Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "A Scampia, ieri, è andato in scena un gesto inqualificabile sotto qualsiasi punto di vista. L'incendio delle maschere allegoriche del leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso della locale festa di carnevale, non ha nulla di goliardico e di satirico, ma è l'ulteriore riprova di un imbarbarimento della dialettica politica e del livello di confronto". Ancor più ingiustificabile in un momento in cui il mondo intero guarda con preoccupazione al conflitto tra Russia e Ucraina e agli effetti che questo provocherà". Lo dichiara Annarita Patriarca, capogruppo regionale di Forza Italia nel Consiglio regionale della Campania.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Lite tra extracomunitari finisce nel sangue: feriti due uomini. I fatti sono avvenuti nella serata di ieri in via Mattia Coppola. Ancora non si conosce l’esatta dinamica ma ad avere la peggio due uomini, entrambi sono stati feriti con un coltello. Non si conosce l’esatta dinamica. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Giugliano che hanno ascoltato le testimonianze dei residenti. Presenti anche i sanitari del 118 che hanno trasportato i feriti al nosocomio giuglianese. Sono in corso le indagini per ricostruire quanto accaduto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. "Per un carnevale in allegria limitiamo i danni per l’ambiente", è l'appello che arriva da Antonio D’Acunto, dirigente nazionale interregionale centro sud guardia nazionale ambientale che fornisce alcuni utili consigli per festeggiare e divertirsi, senza trascurare il lato "green", come scegliere coriandoli biodegradabili.'"Tutti noi abbiamo festeggiato il carnevale e continuiamo a farlo a volte senza pensare all’impatto che certi materiali possono creare all’ambiente; l’uso più frequente è l’uso dei coriandoli, dei quali alcuni sono in plastica e si differenziano da quelli di carta per i colori più lucidi, i quali possono essere nocivi per uccelli ed altri animali e non essendo biodegradabili restano nei nostri terreni accrescendo all’inquinamento. Altro consiglio è di evitare di seminarli in parchi o terreni dove non essendoci pulizie frequenti o assenti rimarrebbero lì per i prossimi anni. - conclude D'Acunto - Già viviamo in molti paesi dove la spazzatura regna sovrana , cerchiamo allora di festeggiare senza danneggiare ancor di più la nostra amata terra"
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Maxi operazione dei carabinieri nel casertano con epicentro a Piedimonte Matese. Controlli e perquisizioni dalla notte scorsa nella zona delle palazzini Iacp del quartiere Sepicciano a Piemonte Matese.Decine di pattuglie in azione con il supporto dell'unità cinofila e di un elicottero. In ausilio ai militari anche i vigili del fuoco del locale distaccamento. Non si conoscono ancora gli esiti del blitz.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. L’Asl Benevento, con la sua macchina organizzativa, è pronta a partire da domani, primo marzo, con le somministrazioni della quarta dose di vaccino contro il Covid riservata alle persone “fragili”. Nella categoria “fragili” rientrano tutti i soggetti immunodepressi, ovvero coloro che risultano avere una marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate a patologie di base, a trattamenti farmacologici o a trapianto d’organo. La somministrazione della quarta dose, potrà avvenire a partire da quattro mesi (120 giorni) dalla terza dose di vaccino ricevuta. Per ottenere la quarta dose ci si potrà rivolgere al Centro vaccinale di riferimento o al proprio medico di famiglia."Siamo in grado di affrontare nei tempi previsti questa nuova fase della campagna vaccinale, come definito dal Ministero della Salute ed in attuazione delle indicazioni operative del livello regionale - sottolinea il direttore generale dell’Asl, Gennaro Volpe - grazie alla efficiente organizzazione delle strutture dell’Asl preposte e a tutto il personale impegnato con vari ruoli nell’attività vaccinale, a cui rinnoviamo il nostro