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SEZ. VARIE NEWS Samsung, smartphone e Pc si riparano in casa Arriva in Italia il programma Self Repair per ricambi e guide

20 Giugno 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS  Samsung, smartphone e Pc si riparano in casa Arriva in Italia il programma Self Repair per ricambi e guide

INSERITO DA ANGELA CECERE Annunciato nel 2022, Samsung porta anche in Italia il programma 'Self Repair'. Si tratta della possibilità, per i consumatori, di accedere a pezzi di ricambio e manuali professionali, per riparare i loro smartphone e altri dispositivi supportati, in autonomia, risparmiando sui costi e sui tempi di attesa dei centri autorizzati. L'iniziativa, ad oggi, prevede la possibilità di ordinare parti di ricambio per gli smartphone della Serie Galaxy S20, S21 e S22 e per i modelli di computer Galaxy Book Pro e Galaxy Book Pro 360. "Samsung è costantemente al lavoro per allungare il ciclo di vita dei propri dispositivi in modo da consentire agli utenti di usufruire delle elevate prestazioni del proprio device Galaxy il più a lungo possibile" ha dichiarato Tm Roh, President e Head of Mobile eXperience Business di Samsung Electronics.- "Ci impegniamo per estendere la possibilità di accedere al nostro programma Self Repair in tutto il mondo, migliorando la riparabilità dei prodotti". Per quanto riguarda gli smartphone, si potranno sostituire autonomamente lo schermo, la batteria, il vetro posteriore e la porta di ricarica. Sono invece sette i componenti originali dei computer: la parte anteriore con tastiera, la cover posteriore, lo schermo Lcd, la batteria, il touchpad, il tasto con lettore di impronte digitali e i piedini in gomma. Self Repair è stato lanciato lo scorso anno negli Stati Uniti è recentemente esteso alla Corea del Sud. Oltre all'Italia, Samsung lo ha introdotto anche in Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Lo scorso dicembre, Apple ha portato in Italia il suo Self Service Repair, che fornisce accesso a oltre 200 parti di ricambio originali per iPhone 12, iPhone 13 e computer Mac con chip Apple Silicon.

ANSA

 

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SEZ. ECONOMIA Casa, notai: nel 2023 previsto calo del 10% di compravendite -23,56% sull'anno per i mutui; 'pesa l'aumento dei tassi'

20 Giugno 2023, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Casa, notai: nel 2023 previsto calo del 10% di compravendite -23,56% sull'anno per i mutui; 'pesa l'aumento dei tassi'

INSERITO DA ANGELA CECERE Alla fine del 2023 è previsto un calo del mercato delle compravendite immobiliari del 10,7%, rispetto al 2022. Nel frattempo, il primo bimestre dell'anno vede già la discesa, a livello nazionale, del 2,7%. Lo apprende l'ANSA dal Consiglio nazionale dei notai. Malgrado il calo generale degli acquisti di case, ci sono valori positivi "a Torino (+3,26%), Bologna (+2,88%), Bari (+1,14%) e Palermo (+2,11%)", male, invece, Milano (-3,74%), Verona (-1,45%), Roma (-2,09%), Firenze (-5,28%) e Napoli (-14,9%). I primi due mesi dell'anno, inoltre, hanno visto un crollo dei mutui per l'acquisto della casa: la percentuale di diminuzione è stata, infatti, del 23,56%, al confronto con lo stesso periodo del 2022. A gennaio, spiegano i professionisti, "la diminuzione dei prestiti bancari è stata pari al 15,8% per accentuarsi a febbraio, con un decremento del 29,3%. Ricordando l'andamento del mercato delle compravendite che ha segnato, comunque, una diminuzione del solo 2,72% nel bimestre (+5,43% di gennaio e - 8,68%) - viene segnalato - è impressionante come il numero di mutui concessi, e in percentuale il capitale erogato, sia in forte flessione, quasi ad evidenziare il fatto che le persone stiano acquistando case più coi propri capitali rispetto al passato, a causa del forte aumento dei tassi di interesse". In discesa, di conseguenza, "anche il numero delle persone fisiche che hanno contratto un mutuo (-21,15%), andando da un -19,3% della fascia di età 18-35 anni a un picco del 33,3% della fascia 66-75 anni". I notai evidenziano, a seguire, come, "nonostante il calo del 23,56% del numero dei mutui (dai 61.581 nel primo bimestre 2022 a 47.070 nel primo bimestre 2023), la riduzione del capitale erogato è, in realtà, inferiore ed è pari al 20,7% (da 10,2 miliardi nel primo bimestre 2022 a 8,1 miliardi nel primo bimestre 2023). La differenza di questi due dati percentuali è data da una riduzione inferiore e pari all'8,46% dei mutui concessi per cifre superiori ai 500.000 euro, rispetto, ad esempio, al -20,9% della fascia 100.000 - 150.000 euro e del - 30,2% della fascia 150.000 - 200.000 euro".

