SALERNO E PROVINCIA NEWS Da Battipaglia in auto in Polonia per salvare i figli di un ucraino Rosario Piccirillo ha accompagnato il suo operaio

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - «Bombe e aerei. Bombe e aerei. Mamma, non ce la faccio più». È la voce della piccola Maria Rosaria (traduzione italiana del suo nome) scappata a 4 anni dall’Ucraina insieme alla sua famiglia in direzione Battipaglia. Lo racconta Rosario Piccirillo, l’eroe battipagliese che martedì scorso alle 16, a bordo della sua Volvo del 2004, è partito verso il confine polacco senza pensarci due volte: 4mila chilometri - andata e ritorno - e circa 800 euro di spese tra benzina e caselli autostradali. «Ma non importa», racconta con voce tremante Piccirillo perché «quando ci sono di mezzo i bambini non c’è da esitare». Paolo Vacca LA CITTA
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