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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Dietro la lavagna l’Aeroporto di Francoforte

22 Agosto 2023, 15:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Famiglia Cesarini in Scozia, agosto 2023

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Negato l’imbarco a un ragazzo con disabilità, perché manca il servizio di assistenza e un farmaco salvavita “partito” con i bagagli in aereo: accade a una famiglia italiana a Francoforte, nel più grande aeroporto intercontinentale della Germania, sesto in Europa per numero di passeggeri. «Inqualificabile, inaccettabile», è il duro commento di Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, che oltre a denunciare l’accaduto alle varie autorità del settore, sottolinea come non sia la prima volta che il servizio di assistenza negli scali tedeschi si riveli carente

Famiglia Cesarini in Scozia, agosto 2023

La famiglia Cesarini sorridente durante la vacanza in scozia. Poi i pesanti disagi all’aeroporto di Francoforte (da «Corriere della Sera.it»)

A finire questa volta dietro la lavagna è niente di meno che il più grande aeroporto intercontinentale della Germania, quello di Francoforte, sesto in Europa e undicesimo nel mondo per numero di passeggeri. E succede dopo quanto denunciato da una famiglia italiana, reduce da una bella vacanza in Scozia, padre, madre e tre figli di 13, 8 e 4 anni, il primo dei quali con disabilità motoria e in carrozzina.
Dopo quindi avere perso la coincidenza delle 16.45 da Francoforte a Roma, come leggiamo in «Corriere della Sera.it», «ci avvisano – racconta Marco Cesarini – che saremmo ripartiti sul volo delle 21.30. Ci lasciano al ristorante e concordiamo anche di attendere lì il collega che ci scorterà all’aereo. I minuti però passano in solitudine e alle 20.30 la famiglia si reca al gate, per non perdere l’aereo.
«Arrivati lì – spiega la moglie Federica -, facciamo subito presente che nessuno è venuto a prenderci e che, come registrato sulle prenotazioni, avremmo bisogno dell’assistenza. In quelle due ore di attesa avevo ripetuto almeno tre volte agli addetti delle nostre necessità».
A un certo punto arriva un operatore della compagnia, parla con il desk e dichiara in tedesco: «No, loro partono domani», adducendo dapprima un errore da parte della famiglia, poi l’ammissione che non c’era più il personale addetto alle persone a ridotta mobilità. «Peccato – aggiunge Federica – che fossero trascorse quasi tre ore dal momento del nostro arrivo al gate ed era loro responsabilità organizzarsi. Ma forse è stato il tono la cosa peggiore. Brutali. Nessuna traccia di scuse, né di umanità». Unica opzione, dunque, un volo il giorno dopo a mezzogiorno, con la famiglia spedita in un albergo a trenta chilometri dall’aeroporto. E non basta: il farmaco anti-epilettico del figlio è rimasto nei bagagli imbarcati sul volo perso. «Inutili le richieste di riaverlo – dice Marco Cesarini -, un addetto ci porta pure al centro medico, ma quando vede che è chiuso, ci saluta. Per fortuna che nostro figlio non ha avuto crisi!».

Fin qui la vicenda. «Inqualificabile, inaccettabile, che ciò avvenga in uno degli scali più importanti d’Europa», commenta duramente Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) «Non è tuttavia la prima volta che riceviamo reclami da parte di passeggeri che lamentano disservizi e disagi negli aeroporti tedeschi, il che fa pensare che in Germania l’organizzazione del servizio di assistenza alle persone con ridotta mobilità sia ancora in generale particolarmente carente. E questo fa riflettere, anche pensando che su questi temi l’Italia, negli ultimi anni, ha fatto invece importanti passi in avanti, grazie anche alla collaborazione con organizzazioni di persone con disabilità come la nostra Federazione».

A questo punto la FISH non intende limitarsi a commentare duramente la vicenda, se è vero che l’accaduto è già stato segnalato a Mark De Laurentiis, dirigente dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), ove è referente per la Direzione Tutela dei Diritti dei Passeggeri, con una lettera in parallelo anche al NEB tedesco, l’organismo nazionale che controlla il rispetto dei diritti di tutti i passeggeri da parte degli operatori dei trasporti, in cui si chiede di fare piena chiarezza su quanto successo. «E lo faremo presente – aggiunge Falabella – anche alla prossima riunione dell’ENAC sul tema dei passeggeri a ridotta mobilità, in programma in settembre a Parigi. Chi poi avrà sbagliato, non soltanto dovrà scusarsi, ma anche risarcire il danno causato».

