Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tramonti dà il benvenuto alla piccola Rosalia. La neonata è venuta alla luce alle 15.07 di ieri, 18 agosto, all'Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Rosalia è la primogenita di Roberto Gambaro e Carmela Russo, pesa 3 chili e sta bene, così come la mamma. Incontenibile la gioia dei nonni paterni Luigi e Rosalia, dei nonni materni Giuseppe e Anna, degli zii Giuseppe, Claudio, Giulia e Pasquale e dei cugini che la attendono a casa. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA LA SPEZIA, 19 AGO - "In serie A le grandi sono sempre più grandi e le piccole sono sempre più piccole. A quelle come lo Spezia il compito di sfruttare al massimo il proprio potenziale. Contenere la grande forza del tuo avversario ed essere pronto a fargli più male possibile quando ce ne sarà l'occasione". Lo ha detto Luca Gotti, tecnico della squadra ligure, in vista della partita di sabato sera contro l'Inter. "Devi essere una specie di macchina perfetta, fare una grande partita in fase difensiva e sfruttare i pertugi. Bisogna essere pronti a scendere in campo in un San Siro tutto esaurito di sabato sera. Immagino già come saranno i primi 15 minuti da parte dei padroni di casa". Gotti sottolinea come, già dopo la prima giornata, si delineano già due campionati in uno. "Se guardi i risultati della prima giornata, c'è già un solco tra le prime otto dell'anno scorso e le altre. Ci sono partite quasi ingiocabili, al di là del fatto che il calcio regala sempre l'episodio che non ti aspetti. I numeri però sono quelli. Noi contro l'Empoli abbiamo vinto una partita che era sulla carta equilibrata, le altre sono andate nella direzione attesa, anche oltre quello che dicono i risultati". Lo Spezia lascia a casa Verde, che ha avuto un problema muscolare, e probabilmente Maldini, che ieri non si è allenato per un affaticamento. "Kovalenko ha fatto tre allenamenti e mezzo alle spalle e, se niente cambia, lo portierò con me - spiega Gotti -. Chi accanto a Nzola? Ci sono Strelec, ma anche Agudelo e Gyasi che potrebbero essere presi in considerazione. La scelta iniziale potrebbe essere di un certo tipo per poi magari cambiare a partita in corso. Vedremo". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA, 19 AGO - "Cristiano Ronaldo è nei nostri piani, l'ho detto e lo ripeto, è tutto quello che ho da dire su quest'argomento. Non so perché ci si concentri solo su di lui, però è così e ne prendo atto. Casemiro? Non posso dire nulla al riguardo". Così l'olandese Erik Ten Hag, intervenuto in conferenza stampa, a tre giorni dalla sfida contro i rivali storici del Liverpool. L'ex allenatore dell'Ajax, zero punti in due partite di Premier, ha liquidato l'argomento riguardante il portoghese, che avrebbe chiesto la cessione, e quello sul possibile arrivo dal Real Madrid dell'esperto incontrista di origine brasiliana. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA - BERGAMO, 19 AGO - L'Atalanta ha ufficializzato l'acquisto, a titolo definitivo, di Brandon Soppy dall'Udinese. Dieci milioni la cifra complessiva del trasferimento, bonus compresi, per l'esterno destro. Il giocatore è a Bergamo dalla mattinata di giovedì e ha firmato dopo l'esito positivo delle visite mediche alle quali è stato sottoposto. Classe 2002, francese di origini ivoriane, Soppy ha firmato per 4 anni con un'opzione per un quinto esercitabile dalla società. Domani potrà prendere parte alla rifinitura coi nuovi compagni, ma è in dubbio una sua convocazione già per la sfida domenicale al Milan. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Che rischio per i tre giovani saliti in cima all'ex nosocomio per ammirare il tramonto.
Seduti sul tetto del vecchio ospedale a decine di metri da terra. Un gesto a dir poco pericoloso quello compiuto nei giorni scorsi da tre giovani, fotografati in cima al vecchio ospedale di Vimercate.
Ospedale chiuso e abbandonato da 12 anni
La foto mostra tre persone, come detto con ogni probabilità tre giovani, forse una dei quali una ragazza, in cima al monoblocco, la struttura principale del complesso del vecchio nosocomio, chiuso ormai da 12 anni e in stato di abbandono.
