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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dichiarato in Italia lo stato di pre-allarme per il gas: cosa significa e quali le conseguenze

28 Febbraio 2022, 16:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Come ha annunciato il ministero della Transizione Ecologica, Autorità Competente per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale, in Italia è stato dichiarato lo stato di pre-allarme per le forniture di gas in seguito alla guerra tra Russia e Ucraina: cosa significa e quali le conseguenze per gli utenti finali. Italia in stato di pre-allarme per quanto riguarda le forniture di gas in seguito alla guerra tra Russia e Ucraina. È quanto ha reso noto il ministero della Transizione Ecologica, Autorità Competente per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale, come si legge in una nota riportata sul sito di Snam, "considerando che tale situazione insiste sul territorio attraverso cui passa gran parte delle forniture di gas naturale che approvvigionano il sistema italiano e che il livello di pericolosità della minaccia alle forniture è sensibilmente maggiore rispetto a quanto previsto nelle analisi di rischio svolte in passato". Ma cosa significa? Il Ministero ha "ritenuto opportuno predisporre eccezionali misure preventive volte a incentivare un riempimento dello stoccaggio anticipato rispetto alle procedure adottate in condizioni normali, come discusso anche in sede europea durante l’ultima riunione del Gas Coordination Group del 23 febbraio scorso", e "ritenuto opportuno sensibilizzare, gli utenti del sistema gas nazionale della situazione di incertezza legata" al conflitto nell'Est Europa, benché – si sottolinea – "la situazione delle forniture sia al momento adeguata a coprire la domanda interna". Proprio per questo viene dichiarato il pre-allarme, il primo di tre gradini di gravità, che prevede al momento solo un’attività di monitoraggio e vigilanza sugli eventi. Nessuna conseguenza, dunque, per gli utenti finali. Ma la decisione la dice lunga sulle preoccupazioni del Governo rispetto alle forniture di gas – si ricordi che proprio alla Russia e attraverso l'Ucraina si deve circa il 40% dei nostri consumi – con l'obiettivo di prevenire il più possibile eventuali emergenze. "Ci auguriamo– aveva spiegato il premier Draghi qualche giorno fa – che questi piani non siano necessari, ma non possiamo farci trovare impreparati". Le misure di emergenza prevedono maggiore flessibilità dei consumi di gas, sospensioni nel settore industriale e nuove regole sui consumi di gas nel settore termoelettrico. Il primo obiettivo è aumentare le forniture alternative rispetto a Mosca. Per questo l'esecutivo si concentrerà sul gas naturale liquefatto importato da altre rotte, come gli Stati Uniti. L'esecutivo vuole lavorare per aumentare i flussi dai gasdotti non a pieno carico, come il Tap dall'Azerbaijan, il TransMed dall’Algeria e dalla Tunisia e il GreenStream dalla Libia, oltre alla riapertura delle centrali a carbone sparse sul territorio nazionale "per colmare eventuali mancanze nell’immediato". A cura di Ida Artiaco FANPAGE

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SEZ. VIDEO E FOTOGALLERY SALERNO IMBIANCATA LE CIME DEI MONTI

28 Febbraio 2022, 16:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Giovanni Montuori Così si è presentata Saliern oggi

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Carlo Ametrano confermato a Odeon Tv! Le sue parole: “Sono onorato”

28 Febbraio 2022, 15:56pm

Pubblicato da Carlo Ametrano

Le parole del giornalista e scrittore Carlo Ametrano al seguito della sua conferma come opinionista a Odeon  Tv

 

Carlo Ametrano confermato a Odeon Tv! Le sue parole: “Sono onorato”

INSERITO DA CARLO AMETRANO

Sta per iniziare una delle stagioni più lunghe di sempre in Formula Uno. La stagione 2022 è pronta a cominciare, così come Carlo Ametrano che è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per poterci annunciare una grande notizia: la sua conferma a Odeon Tv. Ecco le sue dichiarazioni:

 

 

Carlo innanzitutto complimenti. Sei stato riconfermato a Odeon Tv giusto?

