Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dice di essere amico del parroco per godere delle bellezze dei borghi italiani. È un uomo di mezza età, che per la buona proprietà di linguaggio e l'abbigliamento di tutto punto non avrebbe mai instillato dubbi ad alcuno sulla sua integrità. Nel weekend appena trascorso, quest'uomo ha fatto tappa anche in Costiera Amalfitana: lo racconta Repubblicain un articolo pubblicato ieri, 8 maggio. Venerdì ha visitato Ravello e, dicendo di essere amico di Don Angelo Mansi, non ha saldato il conto in alcuni bar e ha visitato Villa Rufolo gratis. Quindi, nella notte tra venerdì e sabato, ha lasciato furtivamente il bed and breakfast in cui aveva pernottato, senza pagare, facendo perdere le sue tracce. Naturalmente, Don Angelo afferma di non averlo mai visto in vita sua. E non solo Ravello: pare che nei giorni scorsi sia stato ospite anche al Convento di San Francesco a Maiori, chiaramente gratis. Il truffatore agisce indisturbato da tempo: la scorsa settimana avrebbe raggirato un'anziana in Cilento sottraendole il portafogli con 100 euro. Del caso sono stati informati i Carabinieri della stazione locale a cui, ad ora, non è stata sporta denuncia. IL VESCOVADO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La città ha cinque nuovi presidenti dei vari comitati di quartiere. Sono stati eletti la scorsa settimana. Loro sono: Albino Penati (Cascina del Bruno), Ivan Puleo (Bernate/Boschi), Simone Sgura (La Cà/Cà Bianca), Nunzia Caporale (Arcore Nord) e Luca Brambilla (Arcore Sud). I membri eletti nei vari comitati vennero eletti poco meno di un mese fa da ben 338 arcoresi (nel 2016 erano stati 173) si sono recati alle «urne». Un vero e proprio record.
Il risultato più eclatante in termini di partecipazione arriva dal quartiere Bernate/Boschi. Ben 16 candidati (tra loro c’erano simpatizzanti del centrodestra, del centrosinistra e del Movimento 5Stelle), hanno gareggiato per i 7 posti disponibili mentre gli elettori che hanno affollato l’oratorio di Bernate sono stati ben 135, un vero record per una partecipazione di quartiere.
Il più votato in assoluto è stato Ivan Puleo, volto conosciuto in città per il volontariato attivo e per la presenza costante nella Protezione civile, che ha raccolto 80 preferenze. Siederanno nel Consiglio, con Puleo, anche Daniela Mele (48 voti), Simone Viganò (45 voti), Sebastiano Veraldi (35), Giulio Riboli (42), Davide Pennati (38) e Daniela Colombo (34).
Tra gli esclusi, dicevamo, troviamo noti noti come Giampiero Sala (29), Maria Scalone (31), Mario Spinelli (23) Giovanni Tesoro (15) e Mario Boccella (13).
Ben 36 gli elettori delle due frazioni che si sono recati alle urne. Accanto al presidente uscente Arnaldo Brioschi (29 voti) troviamo Monica Fontana (29) e Luca Magni (23). Con loro anche le new entry Gaetano Miele (19), Gabriele Sordelli (14) e l’ex presidente del Consiglio comunale Simone Sgura (22).
Il comitato sarà dunque composto da 6 membri (tutti i candidati) e non da 7 come prevede il regolamento comunale.
Il centrosinistra trionfa nel quartiere Arcore Nord, dove si sono recati a votare 108 arcoresi. Siederanno in consiglio Luca Villa (46), Riccardo Isernia (45), Greta Bacci (42), Nunzia Caporale (41) e Brunella Bruni (41).
Tra gli sconfitti troviamo l’ex sindaco Antonio Nava (11), Claudio Bisogno (30), Enzo Carè (21) e Alessandra Del Vecchio (25) e Davide Verdino (27)
Clamoroso l’esito delle elezioni del comitato Arcore Sud che ha visto trionfare, anche in questo caso, la compagine di centrosinistra che riesce ad eleggere il 100% dei candidati. Si sono recati a votare 35 arcoresi.