Con le gambe a penzoloni
Uno di loro è appoggiato al parapetto, due invece sono a cavalcioni con le gambe a penzoloni nel vuoto.
Una foto scattata da un passante nei giorni scorsi al tramonto, che probabilmente i tre volevano ammirare da una posizione privilegiata, con tutti i rischi del caso.
Violata la proprietà Per raggiungere il tetto i tre giovani hanno sicuramente scavalcato una delle recinzioni dell'ex complesso ospedaliero (violando quindi la proprietà) e poi hanno raggiunto le scale interne attraverso una delle tante porte o finestre aperte. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mauro Capitanio si trovava nel camping investito da una violenta tromba d'aria. Mattinata di terrore in Versilia per il sindaco di Concorezzo. Il primo cittadino Mauro Capitanio si trovava in vacanza nel campeggio investito da una violenta tromba d'aria. Sindaco e familiari illesi Una violenta tromba d'aria ha colpito questa mattina, giovedì 18 agosto 2022, il Camping Italia di Marina di Massa, in Versilia. Nella struttura si trovava anche il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio, che da anni frequenta il campeggio toscano durante il periodo vacanziero. Con lui anche alcuni familiari, che quest'oggi hanno vissuto una vera e propria mattinata di terrore. La tromba d'aria, infatti, ha letteralmente devastato la struttura, causando la caduta di ben tre alberi secolari. Le piante hanno lambito le tende, schiantandosi su alcune vetture parcheggiate (distruggendole). Ingenti anche i danni causati ad alcuni bungalow presenti all'interno del campeggio. "Ora il peggio sembra passato, questa mattina ci siamo presi un bello spavento - ha spiegato il sindaco Mauro Capitanio - Per fortuna stiamo tutti bene". 8 FOTOSfoglia la gallery Due morti e venti feriti in Toscana Decisamente grave il bilancio dell'ondata di maltempo che in queste ore sta imperversando in tutto il Nord e Centro Italia. In particolare la situazione più critica si registra in Toscana, dove si contano due morti e venti feriti. Una situazione che ha spinto il Governatore Eugenio Giani a proclamare lo stato d'emergenza. Fortissime raffiche di vento si stanno abbattendo anche sulla Liguria e sul Veneto (in particolare a Venezia). PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ottava giornata degli Europei di Roma si apre con le eliminatorie dal metro. Gli azzurri rispondono presente perché il capitano dell'Italtuffi Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia si qualificano per la finale, in programma alle 16.40, con il quarto e il primo punteggio. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tanguy Ndombele ha effettuato le visite mediche per il Napoli a Villa Stuart, a Roma, e dopo un ok dei medici firmerà il contratto con il club azzurro. Il 25enne centrocampista francese, di origine del Congo, ha 25 anni e arriva al Napoli in prestito dal Tottenham per un milione di euro, con un riscatto, non obbligatorio a fine stagione, fissato a 30 milioni. Il centrocampista era stato acquistato dal club inglese per 60 milioni nel 2019 dal Lione, ha giocato due stagioni prima di tornare a gennaio in prestito al Lione fino alla fine della scorsa stagione. Ora il passaggio al Napoli che pagherà, pare, 2,5 milioni di euro dello stipendio di Ndombele, con la parte rimanente pagata dal Tottenham. Il francese arriva al Napoli per sostituire Fabian Ruiz, che ha rotto con il club e il cui passaggio al Paris Saint Germain è vicino a chiudersi per 25 milioni. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il segreto di eterna giovinezza della top model tedesca è sconvolgente di Niccolò Dainelli Heidi Klum è da sempre sinonimo di bellezza. Nonostante sia alla soglia dei 50 anni, la top model e stilista tedesca sfoggia ancora un fisico perfetto e statuario, come agli inizi della sua carriera. Così, nell'ultima intervista che ha rilasciato ha voluto svelare il suo segreto di eterna giovinezza: «Bevo il sangue giovane di mio marito».