Amara la conclusione del Presidente della FISH: «Insieme ad altre – afferma – questa vicenda è dimostra che la strada per garantire pari opportunità e uguaglianza alle persone con disabilità e alle loro famiglie resta ancora lontana, anche durante l’estate, quando sono tante le persone con disabilità che vorrebbero vivere una vacanza normale e che invece sono spesso costrette a rinunciarvi». (S.B.) SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Spiagge ancora non accessibili, le storie: “Passerelle fatiscenti e pericolose”

22 Agosto 2023, 14:53pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Spiagge ancora non accessibili, le storie: "Passerelle fatiscenti e  pericolose". "Hanno costruito bagni nuovi, ma all'ingresso solo scalini" -  Il Fatto Quotidiano

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Assenza di pedane per consentire l’accesso al mare per le persone con disabilità motoria e sensoriale, mancanza di sedie idonee per consentire l’entrata in acqua in sicurezza, oltre a servizi igienici, docce e spogliatoi non a norma, scalini e varie altre barriere. Sono queste le principali criticità che ilfattoquotidiano.it ha raccolto dalle testimonianze dirette in merito al problema dell’accesso al mare negato a donne e uomini con disabilità. E non mancano anche i casi positivi. Se hai segnalazioni scrivici a redazioneweb@ilfattoquotidiano.it. “Con i fondi del Pnrr non hanno reso accessibile la spiaggia per le persone disabili” Drina Bavestrello conosce bene la spiaggia di Marinella di Sarzana, provincia di La Spezia, considerata da lei fino al 2019 “il fiore all’occhiello della zona in tema di inclusione e accessibilità per le persone con disabilità”. Drina denuncia al Fatto.it che “nonostante i fondi del Pnrr utilizzati per rinnovare l’area ancora ci sono piazzole insufficienti, la passarella rotta, bagni non accessibili, ombrelloni troppo piccoli per coprire la persona disabile in carrozzina e l’accompagnatore, manca l’assistenza del personale dei bagnini a maggior ragione se si tratta di una spiaggia in teoria allestita per i disabili”. Si tratta della spiaggia “Debiross di Bocca di Magra dove sono stati fatti diversi tentativi di ristrutturazione, ma finora inutili in quanto rimane un’ultima barriera architettonica che non consente l’accessibilità al mare. Inoltre esiste già la piattaforma sul mare”, dice, “basta munire lo stabilimento dell’attrezzatura necessaria, ad esempio di uno spogliatoio, un bagno, una doccia e del personale idoneo per l’assistenza”. “Qui non c’è mai stata un’area balneare attrezzata” Ama la sua terra ed è proprio per questo che lotta per renderla più accessibile. Giovanna Tramonte è la presidente della sezione Uildm Mazara del Vallo, provincia di Trapani. Negli ultimi anni in Sicilia sono aumentati i lidi senza barriere ma la maggior parte ancora presenta criticità. “L’isola potrebbe fare molto per promuovere pari opportunità di accesso al mare, la semplice attività di recarsi al mare può avere un impatto significativo sul benessere di persone che hanno poche o nulle occasioni di uscire di casa, sviluppare relazioni sociali e divertirsi”, afferma. Gran parte dei litoranei siciliani sono privi di servizi che possano garantire la piena fruibilità. “Ne è un esempio un territorio turistico come Lungomare di Tre Fontane, frazione di Campobello di Mazara, che non ha un’area balneare attrezzata”, denuncia. “Ci sono passerelle fatiscenti e pericolose: segnalazioni evidenziano chiodi sporgenti, legno mancante e l’assenza totale di accessibilità”. Tramonte conclude: “Le persone con disabilità, che dovrebbero poter godere delle meraviglie naturali come tutti, si trovano escluse a causa dell’assenza di scivoli adeguati” “Manca la giusta attenzione per i turisti disabili” Emilia Camiletti a luglio si è recata a Margherita di Savoia, provincia