“Voglio ringraziare di cuore Filippo Gherardi e Martina Renna che mi hanno dato fiducia anche per questa stagione. Sono molto onorato; parliamo di un’emittente storica ed essere opinionista per me è un’emozione unica”.

 

 

Venendo ai test, che impressioni ti hanno dato?

“I primi test sono sempre particolari. C’è sempre qualcuno che si nasconde. Se parliamo di tempi però, Hamilton e Russell subito hanno iniziato a ingranare un po’. Per capire però del tutto, bisogna aspettare ancora la prima gara, anzi la prima qualifica, della stagione”.

 

Chi saranno per te i favoriti?

“Penso che la Mercedes possa fare grandi cose. Credo abbia la coppia piloti più forti di tutti. Russell e Hamilton sono una combo incredibile. Sostituire Bottas con Russell può essere la mossa vincente per il team inglese”.

 

 

Chi invece proverà e riuscirà a tenerli testa?

“Credo che i rivali saranno quelli della  Red Bull. Verstappen è campione del mondo quindi è l’uomo da battere, ma occhio anche alla McLaren. So che hanno fatto il massimo per tornare nelle posizioni altissime durante questa stagione e la coppia piloti lo permette senza dubbio”.

 

 

Per quel che riguarda le sensazione Russa, quindi Haas, Mezepin rischia di saltare?

“Ho dei dubbi su Mazepin. E’ ovvio che senza lo sponsor, la sua posizione è in forte rischio. Se non dovesse essere confermato, sarà Fittipaldi a sostituirlo”.

 

Ultimo team che ha presentato è stato l’Alfa Romeo, ti piace?

“Mi piace. Almeno a livello estetico hanno fatto un bel lavoro, ora stiamo a vedere cosa dice la pista. La coppia piloti inoltre c’è: Bottas e Zhou secondo me possono fare davvero bene al team svizzero”.

 

 

Carico per il Senna Day?

“Manca poco! Non voglio dire gli ospiti, ma posso annunciarti che ci sarà un bel mix: tra ex piloti, attrici, giornalisti esperti di Formula Uno, scrittori. Non poteva mancare ovviamente anche la McLaren, come ogni anno. La macchina organizzativa è iniziata, non vediamo l’ora!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue: http://chirb.it/t1meEL

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SALERNO E PROVINCIA NEWS La Piana del Sele dice "No" ai rifiuti dalla Tunisia a Persano Manifestazione unitaria contro lo stoccaggio: "Difendiamo la nostra terra" VIDEO

