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CARPI NEWS Pedone investito sulla Romana Sud Un pedone è stato investito da un’auto questa sera intorno alle 20,30 sulla Romana Sud, all’altezza di Duna Corradini. E' stato trasportato all’Ospedale di Baggiovara in elisoccorso.

23 Ottobre 2022, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un pedone è stato investito da un’auto questa sera intorno alle 20,30 sulla Romana Sud, all’altezza di Duna Corradini. L’uomo, un cittadino di origine cinese di 46 anni, è stato trasportato all’Ospedale di Baggiovara in elisoccorso. Fortunatamente non è in pericolo di vita.

 

 

 

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MONZA E PROVINCIA NEWS E' SUCCESSO A MONZA Vandalo gli imbratta il camion. Costretto a ripulirlo a sue spese Non è a prima volta che il suo veicolo viene preso di mira.

23 Ottobre 2022, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vandalo gli imbratta il camion. Costretto a ripulirlo a sue spese

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un camion che utilizza per lavoro, per mantenere la sua famiglia e che una mattina si è ritrovato completamente imbrattato con un vistoso graffito viola realizzato con vernice spray lungo la fiancata destra. Vandalo gli imbratta il camion. Costretto a ripulirlo a sue spese Questa è la spiacevole «sorpresa» che Gym Mora Centeno, residente nel quartiere Triante a Monza, giovedì scorso, ha trovato prima di iniziare la sua giornata lavorativa. «Il mio capo mi consente, non avendo un’automobile di mia proprietà, di utilizzare il camion per effettuare gli spostamenti casa-lavoro» ha puntualizzato Centeno. «Ormai sono cinque anni che parcheggio il mezzo all’incrocio tra via Solferino e via Monte Cengio cercando sempre di non dare fastidio a nessuno, soprattutto non posizionandolo davanti al murales, visto che ho capito a mie spese che può recare disturbo a qualcuno». Non è il primo atto vandalico che subisce Sfortunatamente, questo non è il primo atto vandalico che subisce. Negli anni, infatti, è capitato più volte che gli rovinassero la carrozzeria del camion con murales di piccole dimensioni e di facile rimozione, ma qualcuno è arrivato addirittura a rompergli il parabrezza e il parasole. «La ditta mi sta consentendo di continuare a lavorare con il camion in queste condizioni, ma mi sono stati concessi trenta giorni per ripulire il graffito a mie spese» ha aggiunto rammaricato, sollevato solo dal fatto che il capo riuscirà a coprire metà della spesa. «Ho preferito evitare di sporgere denuncia ai Carabinieri perché sono sicuro sia stato un ragazzino. Sono padre e, mettendomi nei panni dei genitori del ragazzo, non vorrei che mio figlio avesse la fedina sporca per un gesto del genere. L’azienda, con i suoi avvocati, potrebbe risalire senza problemi all’artefice dell’imbrattamento, visto che, evidentemente non pensandoci, si è anche firmato» ha chiosato. Le foto pubblicate Pubblicando le foto del suo camion rovinato, il signor Centeno, non voleva solo richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine, ma cercare in qualche modo di arrivare al ragazzo, o ai suoi coetanei, per mandare il messaggio che questi gesti andassero a inficiare i sacrifici che ognuno compie quotidianamente. «Spero di riuscire a trovare qualcuno che mi faccia un preventivo non troppo alto - ha concluso - Nel frattempo sto cercando di ripulire il camion con l’aiuto di qualche amico». PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS A VIMERCATE Controlli sulla malamovida: due locali sanzionati

23 Ottobre 2022, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Controlli sulla malamovida: due locali sanzionati

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fermato un 28enne con un tasso alcolemico tre volte sopra i limiti e multati una pizzeria Kebab e un bar Controlli serrati da parte dei Carabinieri sulla cosiddetta malamovida: alla fine i militari hanno intercettato un ubriaco al volante e multato due locali I controlli sulla malamovida I controlli dei carabinieri del Comando Compagnia di Vimercate, unitamente ai militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Milano, e agli agenti della Polizia Locale sono scattati venerdì sera: 14 donne e uomini in uniforme, impegnati dalle 19 e fino a tarda notte, al fine di garantire un maggior senso di sicurezza in città. Occhi puntati sulla “malamovida”, con una serie di servizi straordinari nell’ambito del piano di coordinamento della Prefettura e disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Monza Brianza. Le zone controllate Sotto la lente d’ingrandimento dei militari le zone “calde” di Vimercate: largo Europa, piazza Marconi e le vie limitrofe. Sono stati eseguiti vari posti di controllo della circolazione stradale, dove sono stati fermati 12 veicoli. Particolare attenzione è stata posta al pericoloso fenomeno della guida sotto l’influenza dell’alcol: 4 conducenti sono stati sottoposti al test etilometrico dal quale un 28enne italiano è stato sorpreso al volante con un tasso alcolemico pari a 1,53 gr/l (il limite è 0,5). Per l’automobilista è scattato il ritiro della patente e il sequestro della propria autovettura ai fini della confisca Durante la serata i militari del reparto speciale dell’Arma hanno poi provveduto ad ispezionare due esercizi commerciali, una pizzeria Kebab ed un bar coffee-drink, in piazza Marconi e largo Europa, ritrovo di giovani e giovanissimi specie nel weekend. In entrambi i locali sono state riscontrate carenze igieniche (cibo ricongelato), omettendo le procedure previste dall’HACCP; nel secondo anche strutturali del locale di preparazione del cibo, elevando ai rispettivi titolari una sanzione amministrativa pari a 2mila euro. PRIMA MONZA

