Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Sarà pur vero che chi va a rubare non ha una morale, ma al ladro ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di LCL Informatica mentre ruba due vasi in plastica è evidente manchi anche la vergogna. I fatti la scorsa notte, quando in via Cataste – strada di confine tra Giugliano e Villaricca – un uomo di apparente giovane età arriva davanti all’attività commerciale, parcheggia la sua Vespa e si porta a casa i due vasi in plastica posti davanti all’ingresso, preventivamente svuotandone delle piante al loro interno. Valore del colpo: pochissime decine di euro. Stamattina quando il titolare del negozio ha visto che non c’erano più i vasi all’ingresso, ha guardato dalle telecamere e si è accorto dell’incredibile furto. Incredibile, ovviamente, per il valore del furto. Nell’accezione negativa del termine.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nei guai il titolare della società coinvolta Salerno. Operazione congiunta della Guardia di Finanza di Salerno e del locale Ufficio delle Dogane nel porto commerciale cittadino. Sequestrate 135 tonnellate di pellet, imballato in 9mila confezioni da 15 kg ciascuna. Il carico di eco – combustibile, proveniente dall'Egitto, era pronto ad essere distribuito e destinato ad un'azienda campana. Il responsabile della società coinvolta è stato segnalato in Procura per importazione di prodotti riportanti indicazioni ingannevoli. Le analisi sul pellet contraffatto La merce, in seguito ad analisi di laboratorio, è risultata avere caratteristiche chimico- fisiche diverse da quelle dichiarate sull'etichettatura, quindi ingannevoli per il consumatore, per quanto riguarda la quantità di ceneri contenuta e il grado di umidità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. È passato dal carcere ai domiciliari l'ex vicepresidente della Provincia di Caserta Pasquale Crisci, arrestato per corruzione con l'aggravante mafiosa il 12 gennaio scorso dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli su un traffico illecito di loculi e cappelle cimiteriali nel comune di Santa Maria a Vico. Fino al giorno dell'arresto Crisci era infatti consigliere comunale proprio nel comune del Casertano (è stato poi sospeso dal Prefetto), di cui in passato è stato anche vicesindaco. A disporre la scarcerazione di Crisci è stato il tribunale del Riesame di Napoli, cui si è rivolto il politico. Crisci si è dimesso da vicepresidente della Provincia. Il Riesame ha inoltre annullato l'ordinanza cautelare anche nei confronti di un altro indagato finito in carcere il 12 gennaio scorso con Crisci, il dipendente comunale Giovanni Papa (difeso dagli avvocati Pasquale Vigliotti e Claudio Sgambato). Per Papa i giudici hanno annullato le due imputazioni di estorsione di due cappelle gentilizie ed escluso l'aggravante mafiosa, ed hanno quindi sostituito la misura cautelare in carcere con quella meno afflittiva della sospensione dall'esercizio dei pubblici uffici per 12 mesi. Per la Dda Crisci - all'epoca dei fatti vicesindaco a Santa Maria a Vico - sarebbe stato il tramite in Comune per fornire informazioni sulle concessioni agli esponenti del clan camorristico Massaro, Domenico Nuzzo e Carmine Liparulo, anche loro arrestati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ricorsi respinti dalla Cassazione e condanne definitive per undici persone di Benevento coinvolte nell'indagine antidroga della Squadra mobile rimbalzata all'onore delle cronache il 20 luglio del 2018. Si tratta (tra parentesi la pena stabilita in appello ) di Giuseppe Iele (11 anni), 39 anni; Enzo Martinelli (7 anni e 6 mesi), 43 anni; Cosimo Sferruzzi (7 anni e 6 mesi), 36 anni, Antonio Cifiello (7 anni e 6 mesi), 42 anni , Cristian Bertozzi (7 anni e 2 mesi), 42 anni, Stanislao Musco (6 anni e 8 mesi), 46 anni; Alberico D'Auria (6 anni e 8 mesi), 28 anni, Mauro Fornito (6 anni e 8 mesi), 51 anni, Marco Intorcia (6 anni e 8 mesi), 35 anni, Raffaele Iuliano (6 anni e 8 mesi), 33 anni; Umberto Ianniello (1 anno e 6 mesi), 36 anni. Più alte le pene stabilite dal Tribunale di Benevento il 9 luglio del 2020 e poi ridotte in secondo grado per alcuni imputati. Sono stati impegnati nella difesa gli avvocati Antonio Leone (per Intorcia, Iuliano e Musco), Claudio Fusco (per Bertozzi), Marcello D'Auria (per Cifiello e D'Auria), Giuseppe Arena (per Fornito), Gerardo Giorgione (per Ianniello, Iele e Sferruzzi) e Luca Russo (per Martinelli). Nel mirino degli inquirenti, come si ricorderà, era finita l'attività di una associazione per delinquere che si sarebbe occupata dell'approvvigionamento della droga -cocaina, crack, eroina, marijuana ed hashish- tra Villa Literno, Giugliano, Castelvolturno e Napoli, e della sua vendita nel capoluogo sannita. L'inchiesta, partita nell'ottobre del 2013 dopo l'incendio al rione Libertà della Mercedes di un personaggio noto alle forze dell'ordine - un rogo ricondotto alla lotta in corso per il controllo del traffico e dello spaccio della roba'- riguardava fatti inclusi in un arco temporale che va dal novembre del 2013 al gennaio 2015. Quindici mesi di lavoro investigativo intervallato da arresti e sequestri di roba, supportato da intercettazioni ambientali e telefoniche che avrebbero consentito di disegnare vertici e compiti di una associazione di cui è stato ritenuto promotore-organizzatore Nicola Fallarino, 37 anni, uno dei sei imputati che avevano scelto il rito abbreviato, sfociato per lui, nel giugno del 2019, in una condanna a 20 anni e, per gli altri, in pene dai 6 ai 16 anni. Condanne ridotte in appello, con pene da 6 ai 16 anni per Fallarino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Torre le Nocelle. I carabinieri della stazione di Montemiletto hanno denunciato un 50enne del posto per violazione alle norme in materia ambientale previste dal Decreto Legislativo 152/2006. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri all’interno di un terreno di Torre Le Nocelle, mentre smaltiva illecitamente rifiuti di varia natura (plastiche, polistirolo, guaine bituminose) mediante incenerimento. Alla luce degli elementi raccolti, il 50enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. Nel contempo, gli operanti hanno richiesto l’intervento dell’A.R.P.A.C. per la bonifica dell’area.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Risale, in Campania, l'indice di contagio. Secondo i dati del Bollettino della Regione Campania sono 347 i neo positivi al Covid su 7393 test esaminati. Ieri l'indice era sceso al di sotto del 4% (3.81%), oggi risale al 4.69%. Due i decessi nelle ultime 48 ore, altri quattro nei giorni precedenti ma registrati ieri. Negli ospedali sono 15 i posti letto occupati nelle terapie intensive (+1 rispetto a ieri); calo di ricoveri in degenza con 269 posti letto occupati (-3 rispetto a ieri).
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Un servizio a largo raggio nel quartiere di Scampia, a Napoli, per i carabinieri della locale stazione che hanno effettuato una serie di perquisizioni nei lotti di edilizia popolare. A finire in manette per detenzione di droga a fini di spaccio il 33enne e un 21enne incensurato. I carabinieri hanno fermato i 2 all'interno della Vela gialla e li hanno perquisiti. Rinvenute e sequestrate 83 dosi di eroina, 54 dosi di cobret, 9 dosi di cocaina e 30 dosi di crack. Più di 100 grammi di droga suddivisa in diverse specialità e pronta per la vendita a seconda del cliente di turno. Sequestrata anche la somma contante di 387 euro ritenuta provento del reato. Gli arrestati sono ora in carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO, Nessuna adesione all'Avviso pubblico per soli titoli dell'Azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem) per l'assunzione a tempo determinato di 25 medici nella disciplina di Medicina e Chirurgia di accettazione e urgenza. Ancora una volta, dunque, la sanità molisana si ritrova a fare i conti con la scarsa 'considerazione' da parte dei camici bianchi che, evidentemente, non la ritengono attrattiva. Episodi analoghi si sono registrati in passato determinando una situazione di forte criticità in vari reparti ospedalieri a causa della carenza di specialisti. Tanto che, in più circostanze, l'Asrem si è vista costretta a ricorrere a medici stranieri. E' di pochi giorni fa l'ennesimo avviso "in deroga alle norme che disciplinano le procedure per il riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite in un Paese dell'Unione Europea o in Paesi terzi", per l'assunzione a tempo determinato di 7 specializzati in Neonatologia-Pediatria. Identica procedura attuata anche per la ricerca di 18 specializzati in Radiodiagnostica. E sono solo le ultime due in ordine di tempo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tre eventi sismici al largo della costa marchigiana pesarese nelle prime ore di questa mattina Terremoto a Pesaro. Tre scosse di terremoto sono state registrate dall'Ingv in mare, al largo della costa marchigiana pesarese. La prima è stata registrata alle ore 5.18, a una profondità di 7 km, con una magnitudo 3.2 mentre la seconda scossa, delle ore 6.29 e di magnitudo 2.5, ed è stata localizzata a una profondità di 9 km. L'ultima, di magnitudo 2.1, è invece avvenuta alle 7.38.
INSERITO DA ANGELA CECERE La vittima, originaria del Bangladesh, è stata investita di notte sulla strada provinciale. Il giovane sarebbe stato investito anche da altre auto Un ragazzo di 22 anni è stato travolto da un'auto, che non si è neanche fermata dopo lo schianto violento. Rimasto a terra, il giovane sarebbe stato investito anche da altre automobili, che non sarebbero riuscite a schivarlo, forse perché la strada era troppo buia. Il terribile incidente stradale è accaduto sulla provinciale 63 a Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia, poco prima della mezzanotte. Il 22enne Mohammod Kuddus, originario del Bangladesh, e residente in provincia di Napoli, era a piedi lungo la provinciale quando un'auto gli sarebbe piombata addosso. Senso di colpa Il conducente dell'auto che ha investito per primo il ragazzo, probabilmente pentito dalla fuga, si è spontaneamente presentato in un comando dell'Arma, ma per l'investito soccorso dai medici del 118, non c'è stato nulla da fare. Ora il cadavere del 22enne è a disposizione della procura di Reggio Emilia, che nell'inchiesta dovrà appurare la dinamica dell'incidente.