di BAT, insieme al marito con gravi disabilità. “Siamo stati al lido La Sirenetta, uno dei migliori della località, ma mio marito il mare non lo ha mai visto in quanto l’ombrellone, prenotato nel mese di marzo, risultava essere al centro della grande larga spiaggia, lateralmente distante alcuni metri dalla passerella e perciò difficilmente raggiungibile, lontano da mare e dal bagnasciuga, in nona fila più o meno”. Come ha vissuto il marito questa esperienza? “Sdraiato sul lettino, vedeva solo le spalliere dei lettini antistanti, ombrelloni e persone, niente di più. Alla richiesta di un ombrellone in riva al mare nelle prime file- continua Emilia-, affinché potesse vedere un po’ di passeggio e respirare un po’ di aria fresca marina, mi è stato risposto che le prime file sono destinate agli abbonati storici che hanno appartamenti in città”. Amarezza e dispiacere. “E i disabili non hanno dei diritti?”. “L’accesso alla spiaggia è negato alle persone con ridotta mobilità” La località di mare della zona Cincinnato del Comune di Anzio (Roma) non è inclusiva per tutti. “C’è una difficoltà legata al conformazione del territorio della costa marina per la presenza delle falesie ma una soluzione c’è per risolvere questo problema e consentire finalmente l’accesso al mare anche alle persone con ridotta mobilità”. A dirlo al Fatto.it è Nicola Capozza, socio della cooperativa a mutualità prevalente Circolo Nautico Cincinnato che ha in concessione demaniale uno stabilimento balneare. Capozza ha ricevuto dalla cooperativa la delega alle barriere architettoniche. “Da qualche mese ho proposto al CdA del Circolo, dopo avere ricevuto da una impresa specializzata di Torino un progetto, con preventivo, di monorotaia con pedana attrezzata per far andare in spiaggia persone non deambulanti, utilizzando un percorso di vicolo asfaltato già presente nell’area di proprietà della cooperativa”. Ma finora non ha ricevuto risposta. “Solo una comunicazione di stand-by per inoltrare una preventiva autorizzazione di fattibilità da parte della Autorità di Bacino, della quale non ho avuto notizie in un senso o l’altro”. Capozza auspica un intervento tempestivo per iniziare i lavori e menziona la legge 104/92 art.23 sulle concessioni balneari che impone “una effettiva accessibilità per le persone con disabilità”. “Per uno scalino non possiamo andare in spiaggia” Sono anni che frequenta la spiaggia pubblica Il Mortelliccio tra Piombino e Follonica ma ad ogni estate continua a trovare lo steso problema. “Ho sempre sperato che venisse fatto un accesso per permettere a tutti di potervi accedere facilmente”, racconta Monica Bedin inviando anche alcune foto dimostrative. “Guardate le foto siamo nel 2023 e questa è la situazione: scalino di mediamente 20/25 cm per accedere alla passerella che una volta percorsa, alla fine ha quattro scalini peraltro con una inclinazione, pendenza ed instabilità che anche le persone non disabili fanno fatica a discendere”. Da cittadina attenta a questi temi sottolinea che “si dovrebbe intervenire il prima possibile. È una vergogna. Infine preciso che c’è anche un servizio di bagni e docce con l’accesso per i disabili peccato che poi non si riesca ad arrivare alla spiaggia”. “Abbiamo vinto la causa contro il Comune, ma il timore è che nulla cambi” Fabrizio Ghiro è un cittadino con disabilità e nel 2018 con il sostegno dell’Associazione Luca Coscioni ha fatto causa contro il Comune di Sabaudia perché le spiagge non erano accessibili. In primo grado c’è stata la condanna dell’ente comunale. Il Tribunale di Latina ha riconosciuto la responsabilità del Comune di mancato intervento, dal momento che è stato dimostrato non esserci una spiaggia inclusiva in tutta la zona. “Abbiamo vinto una causa (sentenza confermata anche in appello) e i giudici hanno condannato, cosa rara, un Comune italiano per