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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Gol da centravanti vero, Napoli coccola Simeone Assente Osimhen, Cholito si prende tutta la scena

20 Settembre 2022, 06:04am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Gol da centravanti vero, Napoli coccola Simeone © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un colpo di testa perfetto, un bacio ai tifosi attraverso le telecamere, una grande firma sulla vittoria del Napoli sul campo del Milan scudettato, nello scontro diretto tra le due capoliste. Giovanni Simeone conquista giorno per giorno i tifosi, fa dimenticare l'assenza di Osimhen, indica a Spalletti l'unica strada attuale da centravanti dopo il primo tempo senza grandi occasioni di Raspadori, che non è prima punta. Ma tra i due rinforzi davanti c'è un buon rapporto come ha detto ieri Simeone dopo il match. "Raspadori è un bravissimo ragazzo - ha detto - abbiamo un bellissimo rapporto. Poi è Spalletti a decidere chi mettere in campo, io e Raspadori abbiamo stili di gioco diversi e le gare sono diverse, noi siamo a disposizione e giocherà chi sceglierà il mister". Arrivato nei giorni di Ferragosto, Simeone sapeva di partire sostituto di Osimhen, ma giornata dopo giornata si è ritagliato suoi spazi ampi e con l'infortunio del nigeriano sta dando ragione a Spalletti che alla viglia di San Siro aveva descritto Simeone, Raspadori e Kvara come giocatori nuovi "che ci fanno capire - ha detto - che non siamo dipendenti da Osimhen e basta. Se manca ci sono gli altri che portano risultati continui, fai un'interpretazione corretta dal gruppo per una stagione difficile e lunga". Tesi dimostrata dai gol di Simeone contro il Liverpool, dopo il ko di Osimhen, e al Milan, ma anche da Raspadori all'ultimo minuto contro la Spal. Simeone c'è, ama Napoli da argentino cresciuto in Europa, che conosce bene l'indole maradoniana del calcio partenopeo e ha scelto l'azzurro per un passo avanti nella sua carriera, oltre che Posillipo come casa per vivere al meglio la città. Per il suo sbarco in azzurro, ha atteso l'addio di Petagna verso Monza e per lui il Napoli ha subito speso 3,5 milioni per il prestito a cui si aggiungeranno 12 a fine anno per l'acquisto definitivo, che Simeone si sta già conquistando, in una stagione in cui la squadra rinnovata era sottovalutata e invece ora è già nella lunga lotta scudetto: "Viviamo ogni giorno - ha detto Simeone - con la voglia di migliorare, siamo un gruppo giovane e vogliamo dare tutto. Il gruppo vuole crescere ogni giorno", parole che da capolista hanno un peso. Lo sa anche Spalletti che sogna il titolo con gli azzurri e ha fatto uno sprint per far funzionare la squadra rinnovata, riuscendoci. Ora riprende l'avvicinamento senza i 15 convocati, dagli azzurri Meret, Di Lorenzo, Zerbin, Politano, Raspadori a Elmas, Lobotka, Ostigard, Mario Rui, Rrahmani, Zielinski, Kvaratskhelia, Lozano, Kim Min-Jae, Olivera. Resta a Simeone, a studiare bene il Napoli, e Osimhen a correre nel recupero. La sfida a chi segna di più è partita: lo scorso anno per il nigeriano 18 gol tra campionato ed Europa League, per il "Cholito" 17 solo in A col Verona. A godersi la sfida i tifosi e il club azzurro. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Azzurri, Mancini: 'Mesi terribili, ritroviamo entusiasmo' Il ct vuole ricominciare battendo Inghilterra e Ungheria

20 Settembre 2022, 06:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Battere l'Inghilterra e l'Ungheria per cercare di arrivare primi nel girone di Nations League e accedere per la seconda volta di fila alle Final Four, nel 2023, ritrovare l'entusiasmo e la voglia di divertirsi, preparare la strada per costruire un'altra Italia capace di rinverdire quanto fatto in questi quattro anni.

 

 

Ecco gli obiettivi indicati da Roberto Mancini nel primo giorno di raduno a Coverciano, alla ripresa dopo la sosta estiva.

