Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. I falchi della squadra mobile, hanno notato un uomo seguire in modo sospetto un'altra persona e poco dopo strappargli con un gesto fulmineo il telefono cellulare che aveva in mano per poi allontanarsi velocemente. Lo stesso, durante la fuga, ha fatto cadere al suolo una donna ma i poliziotti lo hanno inseguito e, dopo una colluttazione, bloccato definitivamente. Un 29enne del Marocco è stato arrestato per rapina impropria e lesioni personali nonché denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato; infine, il cellulare è stato restituito al proprietario.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA 📅 Domenica 26 marzo 2023 è in programma alle ore 10 presso l'auditorium della scuola di musica in via Lenin, 40 a Concordia la tavola rotonda "La banda che vorrei". ⭕️ L'appuntamento è promosso dalla sezione regionale dell'Emilia-Romagna di ANBIMA - Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome, con la collaborazione della Filarmonica cittadina Giustino Diazzi. 🎼 La tavola rotonda nasce dall'esigenza di discutere il futuro delle bande musicali. È aperta a presidenti e direttori di bande musicali dei territori provinciali di Modena e Reggio Emilia ed è rivolta anche a persone non iscritte all'associazione. 🗣 Interverranno alla tavola rotonda il segretario nazionale di ANBIMA, dott. Andrea Romiti, e il presidente di ANBIMA Emilia-Romagna, Maestro Alessandro Ricchi. Il sindaco Luca Prandini porterà il saluto dell'Amministrazione comunale. 📧 Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a filarmonicadiazzi@gmail.com
INSERITO DA ANGELA CECERE Ora legale, gli italiani si preparano a spostare le lancette dell'orologio un'ora in avanti nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo. Intanto riparte il pressing sul governo per l'adozione in Italia dell'ora legale permanente. Una possibilità questa prevista dall'Unione Europea - che sulla misura ha lasciato massima discrezionalità ai Paesi Membri - e che secondo gli esperti determinerebbe benefici economici, ambientali e sanitari non indifferenti. A lanciare la proposta all'esecutivo di Giorgia Meloni è la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che assieme a Consumerismo No profit ha avviato una petizione online (con oltre 280mila firme già raccolte) per spingere l'esecutivo a mantenere in vigore l'ora legale tutto l'anno. Ora legale 2023, risparmi in bolletta «A partire dal 26 marzo sarà possibile sfruttare un'ora di luce in più nelle ore serali, con conseguente riduzione dei consumi energetici da parte di famiglie e imprese ed evidenti risparmi in bolletta - spiega il presidente Sima, Alessandro Miani - Solo nel 2023 l'adozione dell'ora legale permanente tutto l'anno produrrebbe nel nostro paese, sulla base delle attuali tariffe elettriche, risparmi diretti in bolletta per 382 milioni di euro, grazie a minori consumi di energia per circa 720 milioni di kwh. Risparmio che salirebbe qualora nel corso dell'anno le tariffe elettriche dovessero subire incrementi». Ora legale, meno inquinamento A tutto ciò - prosegue - si aggiungerebbe «un massiccio taglio alle emissioni climalteranti pari a 200.000 tonnellate di CO2 in meno, equivalenti a quella assorbita piantando dai 2 ai 6 milioni di nuovi alberi, con benefici per la salute umana e planetaria». Dal 2004 al 2022 il minor consumo di energia elettrica per l'Italia grazie all'adozione dell'ora legale è stato complessivamente di circa 10,9 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2 miliardi di euro, ricorda Sima che sottolinea come il 21 dicembre, il giorno più corto dell'anno, con l'ora solare il sole tramonti a Milano alle ore 16:41 circa, a Roma alle ore 16:38, a Bologna alle 18:36. Una proposta quella sull'ora legale permanente che trova sponda nelle posizioni dei consumatori. «I tempi sono ormai maturi per l'adozione dell'ora legale permanente nel nostro Paese», spiega Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo: «Oltre alla posizione chiara e netta dei cittadini che si sono espressi al riguardo, si stanno moltiplicando gli interventi da parte della politica, delle imprese e del mondo del lavoro che hanno aderito alla proposta. Invitiamo gli italiani a firmare la nostra petizione, e crediamo che la presidente Meloni farebbe bene ad ascoltare la voce dei cittadini». Ora legale 2023, come evitare gli effetti indesiderati Favorevole anche Assoutenti, che chiede al Governo un decreto urgente per mantenere l'ora legale tutto l'anno e prorogare gli