da parte delle persone con disabilità, in un regime di reciprocità con gli altri Paesi dell’Unione Europea. Un valido supporto per comprendere in modo chiaro tali caratteristiche lo fornisce il Centro Studi Giuridici HandyLex, con un approfondimento di cui suggeriamo senz’altro la consultazione
«Quando il relativo Decreto entrerà in vigore in Gazzetta Ufficiale e dopo altri accorgimenti tecnici, si potràrichiedere la Disability Cardtramite il sito dell’INPS, attraverso una semplice procedura»: così aveva detto all’inizio di dicembre, come avevamo riferitosulle nostre pagine, il presidente dell’INPSPasquale Tridico, durante la presentazione ufficiale dellaDisability Card, che permetterà un più facile accesso ai vari servizi, da parte delle persone con disabilità, in un regime di reciprocità con gli altri Paesi dell’Unione Europea, uno strumento per la cui realizzazione si era impegnata per anni laFISH(Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
«È arrivato oggi a compimento – aveva infatti dichiarato per l’occasioneVincenzo Falabella, presidente della stessa FISH – unlungo percorsoche ci ha visti impegnati negli anni come protagonisti e che consentirà alle persone con disabilità di compiere un importante passo avanti rispetto all’inclusione nella vita sociale della comunità».
Ebbene, quelDecretodi cui parlava il Presidente dell’INPSè poi arrivatoed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il23 dicembre, disciplinando appunto icriteriper il rilascio della Disability Card, nonché lemodalitàper la realizzazione, la distribuzione e lo sviluppo di essa.
Un valido supporto per comprendere in modo chiaro tali caratteristiche lo fornisce ora il Centro Studi GiuridiciHandyLex, con un approfondimento di cui suggeriamo senz’altro la consultazione (aquesto link), arricchito tra l’altro di una tabella che individua lediverse forme di disabilità. SUPERANDO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellabate. Paura nella notte a Castellabate per l'incendio del tetto di un'abitazione. Il rogo si è sviluppato nel cuore della scorsa notte, in pieno centro abitato, nella frazione di Santa Maria. Tempestivo è stato l'intervento dei vigili del fuoco di Agropoli che hanno domato l'incendio. Secondo una prima ricostruzione dei caschi rossi, l'incendio si è sviluppato dalla canna fumaria, per poi estendersi alle travi del tetto. In pochi minuti, infatti, le fiamme hanno avvolto il tetto dell'abitazione, creando non poca apprensione tra gli occupanti, che fortunatamente non hanno riportato ferite. Danni, invece, per il tetto, che è stato praticamente distrutto dal rogo. di Antonio Vuolo OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nocera Inferiore. Paura nella notte a Nocera Inferiore, in via Canale. Intorno alle 4 è esplosa una bomba, un ordigno rudimentale, nei pressi di un negozio di abbigliamento da uomo, poco distante dal comune. La deflagrazione non ha causato feriti ma danni alla vetrata dell’attività commerciale, e anche al negozio di abbigliamento per bambini attiguo. Il forte boato ha svegliato i residenti. Sul posto sono intervenuti i i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e i vigili del fuoco. Delimitata l’area per permettere i rilievi da parte delle forze dell'ordine. Al vaglio degli inquirenti anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Si indaga per risalire all'autore del gesto. Ma non e' la prima volta che accadono episodi del genere. Lo scorso 17 gennaio una bomba carta era stata fatta esplodere nei pressi di un condominio, in via Francesco Solimena. Il 1 febbraio, invece, erano stati esplosi dei colpi d'arma da fuoco contro la vetrata di un bar vicino all'ospedale. Dura la condanna del sindaco Manlio Torquato: “L'ennesimo grave episodio verificatosi stanotte con una esplosione nei pressi di un negozio in pieno centro, verosimilmente una bomba, rende ormai clamoroso ed urgentissimo il bisogno di sicurezza in città che diventa, dopo gli accadimenti di queste settimane, la priorità assoluta per la nostra comunità. Rivolgo perciò un accorato appello, perciò, alle Forze dell'Ordine alle autorità investigative tutte, di svolgere con accuratezza efficacia e soprattutto rapidità tutto quanto c'è da fare per fermare questa grave escalation criminale che rischia di riportarci al peggiore passato di questa città. L'Amministrazione assicura ogni possibile forma di collaborazione e invita la cittadinanza a fare altrettanto”. di Sara Botte OTTOPAGINE