Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì 24 Marzo è l'83° giorno del calendario gregoriano. Mancano 282 giorni alla fine dell'anno.
Santo del giorno: Santa Caterina
Proverbio di Marzo
Marzo non ha un di come l’altro
Accadde oggi
1944 - Eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 italiani sono fucilati dalle forze di sicurezza della Germania nazista, per rappresaglia all'attentato di via Rasella del 23 marzo.
A CURA DI ANGELA CECERE La pressione è più debole al Nord dove ci saranno tante nuvole e pure piogge dai settori alpini verso quelli prealpini e alte pianure. Sul resto d'Italia cielo sereno o poco nuvoloso, ma con nuvolosità in aumento entro sera su Toscana, Umbria e Lazio. I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali, i mari risulteranno quasi calmi, le temperature subiranno una lieve diminuzione.
NORD
La pressione cede lievemente sulle nostre regioni per l'influenza della coda di una perturbazione atlantica che interesserà con qualche pioggia i settori alpini e in tarda serata pure le alte pianure. Sul resto dei settori avremo un cielo nuvoloso o anche coperto in Liguria con pioviggine su savonese e genovese. I venti soffieranno debolmente da sud, temperature in leggera diminuzione.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 13°C di Genova e i 20°C di Trento e Bologna
CENTRO e SARDEGNA
L'alta pressione mantiene condizioni stabili dell'atmosfera, infatti in questa giornata il sole sarà prevalente su gran parte delle regioni. Da segnalare soltanto l'aumento della nuvolosità, nel corso del pomeriggio, su Toscana, Umbria e Lazio, ma senza conseguenze. I venti soffieranno dai quadranti meridionali con intensità debole. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 16 e i 19°C su tutte le città
SUD e SICILIA
Un campo anticiclonico a matrice sub-tropicale interessa le nostre regioni pertanto questa giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso ovunque. Una maggior nuvolosità potrebbe interessare soltanto la Campania. Venti meridionali, deboli. Temperature massime e minime che non subiranno grosse variazioni. Temperature Valori massimi attesi tra i 17°C di Potenza e i 22°C di Bari
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’autorità di sistema portuale del Mar Ionio ha concluso la procedura di comparazione propedeutica alla Zes. L’investimento sarà di 50 milioni di euro nell’area«Ex Soico» TARANTO - Sarà la società Cantieri di Puglia srl a utilizzare l’area «Ex Soico» del porto di Taranto per realizzare un nuovo e innovativo polo della nautica. Lo ha deciso l’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, concludendo la procedura comparativa che vedeva il sodalizio contrapposto alla Termocentro srl che invece prevedeva di insediare nell’area portuale di Taranto un deposito logistico per la distribuzione su scala nazionale ed internazionale di prodotti impiegati per la costruzione di acquedotti e fognature. Ora per Cantieri d’Italia proseguirà l’iter istruttorio per il rilascio dell’autorizzazione unica Zes. Cantieri diL’insediamento proposto dalla società occuperà un’area complessiva di 61.600 metri quadri: di questi 9.462 metri quadri risultano coperti ed in particolare 8.635 metri quadri saranno destinati ad edifici industriali (capannoni, magazzini, locali tecnici) e 827 metri quadri ad edifici civili (uffici, mensa, gate di accesso)... Puglia srl è una newco partecipata al 60% da Sea Style Company SpA e al 40% da Alba Holding srl MIMMO MAZZA IL GAZZETTINO DEL MEZZOGIORNO
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Caterina Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 7,1-2.10.25-30. In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più andare per la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne;
Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto. Intanto alcuni di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, e non gli dicono niente. Che forse i capi abbiano riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io però lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato». Allora cercarono di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettergli le mani addosso, perché non era ancora giunta la sua ora.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In Sardegna ci sono troppe poche nascite? Che problema c'è? «Tutte le donne libere hanno l'obbligo di recarsi nell'ufficio del Sindaco, a tre ore di distanza l'una dall'altra. Provvedimento da me emanato a Tonara nel 2010 per combattere il calo nascite». scrive in un post su Facebook (poi frettolosamente eliminato) il sindaco di Tonara (Nuoro), Pierpaolo Sau. Parole scritte a commento di un post dell'ex sindaco di Desulo (Nuoro) sullo spopolamento dopo che era stata data la notizia del nuovo record in negativo della Sardegna per le nascite: secondo l'Istat l'isola, infatti, ha il tasso di natalità più basso in Italia, 4,9 per mille. Sul primo cittadino di Tonara sono subito piovute critiche e diverse richieste di dimissioni, tra cui quella della deputata di AvS, Francesca Ghirra: «Una battuta squallida e sessista. Un atteggiamento indegno e inaccettabile da parte di chiunque, ma ancor più da chi riveste cariche istituzionali. Si vergogni e lasci il governo del comune a qualcuna o qualcuno che abbia maggior rispetto per le donne e per tutta la comunità di Tonara». Il post di scuse «Scusatemi, quello che ho scritto non è degno né di un Sindaco né di una persona comune. Non utilizzo bene i social e credevo fosse un messaggio diretto unicamente a chi ha scritto il post, da non scrivere ugualmente», si è precipitato a scusarsi Sau a polemica scoppiata. «Non ho mai mancato di rispetto e ho sempre pensato che la presenza femminile sia risolutiva in tutte le problematiche, infatti nelle giunte da me nominate ho sempre e da sempre richiesto la presenza. Chiedo scusa a chiunque si sia sentito/offesa/o. Ho quasi sempre votato una donna in tutti i livelli di elezioni. Sono padre di due ragazze che adoro e mi adorano -ha concluso- I miei interventi, soprattutto sul calo nascite nei nostri territori sono sempre stati energici e determinati. Purtroppo, come tanti in questa zona difficile, sono abituato a scherzare troppo e vi assicuro che solitamente scherzo sulle mie disgrazie». Candidò la moglie Tonara è un borgo di mezza montagna sul Gennargentu, 1800 abitanti: i bambini fino ai 10 anni sono poco più di 80; la popolazione fra i 70 e i 90 anni sfiora le 350 unità; si produce il torrone più buono della Sardegna, l’aria pulita, l’alimentazione consentono un’invidiabile longevità ai suoi abitanti: 37 dei quali hanno fra 90 e 99 anni e due sono ultracentenari. Sau ha 60 anni, uno sguardo vivace e una licenza di scuola media superiore. Nella sua giunta ci sono due donne, Romina Mura e Cristina Patta, che non hanno nascosto l’imbarazzo e hanno schivato ogni commento. Pierpaolo Sau è stato già sindaco dal 2010 e 2015, è stato rieletto nel 2020, pur se coinvolto nell’inchiesta giudiziaria detta «Sindacopoli», una trentina fra primi cittadini, amministratori comunali, consiglieri regionali, imprenditori, ingegneri e geometri arrestati o inquisiti per una catena di lavori pubblici e appalti sospetti. Anche Sau venne arrestato ed è tutt’ora sotto processo. Incandidabile alle elezioni 2015: anche allora, nessun problema. Designò capo della lista da lui appoggiata una donna, che naturalmente venne eletta sindaco. Sua moglie. IL MESSAGGERO
Pelare le carote e tagliarle a pezzi. Sbucciare la cipolla e tagliare a julienne, appassire in casseruola con olio Extravergine, aggiungere i pezzi di carota e far cuocere a fuoco lentissimo con il coperchio, girare spesso e se c’è bisogno aggiungere un mezzo bicchiere di acqua, cuocere in modo da ottenere una sorta di crema dopo frullare alla massima velocità. Versare la crema in un passino o uno straccio e lasciare tutta la notte in frigorifero.
Il giorno dopo versare la purea nel bimby con i tuorli, l’olio Extravergine ed il parmigiano, mescolare 20 secondi a velocità 5 e poi aggiungere alla fine il sale, la fecola e la farina, far girare pochi secondi il tempo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati, a questo punto mettere in una sacca a poche e fare gli gnocchetti uno alla volta direttamente nell’acqua calda. Appena salgono a galla si possono mantecare direttamente con la salsa oppure raffreddarli in acqua e ghiaccio e asciugarli bene su uno strofinaccio in modo da utilizzarli quando ci serviranno.
Pulire le mazzancolle lasciando solo la polpa e mettere da parte, preparare a questo punto la bisque facendo rosolare le teste con del sedano carota e cipolla, aggiungere un pomodoro a pezzettoni, bagnare con il vino bianco ed aggiungere acqua. Far cuocere 20 minuti e filtrare.