sconti in bolletta su oneri di sistema e Iva, con il presidente Furio Truzzi che ricorda come in assenza di interventi le bollette del gas siano destinate «a salire di 703 euro annui a famiglia a partire da aprile, portando la bolletta media a quota 1.913 euro con aumento del +58%, mentre per la luce si spenderebbero 386,37 euro in più a famiglia, con la bolletta media a 1.820 euro (considerando le tariffe oggi in vigore) e un incremento di spesa del +27%». Dal canto suo il Codacons sostiene l'idea di Sima, sottolineando che l'abolizione del cambio di orario, oltre a comportare risparmi in bolletta, eliminerebbe disagi e disturbi per gli italiani, considerato che lo sfasamento di un'ora determina conseguenze sia a livello di umore, sia a livello fisico per circa il 15% dei cittadini, e produce disturbi del sonno in un bambino su due, senza contare i disagi legati all'aggiustamento dell'orario (aggiornamenti sistemi informatici, orari dei treni, termostati temporizzati, dvd, agende elettroniche, radiosveglie, orologi nelle auto, problemi nelle transazioni finanziarie).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Duplice macabro rinvenimento in una abitazione di via dei Mille a Palazzolo da parte dei carabinieri di Paderno Dugnano: madre e figlia morte in casa. Duplice macabro rinvenimento in una abitazione di via dei Mille a Palazzolo da parte dei carabinieri di Paderno Dugnano, che hanno trovato madre e figlia morte da diverse settimane: la madre probabilmente deceduta da anni. Il 20 marzo, i militari avevano risposto alla chiamata di alcuni residenti di questa via di Palazzolo tra via San Martino e il Canale Villoresi, preoccupati per l’assenza protratta della donna che abitava da sola nella casa e che non rispondeva alla porta. Madre e figlia trovate morte in casa: carabinieri allertati dai vicini per l’assenza della 64enne
Una volta all’interno,i militari avevano rinvenuto il corpo senza vita della 64enne, in avanzato stato di decomposizione, probabilmente deceduta da settimane se non da mesi.Sembrerebbe da escludere qualsiasi segno di violenza.
In base alle informazioni fornite dagli stessi vicini, erano venuti a conoscenza dell’esistenza della madre della donna, 90enne e presumibilmente residente in una residenza per anziani in Veneto.Almeno questo era quello che aveva sempre raccontato la donna ai vicini.Ma la madre non era così lontana, anzi non si era mai mossa da Palazzolo:giovedì infatti, i carabinieri ne hanno trovato il cadavere occultato nella stessa abitazione.
Paderno rinvenimento cadaveri
Madre e figlia trovate morte in casa: in una cassapanca il corpo mummificato della novantenne
Il 23 marzo infatti,i militari sono tornati nella villetta di via dei Mille nel tentativo di rintracciare documenti che portassero alla madre.E controllando la casa in ogni sua parte, hanno fatto un ulteriore, agghiacciante rinvenimento:il corpo mummificato di un’altra persona, trovato in una cassapanca sigillata con il nastro adesivo. Il corpo è totalmente mummificato, di conseguenza c’è voluta l’autopsia per accertare che si trattava della madre.La stessa,90enne continuava a percepire una pensionetuttora accreditata sul conto corrente a lei intestato, al quale aveva accesso la figlia 64enne ritrovata morta e che non aveva altre fonti di reddito.Probabile quindi che proprio la pensione sia la chiave del tragico occultamento domestico. In attesa di chiarire il giallo in tutti i suoi particolari, nella mattina di giovedì in zona sono arrivati gli esperti della Sezione Rilievi del Comando provinciale dei carabinieri di Milano che hanno lavorato nella casa fatiscente piena di mobili e suppellettili, in condizioni igieniche precarie. IL CITTADINO DI MONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE Arrivano nuovi aiuti sulle bollette, ma stavolta - grazie alla discesa drastica del prezzo del gas - basteranno 5 miliardi di euro rispetto al maxi stanziamento di oltre 20 miliardi previsto nell'ultima legge di bilancio. Il decreto per calmierare le tariffe nel secondo trimestre dell'anno è atteso sul tavolo del consiglio dei ministri martedì 28 e, come spiegato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, confermerà gran parte delle misure già in vigore, introducendo però anche qualche novità. Gli aiuti per luce e gas Per il gas, nel periodo aprile-giugno, l'Iva continuerà ad essere ridotta al 5%, così come continueranno ad essere azzerati gli oneri di sistema. Per l'elettricità invece gli oneri saranno ripristinati, ma con una serie di sconti e