condotta discriminatoria ai danni delle persone disabili per le spiagge inaccessibili”. I lavori dovrebbero terminare entro settembre. “Siamo in attesa di vedere riconosciuto un diritto sancito dalla legge italiana”. Ghiro ha intrapreso una causa, per lo stesso motivo, anche contro il Comune di Terracina. Situazione analoga per Edward von Freymann. Pure lui con il sostegno della Coscioni ha vinto la causa contro il Comune di Sperlonga. “Il giudice, attraverso un consulente tecnico, ha certificato che di fatto non ci sono i requisiti per definire accessibili le spiagge a Sperlonga. Su 57 stabilimenti nessuno è risultato a norma di legge”. Il Comune è stato condannato a risarcire le due persone e l’associazione e a eseguire i lavori ma ha impugnato il caso in appello al Tar. “Poche settimane fa anche il Tar ha confermato la prima condanna – afferma Edward – e ora l’ente locale ha a disposizione 90 giorni per fare i lavori, ma dopo oltre un mese niente si muove. Purtroppo credo che la situazione resterà cosi com’è”. Contattato dal Fatto.it l’avvocato Alessandro Gerardi della Coscioni: “Se non renderanno accessibili le spiagge, procederemo a fare ulteriori istanze ed eventualmente chiederemo che venga formalizzata la nomina di un commissario ad acta”. Gerardi sottolinea che “questi precedenti saranno utili per ulteriori iniziative legali”. Per avere un supporto da parte della Coscioni si può scrivere a: info@associazionelucacoscioni.it. L’app che monitora l’accessibilità anche delle spiagge Segnalare i problemi per risolverli. E’ l’obiettivo che si prefigge Riccardo Taverna, presidente della startup Welcome Gladiators, con l’ app WeGlad scaricabile gratuitamente che permette a chiunque di mappare l’accessibilità di strade e locali. “Abbiamo creato uno strumento efficace perché le persone con disabilità motorie e non solo continuano a dover affrontare ogni giorno ostacoli che non hanno scelto. La cosa peggiore è giungere a destinazione e scoprire che questa, come una spiaggia, non è accessibile”, dice Taverna al Fatto.it. Come funziona? Con tre tap si fotografa, si geolocalizza e si rende disponibile su mappa una barriera architettonica o un locale. Esperienze positive di vacanze estive al mare Oltre alle esperienze negative, ci sono anche gli esempi virtuosi. Come la spiaggia di Bibione dove sono arrivati i primi pedalò dedicati alle persone con disabilità. Le nuove imbarcazioni pronte al debutto mantengono le due tradizionali postazioni, una delle quali però è fornita di uno speciale pedalatore a mano che permette di generare il movimento attraverso l’uso delle braccia. In questo modo, la persona disabile e l’accompagnatore possono procedere in perfetta sintonia e godersi attivamente l’esperienza di una gita a bordo di uno dei classici divertimenti dell’estate. Anche la spiaggia Yannis Beach, a pochi chilometri da La Canea (Grecia) è un modello di inclusione e a segnalarcela è stato Giuseppe Parello. Si tratta di una sito balneare attrezzato per disabili motori, dove ci sono due rampe automatizzate che consentono di entrare in acqua senza problemi (VIDEO). Defende Coppola ha 67 anni e ha una disabilità motoria grave. “Sono stato in vacanza a Marina d’Ascea (Salerno) a luglio e sono rimasto piacevolmente colpito dal fatto che tutto il lungomare era accessibile e che il Comune aveva istituito due postazioni in spiaggia con personale specializzato adibito ad accompagnare al mare il disabile con l’ausilio di sedia job fornita dal lido concessionario Jame’ sia ai propri clienti che gli utenti della spiaggia pubblica”. Altra segnalazione rilevante è quella che arriva da Gianluigi Andreghetti Ravenna che menziona la spiaggia accessibile e inclusiva di Punta Marina Terme, lido Tutti al mare, sulla Riviera Romagnola dove “la disabilità si annulla”. di Renato La Cara IL FATTO QUOTIDIANO

