Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE "chi sventra porte e finestre e imbratta muri non ama Avellino" "Tolleranza zero per chi danneggia i beni comunali.Vedere due perfetti idioti devastare così i bagni pubblici di piazza Libertà, sfregiando la nostra città non è più tollerabile. Adesso basta.". Ad Avellino il sindaco Gianluca Festa mostra tolleranza zero per i vandali. Il video del raid nei bagni pubblici mostra chi l' altra notte ha devastato i bagni pubblici in piazza Libertà e il sindaco annuncia pene esemplari. "Grazie alle immagini in nostro possesso staneremo questi idioti e, con l’aiuto dell’autorità giudiziaria, li puniremo in maniera esemplare. Ognuno di noi, però, è chiamato a fare la propria parte. Per questo mi rivolgo alla stragrande maggioranza dei ragazzi sani e coscienziosi della città. Denunciate senza timore chi commette questi gesti. Denunciate questi imbecilli. Chi sventra le finestre, sfonda le porte, distrugge i gabinetti o imbratta i muri non ama Avellino. E Avellino non merita tutto questo." Conclude il sindaco.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. "Attualmente la probabilità di una eruzione vulcanica è relativamente bassa, proprio perché non vi sono evidenze di risalita di magma verso la superficie". È quanto si legge in una ricerca che fa il punto sui recenti eventi della caldera Flegrea, l'area vulcanica situata a nord-ovest della città di Napoli, a cura di Mauro Di Vito, Francesca Bianco e Carlo Doglioni, rispettivamente direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, direttrice del dipartimento Vulcani dell'Ingv e presidente dell'Ingv. In questi mesi, come riportato nell'ultimo bollettino settimanale di sorveglianza vulcanica (relativo ai dati rilevati dalle reti di monitoraggio dell'Ingv Osservatorio Vesuviano tra il 14 e il 20 agosto 2023), il valore medio della velocità di sollevamento nell'area di massima deformazione è aumentato a circa 15±3 millimetri al mese. In particolare, nelle ultime settimane, come riportato nello stesso bollettino, si stanno verificando più frequentemente sciami sismici, come quello avvenuto il 18 agosto, con poco più di cento terremoti di magnitudo maggiore o uguale a zero, e magnitudo massima 3.6. "L'area che si solleva è centrata sul Rione Terra (Pozzuoli, parte storica) o poco più a sud, e presenta - si legge - una deformazione radiale, in rapida attenuazione verso la periferia della caldera, con una forma 'a campana'. I valori di deformazione locale sono misurati attraverso una fitta rete Gnss e tiltmetrica, integrata con osservazioni satellitari. Dal 2005, e in particolare negli ultimi periodi, la forma della deformazione si è mantenuta simile, a testimonianza che il processo, e soprattutto la sorgente, non mostrano modifiche significative". Il processo di aumento di pressione del sistema geotermico sub-superficiale "è ancora in corso - si segnala - e determina una forte risalita di fluidi maggiormente concentrati nell'area di Solfatara-Pisciarelli".
INSERITO DA ANGELA CECERE La denuncia Napoli. "Cresce il malcontento tra i tanti napoletani rimasti in Città anche nel mese di agosto per il verde pubblico negato. Ad aggravare la situazione di degrado e d'abbandono contribuisce notevolmente lo stato precario nel quale versano i pochi parchi e giardini pubblici presenti nel capoluogo partenopeo. Nell'ambito della municipalità collinare, che comprende i quartieri del Vomero e dell'Arenella, con circa 120mila residenti, oltre al parco della villa Floridiana, dove nei di recente si è registrata la visita a sorpresa del ministro della cultura, Sangiuliano, che ha riscontrato forti criticità nella gestione del parco borbonico, annunciando la creazione del polo autonomo "Musei Nazionali del Vomero", rimane nell'occhio del ciclone anche un'altra area a verde pubblico presente sulla collina partenopea, frequentata da tanti bambini accompagnati ma anche da numerose persone anziane. Si tratta del parco comunale Mascagna, già conosciuto come giardini di via Ruoppolo, uno dei pochi spazi verdi a disposizione dei residenti, che purtroppo continua, nonostante le tante segnalazioni pervenute, anche da parte di genitori preoccupati pure per la sicurezza dei propri figli, a versare in una situazione di estrema precarietà, con tante aree interdette ai visitatori ". Ad intervenire, ancora una volta, sulle condizioni del parco comunale in questione è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero. "Ogni giorno, anche attraverso le pagine social, mi pervengono decine di segnalazioni sulle pessime condizioni nelle quali versa il parco in questione - puntualizza Capodanno - . Non solo resta chiuso l'accesso al parco da via Pacio Bertini ma dietro i cancelli sbarrati si può osservare che tutta l'area posta nella parte inferiore del parco, corrispondente a circa il 50% della superficie totale, è transennata con una rete arancione, peraltro rotta in più punti mentre aumenta giorno per il giorno