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CAPRI NEWS Ex istituto alberghiero di Capri, la lettera del dr. D’Orazi: “Per fare chiarezza”

23 Ottobre 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riceviamo e pubblichiamo. Intervengo a seguito della lettera inviata al Direttore della testata giornalistica Capri News, Costantino Federico, dal Sig. Michelangelo Fabbrocino che lamentava la mancata attenzione da parte dell’amministrazione di Capri sulla volontà di organizzare, presso l’ex Istituto Alberghiero Axel Munthe sito a Marina Grande, un poliambulatorio gestito da un gruppo di operatori privati del Veneto. Gli “amici medici” di cui riferisce Fabbrocino erano rappresentanti di un poliambulatorio del Veneto, cioè un direttore sanitario, un direttore amministrativo ed altri accompagnatori competenti che, a parte la visita ai locali della ex-scuola alberghiera di Marina Grande, parlare con noi e rendersi disponibili ad organizzare un poliambulatorio ovviamente gestito da loro e, aggiungo io, attraverso una trattativa con il Comune di Capri, dopo aver comunicato che esistono tre livelli di assistenza sanitaria (pubblico, privato e convenzionato con Regione), non hanno mai presentato una concreta e articolata proposta di convenzione con il Comune di Capri. Hanno chiesto, in linea di massima, notizie circa il numero di potenziali utenti, che avrebbero dovuto rendere produttivo il centro privato a fronte delle spese di ristrutturazione e di attrezzature tipo TAC, RMN, etc. e personale operativo. Dico assistenza privata, perché solo privata poteva essere, in quanto le nuove convenzioni che riguardano attività di ambulatori privati con la regione Campania sono bloccate da anni. Quindi l’assistenza altamente qualificata, per quantità di specialisti e qualità, sarebbe stata solo privata e non sarebbe stata certo un’attività di beneficenza. Poiché, evidentemente, qualche conto lo hanno fatto, evidenziando un non adeguato numero di utenti, visto il numero di abitanti dell’isola, a fronte delle spese da sostenere, non è stata mai prodotta una proposta concreta di convenzione né ci hanno più contattati. Altri gruppi hanno chiesto notizie per esempio da Napoli, dal San Raffaele di Milano, dal Gemelli di Roma, con le loro fondazioni, ma si sono arenati sempre per il ridotto numero di prestazioni che avrebbero raggiunto anche in base ad un business plan che noi avevamo elaborato. Oltretutto nel corso di queste trattative è intervenuto anche il covid a complicare la vicenda. L’attuale accordo con l’Asl NA1 Centro prevede, invece, sulla base di una convezione, la formazione e l’organizzazione nella struttura della ex scuola alberghiera di Marina Grande di una Casa di Comunità (C.O.T) prevista dal Sistema Sanitario Nazionale (S.S.N.), che garantisca il collegamento del sistema territoriale con quello nazionale, prevedendo le funzioni di attività ambulatoriali, radiologiche e specialistiche oltre ad altre prestazioni, fungendo anche da punto di coordinamento dei medici di base con la messa in rete con i principali centri di eccellenza nazionali. Dr. Bruno D’Orazi, consigliere comunale con delega alla Sanità della Città di Capri CAPRINEWS

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Palermo. L'assessore Carta "Ora i lavori più urgenti poi un piano organico"

23 Ottobre 2022, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Turismo a Palermo nel 2022 - recensioni e consigli - Tripadvisor