28 Febbraio 2022, 15:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

la piana del sele dice no ai rifiuti dalla tunisia a persano

A CURA DI GIOVANNI MONTUORI Serre. "La Regione riveda la sua posizione e tuteli l’area a sud della provincia di Salerno", è l'appello che questa mattina hanno lanciato i tanti cittadini, agricoltori e amministratori presenti alla protesta pacifica che organizzata nei pressi della rotatoria dell’ingresso sud del comprensorio militare di Persano. Ancora una protesta per ribadire, con fermezza, il "no" della Piana del Sele allo stoccaggio de rifiuti dalla Tunisia. In prima linea il sindaco di Serre, Franco Mennella, che da giorni "chiama a raccolta" la popolazione. "Una presenza significativa e fondamentale, segno e dimostrazione di convinta unità contro una decisione inaccettabile che respingiamo fermamente. Tutti dalla stessa parte perché siamo tutti dalla parte del territorio. L’ambiente, l’agricoltura, il turismo, la salute, sono temi e valori inviolabili, essenziali della persona e della sua dignità. Difendiamo questi principi, chiediamo che si possa lavorare serenamente con lo sguardo rivolto al futuro, promuovendo le nostre eccellenze. La tutela ambientale passa attraverso una nuova e più efficace gestione dei rifiuti, chiediamo che non vi siano più imposizioni calate dall’alto e che il nostro territorio venga definitivamente lasciato in pace. L’impegno, quindi, a non distogliere lo sguardo da queste tematiche, unendo le forze per rendere ancora più incisiva la nostra azione! Grazie davvero a tutti per l’impegno e il coraggio manifestati. Grazie alle forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia Municipale, per la loro attività di controllo e di sicurezza", ha scritto il sindaco di Serre. Presenti anche diversi sindaci dei comuni del territorio, tra cui Cecilia Francese, fascia tricolore di Battipaglia, Mario Conte, primo cittadino di Eboli e quello di Altavilla Silentina, Francesco Cembalo. "Difendiamo la nostra terra", recitano i tanti striscioni. In piazza anche i rappresentanti del movimento Serre per la Vita. “Siamo qui da lunedì per opporci nuovamente a questo scempio. Ancora una volta, dopo Valle della Masseria, Basso dell’Olmo, Coda di Volpe, questo territorio è aggredito poiché al centro di un traffico internazionale di rifiuti. La nostra terra non può pagare ancora una volta per reati gravissimi che sono stati commessi da funzionari regionali ma anche e soprattutto dalla società di Polla, la SRA - dichiara Debora Chiavello, di Serre per la Vita -Chiediamo oggi con forza, e con l’aiuto dei tanti cittadini scesi in strada, anche con i trattori, che questo territorio venga tutelato. E' una terra di grandissimo pregio ambientale ed è soprattutto la culla della quarta gamma." Attualmente i 213 containers sono stati scaricati nel porto di Salerno e posti sotto sequestro. "Chiediamo con forza al custode giudiziario di cambiare idea poiché il sito di Persano non è un sito idoneo. Qui il vero rischio, oltre a quello di sfilacciare un equilibrio naturale già precario, è di tipo sociale. Bisogna fare un passo indietro. Questi rifiuti devono essere ripresi dalla stessa società che li ha “impacchettati” e mandati Tunisia. A pagare non possono essere i territori, né Serre né altrove. Questi rifiuti, se possibile, devono essere custoditi presso l’azienda”, conclude la Chiavello. Una vicenda che ha unito tutti, dagli amministratori ai cittadini. Anche la sindaca di Battipaglia dice no al trasferimento dei rifiuti: "Si è finalmente realizzata un’unione dei sindaci della Piana del Sele. Fino ad sono sempre state condotte battaglie singole, ora c’è massima solidarietà tra i primi cittadini. Il problema è sempre il solito: Non accettiamo dei provvedimenti che vengono dall’alto senza coinvolgere il territorio. Bisogna sensibilizzare la popolazione", le parole della fascia tricolore. di Federica Inverso OTTOPAGINE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Guerra in Ucraina. Rapporto del 27/02 del 28/02 ore 15

28 Febbraio 2022, 15:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PRIMULA GALANTUCCI - Putin ha ordinato all'esercito di mobilitare la forza di deterrenza nucleare a risposta degli aiuti NATO all'Ucraina. - Al via i negoziati di pace. Delegazioni di Ucraina e Russia si incontreranno oggi al confine ucraino-bielorusso, presso il fiume Prypyat. 

Guerra in Ucraina. Rapporto del 28/02 ore 15:30 

- L'esercito russo ha sostituito i reparti militari finora impiegati con forze nuove al fine di recuperare una situazione che ha visto finora gli ucraini contenere l'invasione (fonti militari, immagine con estensione dell'occupazione russa in Ucraina aggiornata dal servizio OSW) 

- Massiccia offensiva russa sulla seconda città del paese, Kharkiv, con missili Grad. Si combatte anche per le strade (fonti internazionali e locali). 

- La Russia starebbe pensando di dislocare armi nucleari in Bielorussia, secondo quanto ha dichiarato il capo della diplomazia UE Borrell (fonte europea). 

- Terminate le trattative tra Ucraina e Russia al confine ucraino-bielorusso presso il fiume Prypyat. Nessun aggiornamento in merito alle conclusioni dell'incontro (fonti internazionali). 

