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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - San Leonardo, 43 infermieri non idonei ancora in servizio nei reparti La denuncia di UIL e Nursing Up: «Utilizzare la mobilità interna per rimuovere queste situazioni anomale e migliorare il servizio».

18 Ottobre 2022, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «All’ospedale San Leonardo la tutela della salute, la prevenzione degli Infortuni e delle malattie professionali è una pura utopia». Ad affermalo sono i sindacati UIL e Nursing Up che in una missiva inviata ai vertici dell’ASL Napoli 3 Sud ed a quelli del nosocomio stabiese denuncia «la mancata tutela dei lavoratori riconosciuti parzialmente Inabili dal medico competente, tenuti In servizio in reparti di Emergenza e/o altamente usuranti, compromettendo maggiormente il loro precario stato di salute». In particolare, secondo i dati in possesso dei sindacati e forniti dalla Direziono sanitaria di Presidio risulta che al pronto soccorso sono in servizio 8 Infermieri esentati dal Medico competente dal sollevamento carichi.Situazione identica al reparto di medicina d’urgenza con 5 esclusi esonerati. Due sono gli infermieri esclusi in rianimazione, 8 in cardiologia, 7 al reparto medicina, 7 in ortopedia e 6 in neurologia. In totale sono 43 infermieri impiegati nei reparti ma che risultano parzialmente inabili. A questa situazione fa da contraltare il “paradosso” del reparto otorino. Secondo i sindacati, infatti, qui ci sono ben 11 infermieri per un solo ambulatorio. «Bisogna riaprire subito un reparto che sembra ormai ridotto a dormitorio notturno» dicono Uil e Nursing Up. «Da tutto ciò – proseguono – si evince che la tutela della salute degli operatori è un concetto astratto che mette in discussione non solo l’integrità fisica degli stessi ma anche la qualità dell'assistenza». Per i sindacati la soluzione è semplice, ed è quella di ricorrere alla mobilità interna per impiegare il personale in maniera più idonea. Per questo, si augurano che il nuovo direttore generale «elimini tutte le "nicchie" e le Incrostazioni che paralizzano il buon funzionamento del presidio, Impartendo regole certe nel rispetto dei ruoli». STABIACHANNEL https://www.stabiachannel.it/PoliticaLavoro/castellammare-san-leonardo-43-infermieri-non-idonei-ancora-in-servizio-nei-reparti/99750?fbclid=IwAR0EY67Hs9MLhjI_XB4AOnm2-QOQDTuXmdPp5Ht8nPazTB5PS9yhJbmNwWI

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CILENTO NEWS AGROPOLI,GUERRA IN GIUNTA COMUNALE LA VICE SINDACO CONTESTA IL SINDACO LE HANNO SVUOTATO L’ASSESSORATO

18 Ottobre 2022, 15:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Agropoli, il sindaco Mutalipassi sceglie la giunta comunale: le nomine

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

AGROPOLINEWS

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CILENTO NEWS Agropoli: con l’autunno stop alle Ztl Da palazzo di città promettono interventi anche in via Carmine Rossi

18 Ottobre 2022, 15:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arriva l’autunno e come di consueto sono state disattivate alcune ZTL ad Agropoli. In particolare si tratta di quella con accesso su via Flavio Gioia, interessando via Mazzini e piazza delle Mercanzie e l’altra con accesso su via Pisacane, con coinvolgimento di via Granatelle. Le stesse torneranno attive come da tradizione nel periodo da aprile a settembre. ZTL AD AGROPOLI: LA SCELTA La scelta di disattivare le due Ztl ad Agropoli, benché promossa come una novità, in realtà è stata già attuata dalle amministrazioni negli scorsi anni e dal comando di polizia municipale. Una decisione preso al fine di agevolare, nei periodi di bassa stagione, le attività commerciali presenti nel raggio di azione delle aree in cui il transito dei veicoli è videocontrollato. Proprio i titolari di alcune attività nei giorni scorsi avevano sollecitato il Comune ad intervenire per rimuovere le zone pedonali. I PROSSIMI INTERVENTI Da palazzo di città assicurano che ci saranno interventi anche per gli altri varchi di via Carmine Rossi e via Tenente G. Landolfi. Da tempo, infatti, anche i residenti del centro storico, i titolari di attività e i parroci lamentano disagi dovuti alle zone a traffico limitato. Per questo l’Ente sta valutando le azioni da intraprendere. ERNESTO ROCCO INFOCILENTO