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SEZ. RICETTE Zuppa di zucca, funghi cardoncelli e olio al rosmarino

22 Agosto 2023, 14:48pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO 

Ingredienti
Preparazione
  1. In un tegame mettiamo olio, scalogno, peperoncino, gambetti di basilico e la foglia di alloro. Risoliamo il tutto, aggiungiamo la zucca tagliata a dadi e saliamo. Giunti a cottura, frulliamo la zucca e la setacciamo rendendola a purea.

  2. Ora in una padella mettiamo aglio in camicia, olio, peperoncino e facciamo rosolare aggiungendo i funghi tagliati grossolanamente per circa 5/6 minuti, togliendoli ancora croccanti.

  3. Impiattiamo mettendo la purea di zucca in una ciotola o un piatto a fondo lungo (cappello del prete), i funghi sparsi, un rametto di rosmarino con il caciocavallo grattugiato e per finire un giro d olio al rosmarino (chi volesse puo' completare con dei cubetti di pane raffermo passati in padella con olio al rosmarino). 

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SEZ. RICETTE Calamarata con ragù di mare, zucca, peperoni e menta

22 Agosto 2023, 14:38pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

a cura di Emanuel Zuppardo 

Ingredienti
Preparazione
  1. Far appassire la cipolla a julienne in una pentola a fuoco lento, aggiungere il pesce eviscerato tagliato a tranci, far andare qualche minuto e bagnare con vino bianco, aggiungere i pomodorini in succo, coprire con il coperchio e cuocere dolcemente per 40/50 minuti.

  2. Una volta cotto a fuoco spento aggiungere il basilico e far riposare 10 minuti, poi passare al passaverdura.

  3. Calare la pasta in abbondante acqua salata. Spadellare i cubetti di zucca e peperoni, aggiungere il ragù di mare e far cuocere a fuoco lento mentre si attende la cottura della pasta, quando mancano ancora 3 minuti scolare e mantecare con il ragù aggiungendo un po’ di acqua della pasta stessa in modo da finire la cottura in padella e rendere la pasta più cremosa e mantecata, alla fine menta fresca a julienne e olio extravergine.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Una gioia immensa quella che stamattina, 21 agosto, ha illuminato la vita di una giovane coppia della Costa d'Amalfi

21 Agosto 2023, 16:07pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 di Miki Pappacoda Una gioia immensa quella che stamattina, 21 agosto, ha illuminato la vita di una giovane coppia della Costa d'Amalfi. Alle 10,20, all'ospedale "Umberto I" di Nocera è nata Anthea! La piccola, primogenita di Irma Chierchia (di Maiori) e Marco Liotti (di Minori), pesa 2.870 grammi per una lunghezza di 47 cm e sta bene, come la mamma.

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CARPI NEWS Riconosce in Piazza Martiri la bici da 5mila euro che gli era stata rubata

20 Agosto 2023, 14:53pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Polizia Locale ha denunciato per ricettazione un uomo che stava utilizzando una bicicletta rubata: un modello in titanio del valore di circa cinquemila euro, sottratta dall’abitazione di un carpigiano che aveva fatto subito denuncia. La Polizia Locale ha denunciato per ricettazione un uomo che stava utilizzando una bicicletta rubata: un modello in titanio del valore di circa cinquemila euro, sottratta dall’abitazione di un carpigiano che aveva fatto subito denuncia. Qualche sera dopo il furto, il derubato, dopo aver riconosciuto la propria bicicletta in Piazza Martiri, ha chiamato la centrale operativa della PL: gli agenti dopo aver identificato tutti, hanno controllato le immagini del sistema di videosorveglianza del Comune, riuscendo a riconoscere, fra gli identificati, colui che era arrivato lì in sella al prezioso ciclo. Da qui la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena con l’accusa di ricettazione, non essendoci al momento elementi anche per il reato di furto. Intanto la bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario. “Questo episodio – commenta Davide Golfieri, comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine – ci ricorda due cose: che bisogna sempre denunciare i reati subiti, riponendo fiducia negli inquirenti e nella Magistratura e che il sistema di videosorveglianza pubblico, combinato alla professionalità dei nostri agenti, è sempre più efficace per perseguire chi infrange la legge”. FONTE IL TEMPO CARPI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER GESTIONE E UTILIZZO BAR E RIDOTTO DEL TEATRO DEL POPOLO