 

 

E' un ct scosso dalla tragedia che ha colpito le sue Marche, alle prese con i problemi che ormai da tempo affliggono il calcio italiano (il più attuale riguarda gli attaccanti) e stanno complicando il suo lavoro. Il tecnico ha davanti mesi che ha definito "durissimi" perché vedranno lui e la Nazionale spettatori di un Mondiale a cui avrebbero voluto partecipare ed essere protagonisti. "Saranno mesi difficili, almeno i giocatori hanno i loro club, per noi sarà dura. Dobbiamo ritrovare un po' di entusiasmo e ripartire dalla vittoria dell'Europeo per ricostruire una squadra capace di disputare altri quattro anni straordinari come quelli appena conclusi". Intanto sarà importante fare bene nei prossimi due impegni di Nations League dopo il 5-2 subito a giugno con la Germania, "un punteggio che non fa piacere ma anche dalle sconfitte si trae lezione". In ogni caso Mancini vuole ricominciare a vincere a partire da venerdì a Milano contro l'Inghilterra e poi lunedì a Budapest con l'Ungheria, perchè "nel nostro girone può succedere di tutto". Per questo ha chiamato molti campioni d'Europa insieme ad alcuni giovani convocati nei mesi scorsi e ai nuovi Vicario, Provedel e Mazzocchi "che sono qui per essere visti da vicino".

Tanti gli assenti di peso, l'ultimo è Verratti che è arrivato oggi in ritiro ma è subito rientrato a Parigi dopo gli accertamenti al polpaccio, sato che "non riusciva neppure a camminare". Al suo posto il ct chiamerà Frattesi. Pare invece rientrato l'allarme per Tonali (affaticamento) e Politano (botta alla caviglia) mentre Pellegrini verrà valutato nelle prossime ore. Quanto alle esclusioni (vedi Zaniolo, Calabria, Mancini, Belotti) il ct ha spiegato: "Di giocatori bravi ne ho lasciati tanti a casa e dispiace ma abbiamo solo due gare e non volevo rischiare di mandare alcuni in tribuna, inoltre molti hanno giocato già tanto. Spinazzola mi ha telefonato per dirmi che ancora non si sente benissimo, Insigne sarebbe stato qui ma ha avuto un grave problema familiare". A proposito di attaccanti, Immobile è l'unico italiano ai vertici della classifica marcatori: "E' qualcosa di anomalo, purtroppo da tempo le big hanno tanti attaccanti stranieri, speriamo - ha auspicato il ct - che presto possano emergere due, tre giovani per il futuro. Non è un problema piccolissimo". ANSA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Autobus, a Nonantola non si pagherà più il doppio abbonamento

19 Settembre 2022, 15:01pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Autobus, a Nonantola non si pagherà più il doppio abbonamento

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Autobus, a Nonantola non si pagherà più il doppio abbonamento. La buona notizia la danno i consiglieri comunali di opposizione Antonio Platis e Pino Casano (Forza Italia) che avevano preso a cuore la vicenda. Scrivono i due: Nonantola è in Provincia di Modena ed azionista di AMO ma gli autobus dipendono da Bologna e Ferrara. Tper gestisce quelle tratte e quindi gli studenti e lavoratori erano costretti a pagare molto di più per effettuare le stesse corse. Forza Italia si è battuta con determinazione per cercare di risolvere questo atavico problema. Con la precedente gestione di AMO non eravamo mai riusciti a sciogliere i nodi, anzi in più occasioni hanno dimostrato assoluta incapacità e disinteresse per la nostra città. Pochi giorni fa il neo presidente di Amo, l’avvocato Gianluca Reggianini ha annunciato in commissione la storica svolta che consentirà ai nonantolani di non dover pagare più due abbonamenti ma uno solo. Prima c’era Tper fino a Modena e poi quello Seta per il centro città. Questo fatto – spiegano i consiglieri azzurri Casano e Platis – permetterà di avere significativi risparmi per le famiglie e, dopo decenni, i nonantolani pagheranno lo stesso prezzo dei pendolari del resto della provincia. Inoltre chi per questo anno scolastico ha già pagato il secondo abbonamento riceverà da AMO – ci hanno assicurato – il rimborso della differenza in eccesso. I mezzi di TPER, sempre grazie all’impegno della nuova gestione di AMO, aumenterà di un autobus verso Modena al mattino ed uno verso Nonantola dopo l’uscita dalle scuole. Passeranno quindi da 7 a 8 i mezzi in azione. Anche questo risultato è determinante per garantire un servizio di maggior qualità. I problemi sono tutti risolti? Non del tutto – incalzano i consiglieri di Forza Italia. Dopo decenni si è riusciti ad ottenere l’azzeramento della disparità di servizi ma bisogna ancora lavorare per avere, ad esempio, i controlli sui mezzi direttamente da Modena e non più da Ferrara e Bologna. SUL PANARO.NET