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Intervista 1. Parla di «problema drammatico», dell'«urgenza» di dotarsi del Piano complessivo per abbattere le barriere architettoniche in città (Peba). Per Maurizio Carta, assessore all'Urbanistica e alla Mobilità nella giunta del sindaco Roberto Lagalla, «eliminare le barriere architettoniche significa ridisegnare la città». «Il Comune di Palermo non ha il PEBA. Lo redigeremo. È un piano complessivo che mette insieme questioni urbanistiche, infrastrutturali e di lavori pubblici. Ma il problema è soprattutto attuarlo e per farlo servono risorse». E intanto? «Interverremo con gli operai del Coime per azioni immediate, come può essere quella sui marciapiedi. E presto ci saranno 25 volontari in strada, a supporto della polizia municipale, per prevenire e punire i comportamenti incivili». Bene, ma quando Palermo avrà il Piano? «I tempi non si possono prevedere. Di certo c'è che abbiamo già cominciato a incontrare associazioni e comitati di cittadini che rappresentano le fragilità della città, che siamo in stretto contatto con le otto circoscrizioni per completare il censimento delle problematiche del territorio. Ci siamo mossi con gli uffici per costituire il gruppo di lavoro che porterà alla stesura del PEBA, con l'apporto di Urbanistica, Mobilità, Lavori pubblici, Politiche sociali. Il Peba fa parte del Piano urbanistico generale, il vecchio Piano regolatore, che contiamo di fare approvare in Consiglio comunale entro l'anno prossimo». Chi è costretto sulla carrozzina non può attendere. Che soluzioni nell'immediato? «Sicuramente gli interventi del Coime per le situazioni più urgenti. Un'altra strada è approfittare delle grandi opere in corso come l'anello ferroviario, il tram, i lavori al porto, assicurandoci interventi compensativi per abbattere alcune barriere architettoniche. Le nuove opere sono accessibili a tutti per legge, il problema è intervenire sull'esistente». Ma il Comune senza soldi dove pensa di trovare risorse per abbattere le barriere? «Una strada potrebbero essere i 25 milioni di euro di fondi ex Gescal che stiamo rimodulando con la Regione. Sono destinati a interventi di micro-rigenerazione urbana, quindi anche l'eliminazione delle barriere». Sulla manutenzione delle strade che soluzioni ci sono? Le pedane dei bus per i disabili sono inutilizzabili a causa delle buche. «Dopo l'approvazione del bilancio ci saranno risorse disponibili, poi i fondi ex Gescal. Stiamo pensando anche a un coinvolgimento dell'Anas per gli interventi sui grandi assi stradali, ma stiamo ancora negoziando. Il nuovo piano industriale di AMAT, inoltre, prevede servizi ai cittadini, compreso il miglioramento dei mezzi anche in questa direzione, quindi delle pedane». C'è anche il nodo dei controlli. I vigili urbani sono pochi, non ce la fanno a multare chi invade i posti riservati o gli scivoli... «Presto saranno in strada 25 volontari che abbiamo individuato tramite un bando. Le procedure sono in corso. Si tratta di persone scelte fra le associazioni di protezione civile. Le abbiamo definite "a basso ingaggio" perché saranno impiegate davanti alle scuole e nei parchi, dove si presuppone che non si prospettino situazioni di scontro. Ne prepareremo un altro per volontari che, anche se non armati, possono diventare il soggetto che chiama subito la polizia municipale in caso di necessità. I vigili, cui abbiamo aumentato una quota di full time, controllano con rigore anche questo fronte: un'auto che ostruisce il passaggio a una carrozzina è un illecito che va contrastato». Che significa per lei città accessibile? «Una città a misura delle persone in carrozzina, ma anche degli anziani, dei bambini, delle mamme con i piccoli nel passeggino o di chi si è semplicemente fratturato una gamba. Anche una pista ciclabile fatta male può diventare una barriera architettonica, anche un'isola pedonale può non essere per tutti. Ecco perché serve un piano complessivo. Solo tre mesi fa non c'eravamo e alcune cose le abbiamo fatte. Continueremo a lavorare». *** Intervista 2. L'ex assessore Catania "Con noi le isole pedonali sulle buche molti