L’altra notizia è che dopo 15 anni alla guida del sodalizio, il presidente uscente Antonio Ghezzi (11) non ce l’ha fatta ad ottenere il quarto mandato. Tra gli eletti troviamo: Luca Brambilla (19), Guglielmo Militello (21), David Sala (18), Filippo Sala (17) e Barbara Tarasio (17).
Oltre a Ghezzi le urne hanno bocciato anche l’ex candidato sindaco e consigliere del M5Stelle Andrea Orrico (3), Franco Delise (3) e Italo Tozzi (5).
Accanto al presidente uscente Albino Penati (13) troviamo Flaminio Belingheri (15), Giuseppe Brambilla (9), Gloria Casiraghi (9) e Lorenza Querin (14). Ventiquattro gli elettori della frazione che hanno espresso il loro voto.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nato in Provincia di Matera nel 1966, Dino - come tutti lo chiamano in paese - ha iniziato la sua carriera come vigile urbano nel lontano 1982 proprio nel suo paese natale. Nel 1990 il trasferimento al Comando di Nova Milanese dove è rimasto per un paio d’anni prima di arrivare proprio a Vedano al Lambro.
«Ebbene si, dopo trent’anni anche per me è arrivata la pensione. Che dire, non sono stati trent’anni belli, ma bellissimi - ha confessato l’agente - Quando sono arrivato a Vedano ho avuto un grande maestro, il compianto comandante Umberto Farina che mi ha fatto amare il mio lavoro di più di quanto già non lo amassi quando ho iniziato».
Un impegno quotidiano, quello di Dino Sabato, accompagnato anche dal lavoro come custode del Municipio insieme all’instancabile moglie Giovanna, fedele compagna di una vita.
«Spero di essere stato in grado di creare un rapporto cordiale con tutti quelli che ho conosciuto - confida - Mi sono sempre impegnato per cercare di risolvere i problemi dei miei concittadini. In moltissimi mi chiamano sul mio numero privato per chiedere un aiuto, una mano o un consiglio. Quando ho potuto ho sempre cercato di essere d’aiuto».
Un impegno non solo professionale
A Vedano l’agente Dino è anche un punto di riferimento per il Ferrari Club, per gli Amici dell’Unitalsi e per gli Alpini coi quali collabora attivamente.
«Il mio lavoro mi è sempre piaciuto. L’ho sempre fatto con diligenza e rispetto, son convinto che se il tuo lavoro lo fai con passione, lo fai bene due volte».
Poi ci sono aneddoti e ricordi di una lunga vita professionale.
«Ricordo con emozione quando, anni e anni fa, una donna mi aveva chiesto di stare con lei e la figlia a Capodanno e di aspettare che il marito violento prendesse le sue cose per andarsene di casa - ci racconta - Oppure quando, in piena pandemia da Covid, una signora che doveva andare in ospedale non aveva la mascherina e allora mi sono precipitato da lei per portargliene una e garantirle l’accesso all’ospedale».
Per lui, ora, è arrivato il periodo del riposo anche se confessa che resterà come custode del Comune per almeno un altro anno.
«Perdiamo un agente e un amico davvero prezioso. Perdiamo ben trent’anni di esperienza e di spirito di servizio - ha commentato il comandante Roberto Detti - Dino Sabato ha una conoscenza molto approfondita del nostro territorio e per tutti noi sarà sicuramente una grande perdita in termini di professionalità e di rapporto umano. Perdiamo un amico e un validissimo collaboratore».