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AGEROLA NEWS Saranno 68 le borse di studio erogate per l’anno accademico 2022/2023 per l’iscrizione agevolata al 50% ai corsi di laurea in Gastronomia, Scienze Turistiche e Scienze Economiche

18 Ottobre 2022, 14:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Saranno 68 le borse di studio erogate per l’anno accademico 2022/2023 per l’iscrizione agevolata al 50% ai corsi di laurea in Gastronomia, Scienze Turistiche e Scienze Economiche. Agerola ha saputo ritagliarsi in questi anni un ruolo importante dal punto di vista culturale che oltrepassa i confini regionali e nazionali ed il Campus rappresenta certamente un fiore all’occhiello della nostra offerta. ⬇️ Clicca qui per leggere l'articolo pubblicato su Il Mattino https://www.ilmattino.it/.../68_borse_di_studio_per_il...

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Giro d'Italia 2023 passerà anche per la Costiera Amalfitana: 11 maggio il ritorno dopo 10 anni Giovedì 11 maggio, la sesta tappa, con partenza e ritorno a Napoli, passerà per il Valico di Chiunzi

18 Ottobre 2022, 14:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stata presentata la 106esima edizione del Giro d'Italia, in programma dal 6 al 28 maggio 2023. E passerà anche per la Costa d'Amalfi. Si parte dall'Abruzzo, sulla pista ciclabile della Costa dei Trabocchi, per poi terminare a Roma ai Fori Imperiali. Giovedì 11 maggio, la sesta tappa, con partenza da Napoli, passerà per il Valico di Chiunzi, a Tramonti, poi dirotterà per il passo di Ravello, quindi scenderà ad Atrani, proseguirà per Amalfi, Conca dei Marini, Furore, Praiano, Positano, dopodiché farà tappa a Sorrento, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Torre del Greco, Portici e di nuovo Napoli. 156 km di paesaggi strepitosi, tra montagna e mare, curve e tornanti, salite e discese che metteranno a dura prova gli atleti. Una tappa che si preannuncia già bellissima per i paesaggi, in attesa di sapere come andrà la corsa. La corsa avrà anche uno sconfinamento in Svizzera, dove sui 2.469 metri del Gran San Bernardo è posta la Cima Coppi. Era il 1997 quando il Giro d'Italia attraversò il Valico di Chiunzi: i cittadini prepararono uno striscione di incoraggiamento per il grande Marco Pantani, reduce da brutti infortuni. Ma, all'altezza di Campinola, un gatto nero attraversò la Strada Provinciale sorprendendo il campione, che perse l'equilibrio e finì sull'asfalto... Un episodio storico, che le telecamere ripresero chiaramente e che ancora viene ricordato. Pantani dopo il volo si rialzò e giunse fino al traguardo, ma dovette abbandonare la corsa. Disse solo: "Avrei voluto essere battuto dagli avversari, invece ancora una volta mi ha sconfitto la sfortuna". Dieci anni dopo, nel 2007, invece, i ciclisti fecero tappa in Costiera Amalfitana nella quarta tappa denominata "Salerno - Santuario di Montevergine di Mercogliano". E ancora, nel 2013 la Corsa Rosa passò in Costiera Amalfitana per la terza tappa, la "Sorrento - Marina di Ascea". Dopo 10 anni il Giro d'Italia torna in Costiera Amalfitana e i cittadini sono pronti a scendere in strada per tifare! IL VESCOVADO

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SEZ. ECONOMIA Commissione Ue vara piano su caro energia e forniture gas Von der Leyen, tagliati 2/3 gas russo, preparati a inverno

18 Ottobre 2022, 14:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA STRASBURGO, 18 OTT - Via libera del Collegio dei commissari europei alla nuova proposta legislativa sull'energia. Il pacchetto di misure "affronta il caro prezzi del gas e assicura la sicurezza delle forniture per questo inverno", annuncia la Commissione. Tra le principali misure approvate figurano "l'acquisto congiunto di gas, la creazione di un nuovo parametro di riferimento per i prezzi del Gnl entro marzo 2023 e, nel breve termine, un meccanismo di correzione dei prezzi per stabilire un limite di prezzo dinamico per le transazioni sulla borsa del gas Ttf; norme di solidarietà predefinite tra gli Stati membri in caso di carenza di approvvigionamento". "Gli impianti di stoccaggio di gas in Europa - ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen - sono al 92%. La quota russa del gas via gasdotto è scesa al 9%, i 2/3 delle forniture russe è stato tagliato. Grazie a tutto questo siamo preparati per affrontare l'inverno". (ANSA).

