Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Matteo Bottone Tutti i nuclei familiari sono invitati all'incontro che si svolgerà al Salone Morelli con esperti psicologi psicoterapeuti a supporto della 𝐧𝐞𝐨-𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀. 👨👩👧👦 Diventare genitore è una fase estremamente delicata e caratterizzata da grande vulnerabilità emotiva. Per questo l'iniziativa si rivolge a tutte le mamme e i papà anche con figli adolescenti. Scopri tutto il progetto ⏩⏩⏩ http://bit.ly/3GUoBAJ
di Miki Pappacoda Atrani - In rappresentanza dell’Associazione Pensionati di Amalfi, abbiamo partecipato alla funzione della “Levata del Bambino “ al Centro Sociale “Giuseppe Cavaliere “ di Atrani, alla presenza del Sindaco e di numerosi cittadini. Dopo le bellissime parole di don Carmine e la benedizione, la processione col Bambinello e un ricco buffet di dolci natalizi. Incontrarsi è sempre bello! Un grazie ad Antonio Lungo per l’invito e l’affettuosa accoglienza.”
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violenti scontri tra tifoserie si sono registrati a Pagani prima del fischio d'inizio di Paganese-Casertana, derby campano del girone G del campionato di serie D. A darne notizia è l'Ansa secondo cui durante i disordini è stato dato alle fiamme un bus da 50 posti a bordo del quale viaggiavano i tifosi della squadra ospite. Tutti illesi i tifosi della Casertana, fatti scendere rapidamente dal mezzo. L'autobus è andato in fiamme all'incrocio tra via San Domenico e via Leopardi, a Pagani. Nonostante l'intervento tempestivo dei i vigili del fuoco, il pullman è stato completamente distrutto. Successivamente, problemi di ordine pubblico si sono registrati anche lungo la strada che conduce allo stadio "Torre". I Carabinieri del reparto territoriale di Nocera inferiore stanno conducendo indagini sui fatti. Il commento a caldo del giornalista Ciro Pellegrino, capo servizio di Napoli a Fanpage.it, via Instagram: "A Pagani in occasione della partita di calcio di serie D con la Casertana c'è stato un assalto dei tifosi locali e c'è stata la solita orribile guerriglia. Il pullman dei tifosi di Caserta è stato dato alle fiamme ed è stato completamente distrutto. Ma che ci sta più da dire? A parte la follia per una partita di pallone, io proprio vi farei giocare a porte chiuse per un anno. Non 2 giorni, un anno. E come è stato possibile che le due tifoserie possano essere finite a contatto così facilmente? Gli italiani pronti a condannare CHIUNQUE, ma quando si tratta di calcio stranamente accondiscendenti e morbidi." Foto: Ciro Pellegrino IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora disagi telefonici in Costiera Amalfitana a causa del guasto al ripetitore radio sito su Monte Sant'Angelo, tra Tramonti e Cava de'Tirreni. Da questa mattina una ruspa della ditta Bove Marrazzo è al lavoro per cercare di far strada a un gruppo elettrogeno che dovrà supplire al guasto, mentre i tecnici riparano il pilone colpito dal fulmine due notti fa. Ma anche oggi l'impresa è ardua: dalle Chiancolelle al sito del ripetitore ci sono 3 km di strada da ripulire dalla neve, che stanotte è scesa copiosa, ricoprendo nuovamente il tratto che era stato ripulito ieri. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La capolista Napoli non risparmia la Salernitana: all'Arechi finisce 0-2. I partenopei termina il girone d'andata a 50 punti. Primo tempo con poche occasioni, merito dei granata che non lasciano spazi. Gli azzurri prima si vedono annullare un gol a Osimhen per fuorigioco, poi passano nei minuti di recupero con un gran destro di Di Lorenzo, servito alla perfezione da Anguissa. A inizio ripresa subito il raddoppio con Osimhen, che segna a porta vuota dopo un palo di Elmas. La squadra di Spalletti poi controlla, per gli uomini di Nicola secondo ko di fila. SALERNITANA-NAPOLI 0-2 - IL TABELLINO DEL MATCH SALERNITANA (4-4-2): Ochoa; Daniliuc (85' Sambia), Gyomber (16' Lovato), Pirola, Bradaric; Candreva, Coulibaly, Nicolussi Caviglia, Vilhena (73' Valencia); Dia (85' Bonazzoli), Piatek. In panchina: Fiorillo, Sorrentino, Bohinen, Capezzi, Kastanos, Iervolino, Botheim. Allenatore: Davide Nicola. NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski (86' Ndombele); Lozano (86' Politano), Osimhen (89' Simeone), Elmas. In panchina: Marfella, Sirigu, Bereszynski, Ostigard, Olivera, Zerbin, Demme, Gaetano, Raspadori. Allenatore: Luciano Spalletti. ARBITRO: Chiffi (Mokhtar – Palermo). IV uomo: Volpi. Var: Nasca-Massa RETI: 48' Di Lorenzo (N), 48' Osimhen (N) NOTE - Ammoniti: 44' Kim (N), 75' Bradaric (S), 78' Pirola (S), 94' Ndombele (N). Recupero: 2' pt, 5' st. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ochoa 6.Primo intervento dopo 20’, quando risponde al colpo di testa di Osimhen. Brividi sul mancino del nigeriano che insacca, il fuorigioco però gli fa tirare un sospiro di sollievo. Non può nulla né sulla botta potente di Di Lorenzo, né sul raddoppio del centravanti azzurro, al quale nega almeno la doppietta personale con un grande intervento in controtempo.
