Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il nuovo PD per il sud. Diritti, partenze, migranti e accoglienza. Lunedì prossimo 20 marzo si terrà il primo appuntamento post congresso del comitato Parte da Noi Avellino per Elly Schlein. Alle 17:00 al circolo della stampa di Avellino si discuterà sul tema dell’emigrazione, con un focus sullo spopolamento giovanile in Irpinia e sull’emergenza migratoria che sta attraversando il nostro Paese. Al convegno organizzato dagli esponenti del circolo Aldo Moro, Lello De Stefano e Antonio Gengaro, parteciperà la rappresentante in Assemblea Nazionale del Partito Democratico Sara Iannaccone, Don Vitaliano Della Sala della Caritas Diocesana e il deputato Dem Toni Ricciardi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, nel solito pericoloso curvone lungo Viale della Repubblica a Capaccio Paestum, dove, per cause ancora da accertare, un operaio capaccese di 62 anni si è schiantato frontalmente contro il muro di recinzione che sovrasta il locale canale consortile, al volante della sua Hyundai Kona . L’uomo, che nel violentissimo impatto ha riportato lesioni multiple agli arti, al torace ed un trauma cranico, è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, all’ospedale ‘San Luca’ di Vallo della Lucania, dov’è stato ricoverato in prognosi riservata.L’urto è stato tale da inclinare il muretto, asportando la batteria dal vano motore e l’intero avantreno della vettura. Sul posto sono intervenute tempestivamente le equipe delle ambulanze dell’Associazione Napoli Soccorso di Santa Venere e della Croce Gialla di Agropoli, che hanno prestato le prime cure del caso. Rilievi eseguiti dagli agenti della Polizia Municipale, diretti dal magg. Natale Carotenuto, giunti sul luogo del sinistro insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli. Fonte Stiletv
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Veroli - Il trentacinquenne ha perso la vita ieri mattina sulla regionale Valle del Liri a Itri. L'ultimo saluto domani pomeriggio. Fissati i funerali di Manuel Scaccia, il trentancinquenne vittima di un incidente con la moto ieri mattina sulla regionale Valle del Liri nel territorio di Itri. L'ultimo saluto al titolare della Verolana Transervice si terranno domani alle ore 15 nella concattedrale di Sant'Andrea. La salma è stata esposta alla camera mortuaria dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino, che è aperta dalle 8.30 alle 15. Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Tutti lo ricordano come una persona sempre cordiale, disponibile e dal cuore grande. Lascia la moglie, due bambine, i genitori e fratelli. CIOCIARIAOGGI.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Abbiamo segnalato la questione alle Autorità richiedendo un intervento di bonifica e soprattutto di sottoporre l’area a videosorveglianza”, ha detto il deputato Al confine tra Giugliano e a Villa Literno esitesrebbe una discarica abusiva a cielo aperto dove le fabbriche conciarie sverserebbero i loro rifiuti. “Giugliano e Villa Literno. A cavallo delle nostre province. questo scempio si sta aggravando sempre di più! Oggi centinaia di sacchi di scarti di pellami campeggiando ovunque! Siamo sfiniti!”-è ciò che denuncia un cittadino rivoltosi al deputato dell’Alleanza Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli. “Abbiamo segnalato la questione alle Autorità richiedendo un intervento di bonifica e soprattutto di sottoporre l’area a videosorveglianza.”- dichiara il deputato Borrelli -“Bisogna risalire agli autori di questo scempio e prendere seri provvedimenti. Per fermare il fenomeno degli sversamenti abusivi è chiaro che i sistemi messi in pratica finora non sono sufficienti, serve una riforma legislativa. Soprattutto occorrono maggiori e più scrupolosi controlli per quanto riguarda le aziende che si comportano scorrettamente ed in maniera criminale. L’area a Nord di Napoli e la provincia casertana sono zone con un’altissima concentrazione di ditte e capannoni e molte di essi o sono controllati dai clan o, comunque, hanno in qualche modo a fare con i essi, i quali, tra le tante altre cose, non si preoccupano certo del rispetto ambientale.”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un’area di sosta per bus turistici lungo via De Gasperi. E’ quanto disposto da un’ordinanza dirigenziale emanata dal Comune di Castellammare di Stabia per far fronte “ai flussi turistici sempre più crescenti e non più concentrati in determinati periodi dell’anno”. Lentamente, dunque, si inizia a prendere coscienza che Castellammare è ormai divenuta meta stabile per i turisti e, per questo, si è resa “indispensabile” la “regolamentazione della sosta dei bus turistici in città” anche in relazione “ai vigenti provvedimenti per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico”. Di qui la necessità di individuare e regolamentare un’area idonea alla sosta dei bus turistici. “Dopo attente valutazioni” si è deciso di “realizzare opportuni stalli per la sosta bus nella periferia Nord della città, ossia lungo il tratto di Via Alcide De Gasperi compreso tra il civico fronte n. 319/B ed il civico fronte n. 319/D, rasente il marciapiede”. Il provvedimento sarà reso noto ed efficace al pubblico con l’apposizione in loco della prescritta segnaletica stradale orizzontale e verticale, conforme a quanto stabilito dalla normativa vigente. FONTE STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/PoliticaLavoro/castellammare-in-via-de-gasperi-unarea-di-sosta-per-i-bus-turistici/101465