grazie. I destinatari della quarta dose di richiamo - continua Volpe - saranno appunto i pazienti con fragilità, che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi. Intanto, continuiamo ad accogliere e vaccinare senza sosta e senza necessità di preventiva prenotazione anche tutti coloro che devono ricevere ancora le prime dosi. Sebbene i dati sulla patogenicità del virus Covid-19 attualmente fanno ben sperare - conclude il DG - dobbiamo essere consapevoli che la pandemia non è affatto finita e che il superamento definitivo di questa crisi sanitaria e sociale è possibile solo con una immunità di massa.” Dal primo marzo, dunque, sono stati rimodulati gli orari di somministrazione dei vari punti destinati alla somministrazione del vaccino contro il Covid sia per gli adulti che per i bambini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. E' partito da Avellino per l’Ucraina il primo carico di medicinali raccolti dall’associazione Ucraini Irpini grazie ad un enorme supporto dei cittadini ucraini e italiani, organizzazioni di volontariato, istituzioni di Avellino e provincia. 150 colli (3 pedane) di medicinali saranno distribuiti tra gli ospedali militari di Kyiv e di Lviv e saranno inviati nelle città più devastate. A darne notizia l'associazione Ucraini Irpini con cui ha collaborato attivamente il Cesvolab Avellino e Sannio e la Misericordia di Sant'Angelo dei Lombardi. Dai volontari ucraini di Napoli sono state acquistate anche le ricetrasmittenti per i difensori ucraini che in queste ore stanno fronteggiando l'avanzata russa. Hanno partecipato alla raccolta anche cittadini di Salerno e provincia, Pagani, Cava dei Tirreni, nell’Università di Fisciano, a Napoli, Benevento e Caserta. Una grande macchina della solidarietà che ha riempito di gratitudine l'associazione Ucraini Irpini: "Un grazie di cuore a tutti i volontari partecipanti che hanno aiutato nell’organizzazione della raccolta, del carico, imballaggio e trasporto. È stato effettuato un lavoro enorme a favore dell’Ucraina che vincerà questa terribile battaglia!" La raccolta dei farmaci continua. Fra qualche giorno partirà il prossimo carico.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 2.708 i nuovi casi di Covid-19 emersi ieri in Campania dall'analisi di 27.101 test, 5 i nuovi decessi registrati nel bollettino odierno diffuso dall'unità di crisi regionale. In Campania sono 47 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 769 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Scampia: Lotta al traffico di droga, in 20 giorni 7 arresti. Carabinieri arrestano due volte pusher 19enne nell'arco di due giorni Napoli. A Scampia è incessante l’impegno dei carabinieri nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. A dimostrare lo sforzo profuso sono gli arresti effettuati in questi ultimi 20 giorni. Sono 7 infatti quelli effettuati per droga. Una vendita al dettaglio costante e quotidiana che fornisce al potenziale cliente una notevole varietà di prodotti. Dalla cocaina all’eroina passando per l’hashish e la marijuana senza dimenticare l’intramontabile cobret. Quest’ultima droga dà l’effetto di un morso di un cobra (da qui il nome) ed è una sostanza derivante dagli scarti dell’ eroina e dalla lavorazione dell’oppio. Pericolosissimo e assai dannoso, il cobret spesso viene accostato al noto quartiere napoletano ed è il sintomo di una dipendenza a bassissimo costo che si propaga in tutte le fasce economiche della popolazione. Gli arrestati sono vecchie conoscenze delle forze dell’ordine ma non mancano soprese come incensurati o giovanissimi pusher alle prime armi. L’ultimo a finire in manette ieri ed è emblematico perché l’arrestato ha 19 anni e a processo è andato 2 volte in poco più di 48 ore. La vela è sempre la stessa, la rossa, anche i carabinieri non cambiano e sono quelli della compagnia Stella. A finire in manette un 19enne del posto che solo due giorni prima aveva provato la stessa esperienza. A fargli compagnia questa volta un 32enne di origini tunisine. I militari hanno fermato al piano terra il 32enne e lo hanno perquisito. Nelle sue tasche la somma contante di 110 euro. Probabilmente era il “palo” visto che poco più sopra i carabinieri hanno bloccato il giovane che nelle tasche aveva poco più di 200 euro. Accanto a lui, in un’intercapedine delle parete, 8 dosi di cobret, 27 di crack, 1 di eroina, 16 di cocaina e 7 dosi di hashish. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre i 2 arrestati che risponderanno di detenzione di droga a fini di spaccio sono stati trasferiti in carcere in attesa di giudizio