20 Agosto 2023, 14:47pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante ‎il seguente testo "‎ن SON TEATROta.POPOLO Jnbl TO Teatro del Popolo Pubblicate due manifestazioni di interesse per la gestione del bar- caffetteria e l'utilizzo del ridotto. Entrambe le manifestazioni scadono il 4 settembre 2023 Gli avvisi sono disponibili sul sito del Comune‎"‎

DI MORENA MOTTA 📣Oggi sono state pubblicate due manifestazioni di interesse, rivolte ad associazioni di promozione sociale iscritte all’albo comunale, per la gestione del bar-caffetteria del Teatro del Popolo in occasione degli spettacoli teatrali e per l’utilizzo del ridotto del Teatro per lo sviluppo di attività teatrali e culturali. ⏳L’utilizzo dei locali è concesso in comodato d’uso per tre anni, corrispondenti alle stagioni teatrali 2023/2026 già affidate ad ATER Fondazione. 📆Entrambe le manifestazioni di interesse hanno scadenza lunedì 4 settembre alle ore 12. 🔸Vogliamo che il Teatro del Popolo sia un luogo per spettacoli e artisti di fama nazionale e internazionale, ma anche un luogo in connessione con l’associazionismo e le realtà culturali del territorio che per un decennio non hanno avuto una casa artistica. 🔹È questo il senso di due manifestazioni di interesse che si rivolgono al vitale mondo dell’associazionismo locale per stringere ancora più forte il legame di Concordia con il suo Teatro. 💪Il percorso di avvicinamento alla riapertura del Teatro del Popolo fa un altro passo avanti e non vediamo l’ora di svelare il programma della grande festa di inaugurazione del 16 e 17 settembre che coinvolgerà l’intera comunità di Concordia. 🌐Le due manifestazioni di interesse per la gestione del bar-caffetteria è l’utilizzo del ridotto del Teatro del Popolo sono disponibili sul sito del comune: Bando per la concessione in uso del ridotto del Teatro del Popolo 👉 http://tiny.cc/ux0avz Bando per la concessione in uso del bar-caffetteria del Teatro del Popolo http://http://tiny.cc/tx0avz #comunediconcordia | #concordiasullasecchia | #TeatrodelPopolo | #avvisopubblico | #bardelteatro | #ridottodelteatro | #suilsipario | #concordiapiùdiprima

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VELASCA VIMERCATE NEWS Concorezzo piange l’ex assessore Roberto Lissoni Concorezzo perde l'ex assessore e architetto Roberto Lissoni, cordoglio del Comune.

20 Agosto 2023, 14:42pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Concorezzo piange la scomparsa dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Roberto Lissoni. L’architetto si è spento a 75 anni nella giornata di Ferragosto e in tanti venerdì 18 agosto si sono voluti stringere intorno alla famiglia durante i funerali che si sono svolti nella chiesetta di Sant’Eugenio. Diversi rappresentanti del centrosinistra locale hanno preso parte alle esequie del membro della giunta guidata da Antonio Lissoni dal 2004 al 2009. Per diversi anni inoltre Roberto Lissoni ha lavorato per quasi 30 anni come responsabile dei Lavori Pubblici nel Comune di Agrate, oltre a un’esperienza nel municipio di Caponago per 14 anni. Concorezzo piange Lissoni e il cordoglio di Capitanio A dare la notizia della scomparsa dell’ex assessore è stato il sindaco Mauro Capitanio. che ha presenziato al rito funebre. “ Ieri ci ha lasciati prematuramente l’architetto Roberto Lissoni, assessore a Concorezzo tra il 2004 e il 2009. Pur in una incolmabile distanza politica, abbiamo condiviso per anni l’impegno e la passione per la pubblica amministrazione e un immenso amore per la nostra città, Concorezzo. Ciao Roberto. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte di tutta l’amministrazione comunale” ha fatto sapere il primo cittadino. IL CITTADINO DI MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: la polizia ferma un pusher straniero ai giardinetti, trasferito al Cpr