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CARPI NEWS I Carabinieri intervengono in centro per sedare una lite

19 Settembre 2022, 14:57pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al 30enne sono stati contestati i reati di rapina e violazione di sigilli mentre il 45enne, trovato in possesso di un documento d’identità intestato a un’altra persona e risultato rubato nel 2015, è stato deferito per ricettazione. I Carabinieri di Carpi sono intervenuti in centro nel pomeriggio di ieri per sedare una lite tra due persone, un trentenne e un 45enne. Secondo una prima ricostruzione, il più giovane avrebbe strattonato l’altro impossessandosi di alcuni suoi effetti personali, peraltro quale custode giudiziale dell’autovettura della controparte, già sottoposta a sequestro amministrativo nel febbraio 2022 poiché sorpresa in circolazione sprovvista di copertura assicurativa, ne aveva violato i sigilli rimuovendola dal luogo di custodia. Al giovane sono stati contestati i reati di rapina e violazione di sigilli mentre il 45enne, trovato in possesso di un documento d’identità intestato a un’altra persona e risultato rubato nel 2015, è stato deferito per ricettazione. TEMPO CARPI

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VELASCA VIMERCATE NEWS La Brianza ha un nuovo (grande) Parco dell'Acqua L'inaugurazione domenica con centinaia di persone e famiglie