benefici che il Mef sta mettendo ancora a punto nei dettagli e che garantiranno comunque un calo. Allo stesso tempo, senza costi aggiuntivi per lo Stato, verrà rinnovato il bonus sociale in versione potenziata, esteso cioè alle famiglie con un Isee fino a 15.000 euro, in modo da coinvolgere come è stato finora una platea di 4,5 milioni di nuclei. I crediti di imposta per le imprese continueranno ad esistere, ma rimodulati in base all'andamento del gas. Il bonus termico a ottobre La vera novità arriverà però dal primo ottobre, in coincidenza con l'inizio della prossima stagione fredda e non più, come ipotizzato in un primo momento, a partire da luglio. Nel quarto trimestre dunque verrà introdotto un nuovo bonus 'termicò, destinato a tutte le famiglie senza limiti di reddito. Una sorta di compensazione che scatterà quando il prezzo del gas supererà una certa soglia e che dovrebbe incentivare, stando alle prime indicazioni, eventuali risparmi, cercando però un equilibrio per evitare di disincentivare l'elettrico su cui invece si è puntato con forza negli ultimi anni. Il costo rientrerà nei 5 miliardi di finanziamento e per questo la nascita del nuovo strumento sarà prevista già nel decreto della prossima settimana. Il lavoro per definire tutti i dettagli è in corso in queste ore, così come prosegue senza sosta anche quello sul Superbonus. Alla Camera il lavoro di modifica del decreto sullo stop della cessioni si è interrotto dopo pochissimi voti in attesa di una soluzione sulla questione più spinosa, quella dei crediti incagliati. Sono passati al momento gli emendamenti che salvano caldaie e infissi (la cosidetta edilizia libera) e gli sconti sulle barriere architettoniche. Restano però ancora irrisolti proprio i nodi delle spese del 2022, su cui un'ipotesi di massima è stata in realtà identificata, e quello dei crediti che banche e assicurazioni non riescono più ad assorbire. «Ci impegneremo fino all'ultimo minuto utile», ha assicurato Giorgetti al question time al Senato, fiducioso sulla possibilità di trovare una soluzione per i cosiddetti 'esodatì del Superbonus nei prossimi giorni. Si tratta di famiglie e imprese «che in buona fede hanno creduto ai fuorvianti messaggi iniziali della gratuità per tutti» e che sono caduti nella trappola non per colpa di questo governo, ma dei precedenti, ha tenuto a precisare il ministro. Ancora una volta Giorgetti ha ribadito che «una nuova stagione di bonus al 110% per tutti non è all'orizzonte» e che per il futuro si parlerà solo di «un dosaggio mirato di percentuali di detrazioni» riservati ad alcune categorie, per le quali sconti e cessioni potranno essere garantite a certe condizioni. Tutte parole che però non hanno affatto convinto l'opposizione. Il Pd reclama i testi degli emendamenti a cui saranno affidate le soluzioni ma la Commissione non tornerà a riunirsi prima di lunedì. Presumibile prevedere dunque che il governo continuerà probabilmente a lavorare anche nel fine settimana per trovare l'alternativa più fattibile o comunque più simile negli effetti all'F24 richiesto da banche e imprese. Nelle sue risposte al Senato, Giorgetti è tornato infine a prendere tempo anche sulla ratifica Mes, ricalcando le parole della premier Giorgia Meloni. Nessun no secco, ma il tema - ha detto il ministro - va inserito nel dibattito più ampio sull'Unione bancaria e sulla Capital market union
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno appurato che la giovane, dal suo appartamento al quarto piano, dovesse essere trasportata in barella verso l’ambulanza. Una ragazza, ieri, si è sentita male nella sua abitazione di Maiori, in Via Giovanni Amendola. Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno appurato che la giovane, dal suo appartamento al quarto piano, dovesse essere trasportata in barella verso l'ambulanza. Prezioso è stato l'aiuto dei militari dell'Arma dei Carabinieri, che hanno aiutato i portantini nel trasporto della barella assicurando così la massima celerità dei soccorsi. La ragazza, quindi, è stata immediatamente portata al Presidio Ospedaliero di Castiglione per le cure del caso. IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un suicidio ad Ariano Irpino Ariano Irpino. Non rientra a casa alla fine della sua giornata di lavoro e viene trovato purtroppo privo di vita impiccato ad un albero. Tragedia nella notte ad Ariano Irpino. La vittima dell'ennesimo gesto estremo dettato dal mal di vivere è un 50enne del luogo, sposato e padre di due figli maggiorenni. E' stata la moglie preoccupata per l'insolita