ANSA

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SEZ. POLITICA La prima di Meloni all'Eliseo, faccia a faccia con Macron Dopo gli scontri sui migranti, cerca l'asse con Parigi sul Patto

20 Giugno 2023, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  La prima di Meloni all'Eliseo, faccia a faccia con Macron Dopo gli scontri sui migranti, cerca l'asse con Parigi sul Patto

INSERITO DA ANGELA CECERE L'incertezza fino all'ultimo, poi l'annuncio: alla sua prima visita in Francia da quando è premier, Giorgia Meloni varcherà la soglia dell'Eliseo per l'atteso faccia a faccia con Emmanuel Macron. L'occasione per volare a Parigi è in realtà quella del sostegno alla candidatura di Roma a ospitare l'Expo 2030, ma il mancato invito, dopo lo scontro frontale sui migranti, le accuse dei ministri francesi, e gli incontri a latere di altri eventi per smorzare i toni, sarebbe certamente diventato un caso. Le diplomazie hanno lavorato fino all'ultimo per creare lo spazio, e preparare il terreno, per un bilaterale (con dichiarazioni alla stampa) che assume un valore simbolico, nella speranza di una virata nelle relazioni Italia-Francia, piuttosto burrascose nei primi mesi del governo di centrodestra. I rapporti tra i due, si continua a sottolineare da parte italiana (ma lo ha detto più volte la stessa Meloni) sono sempre stati "buoni". E i toni sopra le righe di alcuni ministri ed esponenti del partito che sostiene Macron derubricati a mere necessità di politica interna. Lo stesso presidente francese a metà maggio a Reykjavik aveva dichiarato pubblicamente che l'Italia non può essere "lasciata sola" davanti alla "pressione" dei flussi migratori. Ma la distanza tra le parole e i fatti si misurerà presto, quando a Bruxelles il Consiglio europeo di fine mese dovrà affrontare il dossier migranti. Il più urgente, per il governo italiano, perché con l'estate gli sbarchi, che già si sono moltiplicati in modo esponenziale in questi mesi, non faranno che aumentare, a maggior ragione se non si troverà una soluzione per la Tunisia. Un tema, quello degli aiuti a Tunisi, e più in generale degli equilibri nel Mediterraneo, che saranno nel menù dell'incontro, dopo i due viaggi di Meloni in Tunisia e quello, giusto alla vigilia del faccia a faccia, dei ministri dell'Interno tedesco e francese, Nancy Faeser e quel Gérald Darmanin che non era stato affatto tenero con la gestione italiana dei migranti. Nei confronti dell'Africa, ma in generale dei paesi in via di sviluppo, il presidente francese è peraltro parecchio attivo, e giovedì e venerdì sarà padrone di casa di un summit promosso da Parigi per un nuovo patto finanziario internazionale con la presenza di numerosissimi paesi africani (è atteso anche Kais Saied), cui l'Italia, che sta a sua volta promuovendo il piano Mattei per l'Africa, dovrebbe partecipare anche se non si sa ancora a quale livello. Meloni arriva a Parigi per partecipare all'assemblea del Bureau international des exposition dove le quattro candidate a ospitare l'Expo del 2030 ancora in gara cercheranno