- l'UNHCR stima più di 500 mila profughi dell'Ucraina dall'inizio della guerra (fonte UNHCR)

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Pogerola, il San Michele l’Ospedale che nessuno vuole. Scaricato anche dal Ruggi

28 Febbraio 2022, 15:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sanità in Campania: l'ospedale fantasma di Pogerola in un servizio di  «Report» su Rai3

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’ospedale fantasma di Pogerola che nessuno vuole, viene scaricato anche dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona. Quella del presidio ospedaliero San Michele, costruito nella frazione di Amalfi, è una storia di abbandono che si arricchisce di una nuova pagina. Lo scorso 21 dicembre il direttore generale dell’Asl di Salerno, Mario Iervolino, con apposita delibera aveva chiarito che tutti i beni mobili e immobili legati al presidio “Costa d’Amalfi” di Castiglione di Ravello sono annessi a quelli dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona e che, tra questi, dev’essere annoverato anche l’ex presidio ospedaliero “San Michele” di Pogerola. Il 22 gennaio si è tenuta una riunione ASL e l’A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi di Salerno per chiarire i presupposti giuridici e tecnici contenuti nella delibera non condivisi dall’Azienda Ospedaliera ritenendo che il Presidio di Pogerola non risulterebbe tra i beni immobili di proprietà del P.O. di Castiglione di Ravello, né risulta alcuna relazione funzionale tra le due strutture, né tantomeno il presidio risulta inserita nell’ambito di piani Ospedalieri Regionali. In buona sostanza l’Ospedale di Pogerola non esiste e non ha alcuna funzione dichiarata e tanto meno un futuro sul quale lavorare. Per cercare di risolvere una questione che si trascina avanti ormai da diversi decenni, il 17 febbraio si è tenuto un apposito incontro su convocazione della Regione Campania, al fine di approfondire le tematiche poste sia dall’ASL di Salerno e sia dall’A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Al termine dell’incontro è stato stabilito di costituire un gruppo di lavoro composto da professionisti nel campo giuridico-legale, appartenenti alle due Aziende interessate, con il compito di individuare a quale delle due strutture sanitarie appartiene il Presidio di Pogerola. Una diatriba poco edificante per il nosocomio realizzato per garantire il massimo livello di sicurezza e di efficienza sanitaria per quanto concerne la Costiera Amalfitana. Nel mentre l’ASL ha sospeso la delibera con la quale il l’ospedale San Michele di Pogerola rientrava a far parte dei beni mobili e immobili facenti parte dell’A.O.U. proprio in attesa di quello che stabilirà il gruppo di lavoro che sarà costituito nelle prossime ore. I cittadini della Costiera Amalfitana sperano che la struttura sanitaria possa prima o poi essere messa in funzione e non rimanere l’eterna incompiuta del nostro Paese. Il “San Michele” avrebbe dovuto rappresentare un polo d’eccellenza per gli abitanti della Divina e i turisti. Una struttura sanitaria capace di rispondere alle esigenze del territorio s’è invece trasformata nella più triste delle incompiute. Un ospedale di quattro piani, costato circa 24 milioni di euro, terminato nel 1989 e mai inaugurato nonostante un bando per cinque primari e 300 infermieri. Nemmeno un giorno di lavoro, perché all’epoca nessun ospedale sotto i 100 posti letti poteva operare. Eppure ancora oggi nell’ospedale di Pogerola di Amalfi si contano dieci stanze, ognuna con quattro attacchi per l’ossigenazione e un potenziale di 40 posti di terapia intensiva. La prima pietra venne posata nella seconda metà degli anni Settanta, ma i lavori si interruppero quasi subito, in attesa di soldi e autorizzazioni. Tra blocchi e ripartenze la costruzione fu ultimata alla fine degli anni Ottanta. Il nosocomio fantasma è stato costruito a 350 metri sul livello del mare, inerpicata tra sinuosi tornanti. Se da un lato i pazienti avrebbero potuto godere di una vista meravigliosa, dall’altra l’accessibilità sarebbe stata a problematica. È uno dei motivi per i quali l’ospedale non è mai entrato in funzione. Un vero e proprio paradosso: una struttura da oltre 24 milioni di euro che non è stata messa in funzione perché le ambulanze non sarebbero riuscite a transitare. In particolare la rampa d’accesso al Pronto soccorso risultava troppo stretta. Nel corso degli anni si sono susseguite le proteste dei cittadini della Costiera ma che non hanno portato a nessun intervento da parte delle istituzioni che potesse cambiare una situazione che si trascina orma da quasi mezzo secolo. AMALFINOTIZIE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, colpo e primato all'ultimo respiro: Fabián Ruiz stende la Lazio al 94' Gli azzurri agganciano il Milan. Vantaggio di Insigne, pari di Pedro, decide lo spagnolo