assenza all'orario di cena ad allertare i carabinieri i quali si sono messi subito alla ricerca dell'uomo. Dopo aver perlustrato diverse zone particolarmente impervie e isolate è stata individuata la sua auto in località Torre degli Amanti e poco distante in un appezzamento di terreno il corpo senza vita del 50enne. Allertati immediatamente i soccorsi, ma tutto si è rivelato purtroppo inutile. Non c'era ormai più nulla da fare. Famiglia riservata ed onesta. Un uomo molto conosciuto per il suo lavoro giornaliero che svolgeva da anni sempre con dedizione e serietà in un'area di servizio della città, particolemente affabile e disponibile con tutti. Sembrerebbe apparso particolarmente depresso negli ultimi tempi, ma non aveva mai avuto problemi di tipo economico e nulla avrebbe fatto mai presagire ad un gesto simile. La salma recuperata dall'impresa di onoranze funebri Moschella è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale Frangipane per gli accertamenti medico legali. Informata dell'accaduto la procura della repubblica di Benevento. E a Melito Irpino in circostanze diverse, un 80enne è stato trovato privo di vita nella sua abitazione a causa di un malore, Un decesso secondo gli inquirenti per cause naturali. La salma è stata anche in questo caso trasferita in obitorio ad Ariano Irpino per gli accertamenti medico legali.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un drammatico incidente a cui ha assistito anche la nonna della giovane vittima che la stava accompagnando a scuola Drammatico incidente ad Ancona. Una ragazzina di 11 anni è stata travolta da un'auto sulle strisce pedonali, mentre andava a scuola. Un terribile impatto a cui ha assistito anche la nonna della giovane studentessa, rimasta sgomenta per quanto accaduto. Sul posto sono subito intervenuti i soccorsi che hanno trasportato d'urgenza la giovane in ospedale. La dinamica Sulla dinamica dell'accaduto sono ora al lavoro le forze dell'ordine che sono intervenute sul posto subito dopo, l'allarme lanciato dai passanti. Ad allertare gli agenti della polizia locale, infatti, sono stati alcuni testimoni che hanno poi fornito la loro versione. Sembra che la ragazzina di 11 anni stesse attraversando sulle strisce pedonali con la nonna, che la accompagnava a scuola, quando è sopraggiunta una Yaris bianca che ha investito la giovane. A bordo dell'auto una 40enne che non si è accorta della presenza sulle strisce della studentessa, che è stata sbalzata sull'asfalto. Sulla dinamica si sta indagando e saranno fondamentali i rilievi effettuati dalla polizia locale. Al momento non si esclude che la conducente dell'auto, che non procedeva a velocità elevata, possa essere stata infastidita dai raggi solari. I soccorsi Immediata la chiamata ai soccorsi. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, l'automedica del 118 e l'ambulanza della Croce rossa italiana. Poco dopo è giunta anche una pattuglia della polizia locale per i rilievi di rito. L'11enne è stata portata al Salesi per gli accertamenti del caso: stando a quanto si apprende non verserebbe in gravi condizioni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il piano presentato da EPizza, utilizzatrice del marchio per l'Italia, non ha convinto. Così finisce in liquidazione la società che ha raccolto soldi anche tra i rampolli dell'imprenditoria nazionale, tra i quali il figlio di Berlusconi Domino's pizza saluta l'Italia. Che sia un bye bye, quindi un arrivederci, o un addio al momento non è dato sapere. Ci avevano investito grossi nomi, tra cui il figlio di Berlusconi. Dell'Italia nelle ultime relazioni finanziarie del colosso americano della pizza si fa menzione solo tra le 229 chiusure nel mondo avvenute tra Brasile, Russia e, appunto, Italia. Una dozzina i locali chiusi a Milano, che hanno seguito la crisi di EPizza, la società che aveva acquisito otto anni fa i diritti per sfruttare il marchio a stelle strisce nel Belpaese. I motivi del fallimento LUCA RINALDI MILANOTODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA COSENZA – E’ accaduto nel pomeriggio di ieri. I vigili del fuoco di Cosenza sono intervenuti in un’attività di ristorazione di sushi e poke, situata nella centralissima piazza Bilotti, per un incendio. Le fiamme sarebbero state partite dalla cucina ma le cause sono in corso d’accertamento. L’incendio propagatosi in altre zone del piccolo locale ha provocato l’annerimento delle pareti. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti anche i carabinieri di Cosenza. Non ci sarebbero persone ferite.