di convincere i delegati a dare loro il voto a novembre. Prima dell'Italia toccherà alla saudita Riad - la più agguerrita e sostenuta fin dall'inizio proprio da Macron - e alla coreana Busan, mentre gli ucraini spingeranno Odessa in chiusura. Poi la premier si sposterà all'Eliseo, dove sarà accolta da Macron ai piedi della scalinata alle 17.30. In serata dovrebbe poi partecipare al ricevimento all'ambasciata italiana sempre per Expo. Il vertice con Macron sarà anche l'occasione per stringere i rapporti bilaterali (il Trattato del Quirinale, non a caso, sarà al centro dei colloqui) ma potrebbe segnare un punto, per l'Italia, anche nella ricerca di alleati sulla riforma del Patto di stabilità Ue. Lì le "convergenze", sottolinea un ministro, si possono trovare, sullo scorporo di alcuni investimenti (quelli strategici, e legati al Pnrr, come chiede l'Italia, o quelli sulla Difesa, su cui preme la Francia), con l'obiettivo di rinsaldare l'asse Roma-Parigi per contrastare il rigorismo di Berlino. Tra i temi del bilaterale, come ha fatto sapere la presidenza francese, ci sarà anche la Nato, in vista del vertice di Vilnius di luglio, che dovrà affrontare anche la controversa questione dell'ingresso dell'Ucraina, altro tema su cui l'allineamento non è, al momento, in discussione. Meloni con Macron in una foto di archivio Prima dell'Italia toccherà alla saudita Riad - la più agguerrita e sostenuta fin dall'inizio proprio da Macron - e alla coreana Busan, mentre gli ucraini spingeranno Odessa in chiusura. Poi la premier si sposterà all'Eliseo, dove sarà accolta da Macron ai piedi della scalinata alle 17.30. In serata dovrebbe poi partecipare al ricevimento all'ambasciata italiana sempre per Expo. Il vertice con Macron sarà anche l'occasione per stringere i rapporti bilaterali (il Trattato del Quirinale, non a caso, sarà al centro dei colloqui) ma potrebbe segnare un punto, per l'Italia, anche nella ricerca di alleati sulla riforma del Patto di stabilità Ue. Lì le "convergenze", sottolinea un ministro, si possono trovare, sullo scorporo di alcuni investimenti (quelli strategici, e legati al Pnrr, come chiede l'Italia, o quelli sulla Difesa, su cui preme la Francia), con l'obiettivo di rinsaldare l'asse Roma-Parigi per contrastare il rigorismo di Berlino. Tra i temi del bilaterale, come ha fatto sapere la presidenza francese, ci sarà anche la Nato, in vista del vertice di Vilnius di luglio, che dovrà affrontare anche la controversa questione dell'ingresso dell'Ucraina, altro tema su cui l'allineamento non è, al momento, in discussione.

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapine e tentate rapine a Giugliano e nel casertano: 3 arresti dei Carabinieri Tra i colpi messi a segno anche quello al Banco di Credito Popolare di Giugliano lo scorso 31 maggio

20 Giugno 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapine e tentate rapine a Giugliano e nel casertano: 3 arresti dei Carabinieri  Tra i colpi messi a segno anche quello al Banco di Credito Popolare di Giugliano lo scorso 31 maggio