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SEZ. POLITICA Tregua Meloni-Berlusconi, si lavora alla squadra del governo

18 Ottobre 2022, 14:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Faccia a faccia tra i due leader alla sede di Fdi in via della Scrofa. "Centrodestra unito alle consultazioni" 

Silvio Berlusconi cede, va a 'casa' di Giorgia Meloni, in via della Scrofa, e quasi subisce la tregua con la leader di Fratelli d'Italia.

 

 

Un'ora e mezzo dopo, insieme annunciano che il centrodestra andrà unito alle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo.

 

 

E' la novità che segna - almeno ufficialmente - il superamento delle incomprensioni tra i due leader, esplose nel giorno del mancato voto di Forza Italia al presidente del Senato, acuite dal braccio di ferro del Cavaliere per 'salvare' la sua fedelissima Licia Ronzulli (battaglia persa) e sfociate negli appunti feroci sulla sua ex ministra. Il sigillo arriva con la nota congiunta dei due partiti: "L'incontro si è svolto in un clima di unità di intenti e di massima cordialità e collaborazione". Dichiarazioni a parte, il mood è cambiato ed è Meloni a tradurlo in parole: "Ora guardiamo avanti e pensiamo a dare un governo al Paese", gli avrebbe detto per andare oltre. Ma Berlusconi non è convinto. Nel faccia a faccia insiste a lungo perché Elisabetta Casellati sia nella squadra di governo - e sembra di averla spuntata per lei, con il ministero delle Riforme - avrebbe chiesto espressamente il presidente della Croce rossa, Francesco Rocca, al ministero della Salute e il ruolo di vicepremier per Antonio Tajani. Quando esce non è soddisfatto, ma non può che accettare. L'incontro riparatore finisce insomma con una tregua forzata, ma necessaria per far decollare il governo di centrodestra. "I due leader sono al lavoro per dare il più presto possibile all'Italia un governo forte, coeso e di alto profilo - recita ancora la nota - che si metta subito al lavoro per affrontare le urgenze" citando l'impegno sui dossier economici più urgenti, a partire dal caro energia. Un risultato a cui però Berlusconi arriva "malavoglia". Il patriarca azzurro non nasconde ai suoi il disappunto per essere andato a Canossa, dalla premier in pectore che incontra nella sede di Fratelli d'Italia. In via della Scrofa, a memoria dei cronisti, non è mai entrato. Se lo ricorda invece Ignazio La Russa, rammentando una visita del Cav quando c'era il Movimento sociale. E' la seconda volta di una sua trasferta politica - la prima fu al Nazareno da Matteo Renzi, il 18 gennaio 2014 - e il cambio di location, rispetto ad Arcore o Villa Grande, pesa. Emblematiche, in questo senso, sono le facce dei leader, che parlano e dicono altro rispetto alla nota comune. All'uscita, Berlusconi passa dal cortile e sale in macchina. Sguardo fisso e faccia seria, l'espressione è più che perplessa. Un po' tirata sembra pure la padrona di casa: quando arriva l'ex premier, lo accoglie in cortile e accenna un sorriso. Forse per rompere il ghiaccio - come racconta chi era lì vicino - il Cav si scusa per il ritardo (circa mezz'ora, rispetto alle 16 previste) ma Meloni glissa e gli fa strada. Oltre alla novità del 'dove', per il fondatore di FI cambia il 'come': da FdI ci arriva da solo, nessuno dei suoi storici consiglieri lo affianca e i due parlano a quattr'occhi. Rigorosamente da soli, secondo quanto si apprende, non si sa se per richiesta di Meloni. A vertice in corso, La Russa sparge fiducia: "Sicuramente andrà bene, me lo auguro e ne sono convinto", dice ai cronisti a conferma forse del ruolo di mediatore tentato nei giorni scorsi. Ottimista è pure Matteo Salvini: "Smentiti i gufi e la sinistra, il centrodestra è determinato a partecipare alle consultazioni con una delegazione unitaria - ribadisce - per poi offrire al più presto un governo all'altezza delle aspettative degli italiani". Ancora più soddisfatto sembra Francesco Lollobrigida, braccio destro meloniano: "Anche questa volta gli avvoltoi resteranno senza pasto". E' lui ad avanzare pure la speranza che il nuovo governo "possa giurare la settimana prossima e presentarsi alle Camere per la fiducia". Un auspicio dettato dal possibile timing per il nuovo governo: una volta dato l'incarico, le consultazioni potrebbero cominciare tra giovedì o venerdì (in quest'ultimo caso il presidente Mattarella aspetterebbe la fine del Consiglio europeo che si chiuderebbe venerdì pomeriggio) per arrivare al giuramento domenica o lunedì.

