Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Fratelli d'Italia, Pd, M5S e Lega in crescita. E' il quadro del sondaggio Swg per il Tg La7 che fotografa gli orientamenti di voto al 31 luglio 2023. Fratelli d'Italia si conferma nettamente primo partito. La formazione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna lo 0,2% e arriva al 29,4%. Il Pd di Elly Schlein sale dello 0,4% e raggiunge il 20%. Passo avanti del M5S di Giuseppe Conte, che passa dal 16% al 16,3%. La Lega di Matteo Salvini guadagna lo 0,1% e ora vale il 9,7%. Forza Italia è stabile al 7,2%, seguita da Azione (3,4%), Verdi e Sinistra (3%), Italia Viva (2,5%), +Europa (24%), Per l'Italia con Paragone (2,2%) e Unione Popolare (1,7%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nuovi disagi in città. Al fine di eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Francesco Carnelutti, incrocio Via Pietro De Ciccio, la Salerno Sistemi ha fatto sapere che è in programma, per la giornata di domani, mercoledì 2 agosto,, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, una sospensione idrica. La sospensione interesserà le seguenti strade e traverse limitrofe: Via Carnelutti da incrocio con Via De Ciccio ad incrocio con Via Luigi Angrisani; Via Pietro De Ciccio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Sono 32 le misure cautelari emesse oggi dal Gip della Procura della Repubblica di Catanzaro per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso. L'attività coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia catanzarese è stata eseguita dai militari del Comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro, con la collaborazione del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico). Agli indagati vengono contestati a vario titolo i reati di associazione mafiosa, estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori. Contestualmente, l'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro di tre ditte operanti nel settore turistico, che si sono avvicendate nella gestione di uno stabilimento balneare a Nicotera Marina (Vibo Valentia) tuttora in esercizio e di un'attività commerciale con sede a Milano, operante nel settore floreale. Tutte le attività sono riconducibili a soggetti appartenenti ad una cosca di ndrangheta, egemone nel vibonese, per un valore di circa 250mila euro. E' stato inoltre confermato il sequestro preventivo nei confronti di diversi fabbricati, terreni, quote di partecipazione, complessi aziendali, ditte individuali e autoveicoli, per un valore complessivo di oltre 12 milioni di euro, tra cui il villaggio turistico Sayonara, beni già oggetto di precedente misura cautelare patrimoniale. I provvedimenti di oggi sono stati eseguiti nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Roma, Catania, Milano, Sondrio, Monza e Brianza, Cosenza, Caserta, Chieti e L'Aquila. Gli esiti dei complessi approfondimenti investigativi hanno consentito di delineare, la gravità indiziaria circa la sussistenza di un gruppo criminale, riconducibile ad una consorteria operante nella provincia vibonese che aveva acquisito il controllo di fatto di diverse attività commerciali, soprattutto nel settore turistico-alberghiero, tanto da condizionarne la gestione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha ammesso la detenzione delle armi e delle munizioni, ma ha escluso di averle fabbricate. Ha inoltre sostenuto che pistole e proiettili erano lì già nel maggio del 2022, quando i carabinieri , a suo dire, non le avrebbero trovate nel corso di una perquisizione. E lo stesso sarebbe capitato anche con gli strumenti (tornio, trapano e smerigliatrice), posseduti perchè in passato li utilizzava per il suo lavoro di elettricista. Difeso dall'avvocato Laura Cancellieri, è stata questa la versione offerta al gip Gelsomina Palmieri da Renato Piscitelli, 66 anni, residente a Maddaloni ma domiciliato a Limatola, arrestato venerdì dai militari della Stazione di Santa Maria a Vico. Un racconto che non ha evidentemente convinto il giudice, che lo ha lasciato in carcere, così come aveva chiesto