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO AGRO AVERSANO I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, coadiuvati da altri reparti della stessa e dal Nucleo Cinofili di Chieti, all’esito di un’articolata e complessa attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, nelle prime ore del mattino del 13 giugno scorso hanno dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto nei confronti di tre persone e perquisizioni nei confronti di altri due soggetti. All’esito dell’udienza di convalida – tenutasi il 16 giugno – il Giudice ha disposto la misura cautelare in carcere per tutti i tre indagati per i reati a loro ascritti. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, tra marzo e giugno del 2023, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata rapina in concorso, ricettazione e rapina aggravata dall’uso delle armi in concorso. I tre fermati, sono gravemente indiziati di aver commesso vari eventi delittuosi, tra cui una tentata rapina presso l’Ufficio Postale di Capodrise in data 9 maggio, una tentata rapina presso il centro scommesse “Kingbet” di Cesa il 13 maggio e una rapina consumata presso il Banco di Credito Popolare di Giugliano in Campania in data 31 maggio. La minuziosa attività d’indagine condotta dai militari sotto la direzione della Procura di Napoli Nord – tramite attività tecnica, servizi di o.c.p. e acquisizione delle immagini di numerosi sistemi di videosorveglianza pubblici e privati – ha permesso di ricostruire nei minimi dettagli ogni fase degli eventi delittuosi contestati. I soggetti – tutti maggiorenni ma di giovanissima età e residenti nell’hinterland napoletano – agivano adottando un collaudato ed efficiente modus operandi, avendo come punto di riferimento l’abitazione di uno dei tre fermati. In particolare, prima dell’evento delittuoso, il proprietario dell’abitazione recuperava il veicolo -oggetto di furto – sul quale poi veniva apposta una targa anch’essa risultata rubata, che poi avrebbero utilizzato per compiere la rapina; successivamente, gli altri indagati giungevano presso il “covo”, provvedevano al cambio di indumenti e, dopo aver perpetrato la rapina, tornavano a rifugiarsi nel “covo” per indossare nuovamente gli abiti con cui erano arrivati, in modo da far perdere le loro tracce e sottrarsi all’identificazione. Dall’analisi delle immagini estrapolate dai numerosi sistemi di video-sorveglianza, si è potuto constatare come gli indagati, nelle varie occasioni, abbiano agito con violenza, noncuranti dell’incolumità altrui, mettendo in atto l’azione criminale in luoghi affollati, armati di pistola o di armi bianche. Altro elemento significativo è la continuità nel fenomeno criminoso, essendo le rapine state commesse tutte nel mese di maggio, a distanza di pochissimi giorni l’una dall’altra, fatto che testimonia la volontà dei correi di ambire ad una continua e spasmodica ricerca di un profitto – naturalmente illecito – giustificando altresì la violenza con cui commettevano i reati. Attraverso l’acquisizione delle numerose immagini dei sistemi di video-sorveglianza pubblici e privati, è stato possibile seguire passo dopo passo le attività messe in atto dai tre rapinatori e pervenire alla loro identificazione, nonostante gli stessi avevano sistematicamente utilizzato accortezze per cercare di eludere ai controlli. Il fermo dei tre indagati, grazie al contributo offerto dall’Arma dei Carabinieri, sotto la costante direzione della Procura di Napoli Nord, ha permesso di porre un freno al fenomeno delle rapine agli uffici postali, istituti di credito ed esercizi pubblici, fenomeno che negli ultimi mesi – nell’hinterland napoletano e in tutta la provincia di Caserta – era diventato una vera e propria piaga sociale, creando un sentito e grave allarme sociale tra i cittadini.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sos blatte a Salerno e bonifiche al palo: «In 8 giorni troveremo i fondi» Summit delle Commissioni ieri al Comune per provare a risolvere il problema dopo lo scontro sulle competenze con l'Asl

20 Giugno 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sos blatte a Salerno e bonifiche al palo: «In 8 giorni troveremo i fondi»  Summit delle Commissioni ieri al Comune per provare a risolvere il problema dopo lo scontro sulle competenze con l'Asl

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO. Otto giorni per trovare i fondi per la deblattizzazione della città: è l’impegno che gli assessori all’Ambiente, Massimiliano Natella, e al Bilancio, Paola Adinolfi, hanno assunto con i consiglieri riuniti nella commissione congiunta Bilancio e Ambiente convocata d’urgenza dai presidenti Fabio Polverino e Arturo Iannelli. «Il primo dato da sottolineare - spiega Iannelli - è la massiccia partecipazione alla discussione di quasi tutti i consiglieri, segno che è un tema che sta a cuore a tutti». Dal punto di vista degli interventi, Iannelli conferma che sarà la Giunta, attraverso i due assessori di riferimento, a dover individuare le risorse per mettere in campo il servizio che, attualmente, la Asl Salerno ritiene di non dover garantire. «Non possiamo attendere altro tempo e che le blatte entrino nelle case dei salernitani, quindi abbiamo chiesto uno sforzo economico diretto del Comune che, successivamente, potrà rivalersi sull’Asl».