Una risposta alquantomacabrache ha lasciato tutti a bocca aperta. I fan tra il disgustato e il divertito si sono immaginati la scena che vede protagonista il poveroTom Kaultiz, suo marito. Ma latop model49enne stava ovviamente scherzando: «Succhio il suogiovane sangue, come un vampiro». Un modo simpatico per sfuggire alla domanda, senza rivelare il suo vero segreto di bellezza. Sul quale non è da escludere lo zampino del chitarrista dei Tokio Hotel, visto che il loromatrimoniova a gonfie vele.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Christian De Sica ha accusato i moderni influencer di ostentare in modo cafone il proprio stile di vita. Lo sfogo è stato apprezzato da un lato e criticato dall'altro
Dopo lo sfogo su Instagram diChristian De Sica contro gli influencerche, secondo l'attore, non fanno altro che ostentare le proprie vacanze tra barche e lusso sfrenato in modo "cafone", arriva l'appoggio diIva ZanicchieMassimo Boldi. La cantante e l'attore sostengono il pensiero del re dei cinepanettoni e dicono la loro in merito.
Iva Zanicchi e Massimo Boldi contro gli influencer "cafoni"
Lo sfogo di Christian De Sica
«Ma certe persone non si sono rotte le pa**e di pubblicare quello che mangiano, mentre ballano abbracciati e poi si odiano, le panoramiche delle discoteche tutte uguali, i tuffi dai motoscafi di lusso comprati facendo i tuffi? E basta!Ma è possibile essere diventati così cafoni?». Con una storia su InstagramChristian De Sicaha espresso tutto il suo disappunto contro gli influencer "cafoni".Uno sfogo a sorpresa che non solo ha fatto il giro del web, ma sta raccogliendo parecchi consensi anche tra i suoi colleghi vip come Iva Zanicchi e Massimo Boldi.
Tra i sostenitoridello sfogo di Christian De Sicacontro gli influencer cafoni c'èIva Zanicchi «Capisco che è giusto che esistano gli influencer perché siamo in una epoca in cui i social sono diventati la normalità -dichiara la cantante all'Adnkronos - però l'ostentazione la trovo davvero di cattivo gusto. Noi eravamo poveri e mia madre quando andavo a scuola con le scarpe nuove mia madre mi diceva: "Non devi vantartene, mi raccomando" . A me hanno sempre insegnato l'umiltà, non c'è bisogno di vantarsi di ciò che hai». «Anche io vado sui social- prosegue la Zanicchi -ho il mio profilo Instagram ma non posto tutto quello che faccio. Capisco che la gente sogna di diventare come loro, di salire sugli yacht o di avere le ville al mare, ma questa ostentazione continua non la trovo di classe. I miei genitori mi hanno insegnato di non far pesare agli altri ciò che si ha perchéci sono persone meno fortunate di te che arrancano e che non arrivano alla fine del mese.Quindi va bene mostrare ma non bisogna esagerare sennò si rischia di diventare volgari».
Le parole di Massimo Boldi
AncheMassimo Boldiinterviene a sostegno del pensiero espresso ieri da De Sica che ha stigmatizzato i comportamenti «cafoni»degli influencer. «In questi ultimi anni stiamo vivendo una realtà nuova. Si vive attaccati allo smartphone in un rapporto di totale dipendenza. Tutto il resto viene di conseguenza: i selfie ogni piè sospinto, le foto postate di tutto ciò che si fa. Su questo De Sica ha ragione. Io credo, però, che a ben guardare dipenda da ciò che sta a monte: la dipendenza da una vita 'collegatà a tutto ci che sta fuori, nello spazio di un cellulare. Basta essere a tavola con un adolescente per capirlo o in spiaggia, ovunque, e provare vera preoccupazione». «I social sono un gran pasticcio -prosegue Boldi anche lui come la Zanicchi all'Adnkronos -Non si capisce chi lo usa per lavoro, chi per gioco, chi per essere uno spaccone. Destreggiarsi non è facile. Ed è un vero e proprio virus che ci ha cambiato la vita, mettendoci nelle condizioni di una dipendenza che va vinta».C'è chi ha criticato De Sica per aver disapprovato un mondo che ha sempre rappresentato nei suoi film più famosi.«Ma non c'entra nulla - lo difende Boldi -I film con i ricchi cafoni erano film che fotografavano un momento della società e rallegravano la gente». diIda Di GraziaLEGGO.IT