Daniliuc 5.Lanciato nel ruolo di terzino destro è l’unico della retroguardia granata a non beneficiare del cambio di sistema di gioco. Non manca l’abnegazione, piuttosto la scelta di tempi e occupazione degli spazi. Pesanti responsabilità su entrambi i gol, prima si fa attrarre dalla palla in occasione della rete lasciando libero il corridoio per Anguissa, poi ritarda l’uscita su Elmas in occasione del 2-0.Dal 40’ st Sambia sv
Gyomber 6.Premio Oscar alla sfortuna. Un nuovo infortunio lo chiama subito fuori dalla contesa, eppure era partito con un recupero determinante. Esce in lacrime.Dal 16’ pt Lovato6Entrato a freddo, ci prova dalla distanza e tiene a bada tutto sommato senza soffrire mai lo spauracchio Osimhen. Almeno per lui sono minuti incoraggianti.
Priola 6.Molto attento in avvio di gara, sbroglia almeno tre situazioni. Con un ottimo anticipo dà il via alla prima azione pericolosa a tinte granata. In ritardo sul raddoppio partenopeo, permette il comodo tap-in al 9 azzurro. Prova a rendersi pericoloso con un colpo di testa a lato.
Bradaric 5,5.Contiene senza particolari problemi un evanescente Lozano, offre pure un paio di ripartenza importanti, ma perde un pallone sanguinoso prima dell’intervallo.
Coulibaly 5,5.Non sembra il solito lottatore in mezzo al campo, si piazza a uomo su Zielinski, al quale concede ben poco, ma mancano i suoi strappi e la sua grinta. Sbaglia però la lettura sull’azione di Anguissa in occasione del gol di Di Lorenzo, segue pure lui la palla lasciando campo libero all’incursione di Anguissa.
Nicolussi Caviglia 6.Buona personalità, sia quando c’è da giocare il pallone, che quando c’è da andare a battagliare con un colosso come Anguissa. Vince un paio di contrasti che gli valgono gli applausi convinti dell’Arechi.
Vilhena 5.Nicola gli chiede impegno in fase di non possesso, ma quando la palla ce l’hanno gli avversari, praticamente per gran parte di primo tempo, lui fatica a rendersi utile in interdizione. Avrebbe un paio di occasioni per avviare un paio di ripartenze interessanti, ma è sciupone.Dal 28’ st Valencia 5.Dovrebbe dar maggior peso alla fase offensiva, ma entra in una situazione complicatissima, difficile chiedergli di più. Si vede poco e nulla.
Candreva 5,5.Tanto sacrificio, anche perché quando il Napoli prova a spingere lui deve rinculare quasi sulla linea dei terzini. Non manca l’atteggiamento, nella ripresa prova a giocare più alto per guidare la reazione dei compagni, ma la benzina finisce dopo aver speso tante energie.
Piatek 6.L’unico a rendersi pericoloso, si mette in solitaria dopo un paio di sponde per i compagni con una grande progressione palla al piede conclusa con un mancino potente che impegna Meret alla deviazione in angolo. Nel finale di gara il portiere azzurro si supera per deviare il suo diagonale a botta sicura sul palo con un tocco impercettibile ma decisivo.
Dia 5.Vaga per il campo senza particolare convinzione. Non funziona l’esperimento da esterno sinistro nel tridente, si vede poco e nulla, quei pochi palloni che tocca li gioca con superficialità e poca cattiveria. Nella ripresa Nicola lo sposta qualche metro in avanti ma le cose non migliorano.Dal 40’ st Bonazzoli sv.