il degrado igienico sanitario con aiuole totalmente brulle e zone trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto. Eppure - continua Capodanno - l'assessore al verde Santagada, in un post pubblicato sul social network Facebook a metà febbraio scorso, dunque sei mesi fa, annunciava che la Giunta Comunale aveva approvato, su sua proposta, il progetto esecutivo per la riqualificazione del parco Mascagna, aggiungendo che gli interventi venivano finanziati dal piano strategico Città Metropolitana per un importo di circa 440mila euro, prevedendo, oltre a quelli a carico di alberature ed aree verdi, anche il rifacimento della pavimentazione, degli impianti di illuminazione, di irrigazione e di videosorveglianza. Inoltre si sarebbe proceduto alla riqualificazione di tutte le aree gioco con la sostituzione delle giostre esistenti e con la creazione di aree tematiche diversificate tra cui una di sport e fitness, una zona giochi, un orto didattico e un'area cani. Rientravano nel progetto anche interventi ai campi da basket e da bocce, il restauro della fontana, ferma da mesi, trasformata in ricettacolo di rifiuti, e la revisione di arredi, sedute e pensiline. Il parco infine sarebbe stato dotato di indicazioni informative sulle specie arboree esistenti. Con l'approvazione del progetto esecutivo - annunciava nello stesso post l'assessore Santagada - possiamo procedere finalmente alla riqualificazione del parco con le opere necessarie per restituire al quartiere un polmone verde e un'area giochi a beneficio di tutta la collettività, bambini, anziani e famiglie. Poi però - sottolinea Capodanno - più di recente è sortita la brutta notizia, accolta con grande disappunto dagli abituali frequentatori, che in effetti il parco Mascagna rientra tra i sei parchi cittadini per i quali solo in questi giorni sono state attivate le procedure di gara per l'affidamento dei lavori di riqualificazione. Procedure che dovrebbero essere completate nel corrente mese ma con lavori che, se tutto va bene, non potranno iniziare prima del mese di ottobre prossimo ovvero nell'ultimo trimestre dell'anno in corso, senza però indicare la durata di tali lavori e se il parco potrà rimanere aperto, seppure parzialmente, nel corso dell'esecuzione degli stessi o se invece, come già accaduto in passato, resterà chiuso per un tempo al momento indeterminato." Sulla vicenda Capodanno annuncia, per il prossimo mese di settembre, una serie di proteste, anche con un flash mob dinanzi ai cancelli chiusi di via Pacio Bertini, che verranno portate avanti insieme ad altri comitati e associazioni territoriali, pure per sollecitare, in attesa dei lavori manutentivi, una costante e maggiore attenzione alla pulizia dell'intera area del parco comunale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Quanto dureranno ancora il caldo intenso e l'afa che non lasciano respirare tutta l'Italia? Oggi le città con il bollino rosso sono 17, domani saranno 19 e da sabato, grazie ad un ciclone in arrivo dal nord Europa, le temperature inizieranno lentamente a scendere e la massima allerta per le ondate di calore riguarderà 16 centri urbani dei 27 monitorati dal Bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. La svolta poi dovrebbe arrivare a breve, secondo gli esperti meteo che prevedono un allentamento dell'afa: andiamo a vedere da quando si finirà di boccheggiare nella maggior parte delle città italiane. E attenzione poi a violenti temporali e possibili grandinate, anche di notevole entità.,
INSERITO DA ANGELA CECERE Succede a Castellaneta, in provincia di Taranto, in un distributore, almeno secondo quanto risulta ufficialmente sull'Osservaprezzi carburanti del Mimit «Sembra incredibile ma a Castellaneta, in provincia di Taranto, un distributore, almeno secondo quanto risulta ufficialmente sull'Osservaprezzi carburanti del Mimit, starebbe vendendo sia la benzina che il gasolio a 4 euro al litro». È quanto segnala l'Unione nazionale consumatori in una nota aggiungendo: «Ci pare assurdo. Chiediamo alla Guardia di Finanza di verificare come mai risulti questo dato anomalo. Se si tratta di un errore nella comunicazione dei dati da parte del distributore, oppure se è un errore del ministero, considerato che stando ad altre fonti non ufficiali il distributore risulterebbe chiuso da mesi. In quest'ultimo caso, comunque, si tratterebbe di un fatto ancor più grave, atteso che sul sito del ministero e nella comunicazione dei dati alle 8 risulta un prezzo trasmesso ieri alle 8 e 23». La denuncia «Ci domandiamo, in quest'ultima ipotesi, come il ministero elabora i dati, come calcola le medie regionali, come scorpora i dati farlocchi per fare la media e, soprattutto, perché si ostina a pubblicarli, dando informazioni sbagliate sui prezzi praticati», sottolinea l'associazione. In conclusione l'Unc segnala anche «il problema di chi utilizza benzine speciali, ad esempio con più ottani, che hanno sfondato la soglia dei 3 euro in alcuni distributori».