Sabato mattina (della scorsa settimana) il sindaco Marco Merlini, la Giunta e il Consiglio comunale lo hanno ringraziato pubblicamente con una piccola cerimonia.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Associazione Operatori Turistici Agropoli (AOTA) ringrazia i candidati a sindaco che ieri hanno offerto la propria disponibilità ad un confronto sulla programmazione turistica del futuro sindaco della città. AOTA ha apprezzato la correttezza con cui i candidati hanno affrontato fin dall’inizio tale appuntamento, accettando tutti immediatamente l’invito e non chiedendo di conoscere precedentemente le domande sui cui il dibattito sarebbe stato centrato. Domande che, per correttezza, AOTA non ha fornito in anticipo neanche alla stampa pur avendone avuto richiesta. L’idea alla base di tale confronto era semplice: chi si candida ad amministrare Agropoli non può non avere una pianificazione relativa al turismo, prima industria del territorio. Un’introduzione molto tecnica della presidente AOTA, Loredana Laureana, ha illustrato tipologia dei flussi turistici, provenienza e permanenza ad Agropoli. Quindi il dato dolente della difficoltà di riscossione della tassa di soggiorno, risorsa preziosa da finalizzare agli investimenti turistici. I temi affrontati hanno riguardato le criticità che il territorio e il turismo affrontano da molti anni.
FRUIBILITA’ DEL TERRITORIO: ovvero trasporto urbano; spiagge pulite; strade asfaltate e lavate; pulizia e cura del verde; arredi urbani.
INTERVENTI SULL’OFFERTA TURISTICA DI BASSA QUALITA’ attraverso azioni volte alla regolarizzazione e all’adeguamento a standard minimi di sevizi.
VALORIZZAZIONE DEGLI ATTRATTORI TURISTICI: il centro storico di cui il castello è parte integrante; le aree paesaggistiche e collinari, il porto, il lungomare San Marco.
SICUREZZA attraverso una maggiore presenza e reperibilità della polizia municipale soprattutto nei periodi estivi.
COINVOLGIMENTO DEGLI OPERATORI DI SETTORE attraverso l’istituzione di un assessorato al turismo.
RISCOSSIONE DELLA TASSA DI SOGGIORNO passando da un attuale riscosso del 30% al 100%. Si tratta di un’imposta che versa direttamente il turista e che può creare un budget significativo da riutilizzare nel settore.
OSPEDALE. Pur non trattandosi di una competenza specifica dell’amministrazione comunale, rimane un tema centrale per un territorio che, nel periodo estivo, tocca le settecentomila presenze.
Tutti i candidati si sono dichiarati intenzionati ad intervenire all’interno di tali criticità, ciascuno esplicitando una sua visione del territorio e, con essa, una linea d’intervento in alcuni casi di maggior impatto ambientale e in altri maggiormente volta al recupero conservativo e alla valorizzazione dell’esistente.
La serata si è chiusa con un appuntamento con il futuro sindaco, sarà allora con il confronto partecipativo con gli operatori del settore, su cui tutti i candidati si sono impegnati e con l’istituzione di un assessorato al turismo che, in concreto, si potrà agire sullo sviluppo turistico del nostro territorio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel giorno della festa della mamma un vero e proprio miracolo è avvenuto in piazza Vescovado a Ravello. Una bambina di appena due anni si è improvvisamente sentita male perdendo i sensi.
Fondamentale la presenza sul posto di un medico pediatra americano in visita a Ravello e, successivamente, di altri due medici dell'ospedale di Ravello, in quel momento fuori servizio, che si sono resi immediatamente conto della gravità della situazione allertando tutti i soccorsi.
La bambina infatti, presentava evidenti difficoltà respiratorie causate dall'occlusione delle vie aeree. Ad iniziare la manovra di rianimazione un commerciante di via dei Rufolo, quindi l'intervento provvidenziale del medico americano.
Dopo la manovra di rianimazione, la piccola è stata trasportata a Castiglione dal nonno in auto. L'ambulanza più vicina era infatti a Positano ed era impossibile pensare di gestire l'emergenza attendendo il suo arrivo.