28 Febbraio 2022, 12:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, colpo e primato all'ultimo respiro: Fabián Ruiz stende la Lazio al 94' Gli azzurri agganciano il Milan. Vantaggio di Insigne, pari di Pedro, decide lo spagnolo

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Vittoria all'ultimo respiro e aggancio al Milan in testa alla classifica. Tutto nella ripresa Napoli vince all'Olimpico, contro la Lazio, grazie a un gol di Fabián Ruiz al 94' dopo le reti di Insigne al 62' e il pareggio di Pedro all'88'.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 27 febbraio 2022, l'Amica Geniale saluta, testa a testa Fazio-Zalone

28 Febbraio 2022, 12:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 27 febbraio 2022, l'Amica Geniale saluta, testa a testa Fazio-Zalone

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti del 27 febbraio 2022. In prima serata su Rai1 l’ultima puntata de L’Amica Geniale Storia di chi Fugge e di chi Resta ha conquistato una media di 4.191.000 spettatori pari al 19,7% di share. Su Canale 5 il film Sole a Catinelle con Checco Zalone 2.605.000 (11,2%). Su Rai3 Che Tempo che Fa, in onda dalle 20.44 alle 22.18, 2.770.000 (11,2%), la seconda parte (in onda dalle 22.21 alle 23.52) 1.852.000 (10%). Su Rai2 Tg2 Post 1.481.000 (6,1%). Su Rete4 Zona Bianca 820.000 (4,8%). Su La7 Non è l’Arena 1.027.000 (4,4%) dalle 21.20 alle 22.55 e 769.000 (6,8%) dalle 23.00 alle 25.12. Su Italia 1 Geostorm 1.165.000 (5,2%). Sul Nove Sono romano ma non è colpa mia 288.000 (1,4%). Su Tv8 Premonition 254.000 (1,1%). In fascia Access Prime Time su Rai 1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.972.000 (20%), su Canale 5 Paperissima Sprint 3.202.000 (12,9%). Su Rai 3 la Presentazione di Che Tempo che Fa 1.713.000 (7,2%). Su Italia1 NCIS 1.270.000 (5,2%). Su La7 In Onda 1.141.000 (4,6%). Su Rete 4 Controcorrente 1.049.000 (4,3%) e 1.064.000 (4,3%). Su Tv8 4 Ristoranti 565.000 (2,3%). Sul Nove Little Big Italy 267.000 (1,1%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.799.000 (22,6%). Su Canale 5 Avanti un Altro! 3.659.000 (17,5%). Su Rai3 il TgR 2.856.000 (13,1%). Su Rai2 Novantesimo Minuto 788.000 (4,1%). Nel daytime a mezzogiorno su Rai1 l’Angelus 2.729.000 (22,7%), A Sua Immagine 2.645.000 (19,9%), Linea Verde 3.113.000 (19,7%). Al pomeriggio su Rai1 Domenica In 3.454.000 (20,3%) e 2.540.000 (16,5%). Da Noi… A Ruota Libera 2.419.000 (14,6%). Su Canale 5 Amici 3.440.000 (21,2%), Verissimo 2.647.000 (17,1%) e 2.499.000 (14,8%). Su Rai3 Mezz’Ora in Più 1.587.000 (9,9%) e Mezz’Ora in Più Il Mondo che Verrà 1.293.000 (8,5%), Kilimangiaro 1.352.000 (7,8%). In seconda serata su Rai 1 Speciale Tg1 La Resistenza 1.141.000 (13,2%). Su Rai 3 Tg3 Mondo 987.000 (10,6%). Su Rai2 La Domenica Sportiva 831.000 (6,6%) e L’Altra DS 223.000 (3,3%). Su Italia1 Pressing 362.000 (5,7%) con gli Highlights 536.000 (4%). Su Canale 5 Manifest 588.000 (4%) e 369.000 (4,3%).