INSERITO DA ANGELA CECERE Uno aveva 24 anni, l'altro 32 ed erano di Pozzuoli: erano su una moto quando l'adolescente alla guida ha tagliato loro la strada Dramma in Albania. Due turisti italiani, Domenico Gritto, 24 anni, e Vincenzo Tizzano, 32 anni, originari di Pozzuoli, hanno perso la vita oggi in un incidente stradale. Lo ha riferito la polizia locale in un comunicato. I due italiani intorno alle 3 del mattino stavano rientrando a Saranda, città balneare nel sud del paese, a bordo di una motocicletta, quando un'autovettura, una Mercedes Benz, guidata da un adolescente albanese (17enne), al di sotto dunque dell'età prevista per ottenere la patente di guida, avrebbe improvvisamente tagliato loro la strada. Lo riferisce la polizia albanese. L'impatto risulta essere stato fatale per i due italiani, mentre in ospedale è finito il guidatore dell'auto ed un coetaneo, che si trovava a bordo con lui. Il Consolato generale d'Italia a Valona in raccordo con la Farnesina segue il caso con la massima attenzione, secondo quanto si è appreso in seguito. LA DINAMICA E LE INDAGINI Nell'impatto l'automobile avrebbe travolto la Honda, i corpi dei due napoletani sarebbero rimasti bloccati sotto il veicolo e sarebbero stati estratti solo successivamente dai soccorsi. I due giovani italiani sarebbero morti sul colpo per le gravissime lesioni riportate; i due minorenni sarebbero invece rimasti feriti in modo lieve e sono stati ricoverati in ospedale a Saranda per accertamenti. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione, le forze dell'ordine hanno eseguito i rilievi dalla notte e appena possibile i due giovanissimi della Mercedes verranno ascoltati dagli investigatori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Inutili i tentativi di soccorso dei medici arrivati con l’elicottero dell’Areus, la vittima era di Nuoro Una ragazza di 28 anni, Maria Masia di Nuoro, è morta dopo essere stata travolta da un albero, caduto sul litorale di Baunei, in Ogliastra, Sardegna. Il dramma è avvenuto nella zona delle Piscine di Venere, una delle spiagge più belle del litorale est sardo, mèta ogni estate di migliaia di turisti che ammirano le acque cristalline del mare fino a cala Goloritze. La vittima aveva 28 anni La vittima è una ragazza di Nuoro, inutili i tentativi dei medici dell'elisoccorso Areus inviato dal 118. La ragazza faceva parte di un gruppo che ha preso in affitto un gommone con conducente a Cala Gonone, luogo da dove partono tutte le escursioni in zona. Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe fatto il bagno in un punto pericoloso proprio per il rischio frane. Era una specializzanda in medicina, Marina Masia, la 28enne di Nuoro morta schiacciata da un albero oggi pomeriggio mentre si apprestava a fare il bagno nella cala delle Piscine di Venere, a Baunei, in Ogliastra. Il corpo è stato portato a Cala Gonone Sul luogo ci sono i militari dell'ufficio locale marittimo di Cala Gonone. L'incidente è avvenuto intorno alle 14,30 di oggi, la donna è stata subito soccorsa ma non c'è stato nulla da fare. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera di Olbia. Le due ipotesi sulla tragedia Sono due le ipotesi su cui sta lavorando la guardia costiera di Olbia, competente per quel tratto di mare, per ricostruire la dinamica della tragedia che è costata la vita alla ragazza di Nuoro. I militari stanno ascoltando i vari testimoni dell'incidente, in particolare la madre e il fratello della vittima che si trovavano con lei a bordo del gommone preso a noleggio a Cala Gonone. Poco prima delle 14.30, il natante ha raggiunto la cala delle Piscine di Venere, una lingua di sabbia di 25 metri su cui si può arrivare solo via mare, interdetta alle imbarcazioni proprio per il pericolo frane. Tutta l'area è delimitata da boe per segnalare il divieto di avvicinamento. Il comune di Baunei ha anche installato in zona numerosi cartelloni per segnalare il pericolo di caduta massi e vegetazione sulla spiaggia e sul tratto di mare. La prima ipotesi