LA CITTA DI SALERNO

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CASERTA NEWS Brucellosi: commissariata Confagricoltura Caserta Ma è polemica, si parla di "grave ingerenza della politica nella vita sindacale

20 Giugno 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Brucellosi: commissariata Confagricoltura Caserta Ma è polemica, si parla di "grave ingerenza della politica nella vita sindacale

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Un commissariamento che fa discutere quello della sezione provinciale di Confagricoltura Caserta, consumatosi sulla questione brucellosi, che da tempo vedeva stazionare su linee opposte l'articolazione provinciale dell'associazione presieduta da Raffaele Puoti e rappresentata per quanto concerne il settore bufalino da Cesare Iemma, allevatore di bufale e produttore di mozzarella dop da generazioni, entrambi vicini alle istanze degli allevatori casertani, e il livello regionale di Confagricoltura (presidente Fabrizio Marzano e vice Rosario Rago), che siede invece al tavolo della Regione Campania, che con gli allevatori che protestano non ha mai dialogato. Il Commissariamento è stato deciso dai vertici nazionali, che hanno scelto come commissario Paolo Conte, collaboratore dell'assessore regionale all'agricoltura Nicola Caputo, firmatario del piano di eradicazione di brucellosi e tbc bufaline, varato nel marzo 2022, che gli allevatori del Casertano hanno sempre contestato. Iemma parla di "grave ingerenza della politica nella vita sindacale", e ricorda come al tavolo tecnico sulla questione brucellosi tenutosi il 22 maggio scorso al Ministero della Sanità, alla presenza del sottosegretario Gemmato, di parlamentari di tutti gli schieramenti e di numerose associazioni di categoria, lui non fosse andato per "ordine dall'alto, pena il commissariamento della sezione provinciale del sindacato. Ma nonostante avessi disertato il tavolo - spiega - c'è stato ugualmente il commissariamento della sezione provinciale. Al danno si aggiunge la beffa, poiché, è stato nominato commissario Paolo Conte", ex Copagri e Cia e soprattutto vicino a Caputo. Iemma ha sempre sposato le posizioni degli allevatori e ha spesso ribadito la necessità di trovare una soluzione alla mattanza dei capi bufalini, abbattuti dopo test dai quali emergono positività alla brucellosi, poi smentite in seguito ad analisi post mortem. Dal 2012 in poi, ha scoperto la Procura di Santa Maria Capua Vetere sulla base dei dati acquisiti dall'Asl di Caserta, sono state abbattute oltre 140mila bufale per sospetta brucellosi, ma di queste solo l'1,4% è risultato poi effettivamente malato dai successivi test.

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BENEVENTO NEWS Rapina fallita a supermercato Barletta, altri 4 indagati: disposto esame Dna Benevento. Il colpo del 12 novembre del 2022. Accertamenti a Napoli il 10 luglio

20 Giugno 2023, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Rapina fallita a supermercato Barletta, altri 4 indagati: disposto esame Dna Benevento. Il colpo del 12 novembre del 2022. Accertamenti a Napoli il 10 luglio