Cinque ministeri, tanti quanti la Lega che però conta anche il +1, cioè Giancarlo Giorgetti all'Economia, da qualcuno considerato come tecnico. Nel giorno in cui il centrodestra ricompone lo scontro dell'ultima settimana, inizia a prendere forma anche la squadra di governo, che tutti vogliono "forte" e "coesa". E soprattutto, pronta non appena Sergio Mattarella dovesse conferire l'incarico per il nuovo governo a Giorgia Meloni. La leader di Fdi concede all'alleato di Forza Italia quella "pari dignità" invocata fin dall'esito delle urne, dove gli azzurri sono usciti penalizzati nonostante la percentuale elettorale vicinissima a quella leghista, per via della suddivisione dei collegi. Ma Silvio Berlusconi, almeno per ora, non ottiene il bottino più ambito: il ministero della Giustizia, tiene il punto la premier in pectore, andrà a Carlo Nordio, magistrato in pensione e neoeletto deputato di Fratelli d'Italia. Per Elisabetta Casellati, la favorita di Fi per il ruolo di Guardasigilli, potrebbero invece aprirsi le porte di un nuovo ministero delle Riforme (non c'è questa delega nel governo Draghi). Anche Università e ricerca e P.a. dovrebbero rientrare nel portafoglio azzurro: nel primo caso la casella potrebbe essere occupata da Annamaria Bernini mentre per il dopo-Brunetta si parla di Alessandro Cattaneo o anche di Sestino Giacomoni, entrambi potrebbero anche andare a presidiare il Mef come sottosegretari. Niente da fare nemmeno per il Mise mentre, nello schema delineato a via della Scrofa, Fi conquisterebbe il ministero della Transizione ecologica. Al posto di Roberto Cingolani andrebbe Gilberto Pichetto ma l'energia potrebbe tornare a via Veneto, con lo Sviluppo economico che in questo caso andrebbe a Guido Crosetto. "Sono all'estero, non so niente" twitta il cofondatore di Fdi, nome ricorrente nel totoministri, ipotizzato in vari ruoli, compreso quello di sottosegretario alla presidenza del Consiglio. A Forza Italia spetterebbe la Farnesina con Antonio Tajani che, nella richiesta del Cavaliere, dovrebbe ricoprire anche il ruolo di vicepremier. Su questo una riflessione sarebbe ancora aperta ma anche in casa Lega si dà per scontato il doppio ruolo per Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture. Gli altri 4 ministeri per il partito di via Bellerio (oltre al Mef, fuori quota) sarebbero l'Agricoltura, dove resta in pole l'attuale sottosegretario Gian Marco Centinaio, gli Affari regionali e l'autonomia destinato a Roberto Calderoli dopo il passo indietro rispetto alla presidenza del Senato, il ministero dell'Interno dove il nome più forte rimane quello del prefetto Matteo Piantedosi, che ha già ricoperto il ruolo di capo di gabinetto quando al Viminale c'era Salvini. Il quarto ministero potrebbe essere l'istruzione o la famiglia - per cui circola il nome di Simona Baldassare - o ancora la disabilità, cui in un primo momento sembrava potesse rimanere l'attuale ministro Erika Stefani, anche se le sue quotazioni sarebbero in calo. Al Lavoro sembra mettere tutti d'accordo al momento Marina Calderone, che guida il consiglio dell'ordine dei consulenti del lavoro. A Palazzo Chigi, come sottosegretario alla presidenza, Meloni dovrebbe portare con sé il fidatissimo Giovanbattista Fazzolari ma nei giorni scorsi si era ipotizzato, nel caso Fazzolari avesse assunto le deleghe all'attuazione del programma, anche a una figura tecnica. Un nome era quello di Giuseppe Chiné, attuale capo di gabinetto di Daniele Franco. Ma si racconta che Giorgetti abbia chiesto di tenerlo al Mef, se davvero toccherà a lui sedere alla scrivania di Quintino Sella. Ancora scoperta la casella della salute ancora contesa tra Fi ed Fdi ( con i nomi di Bertolaso e Rocca).nergia", scrive sui social il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi pubblicando anche una foto con la leader di FdI, entrambi sorridenti. 