19 Settembre 2022, 14:51pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una distesa di verde, tavoli e panche in legno, una pista ciclopedonale e filari di alberi. E poi un invaso che dopo le piogge diventa un lago in grado di accogliere e accumulare acqua per poi disperderla lentamente. Un prato verde su cui, in assenza di pioggia, si può tranquillamente camminare e al centro una piccola area umida permanente con un isolotto. La Brianza ha un nuovo parco dell'acqua. E' stato inaugurato domenica 17 settembre, alla presenza di centinaia di persone, il Parco dell’Acqua di Bernareggio, Carnate, Ronco Briantino, realizzato da Brianzacque. La cerimonia inaugurale della nuova opera riconducibile alle green and blu infastructure, si è svolta nell’ambito del Ventennale della kermesse Ville Aperte in Brianza. Dopo l’apertura con un minuto di silenzio in memoria delle undici vittime dell’alluvione delle Marche dopo i saluti e gli interventi delle autorità, largo spazio al divertimento con l’energia trascinante del Corpo Musicale Santa Cecilia in Brianza e le sbandieratrici delle 4K Performance Ensamble. Trenta minuti di live show con un sipario a tema dal titolo “I am water”, riproposto per l’occasione dopo l’ anteprima ai campionati europei, nei Paesi Bassi. E per finire, box merenda per i più piccoli e acqua pubblica a volontà distribuita dalla casetta mobile dell’acqua. Il Parco dell'acqua Il Parco dell’Acqua è un modello di opera di ingegneria idraulica, capace di coniugare la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici con la promozione della fruibilità sociale e della biodiversità. Visivamente, è composto da un bacino di infiltrazione per la raccolta delle acque meteoriche. Di fatto, un grande invaso naturale di 24mila metri cubi, piantumato con specie di vegetazione igrofila in grado di accogliere e di accumulare acqua per poi disperderla lentamente a precipitazione conclusa: un laghetto quando piove e, viceversa, un prato verde su cui, in assenza di precipitazioni meteoriche, si può tranquillamente camminare, simbolo e landmark dello stesso parco. Al centro una piccola area umida, ricollegata alle aree boschive limitrofe attraverso corridoi ecologici, costituisce una piccola oasi, che punta ad accogliere e a favorire il reintegro delle specie di fauna autoctona e di avifauna migratoria. Tutt’attorno, tavoli e panche in legno, una pista ciclopedonale e filari di alberi, arbusti e siepi tipici della vegetazione autoctona. Il progetto, dal costo complessivo di circa 2, 26 milioni è stato cofinanziato con 1,13 milioni da Regione Lombardia mentre, per gli aspetti più naturalistici, BrianzAcque si è avvalsa della collaborazione Parco Agricolo Nord Est (P.A.N.E.). Quello di Bernareggio-Carnate è il secondo Parco dell’Acqua realizzato da BrianzAcque dopo quello di Arcore inaugurato nell’ottobre dell’anno scorso, ma si estende su una superficie grande il doppio. In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e delle Green Infrastructure dell’UE, rappresenta un sistema di soluzioni integrate in cui la difesa idraulica e idrogeologica si evolve in favore di una natura sempre più resiliente e rigenerativa. Gruppo-3 “Questo grande parco pubblico che oggi, simbolicamente consegniamo alla comunità rappresenta l’incarnazione e il simbolo di una lungimirante strategia di progettazione adattiva e di mitigazione del cambiamento climatico, che BrianzAcque ha avviato già da anni. E’ espressione di nuovo format di opere verdi in cui l’acqua è al centro della scena e prende vita nel paesaggio, strutture in grado di gestire le acque quando piove e al contempo, di rigenerare aree verdi rendendole attrattive nonché di garantire ai territori e alle popolazioni una maggiore sicurezza idraulica di fronte a temporali e precipitazioni intense e ravvicinate” ha detto Enrico Boerci, Presidente e Ad di BrianzAcque. “Mi piace pensare che il Parco dell’acqua possa diventare una evoluzione moderna di quel concetto d giardino progettato per essere fruito dalle persone, ma nel contempo diventare elemento del paesaggio, simbolo di questi nostri tempi che ci chiedono di fare i conti con i cambiamenti climatici e tutte le conseguenze che comportano. Questo Parco è un vero modello con funzionalità capaci di fare fronte alle emergenze ma essere contemporaneamente un luogo delle nostra Brianza bello da vivere” ha aggiunto Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e della Brianza. All'inaugurazione erano presenti i sndaci Andrea Esposito (Bernareggio), Rosella Maggiolini (Carnate) e Kristiina Loukiainen (Ronco Briantino) insieme all'assessore regionale alla Protezione Civile Pietro Foroni e all'assessore per l’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia, Fabrizio Sala: “Grazie a BrianzAcque, società efficiente che ho visto nascere quando ero in Provincia, abbiamo realizzato quest’opera non solo bella ma che arricchisce il paesaggio. Il significato di quest’opera è importante perché è un investimento verso il futuro, per prevenire. Dobbiamo ricordarci che l’ambiente e la natura li abbiamo solo presi in prestito e dobbiamo salvaguardarli per le generazioni future”. MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Incidente a Bernareggio, schianto tra tre auto all'incrocio Soccorsi in codice giallo e vigili del fuoco. In ospedale due persone

19 Settembre 2022, 14:45pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Incidente tra tre auto a Bernareggio e due persone in ospedale. Nella mattinata di lunedì 19 settembre, lungo la strada provinciale 177, all'altezza di via Risorgimento, tre vetture sono rimaste coinvolte in un sinistro. Per due veicoli l'impatto è stato frontale mentre un terzo mezzo ha terminato la corsa fuori strada. La chiamata di emergenza ai soccorsi è scattata poco dopo le 10 e l'Azienda Regionale Emergenza e Urgenza ha inviato due ambulanze e un'automedica preallertate in codice rosso. In via Risorgimento sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Dalla sede del comando provinciale di Monza è arrivata l'autopompa e un modulo di supporto dal distaccamento di Lissone. Le condizioni delle persone coinvolte sono apparse fortunatamente meno gravi del previsto e risultano due i feriti soccorsi. Un uomo di 49 anni e una donna di 63 sono stati accompagnati in ospedale in codice giallo per accertamenti. A Bernareggio lunedì mattina erano presenti anche i carabinieri della compagnia di Vimercate che si sono occupati dei rilievi per ricostuire la dinamica del sinistro e accertare le responsabilità. MONZATODAY

