Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Con l’arrivo del Natale si avvicina anche la scelta dell’albero e l’ormai quesito necessario: addobbando le nostre case compiamo azioni poco ecologiche? E in che modo impattiamo meno sull’ambiente? Uno dei dubbi che maggiormente ci attanagliano riguarda proprio l’albero natalizio: meglio un albero finto o un albero vero? PEFC Italia A rispondere è PEFC Italia, l’ente promotore della gestione forestale sostenibile. PEFC Italia ricorda, innanzi tutto, il basso impatto ambientale dell’albero vero se paragonato a quello in plastica. Un albero artificiale di plastica di 2 metri ha infatti un’impronta di carbonio pari a circa 40 kg di emissioni di CO2 equivalenti, senza considerare il tempo che gli alberi finti impiegano a deteriorarsi nelle discariche, che è di oltre 200 anni. PEFC Italia ribadisce, al contrario, quanto sia importante mettere in casa una pianta che respira, anche quando recisa.
di Michele Pappacoda Auguri di buon onomastico a Nicola Cariello al amico nonchè editore del giornale Informacitta e collaboratore del Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo. Sinceri auguri di buon onomastico da parte di tutti noi sia per te un giorno speciale come tu desideri Augurissimi Nicola!!!!
INSERITO DA ANGELA CECERE Non si ferma l’azione di contrasto dei carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania nel contrasto alle occupazioni abusive a poco più di 20 giorni dall’ultima operazione avvenuta nella città a nord di Napoli. Questa volta i controlli sono stati effettuati insieme al personale dell’ufficio tecnico del comune e agli agenti della polizia municipale a via Bosco a Casacelle. Nella lente dei controlli il rione “Fabbricati Pesanti” dove 2 donne sono state denunciate. Dagli accertamenti è emerso che l’occupazione abusiva dei 2 appartamenti durava da anni da parte delle signore. Le parole del sindaco Nicola Pirozzi: “Notizie su più fronti. Innanzitutto voglio ringraziare il Prefetto, il Questore e le forze dell’ordine perché dopo le continue riunioni sulla sicurezza a Giugliano sono arrivate risposte concrete attraverso controlli straordinari su tutto il territorio, anche con operazioni congiunte che hanno visto protagonista la Polizia locale. Controlli sul fronte ambientale con conseguenti denunce per i trasgressori e controlli anche sul fronte delle occupazioni dei cosiddetti prefabbricati pesanti in località “Casacelle”. Anche in questo caso non sono mancate segnalazioni all’autorità giudiziaria per affermare sempre il primato della legalità”.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Manca solo la data dell’asta di beneficenza - dice l’ideatore Pippo Pelo - le magliette della terza edizione sono pronte". Salerno. Anche i cittadini di Salerno contribuiscono alla magia del Natale. Torna IlluminiAMO Salerno, la kermesse ideata da Pippo Pelo che fa risplendere i balconi della città. E' ormai tutto pronto: fra 24 ore la terza edizione dell'iniziativa prenderà ufficialmente il via. L'accensione Domani, mercoledì 7 dicembre, alle 19, Salerno si unirà in un unico fascio di luce:aAl momento si calcola che i balconi accesi saranno non meno di 13 mila. La canonica diretta sul gruppo Facebook (che conta 21 mila iscritti), condotta dall’ideatore Pippo Pelo racconterà, live, le emozioni dell’iniziativa che aggrega da Mercatello al centro storico, zone collinare incluse. Torna anche la magia del concerto sui ballatoi di via Velia Si ripete anche la magia della musica dal vivo che si intreccia a quella dei balconi illuminati. Sull'onda del successo dello scorso anno, martedì 13 dicembre alle 17.30, sui ballatoi di via Velia il CoroPop di Salerno di Ciro Caravano tornerà ad esibirsi in un concerto che rispolvererà a cappella tutte le più belle canzoni di Natale. Una selezione di cinquanta elementi del Coro, distribuiti per corda sui poggioli, rispolvererà, senza l’uso di microfoni, i più famosi brani di Natale. Il direttore, il Maestro Ciro Caravano, noto al pubblico come uno dei cantanti e arrangiatore del gruppo vocale Neri per Caso, promette un’escalation di intramontabili successi dal sapore natalizio. Da parte del gruppo, come un anno fa, c’è tutta la voglia di sostenere cantando IlluminiAMO Salerno. Al fianco del Direttore Artistico, a guidare la formazione musicale, Taisa Fonseca Demarchi, Presidente dell’Associazione Culturale Astronomia Corale e Juliana Pereira, Coordinatrice del Coro. «Manca solo la data dell’asta di beneficenza» dice l’ideatore Pippo Pelo «Manca solo la data dell’asta di beneficenza. Le magliette della terza edizione sono pronte, attendiamo di