che la Capitaneria intende verificare è se la ragazza sia stata colpita dall'albero mentre nuotava vicino al costone o se fosse già in spiaggia. Inutili i tentativi di rianimare la ragazza Secondo questa seconda ricostruzione, la più probabile, la 28enne sarebbe stata travolta e uccisa dalla pianta mentre si trovava dentro l'acqua dalla cintola in giù, pronta per il bagno. Il corpo della ragazza, dopo i vani tentati del 118 di rianimarla, è stato recuperato da un mezzo della guardia costiera di Arbatax e trasportato sino al porticciolo di Cala Gonone. La procura di Nuoro, nel frattempo, ha aperto un'inchiesta: a breve riceverà il rapporto dettagliato della guardia costiera per capire come procedere e accertare eventuali responsabilità nella morte della 28enne. La zona era off limits alle barche Il comune di Baunei ha posizionato da tempo, a circa 150 metri dalla riva, un cavo tarozzato con le boe per delimitare e interdire l'approdo alle imbarcazioni nella cala delle Piscine di Venere, dove è morta, travolta da un albero crollato dal costone che sovrasta la spiaggia, una ragazza di 28 anni di Nuoro. La zona era quindi off limits. La stessa amministrazione comunale si era premunita di segnalare i pericoli di frana e smottamenti sull'arenile posizionando in zona diversi cartelli. Fino a oggi non si erano mai verificati incidenti così gravi, anche se in molti, soprattutto sui social, appresa la notizia della tragedia, denunciano la presenza di molte imbarcazioni che si avvicinano alle Piscine di Venere nonostante i divieti. L'incidente, su cui adesso lavora la Guardia costiera di Olbia coordinata dalla Procura di Nuoro, che ha aperto un'inchiesta, ha scosso la comunità di Baunei. «Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza nei confronti della famiglia della giovane vittima per questa tragedia che ha toccato me personalmente e tutta la comunità baunese», così all'ANSA il sindaco Stefano Monni.
A CURA DI ANGELA CECERE L'anticiclone sub-tropicale Nerone continua a infiammare l'Italia. Giornata caldissima al Centro-Nord con 38-40°C diffusi, meno caldo al Sud. Il cielo si presenterà in prevalenza sereno, ma molte nubi interesseranno Calabria e Sicilia anche con occasionali precipitazioni a carattere sparso sui settori sudorientali dell'isola. Attesi, inoltre, alcuni temporali sui confini alpini occidentali.
NORD
L'anticiclone Nerone continua a infiammare le nostre regioni pertanto anche in questa giornata il bel tempo sarà garantito dalla sua presenza. Il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso. Da segnalare soltanto alcuni temporali lungo i confini alpini occidentali. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, i venti soffieranno debolmente. Mari calmi e caldi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 29-30°C di Genova e oltre i 35-39°C altrove
CENTRO e SARDEGNA
Anticiclone sub-tropicale che continua a infuocare le nostre regioni e così anche in questa giornata il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno dappertutto. I venti soffieranno debolmente o localmente saranno anche assenti. Le temperature non subiranno particolari variazioni in entrambi i valori. Mari generalmente calmi e caldi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 33 e i 37 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
L'alta pressione a matrice sub-tropicale Nerone protegge le nostre regioni per cui in questa giornata il bel tempo sarà prevalente, ma su Calabria e Sicilia saranno presenti molte più nubi che potranno dar luogo ad occasionali brevi precipitazioni a carattere irregolare, soprattutto sulle province sudorientali dell'isola. Le temperature non subiranno grosse variazioni. Venti deboli da nord. Temperature Valori massimi attesi tra i 32°C di Potenza e i 34-35°C di Bari e Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE San Ludovico Luigi IX Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 22,34-40. In quel tempo, i farisei, udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».