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SEZ. VARIE NEWS Samsung: obiettivo emissioni zero entro il 2050 Nuova strategia per l'ambiente

19 Settembre 2022, 11:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Samsung: obiettivo emissioni zero entro il 2050 Nuova strategia per l'ambiente

INSERITO DA ANGELA CECERE Samsung Electronics annuncia una nuova strategia per l'ambiente, dall'impegno a raggiungere l'obiettivo delle zero emissioni di anidride carbonica in tutta l'azienda, ai piani per utilizzare più risorse rinnovabili, fino all'investimento in ricerca di nuove tecnologie per sviluppare prodotti energeticamente efficienti. A questi, si aggiungono l'incremento del riutilizzo di acqua e lo sviluppo di una tecnologia per la cattura delle emissioni di carbonio. Al centro - sottolinea una nota - il raggiungimento delle zero emissioni di carbonio per la divisione Device eXperience entro il 2030 e per tutte le operations a livello globale, compresa la divisione Device Solutions , entro il 2050. Samsung Electronics si è unita inoltre a RE100, un'iniziativa globale per il raggiungimento del 100% di energia rinnovabile. Come parte dell'impegno, l'azienda sta pianificando di soddisfare con energia rinnovabile il fabbisogno di energia elettrica di tutti i mercati internazionali in cui opera, fuori dalla Corea, entro cinque anni. "Non agire ora porterebbe a delle conseguenze inimmaginabili e per questo dobbiamo agire tutti, imprese e governi inclusi" afferma Jong-Hee Han, Vice Chairman and CEO of Samsung Electronics. A sostegno delle sue iniziative Samsung Electronics ha annunciato un investimento di oltre 7 trilioni di KRW (pari a oltre 5 miliardi di euro).

 ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS La compagna lo raggiunge nel nuovo nascondiglio e lo fa arrestare: latitante ‘stanato’ a Giugliano Era ricercato da più di un anno

19 Settembre 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS La compagna lo raggiunge nel nuovo nascondiglio e lo fa arrestare: latitante ‘stanato’ a Giugliano  Era ricercato da più di un anno

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Era irreperibile da quando, nel novembre del 2021, era evaso dalla misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto ma i Carabinieri della compagnia di Pozzuoli non hanno mai smesso di cercarlo e questa mattina alle 6 lo hanno arrestato. A finire in manette il 32enne del rione Traiano Arturo Equabile. L’uomo era evaso dagli arresti domiciliari e la Corte di Appello di Napoli aveva emesso poco dopo un provvedimento definitivo nei suoi confronti per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Da quasi un anno i Carabinieri lo stavano cercando con diversi appostamenti e pedinamenti alla sua compagna e questa mattina, poco prima del miracolo di San Gennaro, sono scattate le manette. Il covo è stato individuato all’interno del residence Village a Giugliano in Campania dove l’uomo risiedeva sotto falso nome. Arrestata anche la compagna del latitante, una 32enne incensurata puteolana. Risponderà del reato di procurata inosservanza di pena. Per gli arrestati ora due destini diversi. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Secondigliano dove dovrà scontare 2 anni, 5 mesi e 14 giorni di pena mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. Durante l’operazione i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato nell’auto che il 32enne utilizzava per spostarsi una pistola scacciacani e due caschi da moto.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tentato furto al Caffè Letterario, lo sfogo dei titolari: "Salerno non è sicura" Pubblicate via social le immagini delle telecamere: "Ancora una volta sono i lavoratori a pagare"