definire gli ultimi dettagli per poi lanciare anche quest’anno l’appuntamento durante il quale chi deciderà di portare a casa la shirt di IlluminiAMO Salerno contribuirà anche a una buona causa» dice l’ideatore Pippo Pelo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Eppure si muove. A quattro mesi di distanza dalla chiusura del sottopasso ferroviario che collega piazza Sant’Anna a via Vivaldi, il Comune di Caserta ha scelto la ditta che dovrà effettuare i lavori di sistemazione del passaggio sotterraneo, chiuso dopo il violento nubifragio di settembre che lo ha reso inagibile. Un problema non da poco per i residenti del quartiere Acquaviva, segnalato in più occasioni da Casertanews, che, si spera, adesso possa essere risolto entro Natale. La ditta è stata scelta dal Comune con affidamento diretto, secondo quanto si legge dalla determina di affidamento del dirigente Luigi Vitelli. Sarà la Cucks Immobiliare srl di Roma a doversi occupare della sistemazione del sottopasso ferroviario ed anche della sistemazione della fornitura in via Croce nella frazione di Casolla. La spesa preventivata e messa a bilancio è di 21mila 126 euro circa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sono trascorsi almeno venticinque minuti prima dell'arrivo dei soccorsi. Minuti interminabili, vissuti con il timore che degenerassero le condizioni delle persona che stava male. E' un 75enne di Benevento che questa mattina, mentre attendeva al primo piano del Tribunale la celebrazione di un processo, ha accusato un forte dolore al torace, probabilmente di natura cardiaca. Cardiopatico, e reduce da un'operazione per un grave infarto a metà ottobre, il poverino si è prima seduto su una panca, evidentemente sofferente, poi, aiutato dai carabinieri, si è disteso sulla stessa. Qualcuno gli ha sistemato dietro la testa un libro, gli è stato dato un goccio d'acqua, mentre nel frattempo era già scattato l'allarme. Il problema era che a Benevento, in quel momento, non c'era un'ambulanza che potesse intervenire: l'unica disponibile è partita, su ordine della centrale del 118, da Ginestra degli Schiavoni. E' iniziata l'attesa, scandita anche da ulteriori solleciti al numero d'emergenza, dal quale è poi giunta, grazie al cielo, la comunicazione che in città si era liberata un'ambulanza della Croce rossa. L'equipe dei soccorritori ha sottoposto alle prime cure il malcapitato, poi trasportato in ospedale sotto gli occhi delle tante persone presenti all'interno del palazzo di giustizia, molte delle quali hanno seguito con apprensione l'evoluzione della situazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nella giornata odierna, nel contesto di un'articolata attività d'indagine delegata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Avellino, nei confronti di due società ed undici indagati per i reati di associazione per delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, a seguito della creazione di circa 15 milioni di euro di falsi crediti d'imposta, relativi alle spese sostenute per interventi edilizi assistiti dal regime agevolativo dei cc.dd. "Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazioni", in realtà mai avvenuti. Il sequestro è finalizzato sia ad impedire la monetizzazione di crediti fittizi per € 5.500.000,00, ancora non utilizzati e presenti nei cassetti fiscali di alcuni indagati, sia a recuperare le somme ritenute profitto del reato pari ad € 9.428.597,27. L'attività investigativa ha consentito, in una prima fase, di identificare sette soggetti, persone fisiche, quali primi originatori di crediti d'imposta per un ammontare complessivo di € 5.500.000,00, sprovvisti dei requisiti basilari per la giustificazione di spese pari a tale importo (capacità reddituale, disponibilità di immobili, comunicazioni di effettuazione lavori). Per tali crediti illeciti vi è stato un tentativo di cessione non andato a buon fine anche grazie ai controlli svolti dagli uffici finanziari in fase istruttoria. Le successive indagini hanno, altresi, consentito di ricostruire un contesto più ampio, riconducibile ad un sodalizio criminale che, attraverso la costituzione di diverse società intestate a "prestanome", aventi formale sede legale sull'intero territorio nazionale, avrebbe artatamente creato, sulla base dell'attestazione di lavori di ristrutturazione e di rifacimento facciate in realtà mai eseguiti, un complesso di crediti d'imposta fittizi per € 9.428.597,27, successivamente ceduti ad una società avente sede operativa ad Avellino, riconducibile ad alcuni degli indagati, residenti in provincia di Avellino. Gli approfondimenti investigativi sono anche il risultato di una proficua sinergia istituzionale avviata in virtù di uno specifico protocollo operativo con la Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Avellino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 933 positivi su 5.863 tamponi esaminati. Di questi, 887 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 46 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registra 1 nuovo decesso. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 382 i ricoverati in degenza. 20, invece, i malati in terapia intensiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sgominato dai carabinieri di Napoli e del comando Antifalsificazione monetaria un gruppo criminale specializzato in patenti, carte d'identità e banconote contraffatte. Il sodalizio - con base operativa tra Napoli, Giugliano, Villarica, Benevento e Teverola - aveva ramificazioni anche in Veneto, Emilia Romagna e Toscana, compresi contatti all'estero di Spagna e Francia. Le accuse contestate agli indagati Sette le persone destinatarie di misure cautelari, altre 8 quelle denunciate. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione di patenti di guida e certificati medici abilitanti alla guida di veicoli a motore; concorso nella produzione di banconote contraffatte del valore di 50 euro (la cui diffusione è documentata in Italia, Spagna e Francia); detenzione di programmi, dati informatici e strumenti destinati alla contraffazione e all'alterazione di monete, valori di bollo e carta filigranata; fabbricazione di carte d'identità valide per l'espatrio. La centrale del falso Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, lo scorso 21 novembre 2021 hanno portato all'individuazione di un centro di falsificazione - con tanto di stamperia clandestina - nel comune di Villaricca. All'interno gli investigatori hanno trovato macchinari tipografici e serigrafici e tutti gli strumenti necessari per la contraffazione, tra cui anche marche da bollo e timbri. Anche un medico e un maresciallo tra gli arrestati Tra le persone finite nel mirino degli investigatori anche professionisti e militari: un medico in servizio all'Asl Napoli 1 Centro e un maresciallo dell'Aeronautica figurano tra i 7 arresti disposti dal gip su riuchiesta della procura partenopea I sequestri Nell'ambito dell'operazione i carabinieri hanno sequestrato 49 patenti di guida, 6 patenti nautiche, 3 certificati di vaccinazione Covid, 8 fogli rosa, 3 permessi provvisori di guida e un certificato di abilitazione alla guida di veicoli a motore, tutti fasulli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una scoperta casuale che ora può rivoluzionare la lotta al Covid: un farmaco utilizzato da tempo per trattare un particolare disturbo del fegato ha fatto fare il primo passo verso una nuova idea di farmaci. Muro contro il virus Anziché utilizzare come bersaglio il virus, si punta a chiudere la sua porta di accesso, cioè i recettori presenti sulle cellule umane. Si colpiscono cioè proteine che non mutano, a differenza di quelle del virus, e il farmaco dovrebbe perciò risultare efficace anche contro le varianti presenti e future del virus SarsCoV2, e forse anche contro nuovi coronavirus che potrebbero emergere. La scoperta casuale La scoperta, avvenuta per caso, è stata pubblicata sulla rivista Nature e si deve alla ricercatrice italiana dell'Università britannica di Cambridge, Teresa Brevini. Il farmaco, chiamato Udca, è già stato testato contro il Covid-19 su mini-organi cresciuti in laboratorio (organoidi), su criceti, su polmoni umani e su alcuni volontari, dimostrandosi efficace. «L'attuale convivenza con Covid-19 non è accettabile, è una sorta di tregua armatà, perché non esclude l'insorgenza di varianti più patogene del virus», dice all'ANSA Ernesto Carafoli, del Politecnico di Zurigo e dell'Università di Padova e membro dell'Accademia dei Lincei, non coinvolto nello studio. «Questa ricerca risponde bene alla necessità di mettere completamente fuori combattimento il virus e l'idea alla base è quella giusta, tuttavia - aggiunge Carafoli - manca una strategia generale, perché non ci possiamo basare solo su una molecola, specie se guardiamo al futuro. Quello che ci serve è una banca-dati con miliardi di molecole per affrontare non solo la pandemia attuale, ma quelle future». I ricercatori di Cambridge si sono imbattuti in un effetto finora trascurato del farmaco Udca mentre lavoravano su organoidi di fegato. Hanno visto così che questo agisce su una molecola chiamata Fxr, che a sua volta chiude i recettori ACE2 presenti sulla superficie delle cellule umane, le porte di ingresso che il virus Sars-CoV-2 usa per infettarle.