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Uno dei presunti autori – Luigi Immobile (avvocato Luca Russo), 44 anni, originario di Torre Annunziata, ma da anni residente in città – era stato arrestato all'epoca dalla polizia. Era finito in carcere, poi ai domiciliari con il braccialetto elettronico, ai quali si trova in attesa dell'udienza preliminare in programma ad ottobre. Ma l'inchiesta del pm Stefania Bianco è andata avanti, ed ora punta a risalire anche agli altri componenti del commando che il 12 novembre del 2022 aveva cercato di rapinare dell'incasso di 4mila euro il responsabile del supermercato Barletta nella zona di Santa Colomba. Nel mirino quattro persone: G. V., 31 anni, V.C., 42 anni, entrambi di Boscotrecase, M. V. 43 anni, di Torre Annunziata – sono assistiti dagli avvocati Antonio De Martino e Antonio Iorio -, e S., M., 46 anni, di Benevento, difeso dagli avvocati Antonio Leone ed Enza Falco. Sono stati tutti 'avvisati', come indagati, in vista degli accertamenti che si terranno a Napoli il 10 luglio presso il laboratorio di genetica forense della Scientifica, in modo da poter nominare un consulente che partecipi alte operazioni. Atti irripetibili che serviranno, attraverso l'estrapolazione di tracce biologiche dai campioni repertati la sera del colpo fallito, in particolare nell'auto usata, ad individuare, con la comparazione del Dna, coloro che avevano preso parte all'azione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, a bordo di un Fiat Doblò che risulterà rubato ( e con la targa alterata), avrebbero bloccato la macchina con la quale il malcapitato stava uscendo dal piazzale antistante il supermercato. Era stato minacciato, gli era stato intimato di consegnare i soldi, con una pistola era stato più volte colpito il vetro laterale della vettura, di cui avevano tentato di aprire una portiera. L'uomo aveva provato ad allontanarsi, la macchina era stata anche speronata, A quel punto, era sceso ed era fuggito in direzione di un bar. Per fortuna, nel frattempo, era già scattato l'allarme. Gli agenti della Volante, dopo averlo inseguito, avevano acciuffato Immobile, nessuna traccia, invece, degli altri, ai quali sono contestati, in concorso, anche la ricettazione, il porto illegale  di un'arma da fuoco.

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AVELLINO NEWS Insegue e spara l'ex in Maserati: resta piantonato in ospedale il 41enne fermato Anche la sua ex, vittima dell'agguato, è ancora ricoverata nello stesso reparto al Moscati

20 Giugno 2023, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Insegue e spara l'ex in Maserati: resta piantonato in ospedale il 41enne fermato Anche la sua ex, vittima dell'agguato, è ancora ricoverata nello stesso reparto al Moscati

INSERITO DA ANGELA CECERE Colpito ai glutei si trova attualmente ricoverato presso l’ospedale Moscati di Avellino, nello stesso ospedale in cui è stata trasportata la vittima con ferite al braccio sinistro, fortunatamente non in pericolo di vita. Avellino. Resta piantonato in ospedale, nel pronto soccorso del "San Giuseppe Moscati" di Avellino, Rino C., l'autore della folle sparatoria, che ha seminato il panico nel primo pomeriggio di ieri e causato il ferimento di due persone. Un inseguimento da film tra le forze dell’ordine e l’uomo responsabile di un tentato omicidio ai danni della sua ex compagna.Anche lei, Michela P., resta ricoverata in pronto soccorso, per le ferite ricevute al braccio da colpi di arma da fuoco esplosi dal suo ex. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. I due proiettili che l'hanno attinta al braccio sono entrati e usciti dall'arto. Tra Avella, Baiano, Mugnano del Cardinale, Sirignano e Sperone, la sequenza dei fatti che ha scatenato il panico.  Scene da film con persone e famiglie barricate in casa per la paura.  Un agguato in pieno giorno quello messo in atto dall'uomo che è entrato in azione a bordo della sua Potente Maserati. Il 41enne ha atteso che la donna salisse in auto, ha iniziato a sparare contro di lei dei colpi di pistola a Mugnano del Cardinale, la donna è fuggita su via Nazionale mentre l’uomo, ripetutamente, esplodeva colpi contro l’automobile. La 49enne che lo aveva già denunciato qualche mese fa per stalking, è riuscita a dileguarsi arrivando ferita ad Avella in via Santa Croce dove è scesa dall’auto, ferita, chiedendo aiuto, lasciando sul suo percorso una scia di sangue. I residenti hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. La scientifica ha effettuato i rilievi sul percorso compiuto. Intanto ieri nella zona del Mandamento Baianese è scattata una caccia all’uomo, già noto alle forze dell’ordine. L’inseguimentoè durato ore, terminato intorno alle 17.30 con l’arresto dell’uomo che, dopo la fuga a folle velocità a bordo di una Maserati, si era barricato in casa opponendo resistenza alle forze dell’ordine costrette a sparargli contro. Colpito ai glutei si trova attualmente ricoverato presso l’ospedale Moscati di Avellino, nello stesso ospedale in cui è stata trasportata la vittima con ferite al braccio sinistro, fortunatamente non in pericolo di vita. Ma c'è anche un terzo ferito: si tratta di un passante raggiunto dai colpi che è stato trasportato presso la struttura ospedaliera di Nola.