Il medico rianimatore di turno, dopo aver visitato la paziente, ha deciso il trasferimento in eliambulanza, decollata poco fa dal porto turistico di Maiori, presso il reparto pediatrico dell'Ospedale "Ruggi" di Salerno per ulteriori accertamenti.
Si conferma l'importanza di un sistema integrato di soccorso che metta in condizione i sanitari di intervenire nel più breve tempo possibile. Oggi, senza un aiuto giunto dal cielo, avremmo potuto scrivere una pagina buia della sanità in Costa d'Amalfi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riceviamo e pubblichiamo questa lettera giunta in redazione da un lettore de Il Vescovado e rivolta alla nostra collaboratrice Maria Abate che, nella mattinata di oggi, ha partecipato all'intitolazione della piazzetta di Pucara a suo padre, lo chef Carmine Abate.
Ho avuto modo di seguire da remoto la cerimonia di presentazione della nuova toponomastica, tenutasi stamattina (domenica 8 maggio n.d.r.) presso l'Aula Consiliare del Comune di Tramonti. Cara Maria, questo mio breve scritto è rivolto a te in particolare. Tra le cinque nuove intitolazioni, figura anche quello di tuo padre, lo chef Carmine Abate, scomparso tragicamente il 2 gennaio 2010 in seguito al distacco di un costone roccioso che ha travolto il tetto della struttura ricettiva dove lavorava. Il suo nome da oggi campeggia nella piazzetta di Pucara. Durante il tuo intervento hai acceso un giusto focus sull'importanza di una politica mirata a salvaguardia di un territorio estremamente fragile, soggetto a continui smottamenti, che nei "casi più favorevoli" si limita a provocare disagi alla circolazione mentre, "in quelli decisamente meno", conta vittime sul campo. Complice l'emozione del momento, hai ammesso di esserti tu per prima stupita quando hai letto il nome di tuo padre tra coloro a cui il Comune di Tramonti aveva deciso di intitolare una strada, affermando che rispetto agli altri (medici ed ex sindaci) tuo padre non era poi così "importante". Cara Maria, non è il titolo accademico o il ruolo politico ricoperto il metro di valutazione dell'importanza di una persona. Di tuo padre ho un ricordo nitido e mio personale: molti anni fa ero a cena in un ristorante della Costiera Amalfitana, mi ero stupita di come fossero delicati i piatti che avevo assaggiato e di come, ognuno di essi, sapesse esprimere un aspetto del nostro territorio. Tuo padre aveva un'arte: sapeva fondere in ogni ricetta il mare e la montagna, con un'armonia di sapori che era un piacere prima alla vista e poi al palato. Arrivati al dolce assaggiai una delizia al mascarpone che, chiudendo gli occhi, ancora ricordo quanto fosse buona! Chiesi alla proprietaria chi l'avesse preparata e lei mi rispose che era lo stesso che si era occupato anche del primo e del secondo piatto. Lo vidi spuntare dalla porta della cucina, una presenza "importante", avanzava al centro della sala per raccogliere il giusto merito quasi imbarazzato. Ringraziava e sorrideva chiudendo gli occhi e chinando il capo di lato. Proprio come fai tu. Se il ricordo di quella splendida cena, a distanza di tanti anni, è ancora vivo in me, immagina quante altre persone, anche turisti, assoceranno alla loro visita in Costiera Amalfitana la maestria e la versatilità dell'arte di tuo padre. Anche questo è un modo per far conoscere la nostra terra, l'aspetto più verace e quotidiano, quello che declina la vivacità dell'estro con le note armoniche dei prodotti locali, di mare e di terra. Tuo padre era un'artista della cucina, umile e lavoratore. Non era meno importante degli altri. Non dirlo più.