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Nokia torna in corsa con i nuovi smartphone economici Lanciati al Mobile World Congress che parte oggi a Barcellona

28 Febbraio 2022, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS  Nokia torna in corsa con i nuovi smartphone economici Lanciati al Mobile World Congress che parte oggi a Barcellona

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Dopo due edizioni decisamente sottotono, con quella del 2021 svolta esclusivamente online, il Mobile World Congress di Barcellona riapre le sue porte al pubblico. L'edizione europea di una delle principali fiere tecnologiche al mondo si svolge da oggi al 3 marzo, sebbene molti produttori abbiano già presentato i loro prodotti agli appuntamenti con la stampa. Tra questi c'è HMD Global, l'azienda che realizza i dispositivi a marchio Nokia. Il 2021 è stato per l'azienda il primo anno completo di profittabilità operativa, dovuto sia al reparto hardware a quello dei servizi, i cosiddetti Services Suite. Per quanto riguarda i telefonini, arrivano tre nuovi modelli che puntano alla fascia bassa del mercato, con prezzi che partono da 109 euro. SI tratta dei C21, C21 Plus e C2 2nd edition, evoluzioni della famiglia di device economici che ha fatto registrare una crescita del fatturato pari al 41% dal 2020 al 2021. Elemento di punta della serie C, il Nokia C21 Plus viene offerto con due diverse dimensioni di batteria, 4000 mAh e 5050 mAh, ha un display HD+ da 6,5 pollici, doppia fotocamera da 13MP con modalità panorama e ritratto e due anni di aggiornamenti di sicurezza Android. Il C21 offre una fotocamera migliorata da 8MP, sensore di impronte digitali e sblocco con il volto, mentre il Nokia C2 2nd edition ha un display da 5.7 pollici e uno chassis resistente per durare anche a urti e cadute. Insieme agli smartphone, HMD ha svelato anche due modelli di cuffie, cablate e wireless, oltre agli auricolari Nokia Go Earbuds 2+. Nokia C21 Plus sarà disponibile nel colore Dark Cyan nella variante 3/32 GB a partire da 149 euro, .Nokia C21 sarà disponibile nei colori Dark Blue e Warm Grey nella variante 2/32 a partire da 129 euro. Infine Nokia C2 2nd edition, nei colori Warm Grey e Dark Blue nella variante 2/32 GB a partire da 109 euro.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa prosegue pesante dopo Cremlino su misure Ue Scivolano banche e energia. L'euro in calo sul dollaro

28 Febbraio 2022, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa prosegue pesante dopo Cremlino su misure Ue Scivolano banche e energia. L'euro in calo sul dollaro

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee proseguono in flessione dopo la posizione del Cremlino secondo cui la Ue sta "adottando una posizione non amichevole e misure ostili contro la Russia". Sui listini del Vecchio continente pesano le società esposte in Russia con le banche che cedono il 5,6%, l'energia il 3,4% e l'automotive il 4,9%.Sul fronte valutario l'euro sul dollaro scende a 1,1189 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 è in calo dell'1,5. Scivola Parigi (-3%). Male anche Francoforte (-2,6%), Madrid e Londra (-1,4%). Marciano in controtendenza le utility (+0,7%), con il prezzo del gas in rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni avanzano del 16,48% a 108,50 euro. A Londra cresce del 15,31% a 259 penny al Mmbtu. Tra le banche soffrono Raiffeisen (-14%), Societe Generale (-11%), Ing (-9%), Bnp Paribas (-8,5%), Commerzbank (-8%).

ANSA

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