20 Agosto 2023, 14:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Bloccato ai giardinetti un pusher tunisino 23enne con diversi grammi di hashish e 100 euro, irregolare sul territorio italiano è stato accompagnato al Cpr in Provincia di Potenza. Fermato un pusher 23enne tunisino con diversi grammi di hashish a Monza, viene accompagnato al Cpr di Palazzo San Gervasio Provincia di Potenza dal questore. Nella sera di giovedì 17 agosto 2023, nell’ambito dei dispositivi di vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dalle pattuglie della Questura di Monza e della Brianza, un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, verso le 20 veniva inviato ai giardini pubblici di via Azzone Visconti a Monza, in quanto un cittadino, chiamando il 112, segnalava una continua attività di spaccio di sostanze stupefacente nei giardinetti sotto il proprio palazzo. Monza: la polizia ferma un pusher e lo spaccio Una volta giunto sul posto, l’equipaggio notava due uomini scambiarsi qualcosa, uno dei quali corrispondente alla descrizione fornita dal cittadino segnalante, il quale, alla vista degli Agenti, non esitava a lanciare parte del materiale riposto all’interno della propria tasca a qualche metro di distanza. Dopo averlo bloccato e messo in sicurezza, gli Agenti della Polizia di Stato provvedevano a recuperare quanto lanciato dal tunisino, corrispondente all’hashish per un peso complessivo di 10,67 grammi. Eseguita la perquisizione personale del soggetto, l’equipaggio della Volante della Polizia di Stato rinveniva addosso al 23enne ulteriore sostanza stupefacente per un peso netto complessivo di ulteriori 1,27 grammi, nonché la somma di 100 euro in contanti suddivisi in quattro banconote da 20 euro e ulteriori due banconote da 10 euro accartocciate. Nei pressi del muretto in corrispondenza dei binari ferroviari, come segnalato dal richiedente, veniva inoltre rinvenuta ulteriore sostanza di tipo hashish di peso netto di 14 grammi. Monza: la polizia ferma un pusher e lo sbarco in Sicilia L’intera sostanza stupefacente veniva sequestrata dagli Agenti della Polizia di Stato e il 23enne tunisino, irregolare sul territorio nazionale, veniva accompagnato alla Questura di Monza e della Brianza per essere denunciato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e messo infine a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Lo straniero, sbarcato irregolarmente sulle coste siciliane nel mese di aprile 2023, veniva respinto alla frontiera dal Questore della Provincia di Trapani. Inottemperante all’ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato entro 7 giorni, il cittadino tunisino si era spostato nel nord Italia, dormendo nei pressi della Stazione Centrale di Milano e dedicandosi fin da subito all’attività di spaccio di stupefacenti. Nella giornata di venerdì 18 agosto, in considerazione della sua irregolarità sul territorio e del reato commesso in materia di spaccio di stupefacenti, il Questore della provincia di Monza e della Brianza disponeva l’accompagnamento e il collocamento dello straniero presso il CPR di Potenza Palazzo San Gervasio ove lo stesso sarà trattenuto per il tempo strettamente necessario al definitivo allontanamento dal territorio nazionale, grazie al posto messo a disposizione dalla Direzione Centrale per l’Immigrazione. IL CITTADINO DI MONZA

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MONTI LATTARI NEWS Litigano per un parcheggio a Gragnano, scoprono di essere parenti e fanno pace

20 Agosto 2023, 14:30pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Perché le auto dei carabinieri si chiamano 'gazzelle'?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella serata di ieri, venerdì 18 agosto, è scoppiata una violenta lite per un parcheggio in una pizzeria a Gragnano: poco dopo scoprono di essere parenti e fanno pace mangiando tutti insieme. I fatti si sono verificati in località Sigliano.

Gragnano, lite per un parcheggio ma scoprono di essere parenti

Secondo le prime informazioni, due clienti di una pizzeria si sono picchiati violentemente per contendersi un parcheggio. Sul posto sono dovuti intervenire i carabinieri e il persone sanitario per riportare la calma. Dopo essersele date di santa ragione, per fortuna non hanno riportato lesioni, hanno fatto una scoperta assurda. I due hanno scoperto di essere parenti: il più giovane infatti sarebbe fidanzato con la nipote del più anziano. Nessuno ha sporto denuncia ed hanno “fatto pace” decidendo di cenare insieme.

FONTE ALESSIA BENINCASA https://napoli.occhionotizie.it/

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