All. Davide Nicola 5,5.Dopo una settimana a dir poco confusionaria, celebra il suo ritorno in panchina con il cambio modulo. Dopo l’imbarcata di Bergamo passa alla difesa a quattro e anche l’atteggiamento della squadra sembra dargli ragione. Baricentro basso e grande compattezza per 46’ minuti, la rete di Di Lorenzo prima dell’intervallo cambia un piano partita che sembrava reggere. Nella ripresa, specie dopo il raddoppio, vien meno la grinta dei primi minuti, il palo di Piatek gli nega un finale più intrigante.LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA VALLO DELLA LUCANIA - Sono state chiuse alcune stanze di una clinica privata di Arezzo dove, lo scorso novembre, una donna di 64 anni di Vallo della Lucania sarebbe stata contagiata dalla legionella. Un’infezione risultata fatale alla donna, deceduta a inizio dicembre nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale “San Luca” dove era stata condotta al rientro a casa e all’insorgere di alcuni problemi salute. Ha fatto rumore l’ordinanza del sindaco aretino, Alessandro Ghinelli , che negli ultimi giorni, con una serie di ordinanze, ha disposto accurate analisi all’interno dei locali della struttura sanitaria privata che hanno ospitato la donna vallese e la chiusura momentanea alla scoperta di quanto accaduto. La vicenda è stata presto ricostruita: la 64enne salernitana, a metà novembre, si era recata presso la clinica di Arezzo per sottoporsi a un intervento chirurgico che prevedeva l’installazione di una protesti all’anca. Un intervento ortopedico ormai diventato quasi di routine visto che la tecnologia e la ricerca, su questo tipo di operazioni, hanno fatto passi da gigante. E, infatti, il ricovero della 64enne è durato soli cinque giorni: l’accesso nel reparto, l’intervento chirurgico eseguito nel migliore dei modi, le dimissioni rapidissime per seguire da casa il decorso post-operatorio. Ma, al rientro a Vallo della Lucania, sono insorti i primi problemi di salute. Non all’anca: la donna, infatti, ha iniziato ad accusare una sorta di stato influenzale con annessi problemi polmonari che, con il passare del tempo, sono andati peggiorando. Tanto da sollecitare l’intervento dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania: nel principale nosocomio del Cilento, all’inizio, si pensava a un possibile caso di Covid ma le immediate analisi effettuate hanno permesso di appurare la verità. La donna, in realtà, era stata contagiata dalla legionella. Pur non avendo problemi polmonari pregressi, il quadro clinico della 64enne è presto degenerato tanto da disporre il trasferimento nel reparto di terapia intensiva dove è stata intubata e dove, dopo alcuni giorni, ha perso la vita. Il contagio da legionella, ricostruita la “storia medica” della donna, è stato segnalato alla clinica di Arezzo e all’Azienda sanitaria competente che, già prima di Natale, aveva disposto la necessità di bonifiche e verifiche accurate. Fino allo stop delle ultime ore. (al.mo.) LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 22 GEN - La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato il vigente avviso di allerta meteo Gialla di ulteriori 24 ore, ma solo sulle zone 1 e 3 (Piana Campana, Napoli, Isole del Golfo, Area Vesuviana; Penisola Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e Monti Picentini). Permane infatti la criticità idrogeologica per piogge e temporali sulla fascia costiera per precipitazioni locali che potrebbero avere anche carattere di rovescio o temporale. La perturbazione, a partire dalle 23.59 e per l'intera giornata di domani (lunedì 23 gennaio), riguarderà, in particolare, la parte centro-settentrionale della regione incluse le isole del Golfo di Napoli. Le condizioni del tempo sono in generale miglioramento: su tutte le altre zone, sempre a partire dalle 23.59 di oggi, domenica 22 gennaio, si passa al Verde (assenza di criticità). La Protezione civile raccomanda pertanto ai sindaci delle aree interessate di mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni connessi al rischio idrogeologico, in linea con i rispettivi piani di protezione civile tenendo conto che fenomeni come frane e caduta massi, potranno verificarsi anche in assenza di piogge. Permane, infatti, un rischio idrogeologico di livello Giallo. Si evidenzia il permanere, anche per la giornata di domani sulle zone 1 e 3, di scenari come ruscellamenti superficiali, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, oltre che di frane. Questo il quadro riassuntivo. In vigore fino alle 23.59 di oggi, domenica 22 gennaio: - Allerta Gialla sulle zone 1,3,5,6,8 (Piana Campana, Napoli, Isole del Golfo di Napoli, Area Vesuviana; Penisola Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento; Basso Cilento). éIn vigore dalle 23.59 di oggi, domenica 22 gennaio e fino alle 23.59 di domani, lunedì 23 gennaio: - Allerta Gialla sulle zone 1,3 (Piana Campana, Napoli, Isole del Golfo di Napoli, Area Vesuviana; Penisola Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e Monti Picentini). (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I due feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita, sarebbero un ragazzo di 22 anni e un uomo di 40 Video Terrore all'alba ad Ancona, in via Flavia, dove due persone sono finite in ospedale in seguito ad una sparatoria non lontano da un centro di aggregazione giovanile del Comune, «La bottega della fantasia». I feriti sono un ragazzo di 21 anni e un quarantenne: secondo una prima ricostruzione quest'ultimo, un poliziotto residente ad Ancona ma in servizio a Civitanova Marche, avrebbe aperto il fuoco contro il 21enne. Quando ha usato l'arma (due i colpi esplosi, uno in aria, l'altro ha raggiunto il 21enne ad una gamba) non era in servizio. Marco Pannone, come sta il 25enne pestato a Londra. La sorella: «Abbiamo paura» «Fatemi entrare in ospedale, devo andare da papà»: la guardia giurata dice no e viene picchiato a sangue Sparatoria ad Ancona, due feriti L'episodio è avvenuto al culmine di diverbio, forse cominciato poco prima in un altro posto. Sembra infatti che i due si conoscessero. Il 21enne ha chiesto aiuto agli amici, che lo hanno trasportato all'ospedale di Torrette, dove è arrivato in codice rosso. Il poliziotto è arrivato più tardi in ambulanza, con i segni di una colluttazione. Al pronto soccorso sono arrivati anche gli amici del 22enne e ci sono stati momenti di tensione: a condurre le indagini la Squadra Mobile di Ancona. Testimone: ho sentito le urla, poi due colpi Un testimone ha sentito gli spari in via Flavia, dove nel cuore della notte un poliziotto ha aperto il fuoco esplodendo il colpo che ha ferito un ragazzo con il quale precedentemente c'era stata una lite in discoteca. A riportare la notizia è il quotidiano online CentroPagina. «Io ero in sala e dopo la trasmissione della De Filippis seguivo i canali musicali perché sono un appassionato di canzoni», racconta Francesco Saverio De Dominicis che abita proprio di fronte al punto da dove sono partiti gli spari. «Saranno state le due di notte - continua - e mentre ascoltavo la musica prima ho sentito che c'era gente che discuteva in strada, una discussione ad alta voce che poi s'è fatta animata, anche con urla, e ho pensato che fossero dei giovani che litigavano animatamente. E mentre pensavo questo ho sentito il primo colpo, che credo sia stato di una pistola, non sicuramente un petardo, ho pensato, perché fa un rumore diverso. Allora ho immaginato che qualcuno stesse sparando, quindi ho aperto il finestrone, sono andato sul terrazzino e nel frattempo è partito un altro colpo. Ma non ho fatto in tempo a capire se qualcuno fosse stato ferito o meno, né chi avesse sparato, ma quando mi sono affacciato dal terrazzino ho visto nel buio che alcune persone entravano in un grosso furgone bianco e altre due su un'autovettura che mi è sembrata una Punto nera, ma ripeto che era buio. Andiamo, scappiamo, ho sentito gridare, e i due mezzi sono partiti a grande velocità». «Entrambi i mezzi sono partiti verso piazza Salvo d'Acquisto ma hanno girato subito a sinistra, l'ho capito dal rumore che facevano, sembrava che si stessero inseguendo, poi però nel giro di pochissimo tempo la Punto nera - ha spiegato il testimone - è passata nuovamente qui davanti, sempre a gran velocità, evidentemente aveva fatto il giro dell'isolato. Il furgone, invece, non l'ho più rivisto. Questo è un posto dove accadono spesso episodi incresciosi: discussioni tra giovani in cui poi intervengono anche gli adulti, cani e padroni che si aggrediscono. Molti mesi fa ho chiamato i carabinieri perché dal mio balcone ho visto un uomo picchiare con molta violenza una donna nell'edificio di fronte».
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 22 gennaio Oggi si festeggia s. Vincenzo Il nome Vincenzo deriva da latino vinces 'vincente' o 'colui che vince'. Dice il proverbio… Luna nuova, tre giorni in prova. Sono nati oggi Antonio Gramsci, George Byron, Placido Domingo Il 22 gennaio 1901 Muore la regina Vittoria d’Inghilterra e con lei finisce anche l'epoca così detta vittoriana. Il suo lunghissimo regno iniziato nel 1837 durò più di 63 anni. Il 22 gennaio 1911 Viene inaugurato a Genova lo Stadio Comunale Luigi Ferraris. Meglio conosciuto come lo Stadio Marassi, perchè appunto situato nel quartiere di Marassi, è lo stadio più antico d'Italia e uno dei primi e più antichi impianti tuttora in uso. Il 22 gennaio 1984 Viene presentato il primo computer Macintosh. L'interfaccia grafica, il mouse di serie ed il concetto di 'scrivania virtuale' conquistano subito un vasto pubblico di utenti. E' l'inizio dell'informatica domestica. Robert Burton ha dettoL’ozio è un’appendice della nobiltà.