ritardi" Rivendica i 250mila metri quadrati di pedonalizzazioni realizzate nel corso del suo mandato. «Una scelta a favore di pedoni e dei diversamente abili - dice Giusto Catania, assessore alla Mobilità dell'ex sindaco Leoluca Orlando - Togliere le auto in tanti punti della città ha avuto prima di tutto questo valore. Bisogna continuare su questo percorso». Ma Catania ammette: «Sulla manutenzione di strade e marciapiedi ci sono stati errori e ritardi. Va sbloccata questa partita». Perché il Comune di Palermo non ha il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche? «In tutta Italia l'hanno fatto soltanto piccoli comuni in grado di intraprendere interventi del genere. Dal 1986 sono davvero pochissimi. Per i grandi comuni, invece, mettere in atto il piano è molto difficile. Farlo sulla carta può essere semplicissimo, ma non basta. Avevamo firmato un protocollo d'intesa con il dipartimento di Architettura dell'Università di Palermo per avviare uno studio, ma questo non porta all'immediata eliminazione delle barriere, non risolve i problemi della città. Tuttavia non siamo stati fermi. Abbiamo fatto una serie di interventi molto importanti». Per esempio? «Il piano di pedonalizzazione della città che va soprattutto a tutela delle utenze deboli, a tutela dei pedoni e dei diversamente abili. Abbiamo trasformato aree che erano attraversate soltanto dalle macchine o che erano utilizzate come parcheggi e le abbiamo rese disponibili al transito dei pedoni e dei disabili. Questo sta dentro un piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Parliamo di 250mila metri quadrati di aree pedonali. Adesso bisogna controllare che l'occupazione di suolo pubblico a fini commerciali non ostacoli il passaggio di pedoni e disabili». Ma non basta. A Palermo da due anni nessuno cura la manutenzione di strade e marciapiedi. «La Rap aveva circa 12 milioni di euro per fare questo tipo di interventi, soldi che nel tempo si sono ridotti sempre di più. Siamo arrivati a 8 milioni che in gran parte tornavano indietro al Comune: l'azienda non riusciva a usarli tutti perché non aveva il personale sufficiente per fare manutenzione di strade e marciapiedi. La ragioneria generale usava le risorse inutilizzate per gli equilibri di bilancio». E l'amministrazione a quel punto che cosa ha fatto? «Quando abbiamo fatto una proroga del contratto di servizio di Rap, durata complessivamente un anno, abbiamo dato mandato agli uffici comunali di incardinare la gara per i privati e alla ragioneria generale di utilizzare le risorse economiche che erano di Rap per affidare la gara ai privati. Ma qui si è fermato tutto». Perché? «Ci sono stati enormi ritardi e ci sono stati errori. Il dirigente delle Manutenzioni e il capo area del tempo non hanno mai avviato le procedure di gara e la ragioneria ha continuato a usare le risorse per gli equilibri di bilancio. Nell'ultimo bilancio del Comune, quello di previsione 2020, inoltre il Consiglio comunale ha fatto un gravissimo errore: ha cancellato le risorse che servivano per opere di riqualificazione dei marciapiedi e delle strade attraversate dal tram per destinarli a un indistinto capitolo di manutenzione delle strade. Ma, come era prevedibile, alla fine tutto è finito nel calderone dell'avanzo, utile a garantire gli equilibri di bilancio. Volevano fare un dispetto a me, lo hanno fatto alla città». Sul fronte della mobilità, invece, cosa avete fatto? «Tutti gli autobus del'Amat acquistati dal Comune sono dotati di pedane per accogliere i disabili». Sì, ma spesso si guastano perché le strade sono a pezzi... «Se si guastano vanno aggiustate. Inoltre abbiamo istituito molti parcheggi riservati ai disabili». Palermo sarà mai una città accessibile? «Noi abbiamo cominciato, ma la questione non si risolve con un colpo di bacchetta magica. È un percorso lungo. Bisogna continuare sulla strada che abbiamo intrapreso e che penso sia quella giusta: togliere le macchine a favore dei pedoni e dei disabili. In questo momento nessuno fa la manutenzione stradale. Va sbloccata questa partita. Meno male che la Rap ancora si occupa delle emergenze». di Claudia Brunetto LA REPUBBLICA