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ha tra i 35 ed i 40 anni l'uomo di nazionalità bengalese che stamane è stato ritrovato cadavere nella zona industriale di Salerno. La Polizia di Stato non è riuscita ancora a identificarlo in quanto la vittima, al momento del ritrovamento, era sprovvista di documenti. Il profondo taglio riscontrato all'altezza del corpo farebbe ipotizzare che la morte sia avvenuta per cause violente. Il sospetto che l'uomo possa essere stato ucciso, dunque, è forte. L'allarme è scattato intorno alle 11. A notare il corpo riverso a terra dello straniero è stata una coppia di ciclisti che stava percorrendo in bici l'area di Capitolo San Matteo, strada che collega la zona industriale con la litoranea. Il cadavere è stato ritrovato sul marciapiede di una strada chiusa al traffico, nei pressi di una recinzione in ferro che delimita un'area verde. I ciclisti hanno chiesto l'intervento del 118 che, però, una volta arrivato sul posto non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. Sono stati i sanitari, quindi, ad allertare le forze dell'ordine. Indagini complesse: le ipotesi al vaglio Le indagini sono state affidate agli agenti della Squadra Mobile, guidati dal vice questore Gianni Roberto Di Palma. Sul posto sono intervenuti anche i poliziotti della scientifica che, coordinati dal pm Simone Teti, dopo aver effettuato tutti i rilievi tecnici, hanno provveduto a prelevare le impronte digitali della vittima per procedere all'identificazione. Sono stati passati al setaccio anche i documenti dell'ufficio immigrazione per verificare se l'uomo fosse stato fotosegnalato in precedenza. La vicenda, in ogni caso, si presenta molto complessa. Nella strada in cui è stato ritrovato il cadavere non ci sono telecamere ma gli agenti stanno passando al setaccio l'intera zona, nella speranza di recuperare qualche immagine utile ai fini investigativi. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. I primi elementi raccolti lascerebbero ipotizzare che il fatto sia avvenuto in zona, il che consentirebbe di escludere che il cadavere possa essere stato abbandonato lungo la strada. Da capire, però, cosa e quando sia accaduto. Una risposta che si proverà a dare nelle prossime ore, anche grazie ai primi risultati degli accertamenti medico-legali svolti sul corpo dello straniero.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'hanno cercato ovunque per più di due mesi ma lui era lì, nella sua casa al terzo piano di viale Mazzini a Foggia, morto e sepolto dagli stessi rifiuti e oggetti che trovava per strada e accumulava in casa. Il corpo di Raffaele Lioce, 80 anni, è stato ritrovato dalla ditta incaricata di sgomberare l'appartamento dal quale i vicini di casa sentivano provenire cattivi odori. Da quella casa, ormai, uscivano soltanto i topi e gli insetti. Da fine novembre di Raffaele non si avevano più notizie. E il 16 febbraio è stata presentata una denuncia di scomparsa dopo la quale la prefettura ha avviato le ricerche. Il 17 febbraio i vigili del fuoco hanno fatto un primo sopralluogo ma non hanno trovato altro che cianfrusaglie. Per i vigili è stato difficile persino aprire la porta d'ingresso data l'enorme quantità di rifiuti e oggetti che Raffaele, accumulatore seriale, teneva in ogni stanza del suo appartamento di quattro vani, ampio circa 120 metri quadri. Durante questo tentativo, dunque, non è stato possibile individuare il suo corpo. Raffaele, ex giocatore di hockey ed ex impiegato delle Poste, da anni non aveva più rapporti con la sua famiglia: la moglie e due figli. Viveva della sua pensione e aveva un amministratore di sostegno. Di solito andava a mangiare alla mensa per i bisognosi. E tutti lo ricordano come un 'omone' alto due metri che però faceva fatica a camminare. Andava in giro con le stampelle e non aveva amici. Ad accendere i riflettori sul caso è stata la trasmissione 'Chi l'ha visto?' che dal primo marzo ha insistito sulla tesi che l'uomo potesse essere ancora in casa. I vicini, esasperati dalla situazione igienico-sanitaria precaria, hanno lanciato numerosi appelli perché ci fosse un intervento delle istituzioni. Ma solo da circa due settimane, su ordine del commissario prefettizio del Comune, una ditta aveva iniziato a svuotare la casa, stanza dopo stanza, fino ad arrivare alla camera da letto. E' qui che il cadavere di Raffaele è stato trovato: era sotto il letto, semisommerso dagli stessi oggetti che accatastava patologicamente e dai quali non voleva separarsi. Secondo una prima ispezione cadaverica, sarebbe morto per cause naturali. E' stata comunque disposta l'autopsia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giostrine pericolose nella villetta Padre Pio a Caserta. Il 'castello' installato al centro della piazzetta comunale è stato fatto ancora oggetto di devastazione. Ad essere distrutti gli 'oblò' di una delle torri, su entrambi i lati. Una rottura che rappresenta una situazione di pericolo per i piccoli che giocano sulla struttura spesso senza percepire possibili rischi. Qualcuno potrebbe tagliarsi o, peggio, cadere da un'altezza di circa 4 metri. Non è la prima volta che si registrano problemi nel parchetto urbano del centro del Capoluogo. Ad ottobre la polizia municipale di Caserta aveva interdetto l'utilizzo di una parte del castello proprio in seguito ad ulteriori danneggiamenti. Va detto che spesso di sera, quando le famiglie con i bambini lasciano la villetta, il castello viene preso d'assalto da gruppetti di adolescenti che, con il loro peso, provocano danni alla struttura.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP dell'Arabia Saudita vinto da Sergio Perez Formula Uno, GP Arabia Saudita 2023: le pagelle di Carlo Ametrano GP Arabia Saudita: Un altro dominio. Anche a Jeddah vince ancora la Red Bull con Sergio Perez che chiude davanti al compagno di squadra Sergio Perez e a un super Fernando Alonso. Delude la Ferrari sesta e settima con Carlos Sainz e Charles Leclerc. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Jeddah. Pubblichiamo l'estratto dell'intervista telefonica
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“Grandissima gara da parte delle Red Bull. Perez vola, insieme a Verstappen che ha fatto una super gara. Delusione enorme invece la Ferrari che a oggi è quarta forza del mondiale”.