19 Settembre 2022, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Tentato furto al Caffè Letterario, lo sfogo dei titolari: "Salerno non è sicura" Pubblicate via social le immagini delle telecamere: "Ancora una volta sono i lavoratori a pagare"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Non solo il raid in un salone di parrucchiere, nella notte tra sabato e domenica nel quartiere Pastena di Salerno è stato preso di mira anche il Caffè letterario “Dandy”. A denunciare l'accaduto sono proprio i proprietari del locale che, tramite il loro profilo social, hanno condiviso le immagini delle telecamere di videosorveglianza in cui si vede un uomo che tenta di forzare la porta d’ingresso del locale, senza riuscirci. Durissimo lo sfogo dei titolari: "Ancora una volta siamo presi di mira da vandali e ladri. Non so, forse ignorantemente credono che la “cultura paghi”. Io davvero mi chiedo, in un momento come questo in cui le attività sono messe a dura prova da bollette e aumenti e tasse, esattamente cosa speravi di riuscire a trovare all’interno?? El Dorado? Ancora una volta sono i lavoratori a pagare o rischiare".  Tantissimi i messaggi di vicinanza e solidarietà. Dai proprietari del locale arriva l'appello al sindaco Vincenzo Napoli e al presidente Vincenzo De Luca: "Questa città non è sicura". 

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Vertenza bufale, il coordinamento scrive ai sindaci: la verità ve la diciamo noi Gianni Fabbris fa il punto della situazione dopo l'ultimo incontro

19 Settembre 2022, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Vertenza bufale, il coordinamento scrive ai sindaci: la verità ve la diciamo noi Gianni Fabbris fa il punto della situazione dopo l'ultimo incontro