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CAMPANIA NEWS "Non lasciare che sia il tuo ultimo sorriso: divertiti responsabilmente" Alcol alla guida. Dati allarmanti. L'area geografica è quella di Napoli e provincia

20 Giugno 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS "Non lasciare che sia il tuo ultimo sorriso: divertiti responsabilmente" Alcol alla guida. Dati allarmanti. L'area geografica è quella di Napoli e provincia

INSERITO DA ANGELA CECERE I dati allarmanti: più di 2 morti al mese e quasi 3 feriti e 3 incidenti al giorno... Napoli. "891 feriti, 959 incidenti, 28 morti". Dati allarmanti riferiti a soli 365 giorni, dal 1 giugno dello scorso anno al 1 giugno del 2023. L'area geografica è quella di Napoli e Provincia. Una statistica di “insicurezza stradale” che parla di 2,3 morti al mese, 2,4 feriti al giorno e 2,6 incidenti al giorno. Nello stesso periodo i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno elevato 150 sanzioni al codice della strada per “guida in stato di ebbrezza”. Il conto arriva a 200 considerando le sanzioni per “guida sotto effetto di stupefacenti”. Una media di una sanzione notificata e una patente ritirata ogni 2 giorni. Arrestate o denunciate 57 persone: 27 persone per omicidio stradale e 30 per lesioni personali stradali gravi o gravissime. E’ sulla base di questo bilancio inquietante che i carabinieri di Napoli lanciano oggi una nuova campagna di sensibilizzazione intitolata “Non lasciare che sia il tuo #ultimosorriso! Divertiti responsabilmente!" L'obiettivo principale di questa iniziativa è promuovere una maggiore consapevolezza tra i giovani riguardo ai pericoli della guida in stato di ebbrezza. Vogliamo che si comprenda l'importanza di fare scelte responsabili quando si tratta di mettersi al volante. Una decisione sbagliata può cambiare drasticamente il corso di una vita e arrecare dolore a famiglie e comunità intere. La campagna dei Carabinieri  vuole coinvolgere  il cittadino a partecipare attivamente all'iniziativa e a diffondere il messaggio sui social media attraverso gli hashtag #ultimosorriso e #DivertitiResponsabilmente. Un messaggio rappresentato con spietatezza in un poster ideato e realizzato dai militari del comando provinciale carabinieri di Napoli, destinato alla diffusione. Attraverso una combinazione di eventi educativi, campagne sui social media e collaborazioni con le autorità locali, la campagna mira a raggiungere un vasto pubblico e promuovere un cambio di mentalità sulla guida sotto l'effetto dell'alcol. Saranno organizzate conferenze e simulazioni di guida per mostrare gli effetti devastanti dell'alcol sulla capacità di guidare in modo sicuro. L’abuso di alcol tra giovani è proprio uno dei fenomeni ad espansione crescente e sottovalutato sia dagli adolescenti che dai loro caregivers. In Europa si stima che l'80% degli adolescenti tra i 15 e i 16 anni faccia un uso abituale di alcol; in Italia la percentuale di adolescenti della stessa fascia d'età è dell'84%, inoltre il 45% di questi ha iniziato il consumo alcolico a 13 anni o prima (Fonte Ministero della Sanità). I Carabinieri non hanno mai sottovalutato questo aspetto e i dati raccontano molto chiaramente l’impegno quotidiano. La campagna coinvolgerà anche le scuole, con interventi educativi dedicati agli studenti, al fine di instillare fin da giovani l'importanza di comportamenti responsabili e sicuri sulla strada. I carabinieri del comando provinciale di Napoli invitano tutti i cittadini a prendere parte attiva a questa iniziativa, adottando comportamenti responsabili e a non mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. La sicurezza stradale è un impegno collettivo, e solo attraverso un'azione congiunta possiamo ridurre gli incidenti e preservare la vita. Sull’iniziativa il generale Enrico Scandone: “Siamo testimoni di un mondo in rapida evoluzione, dove le vostre scelte e azioni hanno un impatto profondo sulla società. Oggi, mi rivolgo soprattutto ai giovani per affrontare un tema cruciale: la vostra sicurezza e quella degli altri sulla strada. La guida responsabile è un dovere e un impegno verso voi stessi, le vostre famiglie e la comunità in cui vivete. Troppo spesso, assistiamo a tragiche conseguenze dell'imprudenza e dell'incoscienza al volante. Incidenti stradali che portano alla perdita di vite innocenti, giovani promesse spezzate e famiglie distrutte. Siate consapevoli dei rischi legati all'uso di sostanze stupefacenti e all'abuso di alcol quando siete alla guida. Una scelta irresponsabile può rovinare per sempre il vostro futuro e quello degli altri. Non permettete che una notte di euforia si trasformi in un incubo che vi perseguiterà per il resto della vita. Vi incoraggio a fare scelte sagge e responsabili. Utilizzate mezzi alternativi se siete in condizioni non idonee per guidare. Pianificate in anticipo, organizzatevi con i vostri amici per garantire che tutti tornino a casa in modo sicuro. E, se vi trovate in una situazione in cui qualcuno è intenzionato a mettersi alla guida in modo pericoloso, intervenite, parlate e offrite un'alternativa. Salvare una vita è il gesto più nobile che potete compiere. Ricordate sempre che la vostra gioventù è un tesoro prezioso. Fate in modo che il vostro futuro sia illuminato da scelte responsabili e dal rispetto per la vita. Vi chiedo di essere ambasciatori della sicurezza stradale, di diffondere consapevolezza tra i vostri coetanei e di promuovere comportamenti responsabili. Insieme possiamo creare un ambiente più sicuro per tutti. Siate un esempio positivo per gli altri giovani e contribuite a costruire una società in cui ogni persona possa sentirsi al sicuro sulle strade.”