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. (s.l.) Chiuso il capitolo del campionato, il Benevento dovrà pensare solo ai play off. Venerdì ci sarà l'appuntamento di Ascoli con la gara secca. Si affronterà una squadra in salute che arriva a questo mini torneo con grande entusiasmo a differenza dei giallorossi che hanno salutato la stagione regolare con una nuova sconfitta. La panchina di Caserta stavolta non traballa, l'allenatore avrà la fiducia ma è evidente che dovrà ritrovare le energie e la tranquillità mentale. Qualche forza nuova sarebbe opportunità anche se alla luce delle scelte iniziali nell'ultima al Vigorito si è ben capito che bisognerà lavorare sotto l'aspetto della testa. Sta di fatto che dallo staff medico, il cui responsabile è D'Andrea, arrivano buone notizie: Glik sarà pronto per l'impegno al Del Duca. Potrebbe farcela anche Forte. Resta il dubbio per l'attaccante che comunque potrebbe tornare in campo dopo l'eventuale passaggio del turno. Sono due pedine importanti per la squadra sannita, è fuori discussione. Quest'anno nemmeno gli infortuni hanno aiutato: troppe le tegole cadute sulla testa della strega. Proprio nel finale si è fermato anche Moncini per una contrattura (2-3 giorni di stop). Tant'è che se non ci fosse stato il reintegro di Lapadula, il Benevento non avrebbe avuto attaccanti da mandare in campo. Così non sarà. Si potrà contare anche sull'italo – peruviano che ha segnato un gol, seppur inutile, nella sfida con la Spal. Ma servirà qualcosa in più per passare il primo turno e andare avanti in una vera e propria lotteria.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti del 8 maggio 2022 in prima serata su Rai1 la prima tv di Rinascere ha conquistato una media di 3.509.000 spettatori pari al 18,5% di share. Su Rai3 Che Tempo Che Fa dalle 20:44 alle 22:21 - con Fabio Fazio che ha intervistato Rafa Nadal prima dello show a ruota libera di Luciana Littizzetto - ha raggiunto la media di 1.982.000 spettatori (9,5%) e a seguire Che Tempo Che Fa Il Tavolo dalle 22:24 alle 23:52 (1.179.000 e 6,9%). Su Canale5 anche l’ultima puntata di Big Show (1.376.000 e 8,3%) non decolla, confermandosi un flop della prima serata del Biscione. Su Rai2 The Rookie 730.000 (3,5%) e Blue Bloods 720.000 (3,5%). Su Italia1 Battleship 960.000 (5,1%). Su Rete4 Zona Bianca senza Lavrov scende di qualche punto (612.000 e 3,9%). Su La7 Non è l’Arena fa meglio 826.000 (5,3%). Su Tv8 la Formula 1 dalle 21:30 alle 1:23 è seguita da 806.000 spettatori con il 5.5% (all’interno la differita del Gran Premio di Miami di Formula 1 dalle 22:51 alle 00:34 è vista da 1.871.000 spettatori con il 14,1%). Sul Nove Hitler: Attacco a Londra 245.000 (1,3%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.481.000 (21,9%). Su Canale5 Paperissima Sprint 2.715.000 (13,3%). Su Rai3 la Presentazione di Che Tempo Che Fa 1.226.000 (6,7%). Su Italia1 N.C.I.S. Unità Anticrimine 1.186.000 (5,9%). Su Rete4 Controcorrente 861.000 (4,4%) e 938.000 (4,5%). Su La7 In Onda 890.000 (4,4%). Su Tv8 4 Ristoranti 470.000 (2,6%). Sul Nove Little Big Italy 321.000 (1,6%) Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 3.937.000 (24,9%). Su Canale5, in replica, Avanti un Altro! 2.758.000 (17,9%). Su Rai2 90° Minuto 722.000 (5,1%). Nel daytime da segnalare su Rai1 la Santa Messa 1.622.000 (21,3%), l’Angelus 2.039.000 (21,6%), Linea Verde 2.967.000 (24%), Domenica In 2.794.000 (21,7%) e 2.510.000 (21,7%), Da Noi… A Ruota Libera 2.049.000 (17,4%). Su Canale5 Verissimo Le Storie 1.253.000 (11,3%) nel Pre Show 1.638.000 (14,5%) e 1.719.000 (14,3%). Su Rai2 il Giro d’Italia 1.246.000 e 10,5% (all’arrivo 1.508.000 e il 13,5%), il Processo alla Tappa 956.000 (8,4%). Su Rai3 Mezz’Ora in Più 1.030.000 (8,5%). In Seconda Serata su Rai1 Speciale Tg1 548.000 (6%). Su Canale5 Tg5 Notte 416.000 (8,9%). Su Rai2 La Domenica Sportiva 723.000 (6%) e L’Altra DS 214.000 (3,6%). Su Italia1 Pressing 402.000 (6,2%). Su Rai3 Tg3 Mondo 558.000 (6%). Su La7 TgLa7 Notte 205.000 (4,7%). Su Rete4 Unbroken Path to Redemption 118.000 (3,3%).