INSERITO DA ANGELA CECERE La lettera Caserta. Gianni Fabbris invia una lettera ai sindaci della provincia di Caserta, dopo che alcuni di loro hanno chiesto nell'incontro di ieri che il generale incontri il commissario Cortellessa.  "Ai sindaci che ieri hanno incontrato il Presidente De Luca sentendosi dire che, in un atto di attenzione verso il territorio la Regione mette al lavoro il Gen. Cortellessa, giriamo quest’articolo datato 13 luglio. Lo facciamo perchè durante l’incontro alcuni sindaci hanno chiesto che il Commissario “incontrasse il Coordinamento” e si sono sentiti rispondere dal Generale un secco “No” nel tono perentorio usato dai militari motivato (bonta sua) dal fatto che il Coordinamento lo delegittimerebbe. Come vedete dall’articolo (ampiamente riportato dai giornali) non c’è alcun bisogno di incontrare il Generale Cortellessa; ringraziamo i sindaci che lo hanno sollecitato ma il Coordinamento ha già incontrato il Gen. Cortellessa per due lunghe ore ed ha posto con trasparenza la sua posizione. Non ci sembra di averlo delegittimato come persona e nemmeno di aver usato toni e modalità inadeguate. Del resto siamo stati i primi a chiedere l’istituzione di un Commissario ma (come vedete chiaramente nell’articolo) per modificare il Piano e non per attuarlo, dal momento che pensiamo che quel piano è un danno mortale per il territorio e che nelle regole che impone diffonde ancora di più le malattie. In sostanza: nessun problema sulla persona ma la questione è altra. Cortellessa è stato nominato dal presidente De Luca commissariando due uffici regionali con il mandato di applicare il Piano non di cambiarlo. Al generale abbiamo ricordato che il suo compito è tutto qui e che non ha alcun potere di cambiare un piano fallimentare come sarebbe stato se la nomina fosse stata fatta dal Presidente del Consiglio dei Ministri (come è appena avvenuto nel caso della peste suina) che avrebbe dovuto dichiarare lo “Stato di emergenza” e avrebbe conferito poteri per “riscrivere il provvedimento” non per attuarlo. Esattamente come fu fatto nel 2007 con uno straordinario risultato: la brucella in provincia di Caserta passò dal 18% al meno dell’1%. Al commissario abbiamo rappresentato i rischi che “finisse per essere uno specchietto per le allodole”, un “parafulmine offerto in pasto ai sindaci, agli allevatori ed all’opinione pubblica” per scaricare le responsabilità di chi le ha realmente: il Presidente De Luca, la Giunta Regionale e il Consiglio Regionale che sono gli unici a dover rispondere agli elettori. Così, purtoppo è stato. Alle Commissioni del Consiglio Regionale riunite in sessione ufficiale per valutare il Piano e le modifiche necessarie, la Giunta non si è presentata (quindi non fuggono solo dal confronto con gli allevatori ma anche dalle loro stesse istituzioni ogni volta che trovano scomodo affrontare la verità) e il Capo di Gabinetto di De Luca ha mandato una nota dicendo: “da ora abbiamo nominato il Commissario Cortellessa, parlate con lui”. Stessa cosa ha fatto il Presidente De Luca con allevatori che lo sollecitavano. Il Presidente con fare paterno e la pacca sulla spalla, più o meno ha detto: “Fratelli miei facciamo tutto quello che volete, non vi preoccupate. Però parlate col Generale Cortellessa che ha la mia delega”. Già! Quegli allevatori ci hanno creduto e hanno incontrato il Generale ponendogli tutte le questioni che vanno cambiate per risolvere davvero la BRC e la TBC (le stesse che il Coordinamento pone da sempre) e il Commissario, che è un militare onesto, un professionista cosciente del proprio dovere e dei propri compiti ha semplicemente detto la verità: “Perchè chiedete a me? Io non posso cambiare il Piano, posso solo provare a vedere se lo realizzo al meglio”. Tutto questo lo avevamo rappresentato trasparentemente al Commissario Cortellessa ma dopo quell’incontro nulla è cambiato. Il piano continua a fare danni, il Presidente De Luca continua ad essere sordo a qualsiasi proposta di migliorarlo per evitare i disastri che si stanno concretizzando e il Commissario Cortellessa continua a girare nelle campagne garantendo quello che non può. La verità, cari sindaci, è che siamo noi che, dopo averlo incontrato, non abbiamo altro da dire al commissario (su cui non abbiamo alcuna delegittimazione da operare dal momento che non ha alcun potere che ci interessa sollecitare). Vero è, piuttosto, che nelle ultime settimane, visto che il Piano continua a fare danni e che nella sostanza ben poco è cambiato (sono circa 15.000 gli animali abbattuti da Gennaio usando le stesse metodiche fallimentari imposte dagli estensori del piano aggirando le regole e gli indirizzi comunitari) abbiamo “diffidato il Generale Cortellessa, il Ministro Speranza, il Presidente della Regione De Luca e l’Assessore Caputo a fermarsi, notificandogli che se non lo faranno, li riterremo responsabili personalmente dei danni economici alle aziende. Siamo convinti che quel piano presto crollerà. In questo momento sono aperte procedure e ricorsi al TAR, alla Corte dei Conti, al Consiglio di Stato oltre che attività della magistraura su possibili profili penali. Nei prossimi giorni arriveranno al pettine le procedure aperte dal Difensore Civico (che si sta rivolgendo alla Magistratura ed agli organismi di giustizia europei) e della Consulta di Garanzia Costituzionale della Regione (un organismo formato da massimi esperti dall’altissimo profilo) che ha ritenuto “meritevole” di indagine un esposto delle opposizioni in Consiglio Regionale per valutare la “legittimità” del Piano di De Luca-Caputo-Limone-Campanile. Se questo accadrà tutti gli atti decadranno compreso la nomina del Generale Cortellessa. Il soccorso contadino sta inventariando e documentando i danni alle imprese e al territorio. La nostra diffida non è delegittimazione e discredito ma è un atto di legittima autodifesa e l’esercizio di garanzie costituzionali: se per effetto del Piano le aziende avranno danni che avrebbero potuto essere evitati, chiederemo i risarcimenti direttamente a chi lo ha applicato non volendo ascoltare le ragioni di chi propone le alternative possibili. In conclusione: nell’augurarvi una buona giornata, esortiamo i sindaci del casertano, come hanno saputo fare tanto volte, a guardare con fiducia all’azione degli allevatori che non è animata da alcuno spirito di rivalsa o da posizionei preconcette ma che da tempo stanno dimostrando, con la loro azione, di saper andare oltre la logica della pacca sulla spalla." Fin qui la nota di Gianni Fabbris

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