INSERITO DA ANGELA CECERE No vax, sì guerra. Sembra che i negazionisti del vaccino anti covid non si siano fermati alla pandemia, ma alimentino la propaganda russa in Italia. Se durante il lockdown veicolavano messaggi negazionisti sul Covid tramite chat Telegram, ora hanno virato le conversazioni sulla guerra in Ucraina. I Servizi confermano tutto ciò, sottolineando come, in contemporanea con l'offensiva di Putin, si siano riattivati una serie di canali dormienti, quelle che a ottobre avevano fatto rimbalzare i messaggi neofascisti alla vigilia dell'assalto alla Cgil, per veicolare una visione pro-Mosca del conflitto. Scoperti già quattro gruppi Telegram sui cui i Servizi hanno posto l'attenzione. Come riporta La Repubblica, sul canale "Basta Dittatura" (che raggiunge quasi 100mila utenti) si parlava del bambino morto a Kiev durante gli scontri. Nella chat veniva rilanciato un articolo (bufala) in italiano secondo cui la notizia era inventata: «Di bambini purtroppo ne moriranno tanti - si legge - perché il regime di Kiev, pilotato dalla Nato e finanziato da Soros, non pare intenzionato a cercare una tregua. Ma ora il condizionale è d'obbligo». Per loro il bimbo morto sarebbe in realtà finto e la fotografia scattata appositamente. Per questi canali, in realtà, è tutto il racconto del conflitto ad essere finto. I bunker che mostrano i telegiornali di tutto il mondo sono invenzioni. Le sirene che si sentono per le strade di Kiev? anche quelle finte. Nella chat "Giù la mascherina" si legge che «i giornalisti sono con casco e giubbotto antiproiettile, l'abito ufficiale della 'modalità guerra', proprio come quando sono con le mascherine, mentre dietro i cittadini ucraini serenamente fanno la coda all'ufficio postale».
INSERITO DA ANGELA CECERE Si apre un primo spiraglio nella controversia tra Russia a Ucraina, mentre sul terreno prosegue l'offensiva con esplosioni a Kiev e Kharkiv. Una pioggia di proiettili si è abbattuta per tutta la notte sulla città di Chernihiv, in Ucraina. L'assalto da parte dell'artiglieria russa è iniziato attorno alle 2 di notte. Alcuni razzi avrebbero colpito un asilo, provocando un incendio, oltre che un negozio in un mercato centrale e un condominio residenziale di cinque piani. Non si registrano vittime, il bilancio è di una donna rimasta leggermente ferita. Secondo fonti dell'esercito ucraino la Russia ha rallentato il ritmo dell'offensiva. La capitale Kiev resta al momento sotto controllo ucraino; le attività sono riprese dopo il lungo coprifuoco notturno. Al momento, resta confermato un coprifuoco a partire dalle 10 di sera e fino alle 7 del mattino. Da Kiev arriva anche un nuovo bilancio delle vittime civili: 352 morti, tra i quali 14 bambini. Intanto le parti si incontreranno oggi al confine tra Ucraina e Bielorussia, anche se la via diplomatica è strettissima. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che le prossime 24 ore saranno cruciali per il destino del suo Paese. "Non rinunceremo mai a un millimetro della nostra terra", avverte il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba. Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con la presidente della Commissione Europea Ursula von der Layen in cui si è parlato "di decisioni concrete per il rafforzamento delle capacità di difesa dell'Ucraina, di assistenza macrofinanziaria e dell'adesione all'Ue". La Bielorussia sarebbe sul punto di unirsi alle truppe russe: non meglio precisate "fonti" dicono che l'entrata in guerra di Minsk potrebbe avvenire "nel giro di ore".