INSERITO DA ANGELA CECERE A partire dal 31 maggio 2022, Facebook non "leggerà" più i dati sulla localizzazione degli utenti con lo stop ad alcune funzioni. Come spiega il social network, a sparire saranno 'Amici nelle vicinanze', meteo e cronologia delle posizioni, oltre all'eliminazione di tutte le informazioni sui luoghi ottenute e archiviate in precedenza. La nuova politica, maggiormente orientata alla privacy, si applica sia ai dispositivi Android che iPhone e iPad. Meta non ha spiegato le ragioni dietro la mossa ma molto potrebbe dipendere dalla maggiore trasparenza chiesta al colosso dagli organi internazionali, Unione Europea e Congresso degli Stati Uniti in primis. 'Amici nelle vicinanze' era stata presentata nel 2014 e introdotta in Europa nel 2015. Una funzione mai davvero utile, che sfrutta le opzioni di geolocalizzazione per scoprire dove si trovano i propri contatti e, nel caso, raggiungerli o fornire suggerimenti sui luoghi. Stesso discorso per il meteo, un'aggiunta a Facebook considerata oramai superata dall'abitudine di controllare le previsioni con app specifiche via smartphone. Alcuni dei dati, tra cui la cronologia delle posizioni, ottenuta attraverso la registrazione automatica degli spostamenti su una mappa se abilitata nelle impostazioni dell'app, saranno disponibili per il download entro il 1/o agosto 2022. Dopo quella data, le informazioni relative saranno eliminate e non più recuperabili. Anche dopo il 31 maggio, Facebook continuerà a memorizzare i dati sulle posizioni dell'utente se sarà questo a inserirle di sua volontà, ad esempio con il tag nelle foto o direttamente nei post con solo testo. Rimuovendo del tutto le autorizzazioni all'accesso del gps si nega la lettura delle informazioni al social, limitando però funzionalità specifiche che le richiedono.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, La Borsa di Milano (-1,2%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari scivolano Amplifon (-4,2%) e Pirelli (-3%). Lo spread tra Btp e Bund scende a 204 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,18%. Seduta in netto calo per il comparto dell'auto con Iveco (-2,9%), Cnh (-1,8%) e Stellantis (-1,5%). Male anche Tim (-2,5%) e Diasorin (-3,2%). Andamento negativo per le banche con Banco Bpm (-2,4%), Intesa (-1,5%), Mps (-1%), Unicredit (-0,8%) e Bper (-0,4%), quest'ultima nel giorno dei conti del primo trimestre In ordine sparso l'energia con il prezzo del petrolio che prosegue sopra i 100 dollari al barile. In rialzo Tenaris (+1,3%) mentre sono in calo Saipem (-1%) e Eni (-0,6%). Contrastate le utility con il gas in calo. In positivo Italgas (+1,4%), Hera e A2a (+0,2%) in flessione Erg (-1,5%), Enel (-2%) e Iren (-0,7%). In luce Leonardo (+2%). Corre Cellularline (+18%) a 4,14 euro, sotto il prezzo dell'eventuale Opa da parte di Esprinet (+1,3%).