Primo posto per Sergio Perez, che dominio! Voto?
“Che c'è da dire. Gara vinta e dominata, così come il suo weekend. Voto 10”.
Seconda piazza per il suo compagno di squadra Max Verstappen. Voto?
“Ha fatto il giro veloce, rimonta ed è leader del mondiale. Voto 10”.
Terzo posto per l'Aston Martin di Alonso. Che ne pensi?
“Incredibile. L'ho sempre detto: è come il vino! Risultato pazzesco. Voto 10”.
Quarta piazza per la Mercedes di Russell. Voto?
“La Mercedes sembra esser leggermente cresciuta. Più di così non si può fare. Voto 9”.
In quinta posizione c'è la Mercedes di Lewis Hamilton. Che ne pensi??
“Ha fatto il suo. Mercedes per ora più di questo non può fare. Voto 8”.
Sesta piazza per Carlos Sainz. Come valuti la sua gara?
“Preferirei non parlare della Ferrari. Situazione davvero scandalosa, per non parlare del litigio avvenuto nei box! Voto 4”.
Che mi dici della settima posizione di Leclerc?
“Veramente malissimo: Ferrari va male male. Voto 4”.
Che voto dai all'ottavo posto di un solido Esteban Ocon?
“E' un martello, l'ho sempre detto. Ormai vederlo in top ten è una certezza. Voto 6.5”.
Segue subito Pierre Gasly: voto?
“Parliamo di un pilota che non fa più notizia. Davvero molto bravo. Voto 6.5”.
Chiude la top ten la Haas di Kevin Magnussen. Come valuti la sua gara?
“Ha fatto molto bene, punti molto importanti per lui e per il team. Voto 6”.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori al GP d'Australia, tra due settimane. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti? “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto in Bahrain. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l'invito. Inoltre, già ti dico: l'appuntamento è confermatissimo. Ci vediamo il 30 aprile alle Cantine Augusto Zuffa per l'Ayrton Senna Day. Ci saranno tanti ospiti, come Ruggero Melgrati, Leopoldo Canetoli, Renata Nosetto, Mike Wilson e Roda Anchidin e la più bella d'italia Lorih Caradonna. Non potete mancare. Inoltre, giovedì sera sarò indirettasu Odeon Tv insieme a Martina Renna e Filippo Gherardi che ringrazio sempre dell'invito”. VIVICENTRO
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nuovo appuntamento culturale promosso dal Centro studi del Sannio, diretto da Paolo Palumbo, sul tema: "A cento anni dalla Riforma Gentile Riflessioni sulla scuola di ieri e di oggi". L'incontro si terrà lunedì 27 marzo, alle ore 17.30 presso la Sala del Centenario - Convento Madonna delle Grazie in Viale San Lorenzo - Benevento. Dopo i saluti del M.R. P. Antonio Tremigliozzi, Ministro Provinciale dei Frati della Provincia del Sannio e dell'Irpinia e l'introduzione del Prof. Paolo Palumbo, Direttore del Centro Studi del Sannio, relazionerà sul tema la Prof.ssa Daria Lucia Gabusi, Associato di Storia della pedagogia e delle Istituzioni educative nell'Università Giustino Fortunato. Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione delle Dirigenti scolastiche: Teresa De Vito, Dirigente scolastica del Liceo Classico Pietro Giannone di Benevento, Maria Gabriella Fedele, Dirigente dell'Istituto tecnico Industriale Giambattista Bosco Lucarelli di Benevento, Giustina Mazza, Dirigente scolastica del Liceo Giuseppina Guacci di Benevento e Angela Maria Pelosi, Dirigente dell'Istituto Telesi@ di Telese Terme.