IL POST DI SILVIO BERLUSCONI

 

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ewan McGregor, Ethan Hawke e un padre scomodo In corsa 'Raymond Ray' di Garcia prodotto da Cuarón

18 Ottobre 2022, 14:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Raymond & Ray © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il regista e sceneggiatore colombiano Rodrigo García, autore di RAYMOND & RAY in concorso alla Festa di Roma e dal 21 ottobre su Apple tv, ci sa davvero fare nel rendere un funerale una sorta di thriller pieno di colpi di scena e con tanto di sparatoria ai danni del dipartito già nella bara. D'altronde il morto, da quello che si capisce subito, era un vero bastardo pieno di fascino (le due cose vanno spesso insieme) e di conseguenza un padre più che ingombrante per i due fratellastri, appunto Raymond (Ewan McGregor) e Ray (Ethan Hawke). Il fatto poi di dare ai due figli lo stesso nome fa parte della sua sottile perfidia. Chi sono Raymond e Ray? Il primo è un uomo preciso, tranquillo e prevedibile che - si capisce subito - è stato vittima nel passato di molte violenze da parte del padre; l'altro, Ray, è invece uno più smart, un ex trombettista jazz, uno pieno di donne, proprio come il padre, e che ha attraversato le strade tortuose di droga ed alcool. Ora, raccontare tutto quello che succede ai due fratellastri al funerale del padre sarebbe fare spoiler, ma tra le cose che si possono dire, certamente il fatto che Harris III aveva dato precise disposizioni di venire seppellito totalmente nudo e che a scavare la fossa dovevano essere i suoi figli in persona. E a proposito di figli, nel cimitero intorno al feretro, va detto, se ne affolleranno molti: uno di sette anni e altri due gemelli acrobati che cominciano a saltellare tra le tombe dopo aver messo mano alle pale. "Ho immaginato due fratelli al funerale, anzi fratellastri perché nati da madri diverse, e che la loro esperienza fosse per certi versi la stessa, per altri differente. Ho pensato poi, e non so perché, di imporre a quei due lo stesso nome e un'ultima volontà del defunto: quella di farsi scavare la fossa proprio da loro", dice Rodrigo Garcia, figlio dello scrittore e premio Nobel Gabriel García Márquez, di questo film prodotto da Alfonso Cuarón. Sulla scelta di Harris III di farsi scavare la fossa dai figli, spiega ancora: "È allo stesso tempo un modo per farsi perdonare una volta uscito di scena e per punirli, impartendo ordini anche da morto. Ma il gesto di scavare è molto fisico, visivo. Chi fa un film non ha bisogno di dare un nome alle cose, gli basta farle vedere e sentire". E ancora Rodrigo Garcìa: "Raymond e Ray sono rimasti in qualche modo bloccati nel passato. Lo siamo un po' tutti, in una certa misura. Quel funerale non cambia le cose, nessuno cambia in un giorno, di certo non gli adulti, ma apre loro una porta, un'opportunità per costruire un cambiamento".ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Base di spaccio di coca a Giugliano, era protetta da telecamere: arrestato 39enne

18 Ottobre 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Base di spaccio di coca a Giugliano, era protetta da telecamere: arrestato 39enne

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ notte a Giugliano e i Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli entrano nell’abitazione del 39enne Vicenzo Salomone, uomo già noto alle forze dell’ordine, per una perquisizione alla ricerca di droga. Durante le operazioni i militari puteolani trovano e sequestrano 50 grammi di cocaina. La droga era suddivisa in 4 involucri ed è stata sequestrata come il diverso materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Sequestrata anche della sostanza da taglio e un impianto di videosorveglianza che avrebbe dovuto “proteggere” il domicilio da occhi in divisa. L’arrestato è ora in carcere e dovrà rispondere di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanza stupefacente.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, rapina al supermercato: in manette due fratelli I fermati si fecero consegnare il denaro della casa minacciando un impiegato con una siringa

18 Ottobre 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, rapina al supermercato: in manette due fratelli  I fermati si fecero consegnare il denaro della casa minacciando un impiegato con una siringa

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - Rapinarono supermercato minacciando il cassiere con una siringa: arrestati 2 fratelli. La Squadra Mobile di Salerno ha dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare degli arresti domiciliaci con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di G.P. e I.P. Ai fratelli viene contestato il reato di rapina aggravata in concorso ai danni di un supermercato cittadino: i due mediante la minaccia di una siringa si facevano consegnare dal cassiere una somma di denaro contante superiore 1.600 euro.

 LA CITTA' DI SALERNO

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