Per la salsa far scaldare l’olio e mettere i porcini a tocchetti, far rosolare e bagnare con un pò di brodo di pesce fatto precedentemente con le teste di gamberi, aggiungere gli gnocchi calati in acqua bollente e salata e mantecare aggiungendo i pezzetti di mazzancolla e la maggiorana tritata, legare con un filo d’olio e parmigiano. Impiattare a piacere facendo attenzione a non rompere gli gnocchi morbidi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Disposta a Caltanissetta la nuova nomina dopo il forfait e le minacce subite dal primo avvocato Calogero Montante L'avvocata Adriana Vella è stata designata legale d'ufficio del boss Matteo Messina Denaro, accusato di essere uno dei mandanti delle stragi del '92. L'avvocata, subito dopo la nomina, ha preso parte all'udienza in corso e ha chiesto un termine a difesa per studiare il fascicolo processuale. Richiesta accolta dalla corte d'Assise d'Appello di Caltanissetta. Il processo è stato rinviato al 25 maggio. TRATTO DA REPUBBLICA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Inghilterra batte Italia 2-1 (2-0) nella prima giornata del gruppo C delle qualificazioni a Euro 2024. Falsa partenza Italia. Alla prima partita di qualificazione per gli Europei 2024, l'Inghilterra di Southgate si prende la rivincita del precedente europeo vincendo 2-1 a Napoli contro una nazionale a due facce: disunita e fragile nel primo tempo, intensa e coraggiosa nel secondo. La squadra azzurra resta incompiuta, al di la' della pesante difficoltà per tutto il primo tempo - quello che ha determinato la fuga inglese - e a conti fatti abbastanza sterile, anche nei momenti migliori. Non bastano l'entusiasmo di Napoli in odore di scudetto nè il gol dell'uomo venuto dall'altra parte del mondo, Retegui. Certo, poteva perfino finire con un pari, vista la scossa di gioco del secondo tempo e i minuti finali in superiorità numerica, ma lo scarso numero di chiare occasioni da rete per l'Italia dice che la sconfitta non è frutto solo di errori difensivi. Per ripartire verso l'Europeo e aggirare l'ostacolo dei gol mancanti, Roberto Mancini scommette su Mateo Retegui, 'oriundo' del Tigre che a 23 anni e alla prima chiamata azzurra si prende la maglia di centravanti, supportato da Berardi e Pellegrini. Per il resto, con Bonucci in tribuna la coppia centrale di difesa è Acerbi-Toloi, mentre sulle fasce a destra corre il capitano Napoli, Di Lorenzo, e a sinistra il ct ritrova Spinazzola. Speculare l'assetto dell'Inghilterra di Southgate, con un 4-3-3 con Kane, capitano con la fascia 'one love', terminale offensivo e il giovane talento Belligham a cercare gli spazi tra le linee. Prima del via, il commosso ricordo di Gianluca Vialli da parte di tutto lo stadio: gli azzurri giocano col nome del loro angelo sotto il colletto della nuova maglia. La commozione non impedisce poi i fischi di una parte dello stadio al 'God save the King' inglese. I ritmi sono subito sostenuti. Di Lorenzo su cross di Pellegrini e Retegui di testa su angolo non centrano la porta, e il primo tiro nello specchio è di Saka dopo un rimpallo dal limite, all'8'. Donnarumma blocca a terra. Più impegnativo l'intervento in volo sul destro velenoso di Bellingham (11') che fa da prologo al rapido vantaggio Inghilterra: angolo, Kane al limite dell'area piccola stoppa e tiro, sul rimpallo Rice si trova la palla dell'1-0 da pochi passi. Ed e' solo il 13'. Il gol spezza l'equilibrio iniziale, esalta i pregi del palleggio inglese e sottolinea i limiti azzurri. Che partono da un centrocampo in sofferenza di fronte al dinamismo della nazionale di Southgate. Di fatto, il trio Barella-Jorginho-Verratti è in soggezione, sbaglia i tempi del pressing e fatica a ripartire. Retegui davanti è solo. Al 19' la discesa di Kane da destra offre a Bellingham la palla del raddoppio, la scivolata davanti alla porta in ritardo di un soffio. L'Inghilterra, corta tanto quanto l'Italia è costretta ad allungarsi a caccia del pallone, è padrona del pallone. Al 31' Phillips sfiora il gol, con un destro da fuori che sfrutta la palla persa da Jorginho e sfiora il palo. Al 38' l'unico lampo di Retegui, servito in profondità, il suo destro sbatte su Maguire che fino ad allora non lo ha lasciato respirare. Poi, in chiusura di tempo, l'episodio che taglia le gambe all'Italia: ancora angolo, Di Lorenzo per anticipare Kane allunga il braccio, serve il Var al serbo Jovanovic per essere certo. Ma dubbi non ce ne sono, come sul destro dal dischetto del centravanti inglese che spiazza Donnarumma, fa 2-0 al 44' e segna il record di capocannoniere inglese di tutti i tempi. Resta tempo per il gol del ko divorato da Grealish a porta vuota L'Italia, invariata negli uomini, prova il forcing da inizio ripresa, e l'Inghilterra accetta in attesa della ripartenza giusta. Pellegrini al 5' ha sul sinistro l'occasione per accorciare, il tiro sottoporta è alto. Il destro di Retegui (10') è velleitario, ma mostra la voglia dell'argentino di incidere: tempo un minuto e Pellegrini gli fornisce l'assist per il destro in area che vale il gol della speranza. L'1-2 ravviva gli azzurri, Verratti ci prova da fuori, murato, prima che Politano entri per uno spento Berardi e Cristante sostituisca Barella: l'assetto si trasforma in un 4-2-3-1. Entrano anche Gnonto e Tonali per Pellegrini e Jorginho. La palla buona ce l'ha Politano a un quarto d'ora dalla fine, ma Shaw lo anticipa sottoporta prima del secondo giallo (con esitazioni dell'arbitro) che vale l'espulsione. In 11 contro 10 l'Italia attacca a testa bassa e con poca lucidita', l'Inghilterra difende in nove. E nulla cambia. Festeggia Southgate, Mancini fa i conti con una ripartenza tutta in salita. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' una strada molto frequentata, per fortuna nessuno si è trovato lì sotto al momento sbagliato Grossi pezzi di calcinacci sono crollati al suolo, sul marciapiede, in via Vittorio Emanuele II, all'altezza del civico 14, non lontano dall'incrocio con via XX Settembre e dall'ingresso del giardino dell'Orticoltura. E' successo ieri, mercoledì 22 marzo, intorno alle 19 e sul posto sono intervenuti, per i rilievi del caso e per mettere in sicurezza l'area, tuttora transennata, i vigili del fuoco e la polizia municipale. Al suolo sono ancora visibili i grossi pezzi di calcinacci (foto sotto) caduti al suolo, da un terrazzo situato al terzo ed ultimo piano dell'edificio. "Da quell'altezza, poteva essere una tragedia, senz'altro", è il laconico commento di una vicina di casa. "Stavo parlando con un'altra vicina, sull'altro lato del palazzo, quello che si affaccia sul giardino - prosegue la donna -. Poi abbiamo sentito il trambusto e ci siamo rese conto dell'accaduto". I vigili del fuoco erano già sul posto. "Sono intervenuti - spiega - con un lungo 'braccio' meccanico, per verificare la situazione del terrazzo". L'area è stata poi transennata ed il transito è interdetto. Lo sarà probabilmente per alcuni giorni. "Se cadevano in testa a qualcuno? Meglio non pensarci", dice il pizzaiolo della pizzeria situata proprio di fronte, con il banco per preparare gli impasti che si affaccia proprio su quel tratto di strada. "Non l'ho visto 'in diretta' perché a quell'ora stavamo mangiando con il resto del personale, prima di prendere servizio", prosegue il giovane pizzaiolo. "Avevo l'auto parcheggiata proprio lì, quando ho visto i vigili sono andato a spostarla, all'inizio pensavo fosse la solita macchina messa male che bloccava la circolazione". Invece era tutt'altro. "Lì passeggiano in tanti, mamme con i bambini che vanno verso i giardini, persone che portano fuori il cane. Per fortuna, lo ripeto - dice con un brivido -, è andata bene". Già. Nessuno lì sotto in quel momento. È andata bene. Emiliano Benedetti Giornalista FIRENZETODY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il gruppo in Provincia di BrianzaReteComune promuove il progetto per il centro scolastico, ma chiede che alcuni lavori si facciano in tempi brevi. Bene progettare l’Omnicomprensivo del futuro, ma prima bisogna pensare, subito, al presente e alle manutenzioni in particolare. Il progetto di riqualificazione Questa la posizione del centrosinistra in Consiglio provinciale in merito al progetto di riqualificazione e ampliamento del centro scolastico superiore Omnicomprensivo di Vimercate. Progetto presentato martedì 21 marzo in occasione di un incontro pubblico alla presenza del presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio, che dell'Omni è la propritaria.
"Progetto ambizioso da 80 milioni di euro"
"Quello sull’Omnicomprensivo è senza dubbio un progetto ambizioso e avveniristico, che configura un’idea di scuola e di utilizzo degli spazi diversa, proiettata nel futuro - ha commentatoVincenzo Di Paolo, capogruppo provinciale di BrianzaReteComune, forza di opposizione di centrosinistra - Il costo per la realizzazione dell’intervento è impegnativo, si parla di circa 80 milioni di euro, e al momento non ci sono certezze e non si conoscono i tempi".
Vincenzo Di Paolo capogruppo di BrianzaReteComune in Consiglio provinciale
"Azione prioritaria, ma prima ancora servono le manutenzioni"
Da parte nostra - ha aggiunto Di Paolo - abbiamo ribadito, sia in Commissione sia in Consiglio provinciale, come questa debba diventare una delle azioni politiche prioritarie della Provincia, per fornire al territorio una struttura all’avanguardia, che possa diventare un modello che offra un approccio diverso alla didattica e all’interazione tra scuola e territorio. Bene che ci sia questo orizzonte, ma è utile che si facciano alcuni lavori subito. La Provincia deve garantire le tappe di questo progetto e nel frattempo intervenire sulle manutenzioni. Oltre alla vicenda della caldaia e dell’impianto di riscaldamento, questione che ha indotto il liceo Banfi alla scelta della settimana corta, ci sono alcune manutenzioni da fare, ad esempio sulle pensiline o le panchine in cementoPRIMA MONZA