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BENEVENTO NEWS Storie Beneventane – Ciccone e Gennarino Silvestri

23 Ottobre 2022, 08:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Storie Beneventane – Ciccone e Gennarino Silvestri | NTR24.TV - News su  cronaca, politica, economia, sport, cultura nel Sannio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Strade percorse centinaia di volte. Palazzi e marciapiedi dove risiedono ricordi ed emozioni. Sono tutti dei piccoli teatri a cielo aperto dove, da sempre, va in scena la vita quotidiana. Mille storie di uomini e di donne; destini incrociati tra le antiche pietre di questa città e che raccontano la nostra identità collettiva. Insieme andremo alla scoperta chi siamo stati e, forse di chi saremo, riscopriremo usanze, personaggi e piccole curiosità sulla nostra Benevento. Con Nello Pinto, Liliana Corleone e Antonio Zampini, ideatori del gruppo Facebook Benevento C’era una volta, apriremo questo incredibile scrigno dei ricordi. https://www.ntr24.tv/2022/10/23/storie-beneventane-ciccone-e-gennarino-silvestri/

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AVELLINO NEWS “Truffa del falso nipote” ai danni di un’anziana di Ariano: arresti domiciliari per un 28enne napoletano

23 Ottobre 2022, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A seguito di una mirata ed articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, personale del Commissariato di PS di Ariano Irpino (AV) nella mattinata odierna ha dato esceuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 28enne di Napoli, attinto da gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di truffa aggravata nei confronti di una 96enne di Ariano Irpino, in concorso con soggetti complici allo stato rimasti ignoti. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia-querela sporta dall’anziana, nella circostanza vittima della c.d. “truffa del falso nipote”. La donna infatti aveva ricevuto una telefonata da parte di un ragazzo che le aveva fatto credere di essere il nipote e che aveva bisogno di denaro per sbloccare un sequestro presso l’ufficio postale. Il falso nipote, asserendo di non potersi allontanare dal luogo dove si trovava, aveva avvisato la nonna che di lì a poco presso la sua abitazione si sarebbe recato un uomo per ritirare i soldi che gli occorrevano. Secondo la prospettazione della denunciante, mentre la stessa era ancora al telefono con il falso nipote, era arrivato a casa sua un giovane al quale l’anziana donna ha dato una cospicua somma di denaro e alcuni monili in oro. Il giovane era poi andato via. L’interlocutore intanto aveva detto all’anziana che quanto consegnato non era sufficiente e che si sarebbe recato da lei un altro soggetto a prendere il resto. Dopo qualche minuto, si è presentato presso l’abitazione dell’anziana un altro uomo, al quale la stessa ha consegnato altro denaro in contanti e altri oggetti in oro. L’attività di indagine, grazie agli elementi raccolti nell’immediato in occasione del sopralluogo ed alla successiva attività d’indagine delegata dalla Procura, anche mediante la rilevazione delle tracce papillari sul luogo dei fatti e l’analisi delle impronte, ha permesso di raccogliere celermente gravi indizi di colpevolezza a carico del 28enne ed il GIP presso il Tribunale di Benevento, accogliendo la richiesta della locale Procura, ha emesso il provvedimento applicativo della misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenuta proporzionata alle esigenze cautelari caso concreto. Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva. IRPINIANEWS.IT

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CASERTA NEWS Abusi edilizi nella casa popolare occupata: donna a processo La giunta comunale di Capua dispone la costituzione in giudizio

23 Ottobre 2022, 08:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha occupato un alloggio popolare ed ha realizzato al suo interno opere abusive. Per questo una donna di Capua è finita sotto processo. A far salire la vicenda agli onori della ribalta è stata la giunta comunale guidata dal sindaco Adolfo Villani che ha dato mandato al dirigente per nominare un legale per la costituzione di parte civile da parte del Comune. La donna, D'A. M. R., avrebbe nel novembre 2021 occcupato un alloggio popolare. All'interno della casa - in assenza di alcun permesso a costruire - avrebbe realizzato opere abusive tra cui un cancello in ferro di 6 metri, avrebbe trasformato una finestra in una porta ed avrebbe installato 4 tubolari in ferro ancorati alle pareti dell'edificio di proprietà comunale. Nonostante un'ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi la donna non avrebbe ottemperato alla richiesta. Il processo inizierà a inizio novembre ed il comune intende tutelarsi costituendosi in giudizio. ATTILIO NETTUNO CASERTA NEWS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, pusher incastrato dal fiuto di un ‘carabiniere speciale’: 47enne in manette

23 Ottobre 2022, 08:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Centro Carabinieri Cinofili

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri della stazione di Varcaturo, insieme a quelli del nucleo cinofili di Sarno hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Marco Esposito, 47enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione è stato trovato in possesso di 55 dosi di hashish e 47 di cocaina, nascosto in in 3 bussolotti di plastica. A trovare gli stupefacenti uno dei cani del nucleo cinofili. Rinvenuto anche un bilancino di precisione e appunti sulla contabilità legata verosimilmente allo spaccio. Esposito è stato portato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.

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NAPOLI NEWS Paura all'alba, esplode ordigno a Bagnoli Indagini in corso per chiarire matrice dell’evento e la dinamica

23 Ottobre 2022, 08:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Concorso Carabinieri 2022: ecco la guida completa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina intorno alle 5.00 i carabinieri della compagnia di Bagnoli sono intervenuti in Via Evangelista Torricelli 372 per l'esplosione di un ordigno. La detonazione non ha causato alcun danno o ferito. Indagini in corso per chiarire matrice dell’evento e la dinamica. NAPOLITODAY

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