il pm Maria Gabriella Di Lauro, nonostante la difesa avesse fatto notare la incompatibilità tra le condizioni del 66enne e, appunto, la detenzione in carcere. Piscitelli c'era entrato dopo l'arresto in flagranza scattato quando i carabinieri gli avevano notificato a Limatola una ordinanza ai domiciliari adottata in relazione a ciò che era avvenuto nel maggio dello scorso anno, allorchè erano stati scovati un vano adibito a laboratorio per la produzione artigianale di armi da sparo, compresi diversi strumenti per la lavorazione del metallo, alcune pistole a salve, canne e tamburi per revolver ed oltre cento munizioni di diverso calibro.Le indagini, supportate da una consulenza tecnica, avrebbero permesso di accertare la presenza, tra le altre cose, di tre canne per arma corta da sparo prodotte artigianalmente, di una pistola a salve già modificata in arma da sparo attraverso l'apposizione di una ulteriore canna fabbricata artigianalmente e quattro munizioni da guerra. Queste le contestazioni contenute nel provvedimento restrittivo eseguito a Limatola, al quale era seguita la scoperta di due pistole con modifiche artigianali, un caricatore e dieci buste contenenti 237 proiettli di vario calibro sistemate in una intercapedine sul balcone della cucina. Da qui l'arresto bis e il trasferimento in carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ad Avellino non si spegne l'eco dell'emergenza al Pronto Soccorso dell'ospedale Moscati con pazienti in attesa in questi giorni anche 12 ore per un codice arancione. Il deputato Gianfranco Rotondi ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro Orazio Schillaci chiedendo "se sia informato di quanto accade al Pronto soccorso di Avellino, ove si registrano file di dodici ore, e non viene assicurato il diritto alla tempestiva assistenza degli utenti; l'interrogante - dice Rotondi -chiede altresì se intenda assumere iniziative conoscitive prodromiche a interventi del governo di fronte alla drammatica situazione della sanità campana". Sul tema interviene anche il segretario della Cgil irpina Franco Fiordellisi. “In questo periodo di caldo estremo stanno venendo fuori situazioni straordinarie e drammatiche. Ma il nostro sforzo deve essere quello di richiedere a Pizzuti misure che garantiscano l'efficienza anche nell'ordinario. Il problema che a noi assilla è l'ordinarietà, mancano risposte nel quotidiano". "Per questo chiediamo al governatore De Luca e al manager Pizzuti di riaprire subito il pronto soccorso del Landolfi di Solofra per decongestionare il Moscati che soffre anche dell'utenza del nolano e del napoletano".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. L’area antistante la stazione metro di Piazza Cavour a Napoli è da anni utilizzata come una discarica a cielo aperto. Rifiuti di ogni sorta invadano strada, marciapiedi ed aiuole dando non proprio il migliore dei benvenuti ai tantissimi turisti che affollano il centro storico. La situazione si è aggravata da quando- come hanno segnalato dei cittadini al deputato dell'Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli il quale ha documentato ciò che avviene riscontrando la denuncia dei segnalanti- dei senzatetto sono stati “ingaggiati” da diversi gestori di attività commerciali e privati cittadini per gettare senza sosta rifiuti in maniera illecita ed indiscriminata. “Una vergogna assoluta tutto ciò. Abbiamo preparato una denuncia contro alcuni commercianti e cittadini che, per non fare la differenziata o rispettare le regole di conferimento, pagano 4 spicci a dei poveri disperati per buttare loro la spazzatura per strada, i cartoni e le cassette e hanno trasformato un angolo della piazza in un letamaio.”- dichiarano Borrelli e il consigliere municipale di Europa Verde Carlo Restaino – “In questo modo, quando interviene la Polizia Ambientale, a prendere le multe e le sanzioni sono questi disperati e non i veri artefici del degrado che non solo non rispettano le regole ma per non pagare conseguenze delle loro azioni utilizzano soggetti che anche se sanzionati non pagheranno mai le multe.”