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NAPOLI NEWS Minacciano un automobilista e i poliziotti: denunciati due uomini Episodio movimentato in via Cardinale Guglielmo Sanfelice a Napoli

20 Giugno 2023, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Minacciano un automobilista e i poliziotti: denunciati due uomini Episodio movimentato in via Cardinale Guglielmo Sanfelice a Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un uomo si è recato presso l’ufficio denunce della questura e ha raccontato che, dopo aver urtato accidentalmente in via Cardinale Guglielmo Sanfelice un veicolo parcheggiato dietro la sua autovettura durante le manovre di immissione nella corsia di marcia, si era offerto di risarcire eventuali danni ma il proprietario dell’altro veicolo aveva inveito contro di lui colpendo con un calcio la sua autovettura e a quel punto, si era allontanato. L’operatore dell’ufficio denunce, con il supporto di una volante, ha accompagnato l’uomo dov’era parcheggiata l’auto, ma hanno  trovato il proprietario dell’altro veicolo che, insieme ad un’altra persona, ha insultato e minacciato l’automobilista, pertanto gli agenti hanno tentato di riportare alla calma i due che  si sono rifiutati più volte di fornire le loro generalità fino a quando sono stati bloccati ed identificati. Due napoletani di 25 e 28 anni sono stati denunciati per rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

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