INSERITO DA ANGEA CECERE Napoli. Prosegue l'attività di controllo della polizia locale di Napoli all'aeroporto di Capodichino. Nei primi sei mesi dell'anno sono stati sanzionati 28 tassisti: per tre conducenti è scattato anche il ritiro della licenza per violazioni gravi. Intanto, dallo scorso 4 luglio è diventata operativa la Zona a Traffico Controllato ( ZTC), che prevede a passeggeri e/o accompagnatori di transitare per 15 minuti con la propria auto nelle zone immediatamente antistanti il terminal passeggeri e che in caso di superamento del limite di tempo consente l’accertamento automatico delle violazioni che prevede una multa da 83 euro. Con l’utilizzo di questo sistema e nei primi 15 giorni sono state ben 2700 le infrazioni accertate.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia ancora divisa dal clima "pazzo": oggi allerta gialla per rischio temporali in Lombardia e Alto Adige, mentre aa Centro e Sud tornano i bollini per il caldo: arancione a Perugia, Cagliari e Campobasso per la giornata di martedì 1 agosto, che diventa rosso mercoledì per le ultime due. Allerta temporali su Milano È di nuovo allerta meteo su Milano dove sono previsti temporali fino a stamattina. Per questo il Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia ha emanato una allerta meteo gialla, di rischio ordinario. Il Centro operativo comunale della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ugo Gaiani e il suo gesto liberatorio: "La gente in generale è diventata più cattiva, più maleducata. Molti rapporti si sono incrinati, l'emergenza sanitaria ha cambiato le persone in peggio" In pensione dopo 39 anni di lavoro, ha voluto sfogarsi con un gesto liberatorio. Ugo Gaiani, che negli ultimi 33 anni ha lavorato a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, come medico di base (dopo che nei primi sei anni aveva lavorato in guardia medica tra Appennino Reggiano e Modenese, in particolare a Riolunato), era stanco di lavorare: per questo è andato in piazza davanti ai suoi ormai ex pazienti, ha preso il suo cellulare e lo ha spaccato a bastonate. Medico va in pensione e distrugge il telefono Un momento liberatorio, come racconta Qn-il Resto del Carlino, che ha organizzato il medico stesso venerdì scorso, nel suo ultimo giorno. Ha chiamato pazienti e amici abbracciandoli uno ad uno, offrendo loro una festicciola con rinfresco d'addio. Infine il colpo di scena: con maglietta dei San Antonio, cappellino da battitore e mazza da baseball, il medico ha distrutto simbolicamente il telefono dell'ambulatorio. «L'ho fatto - ha spiegato il dottor Gaiani - perchè negli ultimi anni la reperibilità era diventata un incubo, dallo stress a tanti problemi che hanno influito sulla mia condizione generale». Una riflessione che tocca le tante difficoltà che sta attraversando la categoria dei medici di base in tutta Italia. «Sono arrivato a lavorare 16 ore al giorno, dormendo poco la notte. Ma più che la pandemia e il lockdown, diciamo che il peggio è arrivato col post Covid - ha continuato - La gente in generale è diventata più cattiva, più maleducata. Molti rapporti si sono incrinati, l'emergenza sanitaria ha cambiato le persone. In peggio. Pazienti sempre meno pazienti, il nostro lavoro non bastava mai».
INSERITO DA ANGELA CECERE Castel San Giorgio Un macabro ritrovamento quello avvenuto innanzi al Palazzo de Conciliis in località Paterno a Castel an Giorgio dove Il portavoce di quattordici cani sono stati ritrovati morti, presumibilmente avvelenati. Il gruppo Europa Verde di Castel San Giorgio esprime preoccupazione per quanto accaduto. La portavoce provinciale, Anna Cione e il portavoce di Castel San Giorgio Salvatore De Simone richiedono alle autorità competenti e all'Asl di "fare immediata luce su questa carneficina" di animali che vivevano su quella zona. "Riteniamo - dice il portavoce territoriale Salvatore De Simone - che non si esclude nessuna ipotesi ma sarebbe pericoloso non comprendere le cause di questo presunto avvelenamento se avvenuto per mano dell'uomo oppure i cani abbiano bevuto acqua contaminata , fatto ancora più grave per l'incolumità della salute pubblica. Se ciò fosse vero chiediamo al Sindaco di attivare le opportune verifiche sugli animali attraverso l'Asl competente territorialmente". Si unisce a questa richiesta l'associazione Legambiente circolo "Francesco Di Pace " che inoltrerà richiesta ufficiale. Diversi cittadini hanno segnalato anche al deputato dell'alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli quanto accaduto. "Una vicenda allucinante - spiega Borrelli - che le autorità locali e la Asl dovranno verificare. Se hanno avvelenato tutti questi animali si tratta di una strage e come tale va affrontata scovando e punendo i colpevoli".